Ciao a tutti!E' la prima volta che scrivo a questo forum...io farò l'esame a novembre a Padova!C'è qualcuno nella mia stessa situazione?
:mumble:
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Ciao a tutti!E' la prima volta che scrivo a questo forum...io farò l'esame a novembre a Padova!C'è qualcuno nella mia stessa situazione?
:mumble:
si ciao ci sono io che lo faccio a Novembre........ciao Lisa...ti ho raggiunta nel tuo forum visto che neanche a me passa il tempo:jd:
Ciao madda!Che noia che barba che barba che noia... più il tempo passa e meno voglia ho di studiare!: (
ciao ragazzi approfitto del vostro aiuto...
io sono di roma...mi sono laureata una settimana fa...e stavo pensando di venire a fare l'esame a padova, a novembre, perchè so che la procedura è molto più veloce che da noi...
mi potreste dare qualche informazione?
che università è?
che testi acquistare?
come iscriversi?
è vero che in una settimana si fa tutto?
vi ringrazio in anticipo...
:Ops:
bhe che dire...non penso ci si metta tanto ad iscriversi all'esame...so che bisogna farlo tipo entro metà ottobre...con due mie amiche praticamente abbiamo comprato tutti i testi a disposizione per studiare per l'esame di stato, cioè il Grey(semplice e chiaro), il Moderato-Rovetto(un pacco di libro!!!)e un altro,mi sembra l'Atkinson...chiaro anche quello...però non sappiamo bene neanche noi come gestirci il lavoro...è tanta roba.se hai bisogno di info scrivi!
Mi fa sorridere il fatto che tu voglia venirlo a fare a Padova...noi volevamo andarlo a fare,pensa te, in Sardegna!!!!!!
saluti:approved:
ah,i testi che ti ho scritto sono tutti e tre per la prima prova...per la seconda usa dei testi del tuo percorso universitario...per la terza c'è un libro ma non ricordo il titolo...te lo scriverò
Ciao a tutte! io ho fatto ora l'esame e per fortuna è andato. Il libro per la terza prova forse è il Leone-Prezza "Costruire e progettare interventi per il sociale". Se posso permettermi di darvi un consiglio, evitate il Moderato-Rovetto sui progetti, perchè è inutile...
su internet ne trovate molti già realizzati, se non altro per capire come si fanno! devono solo essere semplici, creativi e concretizzabili quindi dopo un po' che ne fate vi verrà naturale!
Per la prima prova, il Moderato-Rovetto è un po' dispersivo e a tratti noioso, cmq non occorre prendere tutti i libri consigliati perchè alla fine dicono più o meno la stessa cosa!
La commissione ha valutato la nostra capacità di essere preparati non tanto dal punto di vista teorico, quanto più dal punto di vista professionale. Quindi più che studiare e sapere tutto a memoria, quando saranno i primi di ottobre, provate a prendere un titolo delle altre sessioni e una sveglia (all'esame ci sono due ore di tempo) e iniziate a scrivere! La Casco a noi ha proprio detto di non scrivere tanto. Fare dei punti come se fosse uno schema aiuta molto e la commissione apprezza.
Poi non so come sarà a novembre, però a noi hanno chiesto (nel titolo che è stato estratto) i processi cognitivi in relazione alla costruzione della realtà (su di sè, sugli altri e sul mondo); poi veniva richiesto di indicare le basi teoriche, le applicazioni e i risultati conseguiti per sviluppare delle riflessioni critiche.
Ragazzi, in bocca al lupo davvero. E andate sereni perchè sono davvero ben disposti quest'anno!
Sono d'accordo!!!!
In effetti non serve sapere tanta teoria, anche se è consigliabile far riferimento ad una teoria o due mentre si sviluppa il tema (far riferimento non significa trattarle approfonditamente, visti tempo spazio e indicazioni della commissione) ma lasciar intendere che si è a conoscenza delle teorie.
In effetti ci hanno dato limitazioni di tempo (2 ore) e spazio (non più di un foglio protocollo). Sono da preferire ragionamenti piuttosto di elenchi di teorizzazioni e, come ha scritto lily1982, una schematizzazione.
Mi permetto di darvi un consiglio (per la prima prova): introdurre l'argomento richiesto indicando subito dove si vuole "andare a parare".
Nel nostro caso tra i processi cognitivi si poteva variare... io ho iniziato esponendo la mia intenzione di parlare di percezione, soffermandomi anche sugli aspetti della percezione sociale, per poi sviluppare l'intero tema. Credo che quelle 2 righe iniziali servano anche a loro per capire che non si sta andando alla cieca e che si ha padronanza dell'argomento...
Comunque tranquilli davvero... basta non farsi prendere dal panico (anche quando il mattino dell'esame non vi ricorderete nulla) perché mi sono sembrati molto ben disposti!!
WOW quante risposte!Che bello questo forum!
Cmq mi sembra una cosa infinita da preparare...ma vabbè è uno scoglio che bisogna superare quindi in qualche modo si farà!
Ma voi che l'avete fatto a giugno..vi ricordate per caso i temi non estratti della prima prova?
E la seconda sul caso clinico come l'avete gestita?
:corteo:
Ora basta con le domande!
Buona domenica a tutti!
AH melody ma come fai a fare l'esame a novembre se ti sei laureata una settimana fa???Il tirocinio l'hai già fatto?
Cmq riguardo ai tempi di Padova a quanto so io nel giro di una settimana massimo dieci giorni si fanno scritti e orali!
Ci sentiamo per supporto morale!
gli altri temi estratti riguardavano le emozioni e l'apprendimento. Ma sinceramente non ricordo esattamente cosa chiedevano! Cmq è vero, introdurre nelle prime due righe l'argomento permette di fare chiarezza su come si intende continuare! E chi legge è più ben disposto se non diventa matto per capire di cosa stiamo parlando!
E ricordatevi anche di sottolineare più volte qual'è il concetto chiave del titolo (nel nostro caso i processi cognitivi come costruzione della realtà sul sè, sugli altri e sul mondo) e di riproporlo spesso, motivando ogni affermazione. Mi spiego: io ad es. ho parlato del linguaggio e non so come ma mi è venuto in mente il colloquio clinico come ambito applicativo, nel senso di "costruzione di una realtà condivisa". In questo modo ho riportato l'argomento su qualcosa che sapevo, ma al tempo stesso l'ho motivato citando Semi (dal colloquio alla teoria e tecnica del colloquio).
eh si io sno nuovo ordinamento e il tirocinio l'ho fatto 500 ore al triennio e 500 al biennio quindi insieme al corso di laurea e non dopo :argh: grazie a dio:jd:
grazie a tutti ragazzi. si mi interesserebbe tanto farlo a Padova per evitare di perdere i 5 mesi che si perdono qui a Roma. da voi è tutto molto più rapido.
qualcuno di voi potrebbe farmi un elenco preciso dei testi da acquistare?
sennò mi confondo :(
vi ringrazio in anticipo :)
:Ops:
AH allora voi non avete le 1000 ore di tirocinio post laurea!Beata te!
Riguardo ai testi non c'è una bibliografia sicura ma solo consigliata!
Per la prima prova io sto studiando (quando ho tempo) "Introduzione alla psicologia" Atkinson & Hilgard's è chiaro e fatto bene. In alternativa ci sarebbe il Moderato-Rovetto (io ce l'ho ed è illeggibile tanto è pesante) oppure il Gray che penso sia sullo stile dell'Atkinson quindi buono.
Per la prova del caso clinico pensavo di prendere"l'ABC della psicopatologia" della Falabella, ho sentito che è semplice e non costa molto. Ma qualsiasi altro testo che tratti i casi penso vada bene!
Per la prova progettuale c'è un altro testo di Moderato-Rovetto che sta vedendo una mia amica ma da quanto ho saputo fa abbastanza schifo ed è abbastanza inutile.
grazie lisa...pensa che qui a roma usano tutti canestrari e moderato.
atkinson e gray mai sentiti nominare prima!! mentre quello della Falabella ho letto qui e li che alcuni lo usano.
gira voce che si debbano acquistare i casi clinici del DSM ma costano tipo 70€ .____. voi non li usate?
un bacione e grazie ancora!
Alla libreria a Padova dove ho preso il libro per la prima prova mi hanno fatto vedere anche il testo del DSM con i casi clinici e altri libri della Lis (è una prof della nostra università) con esempi ed esercitazioni, ma devo ancora decidere cosa prendere!Appena faccio l'acquisto ti faccio sapere!
Mi sembra una cosa infinita da preparare :omg:
Cmq per la prova sul caso clinico mi hanno consigliato di fare sempre e solo ipotesi, anche sui test da utilizzare per eventuali approfondimenti di citarli come probabili strumeti utili, insomma non bisogna mai sbilanciarsi più di tanto! Mha! Io ne sto sentendo talmente tante... chissà se vengono lette le prove!Come fanno a correggere in tre giorni tutto!?!?!?!?!
:mumble:
Ci sentiamo presto!Ciao Melody!
Ah e non spendere i soldi per il Moderato!50 euro buttati!
E' pesante in tutti i sensi... ho letto un solo capitolo ma mi è bastato per chiuderlo e non riaprirlo più!
Ciao ragazze,
anch'io faccio l'esame a novembre... sinceramente sono spaventata..leggo i titoli degli esami scorsi e mi sembra di non sapere nulla...io sto leggendo il moderato ma concordo ch è una palla!!! Alcuni capitoli solo incomprensibili come quello sulla percezione...lasciamo perdere..infatti mi aiutano tanto gli appunti su ops..alcuni sono fatti molto bene...e poi integro con i libri usati durante il mio percorso di studi...perchè in questo modo è più facile ricordare delle cose che si soo già studiate!!!!!!
Inoltre ragazze proporrei, più in là, quando avremo comnciato a studiare seriamente, di fare come gli altri di giugno..un forum di confronto..in modo tale das confrontarci su quello che abbiamo studiato ok?
BAci
Ciao Valescu83!
Non ti preoccupare...non sei l'unica ad essere spaventata!Io non le guardo neanche per ora le prove degli appelli precedenti perchè sono sicura che quello che chiedono non lo so per niente!L'università non mi ha formata per l'esame di stato...cercherò di ottimizzare il tempo che rimane prima di novembre anche se è dura riprendere a studiare : (
Io sto vedendo l'atkinson e per adesso mi trovo bene, ma è infinito!
Sono ancora tirocinante e faccio ore in abbondanza per cui il tempo che ho per studiare è quello che è..
Cmq io ci sto per il forum di confronto!E' un'ottima idea se non altro per sostenerci!
A prestissimo!
arrivo anche io di nuovo coi miei mille dubbi...:sbonk:
prima domanda:
il caso clinico è la seconda o la terza prova?????
mica l'ho capito!! il libro "costruire e valutare i progetti nel sociale" (che per fortuna ho a casa) per quale prova serve?
seconda domanda:
mi son ritrovata a casa questo libro che potrebbe essermi utile per la prima prova:
"fondamenti di psicologia" , Darley-Glucksberg-Kinchla
gli argomenti sono sensazione,percezione,coscienza,condizionamento e apprendimento, memoria, linguaggio e comunicazione, pensiero e ragionamento, intelligenza, motivazione, emozione.
manca qualcosa?
forse ho trovato qualcuno che comunque mi presta il canestrari e la guida di Kappa...
nel qual caso per la prima prova sarei a posto secondo voi, o devo prendere altri testi?
terza domanda:
per la prova del caso clinico (che non ho ancora capito se sia la seconda o la terza prova) ho un buco nero...
che testi usare?
grazie ragazzi:argh:
Hola Melody!
Direi che per la prima prova sei ok...studiare su troppi libri porta solo confusione, meglio avere poche idee ma ben chiare.
Per le altre prove nemmeno io ho ancora capito quale sia la seconda e quale la terza ma poco importa visto che a Padova si fanno lo stesso giorno!
So che una è un caso clinico, ci sono 4 casi uno per ogni corso di laurea (clinico,clinico-dinamico, sviluppo e lavoro) e al momento della prova puoi scegliere quello che vuoi anche se non è del tuo corso di laurea; l'altra prova è il progetto e anche qui mi pare di aver capito che ce ne sono 4 diversi e puoi scegliere!In questa sessione mi hanno detto che c'era un progetto su una scuola per prevenire l'abuso di alcol, uno su un quartiere per prevenire la depressione:rolleyes: e poi non so..
Il libro che hai va bene per il progetto; per il caso clinico mi hanno consigliato l'ABC della psicopatologia.. se vai sul forum di Cagliari ti puoi scaricare i riassunti!!!Sono fatti bene, ma ti parlo senza aver mai visto il libro!:D
Spero di esserti stata utile!
Bacio
Temi della prima prova a Padova sessione di giugno 2008 (è uscito il secondo):
TEMA n. 1.
Le ricerche psicologiche sulle emozioni si sono sviluppate in tempi relativamente recenti, e le conoscenze acquisite in settori diversi della psicologia su questo argomento si sono integrate in una visione abbastanza unitaria di questo fenomeno. Il candidato esponga gli aspetti essenziali che caratterizzano l'esperienza emozionale, il ruolo delle emozioni rispetto all'adattamento dell'individuo all'ambiente, il loro sviluppo dall'infanzia all'età adulta, una loro possibile classificazione, nonché i problemi legati al loro controllo, alla loro manifestazione e al loro riconoscimento.
TEMA n. 2
La psicologia ha fornito diversi e importanti contributi in merito ai processi di costruzione della conoscenza da parte del soggetto, rispetto a se stesso, agli altri e al mondo. Tali attività cognitive permettono al medesimo soggetto di interpretare, analizzare e ricordare l’informazione proveniente da vari contesti di vita. Il candidato scelga un determinato processo cognitivo, ne illustri i fondamenti teorici, la metodologia d’indagine, i principali risultati conseguiti e le loro eventuali ricadute applicative.
TEMA n. 3
“L’apprendimento pervade tutta la nostra vita. Non solo riguarda l’acquisizione di una nuova abilità o argomento accademico, ma anche lo sviluppo emozionale, l’interazione sociale, perfino lo sviluppo della personalità. Impariamo cosa temere, cosa amare, come comportarci educatamente, come mostrarci amichevoli, eccetera.” Atkinson & Hilgard, Introduzione alla psicologia.
Il candidato illustri un particolare aspetto dell’apprendimento a sua scelta, ne descriva i principali metodi d’indagine e i risultati delle ricerche condotte per studiarlo. Inoltre, il candidato interpreti tali risultati alla luce di uno o più paradigmi teorici della psicologia (es: comportamentismo, cognitivismo, biopsicologia, psicologia della Gestalt…..).
Seconda prova (caso da analizzare):
AMBITO SPERIMENTALE
Si descriva un progetto di ricerca volto ad indagare un aspetto, normale o patologico, della percezione umana. In particolare, il candidato presenti il contesto teorico di riferimento, le evidenze sperimentali che sostengono il contesto teorico, le ipotesi di ricerca, gli strumenti ed i metodi di analisi dei dati che andrebbe ad utilizzare. Inoltre il candidato evidenzi gli elementi di novità e leimplicazioni che i risultati del suo progetto potrebbero avere sul modello teorico, nonchè eventuali ricadute in campo applicativo.
AMBITO EVOLUTIVO
Giovanni ha terminato di frequentare la quarta elementare. Viene accompagnato al servizio di Neuropsichiatria Infantile da entrambi i genitori perché le insegnanti segnalano marcata irrequietezza, episodi di aggressività nei confronti di alcuni compagni dello stesso sesso e difficoltà ricorrenti nel portare a termine le attività che richiedono concentrazione ad esempio comprensione di testi. il suo rendimento scolastico è in generale appena sufficiente.
I genitori sono un po’ sorpresi dalla segnalazione perché a casa non rilevano particolari difficoltà educative anche se giudicano G. piuttosto vivace. Riferiscono che questa vivacità è sempre stata presente sin dai primi anni di vita, ma per loro non ha mai costituito un problema.
Non vengono riferiti ritardi nella acquisizione delle principali tappe linguistiche e motorie né problemi di salute particolari, salvo episodi di allergia ai pollini tenuti sotto controllo con farmaci prescritti dal pediatra.
Il candidato indichi almeno due ipotesi diagnostiche e definisca procedure e strumenti per verificarle o falsificarle.
AMBITO LAVORO
Un’azienda del settore metalmeccanico produce impianti ad elevata tecnologia che vengono commercializzati in tutto il mondo. Ha circa 250 dipendenti, per lo più di estrazione tecnica ed ingegneristica. L’organizzazione è efficiente e l’azienda elabora piani di sviluppo individuali per i propri dipendenti. Il personale ha un buon grado di soddisfazione e il turn-over è molto basso, ci sono persone che lavorano anche da 25-30 anni in azienda.
Nella prospettiva di crescita e ricambio generazionale, l’azienda intende inserire nuove risorse nel comparto tecnico che evolvano nel lungo termine (circa 10 anni) verso posizioni manageriali all’interno dell’organizzazione. Ha pertanto organizzato una ricerca di neolaureati, ma non richiede soltanto una selezione che evidenzi la preparazione e l’idoneità dei candidati per il ruolo di inserimento (impiegato tecnico). Al consulente psicologo viene pertanto richiesto di effettuare una valutazione del potenziale dei candidati, in previsione della loro collocazione futura in ruoli manageriali.
Si elabori pertanto una struttura di intervento per la valutazione del potenziale, sviluppando un’ipotesi che comprenda le diverse fasi, le metodologie e gli strumenti più opportuni da utilizzare.
AMBITO CLINICO
Il/la candidato/a indichi i temi e le aree di approfondimento che tratterebbe nel corso di una serie di colloqui psicodiagnostici finalizzati all’esame del caso descritto di seguito, motivando l’utilizzo di eventuali test psicologici e formulando un’ipotesi diagnostica.
C. di 56 anni si rivolge ad uno psicologo clinico su indicazione del medico di medicina generale, al quale si è rivolto in un momento di profonda crisi personale, che gli ha prescritto una terapia farmacologica con dosaggio minimo.
Nel corso del colloquio dice di non farcela più, di aver paura di tutto, di non uscire di casa da alcuni mesi, di non riuscire più a guidare per il timore di far del male a se stesso o agli altri, e di sentire che il mondo gli crolla addosso. Recentemente, ha dovuto chiudere la sua attività lavorativa di artigiano, sia per aver maturato la pensione minima che per problemi di salute, in seguito ad alcuni interventi chirurgici per peritonite prima e un cancro alla pelle dopo. Della stessa forma tumorale era morto il padre, 25 anni fa, uno zio paterno e la nonna paterna. Dopo la repentina morte del padre, la madre è caduta in uno stato di sconforto da cui non si è più ripresa e C. è terrorizzato di fare la stessa fine del padre o della madre.
Racconta di essersi sposato nel 1985 con A., già incinta, e di essere rimasto a vivere con lei nella stessa casa con la madre, dato che la sorella si era sposata alcuni anni prima. Per vent’anni circa la madre ha avuto bisogno di assistenza continua finchè è stato costretto ad inserirla in una casa di riposo, con notevoli sensi di colpa. La figlia V. ora ha 22 anni, lavora ed è fidanzata e si prospetta una sua uscita di casa.
Durante tutto il colloquio non riesce a stare seduto, cammina per la stanza, battendo lievemente la testa sulla scrivania e riferisce che il giorno prima si era recato al Pronto Soccorso in preda ad idee suicidarie.
Terza prova (progetto):
AMBITO SPERIMENTALE
Il candidato illustri e discuta criticamente, le potenzialità e i limiti dei test e dei metodi alternativi ai test (colloquio, intervista, ecc.) nell’assessment psicologico in ambito sociale, o delle risorse umane, o clinico.
AMBITO LAVORO
Un aspetto fortemente critico in gran parte delle Organizzazioni è la presenza di dinamiche conflittuali tra settori aziendali o tra singoli addetti.
Si indichino schematicamente gli obiettivi, le strategie di analisi e di intervento, i criteri di verifica per un progetto di team building volto a superare le situazioni conflittuali e a creare spirito di squadra.
AMBITO SVILUPPO
Il candidato elabori un progetto biennale da realizzare nell’ambito di una scuola superiore con lo scopo di prevenire l’abuso di alcolici, soprattutto prima di mettersi alla guida. Si definiscano in modo dettagliato l’approccio alla progettazione e, coerentemente, gli obiettivi, le azioni, la tempistica e il piano per valutare i risultati.
AMBITO CLINICO
I dati epidemiologici relativi ai tassi di depressione rivelano che in un quartiere di una città capoluogo di provincia l’incidenza è 8 volte superiore a quella delle altre zone della città. Il candidato elabori un progetto triennale con lo scopo di prevenire la depressione nel quartiere indicando l’approccio alla progettazione e, coerentemente, gli obiettivi, le azioni, la tempistica e il piano per valutare i risultati.
ma io ti amo!!!!!:D:D:D:D:D:D anche tu devi farlo a novembre??? nel qual caso se vengo li ci vediamo eh????così ti offro un caffè che mi pare il minimo:D
tutte e due lo stesso giorno!?!??!?
oddio...
io voglio proprio venire a padova a farlo!!!!
qui da noi ci impiegano mesi!!!
mi sto convincendo sempre di più!!
comunque questo "abc della psicopatologia" è pure economico.
quasi quasi lo prendo subito.
due libri su tre gia li ho quindi risparmierei proprio tanto!
Superspy amo anche te:Ops: !!!!
Ma figurati per così poco!Cmq si sono anch'io a Novembre...
ma toglimi una curiosità ma come mai a Roma non serve il tirocinio post-laurea per fare l'esame di stato?!?Le 1000 o le 500 ore?
Che strano e più che altro che fortuna!:asd:
Io lo finirò il 31 Ottobre 2008 per carità mi piace un sacco ma è lungo un anno!
eheheh lisa non mi sono spiegata bene...il nuovo ordinamento prevede sempre le mille ore, ma PRE lauream...non post. quindi io ai fini dell'esame di stato le mie mille ore le ho già fatte; 500 al triennio, 500 al biennio specialistico, DURANTE il corso di laurea :)
cmq sono sempre più decisa a venire li :) mi sto anche cercando un alberghetto dalle parti della facoltà!
ho visto però che le date non sono ancora uscite, ci sono ancora i bandi di giugno...per caso qualcuno sa quando usciranno le date x novembre?
grazie ancora ^___^
[QUOTE=Melody82;1604484]eheheh lisa non mi sono spiegata bene...il nuovo ordinamento prevede sempre le mille ore, ma PRE lauream...non post. quindi io ai fini dell'esame di stato le mie mille ore le ho già fatte; 500 al triennio, 500 al biennio specialistico, DURANTE il corso di laurea :)
QUOTE]
:ot:Fate meno tirocinio che a padova :zott: sdegno e fastido :zott:
:asd:
Scherzo, voi non c'entrate, ora me la prendo con chi organizza padova:asd:
Infatti!Anche noi facciamo il tirocinio al triennio ed anche al biennio e questo ci serve per laurearci, poi per fare l'esame di stato servono ste 1000 ore!
Vabbè pazienza...nella prossima vita mi iscriverò a Roma :tajo:
Cmq le date mi pare siano già uscite e se non ricordo male la prima prova dovrebbe essere il 27 Novembre però non mi ricordo dove l'ho letto... appena lo recupero ti faccio sapere!
Ora scappo...a tirocinio!:swear:
Ciao a tutte!!
Anche io farò l'esame di Stato a Novembre...ma vi sento parlare tutte di prima-seconda e terza prova...del nuovo ordinamento??
C'è qualcuna del vecchio??
Se si, mi date conferma che noi del vecchio ordinamento abbiamo solo Prima-Seconda e Colloquio orale, Vero???
Avete dritte su come impostare il caso clinico??
Concordo con chi dice che l'università prepara poco all'affrontare l'esame di stato!!
Ma forse mi viene da pensare che l'intento dell'esame di stato è proprio quello, non tanto di verificare le conoscenze ma di verificare la nostra capacità di dover gestire e saper sfruttare e ricodificare tutte le informazioni apprese negli anni...mah...comunque non capisco davvero molto la sua utilità onestamente!!Ritengo che, dopo anni distudio, dovrebbero esserci altri tipi di filtri...
ragazzi ma che davvero a Padova avete mille ore durante l'uni e mille dopo!?!?!?!?
da noi si fa apposta 500 al triennio e 500 al biennio di modo da avere le 1000 ore sufficienti per l'esame di stato già svolte durante il corso di laurea, per poterlo sostenere subito...
ma poi scusate sul sito dell'ordine dice che servono 1000 ore ...
che senso avrebbe il tirocinio pre lauream nel nuovo ordinamento se poi vi obbligano anche a quello post lauream??
O___o''
comunque oggi ho rimediato anche il moderato rovetto per la prima prova e le due guide di k per la prima e la seconda ^___^
ammazza quanta roba!!!
considerando che li a Padova le prove scritte si svolgono in 2 giorni, dovrò studiare tutto insieme tra ora e novembre (mentre a Roma l'esd si svolge in 5 mesi quindi c'è piu tempo)
che dite, ce la farò a prepararmi bene in 3 mesi e mezzo?
bacissimi a tutti :)
Ciao Melody82,
non è proprio così..noi abbiamo 150 ore pre laurea triennale, poi 250 ore pre-laurea specialistica e 1000 ore post laurea, da suddividere in un anno...praticamente noi perdiamo un anno!!!!!!!
Cosa sono le due guide di k per la prima e la seconda?
Comunque a me hanno detto che ce la fai a studiare...addirittura alcuni cominceranno a settembre...mbo...vedremo dai..Baci:P
Esatto :asd:
da noi a pd 150 triennale, 375 ( correggetemi se sbaglio ma da quando mi sono laureata cambiano ogni tre per due il regolamento :asd: ) nella specialistica e poi 1000 post lauream :asd:
senza contare che avendo meno tirocinio durante i corsi di laurea abbiamo meno crediti da accumulare facendo ovviamente..esami :asd: :argh:
Comunque.. NON COMPRATE IL MODERATO ROVETTO :nono: :asd:
ho letto di qualcuno che con alcune amiche ha deciso di fare ognuna un manuale e passare i riassunti ad ognuna, ottima idea secondo me.
Io avevo integrato con altri manuali e li avevo scambiati con una amica e ci siamo trovate bene.
Per la prima prova nel fare gli schemi seguite lo schema
- introduzione generale
- due teorie di riferimento
- ricerche
- ambiti applicativi e sbocchi per il futuro
Anche io ho usato moltissimo i riassunti di ops per la prima prova.
per il caso clinico ho guardato i vecchi casi clinici e ho provato a rispondere, per il progetto invece ne avevo solo letto qalcuno in internet e dal moderato rovetto, e avevo ripassato gli appunti del corso di progettazione per la parte della costruzione.
vi consiglio vivamente di fare i temi vecchi, sono la parte che alla fine torna più utile :sisi:
e vedrete che vi troverete bene :sisi:
per il tempo..io l ho fatto in giugno e avevo iniziato a leggiucchiare in dicembre, perchè sapevo che mano a mano che si sarebbe avvicinara la data sarei stata incasinata col lavoro, e cosi alla fine è stato.
ho avuto un mese di full immersion in cui mi son sciroppata la preparazione di tutti gli schemi per la prima prova ( secondo me la più tosta da preparare.. ) poi nei ritagli di tempo ho preparato le altre. Facendo cosi mi sono trovata bene, perchè mano a mano che si avvicnava giugno oltre a incasinarmi col lavoro m preoccupavo anche sempre di più, e almeno avevo degli schemi fatti per ogni argomento a cui aggrapparmi nei momenti di disperazione :asd:
in 3 mesi e mezzo si può fare, dipende da quanto tempo libero avrai al giorno :asd:
in bocca al lupo!!
ciao a tutte...
il tempo della mia laurea è passato da un bel po' ..ma fra lavoro, tirocinio e marito mi sono decisa solo ora per l'EDs a novembre,.......
aiuto ...per i testi da studiare......
aiuitatemi!!
grazie
Simona
x il tirocinio non so che dire... in effetti siete un bel pò svantaggiati così. e vabbè...
l'università italiana ^^' un buco nero.
le guide di kappa sono questi due testi Valescu. ambedue sono edizioni Kappa
1) Guida all'esame di Stato per psicologi.
2) Guida all'esame di Stato per psicologi. Prova pratica.
costano circa 13euro l'una :)
Rae il Moderato Rovetto me lo hanno prestato sennò non ci avrei speso una lira...
ma io ho quello che si chiama "psicologo verso la professione"
ossia quello per la prima prova.
so che ne esiste uno anche per i progetti, me ne servirebbero gli schemi.
che tu sappia qui posso trovarli?
e lo schema che citi tu per la prima prova, si trova da qualche parte o è solo un suggerimento?
comunque sarebbero tre mesi intensi, dovendo solo studiare. non faccio neppure vacanza ._.
grazie ancora ragazzi!!
Ciao a tutti! innanzitutto volevo consolare le persone del vecchio ordinamento e dire che io che ho fatto il nuovo a padova ho avuto 150 ore di tirocinio durante la triennale, 350 durante la specialistica, e ora ne ho 1000 post laurea! non sapevo che in altre facoltà non fosse così, ma nel caso di padova è ancora più di prima! cmq anch'io mi appresto all'esame di stato, anzi più o meno visto che il tirocinio lo finirò ad aprile 2009...intanto però mi piacerebbe avere da voi alcune informazioni, a partire dalle date delle sessioni fino ad arrivare ai libri. in particolare, per la prima prova la bibliografia mi è chiara, ma per la seconda e la terza? e poi dal 2007 ci sono sempre 4 prove, e non più 3, o dipende? scusate ma ho una tale confusione in testa...perchè leggo di continuo informazioni discordanti...grazie a tutti dell'attenzione!
:mumble:
Benvenuta Balubina!
allora le sessioni sono solitamente una a maggio o giugno e l'altra a novembre. le prove sono 4 : 3 scritte e una orale.
1^prova=psicologia generale
2^prova=caso clinico, diverso per ogni corso di laurea
3^prova=progetto, diverso per ogni corso di laurea
Per i testi c'è l'imbarazzo della scelta... per la prima prova mi sembra di aver capito che hai già una mezza idea quindi tralascio.
Per le altre non c'è una bibliografia precisa...io per il caso clinico ho comprato l'abc della psicopatologia della Falabella...per la terza prova ossia quella progettuale una mia amica mi sta schematizzando il moderato-rovetto PROGETTI DI INTERVENTO PSICOLOGICO che da quanto mi ha raccontato fa schifo come quello per la prima prova.
Simona presumo tu sia del vecchio ordinamento...quindi tu hai solo 3 prove: 2 scritte e l'orale.
La prima è di psicologia generale, puoi studiare sull'Atkinson, il Grey o qualsiasi altro testo di psicologia generale (se vai a Padova alla librerai UPSEL ti fanno vedere le alternative)
La seconda è quella del caso clinico (vedi sorpa)
Ciao a tutti e buona giornata!
Ciao!:ciao:
Io ho fatto l'esame a giugno e sono del vecchio ordinamento. Ti confermo che noi abbiamo solo 2 scritti: la prima prova teorica e il caso clinico. Poi se si superano entrambi gli scritti c'è l'orale.
Sarà così fino al 2009, mi ero informata qualche mese fa perchè la cosa
non era affatto chiara e giravano voci che ci fosse anche per noi la terza prova,il progetto. Comunque trovi conferma qui:
Università degli Studi di Padova - Disposizioni generali per gli esami di stato
Ciao,
anche io devo fare l'esame a Padova a novembre.
Cercavo qualcuno per studiare insieme. Ci si potrebbe a partire da settembre in biblioteca a psico...c'è qualcuno interessato?
Ah, esame nuovo ordinamento.
Fatemi sapere (mandatemi pure un messaggio)! :Ops:
Valeria
che due palle...io sono appena tornata dalle ferie e devo rimettermi a studiare...zero voglia:medito: