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regime dei minimi vs nuove attività
c'è qualcuno che ha avviato l'attività dopo l'entrata in vigore del regime dei minimi ed ha optato per questa invece che l'agevolato triennale delle nuove attività? io non so che fare, e la bilancia pende di qua e di là a seconda delle consulenze.
secondo voi ci si può 'arrangiare' senza commercialista? costano una cifra e se non si lavora si paga anche quello e basta
ai più esperti: quali / quante scadenze di pagamento / versamento iva ecc. nei minimi?
grazie fin d'ora...
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
io ho chiesto al commercialista dell'ordine (consulenza gratuita).
mi ha detto che conviene il regime dei minimi (a me, non so se in generale) perchè:
.non va a sommarsi come reddito all'altro lavoro che ho
.paghi di tasse solo se fatturi
.non serve il commercialista
.le prestazioni sono iva esente.
però non si possono avere soci, e bisogna star sotto una determinata cifra annua (che io avendo lo studio 1 gg o 2 alla settimana non raggiungerò mai)
cmq puoi chiedere al commercialista dell'ordine...
quella del Veneto è stata super brava: mi ha dato tutte le info e addirittura mi ha dato anche la copia di tutti i documenti che mi serviranno (tipo comunicazione all'ulss di inizio attività, modello per i pazienti,...)
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
grazie marta, sei stata gentilissima
anch'io avevo sentito la consul. ord. e mi aveva consigliato come te, ma altri commercialisti erano orientati per l'altra possibilità... (di qui i dubbi, inoltre avevo trovato degli esempi con redditi ipotetici ecc ecc e pareva convenisse invece l'altra opzione)
alla fine credo opterò per i minimi...
rispetto il modello per pz, ti riferisci a quelli sul sito del veneto (informativa, consenso) o ce ne sono anche altri? tipo hai anche il mod 'contratto' pz?
tu (o altri) hai idea di quali/quante scadenze di pagamento (v. domanda precedente) in questo regime?
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
allora io ho
.esempi di parcellazione (sia per paz che per una associazione)
.dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (per l'ulss?)
.fac-simile per i dati personali (che inizia così: gentile cliente, in qualità di interessato.... -forse è qs che c'è nel sito dell'ordine-)
.promemoria adempimenti
per quanto riguarda le scadenze proprio non saprei.
cmq l'8 settembre ho visto che fanno un incontro nella sede dell'ordine...
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
Per regime minimo intendi quello fino a 30.000 euro, senza IVA e con aliquota al 20%?
Perchè io adesso ho quello ma nei primi 3 anni il commercialista mi ha fatto usare quello per le nuove attività che, se ben ricordo, non aveva ritenuta d'acconto e aliquota al 10%.
Io mi sono trovata benissimo con il primo... peccato durasse solo 3 anni...
Dopo un anno di regime normale (un casino da gestire, con pagamento IVA ogni 3 mesi e maggiorazione del conto del commercialista per tutta la gestione dei fornitori) è uscito questo minimo e ci sono passata subito: ti
conviene se fai molta formazione perchè su quella paghi l'IVA (mentre sull'attività clinica no, è SEMPRE esente a prescindere da quale regime tu abbia).
Comunque oltre al commercialista dell'ordine sentine anche uno "tuo", che veda le tue dichiarazioni dei redditi, la tua situazione patrimoniale, ecc.: un conto sono dei consigli generali che può darti un commercialista che non ti conosce, un conto sono le singole situazioni individuali...
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
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Originalmente inviato da
marta978
allora io ho
.esempi di parcellazione (sia per paz che per una associazione)
.dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (per l'ulss?)
.fac-simile per i dati personali (che inizia così: gentile cliente, in qualità di interessato.... -forse è qs che c'è nel sito dell'ordine-)
.promemoria adempimenti
per quanto riguarda le scadenze proprio non saprei.
cmq l'8 settembre ho visto che fanno un incontro nella sede dell'ordine...
ok, allora sono le cose che ho, manca solo il 'contratto', che se ho ben capito va 'personalizzato'.
ovviamente non posso esserci l'8/09, sono parecchio distante anche se del veneto, e poi lavoro...
certo che avviarsi in autunno non è una buona scelta, si paga l'enpap per intero...
anche tu hai iniziato quest'anno? e come ti pare vada? ciao
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
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Originalmente inviato da
Vimae
Per regime minimo intendi quello fino a 30.000 euro, senza IVA e con aliquota al 20%?
Perchè io adesso ho quello ma nei primi 3 anni il commercialista mi ha fatto usare quello per le nuove attività che, se ben ricordo, non aveva ritenuta d'acconto e aliquota al 10%.
Io mi sono trovata benissimo con il primo... peccato durasse solo 3 anni...
Dopo un anno di regime normale (un casino da gestire, con pagamento IVA ogni 3 mesi e maggiorazione del conto del commercialista per tutta la gestione dei fornitori) è uscito questo minimo e ci sono passata subito: ti
conviene se fai molta formazione perchè su quella paghi l'IVA (mentre sull'attività clinica no, è SEMPRE esente a prescindere da quale regime tu abbia).
Comunque oltre al commercialista dell'ordine sentine anche uno "tuo", che veda le tue dichiarazioni dei redditi, la tua situazione patrimoniale, ecc.: un conto sono dei consigli generali che può darti un commercialista che non ti conosce, un conto sono le singole situazioni individuali...
si, quello fino a 30.000, che è attivo solo dal 01/01/08.
per ora non so se farò molta formazione (intendi come insegnamento o conduzione gruppi?), ho visto che in alcuni casi non c'è definizione univoca e non si sa bene se applicare l'iva o no;
ma se si opta per i minimi, se non ho capito male, non c'è l'esclusione su tutto in base al ex art. 1, c. 100 L 244/07?... ho un po' di confusione...
e purtroppo non conosco nessun commercialista...
grazie a entrambe per gli utili contributi
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
Cosa intendi per esclusione su tutto?
Se posso darti un consiglio forse ti conviene aprire P. IVA quando inizierai ad avere proposte lavorative concrete, in modo da capire cosa sia meglio per te...
ad esempio se ti capita un progetto in una scuola, è uno solo e di poche ore, non ti converrebbe neppure aprirla ma sarebbe meglio fare con ritenuta d'acconto (si può fino ai 5000 euro).
Il regime per le nuove attività ad esempio dura solo 3 anni e non conviene "bruciarselo" non fatturando per tutto il primo anno...
Anche se non conosci commercialisti prova a sentirne qualcuno tramite colleghi (è la cosa migliore: i loro commercialisti conoscono ormai bene il mondo della psicologia!) o amici.
Un buon criterio per scegliere è l'onorario (ho sentito cifre di ogni genere, alcune decisamente sproporzionate, altre adeguate) o la vicinanza (i primi tempi avrai tante cose da chiedere e sarai lì mooolto spesso).
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
intendevo esclusione iva per le diverse prestazioni, anche quelle 'non esenti' (tipo insegnamento),
non so se consola la mia confusione, ma un addetto all'agenzia delle entrate mi ha riferito che hanno fatto la legge (contrib. minimi) ma dopo quasi un anno sono ancora molte le cose da chiarire ed i modelli da fare, e si sta mettendo a punto 'in itinere', pensa te. se alcune cose sono poco chiare a loro figurati io...
e purtroppo si deve aprire la piva anche per un solo pz, è questo il fatto...
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
credo che non sia più così CHE IL REGIME DURA SOLO 3 ANNI. mi sembra duri finchè uno non supera la soglia economica fissata... almeno così c'è scritto nel foglietto che mi han dato.
per quanto riguarda l'aprire in autunno... forse non è la scelta migliore ma ci son comunque 4 mesi fino a dicembre e l'enpap per i primi anni di iscrizione all'albo o cmq con redditi ridotti fa pagare meno (non mi sembrava tantissimo).
poi ho pensato che se non inizio ora, non inizierò più...
speriam di avere tanti pazienti così paghiam tutto!!!!!
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
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Originalmente inviato da
marta978
credo che non sia più così CHE IL REGIME DURA SOLO 3 ANNI. mi sembra duri finchè uno non supera la soglia economica fissata... almeno così c'è scritto nel foglietto che mi han dato.
Interessante, e qual è la soglia economica fissata?
Comunque se per il momento si lavora solo con pazienti si tratta di attività clinica e quindi già esente da IVA.
Per insegnamento si intende l'insegnare solo in corsi di formazione come psicologo: se cioè ti chiama una scuola può farti un contratto a progetto o assumerti a tempo determinato come insegnante (anche se insegni psicologia agli alunni), se invece prepari un corso per insegnanti/educatori o altro... allora lo fai come psicologa e devi mettere l'IVA.
Anche se ho sentito di scuole che, per non pagare l'IVA con la scusa che tanto non avevano modo di scaricarla, chiedevano che la prestazione fosse messa sotto la voce sportello d'ascolto (esente dall'IVA).
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
Ciao a tutti.
Anche io vorrei provare ad avviare un'attività privata.
Vorrei chiedervi maggiori informazioni sulla dichiarazione da rendere alla USL? a che serve? è obbligatoria? che cosa dovrei comunicargli?
Siamo obbligati a fare firmare il consenso per la privacy anche se i dati vengono usati esclusivamente per la terapia?
Grazie di ogni aiuto e indicazione che potete darmi!!
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
allora...
qui il foglietto della commercialista dice:
requisiti di accesso al regime agevolato:
.compensi annui inferiori a 30.000euro
.nessun dipendente o collaboratore
.investimenti in beni strumentali inferiori a 15.000 euro nell'ultimo triennio
.nessuna partecipazione in associazioni professionali,...
per l'ulss non so se è obbligatoria,... non so nemmeno dove bisogna inviarla, ma è un foglietto, meglio mandarlo...
per la privacy credo invece sia obbligatorio sempre...
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
Oddio sto andando in confusione: quello sotto i 30.000 euro so che non ha scadenza (e non ha IVA e aliquota fissa al 20%), è quello per l'apertura delle nuove attività che io sapevo avere una scadenza di 3 anni (ed è quello che ha l'IVA ma l'aliquota è del 10% e non ha ritenuta d'acconto).
Forse stiamo parlando di 2 cose diverse?
Perchè secondo me converrebbe, se si fa solo attività clinica, iniziare con quello per l'apertura nuove attività (anche se hai l'IVA in realtà la applichi su pochissime prestazioni, però paghi il 10% di tasse su quanto fatturi e non il 20).
Terminati i 3 anni invece conviene passare all'agevolato (perchè l'aliquota è del 20% invece del normale 23%).
Ovviamente parlo per le informazioni che ho (io ho aperto p. IVA nel 2004, magari le cose erano diverse), tanto che ora dopo i 3 anni del primo regime sono passata al secondo (fino a 30,000 euro, tanto con la nostra professione non c'è pericolo di sforare...), anche perchè io faccio tanta formazione e quindi mi sarebbe convenuto non avere l'IVA.
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
io stavo parlando del regime dei minimi...
cmq dal 2004 le cose sono sì cambiate.... addirittura son cambiate da gennaio di qs anno...
però dell'altra modalità non so niente
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
infatti è la domanda che ponevo a inizio post: che conviene secondo chi ha l'esperienza? in questo senso avevo avuto info contraddittorie....
da quanto ho capito con gli enti pubblici anche se formazione non si applica l'iva ma la r.a.
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
infatti è la domanda che ponevo a inizio post: cosa conviene secondo chi ha l'esperienza? in questo senso avevo avuto info contraddittorie...., tra il regime dei minimi (nuovo dal 01/01/08)o agevolazione primi tre anni, e alla fine deciderò per la prima
da quanto ho capito con gli enti pubblici anche se formazione non si applica l'iva ma la r.a.
e poi mi chiedevo se nel regime dei minimi è tutto esente, anche la formazione o conduzione gruppi ecc.
per quanto riguarda l'uls avevo aperto una discussione proprio per sentire chi ne sa qualcosa di più..., ma a tuttora nn risp..., comunque nel veneto pare sia obbligatorio, altrove non so e sarei curiosa di sapere. a 'naso' semmai non ha senso che valga per una regione e le altre no, visto che le asl hanno autonomia, o vale per una o per il territorio nazionale, ma non saprei proprio
per marta: mi fa piacere che siamo in due allora a iniziare da settembre, e con il regime nuovo (quello in vigore da 01/01/08), almeno mi sento meno 'polla', perchè alcuni così mi hanno definita...
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
Confermo che con il regime dei minimi (01-01-08) non ci sia l'IVA su nessuna attività: perciò se fai molta formazione ti conviene.
Se invece ne fai poca ti conviene l'altro (sempre che esista ancora) perchè pagheresti la metà di tasse (10% contro il 20% del regime dei minimi).
L'IVA inoltre non è a tuo carico ma va aggiunta al costo dell'onorario dalla struttura che ti commissiona il lavoro (quindi in realtà conviene più a loro che tu non abbia l'IVA).
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Originalmente inviato da
Vimae
Confermo che con il regime dei minimi (01-01-08) non ci sia l'IVA su nessuna attività: perciò se fai molta formazione ti conviene.
Se invece ne fai poca ti conviene l'altro (sempre che esista ancora) perchè pagheresti la metà di tasse (10% contro il 20% del regime dei minimi).
L'IVA inoltre non è a tuo carico ma va aggiunta al costo dell'onorario dalla struttura che ti commissiona il lavoro (quindi in realtà conviene più a loro che tu non abbia l'IVA).
l'altro esiste ancora, conferma da agenzia entrate. anche se la confusione è anche tra i commercialisti, uno mi ha detto che con l'applicazione del nuove regime veniva eliminato l'altro (3 anni nuove att, e ora non esisteva più questa possibilità), ovviamente sbagliava...vai a fidarti, siamo messi bene! ed era uno che aveva espe con ambito medico e psicol!
grazie per utili info, credo sia utilissimo confrontarsi, soprattutto con il contributo di chi ha più espe!
al 10% mi pare vada anche sommata la % dell'irap, c.a. il 5%...?, sempre all'apparenza più vantaggioso, ma....sono attratta dal fatto che è davvero molto semplificato...
l'ultima cosa riguardo iva a carico struttura non l'ho capita bene, non andava disapplicata nel regime dei minimi...? non capisco più nulla....
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
bene sì che siamo in 2 con la nuova attività... ma poi perchè polla?
io non ci vedo nulla di strano...
cmq se vi può essere utile ho trovato qs sito
http://contipronti.it/images/stories...e_minimi_3.xls
dove si fa il calcolo di cosa conviene, ipotizzando entrate, uscite, fam a carico e così via...
spero di averlo messo correttamente, altrimenti lo trovate attraverso il sito contipronti.it
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
Sì, l'IVA nel regime dei minimi non cìè: il problema si poneva qualora scegliessi quello dei 3 anni...
Sull'IRAP non so dirti perchè si occupa di tutto il mio commercialista che a fine anno fa i conteggi.
Io mi sono trovata molto bene con quello dei 3 anni e poi, terminati, ho fatto 1 anno di quello normale (un incubo conteggiare tutti i fornitori e le scadenze) e quest'anno sono passata all'altro (più semplice da gestire).
Veramente credo che comunque molto dipenda dall'attività che fai: effettivamente io nei primi 3 anni ho fatto poca formazione e quindi anche se avevo l'IVA mi conveniva comunque quel tipo di regime perchè alla fine pagavo meno tasse (e mi sembra anche tu possa scaricare di più, ma non ne sono sicura).
Ora che faccio più formazione (diciamo che il 20%-30% della mia attività è costituita dalla formazione e il resto dall'attività clinica, prima eravamo sulla proporzione 5% contro 95%) questo regime mi va benissimo perchè non avendo l'IVA non ho i versamenti trimestrali (altra cosa positiva di quello dei primi 3 anni: l'IVA la paghi sì, ma solo alla fine dell'anno in un unico versamento, risparmiando tempo e onorario del commercialista).
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
Citazione:
Originalmente inviato da
marta978
che caos!!!!
salve ragazze/i sono un'altra "polla" che ha aperto p.iva da pochissimo, anche a me è stato consigliato il regime dei contribuenti minimi perchè "paghi solo se fatturi (20% sul reddito netto), in teoria potresti non avere un commercialista (anche se la vedo dura, vista la mia ignoranza in materia), quello del "forfettino o forfettario" al quale si può aderire solo nei primi 3 anni di iscrizione all'albo è conveniente ma anche io avevo letto che oltre al 10% ecc...c'è irap e qualcos'altro in più e poi tutta una storia sugli studi di settore non molto chiara (alla quale non si è comunque soggetti per i primi 3 anni, ...) è un vero caos, comunque se andate al sito della regione lazio ci sono alcune notizie in merito, vedo se riesco ad allegare qualcosa. Ciao:corteo::corteo::corteo:
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
grazie andrò a visionarlo..
ed ora siamo in tre, tutte recenti (io per la verità devo ancora iniziare) ma manca poco
polla perchè mi dicono che non si fa a fine anno, si paga l'enpap tutto anche non fatturando nulla, di aspettare gennaio così ho un intero anno davanti 'libero' da incombenze ecc
ma ormai ho deciso, regime dei minimi e non ci penso più. poi sarà quel che sarà, mi pongo un limite di 2 anni, se le cosa vanno ok, altrimenti lascio.
quindi, se non ho capito male le scadenze annue sono due: il vers iva e la denucia dei redditi, corretto? poi vabbè l'enpap, e con che scadenze, più volte/anno?
marta, ho aperto il file e inserito un po di roba (a naso, certe voci lasciate vuote non so che cosa siano...arabo?), saperlo usare dev'essere utile davvero. comunque di certo ho compilato sbagliato o omesso, ma è risultato meglio il forfettino e di parecchio rispetto il regime dei minimi...
è vero che l'iva non si può dedurre lo fai solo coi costi, e questo penalizza un po'
vimae, che tipo di formazione fai? enti pubblici, privati gruppi altro?
ciao ciao
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
Faccio formazione per conto di un'associazione, ma non è stato facile trovare questo tipo di lavoro e comunque magari mi chiamano per 3 mesi e poi basta per tutto l'anno...
per questo non mi sono mai preoccupata per l'IVA: di solito si fa attività clinica e quella è già esente...
Comunque credo che per ilr egime dei minimi non ci sia differenza fra aprire a ottobre o a gennaio perchè dovrebbe essere illimitato.
Era quello delle nuove attività (aliquota al 10% per intenderci) che durava solo 3 anni...
Comunque, non per farmi gli affari tuoi, ma perchè proprio ad ottobre?
Di solito la fattura si fa ogni mese e se hai un solo paziente puoi dirgli che per problemi fiscali (senza specificare quali) gli farai la fattura in gennaio.
Perchè il commercialista, l'ENPAP e varie le paghi una volta all'anno sia che tu apri ad ottobre sia in gennaio...
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
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Originalmente inviato da
Vimae
Comunque, non per farmi gli affari tuoi, ma perchè proprio ad ottobre?
Di solito la fattura si fa ogni mese e se hai un solo paziente puoi dirgli che per problemi fiscali (senza specificare quali) gli farai la fattura in gennaio.
Perchè il commercialista, l'ENPAP e varie le paghi una volta all'anno sia che tu apri ad ottobre sia in gennaio...
credo settembre, comunque le ragioni sono più d'una, tra le altre il fatto che i poliambulatori a cui ho chiesto 'ospitalità' vogliono la p.i e un sacco di altre cose che appurano che sono 'in regola' a tutti gli effetti, altrimenti non danno il mio nominativo se chiamano pz...(ma poi magari non arriva nessuno per mesi....che bella fregata); poi se faccio una consulenza e nessun altro incontro col cliente devo emettergli la parcella, se è settembre non posso farlo attendere fino a gennaio, per lui cambia l'anno ai fini delle detrazioni.
qualche domanda pratica e forse banale ai più esperti:
- devo firmare la fattura? ho analizzato alcune fatture fatte a me da altri professionisti, alcuni le hanno firmate altri no....
- il bollo nel caso di superam 77 euro va 'annullato'?
- l'informativa e consenso va dato subito all'inizio del primo incontro?
- qualcuno di voi fa un 'contratto scritto' col pz?
Ci sono tante di quelle cose da tenere presenti che avere un po' di certezze e chiarezza è difficile, e poi risolta una se ne trova un'altra...
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
-sì, devi firmare la fattura (possibilmente dopo che ti hanno pagato!)
-il bollo si mette se si superano i 77 euro, ma non necessariamente lo devi mettere tu (io all'inizio lo facevo, ma superate le 20 fatture annue ho deciso che era meglio lo facessero i pazienti dato che per loro si trattava magari di 4 fatture l'anno ma per me, moltiplicate per ognuno di loro, veniva una bella cifra).
-l'informativa va data al primo incontro
-cosa intendi per contratto?
Quello terapeutico non ha senso farlo scritto (e credo inficerebbe il setting) e a meno che tu non lo autentichi da un notaio i contratti non hanno valore...
sicuramente è meglio essere chiari fin dal primo incontro su onorario, modi e tempi di pagamento (una volta al mese, con bonifico o contanti, ecc) ma semplicemente a voce.
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
Citazione:
Originalmente inviato da
Vimae
-sì, devi firmare la fattura (possibilmente dopo che ti hanno pagato!)
-il bollo si mette se si superano i 77 euro, ma non necessariamente lo devi mettere tu (io all'inizio lo facevo, ma superate le 20 fatture annue ho deciso che era meglio lo facessero i pazienti dato che per loro si trattava magari di 4 fatture l'anno ma per me, moltiplicate per ognuno di loro, veniva una bella cifra).
-l'informativa va data al primo incontro
-cosa intendi per contratto?
Quello terapeutico non ha senso farlo scritto (e credo inficerebbe il setting) e a meno che tu non lo autentichi da un notaio i contratti non hanno valore...
sicuramente è meglio essere chiari fin dal primo incontro su onorario, modi e tempi di pagamento (una volta al mese, con bonifico o contanti, ecc) ma semplicemente a voce.
innanzitutto grazie vimae dei tuoi preziosi consigli
la domanda sulla firma è perchè alcuni professionisti (es. dentista, ma non solo) non firmano la fattura;
hai capito ok, intendevo contratto terap. (ma si chiama così anche per lo psicologo?);
e l'informativa proprio all'inizio del colloquio? e così anche per descrizione modi tempi pagamento ecc sempre all'inizio?
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Re: regime dei minimi vs nuove attività
appurato che il regime dei minimi, a quanto pare, sia il più diffuso e consigliato per i giovani professionisti...d'altronde chi è che i primi anni di attività riesce a fatturare più di 30000 euro? Neanche Mandrake :asd:..appurato questo, vorrei rilanciare la domanda iniaiziale. Si può tenere la contabilità senza commercialista? Personalmente anch'io sono a regime dei minimi, e la spesa del commercialista è davvero notevole, per le poche fatture che deve gestire. Praticamente lavoro per lui e per l'agenzia delle entrate :zott: . Mi sembra di aver letto che qualcuno di noi riesce a fare tutto senza commercialista. Può rirportare la sua esperienza? Cosa bisogna fare? C'è in giro qualche vademecum affidabile? :rolleyes:
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Riferimento: Re: regime dei minimi vs nuove attività
Se sei nel regime dei minimi, un pochino ci capisci, e non hai una situazione fiscale complessa o particolare (ad esempio, devi computare redditi particolari da aziende intestate, partecipazioni societarie, gestione immobili, etc.etc.), puoi fare sicuramente da te.
Presenterai l'UNICO, seguendo le indicazioni negli allegati che puoi scaricare dal sito dell'Agenzia delle Entrate; ma un consiglio molto importante è quello di fare riferimento al Consulente Fiscale del tuo Ordine regionale di appartenenza.
Quasi tutti gli Ordini mettono infatti a disposizione un Consulente Fiscale per gli iscritti, che sovente organizza giornate di informazione su come si prepara la dichiarazione dei redditi, come si gestisce la P.IVA, o predispone veri e propri vademecum/dispense informative utili per la compilazione delle dichiarazioni.
Prova quindi a informarti presso il tuo Ordine, risparmiare alcune centinaia di euro di commercialista all'anno è possibile (ovviamente, se hai situazioni molto semplici, altrimenti è d'obbligo averne uno).
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Riferimento: Re: regime dei minimi vs nuove attività
Ciao ste, ti ritrovo qua...:ciao:, sto per fare la mia scelta e molto probabilmente propenderò per i minimi, uno dei motivi è anche il fatto che coi minimi posso tenere autonomamente la mia contabilità (e già limo le spese del commercialista): da quello che ho capito è sufficiente tenere ovviamente sempre tutte le fatture (per tua comodità in ordine cronologico) un bell'archivietto in cui evidenzierai diversamente le fatture per esempio emesse ma non incassate (es. fattura con pagamento posticipato), e quelle già incassate, perchè ricorda che vale il principio di cassa per questo regime (quindi quello che realmente entra nelle tue tasche, ossia quando ti pagano). Terrai bene in ordine anche tutte le tue spese, e ne detrarrai il costo dal fatturato in base al fatto che sia un costo che puoi detrarre al 100% o al 50% perchè per uso promiscuo (ad es. la macchina o il cellulare, iva inclusa, on line trovi delle guide che ti specificano bene cosa si e cosa no), e ovviamente tutto il costo dell'enpap, deducibile al 100% in questo regime. La differenza tra costi e ricavi rappresenterà il tuo reddito, e su quello ci applichi il 20%. Comunque per quanto questo regime non preveda un tutor all'agenzia delle entrate, se vai là con il modello unico vedrai che ti dicono se stai facendo giusto o no (non il calcolo, ma come lo fai e i riquadri che usi, ad esempio). Spero il tutto ti possa essere utile..:mano:
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Riferimento: regime dei minimi vs nuove attività
Ciao,
vorrei cheidere anch'io qualche info circa l'apertura di partita iva.,.
Sapete dirmi se aprendo p. iva per fare altro con regime minimo, ovvero lavoro in comunità come operatrice, è possibile poi successivamente aprire con regime agevolato per i primi 3anni professionali? O dovrei aprire già questo tipo di p.iva e fatturare però non come psi? Sarebbe poi possibile fatturare come educatrice-operatrice avvalendosi del regime agevolato per i primi tre anni di iscrizione al nostro albo profess? Non caisco se esiste una differenza tra il tipo di prestazione erogata e la modalità di fatturazione e quindi di partita iva aperta?!
Io so per quanto ho capito, che dovremmo avere con il minimo regime tasse pari al 20%secco più 23% circa di inps.. e praticamente è quasi metà del guadagno.. possibile o mi perdo qualche compensazione tra quanto fatturato e quanto riscuosso poi a credito?
Io avrei uno stipendio di circa850 euro, ma possibile su questa cifra togliere il 46% circa? MI PARE ASSURDO.. Non sarà che la fattura porterà un importo più alto nel quale già ci sono paret delle tasse da versare che mi trattengo? Scusate i mille dubbi, non riesco ad uscirne e vorrei valutare se scegliere di accettare..
grazie a tutti..
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Riferimento: Re: regime dei minimi vs nuove attività
iao,
vorrei cheidere anch'io qualche info circa l'apertura di partita iva.,.
Sapete dirmi se aprendo p. iva per fare altro con regime minimo, ovvero lavoro in comunità come operatrice, è possibile poi successivamente aprire con regime agevolato per i primi 3anni professionali? O dovrei aprire già questo tipo di p.iva e fatturare però non come psi? Sarebbe poi possibile fatturare come educatrice-operatrice avvalendosi del regime agevolato per i primi tre anni di iscrizione al nostro albo profess? Non caisco se esiste una differenza tra il tipo di prestazione erogata e la modalità di fatturazione e quindi di partita iva aperta?!
Io so per quanto ho capito, che dovremmo avere con il minimo regime tasse pari al 20%secco più 23% circa di inps.. e praticamente è quasi metà del guadagno.. possibile o mi perdo qualche compensazione tra quanto fatturato e quanto riscuosso poi a credito?
Io avrei uno stipendio di circa850 euro, ma possibile su questa cifra togliere il 46% circa? MI PARE ASSURDO.. Non sarà che la fattura porterà un importo più alto nel quale già ci sono paret delle tasse da versare che mi trattengo? Scusate i mille dubbi, non riesco ad uscirne e vorrei valutare se scegliere di accettare..
grazie a tutti..
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Riferimento: Re: regime dei minimi vs nuove attività
Ciao a tutti!
Ho bisogno di un'informazione.... Non avendo mai fatturato ho deciso, su consiglio del commercialista, di chiudere la Partita Iva. Ora, però, mi hanno fatto una proposta lavorativa e vogliono la P.Iva....
So che posso riaprirla, ma non ho più i regimi aggevolati.... a cosa vado in contro? Quanto devo togliere dal lordo visto che mi pagano un fisso al mese!?!?!?
Grazie....