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La solitudine dei numeri primi
La solitudine dei numeri primi - Paolo Giordano
Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.
Letteralmente divorato in un viaggio in treno! Commovente e intenso, lo consiglio a tutti! Sicuramente uno dei libri più belli di questo 2008. :approved:
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Riferimento: La solitudine dei numeri primi
L'ho letto anch'io in un giorno... Pur essendo il primo dei libri venduti questo mese, a me non è piaciuto.
Sicuramente è bellissima l'idea dei numeri primi, quello sì, ma mi è sembrato più un racconto erotico che altro... Boh, è uno dei primi libri che non mi è piaciuto, eppure leggo molto.
Oltretutto i 2 protagonisti mi sembrano alquanto sfortunati, ma in una maniera esagerata...
Poi il finale non "risolve" quasi nulla. Non ci ho visto nessuno vero "messaggio" per il lettore...
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è un bel libro che si legge bene, ma secondo me andava approfondito in molti aspetti..fa troppi salti temporali, e ok, che trascina il lettore, ma secondo me doveva approfondire x dire il rapporto tra i due, il rapporto dei due con le altre persone..bello ma nn da premio strega:D
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l'ho letto in sei ore nette.
In certi punti bello, in altri superficiale. In generale un libro carino, ma non così eccezionale come me lo immaginavo perchè la fine è---sospesa.
.......
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anche a me è piaciuto molto...anche se ammetto che il finale lascia proprio in sospeso...
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A me è piaciuto, finale o meno.
Anche se è palesemente un libro mainstream, di quelli che ti divori, che hanno una buona base (l'idea dei numeri primi è particolare) ma che poi non rientrano fra i tuoi libri "della vita", diciamo così.
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io mi sono chiesta dopo averlo letto: come può una giovane mente (quella dello scrittore) partorire tanta tristezza??? c'è da preoccuparsi!
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Citazione:
Originalmente inviato da
Ele*
è un bel libro che si legge bene, ma secondo me andava approfondito in molti aspetti..fa troppi salti temporali, e ok, che trascina il lettore, ma secondo me doveva approfondire x dire il rapporto tra i due, il rapporto dei due con le altre persone..bello ma nn da premio strega:D
Concordo con te! Preferivo magari che approfondisse certi aspetti e ne tralasciasse altri.
E' un libro scorrevole, facile da leggere, però mi aspettavo di più.
E la fine non mi è piaciuta...
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l'ho avuto in regalo dal mio ragazzo qualche giorno fa, lo desideravo tanto e anche sua mamma me ne aveva parlato bene:cute:...sono molto curiosa di leggerlo, anche se ultimamente noto come i libri recensiti in termini entusiastici, solitamente si rivelano delle delusioni per me.:look: speriamo bene!:medito:
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L'ho letto anch'io in pochissimo tempo e devo dire che m'è piaciuto, e anche tanto :approved:
E' vero, il finale lascia un pò in sospeso... tra l'altro questa è una sensazione che ho con tutti i libri cui mi appassiono: entro nella storia, mi piacerebbe ci fosse sempre un seguito oltre la parola "fine" per sapere cosa ne sarà dei personaggi e delle loro storie.
E di certo non mi è sembrato un racconto erotico :look:
Psiche, hai mai letto l'"L'amante di Lady Chatterley"? :mumble:
Comuqnue, "La solitudine dei numeri primi" è un libro che consiglio! :approved:
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letto anch'io...divorato in cinque ore!!non riuscivo a chiuderlo...e nonostante il finale mi sia sembrato sospeso la storia mi ha coinvolta parecchio!
credo che descriva una fetta di adolescenza-gioventù diffusa che va oltre le storie da film di Moccia e company...se poi ci si aggiunge la logica dei numeri primi intorno a cui gira...davvero bello! :approved:
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Non l'ho mai letto ma tutti mi dicono che è Stupendo.
Sarà sicuramente il prossimo libro che sceglierò.
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Anche a me è piaciuto moltissimo :love:
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l'ho letto anch'io in pochissimo tempo, ma nn mi ha entusiasmato molto, nel senso che è un bel libro ma certamente nn è fra i preferiti. I due personaggi principali poi sono due sconfitti, due inetti e a me hanno suscitato molta rabbia!
Poi volevo dire che sul finale la penso diversamente da voi, secondo me è il finale che riscatta il libro, nel senso che finalmente Mattia e Alice hanno il coraggio di reagire alla loro vita fallimentare e di alzarsi dal greto del fiume/canale innevato in cui erano scivolati (forse Alice alla fine del libro meditava il suicidio ma ha il coraggio di fermarsi e nn andare avanti in questo gesto!). Penso che il fatto che il libro abbia voluto evitare compiacimenti (l'happy end consolatorio) lo rende più bello e in qualche senso più vero (oh dio ma cosa potevano condividere due persone che nn si vedevano più da anni!). Onestamente se il libro si fosse concluso con il fidanzamneto dei due l'avrei bollato come orribile e stupido anche... Voi che ne pensate? Avevo cercato di approfondire l'analisi di questo libro anche su un altro treahd ma la proposta nn è stata raccolta. Aspetto qualche risposta!
PS.Per Psiche: hai mai letto un libro erotico? Forse ti stai confondendo con qualche altro libro!
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Sono d'accordo con te sul finale :sisi:
E anche per il giudizio. Un libro leggibile ma non cosi sensazionale come era stato dipinto.
A ben vedere avrei potuto risparmiare qualche soldino e "noleggiarlo" in biblioteca...
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Un libro bellissimo... lo adoro... la fine è sospesa ma secondo me può anche essere un bene, perchè non immaginarla...?
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a me non è proprio piaciuta la fine invece........l'ho finito di leggere proprio ieri sera....Ci sono rimasta delusissima...negli ultimi capitoli mette un sacco di carne al fuoco e poi..????
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Rispondo a entrambe, la fine, secondo me, salva il libro, nn c'è proprio nulla da immaginare, nè qualcosa lasciato in sospeso, è chiarissimo, alla fine nn si mettono insieme e dio buono è proprio questo che salva il libro dal rischiare di cadere nel patetico!
E poi penso che alla fine tutti e due (due falliti, secondo me!) riescono a lasciarsi dietro il loro trauma, ad elaborarlo finalmente, proprio perchè Alice, pur meditando il suicidio, capisce che è una sciocchezza e ha il coraggio di rialzarsi e ricominciare!
Possibile che solo io ho visto stè cose in questo libro?
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mmm....no l'ho capito che loro vanno avanti.....quando ti dico che negli ultimi capitoli mette molta carne al fuoco e poi lascia le cose in sospeso mi riferisco alla sorella di matteo....cioè la vede glielo vuole dire....e poi? non glielo dice e noi non sappiamo nemmeno se era lei o no...Poi lui torna in inghilterra e va a vedere l'alba....:mumble: si e quindi?? mi aspettavo un colpo di scena sinceramente...Non dico che dovessero mettersi insieme loro...anzi....pensavo a un bel finale tragico, qualcosa che ti lasciava a bocca aperta...
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é più probabile che nella vita vera le cose sarebbero andate come sono andate a finire nel libro...
Sinceramente credo che nn sapremmo mai se quella ragazza era veramente Michela la sorella di Mattia, ma penso che cmq Alice nn glielo dice semplicemente perchè nn vuole risvegliare un fantasma del passato e xkè devi convenire che,dopo tanti anni, era una comunicazione difficile da sostenere e poi dopotutto far venire Mattia per il fatto della sorella era semplicemente un pretesto per vederlo e nulla più! (Alice con un matrimonio naufragato dovrebbe avere altre cose a cui pensare e invece si mette a pensare a Mattia subito!) Infine il fatto che Mattia dopo anni che sta lì in Inghilterra riesce a vedere l'alba è significativo xkè vuol dire che qualcosa si è mosso finalmente nella sua pseudo vita da alienato!
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Originalmente inviato da
aiko1980
Infine il fatto che Mattia dopo anni che sta lì in Inghilterra riesce a vedere l'alba è significativo xkè vuol dire che qualcosa si è mosso finalmente nella sua pseudo vita da alienato!
:asd::asd: povero!!!!! Beh si capisco il tuo punto di vista, niente da criticare.....Sarà solo che a me piacciono generi un pò più...come dire..."tragici"....Infondo leggo un libro per essere trasportata al di fuori della realtà...quindi fondamentalmente il libro mi deve far sognare...o piangere!!!
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ciao velina...
onestamente penso che ai più stò libro ha fatto piangere, a me nn ha fatto piangere mi ha fatto solo rabbia e basta!
Mi ha fatto pensare alla variabilità individuale in relazione a come elaboriamo i vissuti, in virtù del fatto che se fossimo tutti uguali, di fronte ad esperienze traumatiche (tipo quelle di Alice e Mattia) dovremmo reagire tutti allo stesso modo e quindi riportare delle grosse ferite nella nostra psiche... Meno male che nn siamo tutti uguali, sebbene e lo diceva anche il mio professore e più vado avanti e più ci credo, nn esiste una psiche perfetta!
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aiko mattia è asperger alice anoressica.....non falliti....
e comunque anche per me il libro è bellissimo!
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Troppe cose rimaste in sospeso.........No........non mi è piaciuto molto!!!!!!! :bah:
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Originalmente inviato da
Calethiel
aiko mattia è asperger alice anoressica.....non falliti....
e comunque anche per me il libro è bellissimo!
Io ci andrei piano con le diagnosi 1 perchè nn conosco bene i criteri diagnostici della sindrome di Asperger, 2 perchè nn è bene classificare e patologizzare sempre tutto! Stò tipo di approccio lasciamolo alla Psichiatria!
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Secondo me non è Asperger Mattia :nono: Lo hai letto da qualche parte o è una tua opinione?
a me non è piaciuto molto..
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Opinione mia e di altre mie colleghe che hanno letto il libro. Ha tutti i criteri. E non è per patologizzare tutto semplicemente secondo me è evidente, se hai dimestichezza ocn la patologia. E comunque indipendentemente da questo, si la fine resta un po in sospeso, ma come quasi tutti i libri, hai sempre voglia di sapere cosa succede dopo.
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anch'io ho letto da poco questo libro ma sinceramente non vedo niente in sospeso,la fine mi è parsa abbastanza chiara
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Originalmente inviato da
!!!Psiche!!!
un racconto erotico che altro... B...
erotico? ma dove erotico?
a me è piaciuto molto, sopratutto la prima parte...
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Libro semplice e scorrevole.
Mi è piaciuto molto. Anche perchè in molti aspetti mi sono ritrovata sia in Alice che in Mattia.
Per quanto riguarda il finale, forse l'autore ha voluto lasciarlo in sospeso perchè ha già in mente di fare un seguito.....
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Io ce l'ho,ma devo ancora iniziare a leggerlo.....Mi sembra di capire che,in ogni caso,sia stato un acquisto azzeccato...o no? :look:
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mi hanno parlato male di questo libro =8 però mi avete fatto enire voglia di comprarlo ihihi ^^ infatti lo prenderò al più presto =)
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Io ti consiglierei di prenderlo in biblioteca.
Se ti piace, ne sarai soddisfatta, ma se non ti convince ( come è successo a me ) non avrai speso soldi inutilmente :look:
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Semplice, scorrevole, gradevole, sopravvalutato, noioso a tratti.
Cosa non riesce a fare il marketing?!
Divorato in poche ore (ma non per il grande coinvolgimento), il libro parte da una buona idea, originale il titolo, il concetto dei numeri primi.
Secondo me è superate le prime pagine che l' autore, decisamente, sfrutta male e delude le premesse e non condivido i giudizi di chi afferma che la scrittura acerba (per non parlare degli errori grammaticali) derivi dalla giovane età dello scrittore perchè se la genialità nello scrivere non emerge e si fa strada a 25 anni non credo venga fuori in età senile:asd:.
La storia non è articolata al meglio, aspetti il momento in cui riesca a travolgerti ma, animata da personaggi dallo spessore inconsistente, per niente "scavati", riesce solo a deluderti. Vabbè ma io sono di parte, adoro le introspezioni meticolose.
Il finale arriva, poco incisivo, vago e deludente.
Se lo avete in casa, ve lo prestano, allora si , leggetelo, altrimenti conservate i soldi per qualcosa di meglio:D