Ragazzi potreste consigliarmi qualche scuola di psicoterapia in analisi transazionale?o eventualmente in gruppoanalisi? qualche esperienza diretta c'è?
vi ringrazio:approved:
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Ragazzi potreste consigliarmi qualche scuola di psicoterapia in analisi transazionale?o eventualmente in gruppoanalisi? qualche esperienza diretta c'è?
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Ciao, una buona scuola in A.T. è l'Auximon, altrimenti c'i sono diversi Centri Eric Berne, in varie citta'. Dovresti andare su un sito principale e vedere se co sono sedi nel posto che ti interessa; un sito dove puoi trovare moklte informazioni, anche sulla Gruppoanalisi, è © PSYCHOMEDIA - Main Home Page.
Per le esperienze dirette spero che qualcuno, leggendo, si faccia vivo, altrimenti, prova a fare tu un giro su ops, ad es., nel thread "Formazione post-lauream......", vedrai che trovi qualcuno, con un po' di pz e facendo, se puoi un giro sul sito. Ci sono persone in formazione. Cosi' puoi "parlarci".
Ciao
Ciao. Sto frequentano una annualita' di AT presso una associazione privata.
E la seconda annualita' [la prima risale a 2 anni fa]e' mi sembra che cio' che si impara sia adeguato a quanto presentato dai testi piu accreditati, che uso come testi di approfondimento teorico.
Ho modo di mettere in pratica quanto acquisito, avendo avuto prima una esperienza nella sanita', e poi nel volontariato.
Attualmente ho esteso l'attivita' attraverso vie inconsuete, come telefono, messenger e in un forum di relazione d'aiuto.
L'analisi transazionale la si puo' imparare in scuole autoriconosciute, o presso fondazioni e associazioni culturali. Si tratta sopratutto di avere degli insegnanti capaci e con esperienza diretta, sopratutto pratica.
Cio' a cui si dovrebbe tendere e' una reale capacita' pratica e non l'ennesimo attestao e/o diplomino.
Ciao oscarmoreno, ma tu l'hai imparata nell'ambito di altre professionalita' sanitarie, da quel che capisco? Ci sono associazioni private ed anche cliniche in cui è praticata ed insegnata.
Pero', per gli psicologi che vogliono fare qs tipo di formazione, al fine di diventare psicoterapeuti ai sensi dei nuovi art. definiti dal Miur, è importante che la scuola sia "legalmente riconosciuta".
Che poi si possa imparare ed anche meglio, pure in contesti diversi, lo credo anch'io, soprattutto se gia' si è inseriti nell'ambito sanitario con altri profili.
Spero di essere riuscita a spiegarmi, per gli psicologi, è stata fatta una legge apposita per fargli spendere un bel po' di soldi in piu', in molti casi, qd magari darebbe sufficiente un percorso diverso. E, talvolta, piu' pratico ed utile.
Ciao
Ps: tu cosa fai, in ambito sanitario?
sapete se l'A.T. di napoli è buona?
Ciao Gaia.
Mi sono presentato nella sezione apposita, specificando la mia formazione.
Sicuramente per uno psicologo psicoterapeuta e' importante reperire informazioni di prima mano e di ottima qualita'.
Non so quali siano le scuole legalmente riconosciute, e da chi, in analisi transazionale.
A me serviva uno strumento che mi permettesse di accedere in modo pratico al mondo dei pazienti e ai loro bisogni psicologici, che vengono spesso nascosti in contenuti ulteriori della comunicazione.
Mi interessava anche capire quale era il loro stato dell'io per poter rapportarmi nel modo piu' adeguato.
Infine cercavo uno strumento per poter dialogare anche su questioni spinose della loro esistenza, che non ho trovato, nella forma a me confacente, nelle lezioni di psicologia, psichiatria, sociologia e gestione delle risorse umane.
[ ho lavorato con malati di ogni tipo, compresi cronici, psichiatrici, terminali, tossicodipendenti, ecc]
Una vera teoria della mente, a parte quella psicoanalitica classica, che non conosco professionalmente e che non mi interessa, in quanto poco pratica, l'ho trovata solo nell'analisi transazionale.
Ma i cultori di questa metodica non sono molti, e spesso mescolano elementi di vari psico-metodi e psico-terapie.
Novellino- Moiso hanno scritto in Italia sull'argomento. Del primo un testo da poco edito sul couseling. Ma i testi migliori rimangono le pubblicazioni di Berne e il testo chiave di Stewart-joines.
Ecco il motivo per cui mi sono rivolto qui, sperando che qualcuno abbia delle buone esperienze in proposito, da confrontare e valutare.
Vorrei solo aggiungere, ma forse sono OT, che il couseling viene nei fatti praticato a vari livelli da tutto il personale socio-sanitario qualificato.
La bonta dell'intervento e' data poi dalle capacita' del professionista di avere un buon bagaglio formativo, e sopratutto una buona capacita' comunicativa, cioe' pratica.
Da qui il bisogno di possedere strumenti pratici e flessibili, che male concordano con una ossessiva ricerca della linea di demarcazione fra le professioni.
Ma sono opinioni.
Un saluto.
quindi essere un analista transazionale sarebbe un lavoro vanificato?
Non capisco il senso della domanda.
Vanificato da cosa?
Essere un analista transazionale vuol dire essere un analista, che invece che basare tutta la sua attenzione dulla psicologia del profondo, la basa sul qui e adesso e sul rapporto con gli altri.
Per fare questo deve necessariamente conoscere anche quali sono stati gli antecedenti che hanno portato il soggetto a strutturarsi secondo uno schema copionale, in una certa posizione esistenziale, utilizzando dei giochi preferiti per mantenerla e delle transazioni che privilegiano uno stato dell'io rispetto agli altri.
I risultati sono percio' verificabili dal soggetto stesso, in base al suo miglior rapporto con se stesso e con gli altri, e con la risoluzione di situazioni sitematicamente ripetitive che gli rendevano insoddisfacente la vita.
Da notare che gli elementi portanti dell'analisi transazionale devono essere assimilati anche dal soggetto fruente, che cosi' facendo diventa maestro delle proprie capacita', ed autonomo poi nella gestione delle proprie risorse psichiche.
Non mi pare poco.
si, infatti. nn avevo ben compreso il precedente post.
Grazie, sei stato molto gentile nel rispondermi sulla tua formazione in AT, fondata sui concetti propri a livello psicologico, di Eric Berne e della sua teoria della mente, funzionamento e potenzialita' di sviluppo; oltre alle capacita' che un buon professionista -purtroppo, non sempre ce l'ha, indipendentemente dal settore da cui proviene (qui anchen sta un po' la beffa di alcune scuole private per psicologi, di cui parlavo)- dovrebbe possedere ed armonizzare con le pratica che svolge con i pazienti e fruitori.
Purtroppo, non ho letto la tua presentazione, per questo ti avevo fatto quella domanda, ma la cosa che si capisce è che che hai a cuore sia le tue conoscenze e capacita' pragmatiche, nello svolgimento del tuo lavoro che di chi ne usufruisce, con una mentalita' elastica che non inficia per niente la conoscenza di base cui fa fai riferimento.
Tra l'altro, è anche vero che dopo Moiso e Novellino, che l'hanno introdotta in Italia, ormai molto tempo fa, l'AT, ha subito molte "contaminazioni", da parte di altre correnti psicologiche che l'hanno integrata nei propri programmi.
Ma sono , come dici anche tu, opinioni.
Spero di essere stata chiara per te; purtroppo, mi sembra tu non abbia ancora incontrato nessuno che abbia risposto alla tua domanda di condivisione di esperienza sull'AT, almeno pubblicamente.
Un saluto anche a te e buon lavoro.
ciao.....se hai intenzione di frequentare una scuola analitica di gruppoanalisi, ti consiglio di andare a guardare il sito della S.P.I.G.A. (Società di Psicoanalisi Interpersonale e GruppoAnalisi) e magari di fare un salto alla sede a Roma per vedere di persona. io frequento l'ultimo anno e l'ho trovata molto professionale e formativa per la mia scelta. un saluto
Ribadisco il mio invito a chiunque abbia informazioni, o esperienze sull'analisi transazionale, a farsi vivo, per poter scambiare quanche impressione, esperienza e considerazioni utili.
In un forum di psicologi ed aspiranti tali reputo impossibile che non sia conosciuta, studiata ed usata.
durante il corso di studi non ho mai sentito parlare di analisi transazionale e tantomeno di berne...mi sono avvicinata allo studio solo in un secondo momento...infatti, dopo un pò di dubbi relativi all'orientamento da seguire, mi sono iscritta ad una scuola di psicoterapia in analisi transazionale a caserta e ne sono entusiasta!
questo e' un altro motivo per cui la gran parte degli attuali professori di ruolo dovrebbero lasciar spazio a gente piu aperta e innovativa, invece che arroccarsi ancora su Freud e Jung, o in astratte discussioni teoriche che lasciano il tempo che trovano.
Ma e' un parere personale...
Non è sbagliato che anche ad altre prospettive, venga dato il loro spazio; da quanto ne so io, ad es., l'Analisi Transazionale, era insegnata solo dove aveva una Docenza il Prof. Pio Scilligo, mentre altrove, magari sotto denominazioni diverse, si facevano anche sei, sette esami (anche di piu'..)di psicologia dinamica.
Anche l'aspetto sistemic-relazionale, ha poco spazio (scusa l'off topic).
Volevo chiederti se conosci un'Autrice di nome Mavis Klein, che insegna anche l'Autoanalisi Transazionale e che sull'argomento, ha pubblicato un libro "Autoanalisi Transazionale", dato che è un campo dove le competenze non devono essere esclusive del terapeuta, ma insegnate anche a chi si rivolge all'operatore, per poterle applicare per gradi, su se' stessi.
Almeno, questo è cio' che conosco io e che mi disse tempo fa un medico-psicologo che praticava la Analisi Transazionale anche con pz gravi.
Grazie
Ciao
Credo che se per avvalorare un modello teorico debba demolirsene un altro forse si hanno poche argomentazioni relativamente al suo reale valore...credo sia sterile ostinarsi a fare la guerra contro altre teorie solo perché non le si condivide. Ognuno sceglie il proprio paradigma teorico in base alla propria visione del mondo e dell'uomo, ma essere un vero psicologo credo significhi aprire gli occhi e vedere al di là delle proprie lenti attraverso cui si guardano il mondo...
L'analisi transazionale, in quanto teoria della mente di derivazione freudiana, ha anche lo scopo di essere utile nelle psicopatologie.
Uno dei suoi presupposti e' proprio quello di condsiderare l'altro da una posizione ok a una posizione ok [adulto-adulto].
E' percio necessari che anche l'altro condivida il linguaggio usato ed i principi a cui si riferisce.
Ne consegue un maggior coinvolgimento attivo del fruitore, che a sua volta diventa un interlocutore paritario, per indagare quali sono gli errori strtturati della propria comunicazione interna [fra vari stati dell'io] ed esterna [fra due opiu persone, ed i relativi stati dell'io utilizzati]
Per stati dell'io si intendono Il Genitore interiorizzato [super-io], l'Adulto [io] e il Bambino interiore[es]
Non conosco bene la Klein, perche' i suoi scritti sono poco diffusi in Italia, ma ne ho sentito parlare in relazione all'autocura e all'importanza di una coscienza migliore[adulta] del genitore nei confronti del bambino.
I principi che riprende sono comunque sovrapponibili agli ultimi aggiornamenti in merito all'analisi transazionale, mi pare.
Si tratta sopratutto di rendere piu accessibile il linguaggio, cosa che l'analisi transazionale ha sempre avuto come primo obiettivo.
Chi non si ricorda del libro di Harris: Io sono ok tu sei ok ?
Sono d'accordo.
Il mio intento e' pragmatico. Non mi interessa svalutare altre teorie e la stessa analisi transazionale potrebbe essere inquadrata all'interno di altre teorie proposte ed usate.
Mi riferisco alla psicoanalisi freudiana e al comportamentismo, ma si possono trovare collegamenti con altre.
Sono molto contenta che si stia affrontando l'argomento AT ... mi sono appena iscritta ad una scuola si specializzazione quadriennale in AT, ma pur essendone molto affascinata non ne conosco gli ambiti applicativi..non sapevo ad es. che si usasse anche in ospedale e con pazienti gravi, ho temuto fino ad oggi che la formazione in AT fosse poco spendibile sul mercato del lavoro. Che mi dite?
Grazie per le info che vorrete darmi al riguardo.
ARROCCARSI su freud e jung?!
ASTRATTE DISCUSSIONI che lasciano il tempo che trovano?!
Ma sai almeno qualcosa di ciò di cui stai parlando?!
Avresti le ARGOMENTAZIONI (e il coraggio!) per sostenere queste affermazioni con un "professore di ruolo" di psicologia clinica o di tecniche del colloquio psicologico, magari psicoanalista con decennale esperienza nella pratica psicoterapeutica?!
E chi sarebbero queste persone "aperte e innovative" che dovrebbero insegnare agli psicologi.. vuoi venire tu a tenerci i corsi?!
................sergio e' senza parole !!!
N.B. Lo dico in favore degli altri partecipanti di questo 3d.. la persona che rilascia simili affermazioni con tanta leggerezza non è uno studente di psicologia, nè tantomeno psicologo, figuriamoci psicoterapeuta.. sebbene ad esso ambisca, in qualità di counselor filosofico!!
Ho trovato solo ora quest'altro tuo post.. che dire di più?
Parla da solo, no?!
Ma perdonami Oscar, abbi almeno la decenza di non venire a dire a noi queste cose.. noi che abbiamo spesso ANNI e ANNI nella nostra formazione accademica e post-universitaria.. tiettele pe' te!!
Ma lo sai che esistono leggi apposite che regolamentano la professione di cui parli.. ma che aspetti una denuncia sul serio?!
Mi stupisce quasi la tua ingenuità.. sei su un forum di gente che studia o ha studiato psicologia e psicoterapia e ci vieni a raccontare che tu ti "procuri" pazienti tramite messenger e forum di relazione di aiuto.. dacci anche il tuo nome anagrafico così firmi da solo la tua condanna!
Ma come si fa?!
ma...cari...
di cosa avete paura? Non sono l'uomo nero. State tranquilli.
Non sono qui per rubarvi i giocattoli, ne la scena.
Pace pace pace
caro oscarmoreno, qui il problema è che la salute delle persone non è un giocattolo, svoglere una professione d'aiuto non è un gioco, né un'esibizione teatrale.
Il problema è che il giorno in cui un tuo cliente si suiciderà per la tua incompetenza a trattare i disturbi mentali capirai che non è un caso che la formazione per fare lo psicoterapeuta (o lo psichiatra) dura 10 anni (e anche di più) e non si acquisisce una "un'annualità" di un corso di analisi transazionale come hai scritto in altri thread.
Allora forse capirai le critiche di alcuni utenti di OPS in merito alla tua attività di counselor che adesca i clienti tramite internet e msn.
cmq, ripeto, sono opinioni personali. Magari anche condivisibili da altri utenti di ops, ma sempre opinioni.
Inoltre non capisco proprio perché quando qualcuno non è d'accordo con te invece di argomentare le tue ragioni ironizzi e la butti sempre sul sarcasmo. Io sono serio quando scrivo, mi aspetterei risposte altrettanto serie.
EDIT: aggiungo una frase al post, per rispondere alla tua provocazione (altrimenti dicono che non si cerca il confronto): personalmente non mi "rubi" nulla, visto che io non sono/non faccio/non ho intenzione di fare lo psicoterapeuta. E' solo una questione di rispetto dei ruoli professionali.
ciao
PREMESSA: Condivido tutto quanto scritto da -ras- in risposta al tuo post, ma seguirò un'altro "approccio"..
SVOLGIMENTO:
1. Personalmente non mai avuto paura dell'uomo nero.. anzi sostengono l'attuale uomo nero (..o abbronzato!!!) più "potente" al mondo.
2. Personalmente sono tranquillo perchè i "giocattoli" che sto acquisendo non potrai portameli via tu, nè nessun altro..
essendo semmai parte di me e non strumenti che ho in mano.
3. La scena non mi è mai interessata..
Quindi, se è quello che chiedi, d'accordo: PACE FATTA!
W la filosofia
W la psicoterapia
W la pasta e patate con la provola..
..e di queste tre cose, ognuno si occupi di ciò che sa fare veramente !!
Saluti,
Sergio