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Eluana Englaro:"stop all'alimentazione forzata"
ANSA.it - ELUANA: NO RICORSO, STOP ALL'ALIMENTAZIONE
2008-11-13 18:13
ELUANA: NO RICORSO, STOP ALL'ALIMENTAZIONE
ROMA - Diventa definitivo il decreto della Corte di Appello di Milano che autorizza a sospendere l' alimentazione artificiale che tiene in vita Eluana Englaro.
E' la conseguenza della sentenza della Cassazione che oggi ha dichiarato inammissibile il ricorso della Procura di Milano contro il provvedimento del luglio scorso.
PG MILANO NON POTEVA IMPUGNARE
Le sezioni Unite civili della Cassazione hanno dichiarato inammissibile per ''difetto di legittimazione'' il ricorso sulla vicenda di Eluana Englaro. La procura generale di Milano, in sostanza, non poteva impugnare la decisione con cui era stata autorizzata la sospensione dell' alimentazione artificiale che tiene in vita Eluana. I supremi giudici hanno cosi' accolto la richiesta fatta dal Pg della Cassazione Domenico Iannelli nell' udienza pubblica di martedi' scorso.
PAPA' BEPPINO, CONFERMA DELLO STATO DI DIRITTO
''E' la conferma che viviamo in uno stato di diritto''. Cosi' Beppino Englaro, il padre di Eluana, ha commentato la decisione della Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso della procura generale di Milano contro il decreto con cui a luglio la Corte d'Appello aveva autorizzato le sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione forzata che tengono in vita la donna in stato vegetativo permanente da quasi 17 anni.
Io lo ritengo un grande passo verso la civiltà e la libertà,voi cosa ne pensate?
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Riferimento: Eluana Englaro:"stop all'alimentazione forzata"
Un grande passo per un paese piccolo piccolo come l'Italia, secondo me.
La libertà di scelta per la propria persona, qualora non danneggi altri, dovrebbe essere un concetto tanto banale quanto scontanto, così non è.
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Riferimento: Eluana Englaro:"stop all'alimentazione forzata"
ammiro moltissimo questo padre e la forza che sta dimostrando.quella di eluana non è vita,nessuno vorrebbe vivere cosi' per 17 anni.
la vita è altro
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Biz
Un grande passo per un paese piccolo piccolo come l'Italia, secondo me.
La libertà di scelta per la propria persona, qualora non danneggi altri, dovrebbe essere un concetto tanto banale quanto scontanto, così non è.
Quotissimo :sisi:
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Biz
Un grande passo per un paese piccolo piccolo come l'Italia, secondo me.
La libertà di scelta per la propria persona, qualora non danneggi altri, dovrebbe essere un concetto tanto banale quanto scontanto, così non è.
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piccirilla
ammiro moltissimo questo padre e la forza che sta dimostrando.quella di eluana non è vita,nessuno vorrebbe vivere cosi' per 17 anni.
la vita è altro
concordo! :sisi:
era ora che si arrivasse ad una decisione sensata! :yahoo:
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Biz
Un grande passo per un paese piccolo piccolo come l'Italia, secondo me.
La libertà di scelta per la propria persona, qualora non danneggi altri, dovrebbe essere un concetto tanto banale quanto scontanto, così non è.
quoto mi sembra un grande gesto di umanità....lo facciamo per gli animali, perchè non soffrano e mi sembra assurdo che su di noi ancora si fatichi ad accettarlo
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Riferimento: Eluana Englaro:"stop all'alimentazione forzata"
...Concordo con questo provvedimento che dietro l'aspetto "formale" consente invece di compiere un gesto di dolorosa ma profonda umanità.
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Biz
Un grande passo per un paese piccolo piccolo come l'Italia, secondo me.
La libertà di scelta per la propria persona, qualora non danneggi altri, dovrebbe essere un concetto tanto banale quanto scontanto, così non è.
La sentenza infatti mi pare la pensi come te:
Le motivazioni della sentenza
Il pm non poteva impugnare l'ordinanza sul caso Englaro in Cassazione perché le condizioni di Eluana non riguardavano "l'interesse pubblico e generale", che legittima la sua azione in sede di ricorso civile, ma si trattava di un '"diritto personalissimo del soggetto, di spessore costituzionale come il diritto di autodeterminazione terapeutica in tutte le fasi della vita anche in quella terminale Per questo "il difetto di legittimazione del procuratore generale presso la Corte di Milano alle impugnative per Cassazione è sotto ogni aspetto insuperabile".Queste le motivazioni della sentenza numero 27145 pubblicata oggi con la quale si conferma l'ordinanza emessa sul caso Englaro dalla Corte d'Appello di Milano. Spiegano infatti i giudici: "Diversamente che nel processo penale - in cui al Pm è attribuita la titolarità della correlativa azione nell'interesse dello Stato - nel processo civile, che è processo privato di parti, la presenza del Pm ha carattere eccezionale", cioè previsto solo da specifiche norme del codice di procedura civile nelle quali non rientra il caso Englaro, che lo stesso pg di Cassazione Domenico Iannelli aveva definito "soggettivo ed individuale". Proprio perché disciplinate in modo preciso sottolinenano, gli ermellini, non ci può essere "neppure dubbio alcuno di legittimità costituzionale" poiché si tratta di "un diritto personalissimo del soggetto di spessore costituzionale (come nella specie il diritto di autodeterminazione terapeutica in tutte le fasi della vita, anche in quella terminale) all'esercizio del quale è coerente che il pm non possa contrapporsi fino al punto della impugnazione di decisione di accoglimento della domanda di tutela del titolare". I "poteri di impugnazione del Pm" ricordano, infine i giudici di Cassazione, sono disciplinati dal codice di procedura civile e "in determinate tipologie di giudizi sono graduati dal legislatore nelle forme dell'intervento volontario (articolo 70, comma terzo cpc) dell'intervento necessario (ad esempio nelle cause relative allo stato e capacità delle persone) e anche nel potere di azione ove questo ai sensi dell'articolo 69 del codice di procedura sia espressamente previsto dalla legge (come nei casi, ad esempio, delle azioni per la nomina di un curatore speciale all'incapace, per la sostituzione dell'amministratore del patrimonio famigliare).
L'Unione Sarda - giovedì 13 novembre 2008 21:17 - Le motivazioni della sentenza
però rendetevi conto di una cosa,il gesto di fondo è di umanità ma è realizzato in maniera disumana,perchè questa non è eutanasia (come la Chiesa continua a sostenere,che s'informassero),ma è solo interruzione di trattamento terapeutico, per la precisione dell'alimentazione e dell'idratazione (rimane la questione se alimentazione e idratazione possano essere considerati trattamento terapeutico). Cosa vuol dire?che se ci fosse davvero l'eutanasia e la "dolce morte", ci sarebbe un'iniezione letale che porterebbe la persona a morire in tempi rapidi e senza sofferenze (come succede nel caso dei nostri amici animali), mentre invece siccome viviamo in un paese bigotto,sadico e incivile, dove l'eutanasia viene allontanata come il peggiore dei mali, al massimo una persona può morire di fame e di sete(che poi è come il caso di Terry Schiavo)...ho appena sentito che in questo caso potrebbero anche passare 10-15 giorni, molti contrari all'eutanasia dovrebbero fermarsi a pensare a cosa vuol dire!
e pensate anche una cosa,Papa Giovanni Paolo II non è voluto rimanere in ospedale, è tornato a morire in Vaticano, mi permetto di ipotizzare che secondo me sapeva benissimo che altrimenti la sua agonia si sarebbe protratta per molto più tempo...questa è l'ipocrisia di uno Stato che dovrebbe essere indipendente e si permette di governare in territorio non suo!
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Riferimento: Eluana Englaro:"stop all'alimentazione forzata"
Mi sembra un caso molto diverso da quello di Terry Schiavo: per me, quello della Schiavo è stato un omicidio, senza mezi termini. La Schiavo era in grado di guardare, capire nonchè sorridere al babbo che andava a trovarla. Non era un vegetale, era un essere umano. Ma la Englaro...ecco, lei non ha neppure quella parvenza di vita che si poteva vedere in persone come la Schiavo, come Welby o Coscione che seppure stroncati dalla sofferenza avevano ancora quello sguardo che ti faceva pensare "cavolo, capisce quello che dico".
Io non so cosa sia giusto in questo caso, ammesso che esista qualcosa di giusto: non so se abbia ragione la Chiesa, la Cassazione, il babbo di Eluana, tutti loro o nessuno di loro. Però ringrazio il cielo di non essere chiamata a decidere, e di non dovermi rigirare nel letto chiedendomi se sto facendo la cosa più giusta.
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Riferimento: Eluana Englaro:"stop all'alimentazione forzata"
ho fatto un paragone col caso di Terry Schiavo solo per il modo in cui era stata lasciata morire,infatti. Io credo che appunto perchè non c'è giusto e sbagliato, si debba concedere la libertà di scelta,appunto perchè,come dice Biz, è una scelta personale che non va a ledere la libertà e la vita altrui.
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Riferimento: Eluana Englaro:"stop all'alimentazione forzata"
FONTE: Revue Catholique des Institutions et du Droit, Settembre 1904, p. 212-213
Il principio di ogni sovranità risiede essenzialmente nella nazione; nessun corpo, nessun individuo può esercitare autorità che non derivi espressamente da essa.
In questi giorni ascoltando vari Telegiornali, ho assistito allo scempio totale dei principi lì sopra elencati. Non parlo delle varie accuse di omicidio, perchè non ho parole adatte senza essere offensiva, ma posso dire quello che penso sul tentativo palese di esercitare una costrizione al libero pensiero.
Sentire dire con dovizia di particolari, che Eluana morirà di fame e di sete, mi porta a dire che Eluana nei suoi diciassette anni di "vita" è vissuta di cibo e di acqua e nient'altro. Se questa è vita, chiediamo a viva voce che la legge sul testamento biologico sia fatta velocemente.
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Biz
Un grande passo per un paese piccolo piccolo come l'Italia, secondo me.
La libertà di scelta per la propria persona, qualora non danneggi altri, dovrebbe essere un concetto tanto banale quanto scontanto, così non è.
quoto;)e speriamo che questo avvenimento porti a dei veri cambiamenti:crossed:
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piccirilla
ammiro moltissimo questo padre e la forza che sta dimostrando.quella di eluana non è vita,nessuno vorrebbe vivere cosi' per 17 anni.
la vita è altro
quoto anche te:sisi:il padre è un grande..
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Originalmente inviato da
Biz
Un grande passo per un paese piccolo piccolo come l'Italia, secondo me.
La libertà di scelta per la propria persona, qualora non danneggi altri, dovrebbe essere un concetto tanto banale quanto scontanto, così non è.
un passo decisamente importante :sisi:
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piccirilla
ammiro moltissimo questo padre e la forza che sta dimostrando.quella di eluana non è vita,nessuno vorrebbe vivere cosi' per 17 anni.
la vita è altro
infatti io non credo assolutamente che condizione di eluana si possa chiamare"vita"..la trovo una cosa a dir poco ridicola...
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nuryel78
Mi sembra un caso molto diverso da quello di Terry Schiavo: per me, quello della Schiavo è stato un omicidio, senza mezi termini. La Schiavo era in grado di guardare, capire nonchè sorridere al babbo che andava a trovarla. Non era un vegetale, era un essere umano. Ma la Englaro...ecco, lei non ha neppure quella parvenza di vita che si poteva vedere in persone come la Schiavo, come Welby o Coscione che seppure stroncati dalla sofferenza avevano ancora quello sguardo che ti faceva pensare "cavolo, capisce quello che dico".
Io non so cosa sia giusto in questo caso, ammesso che esista qualcosa di giusto: non so se abbia ragione la Chiesa, la Cassazione, il babbo di Eluana, tutti loro o nessuno di loro. Però ringrazio il cielo di non essere chiamata a decidere, e di non dovermi rigirare nel letto chiedendomi se sto facendo la cosa più giusta.
Ho voluto sottolineare queste righe perchè trovo che ci sia qualche imprecisione: quello della Schiavo, quello di Welby, non credo siano stati omicidi ma piuttosto suicidi, perchè la prima se non ricordo male aveva lasciato disposizioni in tal senso (correggetemi se sbaglio, non ricordo bene) e Welby ha fatto una scelta lucida e consapevole, per cui lo ammiro sconfinatamente.
Credo che ognuno di noi sia libero di decidere fino a che punto portare avanti la propria vita, nessuno può sperimentare al posto nostro come ci sentiamo, che cosa vogliamo, che cosa proviamo e che valore diamo alla nostra vita, quindi nessuno può decidere per noi.
Mia madre aveva la SLA come Welby, e scelse di non essere tracheotomizzata, cosa che le avrebbe dato qualche anno in più da vivere ma senza poter parlare e le avrebbe causato grandi sofferenze. Non so se al suo posto farei la stessa scelta, so di per certo che se qualcuno mi negasse il diritto di scegliere mi incazzerei come una iena. Voi no?
Il fatto che sia così difficile in Italia lasciare un testamento biologico valido è una cosa oscena, ed è ridicolo che non ci siano ancora delle leggi precise a questo proposito!
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assolutamente d'accordo
a proposito di chi si opponeva a questa decisione una vignetta di Vauro ad annozero è stata eloquente:
uno scheletrico bambino africano ad un altro :
"il Papa dice che non bisogna interrompere la nutrizione e l'idratazione!"
l'altro risponde:
"non ti entusiasmare più di tanto : non credo si riferisca a noi!!"
(le parole non ricordo ma più o meno il senso era quello)
esplicativo/inquietante no?
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io direi stupido....stupido fare vignette su un caso del genere
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Io la trovo una vignetta intelligente: un gentile invito ai signori del Vaticano di occuparsi di coloro che NON vogliono morire ma che muoiono comunque, invece che di quelli che lo scelgono legittimamente. Andassero a sfamare qualche bimbo nel Darfur, allora forse potrebbero anche permettersi di pontificare sulla vita e sulla morte.
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aMara835
Io la trovo una vignetta intelligente: un gentile invito ai signori del Vaticano di occuparsi di coloro che NON vogliono morire ma che muoiono comunque, invece che di quelli che lo scelgono legittimamente. Andassero a sfamare qualche bimbo nel Darfur, allora forse potrebbero anche permettersi di pontificare sulla vita e sulla morte.
:sisi: anche io l'ho trovata molto intelligente come vignetta.
certo che ormai in italia gli unici a dire cose sensate sono i comici...
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Originalmente inviato da
aMara835
Io la trovo una vignetta intelligente: un gentile invito ai signori del Vaticano di occuparsi di coloro che NON vogliono morire ma che muoiono comunque, invece che di quelli che lo scelgono legittimamente. Andassero a sfamare qualche bimbo nel Darfur, allora forse potrebbero anche permettersi di pontificare sulla vita e sulla morte.
lo stesso messaggio lo si puo' dare senza fare dalla facile ironia attraverso una vignetta su un tema invece,troppo delicato,non parliamo di un semplice sfotto' dell'altezza di brunetta.
io non credo che se fossi il padre di eluana troverei tanto intelligente o sensata questa vignetta,ma ormai mettersi nei panni degli altri e in panni davvero dolorosi,è diventato un optional
punti di vista
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ANSA.it - ELUANA: CORTE EUROPEA APRE FASCICOLO
2008-11-20 11:21
ELUANA: CORTE EUROPEA APRE FASCICOLO
ROMA - La Corte Europea di Strasburgo per i diritti dell'uomo ha aperto un fascicolo in relazione al ricorso di 34 associazioni sul caso di Eluana Englaro. Non si tratta ancora dell'accoglimento del ricorso ma la procedura è stata incardinata e al momento non respinta, e questo apre potenzialmente la strada ad una discussione nel merito, qualora la Corte decidesse di accoglierlo. Lo si apprende dall'avvocato Rosaria Elefante che cura l'azione promossa dalle associazioni. Strasburgo non ha però ritenuto di applicare la regola 39 e cioé quella relativa alla procedura d'urgenza, ma ha scelto di seguire la via ordinaria. "Il ricorso - fa sapere il legale - porta il numero 55185/08. Ora chiederemo la fissazione il prima possibile di un'udienza per discutere nel merito e una comunicazione ufficiale da parte di Strasburgo sul caso al governo italiano".
"Prendo solo atto di quest'altro ostacolo, io ho agito con grande limpidezza, loro stanno facendo di tutto per ostacolare quello che è stato deciso". Lo ha detto Beppino Englaro, il padre di Eluana, la donna in stato vegetativo da quasi 17 anni, commentando la decisione della corte europea di Strasburgo. "Noi abbiamo un decreto che è attuabile - ha aggiunto - loro le stanno provando tutte ma credo che da punto di vista umano io non ho più nulla da dire".
e se la corte europea fosse d'accordo con la sentenza della cassazione che fanno, scomodano il Padreterno??
sinceramente sono sempre più sconvolta (e schifata, se permettete) dal vedere come persone totalmente estranee ai fatti e che ignorano ciò che sta passando la famiglia Englaro possano avere la presunzione di sapere cosa è più giusto fare in questo caso così delicato
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sarà che sono troppo sensisbile ma sapeste i piati che mi sono fatta...soprattutto per il padre. La gente che lo critica come fa non capire che se un padre prende una decisione così importante è soprattutto per sua figlia, lo fa perchè conosce sua figlia e sa quello che avrebbe voluto. Io riesco solo lontanamente a immaginare il dolore che può provare, dolore che aumenta ogni qual volta sente dire che "lui non la ama", non la ama? io penso che questo sia un atto d'amore il più grande che possa esistere...sicuramente egoisticamente lui l'avrebbe voluta al suo fianco per sempre, anche in queste condizioni ( e so di cosa sto parlando) ma la volontà della figlia viene prima di tutto.
Il mio pensiero oggi va a lui e a Eluana, che possano entrmbi trovare la serenità!
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piccirilla
lo stesso messaggio lo si puo' dare senza fare dalla facile ironia attraverso una vignetta su un tema invece,troppo delicato,non parliamo di un semplice sfotto' dell'altezza di brunetta.
io non credo che se fossi il padre di eluana troverei tanto intelligente o sensata questa vignetta,ma ormai mettersi nei panni degli altri e in panni davvero dolorosi,è diventato un optional
punti di vista
non so qual'è il senso che hai dato alla vignetta, a me non sembra offensiva per nessuno,
penso che il padre di Eluana sia d'accordo sul fatto che la Chiesa invece di interferire con le decisioni di sua figlia dovrebbe alzare la voce su altri temi
rispettare quel che il padre di Eluana chiede da moti anni (troppi) significa per me proprio mettersi nei suoi panni e nel suo dolore, ed è la Chiesa che non lo ha fatto
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piccirilla
lo stesso messaggio lo si puo' dare senza fare dalla facile ironia attraverso una vignetta su un tema invece,troppo delicato,non parliamo di un semplice sfotto' dell'altezza di brunetta.
io non credo che se fossi il padre di eluana troverei tanto intelligente o sensata questa vignetta,ma ormai mettersi nei panni degli altri e in panni davvero dolorosi,è diventato un optional
punti di vista
non so qual'è il senso che hai dato alla vignetta, a me non sembra offensiva per nessuno,
penso che il padre di Eluana sia d'accordo sul fatto che la Chiesa invece di interferire con le decisioni di sua figlia dovrebbe alzare la voce su altri temi
rispettare quel che il padre di Eluana chiede da moti anni (troppi) significa per me proprio mettersi nei suoi panni e nel suo dolore, ed è la Chiesa che non lo ha fatto
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aMara835
Io la trovo una vignetta intelligente: un gentile invito ai signori del Vaticano di occuparsi di coloro che NON vogliono morire ma che muoiono comunque, invece che di quelli che lo scelgono legittimamente. Andassero a sfamare qualche bimbo nel Darfur, allora forse potrebbero anche permettersi di pontificare sulla vita e sulla morte.
infatti !
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Riferimento: Eluana Englaro:"stop all'alimentazione forzata"
Siamo ancora allo stesso punto, nessuno che si prenda la responsabilità di lasciar libera quella ragazza, come da sua volontà, nonchè da sentenza!!!
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A quanto si legge, Sacconi ha "minacciato" le cliniche che metteranno in atto la sentenza di tagliar loro i fondi...
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che palleeee! ma non basta un medico e qualche infermiere per fare sta cosa a domicilio?
ci sarà un medico che si offre volontario, come per Welby...?
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Riferimento: Eluana Englaro:"stop all'alimentazione forzata"
Sarebbe stato forse più facile portare Eluana all'estero oppure entrare nella stanza d'ospedale e staccare la spina,ma io penso che il padre,combattendo con le nostre leggi,abbia voluto non solo eseguire la volontà della figlia ma anche compiere un passo,lasciare un precedente nel nostro Paese,per altri come lui.
Intanto,come forse sapete,Eluana Englaro è stata trasportata a Udine dove,salvo altri ostacoli,verrà compiuta la sua volontà.
Eluana trasferita a Udine nella notte - Corriere della Sera
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semplificatore
...Concordo con questo provvedimento che dietro l'aspetto "formale" consente invece di compiere un gesto di dolorosa ma profonda umanità.
dire che far morire una persona, sia un gesto di umanità, a me sembra un controsenso
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piccirilla
ammiro moltissimo questo padre e la forza che sta dimostrando.quella di eluana non è vita,nessuno vorrebbe vivere cosi' per 17 anni.
la vita è altro
"La vita è la condizione che distingue gli organismi animati da quelli inanimati. Si contrappone alla morte". (Wikipedia) Finché una persona non è morta, è viva. Che sia una forma di vita che ci piace o ci suscita repulsione, che incute paura o compassione o altri sentimeti sgradevoli, è un problema nostro. Non puoi dire che non è vita, perché, in effetti, finché la persona non muore, è viva (mi sembra talmente semplice da rasentare la banalità). Al limite è una forma vita diversa da quella di tanti altri. Anche le piante sono vive, però sembrano amorfe. Le abbattiamo?
Fra l'altro abbiamo le testimonianze di gente che è stata in coma profondo, a cui non è stata staccata la spina solo perché i familiari si sono opposti, e che poi per fortuna si sono risvevgliati. Nelle interviste dicono che, durante il coma profondo, sentivano, percepivano e capivano tutto ciò che succedeva attorno, ma non riuscivano a comunicare. Capivano che i medici volevano staccare la spina, ma non riuscivano a dire che erano vivi.
La vignetta di annozero mi sembra fuori luogo perché parla di 2 questioni diverse che non c'entrano niente l'una con l'altra. Seguendo la logica della vignetta noi ci dovremmo sentire in colpa ogni volta che mangiamo perché in Africa c'è gente che muore di fame.
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Johnny
finché la persona non muore, è viva (mi sembra talmente semplice da rasentare la banalità).
Finchè una persona viene tenuta in vita artificialmente non muore.
Non mi sembra una differenza da poco.
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sì anche perchè,se viene tenuta in vita dalle macchine,se queste non vengono staccate,quando e come muore??per quanto ne sappiamo potrebbe vivere anche 100 anni così...
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Johnny
dire che far morire una persona, sia un gesto di umanità, a me sembra un controsenso
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Vivici tu allora nella stessa maniera di Eluana e poi ne riparliamo!
Tanto per ricordare il servilismo dei media, stasera TG1 delle 20.00, quasi un quarto d'ora intero e all'inizio dedicato a questa vicenda, ma soprattutto alle infinite dichiarazioni del tal prete e del tal vescovo.
Uno schifo una mancanza di rispetto
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Johnny
dire che far morire una persona, sia un gesto di umanità, a me sembra un controsenso
"La vita è la condizione che distingue gli organismi animati da quelli inanimati. Si contrappone alla morte". (Wikipedia) Finché una persona non è morta, è viva. Che sia una forma di vita che ci piace o ci suscita repulsione, che incute paura o compassione o altri sentimeti sgradevoli, è un problema nostro. Non puoi dire che non è vita, perché, in effetti, finché la persona non muore, è viva (mi sembra talmente semplice da rasentare la banalità). Al limite è una forma vita diversa da quella di tanti altri. Anche le piante sono vive, però sembrano amorfe. Le abbattiamo?
Fra l'altro abbiamo le testimonianze di gente che è stata in coma profondo, a cui non è stata staccata la spina solo perché i familiari si sono opposti, e che poi per fortuna si sono risvevgliati. Nelle interviste dicono che, durante il coma profondo, sentivano, percepivano e capivano tutto ciò che succedeva attorno, ma non riuscivano a comunicare. Capivano che i medici volevano staccare la spina, ma non riuscivano a dire che erano vivi.
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ma non puoi paragonarmi la condizione di eluana ad una pianta.
è vita stare per 17 anni ferma immobile su un letto aspettando che il tuo fisico ceda e muoia?
lei aveva espresso la sua volonta' in seguito ad un incidente stradale di un suo amico,aveva detto che se le fosse capitata la stessa cosa,di staccare i macchinari che l'avrebbero tenuta in vita,e suo padre sta eseguendo la sua volontà.
io non mi sento nè di condannare nè di giudicare,so solo che quella non è vita.
la vita è altro,non un cuore che batte fisiologicamente.
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*Grace* sì anche perchè,se viene tenuta in vita dalle macchine,se queste non vengono staccate,quando e come muore??per quanto ne sappiamo potrebbe vivere anche 100 anni così...
il punto è che non è tenuta in vita dalle macchine, perché non ha macchine attaccate al corpo. Tra le altre cose, respira autonomamanete con i propri polmoni e deglutisce.
Citazione:
Originalmente inviato da
piccirilla
è vita stare per 17 anni ferma immobile su un letto aspettando che il tuo fisico ceda e muoia?
e che ne sai che sta asepttando di morire? In realtà i medici dicono che più passa il tempo e più aumenta la probabilità che questi pazienti si risveglino.
E in effetti, durante le interviste ai tg, i medici dicono che non si può escludere che in fututo questo succeda.
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Johnny,se non ci fosse quel sondino che la nutre (tra l'altro,solo alcuni hanno detto che deglutisce,altri dicono che è un riflesso,motivo per cui viene nutrita col sondino e non per via orale),sarebbe già morta...questo non ti dice nulla?
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Originalmente inviato da
Johnny
il punto è che non è tenuta in vita dalle macchine, perché non ha macchine attaccate al corpo. Tra le altre cose, respira autonomamanete con i propri polmoni e deglutisce.
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ma perchè non possiamo essere padroni della nostra vita?
stando a quel che dice suo padre prima di avere l'incidente questa ragazza aveva affermato di non voler "vivere" così...
beh perchè non rispettare le sue volontà? le sue e di tutti quelli che si trovano a "vivere" così?
se per te vegetare in un letto è vivere sei libero di scegliere per la tua vita..ma non per quella degli altri.
perchè io non sono libera di decidere quello che vorrei si facesse per me , senza che intervengano il vaticano, i politicanti di turno, il tanto amato "movimento per la vita"?
ci vorrebbe una legge a tutela di chi non vuole "vivere" per anni attaccato ad una macchina.
Citazione:
e che ne sai che sta asepttando di morire? In realtà i medici dicono che più passa il tempo e più aumenta la probabilità che questi pazienti si risveglino.
E in effetti, durante le interviste ai tg, i medici dicono che non si può escludere che in fututo questo succeda.
stando a quali interventi?
che io sappia nessuno si è mai risvegliato da quel tipo di coma...
esistono "livelli" di coma diversi..se poi hai prove diverse illuminaci...ma con prove tangibili e non "io ho sentito che..." :)
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Lepre*marzolina
la di chi non vuole "vivere" per anni attaccato ad una macchina.
che io sappia nessuno si è mai risvegliato da quel tipo di coma...
esistono "livelli" di coma diversi..se poi hai prove diverse illuminaci...ma con prove tangibili e non "io ho sentito che..." :)
Senza cure, il paziente medio in stato comatoso sopravviverebbe non più di 10 giorni; tuttavia, con apparecchiature di rianimazione e cure adeguate i pazienti possono restare in vita per decenni.
La lunghezza del coma quindi dipende dalle macchine, dal progresso della scienza che in questo caso non va a beneficio del paziente.
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Riferimento: Eluana Englaro:"stop all'alimentazione forzata"
Allora...pare che sia stata recapitata alla redazione del Tgcom una lettera di Pietro Crisafulli (fratello di un ragazzo risvegliatosi dal coma vegetativo),il quale sostiene che Peppino Englaro,padre di Eluana, gli abbia confessato che sua figlia non avrebbe mai affermato di voler morire in caso di coma vegetativo.
Vi copio-incollo la lettera:
In questi giorni di passione e sofferenza, nei quali stiamo seguendo con trepidazione il "viaggio della morte" di Eluana Englaro, non posso restare in silenzio di fronte a un evento così drammatico.
Era il maggio del 2005 quando per la prima volta ho conosciuto Beppino Englaro. Eravamo entrambi invitati alla trasmissione "Porta a Porta". Da quel giorno siamo rimasti in contatto ed amici, ci siamo scambiati anche i numeri di telefono, per sentirci, parlare, condividere opinioni. Nel marzo del 2006 andai in Lombardia, a casa di Englaro, in compagnia di un conoscente (la foto in alto a destra lo testimonia, ndr).
Dopo l'appello a Welby da parte di Salvatore, Beppino capì che noi eravamo per la vita. Da quel momento le strade si divisero.
All'epoca anch'io ero favorevole all'eutanasia. Facemmo anche diverse foto insieme, e visitai la città di Lecco. Nella circostanza Beppino Englaro mi fece diverse confidenze, tra le quali che i rappresentanti nazionali del Partito Radicali erano suoi amici. Ma soprattutto, mentre eravamo a cena in un ristorante, in una piazza di Lecco, ammise una triste e drammatica verità.
[...segue]Beppino Englaro si confidò a tal punto da confessarmi, in presenza di altre persone, che 'non era vero niente che sua figlia avrebbe detto che, nel caso si fosse ridotta un vegetale, avrebbe voluto morire'. In effetti, Beppino, nella sua lunga confessione mi disse che alla fine, si era inventato tutto perché non ce la faceva più a vederla ridotta in quelle condizioni. Che non era più in grado di sopportare la sofferenza e che in tutti questi anni non aveva mai visto miglioramenti. Entro' anche nel dettaglio spiegandomi che i danni celebrali erano gravissimi e che l'unica soluzione ERA FARLA MORIRE e che proprio per il suo caso, voleva combattere fino in fondo in modo che fosse fatta una legge, proprio inerente al testamento biologico.
In quella circostanza anch'io ero favorevole all'eutanasia e gli risposi che l'unica soluzione poteva essere quella di portarla all'estero per farla morire, in Italia era impossibile in quanto avevamo il Vaticano che si opponeva fermamente.
Ma lui sembrava deciso, ostinato e insisteva per arrivare alla soluzione del testamento biologico, perché era convinto che con l'aiuto del partito dei Radicali ce l'avrebbe fatta. (...)
Questa è pura verita'. Tutta la verita'. Sono fatti reali che ho tenuto nascosto tutti questi anni nei quali comunque io e i miei familiari, vivendo giorno dopo giorno accanto a Salvatore, abbiamo fatto un percorso interiore e spirituale. Anni in cui abbiamo perso la voce a combattere, insieme a Salvatore, a cercare di dare una speranza a chi invece vuol vivere, vuol sperare e ha diritto a un'assistenza e cure adeguate. E non ci siamo mai fermati nonostante le immense difficoltà e momenti nei quali si perde tutto, anche le speranze.
E non ho mai reso pubbliche queste confidenze, anche perché dopo aver scritto personalmente a Beppino Englaro, a nome di tutta la mia famiglia, per chiedere in ginocchio di non far morire Eluana, di concedere a lei la grazia, fermare questa sua battaglia per la morte, pensavo che si fermasse, pensavo che la sua coscienza gli facesse cambiare idea. Ma invece no. Lui era troppo interessato a quella legge, a quell'epilogo drammatico. La conferma arriva, quando invece di rispondermi Beppino Englaro, rispose il Radicale Marco Cappato, offendendo il Cardinale Barragan, ma in particolare tutta la mia famiglia. Troverete tutto nel sito internet Salvatore Crisafulli Official Site - Prima Pagina - Coma e Stato Vegetativo -
Noi tutti siamo senza parole e crediamo che il caso di Eluana Englaro sia l'inizio di un periodo disastroso per chi come noi, ogni giorno, combatte per la vita, per la speranza.
Per poter smuovere lo stato positivamente in modo che si attivi concretamente per far vivere l'individuo, non per ucciderlo.
Vorrei anche precisare che dopo quegli incontri e totalmente dal Giugno del 2006, fino a oggi, io e Beppino Englaro non ci siamo più sentiti nemmeno per telefono, nonostante ci siamo incontrati varie volte in altri programmi televisivi"
Pietro Crisafulli
Preciso che sono in possesso anche di fotografie che attestano i nostri vari incontri.
Catania, 04 Febbraio 2009"Eluana non voleva morire" - cronaca -Tgcom - pagina 1
Devo dire che mi dispiace molto sapere una cosa così;posto che sia vera (e anche qui,personalmente non lo condannerei),comunque,questo non cancella la necessità,il diritto di ognuno di decidere per sè.
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Riferimento: Eluana Englaro:"stop all'alimentazione forzata"
Citazione:
Originalmente inviato da
tatee
Senza cure, il paziente medio in stato comatoso sopravviverebbe non più di 10 giorni; tuttavia, con apparecchiature di rianimazione e cure adeguate i pazienti possono restare in vita per decenni.
La lunghezza del coma quindi dipende dalle macchine, dal progresso della scienza che in questo caso non va a beneficio del paziente.
Eluana non è tenuta in vita dalle macchine (è così difficile da capire? )
Citazione:
Originalmente inviato da
.*Grace*.
Allora...pare che sia stata recapitata alla redazione del Tgcom una lettera di Pietro Crisafulli (fratello di un ragazzo risvegliatosi dal coma vegetativo),il quale sostiene che Peppino Englaro,padre di Eluana, gli abbia confessato che sua figlia non avrebbe mai affermato di voler morire in caso di coma vegetativo.
infatti uno dei punti controversi era proprio questo, mi pare che ci siano anche delle controversie su delle lettere scritte da Elunana che non sono mai state presentate al processo (l'ho sentito in tv).
E poi, sinceramente, quanti ragazzi che hanno 20 anni o giù di lì affrontano il discorso "come morire in caso di incidente e conseguente stato vegetativo"? mi sembra quantomeno improbabile che Eluana abbia espresso al padre la propria volontà a riguardo.
Certo, se vedi uno che è in quello stato, la prima reazione è dire "piuttosto è meglio morire", ma dal dirlo per reazione emotiva al pensarlo seriamente riferito a sé stesso, c'è un bel salto.
Il problema comqune sta sempre lì: i nostri politici non fanno un ca**o dalla mattina alla sera e invece di fare le leggi sul testamento biologico litigano sul conflitto di interessi
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Riferimento: Eluana Englaro:"stop all'alimentazione forzata"
Mi pare che le questioni siano due:
1)Tutti a farsi i cazzi degli altri
2)Tutti pronti a suggerire la propria visione delle cose dall'alto di non si sa quale podio.
Il principio di autodeterminazione dell'individuo (o di chi ne fa le veci, se anche fosse vera la lettera di Crisafulli, cosa che dubito visto anche il sito del fratello del degente che è qualcosa che mi lascia sgomento per il banale populismo che c'è dentro) è totalmente lasciato a vagare.
Ma io mi chiedo: una persona decide cosa fare con il suo corpo, se non fa danni a terzi a me va benissimo, non mi importa che sia viva, morta, non morta, non viva :dunno:
Ma boh, le cose dell'altro mondo, sto di un male ogni volta che vedo e sento discorsi di questo tipo, con di mezzo la chiesa.
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Riferimento: Eluana Englaro:"stop all'alimentazione forzata"
Citazione:
Originalmente inviato da
piccirilla
lei aveva espresso la sua volonta' in seguito ad un incidente stradale di un suo amico,aveva detto che se le fosse capitata la stessa cosa,di staccare i macchinari che l'avrebbero tenuta in vita,e suo padre sta eseguendo la sua volontà.
hanno appena detto al tg che non è vera sta cosa ..ma poi dico io:se si fosse ripresa?che ne sappiamo?quante persone si sono risvegliate anche dopo anni,io fossi il padre attenderei,ma dico stiamo parlando di sua figlia