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ansia e cibo
Già avevo scritto nella sezione di psicologia clinica,mi hanno consigliato di rivolgermi qua..........i miei problemi risalgono all'età di 17anni con il un episodio specifico..........rimasto impresso nella mia mente,da lì penso sìa partito il mio viaggio verso un tunnel da cui vedo sempre con più difficoltà una via d'uscita...........Vi racconto l'episodio:mi trovavo con mia sorella a passeggiar,ci fermiamo vicino a una fontanella e beviamo,io bevo abbondantemente,ricordo che l'acqua era abbastanza fredda,poco dopo comincio a sentirmi poco bene,mi sento mancare le forze,è una sensazione che cresce lentamente,all'inizio mi sento solo leggermente agitata,poi piano piano sento il mio fisico cedere,questo momento di apice dura circa un minuto,ma l'episodio per intero dura una mezz'oretta.........da allora ho provato a bere qualche bibita più fredda ma sempre col risultato di sentirmi così male e così comincio a evitar bibite fredde,credo che però di qualche disturbo del genere ne soffrissi fin da piccola in quanto mi ricordo dei momenti in cui dopo aver mangiato qualcosa mi sentivo poco bene..........però il tutto si limitava ai cibi freddi,ho continuato a prender il gelato,ma da un paio d'anni ho smesso di prenderlo perchè ho cominciato a soffrir degli stessi disturbi anche con questo cibo.In quest'ultimo anno i miei disturbi si sono amplificati:sono arrivata a riscaldarmi l'acqua per timore che l'acqua fredda mi faccia star male ed ora ho anche paura di star fuori col freddo per timore che il freddo mi possi bloccar la digestione,al mare non mi faccio mai il bagno se non a digiuno a mattino per il timore sempre di una congestione.Sono stata da vari gastroenterologi che mi hanno dato delle terapìe per alleviar i problemi digestivi di cui soffro,però tutti han detto che non è nulla grave,eppure io non riesco a tranquillizzarmi.Da un anno sono bloccata con l'università.........penso sìa inutile impegnarsi tanto se poi quando sto con gli altri devo star attenta a tutto quello che mangio,non riesco neanche iù a ballar dopo aver mangiato perchè sento il cibo risalir in gola,dovrebbe dipendere dai miei problemi digestivi e spero che con la terapìa medica si allevino,anche giovedì scorso sono stata alla mia prima lezione di ballo e sono stata male,avevo continui rigurgiti in gola,il cuore che mi batteva in mille e sentivo cedere il fisico,tutto questo mi succede sempre in fase digestiva...........e quando comincio a sentir queste sensazioni fisiche,anche con la mente penso che mi sta per succeder qualcosa di grave,provo a far un pò di training autogeno,ma senza risultati..........il tutto passa dopo vari rigurgiti in gola e lo stomaco che si sgonfia..............Non mi faccio toccar più dal mio ragazzo quando stiamo in intimità se ha le mani fredde e io ho mangiato da poco perchè ho sempre il timore che il freddo mi blocchi la digestione e che anche gli sforzi fisici abbiano lo stesso effetto...........quindi in qualsiasi contesto anche in occasione della spesa evito assolutamente di prender buste pesanti o quando c'è qualche viaggio e quando sto col mio ragazzo evito certe posizioni nell'intimità che richiedono un maggior sforzo fisico mio...........il mio pensiero si proietta al futuro e penso"come farò ad aver un bambino ed evitar sforzi pesanti......"o quando starò con mio maritoe magari si ha voglia di viver l'intimità all'improvviso,io sto lì a pensar ora no perchè potrei star male............perchè ho mangiato pesante..........allora per viver tranquillamente a volte penso di limitar al minimo il cibo visto che da lui derivano tutte le mie ansie............Sono stata qualche giorno fa da un gastroenterologo perchè il mio medico di base mi aveva prescritto una gastroscopia,ma il dottore ha detto che non è il caso e che i miei distrurbi sono attribuibili a una colonpatia funzionale.........perchè ho anche problemi di stitichezza........Io a questo punto non riesco più a capir dove si ferma il disturbo fisico e inizia quello mentale,non riesco a discernerli,mi autoconvinco di certi pericoli che potrei correr se faccio questo o quello ed evito quelle situazioni..........Anche in occasione del primo maggio avevo mangiato un panino e dopo mi sono messa a giocar pallone...........ho cominciato a star male fisicamente e ho temuto di morire,il tutto si è conclusocon il classico svuotamento di stomaco accompagnato da eruttazioni e rigurgiti,il momento precedente a questi sintomi è terribile,sento delle fortissime sensazioni di cedimento fisico e mi sembra di morir,è una cosa orribile e al solo pensarci mi viene da pianger e di evitar tutte quelle situazioni che mi fanno star male...........IL problema è che queste situazioni stanno diventando troppe e mi stanno limitando fino all'inverosimile.............Passo le ore a pensar a come evitar questa o quella situazione che potrebbe farmi star male e così mi passa anche la voglia di studiar perchè sento di aver un profondo"handicap"nel vivere..........Penso che il mio fisico sìa diverso da quello degli altri e perciò ho problemi a digerir soprattutto col freddo........Forse ho bisogno di psicofarmaci o psicoterapia o psicologo,a chi mi consigliate di rivolgermi???Voi cosa ne pensate?Riuscirò a guarir da tutto questo..........esistono delle cure per me o sono destinata a viver in questo stato ansioso che mi sta facendo passar la voglia di viver?A volte temo che per me non ci sìano soluzioni...........non vi nascondo che varie volte ho pensato di farla finita,ma poi ho cercato di reagir,solo che se devo reagir e viver così male,non so fino a che punto ne valga la pena..........!!!
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Riferimento: ansia e cibo
Sai che non si possono fonire diagnosi o precise indicazioni terapeutiche, quindi anche i pofessionisti sono limitati nelle risposte.
Posso dorti che ho un ragazzo di circa 30 anni in trattamento che presenta un problema simile al tuo.
Anche per lui tutto é partito da un singolo episodio (che poi si é visto che aveva antecedenti) e l'ha esteso per generalizzazione a molte situazioni sino a farlo diventare un problema invalidante,
Aveva assunto farmaci,inutilmente, e ora le cose stanno andando bene (non per i farmaci)
Credo che tuo sia un problema che ormai và affrontato, perché, secondo me può allargarsi.
Farla finita mi appare una non soluzione, mentre affidarti ad uno psicoterapeuta esperto può essere l'inizio di un cambiamento radicale per la tua vita e vedrai che il sorriso ti ritorna, piano,piano.
Purtroppo il regolamento vieta di andare oltre.
In bocca al lupo e ciao.
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Riferimento: ansia e cibo
ciao,
io credo che si tratti di un problema psicosomatico sicuramente.
Spesso si sottovalutano i poteri della mente e ricordo a lezione che il docente raccontò di un ragazzo che era diventato cieco....xkè? perchè emerse in terapia che non riusciva a "vedere"positivamente il suo futuro! Io credo che il tuo corpo ti stia comunicando qualcosa.
Vai da uno/a psicosomatista!!!!!Provaci!
ciaooo
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Riferimento: ansia e cibo
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Originalmente inviato da
duchessapsico
ciao,
io credo che si tratti di un problema psicosomatico sicuramente.
Spesso si sottovalutano i poteri della mente e ricordo a lezione che il docente raccontò di un ragazzo che era diventato cieco....xkè? perchè emerse in terapia che non riusciva a "vedere"positivamente il suo futuro! Io credo che il tuo corpo ti stia comunicando qualcosa.
Vai da uno/a psicosomatista!!!!!Provaci!
ciaooo
Mi spiace, ma andare a definire un problema complesso sic et simpliciter come psicosomatico, mi sembra un po' azzardato oltre che essere di per sè una definizione diagnostica.
lascia che sia uno psicoteraputa che valuta personalmente il soggetto a fare delle proposte diagnostiche.
Detto questo,dissento dalla tua "diagnosi".
Ciao
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Riferimento: ansia e cibo
Volevo solo precisare che non sono una psicologa,quindi ti consiglio ti rivolgerti ad un esperto,con attenzione al suo indirizzo.:approved:
ciao ciao
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Riferimento: ansia e cibo
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Originalmente inviato da
duchessapsico
Volevo solo precisare che non sono una psicologa,quindi ti consiglio ti rivolgerti ad un esperto,con attenzione al suo indirizzo.:approved:
ciao ciao
Ciao,
guarda che non volevo intimorirti, ma dirti che persone che si trovano in situazione di difficoltà e quindi di fragilità possono essere sensibili a qualsiasi indicazione; perciò é meglio evitare di fornire delle tracce precise che possono condizionare una scelta autonoma.
Ti saluto.Lucio
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Riferimento: ansia e cibo
Oggi a pranzo ho detto ai miei di aver scritto nel forum il mio problema e le mie ansie relative al cibo anche se loro sanno di preciso solo le fobìe inerenti ai cibi freddi in quanto mi vedono riscaldare l'acqua e loro sono propensi a mandarmi da uno psicoterapeuta,ma sinceramente non so come cercarne uno e quale tipo di psicoterapeuta e indirizzo è più adatto alla mia problematica..........mi date qualche consiglio sul come cercarne uno..........io sono di caserta,se qualcuno mi può dar qualche dritta su qualche bravo psicoterapeuta della mia città,mi pu8ò scriver in privato oppure su come iniziare la ricerca.........Mia madre anche è molto ansiosa sulla salute e soprattutto sulla mia salute perchè io sono sempre stata più cagionevole di salute,credo che questo abbìa influito,ma non in maniera preponderan6te perchè non credo che tutte le mamme ansiose abbiano figli ansiosi o comunque con le mie ansie.....Io so di una psicologa che lavora in uno studio polispecialistico qui a caserta,però non so se nel mio caso ci vuole più una terapìa o posso partire da dei consulti psicologici.......sono molto confusa al riguardo......sul che approccio iniziare,forse mi devo buttar da qualche parte e poi sceglier strada facendo cosa fa per me,però non vorrei andar dal professionista sbagliato e sentirmi dopo ancora più depressa.........perciò vorrei iniziar un percorso che mi dìa fiducia........Io voglio lottare e non arrendermi,solo che a volte mi sento terribilmente depressa perciò poi mi vengono cattivi pensieri,ma per fortuna c'è comunque un barlume di reazione,di presa di coscienza da parte mia e lascio correr quei momenti.........Ora mi stanno venendo fisse anche sull'uscir quando fa freddo e che mi possa venir una congestione,quando vado a ballar è un tormento non più un piacere e ne soffro perchè io adoro ballar....... e uscir anche quando fa freddo..........è incredibile quanto più amo qualcosa,più la mia mente si accanisce e cerca di sottrarmi quell'amore,mi voglio così poco bene che quando amo qualcosa me lo "autosottraggo"con le mie associazioni mentali..........una sorta di meccanismo masochistico mentale........oserei dire quasi perverso nelle sue dinamiche.........perchè sono arrivata al punto che qualsiasi cosa mi piace,la mia mente me la nega con i suoi giochini e associazioni............è terribile e sconfortante,ma potrò mai guarir da tutto questo???so che le terapie per curar le fobìe sono lunghe e non sempre danno buoni risultati,perciò ho paura che anche questo percorso fallisca e di sentirmi totalmente preda delle mie paure senza poter far più niente,forse è per questo che rimando,per mantener la fiducia che un'altra strada ce l'ho per uscirne,ma se dovessi intra prenderla e poi non andar bene,per me sarebbe tremendo!!!e così rimando........comunque voglio anche veder se con la nuova cura gastroenterologica potrei aver qualche miglioramento........ma ora che ne ho parlato con i miei,mi sento più serena e motivata nell'affrontar anche una psicoterapia...........Anche con l'università ho riempito i miei di bugìa dicendo diaver fatto esami mai fatti e credo che però i miei comincino ad aver qualche sospetto o dicendo di dover far un esame al posto di un altro o di esami spostati che in realtà non sono mai stati spostati.......insomma un caos a cui sto cercando di metter fine con i prossimi esami che devo far...........ma è dura.Pure col mio ragazzo,mi domando se sìa giusto che stìa con me e non si meriti una persona più normale?Lui sa dei miei problemi,ma ora non mi sento di volerlo più di tanto coinvolgere,ho paura di perderlo a causa di questi problemi..........che lui mi lasci perchè spaventato.......in fondo ha solo 20anni,potrebbe aver una ragazza serena e solare,non una tormentata come me..........penso che potrebbe meritarsi di meglio,ma penso anche che il nostro amore è bellissimo e io non voglio perderlo.............oddio un'altra volta la mia mente che vuole sottrarmi ciò che amo o forse una persona con le mie problematiche è meglio che sìa single perchè non è giusto coinvolger chi ami in problemi così grandi???Non riesco a darmi una risposta e se continuo a star con lui,fino a che punto è giusto coinvolgerlo???dirgli di ogni mio momento d'ansia o parlargliene in senso generale,ma senza entrar sempre nei particolari???Gli dovrei dire di un'eventuale psicoterapìa???Ho paura di asfissiarlo con i miei problemi,forse la soluzione sta nel mezzo cioè coinvolgerlo ma senza entrar troppo nei particolari,solo che poi mi sento in colpa perche penso che lui debba saper tutto per poter decider se vuole star con una così o meno...........Forse però in primis farei bene a pensar a me stessa!!!Mi preoccupo sempre troppo degli altri e poco di me........anche quando sto con gli altri e mi sento male dopo aver mangiato certi cibi,in quei momenti vorrei solo star da sola,perchè non voglio farmi veder dagli altri in quello stato d'ansia,mi sento inadeguata e sento la pressione di star con gli altri e di non volermi far veder così e lotto tra il malessere fisico e la mia ansia di non volerlo far percepire agli altri,incrementando così la mia ansia.............Che casino di problematiche ho............perciò ho paura che manco un esperto possa districar tutto questo,ma non vedo altre strade al di fuori della psicoterapia!!!devo provarci e crederci,anche se ho paura che anche questa strada sìa vana..............troppa paura............UFFI!!!
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Riferimento: ansia e cibo
Io voglio lottare e non arrendermi,solo che a volte mi sento terribilmente depressa perciò poi mi vengono cattivi pensieri,ma per fortuna c'è comunque un barlume di reazione,di presa di coscienza da parte mia e lascio correr quei momenti.
Fatti forza su questi.
è terribile e sconfortante,ma potrò mai guarir da tutto questo???
Certo che puoi, per chi lo vive è terribile ma per uno psicoterapeuta esperto, non è una situazione particolarmente ostica. A caserta non conosco nessuno:collegati all’O.P.
Gli dovrei dire di un'eventuale psicoterapìa???
Secondo me sì: non è una vergogna, è un atto coraggioso
ho paura che manco un esperto possa districar tutto questo,ma non vedo altre strade al di fuori della psicoterapia!!!
Infatti e fidati, se è esperto ti tira fuori, anzi assieme ne venite fuori.
Ma non aspettare,Ciao, Lucio
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Riferimento: ansia e cibo
Grazie mi hai dato più fiducia al riguardo............oggi sono uscita per alcune compere e mi sono resa conto che stando fuori,facendo ciò che mi piace un pò l'ansia si attenua e che più mi trovo a viver momenti d'ansia come oggi pomeriggio perchè mi sono sentita poco bene con lo stomaco,più da un lato mi fanno meno paura,è come se più vivessi questo problemi,questi attacchi d'ansia e scatta un meccanismo di desensibilizzazione o semplicemente essendomi distratta e svagata non ho vissuto così male quel momento di ansia,mi ha fatto meno paura e quasi mi fa sorrider ora che ci ripenso,quindi molto dipende dal mio stato d'animo generale,in alcuni momenti mi sento più forte e abile nell'affrontar il problema,in altri momenti mi sento sopraffatta!!!non so fino a che punto c'entri la mente,ma io il problema allo stomaco lo sento realmente e c'è visto che mi è stato confermato anche dai miei medici,ora non so se è stata l'ansia a provocarmelo e me lo amplifica o c'è a prescinder dall'ansia........... perchè capendo questo mi tranquillizzerei se l'ansia svolgesse un ruolo determinante!Come si fa a distinguer un'ansia patologica da una semplice componente caratteriale?
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uao838383
Grazie mi hai dato più fiducia al riguardo............oggi sono uscita per alcune compere e mi sono resa conto che stando fuori,facendo ciò che mi piace un pò l'ansia si attenua e che più mi trovo a viver momenti d'ansia come oggi pomeriggio perchè mi sono sentita poco bene con lo stomaco,più da un lato mi fanno meno paura,è come se più vivessi questo problemi,questi attacchi d'ansia e scatta un meccanismo di desensibilizzazione o semplicemente essendomi distratta e svagata non ho vissuto così male quel momento di ansia,mi ha fatto meno paura e quasi mi fa sorrider ora che ci ripenso,quindi molto dipende dal mio stato d'animo generale,in alcuni momenti mi sento più forte e abile nell'affrontar il problema,in altri momenti mi sento sopraffatta!!!non so fino a che punto c'entri la mente,ma io il problema allo stomaco lo sento realmente e c'è visto che mi è stato confermato anche dai miei medici,ora non so se è stata l'ansia a provocarmelo e me lo amplifica o c'è a prescinder dall'ansia........... perchè capendo questo mi tranquillizzerei se l'ansia svolgesse un ruolo determinante!Come si fa a distinguer un'ansia patologica da una semplice componente caratteriale?
Ascolta, le somatizzazioni sono molto comuni: ti ripeto rivolgiti ad uno specialista e risolvi sicuramente le tue difficoltò.
Ciao. Lucio
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Riferimento: ansia e cibo
Secondo me, uao, dovresti riuscire a capire che sia che l'ansia te lo provochi, sia che te lo amplifichi, il tuo disturbo somatico, essa ha un comunque un ruolo fondamentale e va dunque affrontata con l'aiuto di un esperto, come ti è stato detto. I medici gastroenterologi e di altre specializzazioni, possono comprendere quanto c'è di somatico a livello di sintomo e segno, ma tieni presente un aspetto importante dell'andamento di qs tipologia di disturbi: piu' aspetti ad affrontare l'aspetto psicologico connesso ai tuoi disturbi somatici, piu' è possibile che nel tempo, essi diventino fisicamente importanti e, magari, ti costringano anche a cure fisiche di un certo rilievo.
Secondo me, questa è un'ulteriore indicazione per affrontare le difficolta' psicologiche connesse ai tuoi disturbi e a non permanere in questi emblematici dubbi su disturbi in cui l'ansia ha in ogni caso un ruolo importante. Quanto puo' essere piu'o meno determinante, lo potrai capire attraverso un adeguato percorso psicologico che ti consentira' in ogni caso, di tranquillizzarti. e di risolvere con un po' di pazienza, le tue difficolta', recuperando un po' di quella fiducia base che in molti aspetti, secondo me, sembra sia venuta ,non so per quali motivi, e sotto vari aspetti, a mancarti. Almeno, questa, è un'impressione che mi dai, avendo avuto vicino, una persona a me molto cara, una nipotina, con problemi molto simili ai tuoi; che con un aiuto psicologico, ne è uscita, nonostante avesse paura ad intraprenderlo, inizialmente.
Ciao
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Riferimento: ansia e cibo
sono stata da un paio di gastroenterologi in questo periodo,il primo mi ha prescritto una curetta che ha dato poco effetto sui miei problemi di stomaco,il secondo gastroenterologo mi ha fatto una gastroscopia da cui non è stato rilevato assolutamente nulla,mi ha dato delle pillole per lo stomaco,eppure io dopo aver mangiato troppo o con certi cibi mi sento malissimo come se il mio corpo venisse a mancare,mi spavento tantissimo e in quei momenti ho davvero paura che mi stìa succedendo qualcosa di grave,il tutto si placa solo quando mi provoco delle eruttazioni che mi liberano lo stomaco,non appena lo stomaco si sgonfia io mi sento benissimo.............ora se i miei fossero disturbi solo d'ansia dovrebbero venirmi in qualsiasi momento,invece a me vengono solo dopo aver mangiato pesante,quindi sono ultrasicura che ho comunque dei problemi a digerire che poi l'ansia li amplifica non li metto in dubbio,ma io sento delle precise sensazioni fisiche che accadono solo ed esclusivamente dopo aver mangiato pesante,mi dà fastidio che il mio problema fisico venga liquidato solo con ansia,io mi sento davvero male................e perchè tutto passa quando lo stomaco si svuota???Può una cattiva digestione portar ad un senso di nervosismo tramite una successione di meccanismi fisiologici a cascata..............non so a livello del sistema nervoso,so che lo stress può far scatenar varie sintomatologìe,devo dir la verità non ho molta fiducia in una terapìa psicologica perchè una parte di me è ancora convinta che il tutto parti da un disturbo fisico mal compreso o sottovalutato dai medici............conosco persone che soffrivano da anni di disturbi vari mai compresi e poi attraverso ricerche genetiche hanno scoperto dei disturbi metabolici,mi sembra come se nessuno capisse davvero quello che sento e per me parlar solo d'ansia è come sottovalutar i miei disturbi,forse sono io che non riesco a farmi capir dai medici,conosco persone che venivano etichettate come ansiose e poi sono morte per disturbi mai compresi............ho l'impressione che ci sìa molta incompetenza in giro o ripeto sono io a non farmi capir,non ho la certezza che non abbia nulla di fisico e organico.............conosco i sintomi dell'ansia e dei disturbi di panico e non mi ci rispecchio,perchè a me è tutto correlato col cibo,ne sono ultrasicura e sin da piccola ne ho sofferto.Esattamente mi capita dopo aver mangiato tanto o certi cibi di sentir un senso di svenimento,come se mi dovessero mancar i sensi,come se la digestione si bloccasse,poi sicuramente scatta l'ansia,la paura di morir di congestione e il panico,ma solo in un secondo momento,solo dopo questi disturbi iniziali,poi cerco di provocarmi i rutti e solo allora mi sento bene,un senso di rilassatezza estrema e la voglia solo di dormir e sparir da questo mondo...............so che anche a livello psicologico mi sto distruggendo e quindi un aiuto mi servrebbe,ma io sono altrettanto sicura che se sparissero questi disturbi fisici anche l'ansia se ne andrebbe..............io credo che sìano questi disturbi digestivi a provocarmi l'ansia.............Ora però le mie fobìe stanno aumentando,ho paura di uscir quando fa molto freddo soprattutto in questi giorni di gelo,perchè ho paura che ilfreddo mi blocchi la digestione,ho letto su internet che la congestione può venir anche con forti sbalzi termici dal caldo al freddo e viceversa................quindi ora sono terrorizzata quando esco dopo aver mangiato qualcosa e c'è questo gelo,tra qualche giorno dovrei partir per la montagna dove le temperature sono rigidissime,il solo pensiero mi terrorizza............quando sto col mio ragazzo non riesco neanche più a viver l'intimità serenamente,perchè sono terrorizzata dal tocco delle sue mani gelide sul corpo che potrebbero portarmi a un blocco digestivo,ho paura di far certi sforzi sempre perche temo un blocco digestivo,ho paura dispogliarmi perchè in macchina si gela ed io sono ossessionata dalla paura di un blocco digestivo.La mia si potrebbe definir"congestionefobia"...........la rabbia aumenta dentro di me perchè vorrei evitar tutte queste situazioni che mi fanno star male,ma non posso evitar di viver l'intimità col mio ragazzo,non posso evitar di uscir col gelo dopo mangiato...........non posso e a volte mi vien voglia di evader con pensieri off limits,proibiti che non mi facciano pensar,perchè la situazione è divenuta insostenibile,a volte mi vien voglia di non mangiar più visto che il cibo per me sta diventando solo fonte di sofferenza........eppure a me piace mangiar,ahimè............se mangiassi pochissimo starei meglio,so che questi pensieri rasentano l'anoressia,ma se voi avete qualcosa che vi procura solo sofferenza non cerchereste di evitarla???Peccato che per me questo qualcosa sìa diventato il cibo..........ho detto al dottore di come mi sento male dopo aver mangiato certi cibi freddi,lui dice che può dipender da un'ipersensibilità dello stomaco ai cibi freddi............quindi a me il freddo aumenta i disturbi digestivi,quindi ho ragione ad averne paura............ecco nella mia mente si stanno formando tutte queste associazioni,vorrei solo che qualche dottore mi dicesse che le mie paure sono infondate e non può succedermi nulla............vorrei solo questo!!!
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Riferimento: ansia e cibo
Ciao uao, ma tu sostanzialmente, hai paura di cio' che è freddo, a partire dal cibo, all'acqua sia da bere che con cui ti lavi, del tocco "gelido" con le mani del tuo ragazzo da una parte , dell' aria fredda, e, dall'altra, ti senti male, (e temi di sentirti male), pòtre che con il freddo, quando mangi troppo?
Anch'io se mangiassi troppo, pero', mi sentirei male e gonfia, quindi lo evito ma evitare di mangiare troppo, non mi fa pensare di rasentare l'anoressia. Poi, scusami dato che è un problema che io conosco personalmente perchè ad es. sono allergica a moltissimi pesci, hai pensato mai rispetto al fatto che quando con certi cibi specifici e ti senti svenire, ( a parte che non mi è ben chiaro cosa tu intenda anche con abbondante) potresti anche essere intollerante o allergica ad essi?
Ti premetto che comunque, io nel tuo caso, proprio per la grande ansia che provi e che sembra chiuderti sempre piu' in un circolo vizioso che accresce le tue paure da come scrivi, non esiterei a rivolgermi ad un bravo psicologo-psicoterapeuta che lavori in equipè con un medico, perchè mi sentirei bisognosa di un aiuto per riflettere e chiarirmi un po' alcune idee e di sostegno in qs cammino per comprendere meglio il senso di cio' che provo, sia fisicamente sia psicologicamente, e le loro relazioni, anche se tutto in me, avesse solo un'origine fisica che pero' mi suscita grande ansia oppure per essere tranquillizzata che alla fine, il mio problema fisico è molto piu' piccolo di come credevo ed è il mio stress che lo amplifica. O, anche che non ho proprio niente e che le mie paure hanno un'origine diversa da come si manifestano e che quindi, non puo' succedermi nulla; io lo considererei un bel passo avanti, per me.
Magari, spererei che lavorando in equipè, psicologo-psicoterapeuta o psichiatra-psicoterapeuta e medico clinico, riuscirebbero, nell'insieme a capirmi meglio; a volte capita.
E' quello che auguro anche a te.
Ciao
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Riferimento: ansia e cibo
Da un mesetto ho iniziato una cura per lo stomaco e rispettandola alla lettera devo dir la verità che mi sento molto meglio,riesco a mangiar di più e a sentirmi meno ansiosa,non sento più quei sensi di svenimento,però è anche vero che ho cambiato ritmo di vita.La mattina ho preso ad alzarmi in un orario decente e a studiar all'università,quindi mi sto muovendo anche di più e sicuramente questo mi sta piano-piano allentando l'ansia,stare sempre a casa per studiare mi stava facendo impazzir!!!IL fatto che stìa meglio e mi spaventi meno anche il tocco delle mani fredde del mio ragazzo mi fa pensar che sìa io ad amplificar tutto!!!La mia maledetta ansia!!!Mi rendo conto di esser ancora lontana dall'esser completamente serena,ma per ora mi accontento di questo"pseudoequilibrio"che sicuramente è migliore della condizione in cui versavo un mesetto fa!!!Il fatto già di mangiar e non sentir più quei batticuori dopo essermi gonfiata un pò mi rende meno nervosa e più fiduciosa,comunque se riesco a dar i prossimi esami che ho a marzo,mi cercherò un lavoretto e uno psicoterapeuta!!!Ora il mio problema e fonte di ansia è proprio l'università vorrei cercar di recuperar un pò,perchè così mi sento troppo in colpa nei confronti dei miei genitori.Io sono sempre stata molto diligente e l'imminente condizione di fuoricorsista mi fa venir letteralmente la nausea,mi fa star malissimo!!!Io ho sempre preteso il massimo da me e ho degli obiettivi che ormai da tempo non riesco a rispettar e questo mi fa sentir delusa di me stessa!!!Una che non vale niente!!!Tutto questo per andar fuori di corso,si è vero ne faccio una tragedia,ma per come sono fatta io lo è.........forse è per questo che non vivo mai rilassata,pretendo sempre tanto da me e ora mi sento stanca,sto cercando di reagir e di programmarmi le mie giornate di studio ma o per un motivo o per un altro mi saltan sempre i programmi ed ecco entrar nella mia spirale depressiva.Oggi un'altra volta mi sono sentita depressa,la domenica per me è la giornata peggiore perchè non riesco a concluder mai nulla!!!E poi perchè mi rendo conto che sto ancora molto lontana dalla normalità e ho tanti scogli da superar,da un lato mi dico che già sentirsi meglio è un gran passo,dall'altro mi butto giù dicendo che non è poi così tanto quello che sto facendo,dovrei far di più!!!mi manca ancora molto dalla serenità!!!ecco ci risiamo io che pretendo sempre oltre.......l'eterna insoddisfatta!!!UFFI!!!
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Riferimento: ansia e cibo
Bere acqua fredda e soprattutto troppo in fretta porta al rigurgito, ma a piccoli sorsi,anche se è molto fredda,se la si trattiene in bocca si riscalda velocemente...anche per questo motivo si beve lentamente...Anche fare sport subito dopo aver mangiato blocca la digestione perchè serve energia e sangue in altre parti del corpo..e su questo penso che siano tutti daccordo..Più che altro penso che tu possa essere molto tesa dal punto di vista corporeo,con rigidità in varie partio del corpo,hai provato a praticare un'attività sportiva?per es nuoto,o yoga?io da un po di tempo sto praticando nuoto e strechting giornaliero,inoltre cerco di prendermi un oretta di relax assoluto dopo i pranzi,e di bere piccoli sorsi ma spesso durante la giornata.Se hai questi problemi con l'acqua,inoltre,penso che tu non beva molta acqua durante la giornata,oppure bevi molto ma poche volte nel corso della giornata(se ti riscaldi l'acqua immagino che non stai a bere ogni mezzora!)e questo porta a disidratazione che influisce sulla digestione e crea molta rigidità muscolare....prova anche a far attenzione a queste cose senza psicologizzare tutto perchè la tensione deriva anche dal fatto di pensare costantemente a queste cose...
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Riferimento: ansia e cibo
Effettivamente quando stavo sempre a casa avevo una tensione muscolare terribile,perciò mi son detta che devo cambiar i ritmi e dappunto da quando la mattina mi sto alzando prima e andando all'università va meglio,innanzitutto mi sento meno tesa e ci penso anche di meno,ora non riscaldo più l'acqua ma la prendo a temperatura ambiente e riesco a berne un pò..........certo un bicchiere di fila in breve tempo non ce la faccio,ma ci impiego comunque una ventina di minuti a seconda di come mi sento libera e svuotata con lo stomaco,però rispetto a quando riscaldavo l'acqua è sicuramente un miglioramento.L'unico neo si presenta nei ristoranti che servono sempre bevande gelide e io sono costretta a portarmi l'acqua da casa,il mio dottore di base dice che io sono più sensibile di stomaco perciò mi dà fastidio la roba gelida però è anche vero che da quando mi sto muovendo di più,mi sento meno ansiosa e soprattutto più rilassata,anche se non mi sento ancora completamente bene perchè il problema comunque me lo pongo e bevo comunque abbastanza lentamente.Per quanto concerne gli sforzi fisici in piena digestione so che possono dar fastidio ma io me ne sto facendo una paranoia,ho paura anche di portar delle buste della spesa un pò più pesanti,ho paura che mi si blocchi la digestione,che essendo io più delicata di stomaco,possadarmi più fastidio e provocarmi addirittura un blocco digestivo perchè soprattutto nell'ultimo anno mi è capitato dopo qualche sforzo fatto con un pò di cibo sullo stomaco di sentir batticuore e giramenti di testa e mi sono spaventata tantisimo il tutto è passato solo dopo che ho cominciato con le eruttazioni.Ma prima di quest'anno questo non mi accadeva portavo tranquillamente le buste della spesa anche più pesanti,non pensavo che se stavo in fase digestiva e portavo quella busta mi potesse succeder qualcosa,invece ora ci penso e sto attentissima,sono diventata manìacale e ossessiva e quindi sto attenta a far sforzi pesanti solo quando mi sento più libera con lo stomaco,il problema è valutar quando sto più libera con lo stomaco!!!Sicuramente il fatto di pensarci continuamente amplifica tutto,la mia speranza è che siccome prima facevo tutte queste cose tranquillamente,di poter ritornar gradualmente a farle,forse un poco alla volta ad esempio cominciando dai pesi un pò più leggeri e così via riesco ad affrontar il problema,così anche per la pratica sportiva.Anche l'intimità col mio ragazzo va molto meglio,la vivo con meno ansia sìa il suo tocco delle mani fredde che sforzarmi di più..........per ora mi accontento di questo equilibrio anche perchè il mio cruccio ora è superar tot esami a marzo così da star più tranquilla e poi trovarmi un lavoretto per intraprender una terapìa che credo comunque mi serva!!!Però spero anche che alleviando l'ansia dello stare indietro all'università,vadi meglio anche il resto!!!Comunque per questi due mesetti spero di mantener questo equilibrio e poi piano piano di affrontar tutto,speriamo bene!!!
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Riferimento: ansia e cibo
Pensavo di aver trovato un equilibrio ma era puramente illusorio.........ecco risprofondar nei sintomi che mi tolgono proprio la voglia di reagir.........oggi devo riandar dal gastroenterologo ma escluso che lo stomaco non c'entra niente,devo verificar altre possibil cause organiche solo che già in passato i medici mi hanno rivoltata ben benino e niente di niente,però ci sono alcuni dettagli che ho trascurato del tipo che ho la pressione sanguigna sempre tendente all'alto e in un giovane non è normale.....quando mangio certi cibi oltre alla pesantezza di stomaco che ora è il minimo sintomo,comincio a sentir un senso di vertigini dietro la nuca come se stessi per cader a terra e questo succede anche quando compio sforzi pesanti,io nella mia testa ho sempre paura che possa succedermi un blocco digestivo e quindi evito di far sforzi e attività fisica.......Lo sport:la mia grande passione e non lo riesco più a far,è troppo deprimente,mi scendono le lacrime agli occhi al solo pensarci e così anche il ballo,perchè sento questi sintomi.........possibile che sìa tutto frutto della mia ansia e perchè mi succede solo in coincidenza della digestione e non a digiuno???se è ansia,è ansia sempre!!!sto facendo qualche ricerca su internet per capire la causa del mio disturbo,dei miei sintomi fisici,ma brancolo nel buio........non credo sìano attacchi di panico,forse è la pressione sanguigna che si alza troppo ed ecco l'ansia che mi possa venir un ictus etc.........si l'ansia c'è ma perchè avverto un disturbo fisico.......vorrei tanto capirne la causa e ritornar a far sport,perchè così mi passa la voglia di far tutto........non studio più........praticamente passo le giornate senza far niente in una lenta agonìa.........spero che il gastroenterologo mi possa aiutar!!!mi fido molto di lui!!!
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Riferimento: ansia e cibo
Finalmente sto riuscendo a venir a capo di qualcosa,è risultato che soffro di picchi ipertensivi,già diversi anni li ebbi e feci degli accertamenti,sono riandata dal medico di base che mi ha prescritto ulteriori accertamenti,quindi non era tutto frutto della mia ansia:il sintomo fisico è reale che poi l'ansia lo accentui è un altro discorso.Ora a causa di questo innalzamento pressorio non sto tanto bene,dà un fastidio dietro la nuca quasi come se stessi per cader da un momento all'altro........è troppo brutto,ma prima di poter prender qualcosa per abbassare la pressione devo attender le analisi che devo far domani perchè sennò risultano sfasate......probabilmente la causa di questo innalzamento potrebbe dipender dai reni e questo spiegherebbe perchè sento certi disturbi soprattutto dopo aver mangiato certi cibi:i reni potrebbero non reagir come dovrebbero di fronte a certi cibi!Certo c'è da dir che ora mi sento tesissima un pò è dovuto all'ipertensione e un pò all'ansia.Tutti mi dicono di star calma,ma io non ci riesco proprio,mi dicono di non pensar,ma io ho questo fastidio dietro la nuca che mi perseguita.........CALMA E SANGUE FREDDO:ditemi come si fa quando c'è di mezzo la propria salute???!!!urgono consigli semplici da adottar per l'emergenza del momento,mi han consigliato anche dei calmanti a cui però io non sono tanto favorevole perchè so che possono procurar dipendenza.......però mi sa che di questo passo li dovrò prender,perchè da sola non ce la faccio a calmarmi,è più forte di me!!!Voi che ne pensate???
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Riferimento: ansia e cibo
Ciao uao, ma ad es., la camomilla la puoi prendere? I calmanti, danno dipendenza se presi con costanza o abitualmente, non se li prendi per pochissimi giorni e secondo necessità, sempre in base a prescrizione medica, mai da sola, però. D'altra parte, se hai dei picchi ipertensivi, l'ansia dell'attesa dei risultati, potrebbe - anche se non necessariamente - farli aumentare e questi, a loro volta, far aumentare l'ansia, creando un circolo vizioso che sarebbe bene interrompere per un pò. Del resto penso che il medico avrà valutato se la tua condizione lo richiede oppure no; se invece te li avesse consigliato qualche amica/o o conoscente, parente, seppure a fin di bene, io ti consiglierei sempre prima, di consultare il medico, perchè queste sostanze vanno prescritte al singolo, secondo le sue necessità individuali e per il tempo strettamente necessario.
Secondo me, non bisogna mai abusarne ma se la salute lo richiede, anche per necesità fisiche, come un co - incastro tra ansia ed ipertensione, non vanno neppure demonizzate.
Del resto, finchè non si sa cosa hai fisicamente e sei molto ansiosa, non so se degli esercizi di rilassamento potrebbero giovarti o essere, piuttosto, controproducenti, soprattutto se non li hai mai fatti. Forse, successivamente.
Io penso che per prima cosa dovresti cercare, anche se comprendo quanto sia difficile, di decentrare l'attenzione dal tuo corpo, non stare attenta ad ogni singola sensazione, ma tentare di distrarti, facendo qualcosa che ti piace, uscire se ti va, con il tuo ragazzo, con un'amica; se hai un animale domestico, come un cane o un gatto, dedicarti a lui; sai che accarezare il proprio abìnimaledomestico, ha come uno dei suoi effettoi benefici, quello di far abbassare proprio la pressione arteriosa in chi tende ad avercela alta e ad essere ansioso? In casa fare qualcosa che ti impegni soprattutto concretamente e, nello stesso tempo, con la fantasia, come ad es., disegnare, non importa come sai farlo, l'importante, è farlo.
Ciao, facci sapere qualcosa dei rsultati, se vuoi sperando non sia nulla di serio; spero che qualcuno, possa darti altri e buoni consigli.
In bocca al lupo:ciao::)
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Riferimento: ansia e cibo
Grazie rosa sei sempre gentilissima.....penso che hai centrato il punto quando dici che mi fossilizzo molto su ogni sensazione fisica,ma ho il nervosimso alle stelle........per fortuna ieri e oggi la pressione è risultata buona,allora potrebbe esser stato un fatto episodico come già mi è successo in passato legato soprattutto a quando mangio disordinatamente per periodi prolungati come ho fatto in questi ultimi mesi........Ora sto curando molto l'alimentazione e mi sento già molto meglio fisicamente,marzo credo che intraprenderò qualche attività,però ero indecisa tra la palestra o qualche corso di yoga,magari quest'ultimo può aiutarmi a rilassar,perchè ho comunque questo stato d'ansia che mi perseguita e mi deprime!!!non riesco a far nulla!!!ho sempre paura di poter stare male e per via di questa paura non faccio nulla;temendo appunto che mi possa capitar qualcosa.Mi hanno anche detto che i sintomi che sentivo quando compievo degli sforzi erano legati non alla digestione,ma alla pressone che si alzava.Anche papi che ne soffre me lo ha confermato perchè ha vissuto tali sintomi in prima persona,ma allor perchè non riesco a tranquillizzarmi???Perchè una parte teme che gli altri si sbaglìno???E che far uno sforzo durante la digestione possa nuocermi gravemente???Uffi mi sembra di impazzir,non riesco proprio a star tranquilla!!!Forse devo rimetter in auge la possibilità di andar da uno psicologo oppure quale medico può aiutarmi a gestir meglio l'ansia:va bene anche il dottore di base o meglio uno specialista o non so..........voi che dite?Io più visito i medici e più al di là di un'ipertensione episodica che pare non legata a fattori organici e problemi digestivi non legati a reali disfunzioni nell'apparato digerente non ho niente e nelle tantissime visite dai dottori e analisi fatte mai nulla è risultato........eppure in alcuni periodi si riacutizzano tali problemi,prima accadeva una tantum e passavano tali periodacci,ora però questo periodaccio si sta prolungando e non vuol passare.Devo dir la verità che tali periodi sono occorsi sempre quando vivevo situazioni di tensioni esterne,ora mi sento terribilmente in colpa per star indietro con gli studi,perchè io sono sempre stata in regola con gli studi,per me lo studio è tutto,è il mio punto di riferimento da cui traggo la mia autostima!!!Star indietro mi mette davvero a terra!!!è come se tutto fosse crollato!!!lo so che è esagerato,ma purtroppo io l'ho vissuta sempre così e solo ora mi rendo conto di quantos bagliavo e di quanto sìa importante per me aver altri punti di iferimento,altre cose che mi fanno star bene al di là dello studio,come è possibile che una situazione come lo studio che in questo periodo non va mi crei tutto questo star male???neanche col mio ragazzo le cose vanno benissimo perchè sto sempre in tensione!!!a volte ho paura i aver sbagliato tutto nella mia vita sìa lo studio che il ragazzo.........non so,ma so solo che così non va e qualcosa deve cambiar.......ma cosa???da dove partire???che casino!!!
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Riferimento: ansia e cibo
Forse, se ti provoca tanta resistenza il fatto di andare direttamente da uno psicologo-psicoterapeuta, dato che è parecchio che ti soffermi su questo stesso dubbio, ponendoti la domanda se sia il caso di andarci e che vorresti farlo ma non sai, potresti prendere in considerazione, per avere un primo approccio, l'idea di fare un ciclo breve di counseling, secondo me. In questo, potrebbero aiutarti a mettere maggiormente a fuoco i tuoi o il tuo problema centrale, magari a sperimentare che non c'è niente di terribile nell'affrontare un dialogo diretto, interpersonale, su questi argomenti e problemi che ti tormentano e ti stanno tanto a cuore; nello stesso tempo, potresti, insieme ad una persona esperta del settore, (su questo forum ce ne sono parecchie) cercare di individuare un possibile percorso psicologico più adatto a te, alle tue caratteristiche ed alla tua domanda, che solo attraverso colloqui diretti, si può rilevare. Tenendo naturalmente conto della grande importanza che hanno per te questi sintomi corporei ed il disagio sia fisico che interpersonale e relazionale che ti suscitano. Senza escludere di tener sotto controllo l'aspetto fisico vero e proprio, fino a quando, non avrete inquadrato la situazione. Però credo che la tua ansia, sia giunta ad un livello in cui tu debba necessariamente fare qualcosa, se non vuoi ritrovarti a fare una marea di esami fisici , magari che potrebbero finire per essere pesanti, semplicemente per eludere uno o due colloqui iniziali che potrebbero aiutarti a rilassarti e cercare di trovare poi, pian piano, un pò di chiarezza in questa confusione che ora senti.
La mia impressione personale è che in questo momento, la tua ansia potrebbe essere aumentata semplicemente perchè hai saputo che gli esami medici non sono così significativi come ti aspettavi e speravi, per trovare finalmente un senso ed un nome ai tuoi malesseri.
E, quindi, ti senti un pò smarrita, come sempre ci accade quando ad un problema che ci assilla non troviamo la risposta.
Io penso che per trovare larisposta che cerchiamo, a volte, dobbiamo e dovrebbero, porci le giuste domande per poterci fermare un attimo per poi ripartire.
A presto, in bocca al lupo
Ciao:):ciao:
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Riferimento: ansia e cibo
Eccomi dopo circa un mese,gli ultimi sviluppi sono questi:martedì ho ritirato le analisi,ci hanno messo la bellezza di 3settimane quasi.......io nel frattempo ho misurato la pressione tutti i giorni ed è sempre stata un pò altalenante con qualche picco anche se meno frequentemente rispetto ai primi giorni del mese,c'è da dire che ho iniziato una dieta iposodica come si fa in casi di pressione alta.......Devo dir che è stato uno dei periodi più snervanti della mia vita sempre con l'ansia di aver la pressione alta,praticamente il mio umore dipendeva dalla misurazione quotidiana della pressione ed in più col timore per 3settimane che uscisse qualcosa di brutto dalle analisi,è stato tremendo.Per fortuna l analisi sono arrivate e sono buone solo un paio di parametri sfasati,ma le ho portate mercoledì da un dottore molto in gamba per farle veder e per curare questo problema dei picchi ipertensivi,beh lui mi ha detto che non c'è nulla di cui preoccuparsi e che posso mangiar di tutto,questo mi aveva reso molto felice,senonche credo di aver esagerato un pò troppo nel mangiare ed ora credo di aver nuovamente la pressione alta perchè sento la testa pesante e un senso di vertigini,siccome mi conosco so che questi sono sintomi da pressione alta,è bastato che sfasassi un pò col mangiar per stare nuovamente male.Ora vedo il cibo proprio come nemico e mi sono messa in testa di limitarlo tantissimo,ma mi rendo conto che questo pensiero non è sano,solo che penso se mangio di meno,la pressione si abbassa e questo pensiero mi rende enormemente felice!!!al di là del fatto che non sìa un pensiero sano!!!mi rendo conto di aver bisogno di una cura psicologica,ma fino ad'ora volevamo escluder che la pressione non dipendesse da cause organiche e a quanto dicono i medici fisicamente sto a posto,quindi sono i nervi a darmi questi problemi sia quelli che ho riferito nei post precedenti allo stomaco,sia quest'ultimi legati alla pressione.Come è possibile che l'ansia può portar a tutti questi disturbi???A volte ho il timore che i medici sottovalutino i miei problemi di salute attribuendoli all'ansia e che quindi mi possa succeder qualcosa da un momento all'altro,vivo in un costante stato d'allerta,angosciata dall'idea che qualcosa di grave mi sta per accader e questo pensiero mi assilla soprattutto in questi ultimi due giorni che avverto questi fastidi alla testa,ho paura di rimisurarmi la pressione,all'idea che possa esser molto alta mi vengono i brividi,maho anche paura che non fare niente possa portar a problemi più seri e in questa matassa l'unica alternativa veloce e fai da me che vedo è quella di mangiar pochissimo per abbassar la pressione!!!Eppure il dottore mi aveva assicurato che potevo mangiar tranquillamente e perchè è bastato un pò di mangiar in più per farmi risalir questa pressione.Ormai è diventata un'ossessione,non riesco a pensar ad altro,a studiar non ne parliamo proprio,le uniche alternative che vedo è cercarmi un lavoretto per non pensarci e far attività ginnica,anche il dottore mi ha suggerito attività fisica perchè può esser molto utile anche per mantener la pressione stabile!!!ed infatti la inizierò oggi stesso a casa e poi eventualmente in palestra!!!penso di aver toccato proprio il fondo e non vedo speranze nel risalir.......anche perchò ho paura di tutto!!!
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Riferimento: ansia e cibo
Oggi devo andar anche dal mio medico di base per far vedere le analisi e dalla ginecologa per dei probeli col ciclo,pare che anche il fatto he non miene il ciclo sìa da ttribuire a uno stato ansioso........insomma quest'ansia mi sta rovinando la vita!!!
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Riferimento: ansia e cibo
Ho deciso oggi vado a prenotar una visita psicologica,non posso più continuar così,devo riprender in mano le redini della mia vita e da sola non vedo via d'uscita!!!
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Riferimento: ansia e cibo
Ciao uao, hai prenotato per la visita psicologica, in modo da avere un sostegno per i tuoi problemi e sintomi organici, poi?
Spero non ti facciano aspettare molto.:approved:
Ciao:ciao:
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Riferimento: ansia e cibo
si l'ho prenotata è per lunedì mattina per fortuna..........perchè in questi ultimi giorni la situazione è diventata totalmente ingestibile:dopo aver interrotto la terapìa per lo stomaco,mi sono ritornati in maniera prepotente i miei problemi digestivi,mi basta bere un pò d'acqua per aver lo stomaco in subbuglio oppure se mangio un pò di più,ho il terrore di mangiar qualsiasi cosa.,i sto fissando sempre di piùpraticamente il cibo è diventata un'ossessione,più ne ho voglia e più mi fa male,in certi momenti non resisto e mangio un bel pò,poi dopo sto male con lo stomaco,lo so che è nche colpa mia,ma proprio non riesco a bloccar questi comportamenti.Ieri sono stata dal mio medico di base anche perchè sto facendo una serie di accertamenti per capir da cosa dipendono i miei innalzamenti pressori,per ora non è uscito nulla.........solo che devo ripeter delle analisi tra un mese ed eventualmente far una risonanza magnetica il cui solo pensiero mi terrorizza!!!Inoltre a maggio i miei genitori vorrebbero far un viaggio di pellegrinaggio a Lourdes,ma il solo pensiero di spostarmi e soprattutto di muovermi con l'aereo mi fa star malissimi,insomma ho opaura di far qualsiasi cosa,l'ansia mi attanaglia!!!Ho paura di non uscirne più da questa situazione,non pensavo che sarebbe diventato così devastante il mio problema d'ansia,avrei dovuto rivolgermi prima da qualche psicologo,invece pensavo di farcela di testa mia........ed eccomi qui totalmente preda e ossessionata dall'ansia al punto di non riuscir a far più nulla con tranquillità!!!Sinceramente non pensavo si sarebbe potuti arrivar aquesto punto,quando ne parlo a casa,mi attaccano dicendo che sembra che tutti i guai li passo solo io,le vedono mie pazzerie e sicuramente lo sono,ma io ci sto male,perciò mi sono rivolta a uno psicologo.Mi sto rendendo conto che chi non soffre di questi disturbi,non riesce a capir il livello di sofferenza e di paura che si prova.Vieni accusata di non far nulla per cambiar la situazione ed effettivamente anche il solo pensiero di agir mi dava ansia,ma ora per dimostrar anche agli altri che la mia ansia è reale e mi procura sofferenza mi sono decisa ad andar da uno psicologo,ovviamente in primis lo faccio per me perchè ne sento il bisogn,però non so se servirà,se mi potràa iutar concretamente a risolver i miei problemi d'ansia........speriamo bene,non mi sento molto fiduciosa dei medici in questo periodo,mi sto affidando a loro in questo periodo,ma mi sbattono da una parte all'altra,nessuno che mi sappia dire cosa ho realmente e cosa fare,solo accertamenti su accertamenti ed io sono stanca,stufa,stressata...........vorrei trovar solo un pò di serenità!!!
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Riferimento: ansia e cibo
Stamani sono stata dalla psicologa e mi ha consigliato anche dei rimedi omeopatici con i fiori di bach,io sono un pò scettica,però li ho comprati e li ho iniziati anche a prendere,devo dir che sento un maggior sollievo,ma ho l'impressione che mi stordiscano un pò,ma è vero che non creano assuefazione e non danno effetti collaterali.Sono un pò spaventata perchè sento un netto miglioramento dell'umore e una maggior tranquillità,essendo questo effetto molto marcato sin da subito,io lo avverto un pò artificioso,come può un prodotto a sola base vegetale dar questi effetti così immediati e soprattutto è vero che non hanno effetti collaterali questi prodotti?poi sono scettica anche sul fatto che a prescrivermeli sìa stata una psicologa anche se sul biglietto da visita c'è scritto anche esperta in floriterapia di bach e non un'omeopata.IL prodotto in questione si chiama rescue remedy,però sono andata in farmacìa e mi ha dato un prodotto con nome simile resource remedy,sono ambedue a base di fiori di bach,ma non riesco a capir se sìano la stessa cosa o meno,qualcuno li conosce???se magari mi può contattare anche in privato per avere maggiori delucidazioni,grazie mille!!!questa è la prima psicolga da cui vado e non vorrei che si sbagliasse con me e quindi danneggiarmi ulteriormente,mi sento troppo strana,questa calma che sento mi sembra innaturale,non mia.......o forse sono io che non sono più abituata a star calma e perciò mi pare strana,fuori luogo e pericolosa.Riecco la mia ansia,la mia paura di star male,che questi fiori di bach possano danneggiarmi.......magari domani la richiamo anche per tranquillizzarmi un pò!!!