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report stress lavoro correlato
Ciao a tutti!
Sono entrata da poco nel circuito della valutazione dello stress lavoro-correlato per alcune aziende.
Sto aspettando di ricevere il JCQ, e nel frattempo utilizzo l'OSI.
Sto facendo il primo report (per la prima azienda) e mi trovo in difficoltà in merito all'indicazione di:
- misure di prevenzione e protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati
- programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza
- individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare nonchè dei ruoli dell'organizzazione aziendale che vi debbono provvedere
(D. Lgs. 81/08, art 17, comma 1, lettera a).
Qualcuno sa consigliarmi come procedere e come impostare il report?
GRAZIE!!
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vorrei scriverti un messaggio privato, ma non riesco! come posso fare??? ciao ciao
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Anch'io mi sto occupando di valutazione stress lavoro correlato, ma non riesco a trovare il questionario da usare. Tu come hai avuto l'OSI? Puoi darmi qualche dritta?
Ti lascio la mia mail personale così se ti va possiamo scambiarci le info.
[email protected]
Grazie,
Lara
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Ciao a tutti! ankio sono stata contattata x lavorare sui fattori di rischio psico-sociale in ambito aziendale. X il momento mi sto solo occupando di alcune ore di formazione agli RSPP e RLS sulla comunicazione, ma mi hanno prospettato qsa in più x il 2009. Voi cosa fate? Ho letto recentemente un art del sole24 ore che diceva che c'è stata una proroga fino al 16 maggio x mettersi a norma... io ci capisco poco, se qcuno mi spiega qsa in più gli sono grato!
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L'OSI l'ho comprato aspettando il JCQ di Karasek (nell'urgenza ho ripiegato su quello), però è specifico per i quadri manager, ed è abbastanza lungo. Comunque fino ad ora l'ho utilizzato. In compenso mi è arrivato il JCQ ma sono un pò incasinata per l'analisi dei dati perchè non ho capito come farla.. ho solo capito che l'analisi è statistica ma è un pò poco...qualcuno sa dirmi qualcosa in merito?
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la proroga inerente la valutazione dello stress lavoro correlato penso sia al 30 giugno ma non sono sicura. Anche io, come te, mi occupo di formazione per gli RSPP e RSL sul mobbing e comunicazione, e da poco faccio la valutazione dello stress nelle aziende. cosa vuoi sapere?
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Originalmente inviato da
crossyyy
L'OSI l'ho comprato aspettando il JCQ di Karasek (nell'urgenza ho ripiegato su quello), però è specifico per i quadri manager, ed è abbastanza lungo. Comunque fino ad ora l'ho utilizzato. In compenso mi è arrivato il JCQ ma sono un pò incasinata per l'analisi dei dati perchè non ho capito come farla.. ho solo capito che l'analisi è statistica ma è un pò poco...qualcuno sa dirmi qualcosa in merito?
Ciao crossyyy, tu che hai utilizzato l'OSI sai dirmi se è valido come test e se dà buoni risultati?il JCQ è indicato a quale tipo di organizzazione? Ti ringrazio
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L'OSI dà risultati abbastanza dettagliati relativamente a 4 aree: fonti di stress (fonti di pressione nel lavoro), caratteristiche dell'individuo (comport. e come interpreta gli eventi), strategie di coping, effetti dello stress (salute e cosa pensa del suo lavoro). L'analisi dei dati è semplice e abbastanza veloce, ma è specifico per i ruoli manageriali (che non significa che non si possa somministrarlo ai livelli più bassi..). Il JCQ va bene un pò per tutte le organizzazioni, le domande sono semplici e tranquillamente accessibili a tutti ma andrebbe somministrato a un numero notevole di soggetti (almeno 50) affinchè il confronto dei dati sia attendibile, e l'analisi dei dati penso sia abbastanza complessa, nel senso che, da quello che ho capito (ci sto lavorando ma fino ad ora ho capito ben poco!) bisogna costriursi una scala e apllicare l'analisi statistica (deviaz. standard ecc.); in più il test, anchnella versione italiana, arriva in inglese (la versione italiana ha 49 item) quindi puoi immaginare lo sbattimento! però sembra essere il più citato e accreditato...comunque ci sto lavorando in questi giorni quindi non rieco a dirti molto di più
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Originalmente inviato da
ciky1079
Ciao a tutti! ankio sono stata contattata x lavorare sui fattori di rischio psico-sociale in ambito aziendale. X il momento mi sto solo occupando di alcune ore di formazione agli RSPP e RLS sulla comunicazione, ma mi hanno prospettato qsa in più x il 2009. Voi cosa fate? Ho letto recentemente un art del sole24 ore che diceva che c'è stata una proroga fino al 16 maggio x mettersi a norma... io ci capisco poco, se qcuno mi spiega qsa in più gli sono grato!
...rettifico e confermo la proroga al 16 maggio...
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Originalmente inviato da
crossyyy
L'OSI dà risultati abbastanza dettagliati relativamente a 4 aree: fonti di stress (fonti di pressione nel lavoro), caratteristiche dell'individuo (comport. e come interpreta gli eventi), strategie di coping, effetti dello stress (salute e cosa pensa del suo lavoro). L'analisi dei dati è semplice e abbastanza veloce, ma è specifico per i ruoli manageriali (che non significa che non si possa somministrarlo ai livelli più bassi..). Il JCQ va bene un pò per tutte le organizzazioni, le domande sono semplici e tranquillamente accessibili a tutti ma andrebbe somministrato a un numero notevole di soggetti (almeno 50) affinchè il confronto dei dati sia attendibile, e l'analisi dei dati penso sia abbastanza complessa, nel senso che, da quello che ho capito (ci sto lavorando ma fino ad ora ho capito ben poco!) bisogna costriursi una scala e apllicare l'analisi statistica (deviaz. standard ecc.); in più il test, anchnella versione italiana, arriva in inglese (la versione italiana ha 49 item) quindi puoi immaginare lo sbattimento! però sembra essere il più citato e accreditato...comunque ci sto lavorando in questi giorni quindi non rieco a dirti molto di più
grazie sei stata chiarissima, io sto cominciando a dare un'occhiata all'OSI per eventuali applicazioni in azienda a livello consulenziale, sono state utilissime le tue informazioni. Buon lavoro!
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Crosssy ho provato a scriverti PM ma credo che tu non li abbia abilitati. ti scrivo una mail
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Originalmente inviato da
Dasavivi
Crosssy ho provato a scriverti PM ma credo che tu non li abbia abilitati. ti scrivo una mail
Scusa ma non so cos'è PM..
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ciao a tutti qualcuno può aiutarmi a capire quante e se ci sono opportunità per gli psicologi, rispetto alla questione della valutazione dello stress all'interno del nuovo testo unico legge 81, ex-legge 626??? per favore ho bisogno di aiuto per poter capire e valutare una nuova proposta di lavoro..fatemi sapere qualcosa..graziue a tutti
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Originalmente inviato da
silvie76
ciao a tutti qualcuno può aiutarmi a capire quante e se ci sono opportunità per gli psicologi, rispetto alla questione della valutazione dello stress all'interno del nuovo testo unico legge 81, ex-legge 626??? per favore ho bisogno di aiuto per poter capire e valutare una nuova proposta di lavoro..fatemi sapere qualcosa..graziue a tutti
In che senso "opportunità"? la valutazione dello stress è compito dello psicologo del lavoro (ma non solo...la può fare anche il medico competente), e implica l'intervento diretto in azienda ed eventualmente l'utilizzo di uno strumento adeguato (a tua discrezione, perchè non ne esiste uno ufficilamnete riconosciuto a dicapito di altri..) ecc.. Le aziende hanno l'obbligo di fare la valutazione di questo rischio, insieme agli altri. Però dovresti essere più specifica per capire a cosa ti riferisci
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Grazie per avrermi risposto...per oppurtinità intendevo il fatto che una società di consulenza sulla sicurezza del lavoro(testo unico 81) mi ha chiesto una cllobaroazione sulla compilazione di al alcuni documenti, dicendomi che in un futuro prossimo la figura dello psicologo verrà utilizzato anche all'inteno di questo settore in espansione...semplicemnte volevo sapere se con questa nuova legge è vero che c'è opportiunità anche per noi,avendo fatto un corso di perfezionamento in stress e lavoro...sai qualcosa a riguardo??? ti sarei molto grata se puoi aiutarmi visto che vorrei iniziare a decollare davvero come psicologa
grazie
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Originalmente inviato da
silvie76
Grazie per avrermi risposto...per oppurtinità intendevo il fatto che una società di consulenza sulla sicurezza del lavoro(testo unico 81) mi ha chiesto una cllobaroazione sulla compilazione di al alcuni documenti, dicendomi che in un futuro prossimo la figura dello psicologo verrà utilizzato anche all'inteno di questo settore in espansione...semplicemnte volevo sapere se con questa nuova legge è vero che c'è opportiunità anche per noi,avendo fatto un corso di perfezionamento in stress e lavoro...sai qualcosa a riguardo??? ti sarei molto grata se puoi aiutarmi visto che vorrei iniziare a decollare davvero come psicologa
grazie
Secondo me è una buona occasione che non mi lascerei sfuggire, anche perchè, è vero che ci sono buone opportunità per noi psicologi in questo ambito visto la nuova normativa, ma è vero anche che è difficile entrare in azienda singolarmente, nel senso che le aziende, per economia di tempo e costi, solitamente si rivolgono ad agenzie che seguano la valutazione dei rischi complessiva, pertanto è decisamente meglio affiliarsi a qualcuno per poter proporre un pacchetto completo, dentro il quale ci sarà anche il nostro contributo...il consiglio che ti do è quello di prepararti bene sulle modalità con le quali proponi l'intervento, perchè è una cosa nuova e molte aziende sono scettiche e soprattutto timorose del fatto che uno psicologo possa sollevare problemi aiu quali i dipendenti possono attaccarsi, quindi vanno rassicurati.. in bocca al lupo
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Originalmente inviato da
crossyyy
Secondo me è una buona occasione che non mi lascerei sfuggire, anche perchè, è vero che ci sono buone opportunità per noi psicologi in questo ambito visto la nuova normativa, ma è vero anche che è difficile entrare in azienda singolarmente, nel senso che le aziende, per economia di tempo e costi, solitamente si rivolgono ad agenzie che seguano la valutazione dei rischi complessiva, pertanto è decisamente meglio affiliarsi a qualcuno per poter proporre un pacchetto completo, dentro il quale ci sarà anche il nostro contributo...il consiglio che ti do è quello di prepararti bene sulle modalità con le quali proponi l'intervento, perchè è una cosa nuova e molte aziende sono scettiche e soprattutto timorose del fatto che uno psicologo possa sollevare problemi aiu quali i dipendenti possono attaccarsi, quindi vanno rassicurati.. in bocca al lupo
Ciao a tutti,
sto seguendo con attenzione questo forum perchè anch'io sono consulente e psicologo del lavoro, mi occupo di principalmente di formazione, avendo esperienza in materia 626 (ora DLGS81) mi è stato richiesto un progetto da proporre alle aziende per la valutazione dello stress lavoro correlato. Qualsiasi consiglio su come impostare l'intervento e come strutturarlo può essermi utile... La mia mail è [email protected]
Grazie!!!
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Originalmente inviato da
crossyyy
Ciao a tutti!
Sono entrata da poco nel circuito della valutazione dello stress lavoro-correlato per alcune aziende.
Sto aspettando di ricevere il JCQ, e nel frattempo utilizzo l'OSI.
Sto facendo il primo report (per la prima azienda) e mi trovo in difficoltà in merito all'indicazione di:
- misure di prevenzione e protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati
- programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza
- individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare nonchè dei ruoli dell'organizzazione aziendale che vi debbono provvedere
(D. Lgs. 81/08, art 17, comma 1, lettera a).
Qualcuno sa consigliarmi come procedere e come impostare il report?
GRAZIE!!
Ciao a tutti!
da poco ho iniziato anch'io a collaborare con uno studio che si occupa di valutazione dei rischi e che mi "passerebbe" qualche cliente per valutaz stress lavoro correlato..(ex 181/08)
Sono nella tua stessa situazione, ho pensato al Karasek ma sembra introvabile, anche rivolgendosi all'autore! Tu come hai fatto??
Per quanto riguarda la relazione hai seguito un modello...? io sto buttando giù una parte iniziale (legislazione ed introduzione) che utilizzerei poi per tutte ..ma nello speecifico per i punti che hai citato anche tu, vorrei potermi confrontare con qualcuno... accetto suggerimenti!!
Grazie e buon lavoro!
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Salve a Tutti, mi occupo di formazione e da poco sto lavorando nella valutazione dello stress correlato al lavoro. Volevo sapere se qualcuno di voi può dirmi quale è il compenso medio per un'attività del genere. Mi hanno chiesto di valutare il livello di stress in una azienda ma non so quanto chiedere.
Grazie
Alessandro
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Originalmente inviato da
Aurora07
....Sono nella tua stessa situazione, ho pensato al Karasek ma sembra introvabile, anche rivolgendosi all'autore! Tu come hai fatto??
....!
Alcune versioni del Karasek si trovano online e in inglese... cercando nelle tesi di alcuen università estere.
Qualche link a tesi che contengono (in tutto o in parte) il Karasek:
http://qspace.library.queensu.ca/bit...200807_MSc.pdf (Appendice B)
http://epubl.luth.se/1402-1617/2003/...X-03090-SE.pdf (contiene una forma breve e un interessante questionario per la valutazione dei disturbi muscoloscheletrici)
Anche qui lo trovate nella forma breve: http://library2.usask.ca/theses/avai...cted/tao_w.pdf (a pag. 71)
Buona vita
Guglielmo
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Ciao a tutti,
io invece al momento sono in difficoltà in merito all'analisi dei dati oggettivi nell'analisi preliminare. Per caso qualcuno sa dove si possono trovare le tabelle di riferimento?
Vi incollo alcune info che ho trovato:
"La prima fase consiste nella raccolta di informazioni preliminari e di indicatori specifici, che permettono di individuare le attività di lavoro che possono esporre i lavoratori al rischio stress-lavoro correlato facendo riferimento agli indici di riferimento riguardanti i fattori di rischio di ogni ambiente lavorativo.
Da uno studio effettuato sono state rilevate 7 tipologie di ambienti e 5 fattori di rischio. Per ognuno è stato attribuito un indice di riferimento in ogni ambiente, per cui nel momento in cui si deve intervenire con la prevenzione vengono fuori le priorità"
Voi come trattate i dati oggettivi?
Grazie,
Lara
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Riferimento: report stress lavoro correlato
Qui: http://www.itisrossi.vi.it/informazi...8.pdf/download trovi una metodologia per il calcolo dei fattori di rischio nel comparto scuola
Sul sito dell'ISPESL ISPESL - Banca Dati Nazionale "Profili di Rischio di Comparto" trovi i profili di rischio di comparti diversi, oltre ai dati statistici su infortuni emortalità per singolo comparto, le norme UNI applicabili e le schede di valutazione del rischio...
Buona vita
Guglielmo
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Grazie milla willy,
ho dato un'occhiata ai link, in realtà la cosa a cui mi riferivo era, credo, una sorta di indice che evidenzia come e in che misura i fattori oggettivi generano stress lavoro-correlato a seconda del settore aziendale. Tu hai sentito mai niente in proposito?
Lara
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Riferimento: report stress lavoro correlato
No, ma non penso esistano degli indici prestabiliti. Il livello di stress sarà funzione di una serie di variabili, che possono essere o meno presenti all'interno di quel dato ambiente.
Una valutazione del rischio psicosociale (ma di qualunque tipo di rischio, a mio parere) è specifica per l'ambiente di lavoro che si intende valutare.
Anche perché, dal mio punto di vista, pur all'interno della stessa azienda, a seconda della mansione, del livello, delle relazioni esistenti e di tanti altri fattori, il rischio può essere differente.
Insomma, penso vadano valutati volta per volta e che non si possano "trasferire" da una realtà ad un'altra.
Ma non sono un esperto del settore, quindi aspetta un po' e vediamo se qualcun altro ha più informazioni di quante non ne abbia io.
Grazie e buona vita
Guglielmo
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Originalmente inviato da
Pitikino
Salve a Tutti, mi occupo di formazione e da poco sto lavorando nella valutazione dello stress correlato al lavoro. Volevo sapere se qualcuno di voi può dirmi quale è il compenso medio per un'attività del genere. Mi hanno chiesto di valutare il livello di stress in una azienda ma non so quanto chiedere.
Grazie
Alessandro
ciao, io mi occupo di valutazione rischio da stress sin dall'emanazione del decreto 81/2008. prima di sottoporre un preventivo all'azienda, tieni conto delle spese che sosterrai quali ad esempio:
[*]viaggio[*]pasti[*]copie dell'eventuale questionario che usi[*]altro materiale
Su queste spese puoi applicare già un ricarico del 15%.
Dopodiché dovrai definire come intendi valutare: sottoporre un questionario? a quanti gruppi di persone? quante ore prevedi di impiegarci? quante ore per la elaborazione dei dati e del report da consegnare?
Se usi un questionario, te lo sei auto-somministrato per verificare il tempo di somministrazione necessario?
Sulla base del monte ore necessario, allora moltiplica per la cifra che desideri. Tieni conto anche della condizione in cui si trova l'azienda (che aria tira con questa crisi ecc). Puoi chiedere un pagamento dilazionato nel tempo e quindi alzare la cifra.
Se è la prima che fai non puntare troppo in alto, col tempo ottimizzerai il sistema di valutazione e guadagnerai di più.
Buona fortuna e buon lavoro.
Gurney
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Originalmente inviato da
laramartini
Grazie milla willy,
ho dato un'occhiata ai link, in realtà la cosa a cui mi riferivo era, credo, una sorta di indice che evidenzia come e in che misura i fattori oggettivi generano stress lavoro-correlato a seconda del settore aziendale. Tu hai sentito mai niente in proposito?
Lara
ciao,
lo stress genera effetti organizzativi piuttosto comuni quali riduzione delle prestazioni lavorative, assenteismo, turnover ecc.
tali effetti si presentano però con entità diverse a seconda di numerose variabili aziendali. in ogni caso esistono dei valori di riferimento.
ad esempio, un livello accettabile di assenteismo è pari al 5%, oltre il quale si può ipotizzare esista un problema all'interno dell'azienda.
per verificare che sia stress però, va correlato con le analisi degli altri effetti e con l'analisi degli effetti individuali dello stress.
in ogni caso, ricerca materiale in inglese, poichè in italia siamo parecchio indietro sul tema stress. saluti e buon lavoro
gurney
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Sono abbastanza disperata!! qualcuno sa dirmi come fare l'analisi del Karasek e soprattutto come interpretare i risultati? ottenuti i dati grezzi per ogmi scala, li devo trasformare in punti Z? sul diagramma indicato i valori sono punti Z o deviazioni standard? e quali sono le scale da collegare nell'interpratzaione (oltra a decision latitude -psychological demands che è l'unica indicata..)? non trovo una fine e non so a chi posso rivolgermi...
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Originalmente inviato da
crossyyy
Sono abbastanza disperata!! qualcuno sa dirmi come fare l'analisi del Karasek e soprattutto come interpretare i risultati? ottenuti i dati grezzi per ogmi scala, li devo trasformare in punti Z? sul diagramma indicato i valori sono punti Z o deviazioni standard? e quali sono le scale da collegare nell'interpratzaione (oltra a decision latitude -psychological demands che è l'unica indicata..)? non trovo una fine e non so a chi posso rivolgermi...
sai se c'è in giro qualche manuale in .pdf? se provi a postare qualche allegato potrei aiutarti. io per la valutazione dello stress uso l'OSI, con il quale ottengo punteggi grezzi che poi converto in punti Z grazie alle tabelle riportate sul manuale. saluti
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:sbonk:l'osi è per manager e per i livelli medio bassi (e che hanno una scolarità bassa..) è complesso
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Speriamo che realmente questa legge possa contribuire al miglioramento delle condizioni di lavoro!...
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ma scusa il karasek lo hai reperito tramite l'Ispesl?
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Originalmente inviato da
savingtheheart
Speriamo che realmente questa legge possa contribuire al miglioramento delle condizioni di lavoro!...
purtroppo ne dubito. laddove si rende necessaria una legge e non c'è iniziativa individuale, da parte del datore di lavoro, per migliorare l'ambiente di lavoro, i risultati saranno sempre modesti. e proporzionati alla verosimilità di una sanzione nei confronti del datore di lavoro. con la crisi attuale, quale istituzione (INAIL; ASL ecc) comminerebbe una sanzione a un'azienda, sanzione che può essere pecuniaria o arresto o chiusura dell'azienda?...
infine, se può costituire uno spunto di riflessione, la sicurezza sul lavoro non dipende solo dallo stato di sicurezza degli impianti, delle macchine ecc., ma dall'atteggiamento del lavoratore... però è anche vero che in questo caso si rende ancora più necessaria un'opera di sensibilizzazione verso la sicurezza in generale. che cominci dall'età scolare...
saluti
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Riferimento: report stress lavoro correlato
Il Karasek lo procuri dal sito JCQ center (non so l'indirizzo esatto ma lo trovi con molta facilità su Google)...scarichi il moduolo di rischiesta
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Riferimento: report stress lavoro correlato
ok guarderò, per ora continuo con l'OSI, spero che del Karasek esista anche l'adattamento in italiano (con campione italiano) non solo la traduzione delle domande. per curiosità, dalle analisi che hai condotto sinora, che risultati emergono? io finora ho riscontrato pochissimi casi di malessere psicofisico, perlopiù rilevo insoddisfazione nei confronti della struttura aziendale.
saluti
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Fino ad ora ho riscontrato problemi solo in una organizzazione
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Originalmente inviato da
gurney halleck
ciao, io mi occupo di valutazione rischio da stress sin dall'emanazione del decreto 81/2008. prima di sottoporre un preventivo all'azienda, tieni conto delle spese che sosterrai quali ad esempio:
[*]viaggio[*]pasti[*]copie dell'eventuale questionario che usi[*]altro materiale
Su queste spese puoi applicare già un ricarico del 15%.
Dopodiché dovrai definire come intendi valutare: sottoporre un questionario? a quanti gruppi di persone? quante ore prevedi di impiegarci? quante ore per la elaborazione dei dati e del report da consegnare?
Se usi un questionario, te lo sei auto-somministrato per verificare il tempo di somministrazione necessario?
Sulla base del monte ore necessario, allora moltiplica per la cifra che desideri. Tieni conto anche della condizione in cui si trova l'azienda (che aria tira con questa crisi ecc). Puoi chiedere un pagamento dilazionato nel tempo e quindi alzare la cifra.
Se è la prima che fai non puntare troppo in alto, col tempo ottimizzerai il sistema di valutazione e guadagnerai di più.
Buona fortuna e buon lavoro.
Gurney
Ciao visto che sei così esperto nel settore puoi aiutarmi a capire da che parte cominciare per farsi conoscere dalle società che si occupano di sicurezza sul lavoro? Ho portato il curriculum ad una società, qui nelle marche, e mi hanno detto che non vedevano l'attinenza con il mio percorso universitario e la sicurezza sul lavoro...sapresti anche indicarmi delle letture od un corso/master per acquisire maggiori competenze? ti lascio la mia mail: [email protected]
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ciao, fortunatamente sto lavorando molto nella sicurezza sul lavoro e lo considero un settore con notevoli prospettive per gli psicologi.
la sicurezza sul lavoro si raggiunge quando ci sono investimenti su impianti, macchine, ambienti di lavoro ecc; ma anche quando vengono fatti investimenti sul fattore umano, sugli attegiamenti, che vanno dalla formazione alla consulenza.
nella formazione puoi lavorare con:
- corsi sul fattore umano (facendo riferimento alla bibliografia che consiglio a tutti);
- corsi sulla comunicazione: rendere esperti di comunicazione coloro che si occupano di sicurezza in azienda (RSPP, RLS ecc);
- corsi sui rischi psicosociali.
Prova a realizzare dei corsi di questo tipo e proponili a società specializzate che si occupano di sicurezza: io ne ho realizzati diversi e li erogo in aziende di diversi settori, puoi erogare corsi base, corsi per rischi specifici ecc. Sto anche riflettendo sulla possibilità di tenere corsi per psicologi per formarli alla formazione sulla sicurezza. Vediamo.
In ambito consulenza, puoi specializzarti:
- nella valutazione rischio stress (un obbligo di legge di recente introduzione);
- nell'analisi del clima organizzativo;
- nel BEHAVIOR BASED SAFETY, una metodologia piuttosto complessa e di forte impatto per ridurre gli infortuni sul lavoro, sulla quale ti puoi formare, seguendo dei corsi (piuttosto cari, ma che si diffonderanno piuttosto bene tra qualche anno).
Consiglio comunque di frequentare un Master in Gestione Risorse Umane, per capire qualcosa di cosa sono le aziende e come intervenirvi; Master sulla sicurezza non ne conosco. Qualche libro per approcciarsi al tema:
- Salute organizzativa, Avallone;
- Il rischio, Lupton;
- Qualità della vita e sicurezza nei luoghi di lavoro, Sifor;
- La cultura della sicurezza sul lavoro, De Cesare;
- Psicologia della sicurezza, Cavadi;
- Risk, Ropeik;
- Beyond Fear, Schneier;
- La comunicazione della sicurezza sul lavoro, Vecchi;
- La sicurezza del lavoro; Berra;
- The perception of risk, Slovic.
Prova a realizzare qualche corso con questa bibliografia, e proponiti a società che si occupano di sicurezza, sottolineando l'importanza del fattore umano nella prevenzione infortuni. Magari come prova di fanno fare qualche ora di formazione, e poi tutto può cominciare.
Sto considerando la possibilità di erogare corsi per psicologi, per formarli alla erogazione di corsi sulla sicurezza sul lavoro, vedo che aria tira, anche in questo forum.
Buona fortuna!
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Riferimento: report stress lavoro correlato
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Originalmente inviato da
gurney halleck
- nel BEHAVIOR BASED SAFETY, una metodologia piuttosto complessa e di forte impatto per ridurre gli infortuni sul lavoro, sulla quale ti puoi formare, seguendo dei corsi (piuttosto cari, ma che si diffonderanno piuttosto bene tra qualche anno).
:wall::winzozz:
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Riferimento: report stress lavoro correlato
Grazie per i libri e i consigli! Se organizzi qualche corso a buon prezzo fammelo sapere.Di master sulla sicurezza ce n'era uno a settembre organizzato dall'università di Firenze di cui si occupava il Prof. Meyer.Avevo chiesto informazioni sul prezzo (4500-5000) che mi ha scoraggiato perché comunque bisogna considerare oltre al costo del master l'albergo, gli spostamenti (Fermo-Firenze) e la cifra sale vertiginosamente!!!! il master nella gestione delle risorse umane potrebbe essere utile ma le cifre che ho trovato io sono sempre quelle:4000-6000. Dove la trovo la bibbliografia sul fattore umano che consigli a tutti?
Grazie e buon lavoro!!!