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psicologo psichiatra
salve a tutti vorrei avere i vostri pareri:parlando amiche,molte sono convint che lo psicologo non guarisce,perchè qualcuno dice così,mentre lo psichiatra si,visto che dà i farmaci.
Secondo me non si può generalizzare ,tutto dipende dalla patologia del paziente e dal tipo di cura,fino ad ora penso che curare coi farmaci possa essere utile in situazioni di emergenza,ma per avere una ripresa non bastano solamente i farmaci(che tra l'altro danno dipendenza),ma ci vuole anche il colloquio,e dunque lo psicologo.
voi cosa ne pensate?
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Riferimento: psicologo psichiatra
la differenza è sostanziale: lo psichiatra è un medico, lo psicoterapeuta è un medico, lo psicologo no. lo psicologo è uno che ha studiato psicologia. fine. la storia dei farmaci che danno dipendenza è 1) offensiva 2) una bugia 3) una cosa stupida da pensare. guarire qualcuno col potere della parola è un dono che hanno anche alcuni religiosi, per esempio. non è una prerogativa dello psicologo. dipende solo dalla persona. certo un buon psicologo può aiutare molto chi sta male. un buon psicologo. quelli che leggo in questo forum difficilmente potrebbero aiutare qualcuno. te lo garantisco. infatti fanno la fame, sono infelici e borbottano. sigh. ovviamente sono ironico. un po'.
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Riferimento: psicologo psichiatra
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palazzeschi
quelli che leggo in questo forum difficilmente potrebbero aiutare qualcuno. te lo garantisco. infatti fanno la fame, sono infelici e borbottano. sigh. ovviamente sono ironico. un po'.
detto da te che fai parte degli psicologi di questo forum è una garanzia :asd:
per rispondere al thread di Tania, secondo me questa convinzione è dettata dal fatto che lo psichiatra è medico e quindi gode di maggiore credibilità sociale.
Inoltre lo psicologo non cura niente, perché chi "cura" è lo psicoterapeuta. (sempre ammesso che il termine "curare" sia adeguato quando si parla di psicopatologia)
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Riferimento: psicologo psichiatra
[QUOTE]
lo psicoterapeuta è un medico
[QUOTE]
Questo non è vero, lo psicoterapeuta non è necessariamente un medico...
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Riferimento: psicologo psichiatra
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palazzeschi
la differenza è sostanziale: lo psichiatra è un medico, lo psicoterapeuta è un medico, lo psicologo no. lo psicologo è uno che ha studiato psicologia. fine. la storia dei farmaci che danno dipendenza è 1) offensiva 2) una bugia 3) una cosa stupida da pensare. guarire qualcuno col potere della parola è un dono che hanno anche alcuni religiosi, per esempio. non è una prerogativa dello psicologo. dipende solo dalla persona. certo un buon psicologo può aiutare molto chi sta male. un buon psicologo. quelli che leggo in questo forum difficilmente potrebbero aiutare qualcuno. te lo garantisco. infatti fanno la fame, sono infelici e borbottano. sigh. ovviamente sono ironico. un po'.
perchè dici che è una bugia?
secondo me le malattie mentali non derivano solamente da deficit di struttura,ma anche da esperienze avute ,dal rapporto coi genitori ecc
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Originalmente inviato da
Johnny
detto da te che fai parte degli psicologi di questo forum è una garanzia :asd:
per rispondere al thread di Tania, secondo me questa convinzione è dettata dal fatto che lo psichiatra è medico e quindi gode di maggiore credibilità sociale.
Inoltre lo psicologo non cura niente, perché chi "cura" è lo psicoterapeuta. (sempre ammesso che il termine "curare" sia adeguato quando si parla di psicopatologia)
infatti pure io credo sia cosi..
lo psicologo non cura niente?cosa fa ?:sbonk: :asd:
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palazzeschi
la storia dei farmaci che danno dipendenza è 1) offensiva 2) una bugia 3) una cosa stupida da pensare.
è provato scientificamente che alcuni psicofarmaci creano dipendenza, sia psicologica, sia fisiologica
Citazione:
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Tania1979
infatti pure io credo sia cosi..
lo psicologo non cura niente?cosa fa ?:sbonk: :asd:
lo psicologo può fare valutazioni, diagnosi, counseling, colloqui di sostegno in vari ambiti (singoli, organizzazioni, ecc..) ma per "curare", cioè intervenire su una psicopatologia al fine di portare il pz al cambiamento (o guarigione) la figura competente è lo psicoterapeuta.
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Johnny
è provato scientificamente che alcuni psicofarmaci creano dipendenza, sia psicologica, sia fisiologica
che c'entra? anche l'aulin se la prendi troppo spesso non funziona più. l'assuefazione ad alcuni farmaci è normale. cioè, non è una prerogativa degli psicofarmaci. il bravo psichiatra sa come curare senza creare dipendenze "pericolose"..è una questione di scelta del farmaco, dosaggi, controllo dei progressi..
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Riferimento: psicologo psichiatra
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Originalmente inviato da
palazzeschi
che c'entra? anche l'aulin se la prendi troppo spesso non funziona più. l'assuefazione ad alcuni farmaci è normale. cioè, non è una prerogativa degli psicofarmaci. il bravo psichiatra sa come curare senza creare dipendenze "pericolose"..è una questione di scelta del farmaco, dosaggi, controllo dei progressi..
si, ma la tua affermazione era che "è una bugia che i farmaci creano dipendenza".
Tu stesso hai appena detto che per evitare la dipendenza il medico deve controllare dosaggi e progressi!
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Originalmente inviato da
Johnny
è provato scientificamente che alcuni psicofarmaci creano dipendenza, sia psicologica, sia fisiologica
lo psicologo può fare valutazioni, diagnosi, counseling, colloqui di sostegno in vari ambiti (singoli, organizzazioni, ecc..) ma per "curare", cioè intervenire su una psicopatologia al fine di portare il pz al cambiamento (o guarigione) la figura competente è lo psicoterapeuta.
grazie della spiegazione sei stato chiarissimo,io credevo che il lavoro dello psicologo portasse al cambiamento e chissa' anche ad una guarigione invece serve a fare valutazioni,diagnosi:approved:
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Originalmente inviato da
Tania1979
grazie della spiegazione sei stato chiarissimo,io credevo che il lavoro dello psicologo portasse al cambiamento e chissa' anche ad una guarigione invece serve a fare valutazioni,diagnosi:approved:
Ma non diciamo queste cappiate!!!
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Originalmente inviato da
carozzicarozzi
Ma non diciamo queste cappiate!!!
:mumble: ok dicci le tue allora :asd:
scherzi a parte,come la pensi ?
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Riferimento: psicologo psichiatra
Vai a vedere il tariffario degli psicologi, e guarda quante voci fanno riferimento a psicologia e quante a psicoterapia.
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Riferimento: psicologo psichiatra
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Originalmente inviato da
carozzicarozzi
Vai a vedere il tariffario degli psicologi, e guarda quante voci fanno riferimento a psicologia e quante a psicoterapia.
tariffario di cosa?dimmi te,non so di cosa stai parlando
se magari mi scrivi in modo chiaro potremo capirci,che ne pensi?
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Riferimento: psicologo psichiatra
Allora: lo psichiatra è un medico e può fare psicoterapia....La psicoterapia svolta da un medico non richiede necessariamente l'uso di farmaci.....e il medico sa che il farmaco calma ma non risolve il problema.....è ovvio che il farmaco è necessario nelle forme di malattia psichica grave....
L'ideale sarebbe l'assunzione di farmaci e terapia contemporaneamente. Tuttavia vi sono casi che necessitano della semplice psicoterapia condotta da un medico o uno psicologo-psicoterapeuta. Ora vi domando: se la psicoterapia può essere condotta da entrambi....dov'è la specificità della professione?decidetevi chi abusa chi......Secondo me un professionista deve fare una cosa che appartiene solo a lui.....
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Riferimento: psicologo psichiatra
Nella speranza che la domanda non sia capziosa, gli psichiatri hanno legalmente il titolo di psicoterapeuta grazie alla "concessione" che fu fatta dall'Ordine degli psicologi a quello dei medici per permettere la regolamentazione della professione di psicologo (la famosa legge 56/89 detta anche 'legge Ossicini').
Ciò comporta che gli psichiatri non abbiano una vera e propria formazione psicoterapica, dal momento che la loro specificità professionale risiede principalmente nella diagnosi e nel trattamento farmacologico. Non a caso molti psichiatri si specializzano ulteriormente frequentando una scuola quadriennale di psicoterapia.
Ma la politica e la burocrazia non guardano a queste sottigliezze, quindi legalmente nessun abuso professionale.
Saluti
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Riferimento: psicologo psichiatra
Lo psichiatra può tranquillamente fare psicoterapia con tutte le competenze che possiede......credimi, non tutti danno i farmaci....non deve essere visto come qualcuno che dispensa farmaci dopo la diagnosi.....è un modo errato di vedere le cose....Molti psicologi credono di distinguersi dagli psichiatri dicendo semplicemente che lo psichiatra dà i farmaci al paziente mentre lo psicologo-psicoterapeuta cerca di andare a fondo risolvendo il problema alla radice senza farmaci. Tutto questo è falso: anche gli psichiatri hanno competenze per fare sedute terapeutiche a sfondo psi per (un es.) far elaborare un lutto, o guarire da una depressione....o per far emergere ricordi del passato....La domanda è: se così stanno le cose....come faccio a scegliere dove andare:dallo psicologo-psicoter. o dallo psichiatra???
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Riferimento: psicologo psichiatra
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Originalmente inviato da
Tania1979
tariffario di cosa?dimmi te,non so di cosa stai parlando
se magari mi scrivi in modo chiaro potremo capirci,che ne pensi?
Penso che hai ragione.
Cerca su google tariffario degli psicologi. C'è scritto tutto sulle prestazione di tipo psicologico e di tipo psicoterapeutico.
saluti
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Riferimento: psicologo psichiatra
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Originalmente inviato da
Zuccherina
Lo psichiatra può tranquillamente fare psicoterapia con tutte le competenze che possiede......credimi, non tutti danno i farmaci....non deve essere visto come qualcuno che dispensa farmaci dopo la diagnosi.....è un modo errato di vedere le cose....Molti psicologi credono di distinguersi dagli psichiatri dicendo semplicemente che lo psichiatra dà i farmaci al paziente mentre lo psicologo-psicoterapeuta cerca di andare a fondo risolvendo il problema alla radice senza farmaci. Tutto questo è falso: anche gli psichiatri hanno competenze per fare sedute terapeutiche a sfondo psi per (un es.) far elaborare un lutto, o guarire da una depressione....o per far emergere ricordi del passato....La domanda è: se così stanno le cose....come faccio a scegliere dove andare:dallo psicologo-psicoter. o dallo psichiatra???
Infatti non ho detto che uno psichiatra dia solo farmaci, ma che il loro programma formativo non è prettamente incentrato sulla psicoterapia. Ho inoltre specificato che legalmente non viene compiuto nessun abuso. La psicoterapia, tuttavia, è una specializzazione a cui, non a caso, possono accedere medici e psicologi. In quanto tale è un'area di intervento ben delimitato che consente una formazione teorica e metodologica ben precisa, necessaria per operare con metodi e tecniche, oltre che con un percorso di supervisione se non di terapia personale. Ciò, a mio parere, rende notevolmente più approfondite le competenze dell'operatore (psichiatra o psicologo che sia).
La psicoterapia non è semplicemente "elaborare un lutto, o guarire da una depressione....o per far emergere ricordi del passato": è anche capacità tecnica nel gestire queste operazioni, metodologia e teoria di riferimento in base a cui operare.
Per tentare di rispondere alla tua domanda, il mio parere è che per una psicoterapia convenga rivolgersi ad operatori che abbiano effettuato una formazione specifica riconosciuta (scuola quadriennale in psicoterapia autorizzata dal MIUR), al di là della formazione medica o psicologica originaria. Poi c'è la questione dell'orientamento teorico, ma questa è un'altra storia.
Saluti
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Riferimento: psicologo psichiatra
Se ho capito bene.....dimmi se sbaglio.....un laureato in medicina specializzato in psichiatria può iscriversi automaticamente all'ordine degli psicoterapeuti?Gli psicologi invece dopo la laurea quinquennale devono fare altri 4 anni di scuola di spec. per divenire psicoterapeuti...
Se le cose stanno come dico....la legge affiderebbe agli psichiatra la possibilità di fare psicoterapia senza ulteriore scuola....Domanda: perchè secondo voi....
Se la legge dice questo...secondo me....è perchè, contrariamente a quanto dici, gli psichiatri già hanno questa formazione e non hanno bisogno di ulteriori scuole...altrimenti non si spiega
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Riferimento: psicologo psichiatra
Te l'ho spiegato in un post antecedente perchè la legge regolamenta in questo modo l'esercizio della psicoterapia:
Gli psichiatri hanno legalmente il titolo di psicoterapeuta grazie alla "concessione" che fu fatta dall'Ordine degli psicologi a quello dei medici per permettere la regolamentazione della professione di psicologo (la famosa legge 56/89 detta anche 'legge Ossicini')
Se ci sono psichiatri che si iscrivono a scuole di psicoterapia pur essendo già psicoterapeuti legalmente evidentemente significa che la loro formazione pratica non è così completa. Lavorando con dei colleghi psichiatri posso dirti che sono i primi ad ammettere che hanno conoscenze piuttoso generiche rispetto a quelle che si acquisiscono con una specializzazione in psicoterapia. Se poi ne vuoi fare una questione solamente burocratica è un altro discorso. Per quanto mi riguarda è invece una questione di specifici vertici di intervento che non sono pienamente coincidenti.
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Riferimento: psicologo psichiatra
Tanto per dare qualche cifra: l'insegnamento di psicoterapia nel quadriennio di specializzazione in psichiatria ammonta a 135 ore su circa 750. In una scuola di psicoterapia le ore dedicate allo studio della materia sono circa 800. Una differenza anche a logica, ci sarà...
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Riferimento: psicologo psichiatra
ragazzi, scusate l'intromissione ma con questa discussione mi avete fatto crollare una delle poche certezze che avevo riguardo i percorsi formativi necessari per l'abilitazione alla psicoterapia....spero che la risposta alla domanda di zuccherina sia no...da quanto ne sapevo io gli psichiatri non possono "legalmente" esercitare la psicoterapia se non dopo una specializzazione di almeno 4 anni, ovviamente in psicoterapia, come avviene per voi (noi) psicologi....ora, quello che un professionista (psichiatra o psicologo che sia) faccia all'interno del suo studio (e ho sentito di psicologi che fanno psicoterapia senza aver frequentato la specializzazione, così come immagino che ci siano psichiatri che fanno altrettanto) è un conto, ma è almeno obbligatoria la frequenza di una scuola di psicoterapia per gli psichiatri (così come lo è per gli psicologi) per poter attuare un trattamento psicoterapico o questa competenza è data loro in maniera automatica per mezzo di quella legge citata da gieko?perchè dai vostri post è questa l'impressione che risulta...grazie a tutti
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Riferimento: psicologo psichiatra
Citazione:
Originalmente inviato da
gieko
Te l'ho spiegato in un post antecedente perchè la legge regolamenta in questo modo l'esercizio della psicoterapia:
Gli psichiatri hanno legalmente il titolo di psicoterapeuta grazie alla "concessione" che fu fatta dall'Ordine degli psicologi a quello dei medici per permettere la regolamentazione della professione di psicologo (la famosa legge 56/89 detta anche 'legge Ossicini')
Se ci sono psichiatri che si iscrivono a scuole di psicoterapia pur essendo già psicoterapeuti legalmente evidentemente significa che la loro formazione pratica non è così completa. Lavorando con dei colleghi psichiatri posso dirti che sono i primi ad ammettere che hanno conoscenze piuttoso generiche rispetto a quelle che si acquisiscono con una specializzazione in psicoterapia. Se poi ne vuoi fare una questione solamente burocratica è un altro discorso. Per quanto mi riguarda è invece una questione di specifici vertici di intervento che non sono pienamente coincidenti.
ok....hai risposto al mio post prima ancora che lo mandassi....
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Riferimento: psicologo psichiatra
La frequentazione degli psichiatri in:rolleyes: tale scuola è facoltativa......per gli psicologi è obbligatoria......magari tutte quelle ore sono necessarie agli psicologi nella cui formazione universitaria non fanno esami che hanno a che fare con la psicoterapia!!
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Riferimento: psicologo psichiatra
Sì, esattamente come durante il quinquennio di medicina si studiano solamente basi di psichiatria. Il percorso è semplice:
- 5 anni di medicina (generici) + 4 anni di specializzazione (psichiatria)
- 5 anni di psicologia (generici) + 4 anni di specializzazione (psicoterapia)
Ciò che costituisce un'anomalia è il fatto che il primo percorso dia automaticamente anche il titolo di psicoterapeuta nonostante non ci sia una specificità sulla psicoterapia nella specializzazione in psichiatria. Ma, come ho detto, ciò è stato possibile a causa di un "compromesso" tra i relativi ordini professionali, dove l'OdM ha chiesto l'istituzione di questo automatismo in cambio dell'approvazione ad esistere dell'OdP.
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Riferimento: psicologo psichiatra
adesso mi è tutto più chiaro....
chissà però se gli psicologi (e mi riferisco alla categoria e non agli psicologi che poi si sono messi a capo dell'ordine nazionale e di quelli regionali) non ci abbiano perso accettando questo compromesso.....?!?
comunque addentrarmi in questo discorso mi farebbe andare OT....
grazie a tutti per i chiarimenti
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Riferimento: psicologo psichiatra
Il mio parere è che ci abbia perso soprattutto l'esercizio della psicoterapia, da parte di medici o psicologi poco importa...
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Riferimento: psicologo psichiatra
Citazione:
Originalmente inviato da
Zuccherina
Se le cose stanno come dico....la legge affiderebbe agli psichiatra la possibilità di fare psicoterapia senza ulteriore scuola....Domanda: perchè secondo voi....
forse perché la classe medica è privilegiata dalla casta,
Riflettici
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Riferimento: psicologo psichiatra
Citazione:
Originalmente inviato da
palazzeschi
la differenza è sostanziale: lo psichiatra è un medico, lo psicoterapeuta è un medico, lo psicologo no. lo psicologo è uno che ha studiato psicologia. fine. la storia dei farmaci che danno dipendenza è 1) offensiva 2) una bugia 3) una cosa stupida da pensare. guarire qualcuno col potere della parola è un dono che hanno anche alcuni religiosi, per esempio.
è un pò che leggo questo forum ma una tale concentrazione di cattiva informazione non mi sembra di averla mai letta in nessun'altra discussione. :jd:
Forse sarebbe il caso di ignorare le provocazioni fine a se stesse.
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Riferimento: psicologo psichiatra
Io non capisco.....ogni cosa per voi è una provocazione...insomma non si può parlare più.....
Visto che parli di cattiva informazione allora dimmi tu come stanno le cose una volta per tutte spezzando così questo circolo vizioso.....
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Riferimento: psicologo psichiatra
Citazione:
Originalmente inviato da
Zuccherina
Io non capisco.....ogni cosa per voi è una provocazione...insomma non si può parlare più.....
Visto che parli di cattiva informazione allora dimmi tu come stanno le cose una volta per tutte spezzando così questo circolo vizioso.....
nello specifico, cerco di rispondere io
Citazione:
la differenza è sostanziale: lo psichiatra è un medico, lo psicoterapeuta è un medico, lo psicologo no. lo psicologo è uno che ha studiato psicologia. fine.
lo psicoterapeuta non è necessariamente un medico, può essere sia medico che psicologo
Citazione:
la storia dei farmaci che danno dipendenza è 1) offensiva 2) una bugia 3) una cosa stupida da pensare.
che i farmaci diano dipendenza sia psicologica che fisiologica è documentato scientificamente. Ora non ho sottomano il libro, altrimenti ti posso elencare i vari psicofarmaci e i rispettivi studi sull'argomento. Quindi non è né offensiva, né una bugia, né una cosa sdtupida da pensare. Al contrario, è vero scientificamente.
Citazione:
guarire qualcuno col potere della parola è un dono che hanno anche alcuni religiosi, per esempio.
uno psicoterapeuta non "cura con la parola", ma mette in atto una serie di tecniche, in base a una specifica teoria di riferimento, per modificare gli schemi mentali che portano alla patologia.
Comunque non sono le affermazioni in sé che danno l'idea della provocazione, quanto piuttosto il "modo" di dire certe cose (lo psicologo è "uno che ha studiato psicologia", dare implicitamente dello "stupido, bugiardo e offensivo" a chi dice che i famaci danno dipendenza , dire che lo psicoterapeuta "cura con le parole").
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Riferimento: psicologo psichiatra
Fammi un esempio di tecnica in base ad una teoria di riferimento......
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Riferimento: psicologo psichiatra
Citazione:
Originalmente inviato da
Zuccherina
Fammi un esempio di tecnica in base ad una teoria di riferimento......
per rispondere in modo esauriente dovrei citare libri che parlano di questo argomento, per un'idea generale come esempio cmq puoi leggere qui
Psicoterapia attacchi di panico | Istituto A.T. Beck
http://www.istitutobeck.it/Clinica/TCC.asp
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Riferimento: psicologo psichiatra
Mamma mia... quanta confusione... mi sono ritrovato già decine di volte ad intervenire in 3d analoghi, e vedo che continua ancora a permanere tantissima confusione (tranne rare eccezioni)... ragazzi: forse sarebbe il caso di documentarsi un po' sia sulla storia della propria professione che sui limiti normativi e deontologici che la regolano:
- la Psicoterapia non è una professione (tanto che non esiste né l'Albo degli Psicoterapeuti né tanto meno una Legge istitutiva della professione), ma una specializzazione di area psicologica e medica;
- l'autorizzazione ad esercitare la Psicoterapia, con conseguente annotazione nel c.d. "elenco dei soggetti abilitati", presenti nei rispettivi Ordini (o quello degli Psicologi o quello dei Medici) viene data qualora:
- uno Psicologo (laureato in Psicologia e iscritto al proprio Albo) abbia frequentato un corso di specializzazione in Psicoterapia almeno quadriennale attivato ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162
- un Medico (laureato in Psicologia e iscritto al proprio Albo) abbia frequentato un corso di specializzazione in Psicoterapia almeno quadriennale attivato ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162
- un Medico specializzato in: Psichiatria, Neuropsichiatra, Neurologia, etc. è di diritto Psicoterapeuta in quanto gli è sufficiente richiedere che il proprio nome venga annotato nell'elenco degli Psicoterapeuti del proprio Albo
- l'unica differenza esistente (sul piano legale) tra un Medico sspecialista in Psicoterapia ed uno Psicologo specialista in Psicoterapia è che lo Psicologo non è autorizzato alla somministrazione dei farmaci
- sul piano normativo vi sono delle particolari equipollenze con la specializzazione universitaria triennale (ad esempio quella in Psicologia Clinica), bisogna quindi capire che esiste una sostanziale differenza tra la Psicologo Clinico (colui che si è laureato con il vecchio ordinamento e ha scelto il triennio di indirizzo "clinico e di comunità") e lo Psicologo (o il Medico) specialista in Psicologia Clinica (cioé colui che dopo la laurea e l'iscrizione al proprio Albo si è specializzato in Psicologia Clinica)
Per quanto invece attiene al piano terapia/cura/guarigione etc. bisogna chiaramente distinguere il piano normativo dagli altri piani, ammesso e non concesso che, fino ad oggi, vi sia accordo sul significato di "terapia".
Ricordo peraltro che la battaglia dei Medici al momento del varo della Legge di Ordinamento (56/89) fu proprio questa: "consentire" anche ad altre figure professionali l'uso del termine "terapia". Come ormai anche i sassi sanno, per ovviare a questo fu siglato il "grande compromesso": consentire anche ai Medici l'accesso alla Psicoterapia.
Infine vale la pena ricordare che, per quanto attiene alla Psicoterapia, vi sono state - all'interno della Legge di Ordinamento - alcune norme transitorie che hanno permesso l'iscrizione all'elenco degli Psicoterapeuti pur non in presenza di un percorso lineare (in particolare gli articoli 32 e 35).
A tal proposito, già che siamo in argomento, ricordo anche gli articoli 33 e 34 che hanno normato chi non possedeva la laurea in Psicologia al momento dell'entrate in vigore della Legge stessa ma che, in presenza di particolari requisiti, sono stati ugualmente iscritti o per titoli (articolo 33) o per esami (articolo 34) all'Ordine degli Psicologi.
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Riferimento: psicologo psichiatra
Ah... per amore di precisione: dopo svariate discussioni l'Ordine degli Psicologi è addivenuto alla decisione (la cosa fa pure un po' ridere: ci voleva una decisione per l'ovvio?) che dire "Psicologo Psicoterapeuta" o "Psicologo specialista in Psicoterapia" è la stessa cosa...
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Riferimento: psicologo psichiatra
Citazione:
Originalmente inviato da
quattrostracci
Mamma mia... quanta confusione... mi sono ritrovato già decine di volte ad intervenire in 3d analoghi, e vedo che continua ancora a permanere tantissima confusione (tranne rare eccezioni)... ragazzi: forse sarebbe il caso di documentarsi un po' sia sulla storia della propria professione che sui limiti normativi e deontologici che la regolano:
- la Psicoterapia non è una professione (tanto che non esiste né l'Albo degli Psicoterapeuti né tanto meno una Legge istitutiva della professione), ma una specializzazione di area psicologica e medica;
- l'autorizzazione ad esercitare la Psicoterapia, con conseguente annotazione nel c.d. "elenco dei soggetti abilitati", presenti nei rispettivi Ordini (o quello degli Psicologi o quello dei Medici) viene data qualora:
- uno Psicologo (laureato in Psicologia e iscritto al proprio Albo) abbia frequentato un corso di specializzazione in Psicoterapia almeno quadriennale attivato ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162
- un Medico (laureato in Psicologia e iscritto al proprio Albo) abbia frequentato un corso di specializzazione in Psicoterapia almeno quadriennale attivato ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162
- un Medico specializzato in: Psichiatria, Neuropsichiatra, Neurologia, etc. è di diritto Psicoterapeuta in quanto gli è sufficiente richiedere che il proprio nome venga annotato nell'elenco degli Psicoterapeuti del proprio Albo
- l'unica differenza esistente (sul piano legale) tra un Medico sspecialista in Psicoterapia ed uno Psicologo specialista in Psicoterapia è che lo Psicologo non è autorizzato alla somministrazione dei farmaci
- sul piano normativo vi sono delle particolari equipollenze con la specializzazione universitaria triennale (ad esempio quella in Psicologia Clinica), bisogna quindi capire che esiste una sostanziale differenza tra la Psicologo Clinico (colui che si è laureato con il vecchio ordinamento e ha scelto il triennio di indirizzo "clinico e di comunità") e lo Psicologo (o il Medico) specialista in Psicologia Clinica (cioé colui che dopo la laurea e l'iscrizione al proprio Albo si è specializzato in Psicologia Clinica)
Per quanto invece attiene al piano terapia/cura/guarigione etc. bisogna chiaramente distinguere il piano normativo dagli altri piani, ammesso e non concesso che, fino ad oggi, vi sia accordo sul significato di "terapia".
Ricordo peraltro che la battaglia dei Medici al momento del varo della Legge di Ordinamento (56/89) fu proprio questa: "consentire" anche ad altre figure professionali l'uso del termine "terapia". Come ormai anche i sassi sanno, per ovviare a questo fu siglato il "grande compromesso": consentire anche ai Medici l'accesso alla Psicoterapia.
Infine vale la pena ricordare che, per quanto attiene alla Psicoterapia, vi sono state - all'interno della Legge di Ordinamento - alcune norme transitorie che hanno permesso l'iscrizione all'elenco degli Psicoterapeuti pur non in presenza di un percorso lineare (in particolare gli articoli 32 e 35).
A tal proposito, già che siamo in argomento, ricordo anche gli articoli 33 e 34 che hanno normato chi non possedeva la laurea in Psicologia al momento dell'entrate in vigore della Legge stessa ma che, in presenza di particolari requisiti, sono stati ugualmente iscritti o per titoli (articolo 33) o per esami (articolo 34) all'Ordine degli Psicologi.
Ottimo ! Chiaro e sintetico!
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Riferimento: psicologo psichiatra
Quattrostracci sei stato chiarissimo!!!!Quindi è come dicevo io: l'unica differenza sta nella somministrazione di farmaci. Il medico psicoterapeuta ha tutte le competenze per fare psicoterapia ma in più può dare anche i farmaci....
A johnny: senti, io ho dato un'occhiata al sito ma non mi è chiara la parte sull'alimentazione: non dovrebbe essere un nutrizionista a consigliare ciò?????
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Riferimento: psicologo psichiatra
Citazione:
Originalmente inviato da
quattrostracci
[*]sul piano normativo vi sono delle particolari equipollenze con la specializzazione universitaria triennale (ad esempio quella in Psicologia Clinica), bisogna quindi capire che esiste una sostanziale differenza tra la Psicologo Clinico (colui che si è laureato con il vecchio ordinamento e ha scelto il triennio di indirizzo "clinico e di comunità") e lo Psicologo (o il Medico) specialista in Psicologia Clinica (cioé colui che dopo la laurea e l'iscrizione al proprio Albo si è specializzato in Psicologia Clinica)
ciao quattrostracci, scusa se approfitto delle tue conoscenze, ma mi potresti spiegare meglio questo punto?dal momento che sono laureata con il V.O. proprio indirizzo clinico e di comunità (non ancora abilitata ma ci sto lavorando...) mi interesserebbe avere maggiori chiarimenti sull' equipollenza di cui parli.....grazie
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Riferimento: psicologo psichiatra
L'equipollenza riguarda solamente le specializzazioni quadriennali. Qualunque specializzazione quadriennale da accesso ai concorsi.
Prima di questo ai concorsi pubblici avevano accesso solo gli specializzati in psicologia clinica (scuole statali ed universitarie).
In qualche modo così si riconosce che ogni scuola di psicoterapia è una scuola di psicologia clinica.
(Anche se io personalmente non sono daccordo)
Saluti