Di Maria non fa fare esami se non gli porti i suoi libri usciti da poco, è una vergogna
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Di Maria non fa fare esami se non gli porti i suoi libri usciti da poco, è una vergogna
Cioè? Cos'è successo?
è successo che DImaria ..con davanti 20 studenti pronti a dare l'esame ha detto:chi non ha i miei libri originali ,firmati nn sosterrà l'esame.CHI DI VOI NON HA I LIBRI? e 17 persone hanno alzato la mano e 17 persone sn andate o a casa a prendersi i libri o a comprarli per l'occasione .una mia amica ha speso 37 euro è tornata all'esame le hanno fatto pelo e contro pelo e alla fine il commento è stato :è andata abbastanz a bene poi è anche andata a prendere i libri allora :30 . NN SOLO UN'INTERROGAZIONE DA INCUBO KMERITAVA IL 30 CMQ MA ANCHE IL TONO SKIZZOSO..DI chi commette una sfrode !perchè è un abuso di potere.
scusatemi mi è scappata una "s" di troppo : volevo scrivere FRODE
Io farò gli esami con lui il 2 e non porterò i libri originali (troppo pesanti....)
Davvero rischio di non fare esami? Se così fosse andrei subito dalla preside e vediamo chi la spunta! :argh:
L'ha detto anche a fine delle lezioni. Chi non avrà i suoi libri originali non farà l'esame.
Lo fa contro i libri fotocopiati.
NOn resta che adeguarsi, d'altronde ha il coltello dalla parte della manica, e poi non penso che se vai dal preside e gli dici che il prof non fa fare l'esame se non hai i libri originali lui possa fare qualcosa. E' eticamente sbagliato e controproducente per tutti comprare i libri fotocopiati, il preside forse potrebbe soltanto un pò irritarsi e non credo che converrebbe creare il caso, quando in realtà non c'è nessun caso da creare perchè quelli in torto siamo noi.
Una volta che si sa che non fa fare l'esame se non porti i libri, rasta solo da adeguarsi.
Complimenti per il reagionamento, complimenti anche a lui, da parte di uno che studia la mafia è un comportamento veramente azzeccato, peccato che ci sono un paio di dettagli:
UNO- non lo fa per i libri fotocopiati ma per incassare i diritti del SUO libro appena publicato
DUE- da che mondo e mondo tu avendo il programma dovresti esser libera di studiare anche da altri volumi non necessariamente quelli indicati
TRE- libri fotocopiati a parte è una vera e propria forma di pizzo, tu paghi io ti faccio fare l'esame e coltello o no non può farlo.
chi è la preside? , ci vado io se quà il fegato scarseggia.
Sonica cmq vero non te lo fa fare, ha fatto questa esperienza una nostra collega, forse la stessa citata poc'anzi
Quelli in torto siamo noi? Fammi un favore pensa per te.
Le fotocopie qui non c'entrano assolutamente niente... una persona potrebbe anche semplicemente andare a sostenere un esame senza portarsi dietro 10 kg di libri visto che mi capita spesso di sostenere più esami lo stesso giorno!! Ad ogni modo trovo il tuo ragionamento di una sottomissione sconcertante!
Come ho scritto nel post precedente mi presenterò il 2 senza libri e se non mi farà sostenere gli esami andrò dalla (o dal) preside a presentare il caso.
C'è una cosa che vale infinitamente più di uno stupidissimo esame o della laurea, la dignità.
P.s. si dice il coltello dalla parte del manico non della manica.
....Assurdo....e non è l'unico...anche se altri sono meno "aggressivi"...
Comunque il preside é Cometa:sisi:
Fatevi valere:sisi: è veramente veramente assurdo!!! al limite si può andare anche dai rappresentanti di facoltà facendo presente il caso!
Un conto è il problema dei libri fotocopiati, che è illegale, un conto è il suo comportamento!
ognuno il suo libro e li firma??!! ma perchè io non posso comprare libri "a metà" con un collega o come avete detto voi studiare da altri testi??:zott:
è assurdo!!!:zott:
Allora forse non mi sono spiegata bene, o forse a voi non è chiara una cosa.
Chi di voi ha seguito quest'anno le lezioni di Di Maria?
A lezione, lui stesso, ha specificatamente detto che vuole i libri originale << perchè deve finire questa storia dei libri fotocopiati>> sue testuali parole.
Se voi volete andare dal preside lamentandovi che vuole presentati i libri altrimenti non fa sostenere l'esame è un discorso, e io sono d'accordo, ma se andate dal preside lamentandovi di dover presentare per forza libri originali è inutile.
Per il semplice motivo che comprare libri fotocopiati è illegale.
Detto questo pensatela come volete sul fatto della sottomissione, tanto il mio obiettivo è laurearmi,e, pur non piacendomi questo stato di cose, vado avanti e cerco di sbrigarmi tanto la mia vita sarà fuori dall'università. Ho una mia dignità e cercare di andare avanti il più velocemente possibile non significa perderla.
P.S.: Riguardo alla parte della manica è evidente, mettendo un minimo di elasticità mentale, che si tratta di un errore di battitura.
Saluti.
Ma secondo te andrei dalla preside a dire che voglio comprare i libri fotocopiati??
In quanto alla dignità mi riferivo proprio a questo, cedo ai ricatti e alle ingiustizie basta che mi fanno andare avanti dalla serie "tirati u to filari" classica mentalità da siciliano sempre pronto ad abbassare la testa :swear:
P.s. quella è una stupidaggine e non è stato carino da parte mia fartelo notare ma l'elasticità mentale non c'entra nulla... non hai digitato male una parola ma due :asd: Cmq è una bassezza, scusa.
Apparte il problema o no del'illegalità del libro fotocopiato (come potremmo trattare la storia dei film pirata o della musica masterizzata),non sta scritto nè in cielo nè in terra CHE non avere i libri dietro ORIGINALI TUOI ,OVVERO ,L'ATTO PRATICO DI AVERE UN TESTO DI DIMARIA COMPRATO DA TE ORIGINALE FRESCO FRESCO E FIRMATO DA TE A TESTIMONIANZA CHE SIA IL TUO (E NON PRESTATO SI SUPPONGA )e non piu' RIVeNDIBILE PER NUOVO (PERCHè SE CI METTILA TUA FIRMA NN LO POTRAI PIU' RIVENDERE A PREZZO PIENO) SIA fondamentale per PARTECIPARE ALL'ESAME , NO SUPERARLO , parteciparvi!NOI PAGHIAMO UNA QUOTA NELLA retta ove si dice che c'è un costo per la partecipazione alle sessioni di esame ,quello è il prezzo che già paghiamo...ora secondo voi i ragazzi che presentatisi all'esame sn stati rifiutati dal professore e si sn andati a prendere i libri o casa o se li sn comprati per l'occasione ,come si sn sentiti?se io abito in paese e scendo per l'esame e scordo i libri in paese devo aspettare la prossima sessione di esami ?è scritto nel regolamento?mi pare di no..un conto è che lui faccia un riferimento velato alla sua benevolenza alll'esame a chi compra i libri originali e li porta,a chi segue , a chi fa interventi spesso ..questo è un conto,,, ma non è sancito da nessuna legge o ordinamento la non ammissione all'esame se nn portiamo i libri originali firmati NON ESISTE QUESTA LEGGE!luI Fà PSICHISMO MAFIOSO ..MA DICIAMO VERO!!!?!QUESTE SON RITORSIONI ,E QUANDO FACEVAMO LE PROTESTE E DICEVAMO "non pagheremo la vostra crisi" non era perchè fare le manifestazioni era di moda ,ma perchè se i professori non ce la spuntano si rifanno sugli studenti ,e gli studenti che vogliono spuntare devono ingraziarsi i professori proprio con questi atteggiamenti da "andare avanti il più velocemente possibile "(citando la collega) non perchè puntano sulle reali conoscenze della psicologia o sulla loro indole di diventare persone che si occuperanno di aiutare,sostenere e invogliare gli ALTRI a superare le difficoltà della loro vita.Se si vuole fare carriera ,laurearsi , e guadagnare a paren mio esistono facoltà piu' consone a questa idea come economia e co.Laurearsi come tecnici di relazioni di AIUTO ,NON VUOL DIRE MI SBRIGO A DARMI LE MATERIE PER QUELLO CHE IMPORTANO EPPOI MI INFILO o nel mondo lavorativo (e se siete convineti che il mondo lavorativo sia diverso da quello dell'università..nn avete compreso molto) o SOTTO MAMMA CHIOCCIA (o'professore)e tutto quello che dice è legge.Sarò idealista e possibilmente nn sarò mai ricca ma la soddisfazione di capire veramente il valore che per una persona NELLA SUA VITA puo' avere aiutarsi con un gruppo o con una terapia ..non ha valore.E' questo che dovrebbero spiegare i professori ,il nostro ruolo ,il nostro ideale , il nostro valore ..certo che poi dicono che lo psicologo è quello che si prende i denari..lo comincia a fare dai suoi studenti pensa te..
concordo in pieno, e ribadisco inutile illudersi che sia per i libri fotocopiati è solo ed esclusivamente per il suo interesse economico personale, e come detto prima si deve avere la libertà di scegliere da dove studiare.
ps: questo modo di pensare purtroppo (psichismo mafioso per restare in tema) è il modo di pensare nn della sicilia, ma credo oramai di tutto il paese.
il problema è proprio questo, se il prof lo facesse realmente per andare contro l'uso esagerato delle fotocopie non direbbe nulla sui libri di seconda mano, cosa che non fa visto che li pretende nuovi e firmati dallo stesso proprietario...
io sono quella che è corsa a procurarseli per fare l'esame. a dire il vero, se avessi potuto, avrei atteso e parlato con chi di dovere per un comportamento per me inammissibile. ha detto di essere un pubblico ufficiale, e di doversi assicurare che venga rispettata la legalità, e su questo non ci piove, di certo non pretendo di presentarmi all'esame sbattendo sulla cattedra libri fotocopiati... ma credo sia anche un mio diritto, data la mole e il prezzo di ogni singolo libro, comprarli almeno di seconda mano, o farmeli prestare quando possibile da colleghi più avanti.
avevo preparato così a lungo e così bene la materia da non sentirmela di saltare in toto un appello per me importante per un ricatto del prof.
ma spero, spero davvero che questa storia finisca, e che soprattutto nessun altro prof faccia come lui, perchè oltre ad essere realmente un pizzo, diventerebbe insostenibile.
pregherei chi avuto esperienze simili di andare dai propri rappresentanti o contattarli e rilasciare la propria esperienza in merito a questa situazione ..perchè non si pensi che visto che è professore possa considerarsi "pubblico ufficiale"....per quello c'è già chi di dovere.
rappresentanti già contattati dal mio canto... tutti parecchio indignati anche!
E quindi i rappresentati che dicono? Faranno qualcosa?
Ma quale modo di pensare?? Non mi va di essere presa per quella che fa il classico ragionamento da siciliano, perchè non è così!
Anche per me è sbagliato che il prof impone certe regole (tra l'altro stupide) per poter sostenere l'esame. Ma io sono una studentessa che deve fare l'esame di Dinamiche di Gruppo con Di Maria, scopro che lui vuole i libri per poter sostenere l'esame, dopo che ho studiato la materia, sono pronta per l'esame, secondo voi comincio a polemizzare ricercando qualcuno che possa far valere le mie ragioni, oppure penso soltanto a sostenere l'esame nel migliore dei modi ?? Allungherei soltanto i tempi inutilmente, perchè state tranquilli che nessuno sarà mai indulgente nei vostri confronti (almeno quando ti metti "contro" i prof).
Non dico che è giusto, non dico che mi sottometto al volere del prof, ma secondo voi nel momento in cui il problema si presenta (ovvero il prof vuole i libri per fare l'esame?) uno studente qualsiasi pensa prima a protestare per questo stato di cose, oppure pensa per prima cosa a procurarsi i libri per fare l'esame??
Il fatto che poi uno può fare tutto il macello, perchè giusto non è affatto, quella è una cosa che avviene dopo, non è che se si va dal preside e gli dici tutto quanto allora domani il prof ti fa fare l'esame con i libri che vuoi, passerà del tempo, e non penso che nessuno abbia voglia ancora di pagare le tasse all'università per un capriccio del prof, intanto mi adeguo e faccio l'esame, poi si vedrà.
Poi si vedrà... quindi dopo l'esame hai fatto qualcosa?
Cmq comprendo le tue ragioni però rifletti sul fatto che se tutti facessero come te (e la stragrande maggioranza di persone purtroppo lo fa) il mondo non farebbe mai passi avanti.
Il punto è che se abbiamo dei diritti per i quali abbiamo duramente lottato, nessuno può svegliarsi una mattina e pensare di toglierceli!
La cultura è libera! Allora se canticchio una canzone e mi sente un vigile può fermarmi perchè in quel momento non ho con me il cd originale? E se parlo con un amico di un film che ho visto mi si può chiedere lo scontrino originale del cinema pena una multa??
Chiaramente in tutto ciò io parlo soltanto per sentito dire... infatti non conosco la versione del professore. Pensavo fosse una persona in gamba quindi gli do il beneficio del dubbio, almeno fino al 2 :sbonk:
ragazzi io adoro Di Maria e adoro i suoi collaboratori e il suo insegnamento.
Avevo sentito anch'io sentito di questa cosa che chiede i libri originali ma sinceramente ho dato la materia a luglio 2008 e mi ha interrogato Ivan formica e c'era anche Di maria accanto..nessuno mi ha chiesto libri..anzi.. domande carinissime e un clima di relax per l'esame..cosi mi sono portata a casa il mio bel voto senza problemi..Se Di maria l'ha chiesto evidentemente c'è stato un motivo..effettivamente uno che studia la mafia e la tendenza a nascondere e a fregare il prossimo dei siciliani non può che essere contrario ai libri fotocopiati..e poi i libri sono veramente preziosi e io credo che dovremmo comprarli veramente tutti quanti nuovi il problema è che dovrebbero ridimensionare i prezzi..certo devo anche dire che quelli di Di maria avevano anche un prezzo accessibile e lo stesso prof per incentivarci si è messo d'accordo con alcune librerie per poterci fare avere uno sconto..
finito di scrivere ..ti si è seccata la lingua?vero?
se ti fossi trovata nella condizione degli altri colleghi non so se "adoreresti"ancora di maria..
Io credo che se volesse davvero fare una lotta ai libri fotocopiati potrebbe denunciare le "famose copisterie" che li forniscono facilmente con una telefonata, oppure mettersi d'accordo con altri insegnanti con un sensato regolamento di facoltà. In questo modo invece non fa altro che assicurarsi di vendere i suoi libri o almeno è l'impressione che da... spero davvero che non sia così :skunk:
non volevi ma...di fatto.
all'altra che adora di maria, anche io lo ammiravo e tanto ma non bisogna essere dei geni in matematica per saper fare due conticini, lo fa per semplice interesse economico, i libri son preziosi d'accordo ma vorrei ancora conservare il mio libero arbitrio (visto che per ora sembra scarseggiare) nello sceglierli e non che mi si vengano imposti dall'alto!
quanto riguarda i rappresentanti io l'ho fatto presente, ma non ho avuto nessuna notizia in merito, dovevo scendere oggi pome ma credo non farò in tempo, al più presto spero di portare nuove notizie
E allora cosa ti ha impedito di attendere e parlare con chi di dovere?
Alla fine hai messo in pratica il mio stesso ragionamento, che pur non accettando questo stato di cose, che io non ritengo giusto, hai pensato a fare (giustamente) l'esame e poi, caso mai, a dedicarti a cambiare le cose.....
Che qualcuno guardi prima a quello che fa lui, ancor prima di criticare gli altri.
il fatto è che questo modo di pensare, ed io stesso per primo mi tiro in ballo, lo abbiamo radicato nel sangue; lo mettiamo in mezzo ogni giorno senza che ce ne rendiamo conto e ci vuole un pensiero volontario per imprimere un cambiamento di direzione, ammetto che è inutile tirarsi le colpe addosso, sia perchè in determinate situazioni di stress emotivo è facile essere preda di stati d'animo automatici e involontari, e quà noi stiamo parlando a sangue freddo per così dire, ma anche perchè in questa discussione nessuno ha fatto nulla di male, ma il fatto di starsi con le mani in mano e fare finta di niente sicuramente non cambierà le cose e se questa frase che magari avrete sentito migliaia di volte non vi dice più niente, forse vi convincerà di più il fatto che per sapere come andrà a finire qualcosa bisogna metterlo in pratica, ora io obiettivamente non sò per quale ragione di maria abbia effettivamente assunto questa condotta, ma seguendo la mia logica mi vien da pensare che sia più per motivi economici e di interesse personale che per motivi etico-giuridici; in ogni caso è un'effettiva limitazione della libertà personale e non si può tollerare, penso che la cosa più giusta da fare sia di farlo presente a chi di dovere, non solo per evitare a tanti colleghi la stessa triste esperienza ma sopratutto per un dovere civico e morale, e vedere come va a finire...:approved:
:asd: domenico non ti avevo riconosciuto davvero!!! :sbonk:
robbina, si, ma l'ho detto da tutto principio che ho fatto il tuo ragionamento, ma per lo meno, se l'ho fatto valere su di me spero si possa fare qualcosa per non farlo valere sugli altri eh... non è che ormai me ne frego dato che l'esame l'ho fatto...
io lotto per la borsa di studio e ho dei tempi da rispettare e non potevo permettermi di fare slittare questa materia, ma siccome ritengo che sia importante come questione non mi soffermo a dire agli altri "beh se dice così ci sarà un motivo quindi, scusando i termini, caliamoci le corna e rinunciamo anche ai libri di seconda mano" .
la questione, e credo che siamo tutti d'accordo, non è dei libri fotocopiati.
Cara Jessica, stiamo dicendo la stessa cosa, perchè SOTTOLINEO CHE IO NON SONO D'ACCORDO CON QUESTO STATO DI COSE. Se tu non accetti il fatto di dover calare le corna, non credi che con il tuo comportamento hai fatto proprio il suo gioco? Una protesta sensata contro il professore prevede la rinuncia a qualcosa e tu andando a comprare i libri e svolgendo l'esame, per i tuoi validissimi motivi che sono anche i miei, non hai fatto altro che abbassarle le corna.
Riguardo al fatto di fare qualcosa dopo aver sostenuto l'esame, posso anche essere d'accordo con te, ma vedrai che, piano piano, specialmente se nessuno ti darà il riscontro che ti aspetti, la questione di questo esame specifico, in cui sei dovuta andare a comprare i libri, non ti starà più così a cuore in quanto, inevitabilmente, avrai altri esami a cui pensare e poco tempo da dedicargli.....
Cara Sonica, penso che tu sia troppo accanita contro di me, in quanto io non avrei fatto altro che fare quello che ha fatto Jessica, soltanto che nessuno la critica perchè lei ha riferito di una sua protesta successiva all'esame....
Io voglio farti capire che la mia posizione è identica a quella di Sonica, perchè ho delle esigenze con le tasse che non debbo venire a giustificare a nessuno e quindi mi comporto di conseguenza e non permetto a nessuno di venire a giudicarmi perchè è bello parlare non sapendo la situazioni degli altri
Se poi voglio andare a protestare successivamente, come ha fatto Sonica, quelli sono fatti miei, ma per esperienza di amici e amiche, anche in altre facoltà, che hanno fatto proteste di questo tipo, hanno avuti più danni che altro da questo tipo di rimostranze.
Vabè, personalmente ritengo queste discussioni abbastanza sterili.
Non ce l'ho con te, come ho tentato più volte di spiegarti quotando quel che hai scritto, ce l'ho con questo tipo di atteggiamento passivo.
Inoltre, non è assolutamente vero che lamentandosi ci sono ritorsioni... il professore non è Provenzano!!!
Personalmente una volta in una situazione fortemente ingiusta ho chiamato un professore fascista di m...a e ho sbattuto la porta mandandolo a f....o. Sicuramente ho fatto male e oggi mi pento di quella reazione così scurrile :asd: tuttavia, ho continuato a comunicare con quel prof. che minacciava di andare dalla preside e io, pur scusandomi per la reazione, gli ho risposto che avrei fatto lo stesso visto che avevamo torto entrambi.
Ragazzi i professori sono persone come noi anche se con qualche anno in più, non bisogna aver paura. Ritengo inoltre che il prof. Di Maria sia una persona in gamba e se mi accorgerò in prima persona che secondo me sta sbagliando sarò la prima a farglielo notare.
Non ce l'avrai con me ma precedentemente hai messo in mezzo la dignità e quindi questo dimostra, non solo che non consideri questi discussioni sterili come dici, ma che l'hai messa sul piano personale in quanto, dicendo che chi ha questo tipo di atteggiamento perde la dignità, hai attacco le persone che lo fanno.
Quindi ti ripeto che sei libera di non adottare questo atteggiamento, ma non giudicare gli altri o metterne in dubbio la loro dignità.
Riguardo al fatto di quando hai risposto male a quel professore, sei stata fortunata perchè se trovavi quello davvero stronzo, quella materia non la passavi più e te lo dico per esperienza, in quanto una mia amica, per comportamenti analoghi ai tuoi, in altra facoltà, con un professore ogni volta che si presentava all'esame veniva rimandata ed ha dovuto aspettare 3 anni prima che quel professore cambiasse per potersi dare la materia. Materialmente non poteva far nulla, in quanto stai tranquilla che nessuno si sarebbe permesso di andare a sindacare sull'operato didattico di quel docente.
Un consiglio: poi se tu sei contro questo tipo di cose e vuoi cercare di cambiarle, crea un movimento, distribuisci dei volantini e allora mi accoderò.Inutile lanciare proclami qui su internet.
Ma stai tranquilla che se un professore ti fa un soppruso, come quello di pretendere i libri originali, e tu cerchi sostegno da parte dei colleghi, che magari hanno i libri e possono tranquillamente sostenere l'esame, quelli ti risponderanno che "sono dispiaciuto, ma devo fare l'esame".
Ritengo sterile continuare questa discussione visto che non ci capiamo. Io rimango della mia idea e tu della tua. Se invece portasse a qualcosa la considererei utile. Sono stata più chiara? :asd:
Inoltre credo fermamente che chi fa qualcosa che ritiene sbagliata e ingiusta per raggiungere un fine personale e non fa nulla per rimediare perchè "tanto funziona così" non ha dignità a prescindere da chi lo faccia.
Poi mi sembra che proprio non cogli il punto... il problema non è che pretende libri originali, il problema è che (sempre che sia vero quel che si dice) firma i suoi libri in modo che ogni studente acquisti un tot di libri suoi e che non ti fa fare gli esami se tu semplicemente non hai voglia di portarti dietro kg inutili. Ti ricordo che acquistare un libro di seconda mano non è illegale!
Infine... non puoi parlare "per esperienza" se l'esperienza non è la tua! Piuttosto mi sembra che sia molto più comodo credere a quel che si dice in giro per aver la scusa a non agire. Io non sono stata fortunata, semplicemente non mi faccio mettere i piedi in testa se ritengo di aver ragione e non mi nascondo dietro agli altri aspettando di "accodarmi" se un giorno decidessero di far qualcosa.
Io qui ci metto la faccia, non mi nascondo.
Tu puoi rimanere della tua idea oppure fare un esame di coscienza, per te stessa, e chiederti se veramente non valga la pena di riflettere su quel che hai scritto.
Detto questo non mi pronuncerò più :argh:
Parti da un presupposto sbagliato......che dobbiamo arrivare a un punto d'accordo e se questo non arriva la discussione è sterile....io ti dico invece che non è così.
Detto questo ripeto che io sul fatto ti do pienamente ragione, sul resto no: ognuno mette in atto la propria reazione, frutto della propria educazione, della propria situazione delle proprie esigenze. E quindi non ti puoi permettere di dire che chi si comporta come me o jessica non ha dignità soltanto perchè tu ti comporteresti in altro modo.
Se tu parli così è perchè magari ti puoi permettere di pagare qualche anno in più di tasse universitarie a causa dei sopprusi dei professori, io no e non penso perchè accetto queste cose di avere meno dignità di te che parli in questo modo.
Che tu non accetti il mio o il modo di fare di altre persone è normale, ma lo devi comunque rispettare non mettendo in mezzo cose molto più grandi come dignità o altro. Spero di essermi spiegata.
E' Vero che non è successa a me direttamente l'esperienza che ho raccontato precedentemente, ma considerando che la persona a cui è capitata ha sempre studiato e quella è stata la sua ultima materia prima di laurearsi per 3 anni non faccio fatica a crederci....oppure la mia amica era talmente cretina che in 3 anni non si è mai riuscita a dare quella materia.
Tu non ti fai mettere i piedi in testa da nessuno? Sono davvero contenta per te che sei così forte, evidentemente non siamo in molte che abbiamo la tua forza. Detto questo ti ripeto per la milionesima volta di non mettere in mezzo la dignità delle persone, perchè tu non puoi saperne proprio nulla della vita degli altri e del perchè delle loro scelte, e quindi, come dici tu, del farsi mettere i piedi in testa, e perchè non rispetti le opinioni degli altri e quindi, se è così, mi sa sei più fascista di m...a di quel professore a cui lo hai detto...
Puoi metterci quanto vuoi la faccia qui, ti metteresti davvero più in gioco mettendo la tua faccia all'università facendo vedere tutta la tua capacità di non farti mettere i piedi in testa da nessuno.
Detto questo non mi voglio nascondere dietro nessuno: il mio intento precedente era quello di dire che se uno fa un'azione singolarmente non conclude nulla, ma provoca solo danni a se stesso, mentre se si crea un movimento forse nessuno si fa male ma qualche risultato si ottiene...
Scusate se mi intrometto.....abbiamo capito come la si pensa....però ora stiamo un pò scivolando nella polemica....:sisi: per questo credo sia meglio che usiate i Pm...e credo che Sonica sia d'accordo con me per questo ha parlato di discussione sterile e ha detto che non si pronuncerà più....
Per carità se avete altre notizie importanti o cose da dire fate pure....
Ma continuare così non mi sembra costruttivo:dunno:
:mano:
Senti... il mondo non si esaurisce all'Università, la mia faccia la sto mettendo in progetti ben più importanti :approved:
Cmq ti stai scaldando davvero troppo, io non ti voglio imporre il mio pensiero, semplicemente non stimo per nulla quel che scrivi perchè credo fermamente che fare poco e ottenere pochissimo, sia estremamente di più di non fare nulla e no, non sono ricca, gli studi me li sono pagati fino a pochissimo tempo fa lavorando.
Per me la questione è chiusa :mano: