specializzazione:conviene davvero?
Non so se questo sia solo un mio dubbio paralizzante o se sia condiviso da altri...lo chiedo a chi magari si sta impegnando in questa strada: la specializzazione in psicoterapia ti garantisce poi di lavorare? Finalmente in cio' per cui tu hai studiato?...:confused:
Re: specializzazione:conviene davvero?
Citazione:
Originariamente postato da Bortot
Non so se questo sia solo un mio dubbio paralizzante o se sia condiviso da altri...lo chiedo a chi magari si sta impegnando in questa strada: la specializzazione in psicoterapia ti garantisce poi di lavorare? Finalmente in cio' per cui tu hai studiato?...:confused:
Ciao,
credo che tu non sia l'unico/a ad avere dubbi, in merito ad una scuola di psicoterapia!!!:confused:
A me l'idea di frequentare una scuola non è mai dispiaciuta anche se bisogna riconoscere che al di là del desiderio di approfondire la propria "sapienza", mi sembra che la maggior parte di noi sia spinto (come ricordava egregiamente Fiamma!) dal fatto che ormai la laurea non è che poco più di un pezzo di carta con cui farci le pulizie!!!
Ecco...è con rammarico che anch'io ho dovuto riconoscere questa situazione...non ci si specializza per amore della cultura ma solo perchè ulteriori anni di studio sembrano garantire un posto di lavoro!!! :(
Povera Italia penso tra me e me!!! (scusa lo sfogo!!!)
La cosa peggiore è la presa in giro che subiamo tutti i gg....all'inizio ci dicono "L'istruzione è importante...ecc...bla...bla...è il nostro futuro..." ...poi ti prendi uno straccio di laurea, cominci a credere in quello che fai...ci riesci anche con successo e poi?....SORPRESA!!! Scopri che qlc. quei 1000 posti di lavoro non li ha mai creati (se non per assumere altri giardinieri ad Arcore)...che ti hanno fatto promesse da bravo politico e che la situazione occupazionale per i giovani sta veramente passando un brutto quarto d'ora!!!
E così si inventano i corsi di specializzazione, di formazione, gli stage formativi non retribuiti ove tu lavori come uno schiavo, gli aggiornamenti...insomma ricominciano a farti credere che presto lavorerai...(sì a 40 anni!)...e intanto la maggior parte di noi è ancora sulle spalle di mamma e papà!!!
CHE PROSPETTIVE FANTASTICHE!!!
Allora qlc potrebbe dire:
" intanto fai un altro lavoro"
E io rispondo:
"non è così semplice....non tutti abitiamo al Nord...dove sembra esserci ancora una certa offerta!!!...anche nel nostro campo intendo!!!
...
Avrei altre cose da dire...ma non vorrei annoiare nessuno con queste blande riflessioni!!!
Cmq...la specializzazione tocca farla...in un verso o nell'altro...con la sola laurea in psicologia non si può fare molto!!!
E poi ...che Dio ce la mandi buona!!!
psicologo o psicoterapeuta
Mi pare ci sia una distorsione di fondo:
Il poter esercitare come psicoterapeuta invece che come psicologo non e' qualcosa che si scelga secondo le prospettive occupazionali (che ci sono in entrambi i casi) ma e' la scelta di un tipo di lavoro rispetto ad un'altro.
Secondo me ti dovresti chiedere se vuoi fare l'uno o l'altro e decidere in questo senso.
A presto,
Stefano Sirri
Re: psicologo o psicoterapeuta
Dopo 2 anni di tentativi di sfruttare la mia laurea come psicologo evolutivo o altro a vuoto, non mi posso permettere di essere tanto ottimista circa le "numerose possibilita'" che offre una laurea in psicologia. Credo che questa non sia una specializzazione abbastanza forte e lo avverto anche su me stessa (oltre che dalle offerte del mondo del lavoro!). Quindi mi domando se un'ulteriore specializzazione in ambito psicologico possa smuovere la situazione. La scelta della specializzazione pero', a differenza di quella universitaria, credo che non possa prescindere da una reale verifica dell'occupabilita'. Ho 29 anni e sento l'esigenza di poter almeno decollare con la mia professione, altrimenti l'investimento non ha piu' senso, deve diventare un hobby (per forze maggiori!).
Pero' mi rallegra e incuriosisce il tuo ottimismo e il tuo appagamento. Com'e' iniziata la tua carriera? Che iter hai percorso? Mi potresti dare dei consigli in base alla tua esperienza? ...per non lasciarsi perdere d'animo...Mi farebbe molto piacere. A presto!;)
in particolare per bortot
Volevo dire innanzitutto di essere convinta che i dubbi fanno bene alla salute di tutti ma che ovviamente la migliore medicina alle incertezze è una dose di fortuna e di perseveranza!!!
Bortot, siamo in molti a pensarla come me e te anche se in parte, credo di essere stata travisata. Io sto attraversando la cosidetta "fase limbica" (periodo del cavolo da me coniato, che va dall'inizio del tirocineo alla fine dell'esame di stato) che ogni tanto mi porta a fare riflessioni apparentemente poco positive. In realtà la mia scelta universitaria è stata dettata al 99% da molti e diversi motivi che non corrispondevano ai tempi, al desiderio di trovare con certezza un posto di lavoro! (Avrei preso economia e commercio o giurisprudenza!). Solo che oggi mi sembra giusto pensare anche all'inserimento lavorativo e soprattutto alle prospettive che questa laurea mi ha offerto ed è per questo che ho espresso il pensiero di cui sopra, convinta tutt'ora di non avere ASSOLUTAMENTE UNA VISIONE DISTORTA DELLA SITUAZIONE.
Sono felice di leggere le sagge indicazioni di HT Sirri ma dall'occhiata e ripeto occhiata, che ho dato al suo sito mi sono resa conto che il suo percorso formativo e le sue esperienze hanno poco a che vedere con i progetti della mia vita e credo con i percorsi di tutti quelli che hanno scelto psicologia per stare a contatto con chi non ce la fa da solo!
Le mie lamentele si legano quindi alla mia personalissima osservazione della condizione sociale...ci sono troppe persone che hanno bisogno di personale con una preparazione come la nostra, la richiesta è elevata altrimenti al telegiornale non sentiremmo parlare così ricorrentemente di suicidi, di anziani abbandonati, di madri che torturano i loro figli (vedi caso di lecce)ecc...
mi domando ...dove eravamo noi?
Il volontariato è l'unica cosa su cui si regge questo paese ma non possiamo pensare di essere volontari a vita.
E' il sistema che deve cambiare, per come la vedo io, i fondi andrebbero aumentati opp. tenutii sotto controllo da una commissione (ne inventano tante che non servono a nulla!)
FACCIO UN ES.: ha senso parlare di FONDO PERDUTO?
Un fondo se è perduto, ha già intrinsecamente il significato di FALLIMENTARE!
E ne sono andati via moltissimi senza poi esserci stato un risultato...
Concedetemi il beneficio di stare ogni tanto con i piedi per terra, non amo essere pragmatica ma credo che ogni tanto bisogna mettere da parte le utopie e guardarsi intorno osservando e giudicando coloro che adorano scaldare le poltrone e impegnarsi poco!!!...mentre io ancora aspetto.
Ciao a tutti Alma
scuola di psicoterapia: ne vale la pena?
Credo di essere uno dei pochi fortunati che dopo aver fatto il tirocinio e conseguito l'abilitazione ha trovato lavoro come psicologo senza dover neanche cercarlo.
Vedo molti colleghi che si sono iscritti a scuole di specializzazione e mi stavo chiedendo se potesse essere un buon investimento quello di frequentarne una anch'io.
Vorrei chiedere a voi se ne vale veramente la pena.
Grazie. c