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Progettazione di un servizio per disabili.
Ciao a tutti,
dato che mi muovo da poco nel settore della disabilità e anche in campo lavorativo volevo chiedervi un consiglio.
Ipotizziamo questa situazione:
un committente X mi chiama perchè mi dice di voler realizzare un servizio per dasabili (senza fare specificazioni di nessun tipo) e mi chiede di raccogliere contributi da una serie di soggetti (disabili, associazioni, famiglie, operatori) su come dovrebbe essere strutturato tale servizio.
In particolare mettiamo che ci sia un' idea più o meno vaga di realizzare uno spazio in cui ci possano essere servizi come inserimento lavorativo, laboratori, residenzialità integrata, ecc...
Quali strumenti utilizzereste voi per ottenere dai soggetti coinvolti le preziose informazioni su come strutturare il servizio ? :)
Grazie a tutti.
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Riferimento: Progettazione di un servizio per disabili.
scusa pensavo fosse necessario una laurea in progettazione......evidentemente non è così.......:jd:
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Prova a costruire un questionario aperto strutturandolo sugli elementi che vuoi emergano dalla raccolta dei dati.
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Originalmente inviato da
Zuccherina
scusa pensavo fosse necessario una laurea in progettazione......evidentemente non è così.......:jd:
se fai un intervento serio ti ascolto volentieri...se devi fare inutili interventi fuori luogo puoi andare altrove.
Grazie :hello:
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Originalmente inviato da
Zuccherina
scusa pensavo fosse necessario una laurea in progettazione......evidentemente non è così.......:jd:
OT: SCUSAMI zuccherina ma...ci vuole una laurea per qualsiasi cosa? e noi psicologi cosa dovremmo fare?:mumble:adesso, secondo te (dopo i coordinatori, educatori) neanche i progetti possiamo fare??? pensa che nel nostro esame di stato (lo sto sostenendo ora quindi non puoi dirmi che non è così) c'è una prova apposita per i progetti.....strano ma vero!!!!!:mumble::asd: FINE OT!!!:zott:
comunque Seboz: strumenti utili a questo riguardo sono: questionari (appositamente strutturati da te), interviste ai diretti interessati (E alle famiglie e agli operatori del settore) e magari sarebbe utile una ricerca di quartiere per vedere i reali bisognid ei disabili (rivolgiti agli enti esistenti o ai servizi sociali del tuo paese..).....
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Non basta aver dato un esame di progetti per saper progettare...così come io non posso fare la psicologa nonostante abbia degli esami di psicologia....
Perchè dici...cosa possiamo fare....?Lo psicologo ovviamente.......
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Originalmente inviato da
Zuccherina
Non basta aver dato un esame di progetti per saper progettare...così come io non posso fare la psicologa nonostante abbia degli esami di psicologia....
Perchè dici...cosa possiamo fare....?Lo psicologo ovviamente.......
veramente l'argomento "progetti" è una delle prove scritte dell'esame di stato per esere iscritti all'albo degli psicologi....chissà perché?
OT: ogni tuo intervento è fuori luogo.... l'abbiamo capito tutti che non sopporti gli psicologi. Quindi la tua finalità l'hai raggiunta. non vedo altre finalità nei tuoi discorsi. Ora basta....
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Zuccherina
Non basta aver dato un esame di progetti per saper progettare...così come io non posso fare la psicologa nonostante abbia degli esami di psicologia....
Perchè dici...cosa possiamo fare....?Lo psicologo ovviamente.......
eh ma infatti tu conosci la mia formazione ^_^.
conosci qualcuno con una laurea in "progettazione di servizi per disabili" ? in caso dammi il contatto che ho abbastanza umiltà e rispetto delle persone per andare a chiedere consiglio.
sei in grado di dare qualche contributo utile alla discussione riportando conoscenze od esperieze oppure sei una di quelle che sparano sentenze senza aver mai messo il naso fuori da un libro ?
attendiamo fiduciosi.
ringrazio tutte le altre persone per i contributi e per aver espresso educatamente la loro opinione :)
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Originalmente inviato da
Zuccherina
Non basta aver dato un esame di progetti per saper progettare...così come io non posso fare la psicologa nonostante abbia degli esami di psicologia....
Perchè dici...cosa possiamo fare....?Lo psicologo ovviamente.......
infatti Zuccherina...non basta un esame per diventare psicologi, ne quant'altro ma se all'esame di stato per psicologi che abilita alla professione si richiede una prova di progettazione forse questo è un compito che la nostra professione potrebbe svolgere, altrimenti forse non lo avrebbero messo...che dici????!!! e poi...quante lauree di progettazione conosci???:mumble:io nessuna...strano!:zott:e comunque , per dovere di trasparenza...anche altri professionisti possono fare progetti: educatoori, logopedisti, formatori, pensa un po', anche ingegneri!!!!..tutto sta nel progetto stesso!!!:zott:e la disbailità mis embra anche un nostro campo...oppure neache questo lo è??? dimmi, dimmi...ho molta pazienza e calma per ascolatre chi non la pensa come me..e come mille altre persone, psicologi e non!!!!!
e un altra cosa...quali sarebbero (IN pratica) i compiti di uno psicologo??? davvero non riesco a capire.... (non dirmi consulenza..per fare consulenza magari in una scuola devo prima osservare...e pare io non possa fare neanche questo......illuminami!!!!!!:rolleyes:)
- non sei sicura che possiamo fare osservazione (dal tuo intervento su altri therd)..e qui , mi dispiace ma davvero emerge la tua poca informazione su l nostro corso di laurea!!!!
- non possiamo fare gli educatori...
- non possiamo fare i coordinatori
ed ora nenache i progetti................
però...mica male per aver studiato 5 anni, più un anno di tirocinio e esame di stato!!!!!:sbonk::asd:
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Riferimento: Progettazione di un servizio per disabili.
ah dimenticavo...se vai al sito: www.psicologia2.uniroma1.it...alla voce offerta formativa troverai questo...forse così sarai un po' più informata ..almeno sulla nostra professione:
Obiettivi formativi
Il corso di laurea specialistica “Psicologia del benessere nel corso di vita” (che è un indirizzo della facoltà di psy2...)offre una formazione teorica avanzata nel campo delle scienze psicologiche e fornisce competenze progettuali e operative in campo diagnostico-clinico e preventivo-educativo. In particolare la laurea specialistica permette di acquisire le seguenti capacità:
operare in piena autonomia professionale, anche in collaborazione con altri specialisti, per promuovere il benessere psicologico di individui e gruppi nelle varie fasi del corso della vita;
valutare e valorizzare le risorse dell'individuo e delle sue reti relazionali; promuovere azioni volte a valorizzare le risorse dei diversi contesti di vita;
progettare e realizzare interventi di prevenzione e/o trattamento dei disturbi dello sviluppo, del disagio psico-sociale e delle difficoltà psicologiche correlate ad eventi critici del corso della vita; valutare la qualità e l’efficacia dei programmi attuati e dei risultati ottenuti.
Per quanto riguarda le competenze professionali, i laureati dovranno essere in grado di:
impostare e realizzare piani di valutazione individuale, applicando gli strumenti di osservazione e diagnosi più idonei, riconducendo ad un quadro interpretativo coerente le informazioni ricavate da tali strumenti;
impostare e realizzare piani di valutazione della qualità dei nuclei familiari, dei servizi socio-educativi, delle istituzioni scolastiche, sanitarie, assistenziali;
progettare, coordinare e realizzare interventi psicologici preventivi e di sostegno rivolti all’individuo e/o ai gruppi entro le istituzioni educative, sanitarie, riabilitative e assistenziali, pubbliche e private.
Ambiti occupazionali previsti per i laureati
Gli sbocchi professionali prevedibili per i laureati del corso di laurea specialistica “Psicologia del benessere nel corso di vita ” si riferiscono prevalentemente ai seguenti ambiti:
consultori materno-infantili, adolescenziali e familiari;
servizi socio-educativi e di psicologia scolastica;
aziende ospedaliere (ad es. reparti pediatrici o traumatologici);
servizi di salute mentale, con particolare riferimento al recupero e sostegno all’infanzia e all’adolescenza;
enti locali (ad es. assessorati alla politiche sociali e/o educative);
organismi del “terzo settore” (quali cooperative e associazioni) che gestiscono servizi residenziali e semiresidenziali, o realizzano progetti di prevenzione e riduzione del disagio nel corso di vita;
attività professionale autonoma di valutazione e sostegno a individui, famiglie, ed istituzioni socio-educative, scolastiche ed assistenziali.
ma guarda un po' questi psicologi!!!:argh:
e pensa che questo è solo un indirizzo di una sola facoltà di psicologia...
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ma anche quì rompe le scatole questa zuccherina amara?!!!!
Che stress!!!!!
ma pensa un pò a fare l'assistente sociale e lascia agli psicologi lo spazio di confrontarsi in merito a tutte le diverse attività per cui un dettagliato e selettivo esame di stato abilita.....
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PER SEBOZ:
io ho partecipato come semplice osservatrice ad un progetto simile.
Si era partiti da un'analisi della domanda molto ampia attraverso una serie di incontri con quanti, professionisti vari: psicologi asl; assistenti sociali (e speriamo non ti capiti zuccherina) medici di base e anche qualche incontro con i "politici" della zona, potevano in qualche modo aiutare il progettista ad inquadrare nello specifico i bisogni fondamentali e realmente presenti per evitare di tralasciare le esigenze latenti.
So che sembra un lavoro lunghissimo e inutile ma, visti i risultati ottenuti in quel caso, ora lo definirei fondamentale.
Poi, inquadrata la fascia d'utenti nel dettaglio, si procedeva con questionari, appositamente costruiti, per individuare i bisogni fondamentali su cui concentrare l'intero progetto. In quel caso è stato un successo!!!!!
In bocca al lupo!!!!!!
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Riferimento: Progettazione di un servizio per disabili.
Non è possibile che un utente possa sabotare con continui OFF TOPIC ogni discussione aperta su temi specifici ed interessanti dei quali vorremmo serenamente dicutere e su cui vorremmo aiutarci scambiandoci contributi di conoscenze ed esperienze.
Credo che l'utente in questione stia facendo troll. Chiedo ai moderatori di intervenire per evitarne il prosieguo.
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Un altro strumento molto utile per approfondire l'oggetto della tua ricerca (rilevando bisogbi, risorse, punti deboli, punti forti, ecc..) è il focus group coinvolgendo ad esempio le figure di cui parlava psichellis. Trovi un ottimo libro edito da edizioni Mulino: "Il focus group".
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Ok questo è l'ultimo mes. che mando perchè ho capito l'andazzo......Ci sono lauree specifiche per progettare SOPRATTUTTO nel sociale..vedi la classe 57/s.....
Lo psicologo PUO' progettare ma appunto nel campo psicologico.....per altre aree...tipo il sociale bisognerebbe possedere altre competenze tipo il lavoro di rete...aver studiato materie economiche e di diritto.......
Non è una critica al vostro lavoro.......dico semplicemente come la penso.....ma non accettare le altre opinioni con serenità....non è costruttivo.
Grazie per l'attenzione!Saluti
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ah dimenticavo...se vai al sito:
www.psicologia2.uniroma1.it...alla voce offerta formativa troverai questo...forse così sarai un po' più informata ..almeno sulla nostra professione:
ma guarda un po' questi psicologi!!!:argh:
e pensa che questo è solo un indirizzo di una sola facoltà di psicologia...
Mamma mia che palle, Zuccherina la conosciamo (scrive perchè non c'ha niente di meglio da fare :asd:), però questa storia de "la nostra professione", la laurea, gli indirizzi, i 5 anni, l'esame di stato dettagliato, davvero non se ne può più, poi una apre una discussione su come fare un progetto e si leggono solo i consigli della zia impiegata o quasi, e che cavolo...
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Riferimento: Progettazione di un servizio per disabili.
scusami ikaro..non volevo offendere nessuno....:sbonk:forse ho sbagliatoa rispondere azuccherina..visti i numerosi post ...comuqnue mi scuso se sonos embrata "una zia impiegata ".....:asd:magari lo fossi!:asd::bacetto:
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Riferimento: Progettazione di un servizio per disabili.
tu, zuccherina, non esprimi opinioni costruttive.....
il tuo è un atteggiamento che snerva perchè critichi ciò che neanche conosci
per motivi che definirei del tutto personali.
Chi lo sa perchè gli psicologi ti sono così antipatici???!!!!
Pensa al tuo campo e alle tue competenze che in merito alle nostre, fidati, c'è un ordine che ha la funzione di informarci.
PER MEMOLEMEMOLE: Non scusarti!!!! Chi vuol capire capisca.... chi no ha solo voglia di criticare gratuitamente.....
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Riferimento: Progettazione di un servizio per disabili.
Nooooo!non ci posso credere, anche qui viene a mettere zizzagna quell'utente chiamato 'zuccherina'.
Credo sia contro la normativa di questo blog quindi sono d'accordo sulla decisione presa da giunone.
Spero ora si possa continuare la conversazione.
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C'è un buon libro che può essere utile, lo hanno mandato per natale agli iscritti dell'Ordine della Toscana.
"Costruire e valutare i progetti nel Sociale" di Liliana Leone e Miretta Prezza. Angeli.
Lo consiglio a chi vuol avere un idea di base. A chi già lavora nel sociale credo sia più o meno interessante ma non fondamentale.
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Originalmente inviato da
carozzicarozzi
C'è un buon libro che può essere utile, lo hanno mandato per natale agli iscritti dell'Ordine della Toscana.
"Costruire e valutare i progetti nel Sociale" di Liliana Leone e Miretta Prezza. Angeli.
Lo consiglio a chi vuol avere un idea di base. A chi già lavora nel sociale credo sia più o meno interessante ma non fondamentale.
grazie per la dritta :)
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Originalmente inviato da
carozzicarozzi
C'è un buon libro che può essere utile, lo hanno mandato per natale agli iscritti dell'Ordine della Toscana.
"Costruire e valutare i progetti nel Sociale" di Liliana Leone e Miretta Prezza. Angeli.
Lo consiglio a chi vuol avere un idea di base. A chi già lavora nel sociale credo sia più o meno interessante ma non fondamentale.
Ottimo libro, ottimo consiglio!
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Originalmente inviato da
carozzicarozzi
C'è un buon libro che può essere utile, lo hanno mandato per natale agli iscritti dell'Ordine della Toscana.
"Costruire e valutare i progetti nel Sociale" di Liliana Leone e Miretta Prezza. Angeli.
Lo consiglio a chi vuol avere un idea di base. A chi già lavora nel sociale credo sia più o meno interessante ma non fondamentale.
E' un libro scritto molto bene, e descrive in modo dettagliato le varie fasi di un progetto!:approved:
Eli...perchè ti scusi??
Hai solo risposto ad un'accusa ingiustificata!:approved:
E comunque...parla perchè è IGNORANTE...nel senso che ignora:rolleyes:...intendo zuccherina eh!!
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ottimo libro per tutti!:approved:
OT: barbara mi scuso perchè, credo che queste polemiche siano andate troppo avanti....e forse, puntualizzando troppo con quell'utente posso, forse aver scocciato qualcun altro! solo per questo..FINE OT:bacetto:
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OT
Tutti abbiamo il diritto di dire la nostra, e se anche qualcuno le ha già risposto...anche tu hai il diritto di farlo!!!!!!:approved:
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a ma zuccherina è una assistente sociale :tajo:
cmq...x seboz, io sono coordinatore di un servizio per disabili (cse e sfa); la tua richiesta è un pò vaga. Cosa devi fare con precisione? un progetto per una residenzialità, per un servizio diurno, per una disabilità medio-grave o medio-lieve, o semplicemente una analisi della domanda?