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l'amore in ospedale
:apnea: Ciao a tutti,
a qualcuno è capitato d'innamorarsi del proprio medico (qualsiasi tipo di medico da quello generico al chiruro e primario).
Vi ha considerate oppure ha mantenuto le distanze? Glielo avete detto oppure avete preferito evitare per non perderlo come medico perhcè vi fidavante solo di lui?
Vale anche per ragazzi verso donne medico ovvio.
Saluti
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Riferimento: l'amore in ospedale
A me è capitato di essere oggetto di innamoramento da parte di una mia paziente: talvolta l'ho solo intuito, qualche altra mi è stato fatto intuire piuttosto esplicitamente.
In tutti i casi io ho sempre cercato di far capire che la sfera dei sentimenti e quella dei rapporti professionali è bene che siano il più possibile separate. E che spesso si confonde con l'amore ciò che, invece, è solo gratitudine, fiducia, riconoscenza.
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Riferimento: l'amore in ospedale
Credo che i sentimenti amorosi verso un medico siano collegati al rapporto di fiducia che si instaura con lui, all'importanza del ruolo del medico nei confronti del nostro benessere e quindi all'interessamento genuinamente professionale che un medico nutre verso il paziente. A volte, visto che il medico in certe situazioni salva anche la vita, si può arrivare a nutrire nei suoi confronti un senso di gratitudine incondizionato. Il paziente può interpretare i gesti del medico in modo sentimentale (ossia dando ad essi un valore legato alla sfera dei sentimenti e dell'affettività), ma questa è una distorsione che può, talvolta, arrivare a snaturare il rapporto stesso qualora il medico, poco accorto o professionalmente poco serio, si lasci coinvolgere da tali sentimenti del paziente o ne approfitti arrivando a instaurare situazioni di relazioni sentimentali e/o sessuali.
Dico che il medico è poco professionale perchè tutti i codici deontologici delle professioni mediche e paramediche prescrivono a chiare lettere il divieto verso tali coinvolgimenti, pena la radiazione dall'albo.
Dal punto di vista della paziente che si trova coinvolto in tale vicenda, ti potrei suggerire di riflettere sulle motivazioni che ti portano a provare tali sentimenti.
Credo che si tratti di vicende comuni, per cui i tuoi timori sono comprensibili e anche condivisibili.
Non so se sia il caso di parlarne con il medico in questione, perchè non conosco la situazione specifica nè il medico in questione, per cui non potrei darti indicazioni su cosa sia meglio fare o su come reagirebbe.
Potrebbe ragionare con te su questa situazione come ha fatto doctor oppure potrebbe (ahimè) comportarsi in modo poco pulito. Non lo so, purtroppo bisogna anche essere diffidenti...
Per esempio, nel caso in cui venga coinvolto uno psicologo o uno psicoterapeuta, tali sentimenti diventano oggetto di lavoro molto importante, perchè è una cosa che accade in ogni terapia e parlarne diventa fondamentale.
Ripeto: potresti parlare col medico in questione, ma pensaci prima...se è una persona seria e professionale la sua risposta sarà simile a quella di doctor, motivata e ponderata, e parlarne sarà importante per entrambi.
In bocca al lupo!
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Riferimento: l'amore in ospedale
Suppongo si chiami "transfert" anche nel caso di un medico e non di uno psicologo, no?
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Riferimento: l'amore in ospedale
Prima di tutto vi ringrazio infinitamente per aver posto attenzione alla mia discussione.
Effettivamente ero a conoscenza di un "codice" che deve essere assolutamente deguito e rispettato dai medici, ho anche pensato che che ci potesse essere una clausola all'interno di essoriguardante i rapporti sentimentali con i pazienti: ho quindi provato a cercare in internet , ma non ho mai trovato nulla. Adesso la conferma... esiste. Penso che anche i medici siano uomini e quindi possono innamorarsi o semplicemente infatuarsi, quindi mi chiedo come mai sia così rigido questo codice relativamente ai rapporti sentimentali con pazienti...
C'è stato un momento in cui anch'io ho pensato di essere attratta da lui solo per "il camice"indossato e per l'"autorità" rappresentataed ho pertanto provato ad immaginare di averlo conosciuto fuori dall'ambito ospedalizio, ma (voi mi capirete) il desiderio rimane nei suoi confronti.
Le mie emozioni sono sempre molto forti, non faccio che pensare a lui in ogni istante e mi sento vuota. Ho anche pensato di mandare a monte il mio matrimonio (in programma) e l'acquisto di una casa in comune...ho davvero superato il limite.
Voi forse vi chiederete: come puoi essere fortemente attratta da una persona che infondo hai intravisto una sola volta in sala operatorio e un'ora (purtroppo per me) tutte le settimane per i controlli?
Il fatto è che essendo stata operata di una malattia insolita per la mia età pericolosa e con un andamento instabile nonostante l'intervento, mi ha lasciata la sua email (lo fa con tutti) per poterlo rintracciare inqualsiasi momento. L'ho fatto. I nostri scambi di messaggi sono poi evoluti in uno strano modo. Lui infatti si è preso una certa confidenza con me, mi ha chiesto il TU (ma forse perchè rispetto a lui posso essere sua figlia) e si è lasciato trasportare rendendomi partecipe del terribile momento che stava attraversando. Mi ha chindi parlato di tutte le sue meozioni negative e positive e situazione familiare. Io ovviamento l'ho ascoltatoe consigliato, poi quando forse ha capito che nutrivo interesse nei suoi confronti è scomparso. Risponde a monosillabi alle mie email e non mi rende piu partecipe della sua vita.
Vorrei capire ... è statouno sfogo e poi si è ricordato del loro codice??.
Come pure mi avete consigliato, ho pensato di parlargliene ma il suo atteggiamento di scomparire senza spiegazioni non è allettante e non mi aiuta a compiere questo gesto (quando ci vediamo ai controlli sorride scherza e non mi parla mai del ns scambio di email, proprio come se nulla fosse successo). Comportandosi così mi aspetto un abbandono da parte sua a livello medico, potrebbe non volermi piu curare ed io questo non me lo posso permettere perchè so che dovrò essere sottoposta ad altri interenti chirurgici e solo lui è in grado di trasmettermi speranza, serenità tranquillità sulla mia situazione. Non potrà esserci altro medico che mi da tt questa forza.
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Riferimento: l'amore in ospedale
si, ho sentito parlare del transfert e mi pare proprio che sia la teoria di cui mi parlavano MORGANA e DOCTOR.
Credetemi che è davvero difficile uscirne.
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Riferimento: l'amore in ospedale
Non conosco te nè, tanto meno, il collega che ti ha in cura, ma mi permetto di dire che il suo comportamento mi pare sia stato quanto meno imprudente.
Non so quali siano state le circostanze personali che lo hanno indotto a confidarsi con te, ma avrebbe dovuto evitare di farlo: proprio perchè una paziente in una fase così delicata della sua vita è particolarmente fragile e può facilmente equivocare quello che, probabilmente, è stato solo lo sfogo di un momento, sia pure fatto nel modo sbagliato e con la persona sbagliata.
Però, come tu stessa hai giustamente detto, i medici sono uomini come tutti, non superman: ed è possibile che anche lui abbia attraversato un momento di personale sconforto e non sia riuscito, sia pure solo in quella circostanza, a separare nettamente vita e professione.
Tu però devi capire che dietro quella temporanea confidenza non c'era niente altro, non poteva esserci niente altro: tanto è vero che anche lui, probabilmente una volta superato quel momento di difficoltà, ha ripreso con te il normale rapporto medico-paziente.
Francamente non so cosa consigliarti a proposito del parlargli di questa tua situazione psicologica: le sue reazioni potrebbero essere le più disparate, dal farsi una semplice risata prendendoti amichevolmente in giro ( la reazione probabilmente migliore per te.... ), all'essere imbarazzato ( stante anche la grande differenza di età ), al sentirsi in colpa per essersi lasciato andare in quei momenti di confidenza ( non voglio neanche prendere in considerazione la possibilità di reazioni poco nobili, non mi sembra possibile in questa circostanza....).
La possibilità che lui decida di interrompere il rapporto professionale indirizzandoti verso un suo collega esiste, inutile negarlo, anche se non credo sia probabile ( dipende molto da come, con che accenti, tu gli esterneresti i tuoi sentimenti ).
Infine non sono neanche sicuro che alla fine di tutto, far uscire fuori questa cosa possa aiutare te....
In definitiva non credo sia utile parlargli: ma d'altro canto tu hai bisogno di aiuto, non so se sei in grado di uscire da questa infatuazione da sola...
Se non riesci a trovare qualcuno nella cerchia delle persone che ti stanno intorno a cui puoi appoggiarti, potresti farti aiutare professionalmente da uno psicologo: forse sarebbe la scelta migliore.
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Riferimento: l'amore in ospedale
concordo pienamente con le parole di doctor.
QUesto trasporto si può definire "amore di transfert" anche nel caso del medico, anche se nel caso specifico del terapeuta ha un valore del tutto particolare. Cercatore, hai ragione. Ho omesso il termine lasciando il concetto.
Chiedi come mai il codice sia tanto rigido a proposito dei rapporti sentimentali.
Provo a spiegartelo secondo la mia opinione, dal mio punto di vista.
Il codice deontologico ha delle norme rigide affinchè le professioni dell'ambito medico e paramedico possano provvedere alla cura, al benessere e alla tutela delle persone che vivono la malattia o il disagio tutelando anche la loro dignità, garantendo un rapporto di cura che possa essere ottimale per il paziente ma anche per il medico, che deve poter lavorare senza interferenze di natura affettiva, sentimentale o sessuale.
E' rigido affinchè il rapporto di cura sia veramente curativo.
Ciò vale sia per gli uomini che per le donne.
Io non so darti un consiglio per la tua situazione, non mi sento in grado.
Ma probabilmente ha avuto un comportamento fuori dai canoni con quello scambio di mail.
tuttavia è importante che tu affronti la situazione, chiedendo eventualmente aiuto ad uno psicologo, come dice doctor.
Ho fiducia nelle tue capacità, e nel fatto che alla fine potrai scegliere la strada che ti vedrà felice.
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Riferimento: l'amore in ospedale
Io credo che non ci sia molto da stupirsi, in fondo sappiamo tutti che si innescano ceri meccanismi quando una persona ha a che fare con chi si prende cura di lui...
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Riferimento: l'amore in ospedale
la questione non è solo che i meccanismi si innescano, ma anche che in effetti profucono conseguenze nelle nostre vite e sulle nostre relazioni, a volte anche considerevoli...
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Riferimento: l'amore in ospedale
La mia è solo un’ipotesi azzardata, ma è probabile che il tuo medico si sia confidato con te per cercare di sopperire alla solitudine che magari la tua situazione ti ha portato a sentire. Insomma, creatasi la fiducia tra voi, dettata anche e soprattutto dall’assiduità dei vostri rapporti professionali, avrà voluto rassicurarti e condividere con te uno stato di malessere di cui anch’egli è soggetto. Come si suol dire: mal comune mezzo gaudio!
Io credo che un medico, così come uno psicologo, in quanto tali, debbano essere prima di tutto delle persone formate a livello umanistico, e non semplicemente tecnico-professionale.
Non mi sembra giusto consigliarti, mi limito a dirti che in fondo il desiderio si nutre sempre di ciò che gli sfugge, e probabilmente, transfert o meno, riuscirai da sola a gestire tale coinvolgimento emotivo.
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Riferimento: l'amore in ospedale
rispondendo a Perlina:
innanzitutto grazie anche a te di aver partecipato. stavo leggendo la tua opinione e pensavo che secondo me nn vale questo caso e mi spiego. Se davvero voleva starmi vicino umanamente, sollevarmi dal peso dei continui controlli cercando di rassicurarmi allora perchè ha smesso improvvisamente? Se davvero volevo far cio che tu hai proposto... non avrebbe dovuto continuare? Sempre secondo me….
Mi sa...(ed è una coltellata per me) che il suo è stato solo uno sfogo. Non è carino ...e non mi fa sentire alla grande. Ma alla fine della fiera è così che forse è andata. Proprio come dicono doctor e morgana
Pensandoci bene i nostri messaggi erano solo improntati sulla sua vita, non ha mai chiesto nulla di me. Lui e la sua solitudine erano gli unici argomenti
Mi sa che Morgana e Doctor hanno ragione.... sicuramente non si è comportato bene nei miei confronti anche perché, detto proprio francamente, la sensazione di essere stata usata e abbandonata (a livello personale non parlo professionalmente, questo mai. ) ce l'ho. Non è stato corretto nemmeno abbandonare tutto così di punto in bianco, sapendo benissimo (secondo me) cosa ora frulla nella mia testa.
Continua a non dire nulla ed io personalmente lo trovo un comportamento corretto. Il suo non parlare non è sicuramente perché non se ne ricorda piu e quindi, il suo far finta di nulla è probabilmente finto.
Mi sa che devo andare da uno psicologo, perchè questi sono i miei pensieri e la realtà dei fatti al 97%, ma io continuo ad andare in ospedale truccata e tenuta come una principessa. Continuo a nn credere al fatto di non piacergli fisicamente e non riesco a sopportarlo.
Questa situazione ha causato una lotta anche con me stessa: lui non mi vuole = non gli piaccio.
Così l'arrabbiatura è doppia: perchè essendo una ragazza carina, facendo set fotografici e avendo a che fare un gente che non mi ha mai rifiutata, questo causa in me un problema in piu: la lotta per dimostrare a me stessa che anche lui mi apprezza.
Grazie mille Morgana per avermi dato fiducia dicendo che credi nelle mie capacità e che posso farcela.
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Special Diamond
rispondendo a Perlina:
innanzitutto grazie anche a te di aver partecipato. stavo leggendo la tua opinione e pensavo che secondo me nn vale questo caso e mi spiego. Se davvero voleva starmi vicino umanamente, sollevarmi dal peso dei continui controlli cercando di rassicurarmi allora perchè ha smesso improvvisamente? Se davvero volevo far cio che tu hai proposto... non avrebbe dovuto continuare? Sempre secondo me….
Riporto le tue parole: "quando forse ha capito che nutrivo interesse nei suoi confronti è scomparso".
E qui viene fuori il lato sensibile di una persona che decide di allontanarsi, per non assecondare ulteriormente un interesse non condiviso in egual modo. Se avrà intuito qualcosa, avrà pensato che la decisione migliore fosse un distacco, senza fartelo pesare,facendo finta di nulla e mantenedo i rapporti professionali.
Citazione:
Originalmente inviato da
Special Diamond
Così l'arrabbiatura è doppia: perchè essendo una ragazza carina, facendo set fotografici e avendo a che fare un gente che non mi ha mai rifiutata, questo causa in me un problema in piu: la lotta per dimostrare a me stessa che anche lui mi apprezza.
Spesso la cosa che più vogliamo è quella che non possiamo avere, tradotto: il desiderio si nutre di ciò che gli sfugge...
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Riferimento: l'amore in ospedale
Ciao Perlina,
grazie per la tua risposta.
per quanto riguarda il primo punto: si, potrebbe vedere come la vedi tu e cioè difendendolo, considerando che si è staccato "per me", per tutelarmi. Mi sorge però spontanea la domanda: perchè si è "lanciato in questa confidenza"? forse nn prevedeva il mio "innamoramento? ok mettiamo che sia così. Ma sono una persona che preferisce la chiarezza (e lui lo sa), perchè non è allora sensibile e mi rende partecipe dei perchè della sua decisione? lasciar le cose in sospeso nn mi aiuta poi la mia è una posizione di debolezza rispetto a lui. Ci sono milioni di risposte di cui avrei bisogno.... ma come ho scritto prima, nn mi mette in condizioni di farlo. Credimi mi sento in sospeso...
Ripeto che mi sa che devo andare da qualcuno, perchè piu passa il tempo e piu mi lego a lui.
per quanto riguarda il secondo punto: nn ne possiamo parlare qua creeremo una nuova discussione.:ciao:
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Riferimento: l'amore in ospedale
Citazione:
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Morgana-z
la questione non è solo che i meccanismi si innescano, ma anche che in effetti profucono conseguenze nelle nostre vite e sulle nostre relazioni, a volte anche considerevoli...
PER SAVINGTHEHEART:
Morgana ha ragione, piu passa il tempo e piu il mio desiderio aumenta, la mia sensazione di rifiuto cresce e mi trovo davvero a soffrire, vengono gli attacchi d'ansia e di tristezza... le coseguenze sono davvero considerevoli...nonostante non cia siano "prove" che ti facciano sperare in qualcosa di positivo.
Come se fosse il primo amore vero, il primo che ti rifiuta e che tu ami con tutta te stessa. Stesso dolore.
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Riferimento: l'amore in ospedale
Ribadisco il mio concetto: sicuramente il tuo medico ha sbagliato, ma è un uomo come tutti, con le sue debolezze, i suoi momenti di sconforto durante i quali può non riuscire a controllare bene le sue reazioni: è normale, normalissimo.
Lui, però, e questo va a suo onore, si è accorto della cavolata che stava facendo, delle reazioni che ha innescato in te: nella sua attuale, probabilmente apparente, indifferenza io vedo soprattutto senso di colpa e timore per le conseguenze della sua sventatezza.
Tu dici: non mi parla... E cosa dovrebbe dirti? Che si è accorto che tu ti sei innamorata di lui e che gli dispiace per aver ceduto alla tentazione di farti delle confidenze? Ma come potrebbe permettersi di dire certe cose ad una sua paziente? Come potrebbe essere sicuro di non essersi sbagliato? Immagina che le cose non stessero come stanno, che tu non fossi affatto innamorata di lui e, ad un certo bel momento, lui, il tuo medico, ti dicesse frasi simili... Come ci rimarresti? Cosa penseresti? Non dimenticare che, come tu stessa hai detto, lui potrebbe essere tuo padre.... Un uomo a quell'età, soprattutto se è, tutto sommato, una brava persona assennata, ci pensa bene prima di parlare esplicitamente di argomenti del genere...
E' ovvio, insomma, che non può essere lui a fare il primo passo in un eventuale chiarimento...
Ma, come dicevo prima, non sono affatto sicuro che ti farebbe del bene essere tu a cercarlo questo ipotetico chiarimento....
Mi ha poi colpito la tua frase a proposito del fatto che tu vai agli appuntamenti agghindata come una principessa e che sei particolarmente contrariata dal pensiero ipotetico che tu possa non piacergli...
Diamond, non è che, per caso, questa è la molla principale che ti spinge? O, almeno, una delle principali?...
E un'altra domanda ancora: se, puta caso, lui "cedesse" al tuo corteggiamento, tu come reagiresti? Sei VERAMENTE sicura che saresti interessata ad avere una storia VERA con lui? O, una volta constatato che sei riuscita a conquistarlo, il tuo interesse scemerebbe improvvisamente?
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Riferimento: l'amore in ospedale
Continuo ad essere fiduciosa nel fatto che tu trovi la carica necessaria a superare il momento e a vivere la questione come un momento di crescita personale.
Le conseguenze considerevoli a cui accennavo riguardano anche le persone che abbiamo accanto, che ci amano e che vengono messe da parte perchè preferiamo altri a loro...mi pare che tu parlassi di un fidanzato e di progetti di coppia per te, di una famiglia per lui...teniamo conto della loro esistenza, teniamo conto della loro sofferenza.
Mi pare di aver intuito che il motivo della tua presenza in ospedale sia particolarmente delicato, e che tu stia vivendo una situazione di grande fragilità emotiva in cui la figura di questo specialista ti sembrava rassicurante, in grado di farti recuperare serenità.
Questa è la condizione mentale che dà il via a quel particolare rapporto tra medico e paziente di cui parlavo qualche post addietro, quella che può dare vita a confusioni o a invischiamenti pericolosi.
In questa situazione il vostro scambio di mails è stato sì bidirezionale, ma solo lui ti parlava di sè senza mai interessarsi di te, del tuo mondo, e credo sia giusta la tua percezione di non essere stata considerata, vista...di essere stata usata.
E la tua frustrazione genera il tuo farti carina quando vai a fare i controlli, e la tua rabbia nel ribadire di non essere mai stata rifiutata(e invece da lui si...).
Costui si è comportato con te da uomo, pur dovendo essere nei tuoi riguardi prima di tutto e (QUASI) esclusivamente qualcuno che si curasse della tua salute.
Costui si è comportato da uomo dimenticando il rigore etico che il codice prescrive, che non è un NO bacchettone alle relazioni umane e al contatto con il paziente, ma è anzi uno strumento per garantire che il rapporto medico-paziente sia sempre autentico, finalizzato alla cura (intesa come curare=guarire e come prendersi cura dell'altro) e libero da svilimenti dettati dalla sensualità degli istinti.
Siamo uomini e donne, essere coinvolti dal desiderio è fisiologico.
Ma quando lavoriamo, quando indossiamo l'habitus di medici, infermieri, psicologi...è nostro DOVERE fare in modo che ciò non accada, preservarci da questo e se eventualmente ciò accade fare in modo da spegnere tali focolai, affinchè non diventino incendi...
E anche al di fuori dello stretto ambiente lavorativo siamo tenuti a quel rigore morale.
Posso immaginare quanto ti faccia indispettire non poter suscitare il desiderio di quest'uomo, ma, come dice doctor, non è che è solo per il gusto di vincere la sfida???
Vuoi davvero chiarire? vuoi davvero risolvere oppure continuare questa situazione con altre vicende?
E il tuo fidanzato? I tuoi progetti? Quello che vuoi è ottenere le attenzioni di un uomo tanto maturo o avere conferma, IN QUELL'AMBIENTE, di essere ancora e sempre bella e desiderabile?
.......Pensaci.........
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Riferimento: l'amore in ospedale
Sottoscrivo a pieno ciò che ha detto Doctor e alla fine anche Morgana, forse sono d'accordo con quanto ho scritto sopra. Oppure mi hanno solo preceduta perchè con parole diverse, stavo per ribadire lo stesso concetto che ho cercato di esprimere prima (a quanto pare in maniera poco chiara).
In ultimo credo che nessuno debba consigliarti di rivolgerti ad uno psicologo, è una scelta che deve partire da sè, per cui spero che tu non ti sia lasciata influenzare.
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Riferimento: l'amore in ospedale
Citazione:
Originalmente inviato da
Special Diamond
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Mi sa che devo andare da uno psicologo, perchè questi sono i miei pensieri e la realtà dei fatti al 97%, ma io continuo ad andare in ospedale truccata e tenuta come una principessa. Continuo a nn credere al fatto di non piacergli fisicamente e non riesco a sopportarlo.
Questa situazione ha causato una lotta anche con me stessa: lui non mi vuole = non gli piaccio.
Così l'arrabbiatura è doppia: perchè essendo una ragazza carina, facendo set fotografici e avendo a che fare un gente che non mi ha mai rifiutata, questo causa in me un problema in piu: la lotta per dimostrare a me stessa che anche lui mi apprezza.
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mmmmm,non so questa ultima parte mi fa pensare.
non è che il tuo è solo egocentrismo nel volerlo a tutti i costi ,visto che sei bella e che non riesci a sopportare il fatto che lui non ceda a cotanta beltà?
e ,sempre ipotesi,non è che sempre tu hai frainteso il suo modo di fare,magari è solo stato "gentile"con te,come un corteggiamento da parte sua,ma frutto solo della tua voglia di piacergli?
non credo tu abbia bisogno di uno psicologo,forse nessuno fino adesso ti ha detto di no,e forse questo adesso ti rode,visto che tu stessa dici di no sopportare che a lui non piaci fisicamente.
non so,ma questa ultima parte mi fa pensare solo a questo.
io riporto solo una mia esperienza.
tempo fa mia madre ha avuto problemi che non sto qui a dire,insomma ,in sintesi,con il suo medico si è creato un rapporto di amicizia tale,che si è cominciato della confidenze sulla sua famiglia,sui suoi interessi ,etc etc e si è finiti che adesso le nostre famiglie si frequentano.
nella ta esperienza non leggo nulla di compromettente da parte di questo dottore ,se non essere stato piu' umano di tanti dottori che si professano professianli e trattano i pazienti con i piedi.
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Riferimento: l'amore in ospedale
A quanto pare la mia ipotesi, per quanto azzardata, ha avuto successo.
Ma in quale altro thread dovremmo discuterne scusa?
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Riferimento: l'amore in ospedale
RISPOSTA PER DOCTOR: NOTA LE MIE RISPOSTE IN ROSSO AG OGNI TUO PASSO
Ribadisco il mio concetto: sicuramente il tuo medico ha sbagliato, ma è un uomo come tutti, con le sue debolezze, i suoi momenti di sconforto durante i quali può non riuscire a controllare bene le sue reazioni: è normale, normalissimo. Sono pienamente d’accordo con te. Nei momenti di sconforto è chiaro che lo accuso di aver fatto questa cosa e mi infastidisco, accusandolo di aver agito erroneamente, ma a mente tranquilla, no. La penso esattamente come te, anche se riveste un ruolo importantissimo e delicato, è pur sempre un uomo ed io (non so se questa frase la sto per dire perché infatuata) sono lusingata del fatto che sia venuto a confessare del a me problemi personali molto importanti). Lui, però, e questo va a suo onore, si è accorto della cavolata che stava facendo, delle reazioni che ha innescato in te: nella sua attuale, probabilmente apparente, indifferenza io vedo soprattutto senso di colpa e timore per le conseguenze della sua sventatezza.
Probabilmente nella sua testa è passato e passa tuttora quel pensiero, anche se è molto bravo a far notare che è la persona più “tranquilla” e meno preoccupata (anzi pare proprio che non sia successo nulla). Ciò che mi chiedo è se non si è mai chiesto invece cosa ne penso io, se me la passo bene oppure con dei dubbi.
Tu dici: non mi parla... E cosa dovrebbe dirti? Che si è accorto che tu ti sei innamorata di lui e che gli dispiace per aver ceduto alla tentazione di farti delle confidenze? Ma come potrebbe permettersi di dire certe cose ad una sua paziente? Come potrebbe essere sicuro di non essersi sbagliato?Vista la confidenza che mi ha dato forse il coraggio di chiedermi queste cose lo potrebbe tirar fuori …oppure, data la sua posizione, teme che io possa raccontare in giro di questa questione?
Teme forse di offendermi? Teme che io possa perdere in lui la fiducia che c’è?
Immagina che le cose non stessero come stanno, che tu non fossi affatto innamorata di lui e, ad un certo bel momento, lui, il tuo medico, ti dicesse frasi simili... Come ci rimarresti? Cosa penseresti?
Forse non ho capito il tuo esempio… intendi dire che se lui mi dicesse che si è accorto delle mie attenzioni per lui (attenzioni che, metti caso, non ci sono) lui fa una pessima figura? La mia reazione non sarebbe imbarazzante per lui, assolutamente, ne sono certa. Se non fossi interessata probabilmente, conoscendomi, con una bella risata, glielo spiegherei e poi chiaramente mi scuserei per aver scritto cose che lo hanno portato a comprendere erroneamente il mio interesse per lui.
Non dimenticare che, come tu stessa hai detto, lui potrebbe essere tuo padre.... Un uomo a quell'età, soprattutto se è, tutto sommato, una brava persona assennata, ci pensa bene prima di parlare esplicitamente di argomenti del genere...
Questo è un discorso particolare per me in quanto io non sono mai stata attratta da persone della mia età o comunque entro i 35 anni. Non lo faccio apposta credimi, mi sono impegnata a cercare, guardare tra quelli vicino a me, ma nulla da fare, non provocano alcuna emozione in me belli o brutti che siano. Per dirti, ho due colleghi piu o meno della mia età, non posso dire che siano brutti ragazzi, mi fanno spudoratamente la corte ed io ridendo scherzando li allontano. Un pensiero sentimentale/sessuale per loro non c’è come non c’è per nessun altro. Ho sempre avuto relazioni con uomini maturi (all’età di 18 anni mi sono fidanzata per un anno con un uomo di 40). Non riesco a trovare la protezione e il calore che mi da un uomo piu grande, in uno metti pure anche di 35. Non ci riesco e credimi che ci ho provato.
Ho anche aperto una discussione su questo per capire meglio “DESIDERARE UN UOMO MOLTO PIU GRANDE”.
E' ovvio, insomma, che non può essere lui a fare il primo passo in un eventuale chiarimento...
Ma, come dicevo prima, non sono affatto sicuro che ti farebbe del bene essere tu a cercarlo questo ipotetico chiarimento....
Io vorrei il chiarimento, ma come dici tu non lo chiedo, Non mi fa capire che posso. Non mi mette a mio agio per questo, fa come se nulla fosse successo e quindi non me la sento. Chi mai però potrà darmi una spiegazione, un chiarimento del suo pensiero se non lui stesso? Ma come dici tu lui non è in una posizione per farlo. Quindi ? starò per sempre un enorme punto di domanda?
Mi ha poi colpito la tua frase a proposito del fatto che tu vai agli appuntamenti agghindata come una principessa e che sei particolarmente contrariata dal pensiero ipotetico che tu possa non piacergli...
Diamond, non è che, per caso, questa è la molla principale che ti spinge? O, almeno, una delle principali?...
Rispondendo alla tua domanda: come posso non farmi carina per uno che mi scioglie al solo sguardo? Il fatto di non vedere reazioni sicuramente mi porta a cercare di fare sempre del mio meglio quando mi presento ai controlli, per riuscire a catturare anche solo uno sguardo. Anche solo uno sguardo renderebbe l’attesa del prossimo controllo piu bella del mondo. Si sono sincer, mi rattrista il fatto che non mi veda, che non mi faccia capire nemmeno con un gesto, con il tono della voce, con uno sguardo che ho catturato la sua attenzione. Non posso credere che non mi veda…. Nn ci credo per nulla, ma le prove nn le ho , non me le da.
E un'altra domanda ancora: se, puta caso, lui "cedesse" al tuo corteggiamento, tu come reagiresti? Sei VERAMENTE sicura che saresti interessata ad avere una storia VERA con lui? O, una volta constatato che sei riuscita a conquistarlo, il tuo interesse scemerebbe improvvisamente?
Ad essere sincera avevo pensato a questo: Se lui mi volesse, lascerei tutto, per lasciarmi trasportare da cio che lui mi potrà dare indipendentemente dal tempo che potrebbe durare. Sicuramente non brucerei l’opportunità di mostrargli la persona che sono, farmi conoscere, mostrargli quanto valgo indipendentemente da ciò che la gente vede da fuori.
APPENA HO UN SECONDO RISPONDO ANCHE AGLI ALTRI
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Riferimento: l'amore in ospedale
RISPOSTA PER PERLINA:
Sottoscrivo a pieno ciò che ha detto Doctor e alla fine anche Morgana, forse sono d'accordo con quanto ho scritto sopra. Oppure mi hanno solo preceduta perchè con parole diverse, stavo per ribadire lo stesso concetto che ho cercato di esprimere prima (a quanto pare in maniera poco chiara). SCUSAMI PROBABILMENTE HOINTERPRETATO MALAMENTE IL TUO CONCETTO. GUARDA LA RISPOSTA PER DOCTOR SE LA PENSI COME LORO. UN ABBRACCIOIn ultimo credo che nessuno debba consigliarti di rivolgerti ad uno psicologo, è una scelta che deve partire da sè, per cui spero che tu non ti sia lasciata influenzare.NON TRAQUILLA, DIFFICILEMNTE MI FACCIO INFLUENZARE, IL PENSIERO DI RIVOLGERMI AD UNO SPECIALISTA C'E' SEMPRE STATO, CI SONO NADATA UNANNETTO FA ANCHE PER ALTRE QUESTIONI PERCHE' RIPONGO FIDUCIA IN LORO.
Buona serata
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Riferimento: l'amore in ospedale
aggiunta per DOCTOR:
E' nache successo che io desideri conquistare e poi abbandono vedi che ho avviato anche una discussione per questa question. Ma con lui no...
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Riferimento: l'amore in ospedale
perdonate gli errori di battitura sono in coma stasera...
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Riferimento: l'amore in ospedale
risposta per PICCIRILLA: Nnota anche tu la parte in rosso
mmmmm,non so questa ultima parte mi fa pensare.
non è che il tuo è solo egocentrismo nel volerlo a tutti i costi ,visto che sei bella e che non riesci a sopportare il fatto che lui non ceda a cotanta beltà?
No, il mio non è egocentrismo, La "COTANTA BELTA'" non porta a nulla, spesso nulla di positivo... si crede che ad essere carine si abbia tutto, ma spesso credimi che porta solo problemi.
e ,sempre ipotesi,non è che sempre tu hai frainteso il suo modo di fare,magari è solo stato "gentile"con te,come un corteggiamento da parte sua,ma frutto solo della tua voglia di piacergli? Uno che ti racconta di tradimenti, divorzio, dolore per i figli che nn gli vengono fatti vedere... del dolore che prova quando pensa a sua moglie con un'altro... non credo sia gentilezza.
non credo tu abbia bisogno di uno psicologo,forse nessuno fino adesso ti ha detto di no,e forse questo adesso ti rode,visto che tu stessa dici di no sopportare che a lui non piaci fisicamente.
non so,ma questa ultima parte mi fa pensare solo a questo.Quando ero molto giovane (18/19 anni) i no li ho presi anch'io, so cosa signifi ca soffrire e essere rifiutata, ho rischiato l'anoressia per questo. Credimi non ne sono immune.
io riporto solo una mia esperienza.
tempo fa mia madre ha avuto problemi che non sto qui a dire,insomma ,in sintesi,con il suo medico si è creato un rapporto di amicizia tale,che si è cominciato della confidenze sulla sua famiglia,sui suoi interessi ,etc etc e si è finiti che adesso le nostre famiglie si frequentano.
nella ta esperienza non leggo nulla di compromettente da parte di questo dottore ,se non essere stato piu' umano di tanti dottori che si professano professianli e trattano i pazienti con i piedi. Non hai letto nulla di compromettente perchè non ho scritto cio che lui scriveva nei messaggi.
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Riferimento: l'amore in ospedale
parlare è il miglior modo per fraintendersi ..mi appello a DOCTOR!!
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Riferimento: l'amore in ospedale
RISPOSTA PER MORGANA: ANCHE PER LE MIE RISPOSTE SONO IN ROSSO
Continuo ad essere fiduciosa nel fatto che tu trovi la carica necessaria a superare il momento e a vivere la questione come un momento di crescita personale. Grazie, spero sempre che in tutti i dispiaceri e in tutti i momenti di solitudine e tristezza si possa imparare per il futuro. Speriamo anche se solitamente prima di evitar davvero di cadere nello stesso problema si debba riviverlo altre volte...spesso si è un pò gnucchi. :asd:
Le conseguenze considerevoli a cui accennavo riguardano anche le persone che abbiamo accanto, che ci amano e che vengono messe da parte perchè preferiamo altri a loro...mi pare che tu parlassi di un fidanzato e di progetti di coppia per te, di una famiglia per lui...teniamo conto della loro esistenza, teniamo conto della loro sofferenza.
Si sono fidanzata da diversi anni, mi ha chiesto di sposarlo. Tutte e due le famiglie sono pronte con la casa...manca solo il mio si ... Wow che bella situazione....Ho pensato a lui, al nostro futuro ed è anche per questo che in un mese ho perso due kg. Tutti hanno notato il mio distacco, il mio timore per l'acquisto della casa, gli ho anche proposto la convivenza in affitto per vedere come andavano le cose e lui si è rifiutato. Con lui cerco di spiegare che dobbiamo andare cauti ma lui giustamente si chiede il perchè visto che fino a un annetto fa ero convinta del passo. Ho la testa che è un pallone....
Mi credi?
Mi pare di aver intuito che il motivo della tua presenza in ospedale sia particolarmente delicato, e che tu stia vivendo una situazione di grande fragilità emotiva in cui la figura di questo specialista ti sembrava rassicurante, in grado di farti recuperare serenità. Si non mi sono espressa sulla problematica per evitare che questo medico possa leggere e collegarmi, nn sarebbe molto carino venire a conoscenza della problematica in questo modo.
Questa è la condizione mentale che dà il via a quel particolare rapporto tra medico e paziente di cui parlavo qualche post addietro, quella che può dare vita a confusioni o a invischiamenti pericolosi. Effettivamente è il primo medico che mi da questa sensazione di sicurezza e tranquillità, non intendo dire che sn sicura che mi guarisca, ma sicuramente lui farà tutto il possibile per evitare i disastri. Queso perchè lo snetivo in sala operatoria, cio che diceva e come lo diceva agli altri, quando ho dovuto togliere i punto ho chiesto di lui e se anche fino all'ultimo mi ha detto che non poteva poi invece si è presentato. Sa sicurezza, è un medico serio. Non ho dubbi.
In questa situazione il vostro scambio di mails è stato sì bidirezionale, ma solo lui ti parlava di sè senza mai interessarsi di te, del tuo mondo, e credo sia giusta la tua percezione di non essere stata considerata, vista...di essere stata usata. Si esatto mi sento usata, si è sfogato con me poi non le sono piu servita.
E la tua frustrazione genera il tuo farti carina quando vai a fare i controlli, e la tua rabbia nel ribadire di non essere mai stata rifiutata(e invece da lui si...).[COLOR="red"]Quando mi scriveva sembrava il mio psicologo, intendo dire che ha una sensibilità molto elevata, molto introspettivo, emozionava mentre leggevo le sue email... una sensibilità meravigliosa.. e sono incredula che una persona così sia rimasta tanto indifferente dal chiedermi come stavo. Non lo ha fatto... Ho provato a raccontare di me con quelche frase impersonale, ma nn ha mai dato risposta. [/COLOR]
Costui si è comportato con te da uomo, pur dovendo essere nei tuoi riguardi prima di tutto e (QUASI) esclusivamente qualcuno che si curasse della tua salute.
Costui si è comportato da uomo dimenticando il rigore etico che il codice prescrive, che non è un NO bacchettone alle relazioni umane e al contatto con il paziente, ma è anzi uno strumento per garantire che il rapporto medico-paziente sia sempre autentico, finalizzato alla cura (intesa come curare=guarire e come prendersi cura dell'altro) e libero da svilimenti dettati dalla sensualità degli istinti. Chiaro. ma perchè proprio con me ....? Cosa lo ha spinto a confidarsi con me ? Questo è uno de punti di domanda che mi porto appresso.
Siamo uomini e donne, essere coinvolti dal desiderio è fisiologico.
Ma quando lavoriamo, quando indossiamo l'habitus di medici, infermieri, psicologi...è nostro DOVERE fare in modo che ciò non accada, preservarci da questo e se eventualmente ciò accade fare in modo da spegnere tali focolai, affinchè non diventino incendi... [COLOR="red"]E anche al di fuori dello stretto ambiente lavorativo siamo tenuti a quel rigore morale.
Allora non ci si impegna con nessuno...? che colpa ne ho se l'ho conosciuto in quelle codizioni? E lui che colpa ne ha se mi ha conosciuta in questo contesto? Buttiamo via una possibile bella relazione?(mettendo caso che possa piacergli...- magari! -) Ti capisco Morgana so quello che intendi dire..la mia domanda è un pò comprensiva di rabbia...
Posso immaginare quanto ti faccia indispettire non poter suscitare il desiderio di quest'uomo, ma, come dice doctor, non è che è solo per il gusto di vincere la sfida??? puoi vedere la risposta data a Doctor
Vuoi davvero chiarire? con uno psicologo però perchè a lui non posso chiedere qualcosa. vuoi davvero risolvere oppure continuare questa situazione con altre vicende? Sicuramente voglio chiarezza non voglio che in me rimangano punti di domanda. Non potrei reggerli a lungo, non voglio sfogare in altre storie vorrei lui. :D
E il tuo fidanzato? I tuoi progetti? puoi vedere la risposta per doctor potrei mandarli a monte per il mio chirurgo
Quello che vuoi è ottenere le attenzioni di un uomo tanto maturo o avere conferma, IN QUELL'AMBIENTE, di essere ancora e sempre bella e desiderabile? Anche qua ho dato risposta a Doctor, per l'uomo maturo. Per le conferme... la maggior parte delle volte si , avevo solo desiderio di conferme e una volta conquistata la persona ho abbandonato (ho anche aperto una discussione per questa questione) ma lui.... non chiedo l'eternità ma sicuramente non lo abbandono.
.......Pensaci.........
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xxperlinaxx
parlare è il miglior modo per fraintendersi ..mi appello a DOCTOR!!
iquesto caso non potrò parlare con lui... farò come dice doctor sicuramente.... si puo parlare quando sai che di la c'è uno che sai per certo ti ascolterà e con delicatezza ti risponderò cose belle o brutte che siano.
Ma io dall'altraparte ho il muro.
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Riferimento: l'amore in ospedale
volevo chiarire una cosa che forse pare cotraddittoria:
parlavo di persone che non mi hanno mai rifiutata e ngli ultimi messaggi di rifiuti che mi hanno portata quasi all'anoressia...
Adesso vi spiego. I rifiuti dolorosi ci sono stati all'eta di 17/18/19 anni.Ora dico che nn ci sono mai stati perchè da quell'età a 25 davvero non ce ne sono mai stati.
Ora, di rifiuti ne parlo come se non ce ne fossero stati forse perchè nella mia testa ho voluto cancellare quel periodo....
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Special Diamond
Immagina che le cose non stessero come stanno, che tu non fossi affatto innamorata di lui e, ad un certo bel momento, lui, il tuo medico, ti dicesse frasi simili... Come ci rimarresti? Cosa penseresti?
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Originalmente inviato da
Special Diamond
Non dimenticare che, come tu stessa hai detto, lui potrebbe essere tuo padre.... Un uomo a quell'età, soprattutto se è, tutto sommato, una brava persona assennata, ci pensa bene prima di parlare esplicitamente di argomenti del genere...
Secondo me su questi punti hai frainteso, ma non devo essere io a dirlo. Pertanto mi appello a DOCTOR!
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Special Diamond
Mi ha poi colpito la tua frase a proposito del fatto che tu vai agli appuntamenti agghindata come una principessa e che sei particolarmente contrariata dal pensiero ipotetico che tu possa non piacergli...
Diamond, non è che, per caso, questa è la molla principale che ti spinge? O, almeno, una delle principali?...
E qui invece credo che DOCTOR abbia parafrasato ciò che ho cercato di dirti io sul desiderio, e cioè che si nutre di ciò che gli sfugge.
Non mi stancherò mai di ripeterlo!
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UNA DOMANDA A DOCTOR:
quando hai fatto capire alla ragazza che nn poteva esserci coinvolgimento emotivo lei come l'ha presa? nel caso di una reazione negativa... tu come ti sei comportato?
Grazie - Ciao
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Siamo tutti in attesa di DOCTOR...
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per aggiungere cosa a una nota usa il tasto "edit" e poi modifichi! ;) il tastino è in basso a destra...è a fianco a "quote" ciao ciao
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Grazie mille...! prima o poi imparerò!