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Denunciare gli immigrati ammalati
Mi pare che non sia stato già aperto un thread su questo: il decreto legge proposto dalla Lega è stato approvato, adesso si aspetta di vedere cosa dirà Napolitano.
Stiamo tornando indietro di secoli, è assurdo che possa anche solo essere ipotizzata una cosa del genere. Parliamone.
i Medici Potranno Denunciare Immigrati Clandestini - Yahoo! Notizie
La Cei sugli immigrati clandestini "Noi non denunceremo nessuno" - Politica - Repubblica.it
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
qual'è il problema?denunciarli perchè chi viene clandestinamente in italia non ha controlli ,carta d'identità ecc almeno verranno regolarizzati.
edito
non sono d'accordo
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Magari ti sfugge che in questo modo si scoraggiano gli immigrati irregolari dal farsi curare in strutture pubbliche, in pratica per paura di essere denunciato un irregolare decide di non andare in ospedale per, che ne so, l'appendicite e ci rimette le penne.
Un ospedale non è una questura, un medico dovrebbe limitarsi a curare chi ha di fronte e non fare la parte del poliziotto.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Esatto...così prolifereranno situazioni di strutture clandestine per malati clandestini...ma ovviamente laddove non si vede, il problema non c'è,giusto?Vista la superficialità a considerare certe questioni da parte degli italiani,tutto ciò che serve è la parvenza di legalità,ma di certo non la sua attuazione reale.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Già postata qui: http://www.opsonline.it/forum/psicol...ml#post1900760
Lasciamo perdere Tania, cui mancano sia neuroni per processare le informazioni (a mio parere, ovviamente), sia le informazioni da processare...
Riporto solamente un articolo del codice deontologico dei medici:
Art. 3 - Doveri del medico -
Dovere del medico è la tutela della vita, della salute fisica e psichica dell'Uomo e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della libertà e della dignità della persona umana, senza discriminazioni di età, di sesso, di razza, di religione, di nazionalità, di condizione sociale, di ideologia, in tempo di pace come in tempo di guerra, quali che siano le condizioni istituzionali o sociali nelle quali opera.
La salute è intesa nell'accezione più ampia del termine, come condizione cioè di benessere fisico e psichico della persona .
Art. 7 - Obbligo di intervento -
Il medico, indipendentemente dalla sua abituale attività, non può mai rifiutarsi di prestare soccorso o cure d'urgenza e deve tempestivamente attivarsi per assicurare ogni specifica e adeguata assistenza.
Art. 9 - Segreto professionale -
Il medico deve mantenere il segreto su tutto ciò che gli è confidato o che può conoscere in ragione della sua professione; deve, altresì, conservare il massimo riserbo sulle prestazioni professionali effettuate o programmate, nel rispetto dei principi che garantiscano la tutela della riservatezza.
La rivelazione assume particolare gravità quando ne derivi profitto, proprio o altrui, o nocumento della persona o di altri.
Costituiscono giusta causa di rivelazione, oltre alle inderogabili ottemperanze a specifiche norme legislative (referti, denunce, notifiche e certificazioni obbligatorie):
a) - la richiesta o l'autorizzazione da parte della persona assistita o del suo legale rappresentante, previa specifica informazione sulle conseguenze o sull'opportunità o meno della rivelazione stessa;
b) - l'urgenza di salvaguardare la vita o la salute dell'interessato o di terzi, nel caso in cui l'interessato stesso non sia in grado di prestare il proprio consenso per impossibilità fisica, per incapacità di agire o per incapacità di intendere e di volere;
c)- l'urgenza di salvaguardare la vita o la salute di terzi, anche nel caso di diniego dell'interessato, ma previa autorizzazione del Garante per la protezione dei dati personali.
La morte del paziente non esime il medico dall'obbligo del segreto.
Il medico non deve rendere al Giudice testimonianza su ciò che gli è stato confidato o è pervenuto a sua conoscenza nell'esercizio della professione.
La cancellazione dall'albo non esime moralmente il medico dagli obblighi del presente articolo.
Peraltro, anche noi psicologi abbiamo un Codice. Mi sembrano rilevanti i seguenti articoli:
Articolo 6
Lo psicologo accetta unicamente condizioni di lavoro che non compromettano la sua autonomia professionale ed il rispetto delle norme del presente codice, e, in assenza di tali condizioni, informa il proprio Ordine.
Lo psicologo salvaguarda la propria autonomia nella scelta dei metodi, delle tecniche e degli strumenti psicologici, nonché della loro utilizzazione; è perciò responsabile della loro applicazione ed uso, dei risultati, delle valutazioni ed interpretazioni che ne ricava.
Nella collaborazione con professionisti di altre discipline esercita la piena autonomia professionale nel rispetto delle altrui competenze.
Articolo 11
Lo psicologo è strettamente tenuto al segreto professionale. Pertanto non rivela notizie, fatti o informazioni apprese in ragione del suo rapporto professionale, né informa circa le prestazioni professionali effettuate o programmate, a meno che non ricorrano le ipotesi previste dagli articoli seguenti.
Articolo 12
Lo psicologo si astiene dal rendere testimonianza su fatti di cui è venuto a conoscenza in ragione del suo rapporto professionale.
Lo psicologo può derogare all’obbligo di mantenere il segreto professionale, anche in caso di testimonianza, esclusivamente in presenza di valido e dimostrabile consenso del destinatario della sua prestazione. Valuta, comunque, l’opportunità di fare uso di tale consenso, considerando preminente la tutela psicologica dello stesso.
Articolo 13
Nel caso di obbligo di referto o di obbligo di denuncia, lo psicologo limita allo stretto necessario il riferimento di quanto appreso in ragione del proprio rapporto professionale, ai fini della tutela psicologica del soggetto.
Negli altri casi, valuta con attenzione la necessità di derogare totalmente o parzialmente alla propria doverosa riservatezza, qualora si prospettino gravi pericoli per la vita o per la salute psicofisica del soggetto e/o di terzi.
L'invito è, naturalmente, a scrivere e sottoscrivere una dichiarazione nella quale affermare chiaramente il rifiuto degli psicologi a denunciare i loro pazienti per il presunto reato di clandestinità.
Per conto mio, non chiedo di sicuro se chi mi chiama è o meno clandestino. E se anche me lo dicesse, non lo riferirei a nessuno. Salvo che abbia commesso reati che implicano l'obbligo di referto o denuncia. E non è certo questo il caso in questione.
Buona vita
Guglielmo
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
L'Art. 32 della Costituzione Italiana sancisce come diritto fondamentale dell'individuo il diritto alla tutela della salute, non subordandola al possesso di alcun requisito (si parla di ‘individuo’ e non di ‘cittadino’ o altro)
“la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.
Inoltre:
Decreto 286/1998: "l'accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all'autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano" (comma 5, articolo 35).
Ora vogliamo passare sopra la Costituzione?
E già che ci siamo, anche sopra i Diritti Umani?
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
una volta ho assistito ad un auto che ha investito un ragazzo che si è scoperto essere poi albanese e clandestino.
lui attraversava col verde e sulle strisce pedonali,io l'ho visto volare ed atterrare sull'asfalto,ho pensato,è morto....ma si èmiracolosamente rialzato.
l'ambulanza arriva,arriva la polizia,e lui rifiuta di essere portato in ospedale per farsi visitare.tutti e dico tutti,poliziotti ,infermieri e dottore,passanti a cercare di convincerlo,niente.
la paura di essere rimpatriato era piu' forte di una possibile emorragia interna,commozione cerebrale,frattura.
io quella sera non nascondo di avere pianto,mi sono sentita impotente davanti ad un ragazzo che aveva BISOGNO di cure.
dopo qualche settimana l'ho rivisto che zoppicava,e ho sorriso,ma è stato il sorriso piu' triste della mia vita.
ma dalla lega che altro mi devo aspettare?
che schifo.e che schifo chi non si oppone,vergognatevi,perchè prima di essere uno straniero,si è uomini.
ma forse questo ormai ,non conta piu'.
su napolitano,totale solidarieta' a di pietro.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
piccirilla
una volta ho assistito ad un auto che ha investito un ragazzo che si è scoperto essere poi albanese e clandestino.
lui attraversava col verde e sulle strisce pedonali,io l'ho visto volare ed atterrare sull'asfalto,ho pensato,è morto....ma si èmiracolosamente rialzato.
l'ambulanza arriva,arriva la polizia,e lui rifiuta di essere portato in ospedale per farsi visitare.tutti e dico tutti,poliziotti ,infermieri e dottore,passanti a cercare di convincerlo,niente.
la paura di essere rimpatriato era piu' forte di una possibile emorragia interna,commozione cerebrale,frattura.
io quella sera non nascondo di avere pianto,mi sono sentita impotente davanti ad un ragazzo che aveva BISOGNO di cure.
dopo qualche settimana l'ho rivisto che zoppicava,e ho sorriso,ma è stato il sorriso piu' triste della mia vita.
ma dalla lega che altro mi devo aspettare?
che schifo.e che schifo chi non si oppone,vergognatevi,perchè prima di essere uno straniero,si è uomini.
ma forse questo ormai ,non conta piu'.
su napolitano,totale solidarieta' a di pietro.
Purtroppo credo di non poterti dare torto..
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
aMara835
Magari ti sfugge che in questo modo si scoraggiano gli immigrati irregolari dal farsi curare in strutture pubbliche, in pratica per paura di essere denunciato un irregolare decide di non andare in ospedale per, che ne so, l'appendicite e ci rimette le penne.
Un ospedale non è una questura, un medico dovrebbe limitarsi a curare chi ha di fronte e non fare la parte del poliziotto.
infatti non dico che non dovrebbe curarli,ma solamente dire chi ha curato,in questo modo se l'immigrato non ha nulla da nascondere potrebbe farsi curare,se poi ha del marcio,ha commesso delitti,cosi come l'italiano mafioso ricercato che va in ospedale,non vedo perchè non li debbano denunciare.Che si prendano tutti le loro responsabilià.
no è che mi pare che si voglia garantire l'illegalità in italia.Ci tieni alla tua salute?se non ci tieni non vai in ospedale.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
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Originalmente inviato da
Tania1979
infatti non dico che non dovrebbe curarli,ma solamente dire chi ha curato,in questo modo se l'immigrato non ha nulla da nascondere potrebbe farsi curare,se poi ha del marcio,ha commesso delitti,cosi come l'italiano mafioso ricercato che va in ospedale,non vedo perchè non li debbano denunciare.Che si prendano tutti le loro responsabilià.
no è che mi pare che si voglia garantire l'illegalità in italia.Ci tieni alla tua salute?se non ci tieni non vai in ospedale.
nie' ormai penso che tu vuoi solo provocare sparando stronzate,mi RIFIUTO di pensare che una studentessa universitaria possa partorire tante stronzate messe insieme.
bannatemi ,punitemi,pero' non si puo' piu' leggere un 'IDIOTA DEL GENERE!
tu dell'intervento di amara non hai capito niente!
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
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Originalmente inviato da
Tania1979
infatti non dico che non dovrebbe curarli,ma solamente dire chi ha curato,in questo modo se l'immigrato non ha nulla da nascondere potrebbe farsi curare,se poi ha del marcio,ha commesso delitti,cosi come l'italiano mafioso ricercato che va in ospedale,non vedo perchè non li debbano denunciare.Che si prendano tutti le loro responsabilià.
no è che mi pare che si voglia garantire l'illegalità in italia.Ci tieni alla tua salute?se non ci tieni non vai in ospedale.
Tra l'altro mi è nuovo il fatto che chi ha commesso dei reati,come "l'italiano mafioso ricercato" che citi tu,venga denunciato dopo aver ricevuto le cure. Mi è del tutta nuova questa!:asd: Forse hai un po' di confusione in testa: da un lato c'è il fatto di prestare cure a un carcerato o delinquente in quanto tale,persone che vanno in appositi reparti equipaggiati di secondini e misure di sicurezza,da un altro c'è il medico che denuncia il clandestino in quanto tale,a prescindere dalla fedina penale di quest'ultimo;qui non si parla di denunciare clandestini che hanno commesso reati,qui si approfitta del fatto che le persone abbiano bisogno di cure per tentare di arginare un flusso migratorio che non si sa gestire. Spero ti sia chiaro quello che ho scritto perchè non intendo riscriverlo.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
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Originalmente inviato da
Tania1979
infatti non dico che non dovrebbe curarli,ma solamente dire chi ha curato,in questo modo se l'immigrato non ha nulla da nascondere potrebbe farsi curare,se poi ha del marcio,ha commesso delitti,cosi come l'italiano mafioso ricercato che va in ospedale,non vedo perchè non li debbano denunciare.Che si prendano tutti le loro responsabilià.
no è che mi pare che si voglia garantire l'illegalità in italia.Ci tieni alla tua salute?se non ci tieni non vai in ospedale.
Spero tu stia scherzando...
In caso contrario, che dire?? Non ho parole.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Propongo, a questo punto e per rimanere in linea con la politica (e oserei dire anche con la "poetica" ) della Lega, che l'extracomunitario ammalato che entra in una struttura ospedaliera pubblica venga anche fucilato dopo sommario processo.
Così non ci pensiamo più.
Oppure lo si potrebbe condannare al rogo; il rogo però dovrebbe essere prodotto dando alle fiamme il grasso e inutile corpo di Borghezio e tutti i suoi amici.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
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Originalmente inviato da
Simysimy
Tra l'altro mi è nuovo il fatto che chi ha commesso dei reati,come "l'italiano mafioso ricercato" che citi tu,venga denunciato dopo aver ricevuto le cure. Mi è del tutta nuova questa!:asd: Forse hai un po' di confusione in testa: da un lato c'è il fatto di prestare cure a un carcerato o delinquente in quanto tale,persone che vanno in appositi reparti equipaggiati di secondini e misure di sicurezza,da un altro c'è il medico che denuncia il clandestino in quanto tale,a prescindere dalla fedina penale di quest'ultimo;qui non si parla di denunciare clandestini che hanno commesso reati,qui si approfitta del fatto che le persone abbiano bisogno di cure per tentare di arginare un flusso migratorio che non si sa gestire. Spero ti sia chiaro quello che ho scritto perchè non intendo riscriverlo.
si ho capito non riscriverlo allora.
Io per denuncia intendo chiarire di aver curato tale persona che ha un nome,infatti per me tutti i clandestini devono essere controllati.Che poi tu non sia d'accordo è un altro problema.Ok ho confusione in testa,ho scritto velocemente,quindi?è un problema?
si ma io dico:se un clandestino non ha commesso reato,che problemi dovrebbe avere a farsi curare?lo ammazzano?
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
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Originalmente inviato da
Tania1979
si ma io dico:se un clandestino non ha commesso reato,che problemi dovrebbe avere a farsi curare?lo ammazzano?
Lo denunciano in quanto clandestino,è questo che prevede la legge,quindi non si può far curare perchè lo denunciano,e lo denunciano perchè è clandestino,non perchè ha commesso dei reati,anche perchè vorrei sapere un medico come fa a saperlo. Gli chiede se li ha commessi?
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
Tania1979
si ho capito non riscriverlo allora.
Io per denuncia intendo chiarire di aver curato tale persona che ha un nome,infatti per me tutti i clandestini devono essere controllati.Che poi tu non sia d'accordo è un altro problema.Ok ho confusione in testa,ho scritto velocemente,quindi?è un problema?
si ma io dico:se un clandestino non ha commesso reato,che problemi dovrebbe avere a farsi curare?lo ammazzano?
tu non hai confusione in testa,tu non scrivi velocemente,tu non sai nemmeno di cosa si stia parlando qui,altrimenti non diresti quello che dici.
prima di intervenire ,prenditi la briga di leggere bene e CAPIRE di cosa si sta parlando,perchè dagli interventi che fai,non hai capito niente!
allora se io immigrato clandestino ho un infarto,NON POSSO ANDARE IN OSPEDALE altrimenti vengo denunciato e rimpatriato.
so che per te è giusto,ma non è una questione di sanita' ma di umanita',non di rom brutto e cattivo,ma di cure sanitarie,capito mi hai?
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
Tania1979
infatti non dico che non dovrebbe curarli,ma solamente dire chi ha curato,in questo modo se l'immigrato non ha nulla da nascondere potrebbe farsi curare,se poi ha del marcio,ha commesso delitti,cosi come l'italiano mafioso ricercato che va in ospedale,non vedo perchè non li debbano denunciare.Che si prendano tutti le loro responsabilià.
no è che mi pare che si voglia garantire l'illegalità in italia.Ci tieni alla tua salute?se non ci tieni non vai in ospedale.
Tania tu lo sai vero che il medico non può denunciare il mafioso che si va a curare in ospedale perchè lederebbe il segreto professionale e il medico stesso finirebbe nei guai?
Se non lo sapevi adesso lo sai, anzi ti dirò di più il segreto professionale c'è proprio per questo motivo, per far in modo che TUTTI abbiano accesso alle cure senza rischiare di essere denunciati in quanto ladri o mafiosi o ricercati o clandestini.
Inoltre pensiamo alla situazione peggiore: Un clandestino arriva in Italia con la TBC, non si cura per paura che lo rimandino a casa sua e continua a lavorare qui, nel frattempo parla con le persone, compra nei negozi e va in giro... Sai cosa succederà alla fine?
Che ci sarà una epidemia di TBC e tutto perchè maroni ha deciso che dobbiamo essere cattivi con gli extracomunitari... Ti sembra giusto?
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
eva_luna
Tania tu lo sai vero che il medico non può denunciare il mafioso che si va a curare in ospedale perchè lederebbe il segreto professionale e il medico stesso finirebbe nei guai?
Se non lo sapevi adesso lo sai, anzi ti dirò di più il segreto professionale c'è proprio per questo motivo, per far in modo che TUTTI abbiano accesso alle cure senza rischiare di essere denunciati in quanto ladri o mafiosi o ricercati o clandestini.
Inoltre pensiamo alla situazione peggiore: Un clandestino arriva in Italia con la TBC, non si cura per paura che lo rimandino a casa sua e continua a lavorare qui, nel frattempo parla con le persone, compra nei negozi e va in giro... Sai cosa succederà alla fine?
Che ci sarà una epidemia di TBC e tutto perchè maroni ha deciso che dobbiamo essere cattivi con gli extracomunitari... Ti sembra giusto?
ah ok grazie per la spiegazione,non sapevo questa cosa che il medico non potesse denunciare.ok ho capito.Ho scritto di getto scusami.
quindi se io dottore curo un immigrato ,lavoro nella legalita'?cioè dichiaro che ho curato un clandestino o non si sa nulla?questo vorrei sapere se viene fatto tutto alla luce del sole.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Ma non devi dichiarare proprio un bel nulla, tu hai curato una PERSONA non un clandestino o un francese o un comunista o chi altro non lo so, hai curato una persona, i medici quando curano qualcuno non dichiarano chi hanno curato, a chi poi:look:, se mai fanno la cartella in cui c'è il nome ed il cognome e basta.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
si appunto ma come fanno a sapere n ome e cognome?volendo uno puo' anche dichiarare il falso no?
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Uno è libero di dire nome e cognome che più gli aggrada... tanto la cartella non può essere resa pubblica...
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
piccirilla
nie' ormai penso che tu vuoi solo provocare sparando stronzate,mi RIFIUTO di pensare che una studentessa universitaria possa partorire tante stronzate messe insieme.
bannatemi ,punitemi,pero' non si puo' piu' leggere un 'IDIOTA DEL GENERE!
tu dell'intervento di amara non hai capito niente!
3 giorni di pausa per calmare i bollenti spiriti.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
Tania1979
qual'è il problema?denunciarli perchè chi viene clandestinamente in italia non ha controlli ,carta d'identità ecc almeno verranno regolarizzati.
Non è questo lo scopo della denuncia; la denuncia non serve per aiutarli a regolalizzarli ma è una segnalazione finalizzata a rimpatriarli ed espellerli dall'Italia.
Questa proposta ha tanti scopi ma sicuramente non quello di aiutare gli extracomunitari, anzi.
Non capisco perchè imperterrita ti ostini ad intervenire nelle discussioni senza avere la minima cognizione di cosa si parla. :bah:
Questo infatti non solo non aiuta lo svolgimento della discussione ma anzi lo rende più complesso e causa di fraintendimenti e discussioni accese, come anche in questo caso, che fanno perdere il punto del discorso.
Citazione:
Originalmente inviato da
Tania1979
i
no è che mi pare che si voglia garantire l'illegalità in italia.Ci tieni alla tua salute?se non ci tieni non vai in ospedale.
Al contrario è proprio la legalità che si vuole garantire; vorrei ricordarti che tra i diritti dell'uomo troneggia quello alla salute, all'assistenza ed alle cure mediche a prescindere da qualsiasi prerogativa che lo contraddistingua, sesso, religione e anche nazionalità.
Per tornare in topic il diritto alle cure mediche è un diritto inalienabile di chiunque ne necessiti o ne faccia richiesta qualsiasi sia la sua condizione o nazionalità; ergo questa proposta della Lega è non solo anticostituzionale ma assolutamente irrispettosa dei diritti fondamentali dell'uomo.
Approvare una legge con questo decreto sarebbe non solo profondamente sbagliato ma sarebbe anche come dire che ci sono persone che hanno più diritto di altre di stare bene e di ricevere cure adeguate.
Possono esistere persone di serie A e persone di serie B per quanto concerne il diritto alla salute?
Credo proprio di no e se ci poniamo questa domanda le cose non stanno affatto andando nella direzione giusta.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
Biz
3 giorni di pausa per calmare i bollenti spiriti.
Mi autosospendo dal forum per tre giorni in solidarietà con Piccirilla.
Gli spiriti saranno anche bollenti, ma la questione è altrettanto importante.
Buona vita a tutti tranne che a Tania.
Guglielmo
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Caro Biz, tu da bravo moderatore hai applicato il regolamento.
Mi associo a Willy non tanto per sospendere o non sospendere Piccirilla (io tra l'altro son un fan dei ban che fa pure rima) quanto per l'attuale necessità e urgenza di averli questi benedetti bollenti spiriti, di rinvigorire il nostro spirito critico, di ascoltare tutte le bandiere prima per farci un'opinione.
Perchè è il caso di svegliarci tutti e non farci più rincoglionire dai media servi dei capi.
Mi permetto, caro Biz, con la testa sotto i tuoi piedi e ti puoi anche muovere (non scrivo nemmeno la fonte della citazione, va saputa!!!) di suggerire un invito ad evitare magari il troppo turpiloquio piuttosto che sospender gente.
Grazie
Saluti a tutti
ps: io mi farò ribannare volentieri solo se tornasse a scrivere il grande N.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Quindi, se ho ben capito, tu suggerisci che è necessario ripetere che gli insulti diretti alle persone non devono essere fatti? Mi pare sia stato scritto già troppe volte in questo forum, nel regolamento, ovunque.
Il discorso è sempre lo stesso: contesti le persone e non le opinioni, e sai dove si va a parare. Ma non serve andare tanto più in là, basta guardare l'intervento di francesca.it che dice le stesse cose di quello di piccirilla, ma orientato ai modi ed alle convinzioni di tania.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
Biz
Quindi, se ho ben capito, tu suggerisci che è necessario ripetere che gli insulti diretti alle persone non devono essere fatti? Mi pare sia stato scritto già troppe volte in questo forum, nel regolamento, ovunque.
Il discorso è sempre lo stesso: contesti le persone e non le opinioni, e sai dove si va a parare. Ma non serve andare tanto più in là, basta guardare l'intervento di francesca.it che dice le stesse cose di quello di piccirilla, ma orientato ai modi ed alle convinzioni di tania.
Ti rispondo in privato
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
willy61
grazie, non l'avevo visto :)
Citazione:
Originalmente inviato da
eva_luna
Inoltre pensiamo alla situazione peggiore: Un clandestino arriva in Italia con la TBC, non si cura per paura che lo rimandino a casa sua e continua a lavorare qui, nel frattempo parla con le persone, compra nei negozi e va in giro... Sai cosa succederà alla fine?
Che ci sarà una epidemia di TBC e tutto perchè maroni ha deciso che dobbiamo essere cattivi con gli extracomunitari... Ti sembra giusto?
Infatti il punto è proprio questo...capisco che i leghisti debbano fare leva sulle idee di un gruppo di fanatici razzisti per farsi votare, ma non hanno neanche più l'egoismo che li contraddistingueva per capire che un immigrato non curato, contagia anche gli italiani, e pensa pensa...anche i leghisti! :rolleyes:
la lega propone per farsi votare, Berlusconi accetta per non perdere l'appoggio della Lega, etc etc. insomma tutti hanno fatto passare questa cosa per interessi che non hanno niente a che fare con il contenuto della proposta. A questo punto credo veramente che l'Italia non sia più recuperabile.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Tania tu lo sai vero che il medico non può denunciare il mafioso che si va a curare in ospedale perchè lederebbe il segreto professionale e il medico stesso finirebbe nei guai?
Se non lo sapevi adesso lo sai, anzi ti dirò di più il segreto professionale c'è proprio per questo motivo, per far in modo che TUTTI abbiano accesso alle cure senza rischiare di essere denunciati in quanto ladri o mafiosi o ricercati o clandestini.
Inoltre pensiamo alla situazione peggiore: Un clandestino arriva in Italia con la TBC, non si cura per paura che lo rimandino a casa sua e continua a lavorare qui, nel frattempo parla con le persone, compra nei negozi e va in giro... Sai cosa succederà alla fine?
Che ci sarà una epidemia di TBC e tutto perchè maroni ha deciso che dobbiamo essere cattivi con gli extracomunitari... Ti sembra giusto?[/QUOTE]
Quoto in pieno
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Con il nostro DSM abbiamo costituito un Osservatorio Migranti e pubblicato un libro- ricerca su Castel Volturno consultabile gratuitamente (non so se posso indicarlo sul forum, quindi mi astengo per ora). Queste norme emanate su iniziativa della lega pongono molti problemi:
1) Diritto alla salute per tutti gli "individui" sancito dalla Costituzione
2) inapplicabili a meno di contravvenire gravemente a più articoli del nostro codice deontologico
3) Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
4) se un nostro utente ha paura che noi lo possiamo denunciare quale rapporto terapeutico si stabilirà?
Già prima quando chiedevamo ai senza permesso le generalità, scappavano....e adesso?
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Citazione:
Originalmente inviato da
r.chavo74
Tania tu lo sai vero che il medico non può denunciare il mafioso che si va a curare in ospedale perchè lederebbe il segreto professionale e il medico stesso finirebbe nei guai?
Se non lo sapevi adesso lo sai, anzi ti dirò di più il segreto professionale c'è proprio per questo motivo, per far in modo che TUTTI abbiano accesso alle cure senza rischiare di essere denunciati in quanto ladri o mafiosi o ricercati o clandestini.
Inoltre pensiamo alla situazione peggiore: Un clandestino arriva in Italia con la TBC, non si cura per paura che lo rimandino a casa sua e continua a lavorare qui, nel frattempo parla con le persone, compra nei negozi e va in giro... Sai cosa succederà alla fine?
Che ci sarà una epidemia di TBC e tutto perchè maroni ha deciso che dobbiamo essere cattivi con gli extracomunitari... Ti sembra giusto?
Quoto in pieno[/QUOTE]
no guarda come ho scritto non lo sapevo,non mi spiego certe cose a tal proposito,ma non c'entra n ulla con l'immigrazione cmq.
si infatti ho corretto il mio pensiero.Scrivendo di getto non ho pensato a queste conseguenze.Non ho mai detto che dobbiamo esser cattivi con gli extracomunitari,questo per chiarire.Io sono oper la regolarizzazione.Ma questo è un altro argomento
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
OK, tu sei per la regolarizzazione e questo sarebbe anche giusto, però questa regolarizzazione dipende a noi, non da loro. Infatti gli stranieri senza permesso di soggiorno vengono sfruttati e non regolarizzati (lavoro nero) da noi, siamo noi che andiamo con le prostitute non regolarizzate, siamo noi che fittiamo le case in nero a prezzi esagerati anche a 15, 20 persone in un appartamento, etc..... . C'è tutto un sistema economico che si regge sugli immigrati senza permesso e quelli che lo sostengono e ci guadagnano sono tutti Italiani e sono tanti. Gli stranieri ci servono ma non ci piacciono (“wanted but not welcome”) e stai certa che tuttti gli Italiani che ci guadagnano sono ben contenti di tutto ciò. Un'ultima cosa: hai una qualche idea su come risolvere il problema sul piano sanitario e sociale?
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
La soluzione sanitaria o sociale non é comunque quella di denunciare i clandestini bisognosi delle cure mediche e tanti prima di me hanno detto il perché. Io penso che i medici (la maggioranza di loro) non lo faranno mai per 2 motivi:
1.La loro coscienza (lo spero) di essere curanti e non poliziotti.
2.Rischieranno di essere irradiati dall’albo dei professionisti in quanto come Wily ha riportato più volte violeranno i principi etici e il codice deontologico che DA SOLI si sono dati. (spero tanto anche questo).
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
mi auguro che la maggior parte dei dottori non inizi a chiedere prima di curare un paziente se è un clandestino, per poi decidere di non curarlo e dununciarlo...
spero che anche i medici più estremisti si ricordino del loro giuramento....
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Guardate che la cosa riguarda anche noi psicologi, non solo i medici. Io lavoro in un ambulatorio anche per migranti, e molti non hanno il permesso di soggiorno.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Ma l'ordine dei medici (o comunque le associazione di categoria) hanno preso posizione al riguardo?
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
A...il provvedimento di legge riguarda solamente i medici o anche i psicologi e altri professionisti della salute (infermieri, soccorritori ecc..? (come qualcuno ha ipotizzato).
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Invito i colleghi a sottoscrivere l'appello di "Medici senza frontiere", reperibile sul sito: Divieto di segnalazione: siamo medici e infermieri, non siamo spie
Il testo è il seguente:
Citazione:
Le organizzazioni firmatarie esprimono preoccupazione ed allarme per le conseguenze della possibile approvazione dell'emendamento 39.306 presentato in sede di esame del DDL 733 all'Assemblea del Senato, volto a sopprimere il comma 5 dell'articolo 35 del Decreto Legislativo 286 del 1998 (Testo Unico sull'immigrazione) che sancisce il principio di "non segnalazione alle autorità".
Il suddetto comma 5 attualmente prevede che "l'accesso alle strutture sanitarie (sia ospedaliere, sia territoriali n.d.r.) da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non può comportare alcun tipo di segnalazione all'autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con il cittadino italiano".
Questa disposizione normativa è presente nell'ordinamento italiano già dal 1995, attraverso l'art. 13, proposto da una vasta area della società civile, del decreto legge n. 489/95, più volte reiterato, voluto ed approvato dal centro destra anche con i voti della Lega. La "logica" della norma non è solo quella di "aiutare/curare l'immigrato irregolare", ma anche quella di dare piena attuazione all'art. 32 della Costituzione, in base al quale la salute è tutelata dalle istituzioni in quanto riconosciuta come diritto pieno ed incondizionato della persona in sé, senza limitazioni di alcuna natura, comprese - nello specifico - quelle derivanti dalla cittadinanza o dalla condizione giuridica dello straniero. Il concreto rischio di segnalazione e/o denuncia contestuale alla prestazione sanitaria creerebbe nell'immigrato privo di permesso di soggiorno e bisognoso di cure mediche una reazione di paura e diffidenza in grado di ostacolarne l'accesso alle strutture sanitarie. Tutto ciò potrebbe provocare una pericolosa "marginalizzazione sanitaria" di una fetta della popolazione straniera presente sul territorio, anche aumentando i fattori di rischio per la salute collettiva. Il citato obbligo di non segnalazione risulta quindi essere una disposizione fondamentale al fine di garantire la tutela del diritto costituzionale alla salute. Appare pertanto priva di significato l'ipotesi di affidare alla libera scelta del personale sanitario se procedere o meno alla segnalazione dello straniero poiché ciò, in contrasto con il principio della certezza della norma, lascerebbe al mero arbitrio dei singoli l'applicazione di principi normativi di portata fondamentale.
La cancellazione di questo comma vanificherebbe inoltre un'impostazione che nei 13 anni di applicazione ha prodotto importanti successi nella tutela sanitaria degli stranieri testimoniato, ad esempio, dalla riduzione dei tassi di Aids, dalla stabilizzazione di quelli relativi alla Tubercolosi, dalla riduzione degli esiti sfavorevoli negli indicatori materno infantili (basso peso alla nascita, mortalità perinatale e neonatale…). E tutto questo con evidente effetto sul contenimento dei costi, in quanto l'utilizzo tempestivo e appropriato dei servizi (quando non sia impedito da problemi di accessibilità) si dimostra non solo più efficace, ma anche più "efficiente" in termini di economia sanitaria.
Riteniamo pertanto inutile e dannoso il provvedimento perché:
spingerà verso l'invisibilità una fetta di popolazione straniera, che in tal modo sfuggirà ad ogni tutela sanitaria;
incentiverà la nascita e la diffusione di percorsi sanitari ed organizzazioni sanitarie "parallele", al di fuori dei sistemi di controllo e di verifica della sanità pubblica (gravidanze non tutelate, rischio di aborti clandestini, minori non assistiti…);
creerà condizioni di salute particolarmente gravi poiché gli stranieri non accederanno ai servizi se non in situazioni di urgenza indifferibile;
avrà ripercussione sulla salute collettiva con il rischio di diffusione di eventuali focolai di malattie trasmissibili, a causa dei ritardi negli interventi e della probabile irreperibilità dei destinatari di interventi di prevenzione;
produrrà un significativo aumento dei costi, in quanto comunque le prestazioni di pronto soccorso dovranno essere garantite e, in ragione dei mancati interventi precedenti di terapia e di profilassi, le condizioni di arrivo presso tali strutture saranno significativamente più gravi e necessiteranno di interventi più complessi e prolungati;
spingerà molti operatori ad una "obiezione di coscienza" per il primato di scelte etiche e deontologiche.
Hanno espresso posizioni analoghe gli Ordini ed i Collegi che rappresentano, su base nazionale, le principali categorie di operatori impegnati nell'assistenza socio-sanitaria alle persone immigrate: Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri (FnOMCEO), Federazione Nazionale Collegi Infermieri (IPASVI), Federazione Nazionale dei Collegi delle Ostetriche (FNCO), Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali (CNOAS).
Per le ragioni sopraesposte rivolgiamo un sentito appello affinché i senatori di qualunque schieramento respingano la citata proposta emendativa all'art. 35 del Dlgs.286/98 e comunque, nell'incertezza di una eventuale riformulazione di emendamenti specifici, chiediamo che l'articolo 35 del Dlgs.286/98 rimanga per intero nella sua attuale formulazione.
Buona vita
Guglielmo
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Colgo questo passaggio per continuare a sostenere quello che sostengo da tempo.
Citazione:
Originalmente inviato da
amedamed
C'è tutto un sistema economico che si regge sugli immigrati senza permesso e quelli che lo sostengono e ci guadagnano sono tutti Italiani e sono tanti. Gli stranieri ci servono ma non ci piacciono (“wanted but not welcome”) e stai certa che tuttti gli Italiani che ci guadagnano sono ben contenti di tutto ciò.
L'immigrazione è una risorsa solo per i profittatori.
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Riferimento: Denunciare gli immigrati ammalati
Gli "amici" della Lega Nord farebbero bene a impiegare il loro tempo in provvedimenti più utili, visti anche articoli come questi (oggetto: relazione Corte dei Conti sulle truffe in italia)
ANSA.it - CORTE DEI CONTI: E' ALLARME TRUFFE