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costellazioni famigliari
Ho letto il libro: Senza radici non si vola, di Bert Hellinger.
Ho seguito un incontro ed un dibattito sul tema, e ho scambiato quelche parere su un forum.
C'e' qualcune che ne sa di piu' e che mi vuol dire che cosa realmente si puo' ottenere da questo tipo di drammatizzazione?
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Io ne ho fatte moltissime.
Personalmente ti posso dire che è qualcosa di straordinario, sia come esperienza vissuta che come risultati.
Diciamo che solo per essere stato là quella giornata, torni a casa con un bagaglio di emozioni forti che ti viene da pensare :"Se anche non combino niente sono contento lo stesso."
Il punto è che poi succedono diverse cose anche quando torni a casa.
Per esempio, supponiamo che tu hai litigato con una persona tanti anni fa, e non sei mai riuscito a fare pace. La cosa ti fa soffrire da molto tempo e noti che anche la tua qualità di vita ne risente, può darsi anche la tua salute, stress ecc.
Facendo la costellazione è molto probabile che te ne vai a casa tua, il giorno dopo la persona in questione ti telefona e ti proporrà delle cose da fare insieme, magari una passeggiata amichevole. La cosa ti lascia un po' perplesso e un po' per volta ti accorgi che tutto quello che è accaduto nella scena si sta realizzando giorno per giorno in automatico.
Quindi la tua vita cambia, i tuoi rapporti cambiano, diminuendo lo stress ripristina anche salute e così via. E poi non vedi l'ora di tornare.
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Shahruz78
Facendo la costellazione è molto probabile che te ne vai a casa tua, il giorno dopo la persona in questione ti telefona e ti proporrà delle cose da fare insieme, magari una passeggiata amichevole. La cosa ti lascia un po' perplesso e un po' per volta ti accorgi che tutto quello che è accaduto nella scena si sta realizzando giorno per giorno in automatico.
Che magia è???
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già. sembra magia più che scienza. Una curiosità: ma queste "drammatizzazioni" sono condotte da uno psicologo? Visto che sollecitano emozioni così intense, mi auguro che ci sia una figura preparata a contenerle e ad elaborarle, altrimenti può essere persino pericoloso.
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se accade come hanno descritto, mi sa che le conduce un para-psicologo!
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GIUNONE
Che magia è???
Sì questa è l'impressione che suscita all'inizio, poi ci si abitua e ci si accorge che cose simili in realtà accadono tutti i giorni.
Di base devi credere che esista un inconscio collettivo, altrimenti fare costellazioni non ha nessun senso. O meglio ce l'ha ma le persone opporranno molte resistenze all'attività della costellazione.
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ste203xx
già. sembra magia più che scienza. Una curiosità: ma queste "drammatizzazioni" sono condotte da uno psicologo? Visto che sollecitano emozioni così intense, mi auguro che ci sia una figura preparata a contenerle e ad elaborarle, altrimenti può essere persino pericoloso.
Possono essere condotte da uno psicologo oppure no, nel senso che essere psicologo non aggiunge nulla di per sè. Chiaramente dev'essere condotta da una persona 'preparata' a condurre le costellazioni familiari ed esistono delle scuole per questo.
Mi riferisco al fatto che è una tecnica molto precisa, l'importante è che sei formato per affrontare ciò che avviene all'interno di questo ambito.
Per la questione delle emozioni intense, basta che pensi alle volte che hai visto un film che ti ha fatto piangere, lo hai visto con uno psicologo o hai pianto lo stesso?
Ecco il paragone è quello.
Nella rappresentazione si formano da sole delle scene che ci fanno emergere emozioni bloccate, è il gruppo che le suscita non il terapeuta. Quest'ultimo deve solo fare in modo che non si esca dal seminato, ma il resto è dovuto all'azione dell'inconscio dei partecipanti.
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Ma questa elicitazione di emozioni bloccate come si collega con l'indurre una terza persona, che non ha drammatizzato scene con te, a fare qualcosa nei tuoi confronti?? Spiegalo.
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ste203xx
già. sembra magia più che scienza. Una curiosità: ma queste "drammatizzazioni" sono condotte da uno psicologo? Visto che sollecitano emozioni così intense, mi auguro che ci sia una figura preparata a contenerle e ad elaborarle, altrimenti può essere persino pericoloso.
Ho avuto il medesimo pensiero...
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Shahruz78
Possono essere condotte da uno psicologo oppure no, nel senso che essere psicologo non aggiunge nulla di per sè. Chiaramente dev'essere condotta da una persona 'preparata' a condurre le costellazioni familiari ed esistono delle scuole per questo.
Mi riferisco al fatto che è una tecnica molto precisa, l'importante è che sei formato per affrontare ciò che avviene all'interno di questo ambito.
Sono perplessa...essere uno psicologo non aggiunge nulla di per se...mah...
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Shahruz78
Per la questione delle emozioni intense, basta che pensi alle volte che hai visto un film che ti ha fatto piangere, lo hai visto con uno psicologo o hai pianto lo stesso?
Ecco il paragone è quello.
Non mi sembra un esempio molto calzante se mi permetti...
Un'esperienza del genere potrebbe suscitare in me emozioni ben piu' forti e complesse di quelle susciatate da un film che e' finzione...
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Che sia pericoloso potenzialmente siamo tutti d'accordo.
Ma tutto è pericoloso se lo si adopera male, infatti normalmente chi pratica le costellazioni ha una preparazione specifica proprio del lavoro che sta facendo, altrimenti non le farebbe. Poi può essere anche uno psicologo, psichiatra, o dottore o altro ancora, ho conosciuto costellatori di ogni provenienza. Ma non è il fatto di essere uno psicologo che ti abilita alle costellazioni, questo mi sembrava chiaro.
Non sto sminuiendo lo psicologo, ma è come dire che un ingegnere edile è automaticamente anche un ingegnere nucleare o informatico. Dipende che competenze ha.
Come funzionano le influenze con le terze persone?
Semplicemente dipende dal concetto che si ha di realtà.
Se la realtà è fatta da elementi tutti slegati tra loro, allora è impossibile che le costellazioni abbiano effetto. Se invece come dice la meccanica quantistica, tutto è collegato, allora ha già senso.
Se come dice Jung, esiste l'inconscio collettivo, allora ha ancora più senso e così via.
In ogni caso ognuno di noi emana dei messaggi involontari e questi non solo a chi abbiamo davanti, questi messaggi che fanno parte del tutto stimolano delle risposte negli altri.
Esempio se uno è arrabbiato con me, probabilmente non avrò molta voglia di sentirlo, magari inconsciamente lo eviterò. Se però questa persona smettesse di essere arrabbiata, anche se sono distante potrei improvvisamente aver voglia di parlare nuovamente con lui (una sorta di telepatia).
Poi non occorre che io sappia che il giorno prima questa persona ha smesso di provare rabbia perchè ha fatto la costellazione. Il discorso è questo.
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Shahruz78
Come funzionano le influenze con le terze persone?
Semplicemente dipende dal concetto che si ha di realtà.
Se la realtà è fatta da elementi tutti slegati tra loro, allora è impossibile che le costellazioni abbiano effetto. Se invece come dice la meccanica quantistica, tutto è collegato, allora ha già senso.
Se come dice Jung, esiste l'inconscio collettivo, allora ha ancora più senso e così via.
Ma dove lo vedi il senso??Mi sembra che travisi parecchio, oltretutto non spieghi. L'inconscio collettivo di Jung non si banalizza in una relazione paranormale di causa effetto!
In ogni caso ognuno di noi emana dei messaggi involontari e questi non solo a chi abbiamo davanti, questi messaggi che fanno parte del tutto stimolano delle risposte negli altri.
Esempio se uno è arrabbiato con me, probabilmente non avrò molta voglia di sentirlo, magari inconsciamente lo eviterò. Se però questa persona smettesse di essere arrabbiata, anche se sono distante potrei improvvisamente aver voglia di parlare nuovamente con lui (una sorta di telepatia).
Poi non occorre che io sappia che il giorno prima questa persona ha smesso di provare rabbia perchè ha fatto la costellazione. Il discorso è questo.
Questa è parapsicologia, l'importante è saperlo!
Ti ho risposto in grassetto.
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Ma la terapeuticita' di cio' dove sta?
Mi fai esempi piu' concreti per favore?
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Per lavorare con l'inconscio collettivo ( oltre che individuale ed i reciproci rapporti) proprio e dei pazienti, i terapeuti analitici junghiani, fanno minimo sei anni di formazione personale ( sia teorica che di analisi didattica e tirocini, oltre a supervisioni) come base se non di più data la sua complessità nel manifestarsi e relazioni con la patologia psichica che richiede grande preparazione e delicatezza per essere "maneggiato" a fini terapeutici in processi mentali ed emotivi. E' qualcosa che non si può assolutamente "toccare" come nulla fosse, né l'inconscio personale, né tantomeno quello collettivo, senza avere preparazione e strumenti adeguati, per non correre e far correre alle persone seri rischi; non é che basta crederci. Uno può anche crederci ma preferire formarsi e lavorare in altri campi della psicoterapia (perché é comunque al suo interno che si situa)utilizzando strumenti diversi.
Qui anch'io come Chiara non capisco nè il tipo di formazione personale ed accademica che fa da presupposto agli interventi di cui parli e che consenta di lavorare con l'inconscio collettivo né da dove parte la domanda e dove si situa la terapeuticità di questi interventi e ti chiedo se ci fai 3, 4 esempi concreti, in modo da esplicitarla chiaramente, per cortesia. In modo che possiamo capirne realmente le dinamiche psicologiche.
Grazie
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Le costellazioni sono una tecnica a sè, quindi chi le pratica si specializza in ciò non necessariamente deve partire da altre tecniche indipendenti.
La terapeuticità...
sarebbe opportuno che leggeste anche i libri di Hellinger però cerco di sintetizzare a parole mie.
Diciamo che tu hai una immagine nella tua mente di come sia la tua famiglia: es. papà e mamma che si vogliono bene, fratello e sorella e così via. Però in casa sei molto stressato e allora ti sembra che qualcosa non funzioni.
Vai in un gruppo di costellazioni, che non sono sedute singole ma sempre in gruppo in quanto le costellazioni richiedono la partecipazione di molte persone e nella giornata se ne fanno diverse visto che c'è anche altra gente.
Esponi il tuo problema a parole tue. Il costellatore ti chiede di scegliere tra i presenti chi rappresenta i personaggi della tua storia e tu le disponi secondo l'immagine di cui sopra.
La problematica risiede nel conflitto che c'è tra la 'realtà' della tua situazione e la percezione distorta che ne hai. Altrimenti non ci sarebbe problema per la persona.
La gente scelta ad impersonare la tua famiglia comincia a muoversi secondo suo comodo per la sala e si disporranno in modo diverso da quello iniziale. Secondo la teoria delle costellazioni, il modo in cui le dispone il paziente è la sua visione conflittuale, quella in cui si dispongono dopo è la situazione reale. Esempio, magari il figlio sta bene con la madre, il padre sta in un angolo da solo, la sorella anche. Poi si chiedono le emozioni dei partecipanti e anche lì emerge la realtà di ciò che provano, le rabbie e le perplessità.
Lo scopo del costellatore è aiutare a guidare questa scena per trovare una terza configurazione in cui 'tutti' i personaggi si sentono a loro agio, compreso soprattutto chi è lì per fare una terapia.
Tempo medio per farlo, un'ora.
Vedendo questa nuova scena, la persona registra gli elementi conflittuali che non riusciva a notare e li sostituisce con la nuova configurazione. Le sensazioni sono anche fisiche, i personaggi che rappresentano i familiari parlano come gli originali e hanno sensazioni anche di malessere o dolore fisico nelle zone in cui gli originali sono davvero ammalati, finchè recitano. Tutto ciò senza sapere nulla di coloro che stanno impersonando.
Una volta tornato a casa, il tuo inconscio comincia a realizzare la scena vista nel gruppo e i rapporti con le persone in oggetto si conforma a quello visto nella costellazione, perchè si è messo in moto l'inconscio collettivo. Esempio, ricordo un signore che aveva un bambino di 4 anni che lo disprezzava, fatta la costellazione va a pranzo e il bimbo gli veniva sempre in braccio e lo imboccava pure, baci e abbracci...cose mai viste.
Sui libri di Hellinger ci sono diversi casi con tanto di schemi con le posizioni dei personaggi in gioco.
Casi molto frequenti possono essere quelli in cui c'è un sospeso con un defunto, per cui non essendo possibile parlare direttamente lo si fa con una rappresentazione. Di solito i gruppi durano dai 2 ai 4 giorni, ma è impressionante vedere i cambiamenti di chi magari ha lavorato la prima mattina, già nel pomeriggio o il giorno successivo.
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Mmmh...si...e dopo che in questi 3 o 4 giorni si e' intervenuti sul sintomo?
Mi sembra di capire che i cambiamenti a livello strutturale sono poco considerati...
Dal basso della mia inesperienza so che non e' certo sufficiente lavorare solo sul sintomo...
Tu hai parlato solo di sintomi...ma tutto l'indispensabile lavoro di ristrutturazione dell' assetto di personalita'?
Poi sarebbero interessanti esempi anche di altro tipo...con che genere di disturbi lavorano? Un bambino di quattro anni che disprezzava il padre...stress...questo significa tutto e niente...
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chiaravarri
Mmmh...si...e dopo che in questi 3 o 4 giorni si e' intervenuti sul sintomo?
Nell'arco di una ventina di giorni, gli effetti si stabilizzano automaticamente.
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Originalmente inviato da
chiaravarri
Mi sembra di capire che i cambiamenti a livello strutturale sono poco considerati...
Dal basso della mia inesperienza so che non e' certo sufficiente lavorare solo sul sintomo...
Non è che siano poco considerati, è che sono già integrati nella costellazione. Tutta la ristrutturazione dipende dal cambiamento dell'immagine nel cervello. Poi occorre qualche giorno perchè si stabilizzi 'fisicamente' cioè nei neuroni, ma non occorre altro; la persona comincia già a comportarsi da subito come se fosse diverso.
Se può destarti sospetto i casi possono essere solo due:
1) non è vero
2) è più efficace di quello che pensi
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Originalmente inviato da
chiaravarri
Tu hai parlato solo di sintomi...ma tutto l'indispensabile lavoro di ristrutturazione dell' assetto di personalita'?
Se posso fare una domanda.
Quanto 'tempo' o incontri, pensi occorrano per una ristrutturazione della personalità, e con che strumenti. Secondo il tuo punto di vista naturalmente.
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chiaravarri
Poi sarebbero interessanti esempi anche di altro tipo...con che genere di disturbi lavorano? Un bambino di quattro anni che disprezzava il padre...stress...questo significa tutto e niente...
Potrebbe essere più interessante se tu proponessi una serie di ipotetici problemi per vedere su quali si avrebbe giovamento con una costellazione.
Ciao
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Shahruz78
Nell'arco di una ventina di giorni, gli effetti si stabilizzano automaticamente.
Solo una ventina di giorni...ah pero'...e io sono una sostenitrice delle TBS eh? Ma francamente questa mi sembra fantascienza. Soprattutto per certe classi di problemi...
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Shahruz78
Non è che siano poco considerati, è che sono già integrati nella costellazione. Tutta la ristrutturazione dipende dal cambiamento dell'immagine nel cervello. Poi occorre qualche giorno perchè si stabilizzi 'fisicamente' cioè nei neuroni, ma non occorre altro; la persona comincia già a comportarsi da subito come se fosse diverso.
Che la persona cominci a comportarsi in modo diverso da subito ci puo' pure stare...che una ristrutturazione della personalita' si concluda altrettanto in fretta scusa ma ci sta molto meno...
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Originalmente inviato da
Shahruz78
Se può destarti sospetto i casi possono essere solo due:
1) non è vero
2) è più efficace di quello che pensi
Posso essere onesta? La prima...
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Shahruz78
Se posso fare una domanda.
Quanto 'tempo' o incontri, pensi occorrano per una ristrutturazione della personalità, e con che strumenti. Secondo il tuo punto di vista naturalmente.
Sicuramente non bastano 3 o 4 ore di costellazioni familiari e venti giorni in cui tutto si assesta da solo...
Alla domanda che hai fatto non posso rispondere per il semplice motivo che il tempo richiesto per un lavoro del genere cambia a seconda della tipologia di problema sotto esame e anche a seconda dell'orientamento a cui si rifa' il terapeuta in questione...uno psicoanalista potrebbe risponderti che ci vogliono anni ad esempio. Con un terapeuta strategico (realta' che conosco abbastanza bene in quanto mi sono affidata ad uno di loro) si potrebbe portare a termine la terapia stando al di sotto dei 20 colloqui..ma anche qui e' tutto relativo. Si puo' fare un pronostico all'inizio di un percorso del genere ma non e' che si puo' stabilire a priori quanto durera'. Intervengono tanti fattori durante una terapia. Non e' che una volta estinto il sintomo poi tutto va a posto da solo perche' come dici tu il cambiamento strutturale e' gia' integrato nel tipo di psicoterapia che sto seguendo.
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Originalmente inviato da
Shahruz78
Potrebbe essere più interessante se tu proponessi una serie di ipotetici problemi per vedere su quali si avrebbe giovamento con una costellazione.
Ciao
Ma direi che abbiamo solo l'imbarazzo della scelta...
...una depressione...
...disturbi del comportamento alimentare...
...un disturbo fobico...
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Proviamo anche, oltre che con quelli sopra - per capire le differenze e similitudini - con una fobia specifica, quella per le siringhe in un uomo di 65 anni ad es. che però ha bisogno di una cura farmacologica per via iniettiva. In questo caso, come si agirebbe?
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Originalmente inviato da
RosadiMaggio
Proviamo anche, oltre che con quelli sopra - per capire le differenze e similitudini - con una fobia specifica, quella per le siringhe in un uomo di 65 anni ad es. che però ha bisogno di una cura farmacologica per via iniettiva. In questo caso, come si agirebbe?
Sono stata un po' vaga lo so... :)
Attendevo assistenza dei colleghi piu' esperti! ;)
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Anch'io sono un po' perplessa... conosco una persona che propone degli incontri intensivi (2 giornate intere) di costellazioni familiari: non è uno psicologo ma Counselor in PNL e dalle conversazioni che ho con lui mi sembra che padroneggi molto bene una serie di tecniche ma senza fondamenti teorici (secondo me) adeguati.
Ho un'amica che ha partecipato a uno di questi incontri e ne è uscita sbalordita ed entusiasta: ad esempio, ha "interpretato" la parte di un figlio e mi ha detto di essersi sentita proprio come fosse un'altra persona, addirittura cambiando la voce (!). Lei stessa però riconosce di aver fatto ben poca strada nell'elaborazione dei suoi conflitti familiari...
Insomma, si tratta di un tema che mi affascina (più volte ho avuto la curiosità di andare a vedere di persona di cosa si tratta), ma per la mia piccola esperienza personale sono piuttosto scettica, e anche un po' risentita che chiunque, senza una particolare preparazione, si improvvisi esperto di dinamiche familiari!
Ciao
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chiaravarri
Sono stata un po' vaga lo so... :)
Attendevo assistenza dei colleghi piu' esperti! ;)
In realtà sapevo bene che qualunque risposta avessi dato sarebbe stata ritenuta non valida, per quello ho fatto parlare te dopo quell'insieme di domande trabocchetto e mi hai dimostrato che avevo ragione glissando un po'.
Da osservatore direi che, qualunque cosa non corrisponda a ciò che hai in mente è automaticamente sbagliata e mi pare di capire non ti interessi verificare se avevi ragione o no.
Mia opinione.
Se giustamente fai notare che ogni tecnica ha le sue modalità, questo dovrebbe solo chiarire che a nessuno vieta di fare cose più rapide perchè si scoprono nuove formule o tecniche. Anche all'università insegnano che la psicologia è una scienza giovane in cui un vero e proprio paradigma non è stato ancora raggiunto.
Le costellazioni lavorano di più sulle memorie cellulari che hanno un decorso molto diverso che le sedute di psicologia tradizionali.
Sarebbe come a dire che tutti gli psicologi laureati e specializzati che ora fanno costellazioni sono ignoranti perchè non sanno che era meglio il lavoro che facevano prima.
Ci sta in ogni caso che ognuno abbia il suo modo di affrontare le novità o si senta 'toccato' se si parla di qualcosa di apparentemente molto diverso. Non mi stupisce, è normale. Io cmq preferisco controllare.
Ad ogni modo, un problema come una depressione è senz'altro affrontabile con una costellazione. Anche perchè è sempre dovuto un fatto specifico.
Non è che uno diventi depresso gradualmente, succede sempre a causa di un evento specifico e in un istante sei depresso finchè non sistemi quel problema.
Sapendo che la depressione è sempre un conflitto di territorio più uno di frustrazione sessuale, direi che basta risolvere uno dei due per far cessare la depressione. Nella costellazione si cercherà una strada, di solito si consiglia di risolvere la frustrazione sessuale perchè ha conseguenze meno gravi fisicamente nella fase di risoluzione.
Si potrebbe inscenare una rappresentazione tra la persona che è al corso e quella con cui ha il conflitto in sospeso (magari un ex partner che non vede più da anni).
Per i disturbi alimentare, idem: di solito chi fa costellazioni ha anche conoscenze di altre tecniche. Ad esempio unendo informazioni su conflitti biologici, ipotizziamo già che se c'è un anoressico o un bulimico, c'è un membro della famiglia con cui non funziona, di solito un fratello che si vuol far morire di fame. Costellazione di questa scena. Perchè se la persona fa pace con chi è causa del suo disturbo alimentare, poi la cosa finisce lì...e comincia a migliorare i rapporti anche con la persona reale.
Vorrei far presente che nessuno improvvisa simili scene, ci sono degli elementi che la persona dice al costellatore e sono situazioni abbastanza ricorrenti e documentate.
Per il signore con paura delle siringhe, anche lì se unisci la costellazione all'evento programmante, che può essere un episodio della vita della persona o qualcosa inerente alla vita di un antenato che c'entra con le siringhe, pure lì si fa una costellazione ad hoc e si risolve. Sono dei problemi basilari, non occorrono mesi.
Vorrei anche dire che nelle costellazioni ci sono persone con una loro combinazione di problemi, non esistono problemi grossi e problemi piccoli, perchè è la concatenazione a renderli intricati. Si possono sciogliere uno ad uno.
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Riferimento: costellazioni famigliari
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Originalmente inviato da
Shahruz78
In realtà sapevo bene che qualunque risposta avessi dato sarebbe stata ritenuta non valida, per quello ho fatto parlare te dopo quell'insieme di domande trabocchetto e mi hai dimostrato che avevo ragione glissando un po'.
No forse una risposta alla mia domanda non sapevi darla ecco perche' hai fatto parlare me...io non ho affatto glissato ti ho fatto gli esempi che volevi.
Ho risposto a Rosa che ero stata un po' vaga (che e' diverso da glissare...) perche' ho parlato di disturbo fobico in generale e non di una fobia nello specifico. Se questo e' glissare...
Citazione:
Originalmente inviato da
Shahruz78
Da osservatore direi che, qualunque cosa non corrisponda a ciò che hai in mente è automaticamente sbagliata e mi pare di capire non ti interessi verificare se avevi ragione o no.
Mia opinione.
Scusa una curiosita'...sei uno psicologo o psicoterapeuta? Studi psicologia? Apparte aver preso parte a delle sedute di costellazioni familiari qual e' la tua conoscenza nel campo? (della psicologia non delle costellazioni...)
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Originalmente inviato da
Ahahruz78
Se giustamente fai notare che ogni tecnica ha le sue modalità, questo dovrebbe solo chiarire che a nessuno vieta di fare cose più rapide perchè si scoprono nuove formule o tecniche. Anche all'università insegnano che la psicologia è una scienza giovane in cui un vero e proprio paradigma non è stato ancora raggiunto.
Per quanto riguarda la "rapidita'" di una terapia ti ho gia' risposto nel pecedente post.
Citazione:
Originalmente inviato da
Shahruz78
Le costellazioni lavorano di più sulle memorie cellulari che hanno un decorso molto diverso che le sedute di psicologia tradizionali.
Sarebbe come a dire che tutti gli psicologi laureati e specializzati che ora fanno costellazioni sono ignoranti perchè non sanno che era meglio il lavoro che facevano prima.
Ci sta in ogni caso che ognuno abbia il suo modo di affrontare le novità o si senta 'toccato' se si parla di qualcosa di apparentemente molto diverso. Non mi stupisce, è normale. Io cmq preferisco controllare.
Spiegaci cosa sono le memorie cellulari...
Citazione:
Originalmente inviato da
Shahruz78
Ad ogni modo, un problema come una depressione è senz'altro affrontabile con una costellazione. Anche perchè è sempre dovuto un fatto specifico.
Non è che uno diventi depresso gradualmente, succede sempre a causa di un evento specifico e in un istante sei depresso finchè non sistemi quel problema.
Sapendo che la depressione è sempre un conflitto di territorio più uno di frustrazione sessuale, direi che basta risolvere uno dei due per far cessare la depressione. Nella costellazione si cercherà una strada, di solito si consiglia di risolvere la frustrazione sessuale perchè ha conseguenze meno gravi fisicamente nella fase di risoluzione.
Si potrebbe inscenare una rappresentazione tra la persona che è al corso e quella con cui ha il conflitto in sospeso (magari un ex partner che non vede più da anni).
Scusa mi chi l'ha detto che una depressione (per altro ce n'e' vari tipi) e' SEMPRE dovuta ad un conflitto di territorio piu' uno di frustrazione sessuale??? Ma come fai a stabilirlo??
E secondo te un depresso guarisce dopo 4 ore di costellazioni e senza un lavoro sull'assetto di personalita'? Ma siamo alla follia! Ma sai cos'e' la depressione???
Citazione:
Originalmente inviato da
Shahruz78
Per i disturbi alimentare, idem: di solito chi fa costellazioni ha anche conoscenze di altre tecniche. Ad esempio unendo informazioni su conflitti biologici, ipotizziamo già che se c'è un anoressico o un bulimico, c'è un membro della famiglia con cui non funziona, di solito un fratello che si vuol far morire di fame. Costellazione di questa scena. Perchè se la persona fa pace con chi è causa del suo disturbo alimentare, poi la cosa finisce lì...e comincia a migliorare i rapporti anche con la persona reale.
Ma tu semplifichi tutto cosi'?
Guarda, non so cosa tu faccia nella vita come mestiere, ma se posso darti un consiglio prima di fare certe affermazioni come quelle che ho evidenziato in rosso pensaci non una ma dieci volte.
Sono basita...
Citazione:
Originalmente inviato da
Shahruz78
Vorrei far presente che nessuno improvvisa simili scene, ci sono degli elementi che la persona dice al costellatore e sono situazioni abbastanza ricorrenti e documentate.
Per il signore con paura delle siringhe, anche lì se unisci la costellazione all'evento programmante, che può essere un episodio della vita della persona o qualcosa inerente alla vita di un antenato che c'entra con le siringhe, pure lì si fa una costellazione ad hoc e si risolve. Sono dei problemi basilari, non occorrono mesi.
Oh Santa Maria ora cosa c'entrano gli antenati?!
Stai parlando di un disturbo fobico non di pizza e fichi!!!
Citazione:
Originalmente inviato da
Shahruz78
Vorrei anche dire che nelle costellazioni ci sono persone con una loro combinazione di problemi, non esistono problemi grossi e problemi piccoli, perchè è la concatenazione a renderli intricati. Si possono sciogliere uno ad uno.
Questa forse e' l'unica che posso condividere. In parte....
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Originalmente inviato da
chiaravarri
Sono stata un po' vaga lo so... :)
Attendevo assistenza dei colleghi piu' esperti! ;)
No, Chiara, non sei stata vaga nel rispondermi, non preoccuparti; data la grande complessità di ogni singolo problema che hai citato tu, nelle sue tipologie e dinamiche interne cognitive/emotive ed interpersonali, oltre alle diverse necessità e possibiltà terapeutiche utiizzabili in psicologia clinica, psicoterapia, psichiatria.:rolleyes: Per questo ho voluto provare a restringere il campo in modo più specifico circoscrivendo il problema "fobia" in un settore anche se sappiamo bene quanto complessa già tale fobia apparente, potrebbe essere. Per capire meglio....
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Originalmente inviato da
Shahruz78
all'università insegnano che la psicologia è una scienza giovane in cui un vero e proprio paradigma non è stato ancora raggiunto..
Ti consiglio di fare l'esame di Storia della Psicologia e ti rimangeresti al volo ciò che hai detto.Molti studenti lo detestano e lo evitano, ma qui si vede bene come invece sia essenziale e vitale.
Citazione:
Originalmente inviato da
Shahruz78
Sapendo che la depressione è sempre un conflitto di territorio più uno di frustrazione sessuale, direi che basta risolvere uno dei due per far cessare la depressione. Nella costellazione si cercherà una strada, di solito si consiglia di risolvere la frustrazione sessuale perchè ha conseguenze meno gravi fisicamente nella fase di risoluzione.
Si potrebbe inscenare una rappresentazione tra la persona che è al corso e quella con cui ha il conflitto in sospeso (magari un ex partner che non vede più da anni).
Per i disturbi alimentare, idem: di solito chi fa costellazioni ha anche conoscenze di altre tecniche. Ad esempio unendo informazioni su conflitti biologici, ipotizziamo già che se c'è un anoressico o un bulimico, c'è un membro della famiglia con cui non funziona, di solito un fratello che si vuol far morire di fame. Costellazione di questa scena. Perchè se la persona fa pace con chi è causa del suo disturbo alimentare, poi la cosa finisce lì...e comincia a migliorare i rapporti anche con la persona reale.
Da quanto scrivi si evince una completa e grave ignoranza intanto già teorica di psicopatologia, la tecnica quindi di conseguenza è priva di senso, almeno per come tu descrivi ed il senso che dai tutto questo. Cita le teorie di riferimento per fare tali affermazioni.
Sono sicura che tu non sei uno psicologo.
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Originalmente inviato da
GIUNONE
Sono sicura che tu non sei uno psicologo.
...aggiungerei anche per fortuna...:skunk:
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Riferimento: costellazioni famigliari
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Originalmente inviato da
GIUNONE
Ti consiglio di fare l'esame di Storia della Psicologia e ti rimangeresti al volo ciò che hai detto.Molti studenti lo detestano e lo evitano, ma qui si vede bene come invece sia essenziale e vitale.
Pienamente d'accordo con te!
Da quanto scrivi si evince una completa e grave ignoranza intanto già teorica di psicopatologia, la tecnica quindi di conseguenza è priva di senso, almeno per come tu descrivi ed il senso che dai tutto questo. Cita le teorie di riferimento per fare tali affermazioni.
Sono sicura che tu non sei uno psicologo.
:approved:
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Originalmente inviato da
GIUNONE
Ti consiglio di fare l'esame di Storia della Psicologia e ti rimangeresti al volo ciò che hai detto.Molti studenti lo detestano e lo evitano, ma qui si vede bene come invece sia essenziale e vitale.
Ho preso 28 a quell'esame.
Il mio prof comunque batteva molto proprio su quel che ti ho detto.
Per quanto mi riguarda se hai opinioni diverse le rispetto, tu rispetta quelle degli altri.
come dicevo sopra,
c'è differenza tra ignorare qualcosa e avere un orientamento differente.
Se per te non era evidente è chiaro che ti manca quel riferimento a cui mi appellavo. Ma darmi dell'ignorante in questo senso è fuori luogo. chiunque potrebbe fare altrettanto verso chiunque.
Per completezza chiarisco che sono studente di psicologia anche se erano già parecchi anni che frequentavo e frequento tutt'ora corsi di formazione in cui osservo quanto dico su persone vere affette da quelle stesse patologie di cui si discuteva con gli effetti che menzionavo. (non di costellazioni)
al resto rispondo sotto altri commenti.
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Riferimento: costellazioni famigliari
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Originalmente inviato da
chiaravarri
No forse una risposta alla mia domanda non sapevi darla ecco perche' hai fatto parlare me...io non ho affatto glissato ti ho fatto gli esempi che volevi
Abbiamo visioni differenti.
Per quanto ho visto non hai dato risposte concrete o valide a tua volta perchè non si poteva rispondere come volevi tu, allora perchè lo pretendi da altri? (mi riferisco alla 'ristrutturazione' di cui non hai fornito un solo esempio, mentre chiedevi a me di farlo)
Questo mi sembra chiaro.
Chiara dice:
Studi psicologia? Apparte aver preso parte a delle sedute di costellazioni familiari qual e' la tua conoscenza nel campo? (della psicologia non delle costellazioni...)
Shahruz risponde:
Studio biopsicosomatica dal 2002, in pratica è un percorso che potrebbe essere paragonato a chi si fa psicanalizzare prima di lavorare, perchè lavori su te stesso. C'è teoria e poi dimostrazione sul campo. Già così in qualche anno ho potuto assistere alle corrispondenze delle suddette tecniche in oltre 2000 persone diverse solo all'interno dei gruppi di studio.
Chiara dice:
Spiegaci cosa sono le memorie cellulari...
Shahruz risponde:
il ricordo è quello che hai di un avvenimento, la memoria è come una forma di ricordo semplificato, ancestrale che si registra nelle cellule e quindi si eredita da una generazione all'altra.
Si è ipotizzato l'esistenza di questa memoria perchè da studi di altri ricercatori come"Anne Ancelin Schützenberger", si vedeva che le malattie o gli avvenimenti si ripetevano anche da una generazione all'altra alla medesima età di un antenato, che si incastrava in situazioni simili, quindi oltre % casuali.
In effetti è vero anche per me e per tutti coloro con cui ho potuto parlare direttamente.
Un altro studioso "Marc Frechet" ha poi scoperto che gli eventi seguivano dei ritmi di tempo precisi, per cui tra un evento e l'altro c'era un intervallo di tempo preciso. (questo lo vedi anche nelle biografie di persone famose) cmq ripeto, vale anche per me e di tutte le persone con cui ho potuto discutere, oltre che a quelle 2000 persone di cui sopra.
Quindi si rafforza questa teoria che viene utilizzata nelle terapie per 'riprogrammare' fobie, malesseri, incidenti ripetuti e quant altro. Ovviamente il lavoro sta nel ritrovare questi istanti e poi sbloccarli, il tutto non richiede 'tempo' ma solo di beccare il tasto giusto, può essere anche un'ora.
C'è altro ma diventa lungo e non mi sembra ci sia il clima adatto purtroppo.
Chiara dice:
Scusa mi chi l'ha detto che una depressione (per altro ce n'e' vari tipi) e' SEMPRE dovuta ad un conflitto di territorio piu' uno di frustrazione sessuale??? Ma come fai a stabilirlo??
E secondo te un depresso guarisce dopo 4 ore di costellazioni e senza un lavoro sull'assetto di personalita'? Ma siamo alla follia! Ma sai cos'e' la depressione???
Shahruz risponde:
Ci sono studi che lo identificano anche a livello neurologico, ti rimando a persone come Claude Sabah, quello della biologia totale.
In effetti bisognerebbe anche specificare se la persona è mancina o destrimane, perchè hai mancini di conflitto ne basta anche uno solo per essere depressi...
so cos'è la depressione e so anche come viene e va via.
E so anche che si può passare dalle tendenze suicide alla serenità da un istante all'altro e anche senza una costellazione ma con le parole giuste. Non devi essere tu a dire che non si può, caso mai devi chiederti perchè non ne sei capace. La cosa è molto diversa.
Chiara dice:
Ma tu semplifichi tutto cosi'?
Guarda, non so cosa tu faccia nella vita come mestiere, ma se posso darti un consiglio prima di fare certe affermazioni come quelle che ho evidenziato in rosso pensaci non una ma dieci volte.
Sono basita...
Shahruz risponde:
non è che semplifico, ci sono dei meccanismi, dipende dal tuo orientamento. Non è una questione di intelligenza.
Ma anche io se posso ti invito a rivedere la tua posizione, se io avessi ragione anche tu avresti le tue responsabilità.
In ogni caso io parlo di esperienze non mi interesso di dire cosa facciano o abbiano vissuto altre persone, pretendo solo il rispetto di poter comunicare ciò che ho vissuto. Se la cosa non interessa si può girare l'angolo e amici come prima, non sento rispettoso che qualcuno mi dica che io non ho vissuto quello che ho vissuto, la ritengo una violenza.
Chiara dice:
Oh Santa Maria ora cosa c'entrano gli antenati?!
Stai parlando di un disturbo fobico non di pizza e fichi!!!
Shahruz risponde:
risposto sopra. Le fobie non nascono a caso, ma provengono da qualche parte e si trasmettono tramite le memorie cellulari di cui sopra.
La differenza è che le persone che associano evento familiare a fobia attuale, reagiscono molto più rapidamente e questo può effettivamente far cessare la fobia in un attimo, nei casi migliori.
Concludo
Sono intevenuto rispondendo alla domanda iniziale a cui poi altri si sono accodati.
La domanda in topic prevedeva di raccontare alcune esperienze dirette sulle costellazioni, la cosa si è sviluppata anche in altre direzioni. Mi sono limitato a dire quello che era la mia esperienza.
Non mi interessano i conflitti altrui e le resistenze o paure nel scoprire che ci sono anche cose nuove, ognuno però è libero di poterle sperimentare senza venir giudicato da chi pontifica venendo qui a dire "Io ho esperienza" molto relativa a quanto sembra però.
Pace:skunk:
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Riferimento: costellazioni famigliari
Quella che tu studi é quella di Badard?
(Comunque, non c'entra nulla con la psicoanalisi...).
Ti occupi anche di "Riprogrammazione Esistenziale"?
Se ho ben capito la tua visione colloca tutto a livello molto biologico e corredo genetico, in termini di "catene interrotte" di eventi..più o meno . E perché ad es., un bambino che nasce dovrebbe "accollarsi" il peso di una fobia derivante da un'azione di un antenato? Chi lo ha stabilito poi ciò?:mumble: Alcune cose - pur non avendo a che fare con le teorie junghiane che ne parlavano - mi sembrano simili a rituali sciamanici o tribali in cui é molto diffuso il pensiero magico o prelogico come logica usuale ed efficace per la loro sopravvivenza.
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Riferimento: costellazioni famigliari
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Originalmente inviato da
RosadiMaggio
Quella che tu studi é quella di Badard?
(Comunque, non c'entra nulla con la psicoanalisi...).
Sì, in Italia, ma non solo.
Non mi accostavo alla psicoanalisi nel senso di 'tecnica' ma al fatto che non ti improvvisi counselor senza aver mai visto un conflitto nè senza aver capito come funzioni tu o altre persone o le conseguenze anche delle risoluzioni degli stessi.
RosadiMaggio dice:
Ti occupi anche di "Riprogrammazione Esistenziale"?
Shahruz risponde:
Per quanto mi pare di capire, se una persona ha un senso di vita, nel momento in cui ci va contro sente una crisi esistenziale.
La tecnica se ne occupa, perchè il senso di vita viene chiamato "progetto senso", se tu ritrovi il tuo, magari non lo avevi mai conosciuto, cominci a reagire. Le azioni si orientano verso il tuo progetto e si comincia a provare piacere e soddisfazione per quello che si fa, mentre magari prima si tirava a campare.
RosadiMaggio dice:Se ho ben capito la tua visione colloca tutto a livello molto biologico e corredo genetico, in termini di "catene interrotte" di eventi..più o meno . E perché ad es., un bambino che nasce dovrebbe "accollarsi" il peso di una fobia derivante da un'azione di un antenato? Chi lo ha stabilito poi ciò?:mumble: Alcune cose - pur non avendo a che fare con le teorie junghiane che ne parlavano - mi sembrano simili a rituali sciamanici o tribali in cui é molto diffuso il pensiero magico o prelogico come logica usuale ed efficace per la loro sopravvivenza.[/QUOTE]
Shahruz risponde:
nota che il biologico è precedente allo psicologico nell'evoluzione. Secondo me chi comanda è il biologico mentre lo psicologico è conseguenza di ciò che il biologico ti spinge a pensare, per questo è più veloce lavorare sul primo, inoltre lascia un sacco di indizi da tutte le parti anche senza parlare.
Quel 'biologico' che un bambino si accolla è paragonabile al bios del computer, senza non parte. Poi come con il computer puoi imparare a prenderci confidenza e più avanti se non ti piace lo puoi disinstallare e metterci un altro programma. Ma appena nato il bambino non ha niente se non quello.
Non sono solo cose negative, lo sono se uno non riesce ad utilizzarle, anche le tue qualità di successo sono sempre cose che ti sei accollato.
Se nessun individuo si adatta per risolvere i problemi che hanno colpito la sua famiglia, è assai probabile che quel problema danneggerà anche lui...questo credo sia il senso di trasferire i conflitti, altrimenti si mette a rischio di estinzione la specie.
I rituali, se ti riferisci agli atti psicomagici come quelli di Jodorowsky, sono effettivamente mutuati dagli sciamani. Ma solamente perchè ci si è resi conto che il cervello funziona con simboli e che risolvere un problema simbolicamente con un atto esercita la stessa influenza che risolverlo praticamente. Quindi stress e tensioni corrispondenti si abbassano ugualmente, chiaro che deve essere un atto adeguato. Non è un problema di superstizione, forse è un modo per 'fregare' la mente, l'importante è che produca effetti benefici.
ciao
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Riferimento: costellazioni famigliari
Ma il rischio insito in questo lavoro in cui si ricorre all'identità primitiva nella onto e filogenesi di "pensiero ed azione", é preso in considerazione? Come? E come viene arginato?
Se la mente viene fregata all'inverso e ciò si manifesta solo dopo?
Che si fa in questi casi?
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Originalmente inviato da
RosadiMaggio
Ma il rischio insito in questo lavoro in cui si ricorre all'identità primitiva nella onto e filogenesi di "pensiero ed azione", é preso in considerazione? Come? E come viene arginato?
Se la mente viene fregata all'inverso e ciò si manifesta solo dopo?
Che si fa in questi casi?
puoi farmi un esempio pratico di quello che vuoi sapere in modo che ti possa rispondere praticamente al caso specifico?
Altrimenti mi devo inventare i problemi.
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Originalmente inviato da
Shahruz78
Ho preso 28 a quell'esame.
Il mio prof comunque batteva molto proprio su quel che ti ho detto.
Per quanto mi riguarda se hai opinioni diverse le rispetto, tu rispetta quelle degli altri.
come dicevo sopra,
c'è differenza tra ignorare qualcosa e avere un orientamento differente.
Se per te non era evidente è chiaro che ti manca quel riferimento a cui mi appellavo. Ma darmi dell'ignorante in questo senso è fuori luogo. chiunque potrebbe fare altrettanto verso chiunque.
Per completezza chiarisco che sono studente di psicologia anche se erano già parecchi anni che frequentavo e frequento tutt'ora corsi di formazione in cui osservo quanto dico su persone vere affette da quelle stesse patologie di cui si discuteva con gli effetti che menzionavo. (non di costellazioni)
al resto rispondo sotto altri commenti.
Punto primo:
qui stiamo parlando di psicopatologia, quindi non è uno scambio di “opinioni da rispettare” incondizionatamente (non stiamo parlando di gusti culinari), ma ci si riferisce ad un preciso sapere scientifico costituito.
Punto secondo:
come dici, non si dà dell’ignorante a tutti, non siamo in un relativismo anarchico per cui ognuno può dare dell’ignorante a chiunque a seconda di come gli gira, ma solo a chi ignora uno o più argomenti e conoscenze.
Punto terzo:
se dici di aver sostenuto l’esame di Storia allora dovresti sapere quanti anni ha sul groppone la Psicologia e quanta e quale strada sia stata fatta, soprattutto mi stupisce come tu dica che “non si è giunti ad un paradigma comune”. L’obiettivo non è mica quello!La Psicologia non è Medicina o Architettura o Chimica o Matematica!La Psicologia si fonda su un’integrazione di prospettive teorico-cliniche scientificamente validate.
Punto quarto:
hai fatto affermazioni di psicopatogenesi allarmanti
-“depressione è sempre un conflitto di territorio più uno di frustrazione sessuale, direi che basta risolvere uno dei due per far cessare la depressione, di solito si consiglia di risolvere la frustrazione sessuale"
ed hai pensato bene anche in questo post di non rispondermi citando i riferimenti teorici su cui ti basavi.
In sintesi, stiamo qui parlando di psicopatologia, se fai un’affermazione la devi suffragare, soprattutto quando addirittura te lo si chiede esplicitamente.
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Originalmente inviato da
Shahruz78
puoi farmi un esempio pratico di quello che vuoi sapere in modo che ti possa rispondere praticamente al caso specifico?
Altrimenti mi devo inventare i problemi.
Questa risposta in qs thread, speravo di non leggerla, perché indica un fortissimo scotoma nella consapevolezza delle dinamiche smosse, in generale.
Non serve un esempio specifico in questo caso per capire, se no, lo avrei fatto.
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Originalmente inviato da
Shahruz78
Abbiamo visioni differenti.
Per quanto ho visto non hai dato risposte concrete o valide a tua volta perchè non si poteva rispondere come volevi tu, allora perchè lo pretendi da altri? (mi riferisco alla 'ristrutturazione' di cui non hai fornito un solo esempio, mentre chiedevi a me di farlo)
Questo mi sembra chiaro.
Chiara dice:
Studi psicologia? Apparte aver preso parte a delle sedute di costellazioni familiari qual e' la tua conoscenza nel campo? (della psicologia non delle costellazioni...)
Shahruz risponde:
Studio biopsicosomatica dal 2002, in pratica è un percorso che potrebbe essere paragonato a chi si fa psicanalizzare prima di lavorare, perchè lavori su te stesso. C'è teoria e poi dimostrazione sul campo. Già così in qualche anno ho potuto assistere alle corrispondenze delle suddette tecniche in oltre 2000 persone diverse solo all'interno dei gruppi di studio.
Chiara dice:
Spiegaci cosa sono le memorie cellulari...
Shahruz risponde:
il ricordo è quello che hai di un avvenimento, la memoria è come una forma di ricordo semplificato, ancestrale che si registra nelle cellule e quindi si eredita da una generazione all'altra.
Si è ipotizzato l'esistenza di questa memoria perchè da studi di altri ricercatori come"Anne Ancelin Schützenberger", si vedeva che le malattie o gli avvenimenti si ripetevano anche da una generazione all'altra alla medesima età di un antenato, che si incastrava in situazioni simili, quindi oltre % casuali.
In effetti è vero anche per me e per tutti coloro con cui ho potuto parlare direttamente.
Un altro studioso "Marc Frechet" ha poi scoperto che gli eventi seguivano dei ritmi di tempo precisi, per cui tra un evento e l'altro c'era un intervallo di tempo preciso. (questo lo vedi anche nelle biografie di persone famose) cmq ripeto, vale anche per me e di tutte le persone con cui ho potuto discutere, oltre che a quelle 2000 persone di cui sopra.
Quindi si rafforza questa teoria che viene utilizzata nelle terapie per 'riprogrammare' fobie, malesseri, incidenti ripetuti e quant altro. Ovviamente il lavoro sta nel ritrovare questi istanti e poi sbloccarli, il tutto non richiede 'tempo' ma solo di beccare il tasto giusto, può essere anche un'ora.
C'è altro ma diventa lungo e non mi sembra ci sia il clima adatto purtroppo.
Chiara dice:
Scusa mi chi l'ha detto che una depressione (per altro ce n'e' vari tipi) e' SEMPRE dovuta ad un conflitto di territorio piu' uno di frustrazione sessuale??? Ma come fai a stabilirlo??
E secondo te un depresso guarisce dopo 4 ore di costellazioni e senza un lavoro sull'assetto di personalita'? Ma siamo alla follia! Ma sai cos'e' la depressione???
Shahruz risponde:
Ci sono studi che lo identificano anche a livello neurologico, ti rimando a persone come Claude Sabah, quello della biologia totale.
In effetti bisognerebbe anche specificare se la persona è mancina o destrimane, perchè hai mancini di conflitto ne basta anche uno solo per essere depressi...
so cos'è la depressione e so anche come viene e va via.
E so anche che si può passare dalle tendenze suicide alla serenità da un istante all'altro e anche senza una costellazione ma con le parole giuste. Non devi essere tu a dire che non si può, caso mai devi chiederti perchè non ne sei capace. La cosa è molto diversa.
Chiara dice:
Ma tu semplifichi tutto cosi'?
Guarda, non so cosa tu faccia nella vita come mestiere, ma se posso darti un consiglio prima di fare certe affermazioni come quelle che ho evidenziato in rosso pensaci non una ma dieci volte.
Sono basita...
Shahruz risponde:
non è che semplifico, ci sono dei meccanismi, dipende dal tuo orientamento. Non è una questione di intelligenza.
Ma anche io se posso ti invito a rivedere la tua posizione, se io avessi ragione anche tu avresti le tue responsabilità.
In ogni caso io parlo di esperienze non mi interesso di dire cosa facciano o abbiano vissuto altre persone, pretendo solo il rispetto di poter comunicare ciò che ho vissuto. Se la cosa non interessa si può girare l'angolo e amici come prima, non sento rispettoso che qualcuno mi dica che io non ho vissuto quello che ho vissuto, la ritengo una violenza.
Chiara dice:
Oh Santa Maria ora cosa c'entrano gli antenati?!
Stai parlando di un disturbo fobico non di pizza e fichi!!!
Shahruz risponde:
risposto sopra. Le fobie non nascono a caso, ma provengono da qualche parte e si trasmettono tramite le memorie cellulari di cui sopra.
La differenza è che le persone che associano evento familiare a fobia attuale, reagiscono molto più rapidamente e questo può effettivamente far cessare la fobia in un attimo, nei casi migliori.
Concludo
Sono intevenuto rispondendo alla domanda iniziale a cui poi altri si sono accodati.
La domanda in topic prevedeva di raccontare alcune esperienze dirette sulle costellazioni, la cosa si è sviluppata anche in altre direzioni. Mi sono limitato a dire quello che era la mia esperienza.
Non mi interessano i conflitti altrui e le resistenze o paure nel scoprire che ci sono anche cose nuove, ognuno però è libero di poterle sperimentare senza venir giudicato da chi pontifica venendo qui a dire "Io ho esperienza" molto relativa a quanto sembra però.
Pace:skunk:
Ah si?? E dove avrei scritto che io ho esperienza?
Comunque si, abbiamo visioni differenti.
Non sono d'accordo con niente di cio' che hai scritto.
Non condivido la visione che il tuo approccio ha riguardo le problematiche che sono state tirate in ballo. Punto.
La depressione (quale depressione poi? Mah...) e' SEMPRE causata da questo mentre l'anoressia invece e' SEMPRE causata da quello...
Beati voi costellatori che avete tutte queste certezze...rabbrividisco...
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Originalmente inviato da
RosadiMaggio
Quella che tu studi é quella di Badard?
(Comunque, non c'entra nulla con la psicoanalisi...).
Ti occupi anche di "Riprogrammazione Esistenziale"?
Se ho ben capito la tua visione colloca tutto a livello molto biologico e corredo genetico, in termini di "catene interrotte" di eventi..più o meno . E perché ad es., un bambino che nasce dovrebbe "accollarsi" il peso di una fobia derivante da un'azione di un antenato? Chi lo ha stabilito poi ciò?:mumble: Alcune cose - pur non avendo a che fare con le teorie junghiane che ne parlavano - mi sembrano simili a rituali sciamanici o tribali in cui é molto diffuso il pensiero magico o prelogico come logica usuale ed efficace per la loro sopravvivenza.
Quoto!
:mano:
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Originalmente inviato da
RosadiMaggio
Ma il rischio insito in questo lavoro in cui si ricorre all'identità primitiva nella onto e filogenesi di "pensiero ed azione", é preso in considerazione? Come? E come viene arginato?
Se la mente viene fregata all'inverso e ciò si manifesta solo dopo?
Che si fa in questi casi?
Ciao RosadiMaggio
La discussione sembra assumere contorni molto interessanti. Perdona la mia ignoranza ma potresti articolare e spiegare maggiormente questo concetto? Cosa intendi quando parli di "identità primitiva"? E qual è effettivamente il rischio connesso ad un lavoro del quale essa diviene oggetto?
Grazie per un eventuale chiarimento.
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Originalmente inviato da
Shahruz78
Sì, in Italia, ma non solo.
Non mi accostavo alla psicoanalisi nel senso di 'tecnica' ma al fatto che non ti improvvisi counselor senza aver mai visto un conflitto nè senza aver capito come funzioni tu o altre persone o le conseguenze anche delle risoluzioni degli stessi.
RosadiMaggio dice:
Ti occupi anche di "Riprogrammazione Esistenziale"?
Shahruz risponde:
Per quanto mi pare di capire, se una persona ha un senso di vita, nel momento in cui ci va contro sente una crisi esistenziale.
La tecnica se ne occupa, perchè il senso di vita viene chiamato "progetto senso", se tu ritrovi il tuo, magari non lo avevi mai conosciuto, cominci a reagire. Le azioni si orientano verso il tuo progetto e si comincia a provare piacere e soddisfazione per quello che si fa, mentre magari prima si tirava a campare.
RosadiMaggio dice:Se ho ben capito la tua visione colloca tutto a livello molto biologico e corredo genetico, in termini di "catene interrotte" di eventi..più o meno . E perché ad es., un bambino che nasce dovrebbe "accollarsi" il peso di una fobia derivante da un'azione di un antenato? Chi lo ha stabilito poi ciò?:mumble: Alcune cose - pur non avendo a che fare con le teorie junghiane che ne parlavano - mi sembrano simili a rituali sciamanici o tribali in cui é molto diffuso il pensiero magico o prelogico come logica usuale ed efficace per la loro sopravvivenza.
Shahruz risponde:
nota che il biologico è precedente allo psicologico nell'evoluzione. Secondo me chi comanda è il biologico mentre lo psicologico è conseguenza di ciò che il biologico ti spinge a pensare, per questo è più veloce lavorare sul primo, inoltre lascia un sacco di indizi da tutte le parti anche senza parlare.
Quel 'biologico' che un bambino si accolla è paragonabile al bios del computer, senza non parte. Poi come con il computer puoi imparare a prenderci confidenza e più avanti se non ti piace lo puoi disinstallare e metterci un altro programma. Ma appena nato il bambino non ha niente se non quello.
Non sono solo cose negative, lo sono se uno non riesce ad utilizzarle, anche le tue qualità di successo sono sempre cose che ti sei accollato.
Se nessun individuo si adatta per risolvere i problemi che hanno colpito la sua famiglia, è assai probabile che quel problema danneggerà anche lui...questo credo sia il senso di trasferire i conflitti, altrimenti si mette a rischio di estinzione la specie.
I rituali, se ti riferisci agli atti psicomagici come quelli di Jodorowsky, sono effettivamente mutuati dagli sciamani. Ma solamente perchè ci si è resi conto che il cervello funziona con simboli e che risolvere un problema simbolicamente con un atto esercita la stessa influenza che risolverlo praticamente. Quindi stress e tensioni corrispondenti si abbassano ugualmente, chforse è un modo per 'fregare' la mente, l'importante è che produca effetti benefici.
ciao[/QUOTE]
deve essere un atto adeguato
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Riferimento: costellazioni famigliari
deve essere un atto adeguato
Ad esempio, qual'é un atto tipico in questa visione?