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in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
ragazzi ho uno sconforto questa mattina allucinante!premetto mi snn laureata da poco sto facendo il tirocinio post lauream e cosa assolutamente nuova nn ci sn prospettive di lavoro per noi psicologi.come si suol dire nn solo il danno ma pure la beffa!!!!ovunque io vada se per caso viene fuori il imo titolo di studio tutti mi chiedono: in cosa ti sei laureata???ed io: PSICOLOGIA!( con una punta d'orgoglio), ma subito dopo larisposta clasica è: ANCHE TU, TUTTI PSICOLOGI, ANCHE I MIEI COLLABORATORI!!!morale della favola ci ritroviamo milioni di psicologi che lavoriamo in ambiti in cui non era necessario fare mille sacrifici per larearsi in psicologia. vabbè siamo in un periodo di crisi mondiale ma cavolo non mi assumono nemmenocome commessa, lavoro in un all center dove cn tutto il dovuto rispetto assumono pure chi ha la terza elementare.questo non per screditare chi non ha studiato ma solo per dire che ho voluto studiare per migliorarmi e per poter condurre una vita meno dura di quella che hanno fatto e stanno facendo i miei genitori, che con molta umiltà mi hanno permesso di realizzare i miei obiettivi!!scusate lo sfogo!!!grazie
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Ciao cicitta....io sono laureanda in politiche sociali e come te mi ritroverò nella stessa condizione....
Purtroppo le lauree in materie umanistiche non sono viste di buon occhio come le materie superscientifiche quali fisica, medicina e altro.....è sempre stato così...non c'è da meravigliarsi.
Speriamo che la società cominci ad apprezzare anche la loro importanza....ma la vedo dura....
Non so che dirti....vorrei dare una parola di conforto, l'unica cosa che posso dirti è di tenere duro...di continuare a studiare ed aggiornarti perchè è importante....il mondo è una giungla e non c'è spazio per tutti. Solo i bravi e ahimè i raccomandati vanno avanti...purtroppo non sempre i primi superano i secondi....anzi quasi mai direi......ma devi vederla come una sfida e quando vincerai la soddisfazione sarà ancora più alta di chi ha sempre ottenuto tutto con estrema facilità!!!!!!un bacio
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
io invece credo che ci voglia tenacia in tutti gli ambiti perchè per tutte le facoltà risulta essere dura trovar lavoro, però bisogna 'batter chido' per quello che si vuole.
io sto facendo molti sacrifici lavorativi adesso per permettermi un domani migliore...
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Io non penso che sia così Klaudia: pensa agli ingegneri che vengono subito assunti dopo il tirocinio per la tesi oppure ai laureati in informatica, matematica....pensa alle opportunità dei medici etc. etc.
Quello che vedo è che la gente vuole a tutti i costi dei risultati immediati e concreti.....non tenendo conto del benessere interiore....questo è sottovalutato a scapito delle cose materiali senza pensare che è proprio grazie a questo benessere interiore che la gente può essere in grado di raggiungere i risultati sperati.....
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
io invece credo che in tutti gli ambiti ci sia da sudare. in nessun campo la cosa è facile.
gli ingegneri trovano a tempo determinato e a stipendi miserrimi per quello che è il loro titolo di studio.
i medici devono sgobbare 10 anni per inserirsi in qualche settore rimanendo anche loro precari per molto tempo.
quindi a mio avviso TUTTI si fanno il mazzo prima di inserirsi a tempo indeterminato.
nessuno ce l'ha facile nessuno. soprattutto con la crisi mondiale attuale. oggi gli ingegneri posson avere il lavoro, domani no perchè l'azienda chiude.
OGNI CAMPO HA LA SUA CROCE. E SU QUESTO SON SICURA.
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Si è vero la crisi investe tutti.....ma è pur vero che i primi a rialzarsi(poichè si fanno politiche a loro favore) sono sempre gli altri laureati.....poi se ci sono ancora soldi e tempo allora.......:argh:
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
mi spiace zuccherina ma non sono d'accordo con te. ciao.
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Il fatto è che sia le persone che i governi e gli enti pubblici privilegiano settori che ritengono essenziali e tra questi la psicologia fatica a trovare un ruolo di rilievo. Con le spese sanitarie in continua crescita per l'invecchiamento della popolazione, l'economia che fa acqua e il turismo che stenta purtroppo le risorse da investire per il benessere psicologico non si riescono a trovare molto spesso.
Questo però non significa che che laurearsi in altre materie sia garanzia di un lavoro e soprattutto di un lavoro soddisfacente. Oltre al fatto che fare sempre confronti con le altre categorie non mi sembra molto produttivo.
Oltretutto, e parlo della mia realtà che può essere anche differente da quella di altre regioni, noto un investimento crescente, se pure a piccoli passi, verso nuovi ruoli da affidare allo psicologo specialmente in ambito scolastico e neuroriabilitativo.
A me pare che il grosso problema non sia qualitativo ma quantitativo: siamo troppi e invece di rendere edotti della realtà della professione gli aspiranti universitari, cosicchè o ne vengano dissuasi o, se non altro, siano preparati a ciò che li aspetta, si continua ad aprire facoltà di psicologia, di cui alcune anche on line.
Ma è serio comportarsi in questo modo?
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Nel messaggio di cicitta cìè una cosa sbagliata in partenza:
Citazione:
Originalmente inviato da
cicitta84
cosa assolutamente nuova nn ci sn prospettive di lavoro per noi psicologi.
Non è una cosa nuova, era così anche 3 anni fa senza crisi economica...
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Sono d'accordo con voi; i problemi ci sono sempre stati, a dispetto della congiuntura economica mondiale. L'altro grave danno è il numero spropositato di studenti che scelgono psicologia e la riforma 3+2. Da non dimenticare il completo disinteresse degli ordini nel regolamentare il ns campo e nel fare pressioni per evitare ingerenze &co con altre professioni.
Altro gravissimo danno che ci facciamo da soli è il continuo fare volontariato nella speranza di un posto: chi si mette ad assumere quando ci sono valanghe di professionisti pronti a lavorare gratis?
Comunque lavorando sodo seguendo il proprio persorso personale porta frutti, sempre, a patto di saper aspettare, imparare con umiltà un mestiere così complesso (studiare e basta non è sufficiente per fare di un laureato in psicologia uno psicologo)
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Ciao, sono d'accorod con chi dice che è così per tutte le professioni, ovunque si studia e ci si fa il mazzo, penso che la laurea non si vince nelle patatine:argh:
Però non bisogna tralasciare il fatto che in Italia la psicologia non è stata mai tanto considerata (apertura della facoltà di Psicologia fine anni 70', scarso rilievo dato alla professione rispetto alla psichiatria ecc), quindi è anche per questo che ci troviamo in questa situazione penosa di non riconoscimento:sbonk: Che ne dite? Voi l'avete notato?
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Scusate...ma sento sempre e stesse cose: ho fatto tanti sacrifici per nulla (diciamolo che studiare ha anche molti lati positivi), mi sono svegliata un giorno e mi sono resa conto che non c'era lavoro, pago per la formazione ma nessuno mi assicura lavoro ecc. Ragazzi la realtà è questa, la colpa in parte è anche vostra che continuate ad ingrassare i vari ingranaggi perversi e cannibalistici della psicologia italiana, basta mettetevi a lavorare, fare altro!!! E' anche logico che non ci sia spazio per tutti, è impossibile che su 70.000 iscritti all'albo tutti siano belli, bravi, leali e appassionati, purtroppo ci hanno venduto fumo e la cosa più triste è che molti di noi pretendono di fare i super psicoanalisti iperspecializzati, senza rendersi conto che si sono laureati per lo sdoganamento delle università degli ultimi decenni e che quindi, se nati qualche anno prima, avrebbero fatto sicuramente altro (per dirla breve oggi come oggi prendersi una laurea è sicuramente più facile di qualche anno fa)
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Citazione:
Originalmente inviato da
klaudia82
io invece credo che in tutti gli ambiti ci sia da sudare. in nessun campo la cosa è facile.
gli ingegneri trovano a tempo determinato e a stipendi miserrimi per quello che è il loro titolo di studio.
i medici devono sgobbare 10 anni per inserirsi in qualche settore rimanendo anche loro precari per molto tempo.
quindi a mio avviso TUTTI si fanno il mazzo prima di inserirsi a tempo indeterminato.
nessuno ce l'ha facile nessuno. soprattutto con la crisi mondiale attuale. oggi gli ingegneri posson avere il lavoro, domani no perchè l'azienda chiude.
OGNI CAMPO HA LA SUA CROCE. E SU QUESTO SON SICURA.
1) I Medici hanno un ordine professionale che li tutela in ogni minimo aspetto (hanno anche sconti sulle automobili e negozi di abbigliamento).
2)I Medici hanno un mercato molto monitorato, una identità professionale chiara ed inequivocabile, specializzazioni PAGATE.
3) La professione Medica gode di un maggior rispetto sociale e di un pieno riconoscimento Scientifico
4) Le facoltà di Medicina sono a numero chiuso e quindi la professione è molto protetta dal rischio di inflazione
5) I fondi per la ricerca medica sono molto più generosi rispetto a quelli per la psicologia sperimentale
6) L'ordine degli Psicologi è un'organizzazione che non conta e non accusa sia al livello sociale che politico
7) L'ordine degli Psicologi è l'unico ordine che cannibalizza le sue nuove entrate con master, scuole di Psicoterapia (322) che si sà, non daranno lavoro a nessuno
potrei continuare all'infinito...
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
zakketto, a mio parere non è giusto dire che prendere una laurea oggi è più semplice anzi. i sacrifici sono molti ma è la società che impone la prosecuzione quindi diventa facile continuare con l'istruzione ma non a livello didattico. Bastipensare agli anni 60-70 in cui il 18 politico era d'obbligo!pazzesco!e molti laureati di un tempo sono nelle nostre aule scolastiche ad insegnare...vabbè.
Inoltre SOLO ANNI FA la laurea in psico era quadriennale e potevi inserirti nelle graduatorie per fare supplenze senza le siss...
...quindi mi pare che non sia pià semplice prendere la laurea al giorno d'oggi, anzi.
Considerare la nostra laurea quasi 'squalificante' e di serie B rispetto a quelle che hai elencato lascia trasparire un atteggiamento sfiduciato per quella che è la Psicologia e quindi ciò denota un limite circa ciò per cui si crede.
Alimentare le scuole di specializzazione non significa dare soldi a dei furboni, in quanto coloro che insegnano sono dirigenti ai massimi vertici e competenti. Seguire la specializzazione significa cercare di realizzare la propria professionalità la quale, proprio per la delicatezza del lavoro, richiede una maturazione personale.
Paragonarla con altre lauree significa non aver ancora capito cosa si sta studiando realmente. Curare una mente non equivale a curare una malformazione fisica.
Sinchè ci saranno i paragoni con i medici ci si attorciglierà sempre di più lo stomaco!e allora vi chiedo:ma perchè non avete iniziato quella facoltà se l'essere psicologo non alimenta l'autostima?!?
Forse il riconoscimento sociale del medico è dovuto proprio al fatto che, da che mondo è mondo, PRIMA VIENE IL CORPO E DOPO LA MENTE, se una persona avverte mal di testa, male ad una gamba, prima andrà dal medico. Però questo non vuol assolutamente dire che l'analisi della psiche sia meno importante di quella del corpo.
Credo fermamente che solo chi ha grinta e determinazione un giorno riuscirà a coprire il ruolo tanto atteso, gli altri continueranno a frustrarsi per la loro scelta. E quindi questa equivalenza può definirsi come 1:10!
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Rispetto le tue posizioni che sono condivisibili e tutto sommato razionali, ma secondo sono anche frutto di un rifiuto della presa di coscienza di una realtà molto molto brutta (non lo dico io ma L. Palma Presidente dell'Oridine). Vedo anche una punta di onnipotenza nel senso che, secondo me, non si cura nessuna ma si aiuta la persona che ci chiede aiuto solo trovare la soluzione ai suoi disagi. Per il resto mi trovo in totale disaccordo...
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
i sacrifici sono molti ma è la società che impone la prosecuzione quindi diventa facile continuare con l'istruzione ma non a livello didattico.
Anche su questo avrei da ridire: un mio amico fa il muratore e guadagna 1.600 euro al mese, la moglie del mio tutor di tirocinio (terapeuta AIPPI) è disoccupata a 50 anni (cacciata dalla asl in quanto precaria da ben 9 anni), cioè ha il suo studio ma non credo navighi nell'oro, visto la crisi e i prezzi (peraltro giusti) di una terapia analitica.
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Considerare la nostra laurea quasi 'squalificante' e di serie B rispetto a quelle che hai elencato lascia trasparire un atteggiamento sfiduciato per quella che è la Psicologia e quindi ciò denota un limite circa ciò per cui si crede.
In questo caso credo che non si tratti di una mia opinione o di una mia considerazione, ma di un dato di fatto che molti studenti non vogliono accettare. La laurea in Psicologia è una laurea di serie B e non ci piove, come sono di serie B molte altre lauree. Poi quando dico di serie B intendo dire al livello lavorativo e al livello sociale, sicuramente non al livello culturale e scientifico.
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
penso proprio che è per il mancato riconoscimento scientifico e culturale che abbiamo(anche io non laureata in psi)difficoltà nel riconoscimento sociale e lavorativo!Come dire.....ci vuole anche una laurea???sinceramente dopo 5 anni di studio ti giranoooo!Non per screditare....ma anche coloro che hanno fatto i corsi serali per avere un minimo di diploma(2 anni invece di 5...perchè sono stati bocciati più volte)si iscrivono all'università....e cosa scelgono prevalentemente?...materie umanistiche...dove sono convinti di poter studiare di meno....poi si accorgono che non è così....ma che fa?va bene lo stesso...tanto si sa che in Italia tutti possono essere Dottori....scopiazzando di qua e di là e con esami regalati.....
Ci vorrebbe più selezione PRIMA..questo sì che sarebbe un bel passo avanti per restituire dignità a professionisti che hanno veramente sudato invece di favorire coloro che prendono la laurea solo per mostrarla appesa ad una parete!!!!!
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
non sono d'accordo.
Tutto quello che voi dite mi sembra nasca da uno sconforto e da una rassegnazione molto forte invece di crederci in quello che si sta studiando. Quindi la asqualifica che si dà alla laurea in psicologia in realtà è un'autosqualifica e questo spiega molte cose di chi non fa altro che lamentarsi anzichè RICONOSCERSI come professionalmente valido e intraprendente!
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Citazione:
Originalmente inviato da
Zakketto
Rispetto le tue posizioni che sono condivisibili e tutto sommato razionali, ma secondo sono anche frutto di un rifiuto della presa di coscienza di una realtà molto molto brutta (non lo dico io ma L. Palma Presidente dell'Oridine). Vedo anche una punta di onnipotenza nel senso che, secondo me, non si cura nessuna ma si aiuta la persona che ci chiede aiuto solo trovare la soluzione ai suoi disagi. Per il resto mi trovo in totale disaccordo...
L'altro ieri un mio conoscente psicoterapeuta ormai da 30 anni, mi ha detto che il futuro per noi psicologi 'novelli' (compresa sua figlia..)non sarà di certo dipinto di rosa!
i servizi pubblici pubblici non assumono, anzi tagliano (nella mia zona hanno sostituito professionisti psicol. dipendenti da 20 anni, con contratti a progetto della durata di pochi mesi....) la realtà non è certo confortante ! E questo non lo dice solo Zakketto, ma lo confermano tutti gli psicologi che prendono atto della realtà... Certamente non solo noi viviamo in tempi di 'crisi' ma personalmente penso che non dobbiamo perdere la speranza in un futuro migliore...
:ciao:
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Scritto e riscritto: un mercato inflazionato dove l'offerta (altissima) è lontana dalla domanda (bassa). Non so molto di economia ma penso che questa situazione valga per tutti i campi e per tutte le qualifiche: se si continua a sfornare forza alvoro per un mercato che ormai da anni è già saturo le cose non possono che peggiorare (vedi il volontariato schiavitù e la concorrenza al ribasso).
Colpa delle università: niente numero chiuso (duro da digerire ma pur sempre un barlume di meritocrazia)
Colpa dell'ordine: non ci difende, lucra sulle scuole.
Colpa del sistema: i concorsi pilotati, opportunità dil avoro più legate al passaparola e alle segnalazioni (assumo quello che mi hanno segnalato...e la meritocrazia?)
Colpa nostra: accettiamo di fare i volontari a vita, tendiamo a non unirci (invece di lavorare per associazioni che ci tengono alla fame creiamo associazioni polivalenti), pensiamo ancora che lo psicologo vero sia quello della Laurea 5 anni+Tirocinio+Esame di Stato+4 anni di esosissima specializzazione (almeno poi apriamo lo studio come altri 3600 colleghi nella zona).
Cosa possiamo cambiare? duretta cambiare il sistema, la società o l'ordine. Possiamo tentare di cambiare le nostre azioni e magari tentare di essere realisti e capire che si potrebbero cercare sbocchi lavorativi anche non nell'ambito della propria laurea.
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
Scritto e riscritto: un mercato inflazionato dove l'offerta (altissima) è lontana dalla domanda (bassa). Non so molto di economia ma penso che questa situazione valga per tutti i campi e per tutte le qualifiche: se si continua a sfornare forza alvoro per un mercato che ormai da anni è già saturo le cose non possono che peggiorare (vedi il volontariato schiavitù e la concorrenza al ribasso).
Colpa delle università: niente numero chiuso (duro da digerire ma pur sempre un barlume di meritocrazia)
Colpa dell'ordine: non ci difende, lucra sulle scuole.
Colpa del sistema: i concorsi pilotati, opportunità dil avoro più legate al passaparola e alle segnalazioni (assumo quello che mi hanno segnalato...e la meritocrazia?)
Colpa nostra: accettiamo di fare i volontari a vita, tendiamo a non unirci (invece di lavorare per associazioni che ci tengono alla fame creiamo associazioni polivalenti), pensiamo ancora che lo psicologo vero sia quello della Laurea 5 anni+Tirocinio+Esame di Stato+4 anni di esosissima specializzazione (almeno poi apriamo lo studio come altri 3600 colleghi nella zona).
Cosa possiamo cambiare? duretta cambiare il sistema, la società o l'ordine. Possiamo tentare di cambiare le nostre azioni e magari tentare di essere realisti e capire che si potrebbero cercare sbocchi lavorativi anche non nell'ambito della propria laurea.
Perfettamente d'accordo...Al posto di lavorare gratis o fare i portaborsi dei Professori ultra 60enni, sarebbe meglio iniziare a muoversi in altri ambiti e far capire a questi signori che il casino ce lo devono risolvere loro iniziando a farsi da parte...Alla fine io vedo schiere di professionisti che poltriscono e si prendono i meriti delle tesi, delegano il lavoro "sporco" ai neolaureati e poi fanno i belli alle conferenze, inziassero ad andare in quel posto!
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
ciao..ank io mi sto trovando in un periodo mooolto buio...
lavoro ank io in un call center da tre anni e mi sento molto svalorizzata dato che ogno gg mi chiamano centinaia di clienti (lavoro per il servizio clienti vodafone 190) che quando sono gentili vuol dire che ti hanno mandato a quel paese senza usare insulti o parolacce pesanti...e dopo 3 anni capite bene quanto sia pesante un lavoro di questo tipo...
ora sono in crisi perchè essendomi laureata a febbraio sto cercando qualcosa di più gratificante e per ora ho trovato solo come educatore anche se mi hanno gia detto he svolgero anche il lavoro di oss...KE BELLO!!!:deluso:
Ufff...ma perchè non ci considerano????
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caro Pietro....ti rispondo qui....altrim. combino un macello!!!!
No.....anch'io non sono riuscita a trovarlo!:mumble:
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Interessante questo post...
Anch'io mi sono appena laureato...
ma la situazione per me è assolutamente opposta...
sarà la mia propensione all'agire?
sarà il fatto che non considero la psicologia una materia umanistica ma scientifica? (almeno così me l'hanno insegnata)
sarà il fatto che sono curioso e non mi fermo a Freud o Jung? (anche se li ho approfonditi, in special modo Jung, in vari modi e direzioni...)
sarà il fatto che considero la laurea altro se non un punto di partenza per fare cose serie? (fin'ora mi son solo divertito:rolleyes: e mi son dato un po' di fragili basi:medito:)
fatto sta che uno studio di medici (!)ci sta dando due stanze (:mumble:) ed ho ottimi rapporti con psichiatri(!:mumble:!) e neurofisiologi (con uno ci collaboro... e non solo mi ha preso "alla pari"... ma lo scambio sinergico è perfetto!!!)... inoltre le prospettive di crescita sono esponenziali...
Karma?:medito:
Credo solo passione in quello che si fa... ma soprattutto :medito::medito::medito:
Eppure non mi è mai passato per la testa di diventare psicanalista...
Non credo neppure di fare una scuola di specializzazione (al momento non ce n'è una che mi "ispiri"... ma in futuro non si sa mai...)
Ero addirittura indeciso se far l'esame di stato o meno... anche se ora sono un po' propenso...
Che dire... siate creativi e incominciate a pensare alla psicologia come ad una materia scientifica :asd:
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Citazione:
Originalmente inviato da
CoolZisback
Interessante questo post...
Anch'io mi sono appena laureato...
ma la situazione per me è assolutamente opposta...
sarà la mia propensione all'agire?
sarà il fatto che non considero la psicologia una materia umanistica ma scientifica? (almeno così me l'hanno insegnata)
sarà il fatto che sono curioso e non mi fermo a Freud o Jung? (anche se li ho approfonditi, in special modo Jung, in vari modi e direzioni...)
sarà il fatto che considero la laurea altro se non un punto di partenza per fare cose serie? (fin'ora mi son solo divertito:rolleyes: e mi son dato un po' di fragili basi:medito:)
fatto sta che uno studio di medici (!)ci sta dando due stanze (:mumble:) ed ho ottimi rapporti con psichiatri(!:mumble:!) e neurofisiologi (con uno ci collaboro... e non solo mi ha preso "alla pari"... ma lo scambio sinergico è perfetto!!!)... inoltre le prospettive di crescita sono esponenziali...
Karma?:medito:
Credo solo passione in quello che si fa... ma soprattutto :medito::medito::medito:
Eppure non mi è mai passato per la testa di diventare psicanalista...
Non credo neppure di fare una scuola di specializzazione (al momento non ce n'è una che mi "ispiri"... ma in futuro non si sa mai...)
Ero addirittura indeciso se far l'esame di stato o meno... anche se ora sono un po' propenso...
Che dire... siate creativi e incominciate a pensare alla psicologia come ad una materia scientifica :asd:
Scusa e come fai ad esercitare senza iscrizione all'albo....
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Già, il tuo mi sembra un "racconto" un pò facilotto... Basta guardarsi intorno... Potrai subito vedere come la situazione non sia affatto semplice, e se qlcn, come forse anche tu, stando a quello che dici (:mumble:), è un pò più fortunato, bè, buon per loro! Però mi sembra sciocco svalutare gli "sfoghi" altrui senza avere nemmeno l'abilitazione...
:yahoo:
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Citazione:
Originalmente inviato da
Zakketto
Scusa e come fai ad esercitare senza iscrizione all'albo....
INFATTI! ......:sbonk:
anche io sono laureata in psicologia, iscritta all'albo e vivo in una piccoola città..dove per fortuna, sono riuscita, dopo 2 anni di volontariato (che ho fatto per acquisire esperienza) sn riiuscita a farmi approvare un progetto in una scuola pubblica e ho inziato a lavoricchiare...certo
, è poco ma....credo che ci sia spazio per i bravi..ed io (voglio essere presuntuosa..) mi ritengo tale..quindi..continuo a afre volontariato per imparare di più e magari fra un po'..uscirà, per me, qualcosa di meglio!
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Citazione:
Originalmente inviato da
CoolZisback
1-sarà il fatto che non considero la psicologia una materia umanistica ma scientifica? (almeno così me l'hanno insegnata)
2-sarà il fatto che considero la laurea altro se non un punto di partenza per fare cose serie? (fin'ora mi son solo divertito:rolleyes: e mi son dato un po' di fragili basi:medito:)
3-Ero addirittura indeciso se far l'esame di stato o meno... anche se ora sono un po' propenso...
4-Che dire... siate creativi e incominciate a pensare alla psicologia come ad una materia scientifica :asd:
sei molto coerente nelle tue argomentazioni, bravo. Anzitutto dovresti sapere che non sei psicologo, dal momento che non hai sostenuto l'esame di stato, ma "solo" laureato in psicologia. Questo ovviamente fa a pugni col fatto che consideri la psicologia come una disciplina scientifica, dove la laurea è solo il punto di partenza per fare cose serie (parole tue); se la laurea è il punto di partenza e a)non hai fatto l'esame di stato (eri indeciso, ora UN PO' propenso!) b) non farai una scuola di specializzazione?giammai "nessuna al momento mi ISPIRA"( termine scientifico) che punto di partenza sarebbe?PEr lavorare? Per collaborare con il medico-psichiatra-neurofisiologo con cui condividi lo studio?Detto alla milanese, per bauscià?
Io spero che tu sappia che non hai diritto a professare quella professione in cui hai avuto "fragili basi", parole tue. E' l'esame di stato che "abilita". Visto che non ti hanno dato solide basi vorrei suggerirti un testo che può solo arricchirti: inizia con il codice deontologico della professione, poi ne riparliamo.
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Hey!
abbiamo la coda di paglia?
Non mi sembra di aver detto di esser psicologo... ma solo laureato...
Il codice... beh sì l'ho letto... mi sembra sobrio, conciso e ben esposto... e soprattutto sottolinea più di una volta la "serietà scientifica"... quindi?
Capisco che il mio scorso intervento possa aver irritato qualcuno... era appositamente polemico... mi sa che avete mal interpretato le mie intenzioni... il titolo del 3D è "in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:("... non ho fatto altro che leggere interventi in cui ci si lamenta della situazione... e che gli psicologi sono troppi... bla bla bla... piove governo ladro...
NON E' COSI'... o meglio... è così se proprio la volete intendere così...
Forse a differenza di miei colleghi (laureati intendo... non sia mai) ho qualche anno in più... 34... e forse di esperienze ne ho fatte in altri modi... forse non come volontario... ma se una persona vuole quello? perchè si lamenta? La realtà, come la psicologia, è così ampia e piena di sfaccettature...
Curiosità e creatività... questo era il messaggio che volevo mandare... Se oggi volessi diventare uno psicanalista finirei nel lamentarmi anch'io... non c'è posto... sappiamo bene tutti quali siano i passi necessari per diventare tale... e ce ne sono già un bel po'... di psicanalisti intendo... già dai corsi di laurea... quanti sono gli iscritti nell'indirizzo clinico? Vi dico solo che nel mio corso di specialistica eravamo in 12... alla "Sapienza"!... mi sono ritagliato uno spazio in una cosa che mi piace... e anche tanto... che trovo efficace ed efficiente... e se dobbiamo promuovere il benessere psicologico come possiamo farlo se non stiamo bene noi in primis?
E' solo un'attitudine mentale... tutto qui... basta lamentarsi... aprire gli occhi, essere curiosi ed agire... questo era il mio consiglio ai miei colleghi... il nutrito gruppo di laureati in psicologia in Italia...
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Giusto per curiosità...visto che non sei psicologo, ma solo dott. in psicologia, che lavoro fai?
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Originalmente inviato da
CoolZisback
Interessante questo post...
Anch'io mi sono appena laureato...
ma la situazione per me è assolutamente opposta...
sarà la mia propensione all'agire?
sarà il fatto che non considero la psicologia una materia umanistica ma scientifica? (almeno così me l'hanno insegnata)
sarà il fatto che sono curioso e non mi fermo a Freud o Jung? (anche se li ho approfonditi, in special modo Jung, in vari modi e direzioni...)
sarà il fatto che considero la laurea altro se non un punto di partenza per fare cose serie? (fin'ora mi son solo divertito:rolleyes: e mi son dato un po' di fragili basi:medito:)
fatto sta che uno studio di medici (!)ci sta dando due stanze (:mumble:) ed ho ottimi rapporti con psichiatri(!:mumble:!) e neurofisiologi (con uno ci collaboro... e non solo mi ha preso "alla pari"... ma lo scambio sinergico è perfetto!!!)... inoltre le prospettive di crescita sono esponenziali...
Karma?:medito:
Credo solo passione in quello che si fa... ma soprattutto :medito::medito::medito:
Eppure non mi è mai passato per la testa di diventare psicanalista...
Non credo neppure di fare una scuola di specializzazione (al momento non ce n'è una che mi "ispiri"... ma in futuro non si sa mai...)
Ero addirittura indeciso se far l'esame di stato o meno... anche se ora sono un po' propenso...
Che dire... siate creativi e incominciate a pensare alla psicologia come ad una materia scientifica :asd:
è la frase sottlineata che ci ha fatt un pò riflettere e pensare...:sbonk:vi stanno dando una stanza x fare cosa??? probabilemnte NON gli psicologi. vist che per esercitare la professione di psicologo serve l'iscrizione all'albo...potresti spiegarti meglio?...:sbonk::mano:
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
lascia perdere memoledolcememole, il caldo in questi giorni da alla testa...
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Riferimento: in cosa ti sei laureato???...in psicologia!!!...ANCHE TU!!!!:(
Citazione:
Originalmente inviato da
ziogargamella
lascia perdere memoledolcememole, il caldo in questi giorni da alla testa...
Beh in effetti di caldo ce n'è... e in abbondanza...
infatti torno da un w/e al lago... :argh::jd::approved::summer::D
Facciamo un passo indietro... è da un anno che tra tirocinio e tesi frequento un laboratorio di psicofisiologia dell'università... mi ero avvicinato a quel laboratorio per l'ipnosi... poi su una mailing list di ipnosi scopro "casualmente" (se vi interessa l'argomento della sincronicità c'è in corso un 3D a riguardo nella sezione psicoterapie) il neurofeedback... me ne innamoro istantaneamente e scopro che il prof negli anni 80 faceva biofeedback... ed ecco che la mia tesi dall'ipnosi sperimentale si sposta sul neurofeedback... sempre casualmente conosco il mio attuale collaboratore neurofisiologo proprio un'estate fa... come tesi sviluppo un nuovo algoritmo e implemento il tutto su una struttura di BCI2000... risultati preliminari ottenuti sono molto incoraggianti...
Il mio lavoro, al momento, è quindi neurofeedback training...
benessere tramite allenamento mentale...
posso farlo?
Al momento evito accuratamente persone con disturbi...
ce ne sono così tante che stanno bene e vogliono migliorarsi ;-)