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Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Marianna era felice mentre tornava a casa, un bell'appartamento in un imponente palazzo nel presitigioso quartiere romano dei Parioli. Era ormai buio da un pezzo, ma a lei aveva l'impressione che il sole splendesse come a mezzogiorno per come si sentiva felice...
Era, al contrario, ancora alto il sole in cielo quando, poche ore prima, si era sentita talmente infelice da scoppiare a piangere come una bambina nel momento in cui si era accorta di quello che le era successo... Invano la portiera aveva cercato di tranquillizzarla e consolarla: le lacrime non volevano saperne di fermarsi... Lacrime di dolore, di impotenza, di frustrazione...
Poi, era squillato il telefono... Marianna aveva risposto con rabbia, ma, dopo aver udito poche parole, la sua espressione si era tramutata in sorpresa, incredulità e poi gioia improvvisa...
Era uscita immediatamente e si era recata all'appuntamento.. E, si, era proprio come le era stato detto al telefono... Incredibile, semplicemente incredibile, non pensava che fosse ancora possibile una cosa simile...
Guardò riconoscente Carlo, il signore che aveva davanti... Il suo sorriso la catturò immediatamente: un sorriso franco, sincero, che sapeva di buono, di antico...
Carlo era stato estremamente gentile con lei, e, oltre a tutto, l'aveva invitata a cena e avevano passato delle ore bellissime insieme,parlando di tutto e di niente... Con Marianna che sembrava perdersi in quegli occhi chiari e trasparenti, in quello sguardo dolce e tenero...
Marianna sembrava ancora avere davanti agli occhi quello sguardo mentre stava per arrivare a casa... Lei era una donna ormai avanti con l'età, delusa e amareggiata dalla vita... La morte di sua madre, avvenuta pochi anni prima, l'aveva lasciata sola... Sola fisicamente e moralmente.. E neanche il benessere economico che, pure, i suoi genitori avevano saputo crearle intorno serviva a scaldare il suo cuore... Ci sarebbe voluto ben altro, ci sarebbe voluto l'affetto, l'amore di un uomo... Ma, ormai era tardi, si era sempre detta Marianna, troppo tardi per lei, non ci sarebbe più stato spazio per l'amore nella sua vita...
E adesso quell'incontro imprevisto sembrava in grado, improvvisamente, di sconvolgere tutte le sue convinzioni, sembrava in grado di farle assaporare momenti che mai avrebbe pensato la vita potesse ancora avere in serbo per lei...
Con questi pensieri in testa, Marianna arrivò nella sua casa, prese l'ascensore e giunse al suo appartamento... Aprì la porta...
Il sorriso le si spense sulle labbra, lo stupore e l'incredulità presero il suo posto... E poi la verità, una verità amara e crudele esplose all'improvviso nella sua mente.
E questa volta neanche le lacrime riuscirono ad uscire.
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Ok, mi faccio avanti con le domande :D
prima che arrivi Rosa almeno... :sbonk: ( scherzo Rosina :bacetto: )
- L'uomo che Marianna ha incontrato, Carlo, era un truffatore?
- Appena tornata a casa ha trovato la casa svaligiata?
- Carlo si era finto poliziotto?
- La portiera cercava di consolarla perchè aveva subito un furto?
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
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Originalmente inviato da
nadir81@
Ok, mi faccio avanti con le domande :D
prima che arrivi Rosa almeno... :sbonk: ( scherzo Rosina :bacetto: )
- L'uomo che Marianna ha incontrato, Carlo, era un truffatore?
- Appena tornata a casa ha trovato la casa svaligiata?
- Carlo si era finto poliziotto?
- La portiera cercava di consolarla perchè aveva subito un furto?
- Si
- Si
- No
- Si
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
1)Marianna si era rivolta ad un'agenzia matrimoniale o per single che volevano fare degli incontri?
Oppure aveva anche perso da poco un lavoro, ciò che la faceva disperare?
2) Le era stato proposto Carlo come uomo corrispondente ai suoi sogni ed aspettative e ciò l'aveva riaccesa di speranza?
3) Le era stato, al telefono, proposto un lavoro, per il quale doveva incontrare Carlo come intermediario?
4) Carlo, era un abitudinario di agenzie matrimoniali per truffare donne sole?
5) Era un truffaldino di qualche agenzia di lavoro? Oppure si proponeva lui senza che queste ne fossero al corrente, informandosi prma sulle loro attività?
6) contemporaneamente, prendeva informazioni sulle predestinate vittime?
7) Rubava in casa loro, facendo un calcolo preciso dei temoi che ci avrebbero messo a tornare a casa dal luogo in cui le lasiava dopo l'appuntamento?
8) Marianna lo trova in casa sua intento a frugare e lo uccide? O lo ferisce?
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Carlo, per caso, si era presentato al telefono come il fratello di Marianna, fascendole quindi credere che in famiglia non era sola?
Così, si era introdotto in casa sua?
Carlo aveva dei complici?
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Al telefono, Carlo, si era presentato come un apersona che aveva ritrovato gli oggetti rubati a Mariella?
Le aveva chiesto di incontrarla per restituigli la refurtiva?
Si era fatto passare per investigatore privato?
aveva cercato, durante il loro incontro, di sedurla, immortalando alcune loro effusioni?
Poi, lei capì improvvisamente che lui era un ricattatore?
E che per via di quelle immagini non avrebbe potuto più denunciarlo, quindi aveva perso i suoi beni per sempre, oltre a sentirsi stupida e disperata, con un abbassamento della stima di sé esponenziale?
Carlo e la portiera, erano in realtà complici nel furto a casa di Mariella, fin dall'inizio?
La portiera aveva deo debiti e conoscendo la storia ed abitudini di Mariella, il suo essere benestante, aveva incaricato Carlo sia del furto, che di sedurla?
Era stata lei a telefonarle per dirle di un suo "nipote" che.....?
E costui aveva tanto ben impressionato la donna inizialmente, da farle dimenticare per un pò la tristezza? Immergendosi in quegli occhi "chiari e 'puliti'"?
Per poi sprofondare, quando a casa fece due + due?
A casa sua, Mariella, trova la portiera dello stabile in fin di vita?
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
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Originalmente inviato da
RosadiMaggio
1)Marianna si era rivolta ad un'agenzia matrimoniale o per single che volevano fare degli incontri?
Oppure aveva anche perso da poco un lavoro, ciò che la faceva disperare?
2) Le era stato proposto Carlo come uomo corrispondente ai suoi sogni ed aspettative e ciò l'aveva riaccesa di speranza?
3) Le era stato, al telefono, proposto un lavoro, per il quale doveva incontrare Carlo come intermediario?
4) Carlo, era un abitudinario di agenzie matrimoniali per truffare donne sole?
5) Era un truffaldino di qualche agenzia di lavoro? Oppure si proponeva lui senza che queste ne fossero al corrente, informandosi prma sulle loro attività?
6) contemporaneamente, prendeva informazioni sulle predestinate vittime?
7) Rubava in casa loro, facendo un calcolo preciso dei temoi che ci avrebbero messo a tornare a casa dal luogo in cui le lasiava dopo l'appuntamento?
8) Marianna lo trova in casa sua intento a frugare e lo uccide? O lo ferisce?
1) No.
2) No
3) No
4) No
5) No
6) No
7) Quasi
8) No
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
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RosadiMaggio
Carlo, per caso, si era presentato al telefono come il fratello di Marianna, fascendole quindi credere che in famiglia non era sola?
Così, si era introdotto in casa sua?
Carlo aveva dei complici?
No
No
Si
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Originalmente inviato da
RosadiMaggio
Al telefono, Carlo, si era presentato come un apersona che aveva ritrovato gli oggetti rubati a Mariella?
Le aveva chiesto di incontrarla per restituigli la refurtiva?
Si era fatto passare per investigatore privato?
aveva cercato, durante il loro incontro, di sedurla, immortalando alcune loro effusioni?
Poi, lei capì improvvisamente che lui era un ricattatore?
E che per via di quelle immagini non avrebbe potuto più denunciarlo, quindi aveva perso i suoi beni per sempre, oltre a sentirsi stupida e disperata, con un abbassamento della stima di sé esponenziale?
Si
Si
No
No
No
No
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Ma Carlo, era un truffatore abituale?
O comunque, aveva innescato unatruffa per Mariella o premeditata o cogliendo l'occasione?
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
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RosadiMaggio
Carlo e la portiera, erano in realtà complici nel furto a casa di Mariella, fin dall'inizio?
La portiera aveva deo debiti e conoscendo la storia ed abitudini di Mariella, il suo essere benestante, aveva incaricato Carlo sia del furto, che di sedurla?
Era stata lei a telefonarle per dirle di un suo "nipote" che.....?
E costui aveva tanto ben impressionato la donna inizialmente, da farle dimenticare per un pò la tristezza? Immergendosi in quegli occhi "chiari e 'puliti'"?
Per poi sprofondare, quando a casa fece due + due?
A casa sua, Mariella, trova la portiera dello stabile in fin di vita?
No a tutto
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
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RosadiMaggio
Ma Carlo, era un truffatore abituale?
O comunque, aveva innescato una truffa per Mariella o premeditata o cogliendo l'occasione?
Si......
Si......
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Ma se il furto era avvenuto primo dell'incontro con Carlo, quando torna a casa Marianna che trova?
il furto inizialmente non era stato completato?
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Carlo aveva dato un appuntamento a Marianna per permattere al suo complice di svaligiarle l'appartamento?
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Carlo era un ricettatore?
I suoi complici erano dei ladri, in realtà?
Faceva il ricettatore soprattutto di oggetti preziosi, come gioielli, opere d'arte?
Poteva calcolare il tempo perché sapeva benissimo dove lei abitava, in quanto:
1) gli era stato detto dai ladri che si erano rivolti a lui per rivendergli la merce ?
2)e per pagare la quale, lui finse di volerla rivendere alla stessa Mariella,
3)di cui però nel frattempo aveva seguito le abitudini?
4)quindi stava facendo un doppio gioco da enrambi le parti?
5)Carlo fasceva ciò perché a sua volta aveva perso dei soldi? Perché aveva scommesso ai cavalli? Perso a poker?
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
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Originalmente inviato da
nadir81@
Ma se il furto era avvenuto primo dell'incontro con Carlo, quando torna a casa Marianna che trova?
il furto inizialmente non era stato completato?
No, non è proprio così...;)
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ezechiele
Carlo aveva dato un appuntamento a Marianna per permattere al suo complice di svaligiarle l'appartamento?
ezechiele, che piacere ritrovarti tra noi...:)
La risposta alla tua domanda potrebbe essere un si pieno, ma manca di alcuni particolari...;)
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Carlo sapeva dei tempi precisi perché essendo lui colui cheincarica del furto, era anched avvertito tramite sms dai ladri quando questi uscivano dall'appartamento?
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
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Originalmente inviato da
RosadiMaggio
Carlo sapeva dei tempi precisi perché essendo lui colui cheincarica del furto, era anched avvertito tramite sms dai ladri quando questi uscivano dall'appartamento?
Si, può essere, anche se non era indispensabile: c'era un accordo, erano professionisti e i tempi erano in grado di calcolarli anche in anticipo...
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
all'inizio i ladri avevano rubato solo piccole cose...un medaglione, o cmq un oggetto a cui M;arianna era molto affezionata!
Non potevano rubare molto perchè Marianna in realtà usciva solo per brevi commissioni e mai di sera e i ladri non avrebbero avuto il tempo materiale!
quindi decidono di escogitare un piano...rubano un piccolo oggetto mentre Marianna è a fare la spesa e poi uno di loro finge di aver ritrovato la refurtiva e invita Marianna a cena...
La donna starà fuori casa un bel pò, inoltre la sera non c'è nemmeno quell'impicciona della portiera e così il furto può avvenire indisturbato :D
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
1) Carlo era il bello e gentile d una squadra di ladri professionisti, il più adatto a farpassare una serata galante ad una donna sola;
2) Con i suoi complici stabilivano dove l'avrebbe portata e quanto tempo sarebbe stato fuori con lei;
3) Oppure, i ladri del furto prrcedente avevano rubato molto pocco rispetto al furto vero; lo avevano fatto per "studiare" l'appartamento, il palazzo, vie d'uscita, tempi necessari, quindi, erano stati loro a dire a Carlo quanto tempo avrebbe dovuto tenere lontana Mariella da casa sua, nel periodo in cui essi si dedicavano al furto più grosso?
6) Un furto che sconvolse Mariella di per sé e per essere cauta nella trappola di Carlo?
7) Carlo si era presentato come ufficiale dei carabinieri, al telefono?
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
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Originalmente inviato da
nadir81@
all'inizio i ladri avevano rubato solo piccole cose...un medaglione, o cmq un oggetto a cui M;arianna era molto affezionata!
Non potevano rubare molto perchè Marianna in realtà usciva solo per brevi commissioni e mai di sera e i ladri non avrebbero avuto il tempo materiale!
quindi decidono di escogitare un piano...rubano un piccolo oggetto mentre Marianna è a fare la spesa e poi uno di loro finge di aver ritrovato la refurtiva e invita Marianna a cena...
La donna starà fuori casa un bel pò, inoltre la sera non c'è nemmeno quell'impicciona della portiera e così il furto può avvenire indisturbato :D
Guarda, non è PROPRIO esattamente come l'avevo immaginato io, ma, insomma, direi che la tua soluzione è giusta...;)
Adesso posto la mia versione che, vedrai, non si discosta molto dalla tua...;)
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
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Originalmente inviato da
RosadiMaggio
1) Carlo era il bello e gentile d una squadra di ladri professionisti, il più adatto a farpassare una serata galante ad una donna sola;
2) Con i suoi complici stabilivano dove l'avrebbe portata e quanto tempo sarebbe stato fuori con lei;
3) Oppure, i ladri del furto prrcedente avevano rubato molto pocco rispetto al furto vero; lo avevano fatto per "studiare" l'appartamento, il palazzo, vie d'uscita, tempi necessari, quindi, erano stati loro a dire a Carlo quanto tempo avrebbe dovuto tenere lontana Mariella da casa sua, nel periodo in cui essi si dedicavano al furto più grosso?
6) Un furto che sconvolse Mariella di per sé e per essere cauta nella trappola di Carlo?
7) Carlo si era presentato come ufficiale dei carabinieri, al telefono?
Guarda, anche tu hai azzeccato molti particolari....;)
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
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Originalmente inviato da
doctor2009
Guarda, non è PROPRIO esattamente come l'avevo immaginato io, ma, insomma, direi che la tua soluzione è giusta...;)
Adesso posto la mia versione che, vedrai, non si discosta molto dalla tua...;)
:dance: :dance:
allora posso andare a mangiare tranquilla...con un bel giallino risolto :P
:ciao:
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
:yahoo:
anche stavolta, e vai:dance: Insieme a nadir;)
Giallino risolto:approved:
Posta Doc, posta la soluzione:sisi:
Ho un dubbio: ma com'é che siamo così propense ad indovinare certi piani, più o meno dettagliatamente?:look::sherlock::skunk:
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
SOLUZIONE
Marianna è una donna avanti con l'età, sola, ricca e che abita in un bell'appartamento pieno di argenteria, quadri, denaro.... Una preda perfetta per una squadra di ladri professionisti che da tempo ha messo gli occhi su di lei.
Un giorno, mentre lei è in giro a fare la spesa, un abile borseggiatore della banda le ruba il portafogli e le chiavi.
Marianna se ne accorge solo quando arriva a casa ed è costretta a chiamare la portiera ( che ha un duplicato... ) per aprire la porta.
E' arrabbiata e ferita per quel furto di cui non si era neanche accorta. Sta per chiamare la polizia e fare la denuncia, quando le arriva una telefonata.
E' un certo sig. Carlo che le dice di aver ritrovato il suo portafogli e le chiavi in un negozio dove lei era effettivamente stata ( i ladri la seguivano... ). Carlo le dà un appuntamento per riconsegnarglieli.
Marianna si precipita e non crede ai suoi occhi quando si accorge che non manca niente nel portafogli: nè documenti, nè carta di credito, nè la considerevole somma in contanti che aveva con sè.
Guarda con ammirazione all' "onestà" di Carlo... Il quale, dopo i convenevoli, comincia a chiacchierare con lei e la invita a cena.
Marianna abbocca: è una donna sola e avere la sensazione di poter ancora interessare un uomo è troppo bello per lei..
Passa così una piacevolissima serata in compagnia di Carlo che, da perfetto gentiluomo, la saluta alla fine con un semplice baciamano...
Marianna è raggiante e già si immerge nei sogni di una possibile storia d'amore, quando, rientrata a casa, la ritrova completamente svaligiata ( i ladri si erano fatti una copia delle sue chiavi ed erano potuti entrare senza fare nessun rumore e, tranquillamente, eseguire il loro "lavoro" sapendo che la casa era deserta).
Doppia delusione per Marianna: ha subito un furto ed è stata ingannata proprio dall'uomo di cui stava cominciando ad innamorarsi.
Mai fidarsi degli uomini...:rolleyes:
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Come vedete, era veramente un giallino senza grosse pretese...;):)
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Doc, ma la trama fondamentale, allora, l'ho indovinata.....e nadir, nel punto preciso preciso. Cioé Carlo era un par..gn.sta, come diceva un comico.
Ma "mi fidarsi degli uomini:rolleyes:" contiene qualche riferimento puramente voluto? O é la morale della storia? Come nelle fiabe?
Comunque bravo Doc,forse più semplice, rispetto ai tuoi livelli abituali ma bello,:sisi::sisi: complimenti:approved::approved:
E poi, per uno abituato a certi livelli, può essere difficle anche trovare una storia meno complicatama altrettanto intrigante, da farci spremere le meningi, no?;)
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Bella storia... bella bella :sisi:
E' un piacere rileggervi, ragazzi, come è un piacere rileggere Ezechiele :mano:
Mi spiace solo non aver avuto il tempo di partecipare :(
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Ciao Michael, che bello rivederti:smile::sisi:
Bel Giallino, vero? Lo abbiamo risolto io e nadir, ci é scappato:dunno: di risolverlo:sisi::P
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Citazione:
Originalmente inviato da
RosadiMaggio
Ciao Michael, che bello rivederti:smile::sisi:
Bel Giallino, vero? Lo abbiamo risolto io e nadir, ci é scappato:dunno: di risolverlo:sisi::P
Voi e le vostre arti deduttive... siete implacabili :sisi: :P
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Troppo buono:inchino: Ci aiutate ad utilizzarle ed allenarle, però:sisi::approved:
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Citazione:
Originalmente inviato da
RosadiMaggio
Troppo buono:inchino: Ci aiutate ad utilizzarle ed allenarle, però:sisi::approved:
:sisi:
Siete state fulminee :sisi: complimenti davvero :approved:
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Complimenti Doc!:approved: ma quanti gialli sforni?? peccato che io arrivi sempre in ritardo:sbonk:
complimenti anche a Nadir e Rosa:metal:
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Citazione:
Originalmente inviato da
SaraDezarie
Complimenti Doc!:approved: ma quanti gialli sforni?? peccato che io arrivi sempre in ritardo:sbonk:
complimenti anche a Nadir e Rosa:metal:
Per un po' starò a dieta causa vacanza...:D
Sarebbe il momento ideale per lasciare il posto a nuove reclute...:sisi: Perché non ti lanci anche tu?...;)
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
guarda...lunedì ho l'ultima prova dell'esame di stato..fino ad allora tra lavoro, studio e una convivenza..non mi rimane quasi nemmeno il tempo per dormire:D
però poi ci penso..anche se ho dei seri dubbi sulle mia capacità di produzione giallifera:sbonk:
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Riferimento: Giallino n.3: Lo strano caso di Marianna
Ciao Sara, provare una produzione tipo una Fiaba? Tanto Doc parte, lo possiamo "strapazzare" Sua Altezza:sisi::P