-
Voi, come vi presentate?
Eccomi, apro questo thred per porvi una questione che mi prende a livello interiore ogni qualvolta incontro persone, amici, parenti, conoscenti che ovviamente non vedo da qualche tempo e mi chiedono:che lavoro fai????Ora odio tale domanda perchè non svolgo la mia professione bensì quella di insegnate della quale sono felicissima PERO' tutti coloro che hanno conosciuto il mio percorso di laurea si chiedono 'come mai maestra e non psicologa'? insomma secondo me si aspettano che io dica di lavorare come psicologa visto che mi hanno vista per 5 anni studiare a Psicologia!
Insomma è una mia paranoia lo so ma mi fa sentire 'sminuita' e insicura.
e poi un altra cosa:come spiegare a codeste persone che sto studiando per l'eds cioè per prendere l'abilitazione per svolgere la professione e bla bla bla, se esse non se ne intendono minimamente di cosa stia dicendo???a volte vedo ritratta in loro un'espessione che dice'ma che c....o sta a fare sta qui?insegnante, albo psicologa...boh..!!!'
Insomma dire ai conoscenti che lavoro come psicologa libero professionista (anche se non è vero)e come insegnante, per non essere sminuita e per non veder ritratto sul loro viso l'espressione'ecco che serve la laurea se dopo uno va a fare un altro lavoro?' oppure spiegare tutta la trafila?
aiuto sono in panne in sti giorni di festa in qunto ho dovuto spiegare a tutti i parenti la trafila del percoso e quindi mi chiedevo se voi utilizzate un abbreviazione più semplice e maggiormente comprensibile (anche se non veritiera) anche per coloro che non conosco nulla del mondo accademico per tagliare corto e accrescere la vostra autostima lavorativa...GRAZIE:rolleyes:
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Lavori come insegnante mentre aspetti di abilitarti. Del resto non potresti mai esercitare senza abilitazione! Ma forse la tua inquietudine parla di te piuttosto che degli altri....
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
ciao Claudia
Ti capisco....perchè anch'io quando mi fanno questa domanda non so proprio che rispondere.
Io faccio un' attività non riconosciuta e non da tutti apprezzata e allora cosa rispondo quando mi domandano che lavoro fai !??
Non è facile, a volte rispondo l'attività che svolgevo prima... a volte cerco di minimizzare l' attività che faccio adesso.
In effetti anch'io provo un senso di disagio, perchè ovviamente l' attività è una di quelle cose che ti identificano.
ciao :-)
P.S. mi trovi soprattutto nella seszione sogni è lì che mi piace stare..
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
si è vero ragazzi, il tutto nasce da una mia inquietudine interiore che ho in questo periodo e che ho il bisogno di rientrare stabilmente in un ruolo ben definito.
Tu, Giunone, come ti presenti?
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
Originalmente inviato da
klaudia82
Eccomi, apro questo thred per porvi una questione che mi prende a livello interiore ogni qualvolta incontro persone, amici, parenti, conoscenti che ovviamente non vedo da qualche tempo e mi chiedono:che lavoro fai????Ora odio tale domanda perchè non svolgo la mia professione bensì quella di insegnate della quale sono felicissima PERO' tutti coloro che hanno conosciuto il mio percorso di laurea si chiedono 'come mai maestra e non psicologa'? insomma secondo me si aspettano che io dica di lavorare come psicologa visto che mi hanno vista per 5 anni studiare a Psicologia!
Insomma è una mia paranoia lo so ma mi fa sentire 'sminuita' e insicura.
e poi un altra cosa:come spiegare a codeste persone che sto studiando per l'eds cioè per prendere l'abilitazione per svolgere la professione e bla bla bla, se esse non se ne intendono minimamente di cosa stia dicendo???a volte vedo ritratta in loro un'espessione che dice'ma che c....o sta a fare sta qui?insegnante, albo psicologa...boh..!!!'
Insomma dire ai conoscenti che lavoro come psicologa libero professionista (anche se non è vero)e come insegnante, per non essere sminuita e per non veder ritratto sul loro viso l'espressione'ecco che serve la laurea se dopo uno va a fare un altro lavoro?' oppure spiegare tutta la trafila?
aiuto sono in panne in sti giorni di festa in qunto ho dovuto spiegare a tutti i parenti la trafila del percoso e quindi mi chiedevo se voi utilizzate un abbreviazione più semplice e maggiormente comprensibile (anche se non veritiera) anche per coloro che non conosco nulla del mondo accademico per tagliare corto e accrescere la vostra autostima lavorativa...GRAZIE:rolleyes:
Parere personalissimo: fregatene di quello che pensano e dicono gli altri!
Perchè sminuita?
Dovresti essere orgogliosa di essere così flessibile da considerare impieghi non strettamente connessi allla tua laurea.
Una scelta con le palle, che guarda al mondo reale (un bell'esame di realtà)invece che solo al mondo degli psicologi virtuali.
Già scritto altrove ma lo ripeto: ho molto rispetto e ammirazione di quelli come te che si sbattono a cercar lavoro in altri ambiti visto che spesso la nostra laurea non ce lo concede.
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
Originalmente inviato da
klaudia82
Eccomi, apro questo thred per porvi una questione che mi prende a livello interiore ogni qualvolta incontro persone, amici, parenti, conoscenti che ovviamente non vedo da qualche tempo e mi chiedono:che lavoro fai????Ora odio tale domanda perchè non svolgo la mia professione bensì quella di insegnate della quale sono felicissima PERO' tutti coloro che hanno conosciuto il mio percorso di laurea si chiedono 'come mai maestra e non psicologa'? insomma secondo me si aspettano che io dica di lavorare come psicologa visto che mi hanno vista per 5 anni studiare a Psicologia!
Insomma è una mia paranoia lo so ma mi fa sentire 'sminuita' e insicura.
e poi un altra cosa:come spiegare a codeste persone che sto studiando per l'eds cioè per prendere l'abilitazione per svolgere la professione e bla bla bla, se esse non se ne intendono minimamente di cosa stia dicendo???a volte vedo ritratta in loro un'espessione che dice'ma che c....o sta a fare sta qui?insegnante, albo psicologa...boh..!!!'
Insomma dire ai conoscenti che lavoro come psicologa libero professionista (anche se non è vero)e come insegnante, per non essere sminuita e per non veder ritratto sul loro viso l'espressione'ecco che serve la laurea se dopo uno va a fare un altro lavoro?' oppure spiegare tutta la trafila?
aiuto sono in panne in sti giorni di festa in qunto ho dovuto spiegare a tutti i parenti la trafila del percoso e quindi mi chiedevo se voi utilizzate un abbreviazione più semplice e maggiormente comprensibile (anche se non veritiera) anche per coloro che non conosco nulla del mondo accademico per tagliare corto e accrescere la vostra autostima lavorativa...GRAZIE:rolleyes:
:medito:
Ecco il dramma della povera pecorella....:blush: questo dolce angelo.. questa fatina di 26 anni.. poverina..:superhug: a volte ci si perde nella nebbia e si smarrisce la retta via.. :climb:
Giustamente la fatina vorrebbe fare la psicologa..:dispero: pure io lo vorrei.. anche la marea di laureati in psicologia lo vorrebbero..:corteo: ma a 26 anni con solo la laurea nun se pò fà...:dunno: molti allora decidono di lavorare nei call center... altri come commessi/e, altri come lavapiatti, altri ancora in fabbrica... molti continuano a specializzarsi..:wrong: molti hanno fatto la ssis... (con la speranza di entrare nell'insegnamento:crossed:)... ma ECCO la fatina.. futura collega psicologa... e quale orrido dilemma turba le sue notti insonni? :paura:
""come spiegare a codeste persone che sto studiando per l'eds cioè per prendere l'abilitazione per svolgere la professione""...
:bua:
Poi si dice tanto sul mio conto... ma io ci provo ad essere buono...:arwen: ma certe volte faccio proprio fatica.. :flam:
La futura psicologa che chiede consiglio a futuri psicologi se è il caso di sparare cazzate dicendo di lavorare in privato (quando non ha nemmeno fatto l'eds) perché non trova le parole per spiegare la sua condizione.. (la futura psicologa..) e poverina si sente sminuita nel far l'insegnante a 26 anni con le colleghe invece di aver già uno studio avviato nel mercato fiorente della psicologia? E cosa fanno le menti brillanti del forum? Beh cosa fanno lo potete vedere.. e ora potrete vedere cosa faccio io...
IO TI MANDO A CAGARE!!!!!!! :dita:
Inoltre con grande empatia cercherò di aiutarti nella tua condizione di sofferenza e insicurezza. Ti senti sminuita e insicura? Beh fai bene a sentirti così... e non certo per la professione.. cosa di cui qualunque persona ragionevole andrebbe fiera in questo periodo di crisi del mercato.. ma per come ti senti con le colleghe.. La tua incapacità di spiegare l'elementare deve renderti insicura.. la stupidità che ti porta a dire di avere uno studio privato avviato deve farti sentire inferiore e sminuita.. Tu lavori a 26 anni come insegnante e ti senti sminuita.. fatti un giro sul forum e vedi in che condizione si trovano i tuoi colleghi con ben + esperienza di te.
Ora cordialmente ti rinnovo il mio invito di andare a cagare..
con empatia...
InFerMo
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
Parere personalissimo: fregatene di quello che pensano e dicono gli altri!
Perchè sminuita?
Dovresti essere orgogliosa di essere così flessibile da considerare impieghi non strettamente connessi allla tua laurea.
Una scelta con le palle, che guarda al mondo reale (un bell'esame di realtà)invece che solo al mondo degli psicologi virtuali.
Già scritto altrove ma lo ripeto: ho molto rispetto e ammirazione di quelli come te che si sbattono a cercar lavoro in altri ambiti visto che spesso la nostra laurea non ce lo concede.
Sono d'accordissimo con te!!
non bisogna mai vergognarsi di quello che si fa, soprattutto se hai un lavoro onesto che ti da la possibilità di andare avanti...e poi che cavoli...fare l'insegnante è del tutto dignitoso; dovresti dirlo tranquillamente: Faccio l'insegnante perchè ho bisogno di soldi per specializzarmi!...che problema c'è??
io ho il problema di dire cosa vorrò fare, cosa in sostanza andrò a fare...quello si che è un dilemma al giorno d'oggi!!
Dai Claudia, forza e coraggio!!!:P
Ps. Infermo...sei sempre così gentile...dimmi il tuo segreto!!!:zott:
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Guarda, ho appena letto la tua risposta e ti avrei quotato con un :yahoo: :asd: :tajo:
Poi però ci sono dei passaggi che non posso sorvolare
Citazione:
Originalmente inviato da
:.InFerMo.:
IO TI MANDO A CAGARE!!!!!!! :dita:
Ora cordialmente ti rinnovo il mio invito di andare a cagare..
con empatia...
InFerMo
e quindi ci rifacciamo una settimana di ban :argh:
Però prendila come un incitamento! La tua genuina ironia è sana, ma l'invito è a limarla degli eccessi che inevitabilmente ci portano a dover applicare il regolamento ;)
per klaudia invece non vi è alcun motivo per applicare un ban da regolamento... ma in cuor mio è come se lo avessi dato... da 3 o 4 mesi :rolleyes:
poi ci si lamenta di quanto sia in disgrazia la nostra professione... va bene il buonismo ad ogni costo, ma alle volte dire in faccia che alcuni problemi sono decisamente di lana caprina è pure andragogicamente utile :medito:
buona giornata
nicola
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
grazie sara e axamer mi avete rincuorato. Appunto io volevo capire se il mio sentimento fosse anche quello di qualcun altro per questo specifico problema di presentazione verso gli altri, a prescindere dal tipo di professione per la quale si è occupati.
Forse riuscite a capire quello che è il problema se rispondete alla domanda iniziale:come vi presentate professionalmente agli altri?senza giri di parole, con una unica parola perchè la gente che non naviga nel nostro mondo vuole una risposta netta e precisa per poi potersi fare un'immagine di te.
per Infermo:sei un umorista ma credo proprio che il tuo nik confermi ciò che dici, anzi come lo dici!
per nico:non capisco a cosa ti riferisci...cerco solo di confrontarmi con dei pari su una questione che sta logorando la mia,e non solo, autostima. Spiegami dunque ciò che affermi in cuor tuo.
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Cosa lede la tua autostima nel fare l'insegnante? :look: sai quanti psicologi fanno i baristi, i cuochi, i baby sitter...
Basta che aggiungi che ti stai specializzando, per dare un informazione completa...
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Klaudia, io veramente vorrei conoscere queste persone che ti chiedono "come mai maestra e non psicologa?".
Penso siano persone ultra cinquantenni che hanno fatto il lavoro per cui hanno studiato (quando hanno studiato!).
Che domanda....anche io vorrei che mi domandassero la stessa cosa.
Darei loro la mia busta paga..e si azzittirebbero:D
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
Originalmente inviato da
Andalucia
Darei loro la mia busta paga..e si azzittirebbero:D
Beata te!!!:jd:
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Sara...era riferito alla busta paga di una maestra rispetto a quella di una psicologa alle prime armi (e non solo)....:rolleyes:
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
Originalmente inviato da
Andalucia
Sara...era riferito alla busta paga di una maestra rispetto a quella di una psicologa alle prime armi (e non solo)....:rolleyes:
sisi...avevo capito!!:approved:
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
moderatori ragionate uno come infermo non VA bannato!!!! è unico!!torna presto!!we love you!
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
ciao lucia, si in effetti ora che mi ci fai pensare me lo chiedono tutto persone che effettivamente svolgono un lavoro per il quale hanno studiato o deciso di intraprendere. boh forse è per quello...
quindi anche tu insegni, lucia?
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
io mi presento come psicologa punto. Se poi mi fanno domanda spiego. E quando lavoravo anche in un cinema come cassiera perchè come psicologa ancora non guadagnavo non mi vergognavo a dirlo. E la gente ammirava il mio impegno per poter fare quello che mi piaceva.
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
Originalmente inviato da
klaudia82
ciao lucia, si in effetti ora che mi ci fai pensare me lo chiedono tutto persone che effettivamente svolgono un lavoro per il quale hanno studiato o deciso di intraprendere. boh forse è per quello...
quindi anche tu insegni, lucia?
Ciao Klaudia!
intanto ti ringrazio perchè hai esposto una condizione che tocca non solamente te ma molti altri colleghi (tra cui me che come te devo dare l'eds)... hai espresso con sincerità anche un 'disagio' condivisibile... ma sono certa che lo superemo...
Sei determinata e impegnata, per cui ti affermerai anche tu ne sono certa.
Anche a me disturba dare spiegazioni su questo lungo percorso professionalizzante, però ho imparato che con alcune persone che vogliono indagare e chiedere chiedere.... è meglio essere ermetici. Non vale la pena dare troppe spiegazioni dettagliate a chi non le può capire.
Complimenti per la professione che intanto svolgi: l'insegnante e per di più psicologa! non è poco! fossero tutti gli insegnanti preparati in psicologia...gli alunni ringrazierebbero!
In bocca al lupo x l'eds! :smile:
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
Originalmente inviato da
haidiPsy
Non vale la pena dare troppe spiegazioni dettagliate a chi non le può capire.
Guarda che basta dire "sono già laureata ma la legge vuole che io faccia un tirocinio formativo e poi un esame per l'abilitazione, come per tante altre professioni..." non servono spiegazioni complicate
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
certamente , non mi riferivo solo al fatto della laurea ecc. ma in generale, nellaa mia situazione.
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
oh haidipsy finalmente qualcuno con i miei stessi dubbi e che capisce l'espressione del mio disagio senza condannarmi.
a quanto pare qui non tutti trovano difficoltà o per lo meno si pongono il quesito di che immagine dare agli altri. dire di essere psicologa o insegnante cambia e non di poco...
per me invece diventa complicato riferire tutte queste informazioni (laurea, tirocinio, eds...)perchè i miei interlocutori vogliono capire che lavoro faccio e io vorrei presentarmi come dottoressa anche se lo sono ma non lo pratico...
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
...eh si...son problemi..
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
E quando lavoravo anche in un cinema come cassiera perchè come psicologa ancora non guadagnavo non mi vergognavo a dirlo. E la gente ammirava il mio impegno per poter fare quello che mi piaceva.
Un giorno potrai raccontarlo ai nipoti... :asd:
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
Originalmente inviato da
klaudia82
oh haidipsy finalmente qualcuno con i miei stessi dubbi e che capisce l'espressione del mio disagio senza condannarmi.
a quanto pare qui non tutti trovano difficoltà o per lo meno si pongono il quesito di che immagine dare agli altri. dire di essere psicologa o insegnante cambia e non di poco...
per me invece diventa complicato riferire tutte queste informazioni (laurea, tirocinio, eds...)perchè i miei interlocutori vogliono capire che lavoro faccio e io vorrei presentarmi come dottoressa anche se lo sono ma non lo pratico...
1. Già per il fatto di esserti laureata sei dottoressa.
2. A che ti serve presentarti come dottoressa? Ti devi riempire la bocca???? Che tu sia doc o che tu sia ins o che tu sia ing.....ma non sei sempre tu?
Scusamio ma proprio non riesco ad empatizzare con il tuo problema! A meno che il tuo problema non sia volerti sentir dire:"Ma come sei brava! A 26 anni già fai l'insegnante e continui pure a darti da fare per fare la psicologa!!!". Beh se è questo....Complimenti!!!! Anzi ti dirò di più quasi quasi ti invidio perchè anche se già sono scritta all'albo faccio ancora l'educatrice, a volte lavoro anche 12 ore in una giornata, il week-end non ce l'ho quasi mai libero, le riunioni che facciamo non m le pagano...il mio stipendio sarà più o meno come il tuo con la differenza che forse faccio il doppio delle ore!!! Nonostante questo dico che non mi posso lamentare perchè di questi tempi devo ringraziare Dio se ho un lavoro, un lavoro che anche se non è esattamente quello per cui ho studiato è cmq molto vicino! Scusami per la poca carineria...ma proprio no ce l'ho fatta, mi dispiace se sono stata un po' troppo offensiva!
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Ciao skioppy.
personalmente penso che Klaudia chiedesse un consiglio su come affrontare chi stenta a capire il motivo per cui non lavoriamo come psicologi, nonostante siamo laureati. Almeno io ho capito così, forse perchè anch'io incontro persone che stentano a capire la difficoltà di inserimento lavorativo in qualità di psicologi, insomma non tutti riescono a calarsi nella realtà poco fortunata dei laureati, e non solo in psicologia.
Concordo con te sul fatto che di questi tempi qualsiasi lavoro stipendiato vada bene, e che il ruolo di insegnante sia comunque 1 traguardo x il quale Klaudia dovrebbe sentirsi appagata. Avessi avuto anch'io il diploma magistrale, probabilmente mi sarei fermata a quello!
:asd:
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Ragazze, ma siamo psicologhe o no?.....Proiezione.....
Non è difficile capire che il problema non è dell'altro che non capisce (riteniamo davvero che gli interessi?), ma è personale, legato al rapporto che la persona in questione ha con la sua identità personale e professionale e con la stima di sè!
Citazione:
Originalmente inviato da
klaudia82
io vorrei presentarmi come dottoressa anche se lo sono ma non lo pratico...
Quanto prima lo si riconosce, tanto meglio si può procedere a risolvere il problema riportandolo nella sua giusta collocazione e lavorandoci su. Se resta incistato all'esterno,non si risolverà nulla e la frustrazione e gli altri affetti negativi associati permarranno.
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
Originalmente inviato da
GIUNONE
Ragazze, ma siamo psicologhe o no?.....Proiezione.....
Non è difficile capire che il problema non è dell'altro che non capisce (riteniamo davvero che gli interessi?), ma è personale, legato al rapporto che la persona in questione ha con la sua identità personale e professionale e con la stima di sè!
Quanto prima lo si riconosce, tanto meglio si può procedere a risolvere il problema riportandolo nella sua giusta collocazione e lavorandoci su. Se resta incistato all'esterno,non si risolverà nulla e la frustrazione e gli altri affetti negativi associati permarranno.
Non penso sia sempre un discorso di proiezione,come dici.
dipende dalla gente che conosci, se tu hai la fortuna di non avere a che fare con gente curiosa e un pò maleducata, fortuna x te! non si può negare il fatto che la società odierna dà molta importanza ai ruoli... per cui non credo sia da colpevolizzare o autocolpevolizzarsi se si prova un disagio transitorio per il fatto di dover dare spiegazioni sugli stand-by professionali... o no?
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
Originalmente inviato da
haidiPsy
Non penso sia sempre un discorso di proiezione,come dici.
dipende dalla gente che conosci, se tu hai la fortuna di non avere a che fare con gente curiosa e un pò maleducata, fortuna x te! non si può negare il fatto che la società odierna dà molta importanza ai ruoli... per cui non credo sia da colpevolizzare o autocolpevolizzarsi se si prova un disagio transitorio per il fatto di dover dare spiegazioni sugli stand-by professionali... o no?
Mi spiace che tu parli di colpevolizzazione quando qui c'è ben altro.
Secondo te cosa fa la differenza nelle reazioni di 2 psicologhe che lavorano in un call center e che devono dare "spiegazioni" a "gente curiosa e un pò maleducata", laddove una se ne infischia e l'altra ci sta malissimo?
Essendo psicologhe abbiamo una marcia in più e gli strumenti per capire determinati meccanismi e processi non solo degli altri, ma anche nostri e quindi possiamo sapere come aiutarci.
Spesso non ci si accorge che la battaglia è contro i mulini a vento.
Sei libera di scegliere.
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Sì Giunone, è vero che ci sono persone più capaci di incestinare stili comunicativi superficiali,maleducati, ecc.... secondo me comunque non è solo questione di proiezione, disistima,... ognuno di noi reagisce a modo proprio... dipende anche dalla sensibilità e dai tratti di personalità.... non è tutto negativo... anche il fatto di tenere in considerazione i punti di vista dell'altro nel bene e nel male... Non siamo tutti uguali, x questo a mio avviso le considerazioni di Klaudia non sono da 'attaccare'.... preferisco interpretare secondo il costruttivismo interazionista...
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Perchè lo vivi come un "attacco"? Stiamo cercando delle soluzioni a un disagio!!Si ha colpa per vivere un problema??La psicologia ha riportato dignità al mondo interiore, dopo un illuminismo scientifico che ridicolizzava (e sì che incolpava!!) tutto ciò che non era fisico e tangibile!
La risposta, riscontri anche tu, rientra nella specificità soggettiva dell'individuo, ecco perchè la soluzione è lì ovvero nello specifico declinarsi della trama di fili bio-psico-sociali che la persona si è costruita interagendo. Bè, se parli di costruttivismo interazionista dovresti ancor più concordare su quale sia la soluzione!
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
Originalmente inviato da
GIUNONE
La risposta, riscontri anche tu, rientra nella specificità soggettiva dell'individuo, ecco perchè la soluzione è lì ovvero nello specifico declinarsi della trama di fili bio-psico-sociali che la persona si è costruita interagendo. Bè, se parli di costruttivismo interazionista dovresti ancor più concordare su quale sia la soluzione!
se dici così, concordo
invece... riguardo agli 'attacchi' non mi riferisco al tuo nello specifico, ma a tutti quelli che a mio avviso hanno contestato il post di klaudia senza un minimo di empatia.
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Bè.. quando lo domandano a me.. rispondo sempre...:
"Penso che aprirò un lido sulla spiaggia con mio nipote di anni 7.
Io penso alle maggiorenni, ed a lui lascio quelle sotto i diciotto.
Perchè? A che altro serve la psicologia secondo te?"
Poi tutti si fanno una risata a si cambia argomentio.. ;)
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
Originalmente inviato da
inesistente
Bè.. quando lo domandano a me.. rispondo sempre...:
"Penso che aprirò un lido sulla spiaggia con mio nipote di anni 7.
Io penso alle maggiorenni, ed a lui lascio quelle sotto i diciotto.
Perchè? A che altro serve la psicologia secondo te?"
Poi tutti si fanno una risata a si cambia argomentio.. ;)
Carina!!!:approved::approved::approved:
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
Originalmente inviato da
inesistente
Bè.. quando lo domandano a me.. rispondo sempre...:
"Penso che aprirò un lido sulla spiaggia con mio nipote di anni 7.
Io penso alle maggiorenni, ed a lui lascio quelle sotto i diciotto.
Perchè? A che altro serve la psicologia secondo te?"
Poi tutti si fanno una risata a si cambia argomentio.. ;)
... risposta SUPER! :30:
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
può essere che il mio sia un problema di autostima, ma un'autostima inerente il proprio ruolo professionale. Io la sto vivendo per ora così forse perchè sono circondata da persone un pochetto insensibili e che tendono a ribadire che siamo la 'generazione dei laureati a 1000 euro mensili'...e se poi non si svolge la proprio professione siamo dei poveri sfigati!
insomma tale problema mi si pone quando debbo confrontarmi con persone che del mondo accademico non c'entrano nulla e che hanno immagini stereotipate dei laureati.Invece quando entro nell'ambito scolastico mi rapporto con persone che possono comprendere tale lungo percorso e che mi stimano per questo.
Il problema di immagine mi si pone appunto per la gente per così dire 'di paese' che mi ridà un'immagine irrisoria se sto lì a spiegare tutto l'iter scolastico.
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
ed è per questo che chiedevo a voi come risolvete questo eventuale problema.
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
cara klaudia,
come ti scrivevo nel mio primo post, un tentativo di far fronte al problema 'gente curiosa, poco sensibile'... potrebbe essere quello di rispondere in modo risoluto, conciso, convinto... se le persone avvertono la tua 'sottomissione' al problema... ne aprofittano con l'indagine curiosa..ecc..
ti capisco perchè anch'io come ti dicevo incontro spesso gente simile a quella che incontri tu in paese...(si veda 'psicologia delle situazioni'-le implicazioni che il contesto assume x la personalità) quindi so che vuoi dire... perciò si affronta il problema magari anche 'facendo dell'ironia' come scriveva Inesistente...non è sempre facile ma si può imparare.
Baci.
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
grazie haidipsy,anzi mi puoi dire dove posso trovare ciò che hai citato 'psicologia delle situazioni'?
-
Riferimento: Voi, come vi presentate?
Citazione:
Originalmente inviato da
klaudia82
grazie haidipsy,anzi mi puoi dire dove posso trovare ciò che hai citato 'psicologia delle situazioni'?
Io ho letto qualcosa in proposito su un libro di testo "lo studio della personalità" di Mischel. però le voci autorevoli sull'argomento credo siano (dalle citazioni nel testo) Bolger e Schilling 1991, Buss 1987, e Krahè 1990)
Penso conoscerai comunque il modello interazionista e suoi 4 assunti:
contesto, significati, ecc.. ecc...
ciao! ;)