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Io per il terremoto non do neanche un euro
Ragazzi, salve :) Vorrei portare alla vostra attenzione l'articolo di Giacomo Di Girolamo, apparso anche qui su Ops e riguardante la tragedia dell'Aquila. Molti di voi sicuramente lo avranno già letto, altri lo leggeranno ora magari. Vi chiedo, cosa ne pensate? A me le parole di questo giovane, siciliano se non erro, dopo un'iniziale indignazione per l'apparente crudeltà del titolo, hanno fatto riflettere. E alla fine dell'articolo mi sono ritrovata a pensare che si, questo ragazzo ha ragione. Ovviamente questa vuole essere solo una provocazione da parte sua e ciò non significa affatto nn essere vicino a coloro che sono state vittime di questa immane tragedia.
aspetto risposte.. intanto il link
Ma io per il terremoto non do neanche un euro...
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Riferimento: Io per il terremoto non do neanche un euro
Io nelle parole che ho letto non ho trovato l’indifferenza e tanto meno disinteresse ma solo tanta sofferenza, tristezza e l’indignazione. Accolgo la provocazione di questo ragazzo che mi ha fatto riflettere da un altro punto di vista.
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ovvio che se ci si limita al titolo,pare una cosa di un indifferenza ed egoismo assurdi,ma se ci si applica un pò a leggere questo lungo articolo ci si rende conto che questo ragazzo non ha sbagliato neppure una virgola...tutto tragicamente vero.
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Riferimento: Io per il terremoto non do neanche un euro
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Riferimento: Io per il terremoto non do neanche un euro
...sono gli stessi motivi per cui neanche io non ho pensato neanche un secondo di dare un centesimo.
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ho letto l'articolo.....si, fa riflettere,...anche perchè sono situaizoni vere, molti di noi varnno pensato le stesse cose..IO per prima ma....poi mi son detta che comunque, se fosse successo a me...mi sarei aspettata (egoisticamente)un aiuto dalle altre persone, da tutta l'Italia......e quindi ho deciso di aiutare! cmq quoto l'articolo in ogni singola parola, anche perchè dAvvero fa riflettere...dovrebbero leggerlo (e magari commentarlo) tutte le persone che si trovano al vertice!!!!!
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sono d'accordo memole; comunque questo articolo non è passato molto inosservato poichè giovedì sera Giacomo era ospite ad Annozero e lì ha avuto la possibilità (anche se solo pochi minuti) di commentare e parlare di ciò che aveva scritto.
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Io sono d'accordo con molte delle tesi sostenute dall'autore dell'articolo, quello che mi lascia perplesso sono le motivazioni.
Io dico di non dare un centesimo per reazione emotiva (mi sono scocciato di vedere il solito circolo medial-potitico ecc. quindi voglio dare un segnale)
o
Io non do l'euro perchè sono sfiduciato perchè tutti sono uguali e si stava meglio quando si stava peggio e non esistono più le mezze stagioni.
Le due posizioni sono come potete capire differenti.
Altra confusione che (a mio parere) l'autore e tra le responsabilità poilitiche giudiziarie fache vanno accertate con calma e nelle sedi opportune e l'intervento che va fatto in soccorso alla popolazione
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Riferimento: Io per il terremoto non do neanche un euro
io invece credo che non faccia nessuna confusione, anzi chiede esplicitamente com'è possibile che gli accertamenti nelle sedi giudiziare debbano essere fatti sempre dopo che succede una tragedia, e non dopo che si è costruita una casa.
Io sono daccordo con l'autore di quest'articolo, soratutto nella prima parte. Le tasse servono anche a questo, e i soldi vanno conservati anche in previsione di calamità naturali. Cosa che non sembra essere preventivata più di tanto. Perchè Bertolaso non ha realmente rinunciato al suo incarico quando a dicembre c'è stato l'ennesimo taglio ai fondi della protezione civile? Eppure l'aveva minacciato, ma non l'ha fatto e i tagli ci sono stati comunque? Perchè? Perchè tanto gli italiani sono sempre disposti a donare un euro con un sms?
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complimenti all'autore, bell'articolo schietto e senza peli sulla lingua. con le donazioni monetarie si crea solo una cultura del disimpegno e della comoda e facile solidarietà. e non ci dobbiamo sostituire noi alle istituzioni. e chi vuole fare volontariato, quello vero, doni tempo e fatica fisica, altro che l'euro-salva coscienza. ciao
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Questa è la nostra Italia :wall:
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Citazione:
Originalmente inviato da
gurney halleck
complimenti all'autore, bell'articolo schietto e senza peli sulla lingua. con le donazioni monetarie si crea solo una cultura del disimpegno e della comoda e facile solidarietà. e non ci dobbiamo sostituire noi alle istituzioni. e chi vuole fare volontariato, quello vero, doni tempo e fatica fisica, altro che l'euro-salva coscienza. ciao
Il problema fondamentale è proprio quello che risiede nelle tue ultime parole, gurney halleck. Perchè se l'euro è salva-coscienza, allora possiamo conservarcelo. Il discorso del Di Girolamo è interessante e giusto solo a sentirsi, a volerne parlare, a rifletterci. Ma mi cade tremendamente sull'applicazione. Perchè non è una questione di politica se io voglia o meno offrire un euro a un terremotato, è una cosa che va oltre. Se vogliamo combattere un certo laissez-faire io sono d'accordo, ma questo non a scapito di chi si ritrova direttamente invischiato in questa storia. Io, francamente, non vedo niente di male nella donazione, non vedo nessun senso civico distrutto, vedo umanità. Per lo meno per quanto mi riguarda. E se il Di Girolamo un po' critica l'intenzione della politica di cavalcare la questione Abruzzo per coprire le malefatte del governo, critica L'abruzzo come mezzo per sostenere una tesi, lui stesso lo utilizza per sostenere un'antitesi, rinunciando a una sintesi. Indovinate un po' chi ci va di mezzo, sempre e solo i terremotati. Combattiamo le giuste cause, ma non dimentichiamo che fra le nostre parole a vari chilometri da noi ci sono sempre persone sotto delle tende che hanno perso tutto, che forse non hanno neanche la forza per pregare.
Saluti
Leonardo
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I soldi si potrebbero dare, anche l'euro per sms (che onestametne non mi piace tanto) ma ci dovrebbe essere una risposta seria e certificata di dove e a chi vanno.
Allora volentieri si mette mano al portafolgio pensado che tutti potremmo trovarci in queste condizioni! ma io ho visto un proliferare di conti correnti, aziendali, di istituzioni, sindacati, di enti e agenzie...morale non mi fido! Dove finiranno?
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dove finiscono solitamente, in tasca a politici e imprenditori cinici, almeno una buona percentuale.
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Riferimento: Io per il terremoto non do neanche un euro
Ecco qua; Santo Silvio sposta il G8 dalla Sardegna all'Aquila.
«Il G8 di luglio lo terremo a L'Aquila» - Corriere della Sera
Io dico, già gli abruzzesi hanno le case crollate, vivono nelle tendopoli e gli piove pure in faccia da giorni...
Saranno incazzati neri...
Ora gli arriva tutto l'ambardan del G8 che non li faranno nemmeno uscire dalle tende per pisciare, per motivi di sicurezza (e nessuno ne parlerà) ma agli occhi del mondo e dei defilippizzati elettori Santo Silvio sarò un grande benefattore, un amico di tutti noi, un grande statista....
E' davvero il più gran cazzaro ma soprattutto il più grande venditore del mondo.
Ho detto
P.S:
Spero davvero che lo facciano Santo, ma non "subito" presto, prestissimo, domattina....così almeno .... :asd:
http://www.youtube.com/watch?v=oeIKr...om=PL&index=10
P.S. # 2 PER WILLY
Non è che io voglio fare per forza "l'antiberlusconismo" sul quale hai ragione...ma basta raccontare i fatti e viene fuori da sè!!!
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Riferimento: Io per il terremoto non do neanche un euro
Beh sul fatto ceh sai un "grande venditore " non sono d'accordo
perchè si vede sempre il fine non proprio "innocente"
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Riferimento: Io per il terremoto non do neanche un euro
Mi sembra la polemica 1000 e uno.
Basta dire che io non ho intenzione di fare offerte ( perché mi sono rotto per esempio ).
Anche questo Girolamo che cosa vuole fare, vuole giustificare il perché non donerà un euro..!??
Sai che gliene importa ai terremotati delle sue giustificazioni..!?? a loro interessa che arrivino i soldi, da te o dal governo ladro o da Berlusconi che ci si fa bello , dalle offerte della Madonna , basta che in qualche maniera vengano aiutati.
Secondo me, non facciamoci rincitrullire dai bei propositi, per giustificare i nostri disagi di fronte a delle situazioni che riusciamo a gestire male. il problema è più nostro che oggettivo.
ciao
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Per chi interessasse il sig Di Girolamo anche questa sera è su Anno Zero a esporre i propri corsivi segno che il marketing funziona.
Questo perchè anche l'informazione è una merce da vendere e il prodotto articolo "Io per il terremoto non dò neanche un euro" preoprio per la sua natura "outre" è riuscito a fare breccia su Santoro oltre che sui social network.
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Citazione:
Originalmente inviato da
ezechiele
Per chi interessasse il sig Di Girolamo anche questa sera è su Anno Zero a esporre i propri corsivi segno che il marketing funziona.
Questo perchè anche l'informazione è una merce da vendere e il prodotto articolo "Io per il terremoto non dò neanche un euro" preoprio per la sua natura "outre" è riuscito a fare breccia su Santoro oltre che sui social network.
Giusto o Sbagliato? E' giusto continuare a sentire questa voce di dissenso o è lecito chiedersi del perchè sia ancora lì? In studio qualcuno l'ha contrastato?
Ditemi qualcosa! :D
Saluti
Leonardo
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Riferimento: Io per il terremoto non do neanche un euro
Io sono d'accordo con quanto scritto da quel ragazzo, al di là delle polemiche penso che tutto quello che ha scritto è vero, penso che il sistema giudiziario è sbagliato dal momento che chi ha costruito palazzi nn antisismici (e l'abruzzo è una zona sismica) è ancora a piede libero nella società, penso che stò paese nn è un paese civile, penso che la maggior parte della gente nn ha coscienza del fatto che viviamo in modo assurdo, oppure se la ha ormai si è assuefatta a questo stato di cose e nn dovrebbe essere così!
Penso che ben vengano queste voci fuori dal coro in un paese di ipocriti e buonisti, un paese in cui una persona può vincere il festival di sanremo per il solo fatto di essere cieca e la cui informazione riflette, purtroppo, la pochezza intellettuale e morale del suo popolo!
Penso, inoltre, che molte persone nn abbiano coscienza dei propri diritti, ecco perchè la mattina fanno una fila interminabile alla metro di Napoli (in costruzione da due anni!) senza nemmeno protestare per un servizio dovuto, per un proprio diritto e semplicemente x il fatto che per quel servizio si pagano le tasse! Per lo stesso motivo la gente da i soldi all'Abruzzo...O semplicemente perchè gli è stato detto di farlo (ricordate la famosa campagna mass mediatica contro il referundum abrogativo della legge 40 sulla fecondazione assistita, allora tutte le pecore fecero beeeeeeee!)
Inoltre penso che molte persone nn si battono minimamente per le cose che nn riguardano loro direttamente (vedi l'esempio sopra e vedi tanti e tantissimi esempi)
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Riferimento: Io per il terremoto non do neanche un euro
Che le cose vadano vale in molti settori in Italia credo lo sapesimo anche prima che questo signore scrivesse l'articolo.
Il punto non è questo il punto e l'azione che propone.
Aiutare le persone con un contrubuto denaro o aiuto concreto come anche i nostri colleghi stanno facendo o logistico di chi mette le case a disposizione non è un messaggio politico.
Quell'articolo è un invito a contunuare a piangerci addosso e il rifiuto della politica e il dire io mi sto a casa mia e facessero un pò gli altri come credono.
Poi in democrazia tutte le voci hanno il diritto di esprimersi quindi mnon mi chiedo perchè stia ancora da Santoro ma anche io ho il diritto di non essere d'accordo e di argomentarne le ragioni
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Riferimento: Io per il terremoto non do neanche un euro
Citazione:
Originalmente inviato da
ezechiele
.
Quell'articolo è un invito a contunuare a piangerci addosso e il rifiuto della politica e il dire io mi sto a casa mia e facessero un pò gli altri come credono.
Io l'ho interpretato diversamente Ezechiele, lo ritengo invece un invito alla riflessione generale....su dove vanno a finire i soldi destinati ai terremotati, sul compito dello stato, delle istituzioni varie o sulla responsabilità di ogn'uno di noi.
Non basta che Berlusconi si rechi tutti giorni in abruzzo e prometta soldi, non basta versare "moneta" per mettere a tacere la nostra coscienza....
Ciò non toglie che l'aiuto "in moneta" é necessario, ma si vada oltre.
Questo é ciò che io ho colto dall'articolo
Ma chiaramente si cerca di strumentalizzare anche questo caso per fare audiens
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Riferimento: Io per il terremoto non do neanche un euro
il mio parere è che non ci si deve aspettare che siano gli italiani a finanziare la ricostruzione per mezzo di donazioni. è compito delle istituzioni.
le banche fanno a gara per aprire conti correnti destinati ad incamerare quattrini. poi passa il tempo, ci sono spese di gestione, di rendicontazione, stipendi di persone che appunto se ne occupano, commissioni su questo e su quello, e quanto arriva ai poveri cristi abruzzesi? qualunque struttura da cui passa del danaro deve sostenere forti spese di gestione. la vera solidarietà sta nel tempo che si dona e nella presenza fisica.
circa il G8 da tenere in abruzzo, che sia una passerella o meno del governo, poco importa. guardiamo gli aspetti positivi, serve per:
- tenere alta l'attenzione sulla regione devastata dal terremoto;
- far circolare un po' l'economia locale: ci saranno centinaia di persone che lì mangeranno, alloggeranno, viaggeranno, sosterranno spese per nutrirsi per alloggiare, acquistare prodotti ecc. serve per rilanciare un po' l'economia, fanno bene.
ciao
PS: semplificatore complimenti per le tue foto sono uno spettacolo!
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Originalmente inviato da
r.chavo74
Io l'ho interpretato diversamente Ezechiele, lo ritengo invece un invito alla riflessione generale....su dove vanno a finire i soldi destinati ai terremotati, sul compito dello stato, delle istituzioni varie o sulla responsabilità di ogn'uno di noi.
Non basta che Berlusconi si rechi tutti giorni in abruzzo e prometta soldi, non basta versare "moneta" per mettere a tacere la nostra coscienza....
Ciò non toglie che l'aiuto "in moneta" é necessario, ma si vada oltre.
Questo é ciò che io ho colto dall'articolo
Ma chiaramente si cerca di strumentalizzare anche questo caso per fare audiens
Condivido ciò che ha espresso r.chavo74, il nodo della questione è proprio questo.
Saluti
Leonardo
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Anch'io sono d'accordo r.chavo74!e sono d'accordo anche con quel ragazzo, cazzo quell'articolo vuole scuotere le coscienze intorpidite degli italiani!
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Citazione:
Non do una lira, perché pago già le tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile. Che vengono sempre spesi per fare altro. E quindi ogni volta la Protezione Civile chiede soldi agli italiani. E io dico no.
Stra-quoto.
Ho già dato il mio euro, è nelle tasse che pago.
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Sinceramente leggendo l'artic. ho provato molta rabbia, perchè seppure scritto per provocazione, e nonostante sia daccordo sul fatto che in Italia ci siano moltissime cose che non vanno; non è certamente non donando l'euro che cambierà qualcosa a livello di politica e quant'altro, semplicemente saranno sempre i più "deboli" a pagare. Inoltre mi chiedo se tutto ciò fosse capitato nella mia regione/città?....penso proprio che anche solo 50 centesimi non tanto a livello materiale, ma morale farebbero piacere no?!!!
Parlare "dal di fuori del resto è facile per tutti"!!!
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Riferimento: Io per il terremoto non do neanche un euro
Io non dico che un altro governo avrebbe fatto meglio.
Ma almeno non dire nel giro di un anno ricostruiamo tutto.
L'Aquila e il decreto abracadabra - Piccola Italia - Repubblica.it
Di soldi reali pare che in realtà ce ne siano ben pochi
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Riferimento: Io per il terremoto non do neanche un euro
ciao!
ho letto l'articolo e ho letto pure la maggiorparte dei vostri messaggi e mi domando a quale eta' i giovani vengono a sapere che c'entrano con la politica del loro paese, comunita' e cosi via?! se ci permettiamo di criticare seriamente la politica e anzi dare la colpa ai politici non possiamo pensare al fatto che la politica non e' un "deus ex machina"?!... non viene a dare soluzioni dal nulla... quando votiamo -e pure quando non votiamo- diamo consapevolmente -di solito- a qualcuno la possibilita' di scegliere le soluzioni che vogliamo per noi.
dopo un disastro c' e' berlusconi che dice che la citta' sara' ricostruita al tempo dt, prima delle elezioni per il parlamento europeo c' e' berlusconi che si divorzia... mah...
non vorrei offendere con il mio messaggio.
a presto!
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Originalmente inviato da
ladylady82
Ma io per il terremoto non do neanche un euro...
Neanche io....
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Riferimento: Io per il terremoto non do neanche un euro
Rispetto le idee e le scelte del ragazzo che scrive che non darà neppure un euro per il terremoto che ha colpito L'Aquila. Da futuro psicologo o, comunque, da semplice cittadino, lo invito a venire a svolgere personalmente del volontariato tra la popolazione aquilana. Una studentessa e volontaria a L'Aquila.