-
Psicologi disoccupati
Salve colleghi. Sono psicologa da 5 mesi, dovrei iscrivermi all'albo a giorni, ma...per cosa??? la situazione occupazionale attuale per noi psicologi è drammatica e oggi ho fatto l'ennesimo colloquio di lavoro, che non è andato a buon fine, ovviamente non nel mio settore, in quanto di annunci non se ne trovano!!! non conosco la vostra situazione attuale, ma penso che bene o male la situazione sia questa un po' per tutti. Il motivo che mi spinge a scrivere è lo stato d'animo nel quale riverso a seguito della mia profonda e angosciosa delusione che mi attanaglia con una morsa stringente la gola, in cui sento un groppo che non vuole scendere giù... oggi non mi hanno accettata per il lavoro perchè, per ironia della sorte, essendo una psicologa, non ho "la giusta motivazione" per fare un'altro lavoro (assistente alla poltrona). Caspita! con la laurea non posso lavorare e per mezzo della laurea stessa non posso lavorare!!!! e pensare che ho fatto centinaia di km per trovare un lavoro!! 5 anni di studio intenso, altri 2 per l'eds e il tirocinio, e adesso?
Io vi chiedo di unirci per fare qc...
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Ciao! Sono anche io psicologa da qualche mese e mi sono appena iscritta all'albo. La situazione credo sia drammatica dappertutto, sembra che con la "sola" laurea ed abilitazione non si possa fare proprio niente..ed è molto sconfortante visto i tanti sacrifici fatti per studiare!
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Citazione:
Originalmente inviato da
sildel82
Ciao! Sono anche io psicologa da qualche mese e mi sono appena iscritta all'albo. La situazione credo sia drammatica dappertutto, sembra che con la "sola" laurea ed abilitazione non si possa fare proprio niente..ed è molto sconfortante visto i tanti sacrifici fatti per studiare!
La cosa più triste e imbarazzante è che io non avevo neanche i soldi per iscrivermi all'albo, sono stata disoccupata per 4 mesi fino a che non ho trovato un posto temporaneo come banconista in un bar e adesso dovrei iscrivermi. Come educatrice le cooperative è difficile che ti prendano perchè temono di pagarti come psicologa! guarda io non so piu' che fare, sono disperata, mi sento di essere a lutto in quanto è morto il mio sogno, non voglio perdermi d'animo ma è tanto difficile! tu cosa stai facendo?
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Il bello è che spesso in tv si sentono notizie del tipo "gruppo di psicologi intervengono fattivamente su questo, altrove su quest'altro,...". Sembra che chissà quanto sia massiva, capillare e attiva la presenza degli psicologi in tutta Italia e in "tutti " gli ambiti hot. Con tutto il bisogno che c'è di noi soprattutto in strutture che intervengano sul territorio, oltre che nel nostro studio privato (nel quale il lavoro è cmq limitato alla cura e a chi viene con una domanda). Sarebbe fondamentale prevenzione e promozione, basti vedere la cronaca, ragazzini che usano i coltelli come mezzo di comunicazione diretta!
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
La situazione è più o meno la stessa per la maggior parte di noi. Stiamo cercando di farci sentire ai Ministeri e all'Ordine.
Se volete leggere cosa stiamo facendo venite qui e date la vostra opinione e appoggio, se lo ritenete opportuno, grazie:
http://www.opsonline.it/forum/psicol...o-3-82975.html
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Salve ragazzi purtroppo anch'io sono nella vostra stessa condizione...:sbonk:
sono iscritta all'albo da pochi mesi e frequento un master in psicodiagnosi ed un corso sulla professione di psicologo....e intanto cerco lavoro!!! ma non lo trovo:mumble: ho mandato mille curriculum...cerco di trovare mille soluzioni alla mia situazione...ma niente!!! ora sto cercando un lavoro da fare anche come operatrice di call center almeno per guadagnare qualcosina e non gravare più sui miei genitori...ma si può andare avanti così:mumble:
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Citazione:
Originalmente inviato da
old.lady
La cosa più triste e imbarazzante è che io non avevo neanche i soldi per iscrivermi all'albo, sono stata disoccupata per 4 mesi fino a che non ho trovato un posto temporaneo come banconista in un bar e adesso dovrei iscrivermi. Come educatrice le cooperative è difficile che ti prendano perchè temono di pagarti come psicologa! guarda io non so piu' che fare, sono disperata, mi sento di essere a lutto in quanto è morto il mio sogno, non voglio perdermi d'animo ma è tanto difficile! tu cosa stai facendo?
Intanto sto mandando curriculum dappertutto, ma parecchie cooperative se non hai il diploma magistrale o la qualifica oss non ti possono assumere..per il resto dovrei fare volontariato in ospedale..
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
io mi sono laureata tre anni fà,laurea v.o,poi il tirocinio e a gennaio finalmente mi sono iscritta all'albo e di lavoro niente,tranne qualche pon nelle scuole dove sono riuscita ad entrare come esperta esterna,poi il vuoto...è veramente assurdo che non ci considera nessuno,con le altre lauree bene o male si trova ma noi siamo diventati quasi la categoria da evitare a vista..mahhhh!!a settembre mi sono iscritta a scienze della formazione primaria,ho superato il test e ho pensato che potrebbe essere un'altra possibilità,anche se so bene che la situazione nella scuola è drammatica,però ho pensato che mi prendo a fare la specializzazione in psicoterapia se tanto dopo sono al punto di partenza?almeno con questa laurea prima o poi lo fai un incarico annuale nella scuola, anche se è molto umiliante per me...purtoppo ragazze è dura!
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Citazione:
Originalmente inviato da
sildel82
Intanto sto mandando curriculum dappertutto, ma parecchie cooperative se non hai il diploma magistrale o la qualifica oss non ti possono assumere..per il resto dovrei fare volontariato in ospedale..
Io ho anche quello ma non mi è servito a nulla. E tra poco avro' 30 anni e per molti lavori si fa il contratto di apprendista e saro' esclusa a priori!!!
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Siamo in tanti in questa condizione purtroppo.........
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Ragazze... Credo che se aspettiamo di essere assunte da qualche parte come psicologhe o grazie al nostro titolo di laurea possiamo anche attendere in eterno! Credo che al momento attuale la cosa migliore da fare sia proporre dei progetti, magari realizzandoli in un piccolo gruppo di colleghe (di solito si lavora meglio con più teste!) e cercare di fare un po' di autopromozione (tipo attività seminariali, gruppi di in-formazione) inizialmente anche gratis per farsi conoscere. Bisogna superare l'imbarazzo, l'idea "non l'ho mai fatto, lo saprò fare?" così come pensare di fare solo ed esclusivamente quello che più piace. Io, per es., preferisco l'attività clinica, ma sto pensando anche di realizzare qualche progetto per le scuole (di tipo preventivo più che altro) perchè forse è una delle poche cose che ancora oggi si riesce concretamente a fare (preciso che non ho mai fatto progetti in vita mia, nè che la cosa mi entusiasmi, ma imparerò anche questo).
La situazione è spiacevole, ma che dobbiamo fare?
Penso che come psicologi abbiamo molte possibilità, non dobbiamo deprimerci!
E poi, se proprio non c'è nessuna occasione di lavoro e se si è nelle condizioni di farlo, si può fare qualche altro lavoretto temporaneo (io per es. faccio doposcuola) e nel frattempo continuare a studiare (io ho fatto un master annuale).
Si può avanzare la richiesta per fare la psicologa volontaria (io lo sto facendo) per lavorare, anche se gratuitamente, in una struttura pubblica (tipo ospedale, servizio di npi, servizio di psicologia in generale): è una esperienza molto formativa ed utile ed oltretutto, alla fine del mandato, rilasciano anche un attestato di frequenza (di solito dovrebbe essere la Asl della propria città) che testimonia l'impegno portato a termine e vale anche un certo punteggio per eventuali concorsi (al di la dell'esperienza che si è maturata e che si porta con sè come bagaglio personale).
Certo, viene il nervoso a pensare a tutti gli anni di studio e di sacrifici affrontati (io mi sono laureata con 110 e lode, ho fatto anche una pubblicazione in una rivista di psichiatria... ma sembra non essere servito a molto, tutto questo...) ed al fatto che tutto quello che si è fatto sembri non bastare per trovare uno straccio di lavoretto, ma l'ho già detto, autopromozione, flessibilità, ottimismo e testa dura :D Vedrete... Le cose miglioreranno per tutti... (almeno spero!)
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Ciao! Colgo l'occasione dell'intervento di Julie per confrontarmi un pò con voi. Anche io sono psicologa da pochi mesi e neo-iscritta all'albo; lavoro part-time come educatrice. Mi piacerebbe propormi come psicologa volontaria presso un ospedale, un servizio di psicologia, ecc, come suggerito da Julie, ma ecco il grande dubbio che mi blocca: aldilà dei certificati attestanti laurea, tirocinio, esame di stato mi sembra di non aver competenze effettive per fare la psicologa! Perchè la teoria che abbiamo per anni studiato, seppure utile, è molto diversa dal possedere realmente strumenti, capacità per interagire con l'utenza in modo efficace. Questo pensiero mi blocca, perchè non saprei bene come propormi al servizio, con quali competenze, ecc.
E poi volevo chiedervi se, a livello pratico, è sufficiente presentarsi al servizio che interessa proponendosi come psicologa volontaria, oppure bisogna percorrere vie più formalizzate, aspettare un determinato periodo dell'anno in cui il servizio decide le collaborazioni volontarie, ecc..
Grazie a tutti coloro che vorranno rispondere!
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Ciao Canarina, penso di poterti dare qualche suggerimento visto che il percorso per psicologa volontaria lo sto avviando proprio in questi giorni!
Hai ragione sul fatto che abbiamo studiato per anni per ottenere laurea ed abilitazione, e che le nostre conoscenze sono soprattutto di tipo teorico, ma anzitutto ti chiedo, un po' di esperienza pratica dovresti comunque averla fatta con il tirocinio post-lauream (se sei del v.o.) o durante il percorso di studi, pre-lauream (se sei del n.o.)... No? Poi, è vero che un anno di tirocinio pratico in ogni caso non è tantissimo, ma è comunque qualcosa da cui partire... Inoltre se lavori anche come educatrice, sai già, per es. come rapportarti agli utenti, sebbene in un campo non strettamente psicologico, ma affine.
Non scoraggiarti! E poi, pensaci un attimo: se non si comincia da qualche parte, per esempio facendo la psic. volontaria in una struttura pubblica (mettendosi in gioco e a disposizione al 100%, naturalmente), come si farà mai concreta esperienza sul campo?
Sulla base della mia esperienza (sebbene consapevole che non si possa generalizzare!) posso dirti di non preoccuparti tanto rispetto alle competenze pratiche, perchè difficilmente ti daranno grossissime responsabilità sin dal primo giorno di volontariato... Lo sanno che siamo ragazze giovani, magari neo-laureate, con pochissime occasioni di lavoro alle spalle.. (al limite se non lo sanno, puoi dirlo anche tu!) In ogni caso prima di iniziare dovrebbero conoscerti un minimo, capire chi sei, cosa sai fare meglio, ecc... Almeno! Non possono oberarti di compiti, lavoro e responsabilità senza appunto averti mai visto prima (e sarebbe anche meglio che non fosse così!) e in ogni caso ci dovrebbe essere uno psicologo di ruolo, esperto, nella struttura, come tuo referente.
A me, quando qualche giorno fa ho chiesto cosa avrei fatto come psic. volontaria, mi hanno risposto che farò un cammino graduale, cominciando "dal basso" (osservazioni di casi sul campo) per poi spingersi verso compiti più "impegnativi" (e onestamente ti dico che condivido appieno la cosa). Insomma, c'è un affiancamento, non sei sola. Però è pur vero che questa è la mia situazione.
Un suggerimento: hai pensato di proporti come volontaria nelle strutture dove hai fatto tirocinio post- o pre-lauream? Dovresti conoscere loro e loro te, e se è stata una bella esperienza che ti è servita e vuoi proseguire...
Rispetto all'aspetto burocratico, dovresti rivolgerti alla segreteria dell'Asl centrale della tua città per avere un elenco delle strutture dove poter fare la psicologa volontaria. Alcune strutture potrebbero essere "piene" e non averne bisogno, altre magari le cercano... Pensa comunque a cosa potrebbe esserti più utile, o piacerti di più . Io lavorerò con bambini, per esempio.
Spero di averti aiutato... :)
Ciao!
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
julie sei stata molto chiara....in realtà anch'io sarei interessata al volontariato....ma secondo te devo cominciare da adesso a cercare una struttura o un'asl dove fare volontariato anche si voglio cominciare a settembre? :mumble:
come devo muovermi?
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Citazione:
sembra che con la "sola" laurea ed abilitazione non si possa fare proprio niente..ed è molto sconfortante visto i tanti sacrifici fatti per studiare!
Più che sola è una sòla!! :asd: Per il resto sono d'accordo con julie! :approved:
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Citazione:
julie sei stata molto chiara....in realtà anch'io sarei interessata al volontariato....ma secondo te devo cominciare da adesso a cercare una struttura o un'asl dove fare volontariato anche si voglio cominciare a settembre? :mumble:
come devo muovermi?
Certo, devi muoverti adesso, considerando che c'è l'estate di mezzo, così hai tutto il tempo per cercare le strutture e fissare anche più di un colloquio!
In bocca al lupo!
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Ti consiglio di cominciare a muoverti il prima possibile... Una dottoressa con cui ho parlato (responsabile di un servizio di psicologia) mi ha detto che passano in media 1-2 mesi prima che tutte le pratiche burocratiche si muovano e si possa cominciare. Io stessa ho consegnato tutti i moduli necessari una decina di giorni fa, e mi sa che dovrò aspettare almeno luglio per cominciare (a meno che, considerando i mesi estivi, non decidano di far slittare tutto a settembre). Certo, questo poi vale per la mia città (Palermo), non so se nel resto d'Italia i tempi siano gli stessi!!
Ah, comunque occorre essere iscritti all'Albo... ;)
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Grazie Julie! Sei stata davvero molto chiara e incoraggiante! Condivido appieno anch'io la proposta che ti hanno fatto di un percorso graduale e progressivo..è proprio quello che ci serve per sperimentarsi poco alla volta..
Domanda dettata dall'ignoranza: mi dovrei rivolgere alla segreteria dell'ASL anche se volessi fare la psic.volontaria in ospedale, o il tuo consiglio riguardava solo i servizi che fanno capo all'ASL?
Grazie!
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Mmh..
In realtà su questo non saprei risponderti con certezza. Bisogna vedere se anche gli ospedali dipendono dall'ASL, almeno per quanto riguarda questo aspetto (ovvero prendere volontari psicologi e regolarizzare il rapporto). Credo comunque che se provi a chiedere informazioni alla segreteria della Asl centrale della tua città potrebbero darti qualche risposta in merito! Potresti presentarti e dir loro le tue intenzioni ed intanto all'ASL potrebbero darti una lista dei posti dovre puoi fare la psicologa volontaria... Al limite chiedi poi come funziona per farlo in ospedale.. ;)
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
ma scherziamo,volontariato a 30 anni?ma chi ve lo fa fare,tanto per entrare in un ospedale o in una asl dovete procurarvo la raccomandazione di un politico che faccia un concorso nominale e basta,scordatevi altri modi.purtroppo è la realtà inutile illudersi
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Citazione:
Originalmente inviato da
irina_000
ma scherziamo,volontariato a 30 anni?ma chi ve lo fa fare
Ti straquoto!
E' ironico che in una discussione che si intitola "psicologi disoccupati" si finisca a parlare di volontariato.
Se c'è sempre una costante offerta di lavoro qualificato e non pagato perchè mai dovrebbero decidere di aumentare le assunzioni? Il sistema è già perfetto così.
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Citazione:
Ti straquoto!
E' ironico che in una discussione che si intitola "psicologi disoccupati" si finisca a parlare di volontariato.
Se c'è sempre una costante offerta di lavoro qualificato e non pagato perchè mai dovrebbero decidere di aumentare le assunzioni? Il sistema è già perfetto così.
Sì, sarà ironico ma questo è, non è che uno farà volontariato in eterno, ma è comunque una via, io ho trovato lavoro così, e senza procurarmi la raccomandazione da un politico...
Saluti,
ikaro
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Citazione:
Originalmente inviato da
irina_000
ma scherziamo,volontariato a 30 anni?ma chi ve lo fa fare,tanto per entrare in un ospedale o in una asl dovete procurarvo la raccomandazione di un politico che faccia un concorso nominale e basta,scordatevi altri modi.purtroppo è la realtà inutile illudersi
Scusa Irina, tu che fai? (di lavoro, intendo) :rolleyes:
Riguardo il volontariato, vorrei anzitutto precisare che è una scelta personale di aiuto all'altro (e non tutti sono disposti a farlo gratuitamente); in secondo luogo, è un'occasione di crescita, maturazione, esperienza, formazione e conoscenza (e queste cose non sono mai sufficienti, secondo il mio parere).
Ad ogni modo, qui si parla di cosa si può fare per rimanere un minimo occupati, attivi, mentre si cerca lavoro (essere psicologo volontario non vuol dire fare solo quello durante la giornata!)... Il volontariato ti permette di fare pratica mentre cerchi di "fare del bene" a qualcuno... Almeno, io la vedo così.
La ricerca del lavoro c'è sempre e si può anche fare del part-time, nell'attesa di occasioni migliori.
P.S.
Io ho 27 anni, non 30 :D (ci tengo :D)
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
Se c'è sempre una costante offerta di lavoro qualificato e non pagato perchè mai dovrebbero decidere di aumentare le assunzioni? Il sistema è già perfetto così.
Hai perfettamente ragione, le cose funzionano male.
Il volontariato tuttavia è una scelta, nessuno ti obbliga a farlo. Potenzialmente tutti potremmo aprirci degli studi privati, fare dei progetti per scuole, aziende, strutture di vario tipo, creare associazioni e cooperative ecc ecc. e lavorare così da psicologi. Ma c'è chi non se la sente, chi preferisce fare un po' di esperienza pratica prima di lanciarsi... E questa è una modalità.
Ciao :)
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Citazione:
Originalmente inviato da
ikaro78
Sì, sarà ironico ma questo è, non è che uno farà volontariato in eterno, ma è comunque una via, io ho trovato lavoro così, e senza procurarmi la raccomandazione da un politico...
Saluti,
ikaro
In che modo hai trovato lavoro così?
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Quello che dicono Irina e Axamer non è astruso o opinabile, ma un dato di fatto e di semplice intuizione. E' anche un argomento stravecchio di cui si è sempre parlato. Se le Società o Aziende hanno manovalanza qualificata gratuita ad aeternum, tra tirocinio pre e post lauream e quello di specializzazione e volontariato, OVVIAMENTE non assumeranno MAI. E' importante esserne consapevoli e se ci fosse una eccezione, occorre considerare "che cosa è andato storto" nel normale iter, nel senso che la non assunzione successiva E' la Regola. E' importante non alimentare false illusioni.
Premesso questo, ognuno faccia le sue scelte, se di formazione, se di studio, se di altro. Ma di certo questo non ci aiuta rispetto al diritto a trovare finalmente, dopo tirocini già espletati, un inserimento retribuito ovunque esso sia. E vi dico che le cooperative, associazioni, e altri si sono talmente abituati ad averci gratis che lo danno per scontato quando vengono da noi contattate, anzi si meravigliano pure se pensi di ricevere una retribuzione. E avere 27 anni o 32 o 55 per loro non fa alcuna differenza.
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
ciao mi inserisco in questa discussione perché ho a cuore la sorte del comparto psicologi di cui faccio parte.
ritengo anzitutto che la ricerca di un'assunzione, benché comprensibile, non è funzionale all'ottenere un lavoro retribuito. mi spiego: oggi il mercato flessibile impone che le persone siano flessibili: professionisti con P. IVA disposti a collaborare. la ricerca del posto fisso, per noi "giovani" è destinata a essere perlopiù fallimentare.
ed è facile dire "collaborare" lo so. io vivo e lavoro in lombardia e qui fortunatamente c'è lavoro. ho letto che molte di voi svolgono lavori di ripiego, per raggranellare qualcosa (come ho fatto anche io). l'unico ambito che in questo momento rende qualcosa è la formazione, sulla quale suggerisco a tutti di orientarsi. in ambito clinico ci sono troppi cani sullo stesso osso. la stragrande maggioranza di "pazienti" è costituita da psicologi in formazione psicoterapeutica (lo dice Bosio nel libro Professioni Psicologiche...). orientatevi sulla formazione, per chi se la sente. forse non è per tutti, ma suppongo per almeno 1/4 degli psicologi, meglio di niente.
in particolare: formazione finanziata. credetemi e in bocca al lupo. ciao
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Citazione:
Originalmente inviato da
irina_000
io mi sono laureata tre anni fà,laurea v.o,poi il tirocinio e a gennaio finalmente mi sono iscritta all'albo e di lavoro niente,tranne qualche pon nelle scuole dove sono riuscita ad entrare come esperta esterna,poi il vuoto...è veramente assurdo che non ci considera nessuno,con le altre lauree bene o male si trova ma noi siamo diventati quasi la categoria da evitare a vista..mahhhh!!a settembre mi sono iscritta a scienze della formazione primaria,ho superato il test e ho pensato che potrebbe essere un'altra possibilità,anche se so bene che la situazione nella scuola è drammatica,però ho pensato che mi prendo a fare la specializzazione in psicoterapia se tanto dopo sono al punto di partenza?almeno con questa laurea prima o poi lo fai un incarico annuale nella scuola, anche se è molto umiliante per me...purtoppo ragazze è dura!
umiliante? insegnare, FORMARE i bambini è umiliante? scusami non ho potuto fare a meno di notare questa tua affermazione,... io sono psicologa ma anche insegnante, e ogno giorno nel mio lavoro sento addosso una responsabilità enorme,.... cmq, hai fatto bene ad iscriverti a scienze della formazione primaria, lavorerai benissimo se fai domanda dalla emila in su, avrai incarichi annuali, e , fidati, lo stipendio statale della scuola è puntuale come un orologio svizzero, e si lavora solo mezza giornata, meglio di così..... dopo un pò di anni di supplenze annuali passi di ruolo e puoi chiedere l'assegnazione nella tua provincia nel caso in cui tu volessi tornare nella tua città..
per quanti riguarda l'argomento specifico della discussione, si, io non ho trovato uno straccio di lavoro da psicologa, non trovo nemmeno una pseudo offerta di lavoro in tal senso, e mi sto ingegnando diversamente per fortuna mia
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
adelitas umiliante non per il lavoro in se,figurati ho fatto il primo tirocinio in una terza elementare e mi sono affezionata tantissimo a quei cuccioli anche se mi hanno fatto sgolare a volte!!solo che rispetto agli studi fatti è come un tornare indietro in questo senso,inoltre la cosa difficile per me è mettermi a studiare per quattro anni,mi hanno convalidato solo due esami è dura..però mi sono convinta che sono stata fortunata a superare il test e devo mettermi sotto,nel frattempo se trovo lavoro da psicologa magari..lo so che fare l'insegnante e la psicologa quando capita è il massimo ma per chi lo è già come te!si va avanti
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
ciao ragazze, eh si il mondo è duro, anche io ho il pedagogico e lo cosidero ormai come una seconda laurea perchè è l'unico pezzo di carta che mi permette di lavorare come insegnante presso le materne e le elementari...e la cosa non è affatto male anzi mi piace da morire!ora sono in procinto dell'eds e quindi ho tanti sogni e speranze per il futuro quali presentarmi con un mio progettino presso le scuole...visto che già ci mastico in quell'ambiente...
irina, ma non hai il diploma magistrale anche tu?che ti serve la laurea in sc. formaz se poi con essa ti infilano sempre nella III fascia come una diplomata del pedagogico????SFRUTTA IL DIPLOMA!!!
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
volevo solo dire che io lavoro in una comunità per minori, il punto non è che non ti prendono, e naturalmente non ci pensano neanche a pagarti come psicologa, il mio stipendio dovrebbe essere di 900 euro, dico dovrebbe, perchè la situazione nelle cooperative è drammatica, se ne parla di essere pagati dopo un annetto, perchè lo stato non paga loro e loro non pagano te.
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
si ho il diploma di liceo sociopsicopedagogico,la laurea in psicologia e sto prendendo quella in formazione primaria per entrare di ruolo un domani (spero) con il diploma fai solo le supplenze,credo che sia così...
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
irina allora vuoi fare l'insegnantre a vita e non la psicologa!per lavorare devi salire al nord, qui chiamano moltissimo.
sì, col pedagogico fai solo supplenze ma man mano che vai avanti ti becchi le supplenze annuali anche senza aver fatto sc. formazione e poi è gia una fortuna prendere un annualità. chissenefrega se non è un posto fisso l'importante è occupare tutti i mesi.ci sono poi i concorsi, magari ne esce uno tra un pò di anni e qs vale come abilitante.
mamma mia cara ti faccio i miei auguri, sei stata coraggiosa a intraprendere un altras università accipicchia!!!
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
mi unisco al coro dei disoccupati....
ho lavorato 1 anno in una coop sociale ed ero inquadrata come "operatore", con una paga di 800 euro al mese....davvero pochino....ma era meglio di niente...poi si sa, i contratti "flessibili" non sono una garanzia, e dopo un anno di collaborazione dove io e una collega abbiamo portato avanti un bel progetto praticamente da sole (mentre la coop ha intascato bei soldoni dalla provincia...) mi hanno messa in "stand by" a casa.....
quando mi hanno ricontattata con un altro progetto "a scadenza" e misera paga....beh ho rifiutato...nel frattempo mi sono trasferita e ora sto prendendo un'altra laurea....per il piacere di arricchirmi, come quando ho iniziato a studiare psico....
alla faccia delle cooperative sociali..tiè
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
si le cooperative sociali sono delle sfruttatrici incredibili. ci fsnno lavorare in orari indecenti con una ricompensa miserrima...per forza c'è un instabilità e un turn-over pazzesco...
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Citazione:
Originalmente inviato da
yofi
mi unisco al coro dei disoccupati....
ho lavorato 1 anno in una coop sociale ed ero inquadrata come "operatore", con una paga di 800 euro al mese....davvero pochino....ma era meglio di niente...poi si sa, i contratti "flessibili" non sono una garanzia, e dopo un anno di collaborazione dove io e una collega abbiamo portato avanti un bel progetto praticamente da sole (mentre la coop ha intascato bei soldoni dalla provincia...) mi hanno messa in "stand by" a casa.....
quando mi hanno ricontattata con un altro progetto "a scadenza" e misera paga....beh ho rifiutato...nel frattempo mi sono trasferita e ora sto prendendo un'altra laurea....per il piacere di arricchirmi, come quando ho iniziato a studiare psico....
alla faccia delle cooperative sociali..tiè
operatore a 800 euro al mese?? Ma quante ore facevi? A me sembra tantissimo, sono educatrice e ne prendo la metà!!!
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
si con la laurea in scienze della formazione primaria si entra in terza fascia MA DELLA GRADUATORIA provinciale, mentre nella graduatoria d'istituto si è IN PIRMA FASCIA
x jofy,.. in cosa ti sei iscritta all'università?
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
X nena: facevo circa 30 ore a settimana occupandomi praticamente di tutto, dai colloqui con gli utenti ai contatti telefonici ai follow up ai test. etc.etc. ti ripeto era un pò poco anche se meglio di niente, ma paragonata ai miei colleghi che lavorano in cliniche private e prendono 1800 nette lavorando solo 18 ore a settimana....tu capisci la frustrazione!!!
Per di più gli psicologi nelle cooperative sono pochi, io lavoravo soprattutto con educatori e il nostro approccio "clinico" non era ben visto in equipe, dove veniva prediletto un approccio decisamente più "pratico"....e infatti hanno perso molti pazienti con la loro pragmaticità...:omg:
x adelitas: ho scelto di iscrivermi a filosofia, era il mio primo amore ma ho scelto psico dopo aver passato il test d'ingresso....non vedo l'ora di rimettermi all'opera, ho una gran voglia di riprendere a studiare.....
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
scusate l'intrusione, ma yofi se in una clinica privata uno psicologo prende 1800 euri netti, nel pubblico quanto può arrivare???hai testimonianze?quindi però tu eri psicologa e non educatrice?
per adelitas:no no, guarda che con la laurea in sc formax entri sempre in III fascia di istituto, magari hai più punteggio e scavalchi le altre, ma pur sempre in terza sei!la seconda e la prima sono per coloro di ruolo e per gli abilitati del concorso!
-
Riferimento: Psicologi disoccupati
Yofi!!!Dammi il nome di questa clinicaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!:D
mai sentito una cosa del genere!! dammi il nome ti prego che ci vado in ginocchioooooooo!!