Riferimento: pagamento terapeuta...
Ti mette a disagio pagare meno o il modo con cui te lo ha detto? In che consiste il suo atteggiamento che non ti è piaciuto?
Riferimento: pagamento terapeuta...
Grazie Giunone per la risposta.
Non mi mette a disagio pagare meno ma non mi è piaciuto il modo in cui me lo ha detto e non mi piace l'idea di non avere una ricevuta, praticamente con me lavora a nero!
Personalmente penso che non sia molto professionale sia perchè la ricevuta secondo me va fatta sia perchè potrebbe creare delle ambiguità....insomma, sarò un po' sospettosa e non tanto flessibile ( :-) la disoccupazione mi stressa!!), ma mi sono chiesta se agli altri pazienti fa veramente pagare di più e se fa ricevuta (o e un modo per non farla?).
Non riesco a parlarne cn lui ma so che sarebbe la cosa migliore da fare e proverò a farlo :-)
Spero che lo faccia in buona fede.
Un saluto
Riferimento: pagamento terapeuta...
Da una parte c'è il modo in cui te lo ha detto che forse ti ha suscitato l'idea di doverti sentire "grata" o comunque trattata in maniera "diversa"; dall'altra non ti viene data una ricevuta che invece dovresti avere, qui le sensazioni possono essere di ingiustizia, di mancanza di rispetto di te (non ha chiesto il tuo parere), di dover essere anche lui a sua volta grato a te che glielo permetti, ecc.. Certo, le sensazioni, emozioni, pensieri sono tanti e riguardano la vostra relazione.
E' importante che tu possa riportare questo nelle vostre sedute poichè è materiale di lavoro in quanto riguarda la relazione terapeutica, metafora del mondo intra e interpsichico di entrambi.
Sicuramente cmq prima o poi verrebbe fuori, magari in altre forme, però se riesci fallo subito in modo da poterti "alleggerire" di un peso in più.
Ps. Sapere se il non dare la ricevuta riguarda solo te o è il suo modus operandi dà un significato ancora diverso al gesto.
Parlane e stai tranquilla, sei lì per te stessa ed il ritrovare e costruire insieme significati fa parte del gioco.
Riferimento: pagamento terapeuta...
Non avere remore a chiedere la ricevuta, è un tuo diritto. Anch'io ritengo il suo atteggiamento poco professionale, chiedere se si vuole o meno la ricevuta è doveroso.....
Riferimento: pagamento terapeuta...
Mmm...la cosa lascia molto pensare...perchè poteva benissimo dirti il prezzo delle sedute senza sottolineare lo sconto rispetto agli altri, perchè in questa maniera ti senti ovviamente e comprensibilmente a disagio nei suoi confronti, come se magari oltre la differenza della quota ne debbano seguire altre, insomma comunque sia questo ti fa sentire "diverso".
Personalmente e onestamente penso che sia poco etico dire una cosa del genere in assetto analitico (lo stesso A.A. Semi ne tratta molto nella sua "Tecnica del colloquio").
Per quanto riguarda la ricevuta....beh quella dovrebbe fartela assolutamente...sai cosa?
Secondo me ha sottolineato lo sconto, sperando che tu possa chiudere un occhio per la ricevuta, insomma "ti faccio pagare di meno ma non ti lamenti se non ti faccio le ricevute".
Questo è un mio pensiero ovvio.
Però ti consiglio vivamente di parlarne con lui, penso che come ogni terapeuta sarà più che disponibile ad ascoltare i tuoi dubbi, le tue perplessità, e se ci sono anche le lamentele. Affronta la questione con lui agendo con sincerità, dicendo il disagio che queste sue parole ti hanno provocato.
Riferimento: pagamento terapeuta...
Non c'è questione di eticità, non ci sono giustizi di valore da dare sul materiale da portare in un iter terapeutico!Non c'è una griglia di censura che deve filtrare ciò che deve entrare nella "stanza".E' tutto materiale di lavoro e l'aspetto economico (come viene comunicato, come lo si vive, come lo si effettua) è parte del tutto, non un accessorio! In terapia non ci sono cose che si possono dire e cose "che non vanno dette"! Ogni pezzo contribuisce al puzzle, poichè quel pezzo indica "altro da sè"!
Riferimento: pagamento terapeuta...
si si certo, ovvio, ma la professionalità non va mai persa di mira, è solo il mio pensiero questo! Intendevo dire questo per "poco etico", era più che altro una conferma di quanto tu avevi già espresso.
Riferimento: pagamento terapeuta...
Esatto, il poco etico può riguardare solo il terapeuta che non si è mostrato professionale e naturalmente questo suo ambiguo atteggiamento non poteva che ripercuotersi immediatamante in disagio vissuto dal pz.
Riferimento: pagamento terapeuta...
si si intendevo questo esattamente
Riferimento: pagamento terapeuta...
Si, concordiamo perfettamente, perchè la questione dell'eticità mi sembrava la riferissi alla pz (che non fosse etico da parte sua parlarne) invece la riferisci al terapeuta il quale sì che deve sapere cosa dire e come (lui si che deve sapere cosa "far entrare" in seduta e cosa no) ...
Riferimento: pagamento terapeuta...
eheh sisi esattamente...piccola incomprensione ^^ povero paziente che c'entra lui con l'eticità e la professionalità, ci mancherebbe pure lo stress da parte del paziente in seduta a dover mantenersi etico!
Riferimento: pagamento terapeuta...
Citazione:
Originalmente inviato da
EmyLaStrega
eheh sisi esattamente...piccola incomprensione ^^ povero paziente che c'entra lui con l'eticità e la professionalità, ci mancherebbe pure lo stress da parte del paziente in seduta a dover mantenersi etico!
infatti, poveretto :sbonk:
Riferimento: pagamento terapeuta...
Grazie colleghi per i pareri!!
Eppure una persona che lavora nell'ambito da 30 anni mi ha appena detto che tra colleghi si fa così e che...lo farò anch'io.
Mah...non so che pensare comunque io non agirei in questo modo. Io lo vivo così: mi sta facendo un favore perchè è comprensivo e perchè sa che ahimè noi giovani psicologi nn abbiamo mai soldi/mi sta prendendo in giro. Comunque, secondo me, anche se mi stesse facendo un favore non è professionale perchè anche se a me fa comodo pagare meno secondo me non è corretto da parte sua perchè ogni persona può interpretarlo in un modo diverso.
Non mi resta che portare l'argomento in seduta perchè me lo sono tenuta dentro per troppo tempo.
Ciao :-)
Riferimento: pagamento terapeuta...
secondo me hai perfettamente ragione.
E' giusto venire incontro ai giovani psicologi, anzi più che giusto...ma ciò che iocontesto è esclusivamente la modalità, penso che sarebbe stato più professionale dire: ho due prezzi stabiliti nelle sedute, solitamente per pazienti di qualsiasi tipo mi faccio pagare 80 euro, ma per i colleghi c'è una tariffa di 50 euro...che so qualcosa detto così piuttosto che specificare lo sconto, come se fosse un privilegio! ^^
Riferimento: pagamento terapeuta...
Eppure una persona che lavora nell'ambito da 30 anni mi ha appena detto che tra colleghi si fa così e che...lo farò anch'io.
entro un attimo nella discussione dicendomi d'accordo col pensiero di giunone ma soprattutto per condividere con voi un'esperienza diversa: sono da tre anni in terapia con una collega da poco specializzata che da tre anni mi rilascia regolari ricevute e fa pagare come gli altri...quindi dalla mia personale (e naturalmente non rappresentiva) esperienza mi vien da dire che questa "prassi" è piu' in voga nei colleghi piu' anziani...
Riferimento: pagamento terapeuta...
Citazione:
Originalmente inviato da
perejil**
Grazie colleghi per i pareri!!
Eppure una persona che lavora nell'ambito da 30 anni mi ha appena detto che tra colleghi si fa così e che...lo farò anch'io.
Mah...non so che pensare comunque io non agirei in questo modo. Io lo vivo così: mi sta facendo un favore perchè è comprensivo e perchè sa che ahimè noi giovani psicologi nn abbiamo mai soldi/mi sta prendendo in giro. Comunque, secondo me, anche se mi stesse facendo un favore non è professionale perchè anche se a me fa comodo pagare meno secondo me non è corretto da parte sua perchè ogni persona può interpretarlo in un modo diverso.
Non mi resta che portare l'argomento in seduta perchè me lo sono tenuta dentro per troppo tempo.
Ciao :-)
Ciao!
Anche a me il terapeuta ha fatto uno sconto perché "siamo colleghi" (e perché col prezzo "normale" non ce la facevo a pagarlo! XD), ma è stata una cosa concordata di cui abbiamo discusso tutte le sfaccettature in seduta. Proprio per questo non l'ho trovata una cosa offensiva, un gesto di favoritismo o un comportamento poco professionale.
La questione, con il tuo terapeuta, non sta tanto nello sconto, secondo me, ma nel modo in cui è stato proposto.
Facci sapere come finisce! ;)
Riferimento: pagamento terapeuta...
Ciao,
scusa ma al di là delle prassi quello che stai facendo è semplicemente evadere le tasse o per lo meno, ma è lo stesso, aiutando qualcuno ad evaderle. Non c'è nessun tema squisitamente terapeutico. Se non ti fa la ricevuta evade, chiedigliela. Se poi vuole farti uno sconto si può concordare, etc.
Riferimento: pagamento terapeuta...
Ciao,
sono riuscita a tirare fuori l'argomento solo ora...anzi lo avevo fatto qualche mese fa ma in qualche modo lui aveva glissato facendomi una dichiarazione del numero di sedute (raddoppiate poi...mah)...
Il commento è stato "l'ho fatto perchè sei collega". io gli ho ricordato che così comunque evade e che non può caricarmi del peso della gratitudine o almeno bisogna parlarne. Lui ha aggiunto che di queste cose va chiarito al momento e che "comunque lui con lo sconto è come se pagasse" ma io ho fatto presente la possibile ambiguità e confusione che si può creare e poi mi chiedo ...ma non sono io la paziente:jd:?? :-)
Penso che sconto o non sconto la fattura vada fatta e bisogna chiarire subito e parlare di ogni aspetto...ma di questo se ne deve accorgere il terapeuta!!!
E poi, a parte gli aspetti terapeutici, non è possibile, in generale, che ancora la ricevuta sia un optional!!!:corteo:
Un saluto
Riferimento: pagamento terapeuta...
Citazione:
Originalmente inviato da
marcogar
Ciao,
scusa ma al di là delle prassi quello che stai facendo è semplicemente evadere le tasse o per lo meno, ma è lo stesso, aiutando qualcuno ad evaderle. Non c'è nessun tema squisitamente terapeutico. Se non ti fa la ricevuta evade, chiedigliela. Se poi vuole farti uno sconto si può concordare, etc.
pienamente d'accordo
Riferimento: pagamento terapeuta...
Citazione:
Originalmente inviato da
perejil**
Ciao,
sono riuscita a tirare fuori l'argomento solo ora...anzi lo avevo fatto qualche mese fa ma in qualche modo lui aveva glissato facendomi una dichiarazione del numero di sedute (raddoppiate poi...mah)...
Il commento è stato "l'ho fatto perchè sei collega". io gli ho ricordato che così comunque evade e che non può caricarmi del peso della gratitudine o almeno bisogna parlarne. Lui ha aggiunto che di queste cose va chiarito al momento e che "comunque lui con lo sconto è come se pagasse" ma io ho fatto presente la possibile ambiguità e confusione che si può creare e poi mi chiedo ...ma non sono io la paziente:jd:?? :-)
Sei molto più saggia tu del tuo terapeuta che mi sembra abbia qualche problema nel trattare la questione economica.
Riferimento: pagamento terapeuta...
Citazione:
Originalmente inviato da
Blooby gosh
Sei molto più saggia tu del tuo terapeuta che mi sembra abbia qualche problema nel trattare la questione economica.
Lo so, grazie :-)
Che triste dover mettere in riga il terapeuta...