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Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-compulsiva?
E' possibile conoscere il tipo di personalità di un individuo senza ricorrere all'aiuto di uno psicologo?
Ad esempio:
I tipi di personalità che possono fare ricorso alle difese ossessive sono:
-Personalità schizoide;
-Personalità narcisista;
-Personalità ossessivo-compulsiva;
-Personalità paranoide.
Com'è possibile distingure uno schizoide che usa difese ossessive da un ossessivo compulsivo con tratti schizoidi o da un ossessivo-compulsivo e schizoide?
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
Stasera mi sento ispirata...
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numero1020
E' possibile conoscere il tipo di personalità di un individuo senza ricorrere all'aiuto di uno psicologo?
Certo, basta fare uno dei quiz di Facebook. Poi decidi tu a chi dare più credito. :D (scusa, ma questa me l'hai servita su un piatto d'argento...)
Tra l'altro, ho dei problemi con il tuo concetto di "tipo di personalità", ma per questo leggi più giù...
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numero1020
Ad esempio:
I tipi di personalità che possono fare ricorso alle difese ossessive sono:
-Personalità schizoide;
-Personalità narcisista;
-Personalità ossessivo-compulsiva;
-Personalità paranoide.
1. Qualsiasi essere umano sulla faccia di questa terra può fare ricorso (e solitamente lo fa) a difese ossessive; l'unico distinguo che si può fare è tra l'uso adattivo di tali difese ed un loro utilizzo troppo rigido e, in ultima analisi, disfunzionale in quanto recante più contro che pro (per farla facile...)
2. Parli di "tipi di personalità" (il che implica che la personalità degli individui possa essere tipizzata, il che è teoricamente possibile, ma secondo mio parere poco utilizzabile se eccessivamente generalizzante), ma quelli che citi sono invece Disturbi di Personalità; il distinguo sta di nuovo nel "livello di adattività", per quanto il "confine" rimanga piuttosto sfumato nei casi lievi (in fondo siamo tutti normo-nevrotici, no?)
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numero1020
Com'è possibile distingure uno schizoide che usa difese ossessive da un ossessivo compulsivo con tratti schizoidi o da un ossessivo-compulsivo e schizoide?
Secondo mio modesto parere, l'utilizzo di un singolo particolare meccanismo di difesa non permette di distinguere una patologia dall'altra (soprattutto nel caso dei DdP che, come accennavo, sfumano facilmente l'uno nell'altro) se estrapolato da tutto l'insieme della personalità dell'individuo.
In particolare, nel caso che dici tu io porrei particolare attenzione alla presenza ed al desiderio di relazioni interpersonali esterne alla famiglia (schizoide), all'uso dell'intellettualizzazione (OC), alla presenza di grandiosità e così via.... insomma, non si può fare una diagnosi partendo da un solo elemento, va considerato tutto l'insieme degli elementi e come essi si combinano in quell'individuo.
Aggiungo un mio parere personale, per cui la diagnosi non ha importanza di per sè stessa, ma in quanto punto di partenza che permetta al terapeuta di farsi un'idea del funzionamento del paziente, di cosa può funzionare con lui e di cosa andrebbe evitato; non è (non dovrebbe essere) rigida e immutabile, è possibile (oserei quasi dire probabile, a volte auspicabile se si tratta di una "risalita") che essa cambi nel corso del trattamento se il terapeuta si accorge che quella iniziale non corrisponde (più) al funzionamento di quel paziente.
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Premettendo che nel momento in cui parli di Tipi di personalità, tu stai facendo specifico riferimento a particolari teorie della personalità, cui rimandi la "lettura" o interpretazione ( in senso generale ) delle difese di cui parli, mentre quelli cui che descrivi, come ti ha detto Francy, sembrano molto più DdP, io vorrei aggiungere a quanto detto sopra,circa le difese, una domanda: cosa intendi di fatto, per difese ossessive?
Questo può essere un punto di partenza per comprendere ciò che stai chiedendo anche se la diagnosi, qualsiasi nome essa abbia, é indicativa di un modo di funzionare della persona in quel momento per permettere al terapeuta ed al terapeuta e paziente insieme , di fare partendo dalla stessa, un buon percorso insieme.
Aggiungo una cosa forse utile: se la tua dovesse essere una domanda clinica "personale", per ricevere una risposta adeguata, che non é possibile dare qui, potresti postarla, esprimendo le tue preoccupazioni, anche in modo più libero, sul "Forum Salute e Benessere Psicologico" , dove ci sono persone che ti risponderanno in base alla tua richiesta e che trovi nella parte destra ed in alto della Home Page di Opsonline.
Ciao
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Leggetevi il libro di Nancy McWilliams e poi rispondete!
Chi ha detto che si debba per forza parlare di disturbo ossessivo-compulsivo e non di personalità ossessivo compulsiva? La differenza sta nel fatto che colui che presenta un disturbo manifesterà sintomi disadattivi, mentre colui che presenterà un tipo di personalità ossessivo-compulsiva non necessariamente svilupperà il disturbo. Esistono tratti che non necessarimente devono essere inclusi in disturbi di personalità... io non mi riferivo al disturbo, mi riferivo ai tratti caratteriali di un individuo, al tipo di personalità di base (su questo punto non siete riusciti a fare centro), anche se, ma questo era sottinteso, non necessariamente esiste un tipo di personalità per ognuno...
Ovviamente il mio era un tentativo di capire fino a dove possono arrivare le possibilità di una persona, che lavora in campo psicologico, o che studia psicologia, di poter capire di più riguardo la propria personalità... e su questo punto è evidente di come Francy0212 abbia sbagliato mira.
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Non ti viene il dubbio che non ti abbiamo risposto volontariamente in modo mirato e finalizzato a "fare centro", perché qui non si può fare dal modo ambiguo in cui hai proposto la domanda? Per ricevere risposte chiare, centrate e definite, bisogna saper fare le domande in modo giusto. Nel luogo adatto.
Non ti viene il dubbio che parlando di tratti caratteriali, nel caso sia realmente ciò a cui ti vuoi riferire indipendentemente dal libro della McWilliams, di V. Lingiardi, dal DSM IV, dal Gabbard ed altri di diverso orientamento, ma importanti al riguardo, che la risposta potrebbe essere stata volontariamente evasiva e finalizzata ad una riflessione e riorentamento verso il forum più appropriato per questo tipo di domande così ambigue ma chiare nel loro contenuto? Certo che se veramente volevi testare le "possibilità" di una persona in campo psicologico, qui credo tu abbia davvero sbagliato, "ovviamente" luogo, dato che nel darle, noi siamo tenuti a rispettare un certo regolamento del forum stesso che dovresti aver sottoscrito anche tu.
Non scherziamo (in senso metaforico) quando si parla di queste cose, é meglio e, soprattutto, evitiamo di fare test che potrebbero ripercuotersi sulla persona che li fa; ti assicuro che ciò può essere altamente nocivo, così come un eventuale autodiagnosi autoconfermata, tanto che penso di proporre questo post alla visione dei moderatori affinché ti spieghino meglio certi comportamenti che non si possono né dovrebbero attuare, comprensivi anche della buona educazione e rispetto, ovviamente, sia per sé che per gli altri.
Un'ultima cosa: ill ibro della McWilliams é molto importante ma ne esistono molti altri che spiegano le difese ossessive, il DOCP ed il DOC ed anche la loro reciproca interazione, le diverse DD e comordibità.
Ciao
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numero1020
Leggetevi il libro di Nancy McWilliams e poi rispondete!
Per tua informazione, il McWilliams l'ho studiato per più di un esame, così come molti altri testi di altri autori, alcuni concordi con la McWilliams ed altri meno. La McWilliams esprime un suo punto di vista, che è senza dubbio estremamente interessante, ma non è nè l'unico nè da prendere come "verità assoluta".
Cmq, se ti piace tanto questo testo saprai benissimo che alla fine di ogni capitolo su un "tipo di personalità" ci sono le indicazioni per la diagnosi differenziale, perciò se la tua è un curiosità solo teorica non vedo che altri chiarimenti ti servono.
E, se come dà l'impressione di essere, non è una curiosità solo teorica, questo non è di sicuro il posto adatto a discuterne, come puoi capire dalle risposte che hai ricevuto in TUTTI i thread che hai aperto.
Per il resto, ha già detto tutto Rosa, ed io non sono certo tenuta a dare conto a te della mia preparazione o delle mie "possibilità".
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
Quando pensi di rivolgerti a gente che ha un certo livello di preparazione, credi di essere capito almeno quanto basta quando parli di tipi di personalità piuttosto che di disturbi di personalità... non è difficile, la insegnano all'università la differenza! Caspita, potevo capire di non essere capito su C6 ma qui non me l'aspettavo, soprattutto di essere preso in giro da una persona che non solo non capisce quello che scrivo ma pure si mette a ridere e fa battute non conoscendo me, la mia sensibilità, e non sapendo neppure la serietà con la quale ho cercato di affrontare l'argomento, l'importanza che poteva avere per me quella risposta... se una persona si sente ispirata a fare cabaret potrebbe farlo altrove non qui, qui c'è gente, gente che soffre, gente con dei sentimenti... non scherziamo! Penso che il problema sia stato il vostro che non siete riusciti a capire la differenza tra personalità e disturbo di personalità... la domanda mi pare sia stata posta in maniera sufficientemente chiara da poter essere compresa da una persona che ha in mano gli strumenti del mestiere, a meno che questa persona non si occupa di tutt'altro che psicologia... Siete voi che avete frainteso! Non ho chiesto nessuna diagnosi! Il libro della Mcwilliams l'ho letto e studiato... volevo solo qualche ulteriore approfondimento, ma mi sa che sarebbe stato meglio impiegare il mio tempo a leggere qualche altro libro piuttosto che sentirmi rispondere in maniera così presuntuosa! Ho posto una domanda e la signora o signorina sopra, piuttosto che capire cosa vi era scritto si è messa a fare battute, senza neppure sapere quanto importante poteva essere per me quella risposta! E' un forum serio o un posto dove si fanno battute dietro le richiste degli altri? il buon senso, non dimentichiamoci del buon senso!
Per Rosadimaggio: per quanto mi riguarda puoi fare tutte le segnalazioni che vuoi... non mi pare di aver offeso nessuno!
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numero1020
E' possibile conoscere il tipo di personalità di un individuo senza ricorrere all'aiuto di uno psicologo?
Ad esempio:
I tipi di personalità che possono fare ricorso alle difese ossessive sono:
-Personalità schizoide;
-Personalità narcisista;
-Personalità ossessivo-compulsiva;
-Personalità paranoide.
Com'è possibile distingure uno schizoide che usa difese ossessive da un ossessivo compulsivo con tratti schizoidi o da un ossessivo-compulsivo e schizoide?
Spero che ti renda conto che questa domanda viene posta a "sé", in modo impersonale; da qui cerca di iniziare a riflettere e, poi, eventualmente a trarre delle conclusioni, se ci tieni molto (anche nel caso tu lo avessi fatto "apposta" ). Il porre la domanda, nei contenuti anche apparentemente chiari (spesso l'evidenza può nascondere qualcosa di importante per la persona, in determinati casi) ma senza riferimento al soggetto che la pone o in termini propositivi definti in modo personale, non può che per correttezza, che evocare una cautela nelle risposte. Non a caso, ti ho chiesto, "tu che intendi per difese ossessive?", nello specifico? Perché una risposta in tal senso - che possediamo ma non abbiamo dato per scelta e logica anche interna del forum - avrebbe orientato a comprendere meglio [I] la tua personale domanda.[/I] E, dato che tale sembrerebbe poter essere, se così fosse, o anche se tu avessi un certo forte desiderio di comprendere certi meccanismi, ti re- invito a proporre la tua domanda nel Forum Salute e Benessere Psicologico, dove potrai ricevere in modo più diretto risposte più soddisfacenti o che soddisfino almeno una grande curiosità di "sapere" su certi meccanismi. Potresti farlo in Altre Tematiche o Ansia e Depressione oppure in quello che preferisci, eventualmente ci pensano i moderatori a spostarlo nella sezione apposita.
Nel caso tu ne volessi "parlare" con altri ed avere un pò di sostegno o compagnia" per lo studio ne puoi scrivere, così come di altro personale, sul Thread [I]Sentimentalmente.[/I]
Se vuoi porre delle domande attinenti allo studio che stai facendo, devi farlo in modo molto più chiaro e definito. Possibilmente nei thread appositi.
Ciao
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E' più genuino riconoscere i propri errori piuttosto che nascondersi dietro giri di parole!
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numero1020
E' più onesto genuino i propri errori piuttosto che nascondersi dietro giri di parole!
E' più onesto dire esplicitamente cosa vuoi realmente, punto. Anche se ne avessi timore per motivi tuoi personali o se avessi ansia nel farlo, puoi dirlo tranquillamente.
Sei pregato gentilmente di non utilizzare invece ulteriormente questi toni nascondendoti dietro certi tipi di domande ed affermazioni. Questi, non ti sono utili.
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
Il thread Psicodiagnosi, non é finalizzato a fare diagnosi personali o [I]"gare" a [/I]chi é più bravo nel dare alcune risposte, ma a proporre discussioni sugli strumenti utili nell'ambito della psicodiagnosi, quali ed in primo luogo luogo, i Test psicodiagnostici nelle loro diverse tipologie sia tra gli studenti che tra i professionisti che tra entrambi, ai fini di uno scambio reciproco di informazioni utili ed utilizzabili in tal senso, oltre che su relativi Corsi.
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numero1020
Quando pensi di rivolgerti a gente che ha un certo livello di preparazione, credi di essere capito almeno quanto basta quando parli di tipi di personalità piuttosto che di disturbi di personalità... non è difficile, la insegnano all'università la differenza! Caspita, potevo capire di non essere capito su C6 ma qui non me l'aspettavo, soprattutto di essere preso in giro da una persona che non solo non capisce quello che scrivo ma pure si mette a ridere e fa battute non conoscendo me, la mia sensibilità, e non sapendo neppure la serietà con la quale ho cercato di affrontare l'argomento, l'importanza che poteva avere per me quella risposta... se una persona si sente ispirata a fare cabaret potrebbe farlo altrove non qui, qui c'è gente, gente che soffre, gente con dei sentimenti... non scherziamo! Penso che il problema sia stato il vostro che non siete riusciti a capire la differenza tra personalità e disturbo di personalità... la domanda mi pare sia stata posta in maniera sufficientemente chiara da poter essere compresa da una persona che ha in mano gli strumenti del mestiere, a meno che questa persona non si occupa di tutt'altro che psicologia... Siete voi che avete frainteso! Non ho chiesto nessuna diagnosi! Il libro della Mcwilliams l'ho letto e studiato... volevo solo qualche ulteriore approfondimento, ma mi sa che sarebbe stato meglio impiegare il mio tempo a leggere qualche altro libro piuttosto che sentirmi rispondere in maniera così presuntuosa! Ho posto una domanda e la signora o signorina sopra, piuttosto che capire cosa vi era scritto si è messa a fare battute, senza neppure sapere quanto importante poteva essere per me quella risposta! E' un forum serio o un posto dove si fanno battute dietro le richiste degli altri? il buon senso, non dimentichiamoci del buon senso!
Se la mia battuta ha provocato danno, non era certo mia intenzione; trovandomi in un forum deputato alla discussione teorico-tecnica tra professionisti + studenti (e non al contenimento della sofferenza, che trova di sicuro migliore accoglimento in altre parti del forum, nonchè ovviamente nelle relazioni "in vivo" con professionisti del settore) mi aspettavo di poter applicare una quota di umorismo e derivati che uso normalmente nel confronto con i colleghi. Evidentemente mi sbagliavo.
Lo scopo era comunque quello di sollecitarti un pensiero sull'opportunità della tua prima domanda in questo contesto: andresti in un forum di avvocati a chiedere se davvero serve avere un avvocato in un processo?
Per quanto riguarda la presunzione, mi sembra un termine azzardato da usare da parte di una persona che, avendo studiato un testo e facendo rigido riferimento ad una ed una sola teoria in esso contenuta (senza peraltro esplicitarla in partenza, come se non ne esistessero altre a cui gli altri utenti possono fare primariamente riferimento), viene in un forum di professionisti a discutere di diagnostica differenziale... ma cercherò di prenderla come una nuova esperienza relazionale....
E con questo si chiude il mio interessamento alla questione, dato che sono in grado di riconoscere di non avere nè l'interesse nè le risorse emotive per portare avanti in modo controllato una relazione come questa nei già pochi spazi di tempo libero... :medito:
Buona vita!
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Per Rosadimaggio: la mia domanda è abbastanza chiara (altre persone mi hanno risposto), se tu non sei stato/a in grado di capirla saranno affari tuoi non miei. Non ho nessuna forma di timore ne ansia ad esporre ciò che ho da dire. Non ho usato nessun tono offensivo n mi sono nascosto dietro certi tipi di domande ed affermazioni. Non ho richiesto nessuna diagnosi, la mia era una semplice curiosità, anzi, se proprio vuoi saperlo, il mio era un tentativo di approfondire ciò che avevo precedentemente studiato...
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
Si, ho già visto le risposte molto pertinenti di Giunone e di massimomassimo, che non ti hanno detto nulla oltre più di quello che chiedevi, circa la terapia di gruppo, che é appunto un gruppo in cui si fa terapia, giustamente, o viceversa, come preferisci, pur essendo psicoterapeuti e quelle di Luigi'84, un nostro collega in formazione in psicologia, ed ho visto anche tutte le tue domande sparse sul Forum Salute e Benessere:approved:
Il motivo per cui non ti ho risposto é agli antipodi di quel che credi o vuoi credere.
Perchè ambisci a sentirti allora ripetere di tante cose che già sai? Vuoi per forza che ti parli di rimozione, sensi di colpa, isolamento affettivo, spostamento, razionalizzazione, pensieri intrusivi , neutralizzazione e loro dinamiche e ruolo a livello di economia psichica del soggetto, oltre a molto altro? Tipo i problemi oss/comp di tipo washer, altri rituali, tempi impiegati durante il giorno nell'attuarli e loro significati simbolici? Delle ossessioni "pure"? Delle compulsioni senza ossessioni? Del senso di "dissociazione" che a volte queste persone provano ed agiscono, come se avessero qulcos'altro? Dei problemi di concentrazione, cause endogene/esogene e loro interazione? Del loro collegamento con tratti e disturbi di personalità?
Delle motivazioni infantili che ne potrebbero essere alla base, a livello affettivo, per carenze, abusi, aree di vulnerabiltà soggettuali? Del rapporto con i Disturbi dell'umore?
Con quali aree del funzionamento cognitivo sono generalmente coinvolte? Vuoi che ti racconti qualcosa anche eventualmente, del ruolo, a livello di substrato organico, che sembrano avere determinate aree cerebrali più primitive ma essenziali?
Non credo, tu capirai che più di così non si può, a livello soggettivo rispondere a queste tematiche ad una persona che pone solo domande senza mettere neppure un pronome e senza costruire una vera proposizione referenziale. Nè dare tanto meno e soprattutto, una motivazione iniziale per il proprio quesito ma solo a posteriori, comodamente, circa l'intento delle proprie domande.
Quando si fanno delle domande, per prima cosa, si specifica il motivo per cui esse vengono fatte, qualunque esso sia, presentandosi come soggetto agente delle stesse.
Ed ora che una minima risposta te l'ho data, nella speranza che almeno questa volta tu la comprenda nel suo pieno significato, sei pregato per l'ultima volta di smettere di utilizzare questi toni; tu non hai alcun diritto di emettere giudizi circa le competenze di persone che non conosci, né tanto meno di utilizzare certi modi ed espressioni, con insistenza. Considera che già é una cortesia il fatto che qui, dal modo e dal luogo improprio in cui hai posto le domande io e così francy, ti abbiamo risposto ripetutamente, partendo dal presupposto iniziale che tu volevi testare le possibilità di una persona in ambito psicologico, [U]venendoci poi a citare il noto libro [/U]della McWilliams, che forse é una novità per te ed un assoluto, ma vecchia conoscenza per noi, insieme a molti altri.
Rispondere non é un dovere, ma cortesia, soprattutto in questi casi. Poi, tieni conto di una cosa, come regola generale, che vale in ambito psicologico; che porre delle domande, non significa automaticamente ricevere le risposte che vorremmo o, soprattutto, che ci piacciano. A volte anche una "non risposta", o per te, apparentemente tale, può avere un senso ben mirato e motivato.
Spero ti sia un pò più chiaro ora :mano: :ciao:
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E' più genuino riconoscere i propri errori piuttosto che nascondersi dietro giri di parole!
Chi ti dice che volevo testare le tue competenze? Cosa pensi possa importarmi di un utente che neppure conosco! Per me sei solo Rosadimaggio e ti dico chiaramente che non mi importa un fico secco delle cose che sai! Ho solo posto un domanda e hai fatto partire un polemica che potevi pure evitare se solo accettavi di aver sbagliato! Anche le persone che hanno studiato possono sbagliare!
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
Lo hai detto tu nella pagina precedente: "Ovviamente, il mio era solo un tentativo per capire fino a dove possono arrivare le possibilità di una persona che lavora o studia in ambito psicologico....", preceduto da un "Leggetevi il libro di N. McWilliams e poi parlate!". Almeno ricordati ciò che scrivi prima di valutare le altre persone, per favore, un pò di senso di realtà.
Poi, fai come vuoi, é un tuo problema, non mio, esserti posto dall'inizio in questo modo.
Questi modi non ti aiutano, comunque, spero tu lo capisca.
Ciao.
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Carissimi forumini,
in questo, come in tutti gli altri forum di Ops, l'obiettivo del confronto è aiutarsi, scambiare opinioni e dritte utili.:Ops:
Chi ne sa di più aiuta chi ne sa di meno; chi ha fatto una particolare esperienza aiuta chi quella esperienza non l'ha fatta; chi ha confusione su un particolare argomento chiede aiuto a chi può aiutarlo a schiarirsi le idee.:yahoo:
Offese personali, competizioni sulla mole di competenze ed esperienze, domande implicite o - viceversa - pensieri paranoici, non aiutano nessuno e non hanno a che fare con lo spirito che anima questo spazio! :argh:
E' stata posta una domanda.
Chi se la sente e ha voglia di farlo, è invitato a rispondere, senza interpretare e/o giudicare.
Se si hanno dubbi sulla bontà della motivazione di fondo di quella richiesta o se al contrario ci rendiamo conto di non essere riusciti a comunicare adeguatamente ciò che volevamo sapere, possiamo domandare, ascoltare e poi trarre conclusioni.:medito:
Poichè non ho motivi per dubitare della vostra buona fede nel porre domande e nel dare risposte, vi esorto ad uscire dal loop e ricominciare dall'inizio!:mano:
Buon lavoro a tutti!
Bianca
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Già, infatti era, già da prima - poi non avevo avuto il tempo - ed é mia intenzione chiedere quale sarebbero e sarebbe questi/o questo tanto presunti ripetuti/o errori/e o sbagli/o, secondo lui, data la reiterazione dell'affermazione:sisi: :medito::mano:
:medito:
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Citazione:
Originalmente inviato da
numero1020
E' possibile conoscere il tipo di personalità di un individuo senza ricorrere all'aiuto di uno psicologo?
Ad esempio:
I tipi di personalità che possono fare ricorso alle difese ossessive sono:
-Personalità schizoide;
-Personalità narcisista;
-Personalità ossessivo-compulsiva;
-Personalità paranoide.
Com'è possibile distingure uno schizoide che usa difese ossessive da un ossessivo compulsivo con tratti schizoidi o da un ossessivo-compulsivo e schizoide?
Ciao, numero, mi permetto una fugace incursione (per me insolita) nel 3d che hai aperto, non tanto per intervenire rispetto al contenuto (già altri lo hanno fatto con padronanza della materia specifica, sicuramente, maggiore della mia), ma perché ritengo che le questioni che apre abbiano implicazioni epistemologiche ben più ampie.
Premetto che (pur essendo studioso della comunicazione) non mi occupo, né da un punto di vista scientifico, né, tanto meno, professionale, di psicologia della personalità.
Le questioni che poni, pertanto, mi interessano principalmente proprio dal punto di vista delle implicazioni epistemologiche che vi sono sottese.
La mia percezione è che la classificazione che riporti e le domande che ti poni, da un punto di vista epistemologico, possano facilmente correre il rischio di trasformarsi in un esempio di quelle che un mio maestro (purtroppo - per noi – passato a migliore vita) chiamava “principi dormitivi”, cioè principi che pretendono di spiegare, ma, in realtà, non spiegano nulla (e, alla lunga, finiscono per “addormentare” il pensiero).
Per comprendere cosa intendeva Gregory Bateson (il maestro di cui parlavo sopra) per “principio dormitivo”, bisogna fare riferimento ad un lavoro di Moliere. Un medico, nel racconto di Moliere, chiedeva all'allievo la “causa e ragione” del fatto che l'oppio procuri il sonno.
L'allievo, dopo averci pensato a lungo, con l'aria di chi è consapevole di dire una cosa molto intelligente, rispose “perché contiene un principio dormitivo”.
L'oppio, dunque, fa dormire perché contiene un principio dormitivo. Una spiegazione che non spiega nulla.
Il rischio di classificazioni come quelle che tu riporti, basate sull'assunto di caratteristiche di base di una personalità che spiegano determinate modalità comportamentali, se generalizzate ed utilizzate impropriamente, possono correre facilmente il rischio di trasformarsi in “principi dormitivi”.
Un conto è rilevare che alcune persone, in determinati momenti della loro esistenza, fanno ricorso a modalità comportamentali che gli studiosi chiamano “difese ossessive”.
Altro è parlare di persone che hanno la “base” della personalità caratterizzata in maniera tale da essere predisposta all'utilizzo di “difese ossessive”.
Di qui a dire che una persona è ossessiva perché ha la personalità predisposta ad esserlo il passo è breve.
E, allora, saremmo proprio nel pieno di un “principio dormitivo”.
Personalmente, ritengo pericoloso l'esercizio di classificazioni delle persone sulla base di etichette di questo tipo.
Questo, ovviamente, non toglie la legittimità dell'utilizzo di schemi euristici, quali quelli cui tu fai riferimento, nell'ambito di una relazione terapeutica o di consulenza.
Ma , in questo caso, è presumibile che non si giunga ad una indebita generalizzazione, essendo tali concetti utilizzati, in un contesto specifico e controllato quale quello terapeutico o di consulenza, da professionisti che dovrebbero essere consapevoli dei limiti e dei rischi insiti nell'utilizzo di schemi classificatori.
Preciso che quello che ho scritto non vuole essere un rilievo rispetto a quello che tu hai affermato, ma soltanto l'esternazione di una mia preoccupazione.
Dal mio punto di vista (che è costruttivista), infatti, il modo di pensare la realtà contribuisce a costruirla.
Andiamoci piano (lo dico, in primo luogo, a me stesso), allora, con le etichette. :medito::skunk:
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
"Ovviamente, il mio era solo un tentativo per capire fino a dove possono arrivare le possibilità di una persona che lavora o studia in ambito psicologico... Perchè non continui la frase?
La continuo io: ...di poter capire di più riguardo la propria personalità... mi sembra abbastanza chiaro il contenuto di tale affermazione... ma evidentemente hai visto in questa frase quello che più conveniva a te.
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Per Hermes Ankh: non ho chiesto che cosa sono i "principi dormitivi"... non era il quesito che mi interessava risolvere... se non hai dimistichezza con certi assunti prettamente psicologici è inutile che tenti di esprimerti a riguardo, non credi? A meno che il tuo non è un tentativo di difendere Rosadimaggio... a questo punto direi che esistono gli avvocati per questo: a ognuno il suo mestiere! Se vuoi fare l'avvocato di Rosadimaggio fallo pure ma evita di esprimerti su cose di cui tu stesso asserisci di non avere competenza!
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
A me non interessa sentire il parere di un avvocato... ho solo posto una domanda su un forum nella speranza di avere una risposta seria e la risposta che mi sono trovato di fronte era una battuta fuori luogo, perchè quello che ho scritto, la distinzione tra personalità e disturbo di personalità non solo è riportato sui libri di psicologia, uno dei quali è il libro della Mcwilliams "La diagnosi psicoanalitica" che è quello a cui facevo particolare riferimento, ma è riconosciuta da chi lavora in campo psicologico... e quando ti accorgi di essere preso in giro dopo aver studiato il libro, da una persona che neppure conosci, è normale che tenti di far valere le tue ragioni... mi sembra di essere stato educato e di non aver offeso nessuno! Ho solo posto una domanda e sono stato deriso quando la mia era una domanda seria... una domanda ovviamente rivolta a persone competenti... se qualcuno non capiva, poteva semplicemente chiedermi spiegazioni... ma fare battute così fuori luogo mi fa pensare, avendo le mie ragioni, che è giusto intervenire per far capire a gente, che forse non lo sa, che esiste un libro della Mcwilliams che non smentisce quello che ho detto io... il libro è "La diagnosi psicoanalitica".
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numero1020
Per Hermes Ankh: non ho chiesto che cosa sono i "principi dormitivi"... non era il quesito che mi interessava risolvere... se non hai dimistichezza con certi assunti prettamente psicologici è inutile che tenti di esprimerti a riguardo, non credi? A meno che il tuo non è un tentativo di difendere Rosadimaggio... a questo punto direi che esistono gli avvocati per questo: a ognuno il suo mestiere! Se vuoi fare l'avvocato di Rosadimaggio fallo pure ma evita di esprimerti su cose di cui tu stesso asserisci di non avere competenza!
Mi dispiace proprio, numero1020, di avere innescato, con il mio intervento, questa tua dura (e da me inaspettata) reazione di risposta.
Il mio voleva essere solo un discorso generale, di tipo epistemologico, occasionato dai concetti cui tu ti riferisci, non un attacco, né diretto né indiretto, nei tuoi confronti.
Volevo semplicemente portare i lettori a ragionare sui limiti e sui pericoli di utilizzare schemi interpretativi che presuppongono una "base" della personalità caratterizzata in modo tale da spiegare (in maniera tautologica) determinati comportamenti.
Se, in qualche modo, il mio intervento ti ha (involontariamente) offeso, prendo atto e mi dispiace.
Rosadimaggio, comunque, non c'entra nulla con il mio intervento.
Non credo, per quello che la conosco, che abbia bisogno di "avvocati", essendo in grado di fare valere da sola - e con competenza - i suoi punti di vista (se e quando, ovviamente, ritiene opportuno farlo - non sempre, infatti, ne vale la pena -).
Per quanto riguarda me, il dire che lo studio della psicologia della personalità non fa parte (almeno come identità virtuale Hermes Ankh) del mio attuale impegno scientifico e di ricerca, non significa affatto che non abbia dimestichezza con i costrutti psicologici (essendo proprio questi parte della mia - non come realtà virtuale Hermes Ankh, ovviamente - attuale ricerca in campo scientifico).
In ogni caso, non è mio obiettivo rinfocolare sterili polemiche, quindi ti saluto, augurandoti buona vita, in generale, e di riuscire, in particolare, a trovare risposta ai tuoi quesiti.
Per quanto mi riguarda (anche per salvaguardare l'identità non virtuale di Hermes Ankh, che potrebbe, se insistessi negli interventi con maggiore precisione e specificità, facilmente essere individuata) questo è il mio ultimo intervento in questo 3d. :mano:
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
Per Hermes Ankh: in ogni caso il tuo intervento non risolve in maniera piuttosto soddisfacente il quesito che ho posto.
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
Gen.mo numero1020,
nonostante il mio precedente invito alla riflessione, i tuoi toni verso i frequentatori del forum non sono cambiati nella direzione di un maggior rispetto.
Ti invito nuovamente (e questa volta apertamente) a non usare toni polemici nè provocatori e a non offendere in alcun modo le persone che scelgono di portare il loro contributo nelle discussioni.
Ti ricordo che è buona norma ringraziare chi ci dedica del tempo (a prescindere dalla pertinenza degli interventi con le nostre aspettative) e ti consiglio, se non sei soddisfatto delle risposte che ti sono state fornite, di provare a riformulare la domanda.
Buona navigazione :respekt:
Bianca
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
Dibattiti pressochè feroci, ma mi viene un sospetto...il pensiero categoriale e dunque diagnostico aiuta, ma se è portato alle estreme conseguenze degenera. Serve davvero cosi' tanta teoria? E quando si esce dai ' libri' che accade? Che molto in fretta vi accontentate di un ICD 10 generico...Il che poi, alla fine, è un pensare molto sano.
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
Per bianca.c: non mi pare di aver usato toni polemici, nè provocatori e di aver offeso le persone che hanno scelto di portare il loro contributo nelle discussioni!
Per Hermes Ankh: in ogni caso il tuo intervento non risolve in maniera piuttosto soddisfacente il quesito che ho posto.
Con questa risposta ho semplicemente detto la verità... siamo in un paese libero o no?
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
Per paul federn: lo studio della teoria non è da sottovalutare...
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
e chi lo sottovaluta? ma un clinico con tanta teoria, almeno nella mia esperienza,fatica a fare il ' gran salto' dai libri alle persone...
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
[QUOTE=numero1020;2033884]Per bianca.c: non mi pare di aver usato toni polemici, nè provocatori e di aver offeso le persone che hanno scelto di portare il loro contributo nelle discussioni!
Non voglio dubitare della tua buona fede, ma purtroppo ti assicuro che i toni che arrivano a chi legge non sono gentili.
Purtroppo, scrivendo, non possiamo servirci del non-verbale per decodificare le intenzioni comunicative dell'altro, per cui dobbiamo prestare molta attenzione alle parole che scegliamo e, magari, servirci degli emoticons, che, oltre ad essere divertenti, servono anche a specificare un po' di più l'emozione che accompagna i contenuti :skunk:
Ricordarti che, in una qualsiasi interazione, la dinamica si realizza sulla base delle caratteristiche dei partecipanti, per cui la responsabilità di un frainteindemento o di una buona comunicazione è sempre condivisa!! :medito:
Buona continuazione.
Bianca
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
Francy... : Stasera mi sento ispirata... certo, basta fare uno dei quiz di Facebook. Poi decidi tu a chi dare più credito. (scusa, ma questa me l'hai servita su un piatto d'argento...)
Ognuno risponde a modo suo di fronte a risposte non molto rispettose e provocatorie come queste... quando ti accorgi che l'altra persona, oltre a fare una battuta fuori luogo, ha pure torto, non puoi (almeno per quanto mi riguarda) non far valere le tue ragioni (poi se tu fai così, questi sono affari tuoi)... non potete continuare a fare un processo accusando me per risposte che sono, forse volutamente, state fraintese, piuttosto bisognerebbe incitare gli altri al rispetto se vogliono ottenere le risposte che si aspettano... ho ritenuto opportuno rispondere ad una affermazione provoncante come la sua, cercando di fargli capire che si sbagliava, se poi le persone capiscono diversamente perchè vogliono capire diversamente questi sono affari suoi...
Per Bianca: ma tu non saresti in grado di rispondere a questa domanda?
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
Citazione:
Originalmente inviato da
numero1020
E' possibile conoscere il tipo di personalità di un individuo senza ricorrere all'aiuto di uno psicologo?
Ad esempio:
I tipi di personalità che possono fare ricorso alle difese ossessive sono:
-Personalità schizoide;
-Personalità narcisista;
-Personalità ossessivo-compulsiva;
-Personalità paranoide.
Com'è possibile distingure uno schizoide che usa difese ossessive da un ossessivo compulsivo con tratti schizoidi o da un ossessivo-compulsivo e schizoide?
Navigando nel forum due giorni fa mi sono imbattuta in questo thread e l'ho trovato interessante, e non tanto per le riflessioni specifiche sui tipi/disturbi di personalità, che probabilmente sono ancora al di fuori della mia portata, (finora ho fatto due soli esami che facevano riferimento a questi argomenti, non sufficienti per potersi addentrare così nello specifico), ma per il modo generale in cui si è sviluppato.
Ieri sera mi è tornato in mente il messaggio di partenza dell'intero thread e in particolare la domanda iniziale: "E' possibile conoscere il tipo di personalità di un individuo senza ricorrere all'aiuto di uno psicologo?". Ho avuto l'impressione, allora, che le risposte dei vari partecipanti si siano soffermate esclusivamente sulla domanda successiva, molto specifica, e abbiano invece perso di vista questa domanda iniziale.
Rileggendo tutto il messaggio iniziale di "numero1020" mi pare, tra l'altro, che vi sia una sorta di "salto logico" tra la prima domanda e quella successiva. Mi spiego: quello che "Numero 1020" sta chiedendo e vorrebbe sapere è se "sia possibile conoscere il tipo di personalità di un individuo senza ricorrere all'aiuto di uno psicologo" o "come sia possibile distinguere uno schizoide che usa difese ossessive da un ossessivo compulsivo con tratti schizoidi o da un ossessivo-compulsivo e schizoide"?
Sono due domande molto diverse, che forse sarebbe stato più opportuno proporre e affrontare separatamente, in due messaggi diversi.
La seconda domanda, come dicevo, è ancora al di fuori della mia portata, ma stavo riflettendo sulla prima delle due domande:
"E' possibile conoscere il tipo di personalità di un individuo senza ricorrere all'aiuto di uno psicologo?".
"Numero 1020" si sta sostanzialmente chiedendo se sia possibile fare una diagnosi o più semplicemente capire quali siano le modalità individuali, strutturate nel corso dello sviluppo, con cui una persona tende a relazionarsi con gli altri e col mondo esterno, da "autodidatti"? In questo senso, "senza ricorrere all'aiuto di uno psicologo" (e senza essere psicologi, naturalmente)?
Stavo pensando che la storia umana è piena di autodidatti. In fondo, perfino Freud era un...autodidatta. Prima di lui la Psicoanalisi non la conosceva nessuno. Prendete pure questa affermazione come una provocazione.
Per essere degli autodidatti validi ci vuole anche un po' di genialità. Einstein però diceva che "il genio è per il 99% sudore".
Che uno sia diventato psicologo o meno, cioè che abbia ottenuto l'"attestazione ufficiale", il "foglio di carta" o meno, ci vuole comunque tanto impegno, oltre a tanta passione. In entrambi i casi, non ci si improvvisa competenti. Da questo punto di vista, certamente un non-psicologo può differire poco da uno psicologo. Tuttavia, quando poi si entra in ambito scientifico, nell'eventualità in cui l'"autodidatta" desideri che alle sue valutazioni venga dato un qualche valore che non sia esclusivamente personale, le valutazioni, le "diagnosi" ecc. vengono in entrambi i casi giudicati da chi ne ha "ufficialmente" le competenze e il giudizio dello psicologo in genere prevale su quello del non-psicologo. A meno che l'autodidatta non risulti particolarmente (e magari scientificamente) convincente.
Saluti a tutti,
Giovanna
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Riferimento: Diagnosi differenziale: personalità schizoide e personalità ossessivo-co
Cara Giovanna, vorrei approfittare del tuo messaggio che ha ripreso questo 3D per dire che sono rimasta scioccata dal tono di questa discussione e dalla pessima immagine della nostra professione che a mio avviso ne deriva. Il tuo post mi sembra assai sensato, come anche il tuo modo di riflettere sulla pragmatica della comunicazione umana. Penso che diventerai una brava psicologa.
Io ho scoperto il 3D in questione solo qualche tempo dopo, se avessi visto subito la domanda originale di numero1020 le avrei risposto che ci sono questionari di personalità come il TCI ed il MCMI-III che possono essere di aiuto e che comunque è meglio affidarsi ad uno psicologo ESPERTO in diagnosi di personalità piuttosto che fare da soli. Infatti, a seconda del quadro clinico che motiva all'origine la somministrazione dei test ed a seconda dei profili ottenuti nei questionari di personalità menzionati, può essere utile applicare qualche altro reattivo e fare qualche altra indagine. Tutto qui, una risposta neutrale e tecnica ad una domanda neutrale e tecnica.
Leggere le risposte che sono state date ed il tono che la discussione ha assunto mi ha fatto venire la pelle d'oca e mi sono chiesta cosa pensa della nostra categoria professionale chi si imbatte in cose simili. In parte si può spiegare col fatto che gli psicologi "migliori" sono troppo impegnati nel loro lavoro per dedicare tempo al forum, quindi i partecipanti del forum sono quelli che sopravvivono alla selezione naturale operata dalle priorità di ciascuno, ma questa è solo in parte una giustificazione. Anche gli psicologi "peggiori", nel senso di più giovani o meno esperti, ed anche i non-psicologi, non dovrebbero mai far degenerare a mio avviso una discussione a questi livelli. Mi stupisco anche dei moderatori, del fatto che non intervengano in questi casi e lascino andare a ruota libera chi sovverte i livelli e metalivelli comunicativi.
Io penso che un forum di psicologia sia anche un po' il nostro biglietto da visita professionale e quindi sia nel nostro interesse di categoria mantenerlo in ordine e dare di noi un'immagine competente e rassicurante.