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Neurofisiologia - Bonini
Qualche info sull’esame di Bonini, visto oggi.
Prima di tutto andate qui a vedere il programma :
http://www.uniurb.it/psicologia/doce...info_esame.pdf
Impressioni personali: bravo, preparato, umano, non scende troppo nei dettagli ma è principalmente interessato a verificare il livello di comprensione della materia e l’ampiezza dello studio. Esempio: non gli interessa la struttura della pompa Na-K ma vuole sapere bene quale è la sua funzione.
Tollera errori e incertezze, se si riesce a fare un discorso spedito su almeno una domanda, meglio sulla prima, che spesso è sulla prima parte del programma.
Oggi eravamo una quarantina abbondante a sostenere lo scritto, solo due hanno fatto meno di tredici errori.
Lui si è preoccupato di chiedere, a chi ha frequentato e a chi aveva già sostenuto in precedenza lo scritto, se fosse un compito difficile. Ovviamente coro di sì, e lui ha quindi comunicato che avrebbe ammesso all’orale tutti le persone che avevano fatto meno di 19 errori. Quindi lo hanno sostenuto una ventina di persone. Di quelle che ho visto, circa 16, mi sembra quattro non lo hanno superato.
Le domande del compito erano uguali per tutti, probabilmente in ordine diverso.
Alcune delle domande del compito, delle affermazioni da etichettare come vere o false, erano queste:
La corteccia motoria primaria non riceve informazioni sensoriali
Gli spikes complessi sono fenomeni elettrici delle cellule del Purkinje implicati nell’apprendimento motorio
Il lemnisco mediale convoglia informazioni tattili e propriocettive ampiamente integrate e elaborate
Le informazioni nocicettive sono convogliate dal sistema anterolaterale o spino talamico
I neuroni canonici e mirror dell’area F5 sono visivi
Con la lesione del tratto ottico di destra si perde la vista nell’emicampo destro
Le sinapsi elettriche sono più veloci e quindi cruciali nei circuiti riflessi del midollo spinale
Nelle terminazioni sensoriali mieliniche il potenziale d’azione nasce a livello del primo nodo di Ranvier
La via dorsale è oggi riconosciuta come la via percettiva per lo spazio e il movimento (via del where)
Il glutammato può avere importanti effetti inibitori
La presenza di radici dorsali e ventrali consente di suddividere il midollo spinale in segmenti detti mielometri
I gangli della base contribuiscono alla definizione dei campi recettivi tattili
Singoli geni sono responsabili di funzioni cognitive o tratti di pèersonalità
Le cellule orizzontali e amacrine sono alla base dell’antagonismo centroperiferico di cellule bipolari e gangliari
Nelle sinapsi chimiche il potenziale presinaptico induce il potenziale d’azione
Il genicolo laterale consente la visione tridimensionale
Lesioni dell’ippocampo provocano amnesia anterograda
Il fascio cortico spinale origina dalla corteccia motrice primaria
Punti distinti della membrana basale presentano sensibilità spiccata per frequenze specifiche
Nel modello di Werniche Geschwind la produzione linguistica è affidata ad aree diverse
I campi recettivi delle cellule gangliari del genicolato e dello strato IVC di V1 sono tutti circolari
Una lesione della corteccia frontale destra determina disturbi selettivi del linguaggio
Ai riflessi polisinaptici prendono parte molti interneuroni del midollo
L’eeg registra i potenziali d’azione dei neuroni corticali
Le colonne di dominanza oculare sono tipiche delle aree visive di ordine superiore della via centrale
Nell’area somatosensoriale 3B i campi sono grandi
La dopamina facilita la via diretta e inibisce quella indiretta nei gangli della base
Se i neuroni scaricano più intensamente ci sarà più forza nel movimento
Gli organi del golgi e i fusi sono recetori disposti inparallelo rispetto ai muscoli
I coni sono implicati nella visione notturna
La sommazione spaziale riguarda gli effetti della attivazione ripetuta della stessa sinapsi
Orale: lui usa la lista, poi se vede incertezze fa altre domande specifiche, di solito di aiuto ma anche di puntualizzazione
Alcune domande dell’orale:
Dopamina serotonina norepinefrina
Amnesia anterograda e retrograda
Memoria implicita e memoria procedurale
Vie dirette e vie indirette dei gangli della base
Canali ionici
Fotorecettori
Suddivisoni somatotopiche della corteccia somatosensoriale
Qual’è la differenza tra il campo recettivo della corteccia somatosensoriale primaria e scondaria
Suddivisone anatomofunzionale del cervelletto
Il vestibolo cervelletto con chi è in rapporto
Anatomia della sinapsi muscolare
Cos’è la pompa Na-K e come funziona
Corteccia visiva primaria e organizzazione colonnare
Quale altre organizzazioni colonnari conosce
Cellule semplici e complesse
Correlati neurofisiologici e comportamentali del ritmo sonno veglia
Potenziale di riposo
Riflesso di stiramento e riflesso flessorio (più volte)
Corteccia cerebellare organizzazione a strati
Citoarchitettonica e organizzazione dell’informazione
Fibre rampicanti e fibre muscoidi
Liberazione del neurotrasmettitore
Che ampiezza hanno i potenziali di placca in miniatura
Meccanismi di controllo del dolore
Teoria del controllo a cancello
Ruolo fisiologico della dopamina nei circuiti diretti e indiretti
Astrociti e oligodendrociti
Lemsnisco mediale
Dove arrivano le informazioni talamiche del lemnisco
Anatomia funzionale della retina
Cosa fanno i fotorecettori
Quali altre strutture neuronali compongono la retina
Il soggetto neglect
periodi di refrattarietà della membrana
Vie visive centrali
Sinapsi elettiche e chimiche, qual’è la differnza funzionale
Poteziale post sinaptico eccitatorio
Suddivisione funzioni della corteccia motoria
Area 4
Sua organizzazione somatotopica
Controllo corticale del movimento
Recettori ionotropici e metabotropici
Cos’è il sistema anterolaterale
Che fibra porta l’informazione nocicettiva
Distinzione a livelo di fibre tra meccanocezione e nocicezione
Organizzazione a strati della corteccia visiva primaria
Costanti di spazio e tempo nella sinapsi chimiche e loro integrazione
Cosa sono le correnti elettrotoniche
Cosa sono i meccanisme a feddback e feedforward nel controllo posturale
Da cosa dipendono
Qual’è il ruolo dell’informazione sensoriale
Suono e sistema uditivo
Qual’è il principio attraverso cui lo stimolo pressorio diventa uno stimolo meccanico
Lipotrema
Qual’è la particolarità della membrana?
Com’è fatta?
Come discrimino toni diversi
Definizione di riflesso struttura e funzioni
Sono schemi rigidi o flessibili
Principi di base per la registrazione eeg
Teoria del dipolo
Ipotalamo e controllo neuroendocrino
Relazione tra snc e sna
Fase ascendente e discendente del pda
Refrattarietà dei canali
A che valore arriva la fase ascendente e perchè
Perchè non si arriva al potenziale d’equilibrio del Na e si arriva quasi a quello del K
Per cosa sono selettivi i canali passivi
Glutammato e gaba
Glutammato è sempre eccitatorio
Cosa sono le cellule bipolari centro off
Concetto di plasticità esperienza dipendente e periodi critici
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
grazie fritzzzzz sei stata precisa a spiegare come è stato l esame!ma tu lo darai al prox appello?
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
Grazie fritzzzzz!!! Meraviglioso contributo!!! :mano:
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
Grazie!!!!! devo ancora dare anatomia ma visto che il prof è lo stesso...........mi sono utili anche queste info.
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
bravissimo!... e grazie per i rifornimenti utilissimi.
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
scusami , sono uno dei ragazzi che è stato bocciato quella mattina che tu dici, circa 3 settimane fa, io riproverò la settimana prossima. mi servivano per favore alcune informazioni se qualcuno riesce a darmele, sto studiando sul kandell e non riesco a capire cosa intende il prof. per le seguento domande:
fibre afferenti/efferenti e velocità di conduzione
regioni troncoencefaliche implicate nel controllo posturale
il ruolo della visione nel controllo posturale
c'è qualcuno che mi può aiutare
grazie
andrea
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
beh, prego, è un lavoro che ho fatto per me ma che posso condividere con tutti.
Se ognuno facesse la stessa cosa per ogni esame saremmo tutti molto facilitati.
C'è una teoria che dice che ogni docente ha 19 domande che ripete più frequentemente.
Sapere quali sono apre le porte ad un esame più tranquillo, fermo restando che tutti vogliamo studiare tutto quanto e in modo molto approfondito...
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
Grazie per le info! Che precisione! :approved:
Però ho una domanda, su che libro mi consigliate di studiare? Ho seguito qualche lezione e ricordo che il prof. ne ha proposto più di uno. Ma ora non ricordo neanche i titoli. Aiutatemi!
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
SUL KANDEL ... lo trovo chiaro e sicuramente esaustivo nei contenuti.
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
scusate l intromissione ma sai/sapete anche quali capitoli... o tutto da fare?
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
i capitoli corrispondono alle domande (e viceversa) :-D
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
scusate ragazzi ma dove si trovano le domande di neuro di bonini??..io sul sito nn ci capisco niente....che frana che sono!!!!sigh sigh
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
Ciao Stellina!
Le 125 domande sono queste:
1 1 A Le cellule del SNC: neuroni e cellule gliali
2 B Il neurone: struttura, tipologie e funzioni
3 C Astrociti e oligodendrociti
4 2 A La membrana plasmatica del neurone
5 B I canali ionici
6 C Gradienti di concentrazione ionica e potenziale di equilibrio di uno ione
7 D Potenziale di riposo
8 E La pompa sodio-potassio: struttura e funzioni
9 3 A Correnti elettrotoniche e variazioni graduate del potenziale di membrana (EPSP ed IPSP)
10 B Soglia d’innesco del potenziale d’azione e canali-sodio voltaggio dipendenti
11 C Fase ascendente e discendente del potenziale d’azione
12 D Periodi di refrattarietà della membrana neuronale
13 E Costanti di tempo e di spazio: sommazione temporale e spaziale
14 F Genesi dell’impulso nervoso: dall’integrazione a livello dei dendriti all’innesco
15 G Propagazione del potenziale d’azione: processo rigenerativo e guaine mieliniche
16 4 A Le sinapsi: analogie e differenze tra elettriche e chimiche
17 B Recettori ionotropici e metabotropici
18 C Neurotrasmettitori: glutammato e GABA
19 D I sistemi monoaminergici (dopamina, norepinerfrina e serotonina): neuroanatomia e peculiarità funzionali
20 E Neurotrasmettitori, recettori e psicofarmaci
21 5 A Anatomia della sinapsi neuromuscolare
22 B L’acetilcolina e il recettore nicotinico nella placca neuromuscolare
23 C La liberazione del neurotrasmettitore
24 D Il potenziale di placca: peculiarità funzionali e confronto con l’EPSP nella sinapsi centrale
25 E La sinapsi centrale: tipo I e II di Gray
26 6 A Categorie di recettori della sensibilità tattile e propriocettiva
27 B Recettori cutanei a lento e rapido adattamento
28 C Il fuso neuromuscolare
29 D L’organo tendineo del Golgi
30 E Classi di fibre afferenti/efferenti e velocità di conduzione
31 F Definizione di riflesso: struttura e funzioni
32 G Riflessi mono- e polisinaptici
33 H Riflesso da stiramento e riflesso flessorio
34 7 A Meccanismi a feed-back e feed-forward nel controllo posturale
35 B Regioni troncoencefaliche implicate nel controllo posturale
36 C Aspetti di anatomia funzionale del sistema vestibolare dell’orecchio interno
37 D Controlli posturali di tipo riflesso basati su informazioni vestibolari
38 E Il ruolo della visione nel controllo posturale
39 8 A Sensazione e percezione
40 B Il sistema colonne dorsali-lemnisco mediale
41 C Il lemnisco trigeminale
42 D Il sistema anterolaterale
43 E Ritrasmissione e controllo delle informazioni dolorifiche
44 F Controllo del dolore: oppiodi endogeni ed effetto placebo
45 9 A Suddivisioni citoarchitettoniche delle cortecce somatosensoriali
46 B L’omuncolo sensitivo e i campi recettivi tattili in SI e SII
47 C Proprietà di risposta delle aree somatosensoriali
48 D Esperienze sensoriali e deafferentazioni: riorganizzazione dell’organizzazione somatotopica
49 10 A Luce e percezione visiva
50 B Anatomia dell’occhio e formazione dell’immagine sulla retina
51 C Anatomia funzionale della retina
52 D Fotorecettori
53 E Fototrasduzione
54 F Organizzazione dei campi recettivi delle cellule gangliari e bipolari
55 11 A Vie visive centrali M e P
56 B Vie visive centrali: dalla retina al nucleo genicolato laterale
57 C La corteccia visiva primaria: suddivisione in strati
58 D La corteccia visiva primaria: organizzazione colonnare e blob
59 E Organizzazione dei campi recettivi visivi dei neuroni dalla retina a V1
60 12 A La via visiva ventrale
61 B La via visiva dorsale
62 C Confronto tra le due vie di elaborazione dell’informazione visiva in corteccia
63 D Agnosia visiva e atassia ottica
64 E Codifica corticale dei volti e delle parti del corpo e prosopagnosia
65 13 A Suono e anatomia del sistema uditivo
66 B Anatomia funzionale della coclea: la risposta meccanica alle frequenze
67 C Principi di base della trasduzione meccano-elettrica nelle cellule ciliate
68 D Vie ascendenti della sensibilità acustica
69 E Meccanismi per la localizzazione dei suoni nello spazio
70 F La corteccia uditiva
71 14 A Suddivisioni citoarchitettoniche delle corteccie motorie
72 B Aree motorie primaria e premotorie: ruoli funzionali e somatotopie
73 C Il sistema motorio corticale: circuiti parieto-frontali
74 D Le aree premotorie mesiali: apprendimento e programmazione motoria
75 E Circuiti parieto-premotori per raggiungere e afferrare
76 15 A La percezione dello spazio e il sistema motorio parieto-frontale
77 B La corteccia premotoria ventrale: neuroni canonici e neuroni specchio
78 C Il riconoscimento dell’azione dell’altro nel cervello umano
79 D Sistemi specchio e comprensione dell’azione e delle intenzioni: risvolti psicopatologici
80 16 A Il sistema specchio nell’uomo: ipotesi motoria sull’origine del linguaggio
81 B Teorie innatiste: aspetti trans-culturali e trans-specifici
82 C Le afasie e il modello di Wernicke-Geschwind
83 D Specializzazioni emisferiche per il linguaggio nel cervello umano
84 E Lettura, scrittura e rappresentazione corticale di parole, grafemi e ideogrammi
85 17 A La corteccia parietale posteriore: aspetti funzionali e specializzazioni emisferiche
86 B Correlati anatomici delle aprassie ideomotoria, ideativa e costruttiva
87 C Circuiti corticali per il controllo e l’organizzazione del gesto nell’uomo
88 D La corteccia parietale destra: spazio e negligenza spaziale
89 E Agire nello spazio con diversi effettori: interazione tra azione e percezione nel neglect
90 18 A Descrizione anatomo-funzionale del sistema cortico-ganglio basale e principali funzioni
91 B La via diretta e indiretta dei gangli della base (GdB)
92 C Ruolo fisiologico della dopamina sulle 2 vie dei GdB: effetti da carenza/eccesso di neurotrasmettitore
93 D Morbo di Parkinson e corea di Huntington
94 E Funzioni non motorie dei gangli della base: processi cognitivi e regolazione dell’umore
95 19 A Suddivisioni anatomo-funzionali del cervelletto
96 B La corteccia cerebellare: citoarchitettonica, strati ed elaborazione dell’informazione
97 C Alterazioni comportamentali conseguenti a danno cerebellare
98 D Funzioni cognitive del cervelletto e possibile ruolo in alcuni disturbi neuropsichiatrici
99 20 A I principi della registrazione elettroencefalografica (EEG)
100 B I ritmi EEG: relazione tra afferenze talamo-corticali e ritmi EEG
101 C Attività neuronale sincrona ed epilessie
102 D Correlati neurofisiologici (EEG) e comportamentali dei cicli sonno-veglia (fasi del sonno e EEG)
103 E Ipotesi sul ruolo funzionale del sonno REM e non-REM
104 F I disturbi del sonno e dei ritmi sonno-veglia
105 21 A Omeostasi, stress e sistema nervoso autonomo (SNA)
106 B L’organizzazione anatomo-funzionale dei sistemi simpatico e parasimpatico
107 C Neurotrasmettitori pre- e post-gangliari del sistema autonomo
108 D Quanto è “autonomo l’autonomo”? Relazioni tra SNC, ipotalamo e SNA.
109 22 A L’ipotalamo e il controllo neuroendocrino: la componente fisiologica delle emozioni
110 B Teorie dell’emozione: James-Lange e Cannon-Bard
111 C L’ipotesi del “sistema limbico” per le emozioni: il circuito di Papez
112 D Amigdala e ippocampo. Esperienze emozionali e ricordi episodici delle circostanze emozionali
113 E L’insula e il disgusto
114 F Sistemi specchio “emozionali”: provare emozioni può servire a capire quelle degli altri?
115 23 A Il concetto di plasticità esperienza-dipendente e periodi critici
116 B Gli studi sulla plasticità nello sviluppo delle colonne di dominanza oculare del sistema visivo
117 C La competizione sinaptica: convergenza, competizione, sincronicità e selezione sinaptica
118 D Perché finiscono i periodi critici?
119 E Potenziamento e depressione sinaptica a lungo termine
120 24 A Apprendimento e memoria: concetti teorici e principali substrati anatomici
121 B Amnesia anterograda vs retrograda: l’esempio del paziente H.M.
122 C Memoria implicita vs esplicita: concetti teorici e circuiti neuroanatomici
123 D Apprendimento per condizionamento: paradigma classico e operante
124 E Meccanismi di modificazione dell’efficacia sinaptica soggiacenti i processi di apprendimento e memoria
125 F Plasticità e riorganizzazione sinaptica: apprendimento, memoria e psicoterapia
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
Ora...sembrerò scema, ok...sarà una cosa ovvia e io non me ne rendo conto, ma.........cosa sono quelle letterine dopo il numero della domanda?! :mumble:
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
SONO 24 CONCETTI FONDAMENTALI... chiamiamoli così... entro i quali si sviluppano dei sottocapitoli (A,B,C,D,E..) .
Ad esempio:
il concetto numero 1 tratta "le cellule del SNC", argomento ampio che viene sviluppato, in questo caso, in 3 sottocapitoli;
al punto 2 si cambia concetto e si passa alla "membrana plasmatica del neurone"
... e così via :-)
Sono stata chiara?
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
grazie delle domandeeeeeeeeeee
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
ragazzi cmq io mi rendo conto che più passano gli anni e più ci rendono impossibili gli esami ovviamente mi rivolgo a tutti i colleghi che cm me fanno parte diciamo della vecchia riforma cioè vedendo il programma di bonini mi sembra di dover studiare un'altra volta oltre neuro anche anatomia nn è possibile e neanche giusto cioè il programma non si è raddoppiato ma triplicato!!!! meglio quando c'era Cuppini e mannaggia a me che nn sn riuscita a sostenerlo cn lui. non sn una che si lamenta però nn mi sembra giusto che nonostante ad esempio cerveletto gangli della base ipotalamo e chi più ne ha più ne metta vengano messi nel programma di neuro quando almeno io mi sn ammazzata a studiarl oin anatomia cn papa e chi l'ha fatto cn lui sa che nn era una passeggiata cmq almeno per noi vecchi dovrebbe diversificare un pò il programma anche perchè se ha preso anche la cattedra di anatomia forse lì avrà tolto delle cose il prof bonini.
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
voi per caso sapete se c'è qualche copisteria che vende le domande già sviluppate? per me il lavoro più grande è ricercarle nel libro!
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
magari...
non discuto il fatto che questo possa essere un buon modo di studiare, solo che il tempo necessario aumenta in maniera esponenziale. Io non ci sto cavando le gambe...:sbonk:
Rinnovo l'appello: cooperiamo per buttare giù le risposte a tutte le domande.
Io ne ho fatte un po', ma di questo passo mi ci vorrà un anno!
Se vi interessa contattemi con mp
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
salve ragazzi! ho parlato oggi con il prof.bonini , ha detto che a giugno l'esame sara scritto anche per loro che si sono iscritti all'anno 2007-2008.
SPERIAMO BENE!:Ops:
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
ops scusate:D volevo dire che a giugno sara solo ORALE.
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
LA POETESSA, ma quindi, fammi capire, a GENNAIO/FEBBRAIO, utilizzerà le stesse domande per entramb gli appelli e alla sessione estiva di Giugno nemmeno per gli immatricolati 2007/2008 ci sarà più lo scritto?
Voi cosa ne dite? Devo aspettare a giugno o che altro?
TRAUMA TRAUMA!!!
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
no nn è cosi. io personalmente ci provo adesso a ottobre siccome è un esame quasi preparato, considerando anche i 15 giorni che sono rimasti per studiarlo, nn rimane tempo prepararne un altro per ottobre,
mentre a gennaio-febbraio penso che sia meglio preparare un' altro esame per nn perdere tempo.
quindi se nn a ottobre che vada a giugno!
ho perso tanto tempo con questo esame nn voglio perderne ancora..:(
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
Grazie fritzzzz, molto utile il tuo lavoro, faro' altrettanto quando avro' l'occasione....
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
Urbino 5 ottobre 2009
Dal vostro inviato all'esame di neurofisiologia :D
Alcune delle domande dello scritto:
Al potenziale di riposo il K è più concentrato all’esterno della cellula
Due impulsi in successione che giungono a livello della stessa sinapsi possono sommarsi
I coni sono più numerosi dei bastoncelli
I campi recettivi delle cellule gangliari della retina e del genicolato laterale sono di forma circolare
I canali voltaggio dipendenti sono abbondanti a livello del cono di emergenza
La sinapsi elettrica è più vantaggiosa e quindi più diffusa
Le informazioni parvo cellulari (via P) terminano nello strato IVCβ della corteccia visiva primaria
Un paziente con afasia di Broca riesce a leggere e scrivere ma non a parlare spontaneamente
Secondo il modello di Wernicke-Gerschwind l’interruzione del fascicolo arcuato danneggia la ripetizione verbale
L’uscita della corteccia cerebellare (cellule di Purkinije) è esclusivamente inibitoria
Il sistema anterolaterale media la sensibilità tattile discriminativa e la propriocezione
Il sistema colonne dorsali lemnisco mediale termina nel complesso ventrobasale del talamo
Le cellule bipolari entro-on sono inibite dal glutammato
Rispetto a giugno mi è parso molto più elastico all’orale, se l’esaminando era in difficoltà ha continuato a fare domande per aiutarlo a trovare la risposta e per esplorare meglio l’argomento, ha tollerato risposte non perfette senza buttare fuori, ed infine è stato molto più generoso nei voti.
Molte delle persone che ho visto tornare a casa con 18 o poco più di venti sarebbe state buttate fuori senza remore a giugno. Che sarà successo ?? Episodio o tendenza ?
In ogni caso, ecco alcune delle domande (il numero tra parentesi indica che è stata fatta più volte)
La corteccia visiva
Colonne di dominanza oculare
Caratteristiche di elaborazione oculare
Colonne di orientamento
Dove si trovano i blob
Membrana plasmatica del neurone (2)
Anatomia funzionale della retina
A cosa servono gli elementi orizzontali nella retina
Com’è il campo recettivo delle cellule bipolari
Organizzazione del cervelletto
Sommazione temporale e spaziale
Costanti di spazio e tempo
Fototrasduzione (3)
Quando il glutammato è inibitorio (cellule bipolari)
Principio di trasduzione di base delle cellule ciliate
Plasticità esperienza dipendente e periodo critico
Potenziale d’azione
Cos’è la soglia
Via visiva dorsale e ventrale
Via M e via P
Neurotrasmettitori pre e post gangliari nel SNA
Anatomia della sinapsi neuromuscolare
Nuclei della base
Atassia e agnosia
Lesione tipica che determina agnosia
Meccanismi a feedback e feedforward nel controllo posturale
Aprassia e correlati neuronali delle diverse forme di aprassia
Strutture del sistema emozionale
Circuito di Papez
Campi recettivi dei neuroni lungo la via nervosa
Com’è organizzata l’area uditiva
Apprendimento e memoria come si definiscono e quali sono i substrati
Quali strutture per la memoria dichiarativa
Il caso di H.M. (2)
Quale struttura è coinvolta nell’apprendimento motorio
Fotorecettori (2)
Fuso neuromuscolare cos’è e come funziona
Fasi del sonno
Aree somatosensoriali
Che funzioni hanno le varie aree, com’è organizzata dal punto di vista somatotopico
Cos’è l’organizzazione colonnare
Che funzioni ha l’area 3A, che informazioni riceve
Cosa sono i canali ionici
Quali canali mediano le funzioni sensoriali
SNA (3)
Dove sono i neuroni pregangliari
Recettori ionotropici e metabotropici
Riflesso da stiramento (2)
È mono o polisinaptico (mono)
Periodo di refrattarietà nella membrana basale
In che modo si aprono i canali voltaggio dipendenti durante il potenziale d’azione (stocastico)
Specializzazione emisferica per il linguaggio
Dove è localizzata l’area di Broca
Sistemi ascendenti della sensibilità somatica, colonne dorsali lemnisco e sistema anterolaterale (2)
Recettori della sensibilità tattile
Recettori cutanei (2)
Potenziale d’equilibrio
Liberazione del neurotrasmettitore
Area motoria e premotoria(2)
PESP
Caratteristiche del PESP rispetto al PA
Riflessi mono e polisinaptici: cosa sono, schema di base ed esempi
Potenziale di placca
Corteccia parietale posteriore lobulo parietale desta e sinistra
Specializzazione emisferica rispetto a attenzione spaziale e organizzazione del gesto
Processo rigenerativo e guaina mielinica
Come si propaga il PA
Sensibilità alla luce di coni e bastoncelli
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
Fritzzz sei un MITO!!!!!!
Io devo prepararlo per Gennaio..speriamo beneeeeeeeee sigh sigh
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
Grazie mille fritzzz! Anche io darò neurofisiologia a gennaio...subito dopo aver dato anatomia :( Speriamo bene! Buono studio a tutti!!!
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
Sto per pubblicare, nella sezione appunti, un bel po' di materiale su questo esame. Queste sono le avvertenze che lo accompagnano. aggiungo solo questo: in una comunità, come questa, si prende e si dona, in funzione delle proprie possibilità. fate un po' voi...
In questi appunti trovate le 125 domande che costituiscono il programma d’esame di Neurofisiologia all’Università di Urbino, per il corso di laurea di Scienze e tecniche Psicologiche, tenuto dal Prof. Bonini. Non tutte le domande sono svolte con completezza, alcune hanno risposte parziali, alcune nulla, altre hanno risposte abbastanza esaustive. Vi segnalo che è necessario studiare anche sui testi di riferimento per completare la preparazione.
Le fonti di questi appunti sono la rete internet, il testo del Kandell e altre risorse.
Questo è un lavoro in fieri: ad ognuno dare il proprio contributo. Una volta scaricato il file, completate una o più domande, rivedete, correggete ciò che ritenete errato e rendete di nuovo disponibile il file alla comunità. Potete portare anche miglioramenti formali, ad esempio sulla formattazione del testo e sulla impaginazione. Rinominatelo in questo modo: NeurofisiologiaBonini v. gg.mm.aa (giorno.mese.anno), così tutti sapremo quale è la versione più aggiornata. Salvatelo come file rtf o doc se è troppo pesante. Grazie per il vostro contributo.
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
amici ho bisogno di un informazione, devo sostenere l esame di neurofisiologia con il prof bonini,mi sono immatricolata nel 2001/2002 l esame mi è stato detto che lo dovrei fare solo orale;è vero??oppure sia scritto che orale??grazieeeeeeeeeee se avete la mail del prof me la potete scrivere?grazieeeeeeee
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
Citazione:
Originalmente inviato da
manuela.t
amici ho bisogno di un informazione, devo sostenere l esame di neurofisiologia con il prof bonini,mi sono immatricolata nel 2001/2002 l esame mi è stato detto che lo dovrei fare solo orale;è vero??oppure sia scritto che orale??grazieeeeeeeeeee se avete la mail del prof me la potete scrivere?grazieeeeeeee
ciao manuela sono anche io del vecchio ordinamento di intervento clinico e anche noi dobbiamo sostenerlo solo oralmente lo scritto non c'è più.
ti invio l'e-mail del prof [email protected] ti invio cmq la pagina del prof dove potrai trovare molte più info: Didattica
Spero di esserti stata utile ciao
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
grazie mille ma io non sono del vecchio ordinamento,ma nuovo e immatricolata nel 2001 2002,sapevo anch io di farlo solo orale ma poi leggendo il programma questa nota non c era. cmq ti faccio sapere se ho novità intanto grazie mille mi sie stata di tanto aiuto!!1grazieeeeeeeeeeeeee ;)
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Riferimento: Neurofisiologia - Bonini
Citazione:
Originalmente inviato da
manuela.t
grazie mille ma io non sono del vecchio ordinamento,ma nuovo e immatricolata nel 2001 2002,sapevo anch io di farlo solo orale ma poi leggendo il programma questa nota non c era. cmq ti faccio sapere se ho novità intanto grazie mille mi sie stata di tanto aiuto!!1grazieeeeeeeeeeeeee ;)
manuela io intendevo vecchio ordinamento in quanto saprai che da poco hanno riformato la nostra triennale con un altro nome e con meno esami come sempre noi siamo i più sfigati !!! avevo capito che non eri del vecchissimo ordinamento anche se potendo ritornarci non sarebbbe stato male sta riforma triennale ci ha rovinati soprattutto a noi che ci siamo immatricolati nei primi anni del 2000 siamo state delle cavie e l'esperimento non credo sia riuscito molto bene cmq mi fa piacere che nel mio piccolo ho potuto aiutarti ciaoooo