Matricole e non,raccontatemi la vostra esperienza presso la facoltà di psicologia a Parma... pro e contro?!?! grazie a tutti anticipatamente per le risposte! Un Bacio:yahoo:
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Matricole e non,raccontatemi la vostra esperienza presso la facoltà di psicologia a Parma... pro e contro?!?! grazie a tutti anticipatamente per le risposte! Un Bacio:yahoo:
Bhè...io ti parlo da matricola...tra l'altro di un anno molto particolare come questo (col fatto che l'accesso era libero ci siamo iscritti "in massa"). In effetti qualche disagio c'è stato, a parer mio più che sopportabile, forse anche grazie all'entusiasmo col quale ho iniziato questo cammino. I primi giorni di lezione trovare un posto in aula era un'impresa ardua e dato il numero elevato ci hanno diviso in 2 gruppi, AF e GZ (del quale io faccio parte), ma dopo il "boom" iniziale la selezione naturale ha fatto il suo corso e il numero si è già notevolmente ridotto. Aggiungi che nn essendoci l'obbligo di frequenza molti degli iscritti sono studenti - lavoratori e quindi nn possono frequentare le lezioni, altri dopo le prime settimane, per certi corsi, hanno deciso di nn frequentare più e studiare a casa...risultato a certe lezioni eravamo in aula in meno di 100 (con un totale di iscritti al 1° anno di quasi 1000 persone)
Cmq tu se ti iscriverai a Parma nn avrai di questi problemi o disagi dato che con la 270 è stato reintrodotto il test d'ammissione e il numero chiuso (a 300).
Per quanto riguarda la mia esperienza...io mi sono trovata molto bene questo primo anno, psicologia è sempre stata il mio pallino. Ho trovato i corsi interessanti e i docenti molto disponibili e stimolanti (vero anche che ho 25 anni, un'esperienza pregressa universitaria alle spalle in un'altra facoltà dove soprattutto i docenti erano all'opposto, e poter fare il paragone conta!!)
E' una facoltà impegnativa, come tante altre d'altro canto, poi bisogna anche vedere come uno l'affronta. Se si studia per passare gli esami, se si studia per passare gli esami bene o se si studia per passione e interesse personale, e allora in quel caso superare gli esami diventa una conseguenza dello studio, nn lo scopo principale.
Come ti dicevo nn c'è obbligo di frequenza per i corsi,ma solo per i laboratori che sono previsti al 2° e 3° anno (5 per ogni anno di 15 ore l'uno). In più nel corso della triennale sono previste anche 250 ore di tirocinio (50 il primo anno, 100 il secondo e 100 il terzo)...almeno questo fino a quest'anno, nn so se la 270 porta altri cambiamenti, cmq a breve sul sito dell'università uscirà il bando e l'offerta formativa per l'anno accademico 2009/2010 e lì sarà spiegato tutto.
Nel frattempo se vuoi puoi dare un'occhiata al forum della nostra facoltà PA.T.O.S. Group Universit degli studi di Parma dip. Psicologia troverai informazioni interessanti, e tra l'altro là scrivono anche alcuni docenti, oltre a vari tutor (in effetti una nostra prof scrive anche qui)
Ecco...credo di essermi già troppo dilungata, sono cmq a tua disposizione per dubbi o domande...
a presto!!
La mia Love è sempre la Numero Uno nel dare le Risposte..Cmq ti do pienamente ragione..Impegnativa si,ma se studi e hai passione in quello che fai tutto è piu semplice..Ovvio che i momenti duri e gli esami tosti ci sono..Ma vanno affrontati a testa alta ..con serenità se possibile..!
ciaooo ne approfitto x chiedere se a parma c'è l'obbligo di frequenza alla specialistica...io studio a pavia e x la specialistica hanno inserito l'obbligo di frequenza x tutto..ma lavorando nn so proprio come poter fare e stavo iniziando a guiardarmi in giro... grazie mille!!!!
sarettasx ho provato a guardare nel forum di PATOS ma non ho trovato alcuna discussione(forse vista la mia scarsa abilità informatica) rispetto le modalità di accesso alla specialistica....
Ciao!
Io ti posso dire che mi sono iscritta a Parma quest'anno e mi sono trovata subito bene...ci sono stati dei problemi organizzativi, come diceva Saretta, a causa dell'elevato numero di iscritti, ma tutto sommato è una facoltà dove le persone sono gentili e disponibili (professori e studenti, con le dovute eccezioni!) e dove riesci subito ad ambientarti.
Io vengo da una anno di giurisprudenza a Milano e ti posso assicurare che cambiare facoltà e studiare a Parma sono state una ventata di freschezza nella mia vita! Naturalmente ti deve piacere ciò che fai, altrimenti penso che non riuscirai ad andare molto bene e ti consiglio ( se riesci) di frequentare le lezioni, prima di tutto perchè ti conviene visto che riduci i tempi di studio e in secondo luogo per alcuni esami scritti che dovrai dare è prevista la frequenza obbligatoria, altrimenti dovrai fare l'orale ( e in qualche caso non conviene!)...per il resto, se sei convinto della strada che vuoi percorrere, studiare psicologia a Parma è una bella opportunità!
in bocca al lupo!
Ecco le notizie ufficiali provenienti da fonte certa e fidata: l'obbligo di frequenza alla Magistrale c'è solo per laboratori e tirocini, come per la triennale.
Cmq consiglio a tutti di consultare il Manifesto degli Studi che è in uscita a giorni sul sito dell'Ateneo della Facoltà, in cui sono ufficialmente indicati tutti questi dettagli.
A presto!!
SARETTA sei stata gentilissima!! Scusa se non ho risposto prima ma ho avuto problemi con il pc, e poi mi sono preparata per la maturità! finalmente ho avuto l'orale adesso sono libera :D Cmq ritornando al discorso di psico, hai affermato che quest'anno cioè a settembre a Parma ci sarà il test d'ingresso?! sarà a numero chiuso?? mi hanno detto che è a numero aperto... potresti darmi qualche info in più? ho visto nel sito dell uni ma non c è scritto... spero sarai ancora così gentilissima da farmi sapere ...Grazie cmq :mano: ah poi mi piacerebbe sapere com è strutturato il primo anno,in quanto nuova esperienza sono così curiosa :P A ottobre iniziano le lezioni e quando finiscono?? e quanti esami devo dare per poter finire il primo anno?? GRAZIEEE :approved:
:bacetto:[/FONT]
rubo la risposta a saretta che avrà sicuramente da studiare, vero?:tajo:
da quest'anno torna il numero chiuso: ci sarà una graduatoria, entrano i primi 300; gli eventuali recuperi scalano la graduatoria in caso di rinuncia di chi li precede. è da poco attivo sul sito dell'università (Università degli Studi di Parma: Home Page, sezione Future matricole) il Manifesto degli Studi con l'offerta formativa del prossimo anno: clicca sulla facoltà di Psicologia e poi sul Corso di laurea in Scienze e tecniche Psicologiche. trovi al momento solo alcune informazioni sulle persone e le strutture cui rivolgerti per informazioni, dalla prossima settimana (penso il 13 luglio) sarà possibile attivare on line la procedura di immatricolazione, o meglio di pre-immatricolazione alla prova d'ingresso. se hai dei dubbi burocratici, rivolgiti ai numeri della segreteria studenti che trovi lì indicati.
per prepararti alla prova, ripassati la grammatica inglese ed italiana, leggi un quotidiano e tieniti informata sui principali fatti di politica, storia recente ed economia; puoi usare per allenamento puoi usare i manualetti dell'alfa test, ma non sono poi così essenziali...
informazioni più specifiche sulla facoltà e sulle sue offerte le trovi nel sito del Dipartimento di psicologia: Dipartimento di Psicologia - Università di Parma - ITALY
le lezioni del primo semestre iniziano la prima settimana di ottobre e finiscono verso metà dicembre; a gennaio e febbraio c'è la sessione d'esami e le lezioni del secondo semestre riprendono dai primi di marzo fino a circa metà maggio (non tutti gli insegnamenti hanno lo stesso numero di ore, quindi alcuni finiscono prima di altri). a giugno e luglio, e poi ancora a settembre, altre due sessioni di esami con due appelli ciascuna.
gli esami del I anno sono sette (con voto) più uno, quello d'inglese, in cui non ricevi una vera valutazione in trentesimi ma una generica idoneità o non idoneità; hai anche 2 crediti di tirocinio sul territorio, che puoi fare solo dopo aver sostenuto tutti gli esami del I semestre, ma che puoi accorpare, se vuoi, alle ore di tirocinio del II e del III anno per fare un'esperienza più lunga - ed anche più consapevole.
per una valutazione più realistica, delle conseguenze della tua sccelta universitaria, alcuni dati allarmistici sul futuro occupazionale degli psicologi neo laureati li puoi trovare sul sito dell'Alma Mater (donna avvisata...) :tajo:
bella liberazione la maturità vero!?
la prof Pelosi ti ha risposto in maniera davvero esauriente, niente da dire, e per quanto riguarda il test d'ingresso ti ha detto proprio tutto! Riassumendo la prova consiste in 80 domande (in 70 minuti) a risposta multipla sulle conoscenze di base nelle seguenti aree: scienze naturali, logica e matematica, cultura generale, comprensione del testo, lingua italiana, lingua inglese. (il test sarà il 2 settembre alle ore 10) Alla formulazione della graduatoria di ammissione concorrerà anche la votazione ottenuta all’esame di diploma di maturità. In particolare, il punteggio finale di ogni candidato risulterà da una media pesata per il 75% sul punteggio ottenuto nella prova di selezione e per il 25 % sul voto di maturità.
Per ogni risposta non data verranno attribuiti 0 punti.
Verrà attribuito 1 punto per ogni risposta esatta e detratti 0,25 punti per ogni risposta errata.
In caso di pari merito il candidato più giovane d’età precede in graduatoria.
Io ti do qualche informazione riguardo al primo anno, dal punto di vista di uno studente...innanzi tutto le lezioni inizieranno il 5 ottobre e presumibilmente finiranno qualche giorno prima di Natale. (I semestre). Gennaio e Febbraio sono mesi dedicati agli esami, il II semestre di lezioni inizia la prima settimana di marzo e finisce l'ultima di maggio. Di nuovo giugno, luglio e settembre sono i mesi per gli esami (ad agosto SI SPERA di riuscire a riposarsi un po')
Indubbiamente è un anno impegnativo, i corsi sono impegnativi e richiedono impegno (sia nello seguire le lezioni) sia nello studio per la preparazione all'esame. I corsi cmq sono interessanti e i prof disponibili. Io mi sono trovata bene (ma questo già te l'ho detto nella mia prima risposta in questa discussione...scusa se mi ripeto!)
Gli esami del primo anno sono: Psicologia della Ricerca Psicologica (8 CFU), Psicologia generale (8CFU), Biologia applicata (5CFU), inglese (5CFU è un'idoneità, senza voto), Neuroscienze (8CFU), Psicologia della Personalità (8CFU), Psicologia dello Sviluppo (8CFU) e Didattica generale (8CFU).
Il consiglio che ti posso dare è di nn sottovalutare nessun esame, di nn studiare solo per superare l'esame, considera ogni corso, come parte integrante del tuo percorso formativo. Ci saranno momenti difficili, di sconforto, ma bisogna affrontarli e, magari facendosi aiutare da un esperto (presso la nostra facoltà è attivo un servizio di assistenza, di psicologia applicata, c'è anche un forum correlato, PA.T.O.S. Group Universit degli studi di Parma dip. Psicologia dacci un'occhiata se ti capita), si riescono a superarli..
Ok come al solito sono stata prolissa....:rolleyes:
cmq per qualsiasi altra cosa...chiedi pure!!! (subirai un'altra mia pappardella!!):bacetto:
io sono davvero indecisa se scirvermi in psico a parma o provare a palermo che è vicino a dove vivo io.
Tutti mi dicono che a parma trovi lavoro subito voi dite che è così davvero?
Che Parma è piccola, e palermo è un caos (ed è proprio la città di palermo che mi frena perchè non mi piace come città dal punto di vista sociale avrei paura a camminare per strada sola).
Però non so ho visto a parma un'altra facoltà che mi piace "Scienze dell'informazione scritta e ipertestuale" che prosegue con la specialistica in"giornalismo" ma sono indecisa.
Io amo psicologia però se mi chiedono come vorresti essere tra 10 anni?
io risponderei che vorrei aver scritto libri e scrivere per giornali e periodici e magari un giorno diventare direttrice di un giornale.
Però credevo che con psicologia avrei avuto lo stesso questa possibilità, invece io se penso al lavoro di psicologo non so cosa potrei fare..
Non so uno psicologo di preciso che fa...è un lavoro vario!
guarda per quanto riguarda il camminare da sola a parma, a meno che non sei in centro centro centrissimo(e intendo solo via repubblica, piazza garibaldi, la prima parte di via cavour e la prima parte di via farini e via d'azeglio(ma nn è proprio tranquilla)), di notte è meglio che ti rintani in casa. Certo palermo sarà mooolto peggio, anche di giorno, ma anche qui a parma in certe vie meglio nn passarci neanche di striscio.:argh: purtroppo credo che ormai tutte le città siano in questa situazione, dove a meno che nn abiti in quelle due vie davvero centralissime nn stai tranquilla.:zott::zott: Io abito in via repubblica e ci sto bnissimo davvero, nessun problema mai,nemmeno ad uscire e rientrare di notte da sola, ma i miei volevano comprare un appartamento a parma e per ora nn è possibile perchè le altre vie per una ragazza sono improponibili ma d'altronde in queste vie costano davvero troppe, quindi ora tutto è fermo. questo per dimostrarti che una ragazza in una via brutta è in pericolo in tutte le città. :nono:
Io ti darei questo coinsiglio: a meno che la facoltà di psicologia di palermo sia proprio scadente, io resterei vicina a casa vicino alla famiglia. E cmq fare lo psicologo è molto difficile anche qui, perchè questa è una caratteristica primaria del nostro futuro lavoro. :psico: :jd:Io penserei a trasferirmi al nord in un secondo momento, dopo la laurea, se proprio non trovi lavoro nella tua regione. In bocca al lupo.
da noi in facoltà abbiamo un servizio che farebbe proprio al caso, ovvero il servizio di Orientamento che ti aiuterebbe a definire meglio obiettivi a breve e lungo termine e la conseguente scelta accademica - oltre che di vita e domicilio ovviamente! hai provato a cercare un servizio simile da te, nella facoltà di Palermo o nelle vicinanze (in ER il servizio di orientamento è offerto anche dalle ASL, se non vuoi rivolgerti ad un privato)?
anche se non possiamo seguirti di persona, puoi contattare un nostro orientatore per mail, se credi che possa esserti utile:
[email protected] oppure [email protected]
dicci...
il mio problema è che non sono più sicura di voler fare psicologia ma forse giornalismo, e certo è che qui in sicilia che sbocchi potrei avere in giornalismo?
Sai,quello tra psicologia e giornalismo è un dilemma che ho affrontato anch'io prima di iscrivermi..... E' difficile dare consigli di questo tipo,ma se senti che tra 10 anni saresti più felice facendo la giornalista,probabilmente la tua strada è quella. Per quanto riguarda gli sbocchi lavorativi,anch'io sono del sud e conosco la situazione,però,statistiche e dati a parte,come si fa a sapere se domani avrai più possibilità in un campo o nell'altro? Nel mio piccolo, ti consiglierei di scegliere in base a ciò che ami e ti piacerebbe fare in futuro.
approfitto di questo spazio per chiedere un informazione...
io mi sto laureando in sociologia a bologna..peccato però che non ci riuscirò prima della fine dell anno se non per febbraio marzo e quindi non posso dare test di ammissione a meno che non faccia un passaggio..ma a pochi esami dalla laurea ormai non mi conviene più..peccato...ero interessata a sapere come funziona a parma il riconoscimento crediti?è possibile che vengano riconosciuti esami della mia precedente laurea?
mi sono informata per cesena ma mi piacerebbe saperne di più anche di parma..spero mi rispondiate...:ciao:
grazie
il consiglio che ti posso dare io è quello di fare chiarezza dentro di te e decidere per quello che ti interessa davvero...ti parlo per esperienza personale, se nn farai questa scelta rischi di fare qualcosa che nn ti appassiona e perdere degli anni importanti della tua vita...
certo, è possibile il riconoscimento di alcuni esami, purchè compatibili con quelli della nostra offerta formativa: facendo tu Sociologia, è probabile che diversi esami attinenti all'area di psicologia sociale ti vengano almento parzialmente riconosciuti, se non direttamente in segreteria (magari perchè con un nome legegrmente diverso), magari parlando coi singoli docenti dell'area, concordando con loro O un'integrazione parziale dei contenuti O il riconoscimento del voto ottenuto nella precedente laurea sulla base del programma portato per l'esame in questione.
mah, non è che gli sbocchi lavorativi per uno psicologo piovano dal cielo, sai, neppure in altre regioni. entrambe le cose che ti interessano hanno la caratteristica di condurre a professioni che vanno in larga misura create, più che trovate, da chi le voglia esercitare, ed ancor meno godono di larga offerta. usando solo questo critierio, e non il tuo effettivo amore per l'una o per l'altro, la bilancia tra psicologia e giornalismo è sostanzialmente equilibrata :medito:
vale il discorso del settore scientifico disciplinare m/psi..m/soc o solo dal programma svolto?..avevo capito che a parma non c'era la possibilità di riconoscimenti di crediti per chi proveniva da altre facoltà...grazie mille per le info..adesso so come stanno le cose!:approved: