-
Il gioco delle storielle!
Ho inventato un nuovo gioco (forse ci sarà già qualcosa di simile in giro, non so) che credo possa riscuotere un discreto successo tra i cazzeggiatori opsonlinnini. Credo che attività apparentemente stupide come quelle dei giochini siano invece un utile spazio dove azzerare momentaneamente le proprie responsabilità più o meno grandi di psicologi, psicoterapeuti, studenti, e così via. Così ho deciso di proporre questo nuovo passatempo.
Si inizia scrivendo una frase anche incompiuta che contenga da un minimo di 2 parole a un massimo di 8. L'utente successivo continuerà la frase precedente facendo in modo di creare una continuazione che abbia un senso logico e grammaticale. Per quanto possano uscire storie stupide, bizzarre e stravaganti, un minimo di credibilità bisogna fare in modo che ci sia sempre.
Ogni tot di interventi (es 100) si cercherà di concludere la storia attuale, postarla tutta per intero e iniziarne un'altra. Magari tra un anno, se esce una cosa carina, facciamo un blog con "la 1000 storielle stupide dei cazzeggiatori di opsonline".
Ovviamente in questo gioco è d'obbligo rispettare una serie di regole:
1) Scrivere le poche righe in breve tempo, onde evitare che quando vengono pubblicate qualcun'altro aveva già postato le sue parole.
2) Rispettare i criteri (se, per esempio, abbiamo detto che dopo circa 100 interventi dobbiamo concludere la storia, facciamo in modo che così sia, tranne che la storia prenda una piega che faccia capire che sia utile
non rispettare tale criterio).
3) Leggere attentamente ciò che è stato scritto in tutti i post precedenti, anche se a taluni può apparir noioso.
Inizio io:
C'era una volta uno psicologo che
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
amava molto osservare le persone nei momenti
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
del corteggiamento. Ugo (lo psicologo), notò che
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
quella coppia di sposi stava
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
mettendo in atto, un comportamento alquanto insolito.
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
Ugo, lo psicologo si apprestò allora a
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
impostare un disegno sperimentale
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
che richiedeva una accurata metodologia e capacità d'osservare
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
Ugo, si appostò sopra un albero, per poter
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
fotografare direttamente i
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
cuniugi che, mano nella mano, si avviavano
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
lungo il viale tenendosi il broncio in modo
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
molto infantile. L'uomo ad un certo punto
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
guardò schifato la sua dolce metà e disse
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
"Ma quant'era brutto quel gelato, poco fa?"
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
Lei gli rispose:" Ed era anche veramente cattivo"
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
A quel punto Ugo, desideroso di un cornetto,
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
andò con la sua dolce metà nel locale
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
situato lì vicino dove trovarono delle vecchie conoscenze
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
che non incontravano da parecchio tempo
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
e che non sapevano se salutare affettuosamente oppure
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
far finta di non vedere, uscendo dalla
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
biliardo dove c'erano molte persone che
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
urlavano e ululavano in modo isterico
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
come se avessero appena visto
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
un corvo nero che volava intorno al tavolo
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
In realtà non c'era un corvo, ma
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
un piccolo aquilone che nell'oscurità aveva spaventato
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
tutti i bambini che giocavano li intorno
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
, e questo fu un fatto molto increscioso, perchè
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
nessuno avrebbe voluto spaventare i bambini.
Ma
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
intanto, Ugo lo psicologo, notò che il cane
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
annusava nervosamente l'aria girando il muso
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
-
Riferimento: Il gioco delle storielle!
di cui fortunatamente segnalò la presenza permettendo ai