-
Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Questo post è mosso a RI-sollevare una fastidiosa polemica, già nota, ma mai risolta..per la quale secondo me non ci si è mai battuti abbastanza, come anche in altre aree lavorative/politiche nelle quali il CETO MEDIO ormai CETO POVERO continua a subire.
Domanda amletica: Come fa una persona POVERA a specializzarsi???.
SEMPLICE: NON SI SPECIALIZZA.
Ho terminato a fatica il mio percorso di studi lavorando.
Guadagno 1000 € e devo mantenermi in tutto e per tutto e già ho subito per 5 anni la frustrazione di non poter seguire le lezioni o vivere la vita universitaria, studiare in biblioteca..ad esempio..per poi sentirmi dire che CHI SEGUE E' PRIVILEGIATO nei VOTI e/o addirittura NON SVOLGE GLI ESAMI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e se la cava con un ESONERO DI FINE CORSO.
Quando semmai dovesse esserci una disparità dovrebbe essere il contrario...
SIAMO O NO ALL'UNIVERSITA' PUBBLICA?
A me non sembra
Tutto ciò appare ai miei occhi una mossa politica per poter negare a chi lavora o comunque ai meno giovani il diritto allo studio, perchè chi studia DEVE sostare nelle universita' e tenersi fuori dal mondo del lavoro...cosi per 5 anni (se gli va bene) non AUMENTA LA % DI DISCOCCUPAZIONE, ma nel frattempo questo studente/studentessa consuma e vive sulle spalle di mamma e papà (chi è fortunato a poterlo fare), occupando appartamenti a 500€ a stanza..accondiscendendo a questo SCEMPIO.
Vi rendete conto quanto vi sta sfruttando il mercato immmobiliare?
Un appartamento puo' avere 1000€ di affitto, loro ne ricavano il doppio almeno...senza dimenticare che questa invasione studentesca -che ha acconsentito a farsi sfruttare- ha fatto schizzare i prezzi delle case a Roma alle stelle..costringendo famiglie ad adeguarsi a prezzi mostruosi.
Perchè un privato dovrebbe affittare a 700€ un appartamento a due persone quando può metterci il doppio di studenti a 500€ a stanza?
Ci avete mai pensato?
A febbraio mi iscrivo all'albo e vorrei anche intraprendere un percorso di specializzazione biennale.
Io per esempio sono interessata a quello di psicologia strategica...
Secondo voi...dove li tiro fuori 400€ al mese per due/quattro anni?
Inoltre lavorando a tempo pieno.....COME FREQUENTO?????????.
Io ho anche già svolto 8 anni di psicoterapia individuale orientamento sistemico!!!!, ma nessuno me le riconoscerebbe mai, datio che la legge è cambiata di modo che io debba svolgerle obbligatoriamente nelle scuole.
La soluzione a tutto questo è semplice.
LO PSICOTERAPEUTA FA PARTE ANCORA DI UNA CLASSE D'ELITE, UNA LOBBY, alla quale non tutti hanno accesso...e questi costi sono decisi ancora e sempre da loro per continuare a mantenere questo monopolio.
Forse hanno accesso i ricchi abbienti..coloro che possono contare sull'aiuto di mamma e papà o su qualche lotteria milionaria.
Dovrei forse fare un secondo lavoro la sera...ma comunque QUANDO FREQUENTEREI?
E' un gatto che si morde la coda, la cui soluzione è RESTARE SOLO PSICOLOGO e quindi poter operare solo in un ambito ristretto o riversare su altri ambiti o ancor peggio RINUCIARE e diventare il classico PSICOLOGO LAUREATO che contempla la sua inutile laurea sul muro!.
Chi la fortuna come me di avere anche UNA VITA, sicuramente convive o è sposato o ha figli...dato che non si può attendere di avere 50 anni per iniziare a scartare il suo pacco.
O forse lo psicologo/psicoterapeuta dovrebbe abdicare alla vita per lavorare?..e se cosi fosse CHE PSICOLOGO DIVENTA QUALCUNO CHE NON VIVE LA SUA VITA o meglio che NON PUO' VIVERLA qualora sia povero e abbia la malaugurata idea di sentire un amore viscerale per questa professione?
Io sicuramente NON MI ABBATTERO' e continuerò
MA E' O NON E' UNA PROFONDA INGIUSTIZIA?
Se avete consigli su scuole o modalità di specializzazione per POVERI fatemelo sapere!!
o se è possibile ad esempio specializzarsi all'interno dell'università, secondo costi che siano equiparati alle possibilità personali.
Può darsi che io abbia vagliato solo un numero stretto di ipotesi, ma mi pare di aver visto che anche il semplice master o il semplice corso week end ha un costo di almeno 2500€.
UFF!
:corteo:
GRAZIE a chi vorrà condividere con me un pò di frustrazione!:swear:
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Puoi provare la specializzione pubblica, ma devi essere raccomandata o dal papa o dal premier. Altrimenti puoi sempre spacciare droga o prostituirti per pagartela privata.
Al di là dello scherzo, la tua riflessione e la tua rabbia sono leciti: si suppone che per diventare bravi psicoterapeuti bastino studio, intelligenza e passione, ma poi non è così. Se in molti altri paesi una scuola di specializzazione in psicoterapia - alla stregua di una post medicina - non solo è gratuita ma anche retribuita, qui da noi è un altro pretesto per rubare soldi alla gente. E il problema viene pure dopo, quando non trovi lavoro pubblico e neanche clienti. Io, ringraziando il cielo, ho avuto la possibilità di specializzarmi ed ora, grazie a mio padre psichiatra, che mi ha presentato i miei primi 3 casi (se oggi ho 3 clienti e 13 famiglie è solo merito mio, dato che cliente soddisfatto porta clienti), mi ritrovo ad essere un professionista soddisfatto; ma so di gente con le mie stesse qualità e potenzialità che lavorano al call center.
Povera Italia!
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
già già...
la situazione è veramente molto triste... ci puoi mettere tutta la passione che vuoi, ma quando ti chiedono 4000 euro all'anno per un corso di specializzazione, che alternativa hai? Io personalmente credo che dovrò rinunciarci, a meno che non vinca al superenalotto... poi tra qualche anno chissà... non voglio perdere la speranza...
Sono stata costretta a studiare come fuori sede a causa degli affitti stratosferici di Roma, ma alla fine, al di là di tutte le difficoltà che purtroppo ho incontrato e del tempo che ci ho messo, ce l'ho fatta... e ora?
a quanto pare è una lotta continua...
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Bhè anche se uno i soldi della specializzaz li trova (anche prostituendosi ihihiihh) il problema è che se non hai conoscenze agganci non lavori cmq!!! Non c' è lavoro nemmeno con la specializzazione anzi peggio più sei qualificato e + ti scartano per altri lavori meno qualificati...
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
WUNDERSY
A febbraio mi iscrivo all'albo e vorrei anche intraprendere un percorso di specializzazione biennale.
Io per esempio sono interessata a quello di psicologia strategica...
Secondo voi...dove li tiro fuori 400€ al mese per due/quattro anni?
Inoltre lavorando a tempo pieno.....COME FREQUENTO?????????.
Io ho anche già svolto 8 anni di psicoterapia individuale orientamento sistemico!!!!, ma nessuno me le riconoscerebbe mai, datio che la legge è cambiata di modo che io debba svolgerle obbligatoriamente nelle scuole.
Ciao!
Capisco bene quello che dici. Formarsi in psicoterapia è effettivamente costoso e, se non si ha la fortuna di nascere benestanti, occorrono molti sacrifici.
Al di là del problema soldi, volevo dirti che per la frequenza e il riconoscimento delle ore di psicoterapia non è sempre come dici tu:
- Io frequento una scuola che svolge le lezioni solo nei week end, comprese le supervisioni, se si vuole.
La mia scuola ha un approccio umanistico integrato, ma il mio psicoterapeuta è un analista, non ha contatti con la mia scuola e addirittura insegna in un'altra scuola con tutt'altro orientamento! :D
So anche che molte scuole riconoscono le ore già svolte senza far troppi problemi!
In bocca al lupo! =)
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
come capisco l'argomento anche io sono una studente lavoratrice e tutto il discorso iniziale lo condivido.... anzi ho notato una cosa negli ultimi esami sostenuti alcuni prof hanno richiesto di sapere anche se sei fuori corso.... io ovviamente lavorando sono fuori corso... "se devo laurearmi e sostenere 35 esami x la triennale lavorando e cercando di frequentare ditemi voi se è strano essere fuori corso".. invece di aiutare chi nonostante non sia una persona benestante fa un sacrificio grande grande!!! se ci sacrifichiamo così tanto vuol dire che quello che facciamo ci piace e non lo facciamo solo xchè mamma e papà possono pagarci gli studi, ovviamente nulla toglie all'impegno che mettono altri studenti che sono benestanti. la critica è fatta ai prof che continuano a fare esoneri e discriminano i risultati degli esami basandosi sul fatto se hai frequentato o meno il loro corso.... poi ci lamentiamo che in Italia la gente non si iscrive all'uni....
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Grazie a Tutti
Sono molto felice che abbiate voluto condividere con me questa rabbia, questo paradosso.....
Forse quando lo stereotipo comune afferma che GLI PSICOLOGI DIVENTANO PIU' PAZZI DEI PAZIENTI, non intendono dire che colludono, ma che probabilmente chi riesce ad arrivare alla fine, lo avrà fatto ingoiando talmente tante frustrazioni e avra' rinunciato a vacanze, serate, progetti...che si trova solo e già alquanto attempatino!!!!!!!!!!!!
Ho sacrificato l'intera vita a questa passione, sia lavorativa che affettiva, perchè sebbene abbia un compagno che amo, non mi sono dedicata a progetti familiari, per lasciare spazio a studio/lavoro...infatti credo che non permettero' mai a ciò che amo di possedermi.
Rispetto allo psicologo tout court mi ritengo fortunata perchè parallelamente ho studiato anche lingue e ho lavorato sempre come contabile/corrispondente in lingue, per cui mi ritrovo una professione "alternativa" a cui appoggiarmi per guadagnare e posso/potro' fare questo mestiere per passione..il fatto è che per FARE QUESTO MESTIERE anche solo per passione devo comunque abilitarmi/specializzarmi...
e SIAMO DA CAPO A 12!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
:skunk:
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
emanuela1979
bhè anche se uno i soldi della specializzaz li trova (anche prostituendosi ihihiihh) il problema è che se non hai conoscenze agganci non lavori cmq!!! Non c' è lavoro nemmeno con la specializzazione anzi peggio più sei qualificato e + ti scartano per altri lavori meno qualificati...
che cos'è sta cosa?
Cioe' dopo servono anche "gli agganci"..in che senso_????????????????????????????????????
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
nel senso che servono le conoscenze... questa è una storia vecchia...:swear:
e anche a me è capitato con alcuni prof. di essere, come dire.. :mumble: beh.. insomma, mi hannofatto notare il fatto 1° di essere fuori corso e 2° di non frequentare... cosa avrei dovuto rispondere? "me lo paghi tu l'affitto a Roma cò sti prezzi?":swear:
vabbè... lasciamo perdere.. orami è finita... :D
e anch'io come voi ho 30 anni e ancora non mi posso permettere il lusso di fare progetti per il futuro...
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
WUNDERSY
che cos'è sta cosa?
Cioe' dopo servono anche "gli agganci"..in che senso_????????????????????????????????????
Forse nel senso che se aspetti di trovare un lavoro in una disciplina satura di offerte ( come per esempio chi studia giurisprudenza o tante altre ) è dura...
Però mi sembri molto agguerrita....:asd:
ciao
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
la mia risposta non può essere un consiglio su come fare la specializzazione o una risposta alle domande che hai fatto, ma una riflessione accompagnata alla tua..
nonostante io non sia studentessa fuori sede, quindi abbia sucuramente meno problemi da questo punto di vista, mi rendo conto delle difficoltà economiche nelle quali ci troviamo. spesso vedo colleghi fuori sede che hanno molta difficoltà a frequentare e non tutti possono permettersi di pagare un affito; renditi anche conto che sto in Sicilia, quindi ne vedo anche tanti che vengono dalla Calabria e che quasi ogni giorno prendono traghetti &co. per seguire i laboratori (che ovviamente sono obbligatori). ti posso però dire che nella mia facoltà non è mai capitato che un professore rifiutasse l'esame ad uno studente perchè non aveva frequentato, forse anche perchè sono abituati a pensare che per arrivare qui bisogna attraversare qualche km di mare :).. credo comunque che da questo punto di vista i docenti dovrebbero essere più sensibili:non tutti hanno le possibilità o i mezzi.
riguardo le scuole di specializzazione preferirei non parlare di prezzi (anche se ci rendiamo tutti conto che non è sempre possibile far fronte a spese di viaggi e fi frequenza)e selezionano proprio per poter dare all'utenza persone preparate (non che tu non lo sia, non l'ho neanche pensato); possibile che nessuno ti riconosca il tuo percorso?
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
Sono messo male
Forse nel senso che se aspetti di trovare un lavoro in una disciplina satura di offerte ( come per esempio chi studia giurisprudenza o tante altre ) è dura...
Però mi sembri molto agguerrita....:asd:
ciao
Si ma il fatto di essere agguerrita a quanto pare ultimamente non solo non paga..ma gli altri mi guardano come fossi una specie di aliena..mentre si godono questa apparente serenità, questa bella vita, quasi come non si accorgessero che le cose stanno cambiando.
Sei aggressiva..è il monito che mi viene spesso mosso.
Io cerco di esserlo meno, ma puntualmente non riesco a soprassedere alle ingiustizie e ancor meno a chi le subisce silenziosamente senza batter ciglio..
risultato mi sento un aliena:mumble:
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
valery...
la mia risposta non può essere un consiglio su come fare la specializzazione o una risposta alle domande che hai fatto, ma una riflessione accompagnata alla tua..
nonostante io non sia studentessa fuori sede, quindi abbia sucuramente meno problemi da questo punto di vista, mi rendo conto delle difficoltà economiche nelle quali ci troviamo. spesso vedo colleghi fuori sede che hanno molta difficoltà a frequentare e non tutti possono permettersi di pagare un affito; renditi anche conto che sto in Sicilia, quindi ne vedo anche tanti che vengono dalla Calabria e che quasi ogni giorno prendono traghetti &co. per seguire i laboratori (che ovviamente sono obbligatori). ti posso però dire che nella mia facoltà non è mai capitato che un professore rifiutasse l'esame ad uno studente perchè non aveva frequentato, forse anche perchè sono abituati a pensare che per arrivare qui bisogna attraversare qualche km di mare :).. credo comunque che da questo punto di vista i docenti dovrebbero essere più sensibili:non tutti hanno le possibilità o i mezzi.
riguardo le scuole di specializzazione preferirei non parlare di prezzi (anche se ci rendiamo tutti conto che non è sempre possibile far fronte a spese di viaggi e fi frequenza)e selezionano proprio per poter dare all'utenza persone preparate (non che tu non lo sia, non l'ho neanche pensato); possibile che nessuno ti riconosca il tuo percorso?
non ho le ricevute..e lo psicoterapeuta con cui l'ho effettuato non è famoso...
:-(
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Wundersy comprendo il tuo sfogo ma nello stesso tempo ti invito a non scoraggiarti. D'altra parte per fare questo lavoro bisogna sopportare bene le frustrazioni!! Nella tua situazione, credo che l'unica possibilità sia una scuola di specializzazione universitaria (poco più di 1000 € all'anno). Non condivido l'idea di chi sostiene che solo i raccomandati ce la possono fare...
In bocca al lupo.
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
scusami, quali sarebbero queste scuole? Intendi un master?
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Il problema di fondo è il "trasfertismo" universitario.
Un fenomeno, a mio avviso, grave e deprecabile quando il trasferimento avviene da parte di studenti che risiedono addirittura in altre regioni, spesso molto distanti (Calabria, Sicilia, etc).
Questo porta ad un impoverimento delle Università di provenienza (meno iscritti, un livello didattico mediocre, visto che diventano, di fatto, le Università di chi non ha soldi per trasferirsi) e comporta, al tempo stesso, la saturazione delle Università di richiamo (parlo ad esempio di Roma).
Come diceva la ragazza : a Roma trovare un affitto a prezzi decenti è diventata un'operazione impossibile, a causa del mercato (soprattutto nero) degli affitti ad universitari.
Occorrerebbe rimanere ciascuno nella propria regione (o quantomeno una regione limitrofa) in maniera da stimolare anche la crescita delle Università di appartenenza (soprattutto quelle del Sud) che, così facendo, rischiano di restare solo le cugine "povere" dei grossi centri (Roma, Milano, Napoli, ).
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
Alessandro09
Wundersy comprendo il tuo sfogo ma nello stesso tempo ti invito a non scoraggiarti. D'altra parte per fare questo lavoro bisogna sopportare bene le frustrazioni!! Nella tua situazione, credo che l'unica possibilità sia una scuola di specializzazione universitaria (poco più di 1000 € all'anno). Non condivido l'idea di chi sostiene che solo i raccomandati ce la possono fare...
In bocca al lupo.
sono d'accordissimo. non mi è mai piaciuto chi, per rispondermi alla domanda "com'è che c'è chi trova lavoro prima degli altri?" mi dice "è raccomandato". non è sempre così che vanno le cose e credo che ci sono molti enti o chi per loro che cerca persone preparate e non semplicemente CONSIGLIATE. quindi nonostante tutto non ti scoraggiare.
P.S. e poi scusa non credo sia necessario avere il nome famoso del prof della scuola di specializzazione per avere un lavoro. o sbaglio...?:mumble:
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Questo porta ad un impoverimento delle Università di provenienza (meno iscritti, un livello didattico mediocre, visto che diventano, di fatto, le Università di chi non ha soldi per trasferirsi) e comporta, al tempo stesso, la saturazione delle Università di richiamo (parlo ad esempio di Roma)
permettimi di dire che il livello didattico mediocre di cui parli tu io non lo noto..
non voglio spostare la discussione su patriottismi e cose del genere, ma sarei molto felice di farti capire come, anche se è vero che molti degli studenti del Sud si trasferiscono al Nord, alcuni lo facciano per motivi personali, ma i altrettanti perchè credono che nella loro regione non ci siano università valide. Vorrei smentire tutto questo: la mia università dà una valida preparazione e i docenti sono molto preparati sia dal punto di vista didattico che umano; l'unica cosa che mi dispiace è che alcuni studenti non hanno la capacità di capirlo e pensano che andando da un'altra parte possano "rinnegare" una realtà problematica(anche se in una città bisogna valutare pregi e difetti) che spesso trasferiscono alla loro università di provenienza.
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
E allora se ne stessero a casa loro.
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Per rispondere ad AIAX: il problema del pendolarismo (costosi sia in termini di risorse economiche sia di tempo) o del dover affittare un apaprtamento lo hanno anche gli studenti che per loro "sofrtuna" vivono in un posto, o in una provincia, in cui la facoltà di psicologia non esiste....
Tornando al topic, capisco la rabbia e il senso di frustrazione, ma non ci si deve sempre scoraggiare. Ci sono tante persone che non sono figli di papà e che la scuola di specialità la fanno (con mille sacrifici, ma ce la fanno).
Poi la scuola di specializzazione non è d'obbligo, ci sono anche molti altri sbocchi della psicologia che sono interessanti.
In ultimo, le raccomandazioni nel nostro campo funzionano esattamente come in tutti gli altri lavori, c'è chi lavora perché raccomandato e chi lavora perché meritevole (non è un problema solo della psciologia).
Wundersy: Spero che tu ce la possa fare! Coraggio.
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Non mi riferivo ad un master ma a Scuole di Specializzazione Universitarie che rilasciano il titolo di specialita in Psicologia Clinica e abilitano all'esercizio della psicoterapia. C'è a Napoli, Roma, Torino e forse Padova... :skunk:
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
E allora se ne stessero a casa loro.
e se la facoltà, come è già stato detto, non c'è?mi sembra un pò troppo facile..dovremmo venirci tutti incontro una volta ogni tanto..
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
infatti... i fattori da considerare sono tanti...
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
in che senso non c'è la facoltà, non capisco...:mumble:
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
alessandro09
wundersy comprendo il tuo sfogo ma nello stesso tempo ti invito a non scoraggiarti. D'altra parte per fare questo lavoro bisogna sopportare bene le frustrazioni!! Nella tua situazione, credo che l'unica possibilità sia una scuola di specializzazione universitaria (poco più di 1000 € all'anno). Non condivido l'idea di chi sostiene che solo i raccomandati ce la possono fare...
In bocca al lupo.
hai ragione!!!!
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
valery...
e se la facoltà, come è già stato detto, non c'è?mi sembra un pò troppo facile..dovremmo venirci tutti incontro una volta ogni tanto..
Non raccontiamoci adesso che TUTTI i fuori sede si trasferiscono perchè nella loro Regione non esiste una facoltà che aggradi loro...
Secondo me questi spostamenti di massa creano delle asimettrie economiche evidenti, e basta (speculazioni sugli affitti con relativo riflesso sul mercato immobiliare locale, a danno dei residenti e delle giovani coppie del luogo).
Il resto è conversazione.
Io sono fautore del gioco dell'uva : ognuno a casa sua.
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
pimo_eli
Per rispondere ad AIAX: il problema del pendolarismo (costosi sia in termini di risorse economiche sia di tempo) o del dover affittare un apaprtamento lo hanno anche gli studenti che per loro "sofrtuna" vivono in un posto, o in una provincia, in cui la facoltà di psicologia non esiste....
Tornando al topic, capisco la rabbia e il senso di frustrazione, ma non ci si deve sempre scoraggiare. Ci sono tante persone che non sono figli di papà e che la scuola di specialità la fanno (con mille sacrifici, ma ce la fanno).
Poi la scuola di specializzazione non è d'obbligo, ci sono anche molti altri sbocchi della psicologia che sono interessanti.
In ultimo, le raccomandazioni nel nostro campo funzionano esattamente come in tutti gli altri lavori, c'è chi lavora perché raccomandato e chi lavora perché meritevole (non è un problema solo della psciologia).
Wundersy: Spero che tu ce la possa fare! Coraggio.
Su questo non ho dubbi...ma a volte dopo 11 anni di CORAGGIO!!!!
TI stanchi e ti va di buttare fuoco su tutto e tutti...è ovvio che poi si va avanti come si puo'..sollevando questioni ed animi, tanto per avere anche delle idee alternative.
Sugli sbocchi dello psicologo NON SONO ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO.
PERCHE' DOVREI RINUNCIARE?
Perchè mi devo fare il cosidetto per pagarmi una scuola, perchè devo fare immensi sacrifici per farlo?
non è che NON CI SI RIESCE, ma non comprtendo coem se si chiama ISTRUZIONE PUBBLICA, chi è meno abbuiente DEBBA SCOPPIARE PER ARRIVARCI.
Il mio era un post polemico su un aspetto politico...e infatti poi come hai visto ha sollevato animi di persone che si sono focalizzate sull'aspetto INVASIONE DALL'ESTERNO di studenti fuori sede e sulla QUALITA' DELLE UNIVERSITA'....
La maggior parte degli psicologi, fanno "orientamento" e/o consulenza o organizzano a loro volta CORSI...lezioni, forum...incontri...
cmq sia non è quello per cui probabilmente optavano inizialmente.
Non che chiunque possa o abbia la stoffa per essere uno psicoterapeuta.
Io non ho piu' 20 anni e aihme non posso optare per concorsi almeno per ora, non ci sono bandi..quindi per lavorare ho bisogno di "STRATEGIE"..e queste le DETENGONO le scuole di specializzazione, il resto poi è dogma psicologico..insight, capacità dello psi., transfert e tante altre variabili che possono rendere questa esperienza efficace ed illuminante.
Sicuramente nel corso degli anni la mia visione delle cose è abbastanza iperrealistica...questo si!
Ti ringrazio dell'incoraggiamento quello mi aiuta piu' di ogni altra cosa..tanto poi le soluzioni non le ha e non le da nessuno al mondo
:yahoo:
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
Alessandro09
in che senso non c'è la facoltà, non capisco...:mumble:
che in alcune regioni non c'è la Facoltà per l'indirizzo che scegli di studiare.
Io penso che in questo caso è ovvio che ci veniamo incontro...quel fenomeno da gestire è l'esodo da sud verso nord per qualsiasi tipo di indirizzo e/o facoltà al solo scopo di "andarsene da casa", sopratutto dal sud-italia, dove sebbene ci siano posti e persone fantastiche, molto spesso ci si sente schiacciati in realtà opprimenti, perchè molto spesso non permettono serate a san lorenzo, sabati sera a testaccio e altre varie esperienze che con l'università sono meno pertinenti.
La motivazione esterna poi è ovvio, che resta la !qyualità e il nome dell'università"..l'altra polemica che voglio sollevare..
COME MAI SCELGONO IN MAGGIORANZA ROMA E MOLTO MENO PADOVA, che è la prima?
:yahoo:
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Ma credo che questa sia una questione collaterale e altra rispetto al tema iniziale... Io sono campano e capisco cosa intendi, ma questo giustifica solo in parte le scelte che si fanno...:medito:
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
WUNDERSY
COME MAI SCELGONO IN MAGGIORANZA ROMA E MOLTO MENO PADOVA, che è la prima?
:yahoo:
Perchè Roma è una città più grande, che permette più svaghi e distrazioni.
Soprattutto le ragazze che vengono dal Sud (e in massa, da Calabria, Puglia, Sicilia, etc.) a Roma possono permettersi una libertà che ai loro paesi non si sognerebbero neppure....
Non lo dico per sentito dire o per pregiudizi, ma per aver toccato con mano...
Se poi vogliamo raccontarcela circa il prestigio de "La Sapienza", etc.etc. facciamolo pure...
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Non raccontiamoci adesso che TUTTI i fuori sede si trasferiscono perchè nella loro Regione non esiste una facoltà che aggradi loro...
Secondo me questi spostamenti di massa creano delle asimettrie economiche evidenti, e basta (speculazioni sugli affitti con relativo riflesso sul mercato immobiliare locale, a danno dei residenti e delle giovani coppie del luogo).
Il resto è conversazione.
Io sono fautore del gioco dell'uva : ognuno a casa sua.
infatti non stavo raccontando una favola, ma ci sono persone che lo fanno..e così come tu hai toccato con mano le persone che vengono a Roma solo per divertirsi, io ho toccato con mano quelle che si sono spostate da qui perchè non c'era il corso di laurea che loro volevano seguire (non parlo di aggradare, perchè è vero che alcuni hanno soldi da buttare e scelgono la prima cosa che capita, ma altri proprio no). alcuni lo fanno perchè sentono il NOME dell'università, altri per la vita monadana meno sperimentabile vicino alle loro famiglie, altri perchè se ne vogliono andare da casa, altri ancora perchè realmente ci credono e vogliono seguire nonostante tutto e tutti la loro passione/interesse/attitudine o quello che vuoi tu. sono pure d'accordo con il problema della speculazione, ma se gli studenti non si fossero spostati in massa, credi che gli affitti non sarebbero saliti lo stesso? e ti posso dire che pure non essendoci al sud una Roma o una Milano, i problemi di affitti a discapito di coppie e famiglie ci sono anche qui..e non soltanto perchè questa terra si chiama SUD.
la domanda è:perchè fare il gioco dell'uva e, quindi, di tutta l'erba un fascio e, quindi ancora, generalizzare, pensando che ogni persona che si sposta è solo una delle tante che non ha nulla da fare a casa sua?:rolleyes:
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Perchè quando si affrontano temi generici necessariamente si generalizza.
Non si può prendere come paradigma i casi, esistenti ma sporadici, di chi si trasferisce per necessità (i quali rappresentano una nicchia di casi).
Ma si tiene conto di quelle che sono le motivazioni generali che portano ad esodi di massa.
O no ?
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
ma tenendo conto delle motivazioni generali, non si rischia di ridurre tutto ad un'unica motivazione, che magari scredita quelle persone che si distinguono dalla massa?ho sempre pensato che il sud è pieno di problemi e limiti..ma mi hanno insegnato a prendere quello che c'è di buono e se vedo qualche persona con voglia di fare, di esplorare, anche se lontana da casa sua, preferisco pensare a questo piuttosto a quelli che peggio mi rappresentano.e se per costruirsi un futuro deve andare via da casa, invadere altre città, che lo faccia pure..è bene andare avanti e credere in quello che si fa.
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Se vogliamo costruire un'argomentazione seria temo che sia del tutto trascurabile ciò che muove il 5% degli studenti fuori sede, ma occorre tener conto di quello che spinge a trasferirsi il restante 95%...
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
giusto. ma discriminare un intero gruppo di studenti non è neanche il caso anche perchè, come è stato ampiamente detto da altri, sono diversissimi i motivi per cui una persona decide di trasferirsi. alcuni sicuramente meno condivisibili di altri, ma alcuni importanti.perchè se è vero che come dici molti studenti vanno al nord per esprimere la loro voglia di indipendenza, altri di questi avrebbero davvero la necessità di farlo(non voglio dire con questo che per essere autonomi, in senso non semplicemente materiale, bisogna andare via di casa). quindi se in quel 5% ci sono quelli che partono per "motivazione intriseca", altri ancora di quel restante 95% lo fanno non solo per andare in discoteca la sera (che ci sono anche al sud, bada bene, e molti possono tornare a casa anche alle 7 di mattina senza avere bisogno di stare lontano dai genitori), ma per ragioni che noi(o per lo meno io personalmente) non possiamo comprendere, se non trovandoci in mezzo.
la mancanza della facoltà (qui ancora qualcuna manca), una famiglia che ti condiziona nelle scelte, una mentalità che ti giudica solo per i percorsi che intraprendi, formativi e/o professionali. non è tutto marcio, come cerco di far capire, ma sicuramente in certi aspetti siamo un pò più limitati..per questo di fronte a certe argomentazioni la filosofia del "tutti stiano a casa loro" non la comprendo e non la condivido.
P.S.:mi scuso pubblicamente con coloro che si sono trovati senza volerlo in questa discussione:moderatori e soprattutto chi ha creato il topic;mi rendo conto di aver divagato troppo e aver perso di vista l'argomento principale, riempiendo pagine e pagine con riflessioni non proprio inerenti...:)
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Perchè Roma è una città più grande, che permette più svaghi e distrazioni.
Soprattutto le ragazze che vengono dal Sud (e in massa, da Calabria, Puglia, Sicilia, etc.) a Roma possono permettersi una libertà che ai loro paesi non si sognerebbero neppure....
Non lo dico per sentito dire o per pregiudizi, ma per aver toccato con mano...
Se poi vogliamo raccontarcela circa il prestigio de "La Sapienza", etc.etc. facciamolo pure...
su questo sinceramente sono d'accordo con Ayax...non sono cosi NETTA, ma sinceramente lui stà sollevando una realtà.
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
valery...
giusto. ma discriminare un intero gruppo di studenti non è neanche il caso anche perchè, come è stato ampiamente detto da altri, sono diversissimi i motivi per cui una persona decide di trasferirsi. alcuni sicuramente meno condivisibili di altri, ma alcuni importanti.perchè se è vero che come dici molti studenti vanno al nord per esprimere la loro voglia di indipendenza, altri di questi avrebbero davvero la necessità di farlo(non voglio dire con questo che per essere autonomi, in senso non semplicemente materiale, bisogna andare via di casa). quindi se in quel 5% ci sono quelli che partono per "motivazione intriseca", altri ancora di quel restante 95% lo fanno non solo per andare in discoteca la sera (che ci sono anche al sud, bada bene, e molti possono tornare a casa anche alle 7 di mattina senza avere bisogno di stare lontano dai genitori), ma per ragioni che noi(o per lo meno io personalmente) non possiamo comprendere, se non trovandoci in mezzo.
la mancanza della facoltà (qui ancora qualcuna manca), una famiglia che ti condiziona nelle scelte, una mentalità che ti giudica solo per i percorsi che intraprendi, formativi e/o professionali. non è tutto marcio, come cerco di far capire, ma sicuramente in certi aspetti siamo un pò più limitati..per questo di fronte a certe argomentazioni la filosofia del "tutti stiano a casa loro" non la comprendo e non la condivido.
P.S.:mi scuso pubblicamente con coloro che si sono trovati senza volerlo in questa discussione:moderatori e soprattutto chi ha creato il topic;mi rendo conto di aver divagato troppo e aver perso di vista l'argomento principale, riempiendo pagine e pagine con riflessioni non proprio inerenti...:)
NO VALERY NON TI DEVI SCUSARE
Io volevo sollevare gli animi, dalle solite INFORMAZIONI DI SCAMBIO SU OPSONLINE, io non sono un moderatore, ma credo che tu ed Ajax vi siate ora incartati sulla modalità di analisi della realtà; Ayax generalizza perchè si tratta di un argomento "generico", soggettivizzare rimane difficoltoso ed entrare nella soggettivazione della generalizzazione è un'impresa secondo me illusoria.
Come la vecchia storia dei polli...se la media nazionale è x polli c'è chi ne mangia il doppio e chi non ne mangia affatto, ma la media è x polli a testa..o come quando si paga ALLA ROMANA. Tu mangi un'insalata e il tuo vicibno di tavolo un'aragosta da 100€, resuklts pagate € 50 a testa.
E' giusto?
NO
E' un criterio...e come tale è ingiusto ed impreciso.
Cio' che secondo me ti fa SALTARE SULLA SEDIA, è un lieve e velatissimo senso di non accettazione verso la lieve e pur non tanto lieve intolleranza di chi l'esodo lo subisce come invasione.
Hai reagito SOGGETTIVAMENTE, difendi te, un'amica, un conoscente, ma la cosa ti ha colpita nel tuo vivo ed hai fatto bene a sviscerare.
Io sono contenta che ognuno di Voi abbia espresso la propria visione della cosa, perchè desideravo piu' pareri e desideravo quanto piu' sollevare anche polemiche "politiche" diciamo.
Comprendo Ayax e lo condivido sinceramente anche se non totalmente e comprendo anche te Valery, perchè se Ayax si fosse trovato in una situazione di disagio o per esigenza avesse dovuto spostarsi, forse sarebbe stato meno duro..ma se ho capito qualcosa di Ayax forse avrebbe accettato di sentirsi malvoluto, piuttosto che illudersi che tutto il mondo è una grande casa..
grazie a TUTTI DI CUORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!:yahoo:
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
ciao a tutti, penso che forse è il titolo del topic che è sbagliato, una persona povera ha gli stessi diritti di una benestante, ma la prima difficilmente riuscirà ad accumulare tutti quei soldi per la specializzazione, ma le rimane comunque il (virtuale) diritto!!!!
Sottile Satira
vi capisco perchè siamo nella stessa barca, anche per quest'anno ho rinunciato, spero in un anno m igliore se mai arriverà!!!!
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
WUNDERSY
NO VALERY NON TI DEVI SCUSARE
Io volevo sollevare gli animi, dalle solite INFORMAZIONI DI SCAMBIO SU OPSONLINE, io non sono un moderatore, ma credo che tu ed Ajax vi siate ora incartati sulla modalità di analisi della realtà; Ayax generalizza perchè si tratta di un argomento "generico", soggettivizzare rimane difficoltoso ed entrare nella soggettivazione della generalizzazione è un'impresa secondo me illusoria.
Come la vecchia storia dei polli...se la media nazionale è x polli c'è chi ne mangia il doppio e chi non ne mangia affatto, ma la media è x polli a testa..o come quando si paga ALLA ROMANA. Tu mangi un'insalata e il tuo vicibno di tavolo un'aragosta da 100€, resuklts pagate € 50 a testa.
E' giusto?
NO
E' un criterio...e come tale è ingiusto ed impreciso.
Cio' che secondo me ti fa SALTARE SULLA SEDIA, è un lieve e velatissimo senso di non accettazione verso la lieve e pur non tanto lieve intolleranza di chi l'esodo lo subisce come invasione.
Hai reagito SOGGETTIVAMENTE, difendi te, un'amica, un conoscente, ma la cosa ti ha colpita nel tuo vivo ed hai fatto bene a sviscerare.
Io sono contenta che ognuno di Voi abbia espresso la propria visione della cosa, perchè desideravo piu' pareri e desideravo quanto piu' sollevare anche polemiche "politiche" diciamo.
Comprendo Ayax e lo condivido sinceramente anche se non totalmente e comprendo anche te Valery, perchè se Ayax si fosse trovato in una situazione di disagio o per esigenza avesse dovuto spostarsi, forse sarebbe stato meno duro..ma se ho capito qualcosa di Ayax forse avrebbe accettato di sentirsi malvoluto, piuttosto che illudersi che tutto il mondo è una grande casa..
grazie a TUTTI DI CUORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!:yahoo:
sono STRA-d'accordo..ed è vero che il mondo non è una grande casa: è un pò illusoria come cosa. ma ho sollevato questo "polverone" perchè sono protagonista indiretta di tutto ciò; per questo non mi sembra il caso di sentirsi invasi o violati da persone che, come tutti noi, vogliono creare un progetto. è vero, ce ne sono altri che amano la bella vita, ne conosco anche di questi. ma mi rendo anche conto che in una realtà diffcile, fare generalizzazioni nuoce molto di più, ci fa notare il marcio che c'è, ancora più di quello che vediamo tutti i giorni. per questo ho provato a farvi capire il mio punto di vista (rendendomi benissimo conto che su 10 persone che partono, le 4 che lo fanno per studio, purtroppo, non fanno la differenza).
comunque in bocca al lupo per tutto a te e i il tuo futuro.:Ops:
P.S.e scusa ad Ayax, può aver pensato che fossi la nuova Garibaldina, ma non è così:sbonk:...:asd:
-
Riferimento: Ma una persona povera non ha diritto a specializzarsi?
Citazione:
Originalmente inviato da
valery...
sono STRA-d'accordo..ed è vero che il mondo non è una grande casa: è un pò illusoria come cosa. ma ho sollevato questo "polverone" perchè sono protagonista indiretta di tutto ciò; per questo non mi sembra il caso di sentirsi invasi o violati da persone che, come tutti noi, vogliono creare un progetto. è vero, ce ne sono altri che amano la bella vita, ne conosco anche di questi. ma mi rendo anche conto che in una realtà diffcile, fare generalizzazioni nuoce molto di più, ci fa notare il marcio che c'è, ancora più di quello che vediamo tutti i giorni. per questo ho provato a farvi capire il mio punto di vista (rendendomi benissimo conto che su 10 persone che partono, le 4 che lo fanno per studio, purtroppo, non fanno la differenza).
comunque in bocca al lupo per tutto a te e i il tuo futuro.:Ops:
P.S.e scusa ad Ayax, può aver pensato che fossi la nuova Garibaldina, ma non è così:sbonk:...:asd:
Quando le risorse scarseggiano anche i compagni dello stesso branco si attaccano tra loro; poichè l'unica legge che su di noi impera è quella della sopravvivenza.
questa è la legge Valery.
La nostra specie si è evoluta sviluppando sentimenti quali coscienza ed è più "nobile"..ma nel profondo Thanatos ancora muofve i fili.
Roma è grande, ma sia lo spazio vitale che i posti di lavoro, che le case, che le università scoppiano...e tutti ci sentiamo schiacciati, confusi come se stessimo giocando ai 4 cantoni.
Prova a vedere cosa non si farebbe per trovare un parcheggio ad un concerto.
Da qui la sensazione di essere INVASI.
Non è assolutamente soggettiva la cosa...infatti non mi sembra che si respiri questa ostilità nelle nostre università o nei nostri quartieri.
Grazie per il dono delle vostre idee.
Grazie di Cuore