Ciao ragazzi! nell'attesa dei risultati tocca rimettersi sui libri...qualcuno ha qualche consiglio da dare? Dove vi siete e vi state preparando?...
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Ciao ragazzi! nell'attesa dei risultati tocca rimettersi sui libri...qualcuno ha qualche consiglio da dare? Dove vi siete e vi state preparando?...
ciao!io non mi sto ancora preparando devo digerire la prima prova e poi mi rimetterò a preparare la seconda. io ho studiato sul libro di Rollo, molto schematico e ben fatto. però temo per la prima prova quindi non mi preoccupo molto della seconda...
Ciao penso che la prima cosa da fare sia imparare per bene i sintomi di ogni disturbo: scriverli, scriverli, scriverli e stamparseli perchè mi è giunta voce che per i prof è molto importante. In secondo luogo, penso che dobbiamo concentrarsi su libri che già conosciamo perchè non dobbiamo scrivere un trattato e quindi non farei nulla su eziologia e ipotesi interpretative ma solo: sintomi, richiesta info e ipotesi di trattamento. Io (a Roma) ho preparato psicopatologia su Lingiardi e Gabbard e ripasserò solo le parti che vi ho detto. Se uno lavora molto, ha poco tempo, e ancora non ha studiato per la seconda prova consiglierei di limitarsi al Falabella (i bignami sono sempre utili) e poi se gli avanza tempo può approfondire. Per oggi cmq non voglio vedere libri!!!
...ah, per oggi nemmeno io!...domani si vedrà e si aspettano i risultati...
Grazie per i consigli e buon relax...
simonavi ma la seconda prova è il progetto non il caso clinico..
perchè dici di imparare sintomi sintomi e malattie????
tocca già impararseli per il progetto??
no vero?
io non avrei proprio temi per riuscirci..
investivo sull'estate per preparami sul clinico..
:sbonk:
probabilmente simonavi si riferisce, come è intitolata la discussione, al V.O.!
noi del N.O. come seconda prova abbiamo il progetto che palle...dove imparare la sintomatologia non occorre.
e io vorrei prepararmi solamente sulla pratica, ossiaprogetto e caso clinico alla faccia del tema generale...è inutile e il mio sistema nervoso ne sta risentendo molto...
Ciao a tutti, in effetti io sono V.O. ma, lussibas, in compenso noi "anziani" abbiamo dovuto fare un anno di tirocinio post-lauream... Cmq dall'anno prossimo (spero non dalla prossima sessione) l'esame sarà uguale per tutti. Le mie colleghe di tirocinio del N.O., pensando che dovessi fare il progetto, mi hanno consigliato un libro abbastanza piccolo dicendo che con quello potevo stare serena. Si chiama "Costruire e valutare i progetti nel sociale" di L. Leone e M. Prezza, Franco Angeli; magari ti può essere utile. Klaudia82 ma non ti resta solo progetto e prova clinica? Vi hanno messo un altro tema generale oltre a quello del 23?
purtroppo noi "giovani" (si fa per dire...)
almeno a Padova ci siamo ciucciate ugualmente un anno
di tirocinio post lauream..
1000 interminabili ore non retribuite...!!!!!!! :argh:
cmq
diciamo (volendo prenderla con filosofia)
che mi consolo pensando che è sempre utile imparare
a fare progetti quando si entra nel mondo nel lavoro...
:skunk::skunk::skunk::skunk:
ma va simonavi stai scherzanndo???1 prova che io la eviterei perchè è troppo nozionistica, invece farei direttamente la 2 e 3 prova e basta!
comunque anche noi del n.o.ci siamo sbattute 1000 ore di tirocinio e ora oltre al danno anche la beffa di fare 4 prove ca**o non 2 o 3 ma ben 4!siamo proprio in sto schifo di italia...
Scusatemi non volevo scatenare tutto ciò ma pensavo che voi il tirocinio lo faceste durante l'uni e vi desse credito per la laurea (cioè esami in meno). Io di ore ne ho fatte 900 dopo la laurea e cavoli dovrebbero darci per lo meno il rimborso spese! Che proprio la nostra facoltà diventi sempre più per ricchi e quindi discriminante non è molto carino...dovremmo proprio insorgere:corteo:
A proposito klaudia82 ma non l'hai già sostenuta il 23 la prima prova perchè il 24 parli ancora di prepararti per il tema generale mentre vorresti concentrarti solo su progetto e caso clinico?
perchè cara simonavi te lo senti dentro quando un tema non è andato bene, quindi proprio per questo io vorrei concedermi solo alle prove pratiche invece devo rimettermi a studiare per la prima prova che è fatta di nozioni e secondo me dovrebbero andare a tastare solo la parte pratica in quanto di nozioni ne abbiamo studiate per ben5 anni di università.
Hai perfettamente ragione ma, sarà che sono napoletana, penso che così ci riescano a scucire più soldi... Pensa che sul Canestrari c'è scritto esplicitamente che non si può fare una valutazione su una sola domanda o un solo capitolo perchè l'errore sarebbe troppo grande. Evidentemente non lo hanno letto dal momento che ci danno una sola traccia. Probabilmente hai i tuoi motivi per pensare di non averlo superato ma non si sa mai: può essere che la media generale sia bassa per cui ti fanno passare o che, più che alle nozioni, badino a come argomenti le cose e a come ti esprimi (voglio sooolo dire che potrebbe anche essere) per cui direi di aspettare i risultati prima di ristudiare la prima prova e concentrarti per ora solo sulle prove pratiche. Secondo il mio compagno l'EdS è un meta-test per valutare le capacità di tollerare l'ansia, secondo me è solo un modo per far soldi...chissà. Voi che ne dite?
Già, a Padova ieri sono uscitii risultati delle prove scritte, penso che se (facendo i dovuti scongiuri...) dovessi rifare l'eds proverei lì. E' vero che fanno le prove attaccate ma si esce anche prima dall' agonia... Cmq la butto lì poichè la discussione è "seconda prova V.O." cioè caso clinico, qualcuno ha qualche caso da proporre così magari possiamo arrovellarci insieme?:medito:
qualcuno del vecchio ordinamento ha qualke info sull'impostazione del caso clinico per la 2nda prova??? grazie
Io sto dando un'occhiata ai casi clinici pubblicati qui su Ops...ma non so se faccio bene...
Buono studio a tutti
li avrei letti volentieri ma purtoppo non ho "liberamente" attiva :omg:
sto cercando di capire come impostare la diagnosi nel modo migliore provando a risolvere i casi clinici degli anni precedenti ma nn è affatto semplice senza una guida. non è ke qualcuno può postare qlk suggerimento utile? grazie :D
Il consiglio che hanno dato a me è di riferirmi solo ai sintomi presenti per le ipotesi diagnostiche senza considerare i dati anamnestici che sono da considerare dopo e che possono eventualmente supportare l'ipotesi ma non vanno usati per farla. Poi di citare i sintomi "mancanti" da indagare con colloqui successivi e solo dopo trattare gli altri aspetti.
Vorrei conoscere le vostre opinioni su un caso clinico uscito a Bologna anni fa che mi lascia alquanto perplessa:
Richiesta di consultazione su indicazione del medico curante per un adolescente di 14 anni. S. Presenta da qualche mese accessi di cefalea frequenti, prolungati e molto dolorosi; sono state effettuate una serie di indagini cliniche approfondite che hanno portato ad escludere cause organiche. A seguito di questo è stata consigliata una valutazione psicologica. S. viene descritto come un ragazzino assolutamente
normale, anzi come un figlio di cui essere soddisfatti. Precoce in tutte le tappe dello sviluppo, precoce negli apprendimenti strumentali di base: "buono", tranquillo ha interessi di tipo culturale; il rendimento scolastico è buono, "rna non è un secchione". Non è isolato, ma non è interessato alla vita del gruppo. I genitori: il padre è laureato, funzionario di un'azienda importante; la madre laureata, libero-professionista.
Sono sempre stati soddisfatti di S., di cui si sono occupati "abbastanza compatibilmente ai propri impegni di lavoro". Di S. si sono occupati la nonna e una dada presente in casa sin dalla sua nascita. Quando S. aveva 11 anni è stata adottata una bimba di 4 anni, il suo arrivo è stato impegnativo per la famiglia e lo è attualmente. L'anno successivo è improvvisamente deceduta la nonna. 1 genitori sono angosciatissimi per i sintomi di S e come increduli che "una cosa simile sia potuta accadere proprio a lui".
Sulla base dei dati proposti, il/la Candidato/a in forma sintetica individui: a)quali altri elementi si considerano necessari per l'approfondimento del'anamnesi; b) quale metodologia utilizzerebbe per approfondire il quadro personale e familiare; c) quale possibile intervento terapeutico considererebbe più adatto.
ho tentato di risolverlo e secondo me la diagnosi differenziale potrebbe essere tra disturbo algico e disturbo fittizzio ma forse potrebbe ess anche una somatizzazione...veramente a me leggendoli i casi clinici degli anni precedenti mi lasciano tutti abbastanza perplessa :mumble:...cmq ho visto ke c'è una prevalenza di casi ke vertono sui disturbi d'ansia...il probl sono le diagnosi differenziali
Il disturbo algico calza proprio bene ma per la somatizzazione io ho una dispensa su cui c'è scritto "una storia di molteplici lamentele fisiche, iniziata prima dei 30 anni, che si manifestano per un periodoi di numerosi anni e che conducono alla ricerca di un trattamento o portano a significative menomazioni nel funzionamento sociale, lavorativo o in altre aree importanti della vita del soggetto. Sintomi: a. 4 sintomi dolorosi; b. Presenza di almeno 2 sintomi gastrointestinali in aggiunta ai 4; c. un sintomo sessuale o riproduttivo d. un sintomo pseudo-neurologico." Mi diresti cos'è il disturbo fittizio perchè sui libri che ho io non c'è e non ho intenzione di comprare il DSM. Forse è troppo azzardato ma ci potrebbe stare un disturbo oss-compulsivo in asse II come ips differenziale? Pensavo alla precocità degli apprendimenti, al fatto che limita svago e vita sociale (può essere per esigenze di produttività a scuola?) e all' immagine di bimbo buono e bravo che ne hanno i genitori (ma non è un secchione... bah!). Forse sono le aree che si potrebbero indagare sempre con moooolta prudenza. Aiuto!
si effettivamente la somatizzazione l'ho scartata poi....ma credo ke la diagnosi differenziale vada fatta tra disturbo algico (in primis) e disturbo fittizio xkè potrebbe fingere x attirare l'attenzione dei genitori ke infatti sono preoccupati. ossessivo-compulsivo nn direi ma sicuram indagherei la sfera sociale xkè quegli aspetti relativi al "buono-bravo" a naso c'entrano sicuramente :rolleyes:
Scusate...ma è mai successo che i risultati li pubblicassero prima rispetto a quanto detto?... :sbonk:
purtroppo oramai credo che ci toccherà aspettare il 13! :zott: dai ke in fondo siamo vicini...anche se nel frattempo impararsi tutti i vari criteri sta diventando un vero delirio, almeno x me :jd:
na vera rottura di p***e!
Eccoci arrivati!...quanto ci faranno sospirare???
Ciao a tutti sto friggendo!! Non riesco ad allontanarmi dal pc, ma che ci vuole a pubblicare 'sti risultati? I compiti li avranno corretti. Ormai non riesco a studiare senza sapere (in realtà non riesco a fare proprio niente...)
E vaiiiiiiiiii !!!!!!!!
...nemmeno mi son vissuta la gioia che già ho l'ansia per lunedì!!!
Come siete messi con lo studio??
Ce l'ho fatta!!! Con lo studio non proprio bene ma spero che adesso passata l'euforia mi venga il pepe a c. (insomma a quel posto) per un bello sprint finale!
PER CHI SI PREPARA PER LAVORO: io sono di Firenze, ma siamo pochi e non riscontro molta attività sul forum perciò vi chiederei di contribuire alla nostra formazione in gruppo usando il thread generale: http://www.opsonline.it/forum/psicol...ml#post2089945
Inoltre date un occhio ai casi riportati qui: http://www.opsonline.it/forum/psicol...o-2-56350.html
Grazie a chi risponderà a questo appello!
Anch'io conto nella sprint da botta d'ansia....
ke bello superare la prima prova, ma pensare ke ne rimangono ancora 2 e soprattutto ke nel migliore dei casi dovrai aspettare fino ad ottobre x decidere del tuo futuro mi fa passare tutti gli entusiasmi :bleah:
Ma come mai non è uscito il voto??? Cmq io spero che il colloquio finale sia pro forma, sono troppo ottimista?
anch'io mi chiedevo come mai non hanno esposto anche i voti...oltretutto l'ufficio tirocini non risponde al telefono nel periodo estivo...a parte questo, su che testi state preparando la seconda prova?? i criteri del DSM IV vanno saputi tutti a memoria?...da spararsi...
ho sentito in segreteria e x la privacy da questa sessione in poi nn pubblicheranno + i voti e visto che la commissione nn li ha nemmeno comunicati alla segreteria bisognerà aspettare l'orale x saperli. almeno così mi hanno detto ma era utile conoscerli adesso x orientarsi meglio x la 2nda prova sul metro di giudizio...mah :zott:
i criteri è bene saperli x la diagnosi differenziale ma concordo ke è da spararsi anche xkè alcuni disturbi sono mlt simili e ricordarseli tt è un'impresa....x di + con sto caldo, facendo altre 30 cose e con 2 neuroni residui :sbonk:
peccato però! io speravo li mettessero su almawelcome, almeno così potevamo farci un'idea del metro di giudizio...uff
io mi sto concentrando sul DSM solo per i disturbi d'ansia, somatoformi e dell'umore, avevo finito il falabella che è davvero ben fatto, ma riguardando le tracce degli anni scorsi ho trovato alcuni casi in cui era proprio necessaria la diagnosi differenziale, non solo, erano disturbi (ora mi viene in mente solo un paziente con dist. algico) che il falabella non tratta...e quindi panico!..ho ripreso il DSM, ma imposs farlo tutto per lunedì!!
Quanto lunga va svolta la traccia secondo voi??
Su alcuni casi saprei dire poche cose anche perchè gli elementi sono davvero pochissimi, ci vorrebbe la sfera di cristallo per capirli i pazienti della seconda prova!
Comunque il fatto che non ci comunichino i voti lo trovo scorretto..
buon lavoro a tutti, ci risentiamo qui su ops!
Salve ragazzi!
Per quando riguarda l'utilizzo di test psicologici per approfondire il caso, come vi state organizzando??...io non so dove mettere mano e sono in palla totale... :swear:
Per i test penso che l'MMPI-2 è tipo un jolly. Il Roscharch pure... ma presenta i probl di standardizzazione ecc. quindi personalmente non lo metterò.
Come specifici io citerei il BDI per la deprex, lo STAI-Y (forma 1 e 2) per ansia di stato e tratto, la DES per valutazione sintomi dissociativi e la SCID II per dist. di pers. (e basta mi sembra ci sia tutto). Se è somatoforme dico che porrò attenzione alla scala "ipocondria" dell'MMPI-2. Per il PTSD c'è una scala supplementare dell'MMPI sennò ci ficco la PTSD Interview (che, chiamandosi così, è facile da ricordare). Penso che basti ricordarsi questi (o altri, ma cmq 4 o 5). La cosa tranquilla tanto è che dobbiamo solo citarli (tipo potrebbe essere utile somministrare un ... per verficare la presenza di ...) mica spiegarli... Per i dist. dell'alimentazione non li conosco proprio mi date un consiglio (basta il nome e per valutare cosa)? Grazie