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Psicologi, sveglia!
Cari colleghi,
mi sono stancato di sentire altri colleghi riempirsi la bocca; quando il 90% di noi laureati si riduce a fare l'educatore!
poi
Basta con pretese di lavoro dopo master assurdi:
Psicologia delle emergenze?
Non viviamo in Nicaragua, che cavolo fa uno psico delle emergenze, troveranno lav in questo campo 10, 11 colleghi? anche troppo
Psicologia giuridica? ma per favore! se non sei un professionista di anni e anni di lavoro o più semplicemente uno psichiatra, quale giudice ti viene a chiamare.
Un conto è fare un master per puro interesse personale, altro è sognare di lavorarci...
La verità è che la nostra professione è ancora al medioevo. Come lo era la medicina con la Alchimia.
sul forum ho letto che una collega pensava di poter prescrivere psicofarmaci con la specialità.
Siamo messi male, poi ci si lamenta che ci scavalcano couselor e cartomanti.
Sveglia colleghi!
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Sono assolutamente d'accordo. E la situazione è peggiorata dai media e dalla disinformazione che propina un'immagine professionale deformata e svilita.
Per quanto riguarda corsi o corsetti, molti sono una fonte di sostentamento per vecchi psicologi...
:skunk:
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Alejandro74
Cari colleghi,
mi sono stancato di sentire altri colleghi riempirsi la bocca; quando il 90% di noi laureati si riduce a fare l'educatore!
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Basta con pretese di lavoro dopo master assurdi:
Psicologia delle emergenze?
Non viviamo in Nicaragua, che cavolo fa uno psico delle emergenze, troveranno lav in questo campo 10, 11 colleghi? anche troppo
Psicologia giuridica? ma per favore! se non sei un professionista di anni e anni di lavoro o più semplicemente uno psichiatra, quale giudice ti viene a chiamare.
Un conto è fare un master per puro interesse personale, altro è sognare di lavorarci...
La verità è che la nostra professione è ancora al medioevo. Come lo era la medicina con la Alchimia.
sul forum ho letto che una collega pensava di poter prescrivere psicofarmaci con la specialità.
Siamo messi male, poi ci si lamenta che ci scavalcano couselor e cartomanti.
Sveglia colleghi!
sono pienamente d'accordo con te...ma cosa proponi allora per risolvere la questione, rassegnazione?
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Alejandro74
Cari colleghi,
mi sono stancato di sentire altri colleghi riempirsi la bocca; quando il 90% di noi laureati si riduce a fare l'educatore!
poi
Basta con pretese di lavoro dopo master assurdi:
Psicologia delle emergenze?
Non viviamo in Nicaragua, che cavolo fa uno psico delle emergenze, troveranno lav in questo campo 10, 11 colleghi? anche troppo
Psicologia giuridica? ma per favore! se non sei un professionista di anni e anni di lavoro o più semplicemente uno psichiatra, quale giudice ti viene a chiamare.
Un conto è fare un master per puro interesse personale, altro è sognare di lavorarci...
La verità è che la nostra professione è ancora al medioevo. Come lo era la medicina con la Alchimia.
sul forum ho letto che una collega pensava di poter prescrivere psicofarmaci con la specialità.
Siamo messi male, poi ci si lamenta che ci scavalcano couselor e cartomanti.
Sveglia colleghi!
anche io condivido,per lo più vivo in un paese del Sud con mentalità pari al medioevo :rolleyes: ti lascio immaginare :|
mi sento ancora dire:ah lei è il medico dei pazzi?:swear:
A parte questo ma quale potrebbere essere la soluzione per farci conscere come si deve???per valorizzare la nostra professione?io trovo poco rimedio:argh::swear:
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
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Originalmente inviato da
Alejandro74
Cari colleghi,
mi sono stancato di sentire altri colleghi riempirsi la bocca; quando il 90% di noi laureati si riduce a fare l'educatore!
poi
Basta con pretese di lavoro dopo master assurdi:
Psicologia delle emergenze?
Non viviamo in Nicaragua, che cavolo fa uno psico delle emergenze, troveranno lav in questo campo 10, 11 colleghi? anche troppo
Psicologia giuridica? ma per favore! se non sei un professionista di anni e anni di lavoro o più semplicemente uno psichiatra, quale giudice ti viene a chiamare.
Un conto è fare un master per puro interesse personale, altro è sognare di lavorarci...
La verità è che la nostra professione è ancora al medioevo. Come lo era la medicina con la Alchimia.
sul forum ho letto che una collega pensava di poter prescrivere psicofarmaci con la specialità.
Siamo messi male, poi ci si lamenta che ci scavalcano couselor e cartomanti.
Sveglia colleghi!
Esattamente quello che penso io:approved:
Qui in Italia siamo indietro come in molte altre cose. Le persone pensano ancora che lo psicologo serva solo quando si è matti.....Io sono nell'ambito della neuropsicologia e mi capita di vedere persone alle quali il neurologo consiglia una "valutazione neuropsicologica", che vengano a fare l'esame controvoglia dicendo di non essere ancora pazze e di non aver bisogno dello psicologo. E questa è l'ottica delle persone. Il mondo del lavoro poi mi sembra un'enorme presa in giro....Io AVEVO VALUTATO se fare un master appunto in ambito forense e ho preferito leggere i forum piuttosto che gli "sbocchi professionali" elencati nel bollettino di presentazione del master. E anche li come in molte altre cose, serve la "spinta".A livello pratico se non c'è qualcuno che ti possa "inserire nel giro" stai fresco. Inoltre all'estero i master italiani non trovano una conversione in titoli.Dunque, master=cultura personale. Mi sto informando per andare via dall'Italia e le cose in altri paesi funzionano in maniera totalmente diversa...non più facile. Anche li ci si deve fare il mazzo, ma con la prospettiva di arrivare a un dunque. In Italia siamo ridotti che quasi quasi ti fanno un favore se ti prendono per un tirocinio....per poi scoprire com'è capitato a me che la figlia/o del primario tal dei tali (non ancora laureata alla triennale), già "lavora" (e tremo ad usare questa parola) nel reparto di psichiatria......E' una disperazione davvero. Io me ne sono resa conto da poco...nel momento in cui mi sono scontrata con il mondo del lavoro. Finchè si è all'università si viaggia dentro una bolla di sapone pensando che ci si penserà...e che cavolo....con la laurea sarà diverso...Invece poi, quando questa bolla di sapone scoppia si aprono gli occhi e quello che si vede non è incoraggiante. Mi sento un uccellaccio nero del malaugurio mentre parlo cosi. Ma il mio è uno sfogo di delusione. Ed è quello che spinge molti (me compresa) a cercare la propria realizzazione altrove. Che fuggire non sia la soluzione è evidente. Ma l'alternativa qual'è?:corteo:
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
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nunu dance
anche io condivido,per lo più vivo in un paese del Sud con mentalità pari al medioevo :rolleyes: ti lascio immaginare :|
mi sento ancora dire:ah lei è il medico dei pazzi?:swear:
A parte questo ma quale potrebbere essere la soluzione per farci conscere come si deve???per valorizzare la nostra professione?io trovo poco rimedio:argh::swear:
hai proprio ragione....
nel 2009 ancora lo psicologo viene associato troppo spesso alla stregoneria....:medito:
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
..io credo che una grande e importante fetta di responsabilità sia da imputare all'Ordine Nazionale degli Psicologi che non esercita la pressione necessaria per evitare derive legislative a danno della professione; ma anche la totale assenza di controlli.
In altre parole:
1. Ognuno fa quel che vuole
2. L'Ordine degli Psicologi è praticamente inesistente
3. Non esistono controlli e cultura sulla qualità del lavoro
4. La formazione andrebbe rivista in toto
5. etc, etc, etc
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
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Originalmente inviato da
Alejandro74
Cari colleghi,
mi sono stancato di sentire altri colleghi riempirsi la bocca; quando il 90% di noi laureati si riduce a fare l'educatore!
poi
Basta con pretese di lavoro dopo master assurdi:
Psicologia delle emergenze?
Non viviamo in Nicaragua, che cavolo fa uno psico delle emergenze, troveranno lav in questo campo 10, 11 colleghi? anche troppo
Psicologia giuridica? ma per favore! se non sei un professionista di anni e anni di lavoro o più semplicemente uno psichiatra, quale giudice ti viene a chiamare.
Un conto è fare un master per puro interesse personale, altro è sognare di lavorarci...
La verità è che la nostra professione è ancora al medioevo. Come lo era la medicina con la Alchimia.
sul forum ho letto che una collega pensava di poter prescrivere psicofarmaci con la specialità.
Siamo messi male, poi ci si lamenta che ci scavalcano couselor e cartomanti.
Sveglia colleghi!
Credo che siamo svegli da un pezzo, ma non riusciamo a trovare un'idonea soluzione! Sarebbe interessante, per esempio costituire un sito web con le nostre inserzioni e consulenze on-line a seconda dei campi di intervento...come un punto di riferimento importante per enti e privati.
Ma non ho alcuna esperienza in merito...
lucia
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Anche io credo che il tempo delle lamentele debba finire...
Ormai siamo molti... bisognerebbe raccigliere firme, presentare proposte all'Ordine, al Parlamento... chiamare gli organi di informazione per illustrtare 'la situazione' della nostra professione in Italia.... ed awltro ancora....
Uniamoci....:corteo:
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
ahahahahaha
va bene. organizzate. vedrete quanti colleghi preparati si presentano.
Come siete illusi. Scusate la schiettezza. Non voglio offendere nessuno.
Alessandro09, scusami, ma quale Ordine degli Psicologi? Da quelle parti non sanno fare nulla, non c'è posto per giovani "rivoluzionari".
Volete sapere la verità:
Le cose vanno male perchè all'interno della professione c'è troppo marciume. Persone mal preparate, con curricula strampalati (discorso dei masters), pochissima serietà, nessun rigore, divisione esasperata fra chi è di una corrente e chi è di un'altra corrente.
Le scuole di specialità formano poco e magnano molto, un ridondante ripasso di cose svolte all'università.
oltre che al solito discorso degli stereotipi,etc etc etc
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Citazione:
Originalmente inviato da
Alejandro74
ahahahahaha
va bene. organizzate. vedrete quanti colleghi preparati si presentano.
Come siete illusi. Scusate la schiettezza. Non voglio offendere nessuno.
Alessandro09, scusami, ma quale Ordine degli Psicologi? Da quelle parti non sanno fare nulla, non c'è posto per giovani "rivoluzionari".
Volete sapere la verità:
Le cose vanno male perchè all'interno della professione c'è troppo marciume. Persone mal preparate, con curricula strampalati (discorso dei masters), pochissima serietà, nessun rigore, divisione esasperata fra chi è di una corrente e chi è di un'altra corrente.
Le scuole di specialità formano poco e magnano molto, un ridondante ripasso di cose svolte all'università.
oltre che al solito discorso degli stereotipi,etc etc etc
Anche tu hai ragione, ma la mia era solo una proposta d'azione, e magari piano piano un gruppetto esiguo si formerà e andrà avanti... il marciume c'è in tutte le professioni.
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Ma i giovani rivoluzionari dovrebbero segnalare proprio questo!!!
Vedi, quando si è un numero così cospicuo devono ascoltarti necessariamente....
La svolta sai qual è bloccare il magna magna generale che tu denunci: le scuole non formano fare pubblicità negativa; rendere noti i curricula strampalati di cui parli fino ad arrivare a non pagare la quota annuale di iscrizione all'Ordine!!!
Ovviamente per fare questo bisognerebbe raggruppare molti, molti colleghi...
Io credo che le cose stanno cambiando perchè il malcontento è generale...
Io sono campano e se ci sono colleghi che credono in ciò che ho riportato sopra,
io sono pronto ad organizzarmi....
L'unione fa la forza...:corteo:
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Io sono delusissima della situazione in cui ci troviamo. Anni di studi e il valore che danno a uno psicologo qual'è? Meno che zero.
Sono stanca di sentire la nostra categoria professionale umiliata e svalutata, quando so che in altre nazioni non è così.
E la cosa che mi fa più arrabbiare è vedere come ci trattano nelle cooperative: valiamo meno che gli educatori...
E' giusto farci trattare così dopo anni di studi e sacrifici nostri e dei nostri genitori? :corteo:
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Il tempo della delusione delle semplici lamentele deve finire, come quello della rassegnazione sterile. Ripeto proponiamo iniziative, cambiamenti, facciamo numero!!! :corteo:
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
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Originalmente inviato da
givemehope
Io sono delusissima della situazione in cui ci troviamo. Anni di studi e il valore che danno a uno psicologo qual'è? Meno che zero.
E la cosa che mi fa più arrabbiare è vedere come ci trattano nelle cooperative: valiamo meno che gli educatori,... E' giusto farci trattare così dopo anni di studi e sacrifici nostri e dei nostri genitori? :corteo:
Magari ci sarà un motivo....:asd:
Dai scherzo...mi fa troppo ridere lo snobbismo...
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
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Originalmente inviato da
ParanorWill
Magari ci sarà un motivo....:asd:
Dai scherzo...mi fa troppo ridere lo snobbismo...
Forse mi sono persa un pezzo per strada perchè ho letto questa discussione man mano che si aggiungevano commenti nel corso delle settimane e non ho ben capito con "Magari ci sarà un motivo....
Dai scherzo...mi fa troppo ridere lo snobbismo.." a cosa ti riferisci o cosa intendi esattamente?
Perchè io onestamente non trovo molta ironia nella nostra situazione, ne tanto meno ritengo ci possa essere un buon motivo che possa giustificare il fatto che lo psicologo in italia sia svalutato e non trovi certo un terreno fertile per lavorare...Anzi credo piuttosto che la causa sia da imputare ad un sistema mal posto...a partire dal nostro sistema universitario. Sicuramente nulla di "meritato"... ciascuno di noi ha scelto questa strada spinto da un'inclinazione/piacere personale...ha intrapreso un percorso universitario di formazione alla pari di chi studia economia, ingegneria o quant'altro..nessuno ci ha regalato gli esami...ci facciamo i nostri anni di tirocini nel tentativo di imapare una professione...spero di aver interpretato male la tua affermazione, perchè in caso contrario credo che la parola "meritato" sia impropria. Comunque ripeto, forse non avendo in mente l'intera discussione dall'inizio mi sono fatta un'idea sbagliata di ciò che intendevi per cui aspetto chiarificazioni....giusto da capirci tutti:rolleyes:
ciao ciao:yahoo:
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Citazione:
Originalmente inviato da
ParanorWill
Magari ci sarà un motivo....:asd:
Dai scherzo...mi fa troppo ridere lo snobbismo...
Non sono affatto una persona snob, soltanto perchè do un valore ai miei sacrifici... Evidentemente, se la situazione è quella che viviamo, è anche grazie a chi accetta passivamente tutto ciò. Del resto sono la prima convinta che non tutti i laureati in psicologia sono o saranno veri psicologi.
Direi che la gravità della situazione può esser colta e compresa solo da chi ha compiuto il suo percorso con consapevolezza, impegno e convinzione.
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Dai ragazzi un pò di ottimismo !!! Meno male che siete psicologi, o comunque studenti di psicologia!! Dovreste sapere quanto può essere dannoso per la salute, lamentarsi a vuoto. :D Come la mettiamo poi con l'eccesso di cortisolo in circolo!!! :asd:
Cmq, a parte le battute, sappiamo che la situazione non è rosea, ma non solo per noi, lo è un pò per tutti, solo che le cose non cambiano se non ci si adopera per modificarle!!! Forza cercate di proporre qualcosa!!
Dopo aver preso atto di una situazione, secondo me, bisogna passare sempre alla fase 2ovvero la fase " che si fa ora??!!"
Io un idea c'è l'ho: Ognuno di noi potrebbe scrivere su questo tread, qualcosa che vorrebbe cambiasse e poi insieme facciamo una raccolta di 3-4 cose che riteniamo fondamentale cambiare, così poi ognuno propone come si potrebbe modificare e per ognuna di queste, organizziamo magari una raccolta firme, o un qualcosa di questo tipo e la mandiamo alla sede nazionale dell' Ordine.
Che dite!! Certo è che, se non facciamo qualcosa noi, scusate, chi vi aspettate che lo faccia!!
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Io ad esempio, proporrei all' Ordine di far qualcosa per far sì che venga fatta una normativa precisa, per quanto riguarda la formazione post lauream. Molti corsi costano tantissimo, sono inaccessibili ai più e inoltre, parecchi sono anche fasulli e non sono riconosciuti. Credo che in merito si debba fare qualcosa, anche perchè l'università non da una formazione specifica adeguata e oggi ci sono molti campi nuovi in cui gli psicologi possono operare, ma serve la giusta preparazione!!!!
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
io proporrei di aggiungere all'università un esame di psicomarketing, che insegni gli strumenti per promuovere la propria attività una volta abilitati. Poi, inserirei all'interno del programma anche un modulo di "ristrutturazione cognitiva", tanto per dirla in stile cognitivo comportamentale, cioè che ridefinisca il concetto di lavoro, per far presente che ormai è praticamente possibile solo in ambito libero professionale (avendo però gli strumenti per promuoversi e fare network). La cosa culturalmente più spontanea nell eprime fasi di ricerca del lavoro è cercare un'assunzione da qualche parte, a volte disperatamente, ma sono sforzi a vuoto. Tutte le attività indicate dal tariffario sono "a tempo", sono consulenze specialistiche, tipiche del terziario avanzato, cioè di un settore in cui si lavora da liberi professionisti, non da impiegati col posto ore 9-18. sarebbe meglio che qualcuno lo insegnasse subito puittosto che doverlo scoprire poi con gli anni sulla propia pelle e dopo varie scottature.
Ah, e ovviamente riscrivere l'ordine degli studi, alla voce "sbocchi lavorativi", ripulendolo dalle baggianate che lo infestano. :bah:
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
ciao a tutti!
io volevo iscrivermi a psicologia proprio adesso (come seconda laurea)...un pò x interesse personale e un pò x trovare un lavoro dove sentirsi anche un pò più "utile" stando a contatto della gente...(e poi con la mia laurea nn trovo niente!)
naturalmente i dubbi ci sono xchè sarà sicuramente un bell'impegno....
quindi voi me lo sconsigliate vivamente??? da quello che ho letto la situazione non è delle migliori mi sembra...
ciaù a presto!
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
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Originalmente inviato da
Alejandro74
Cari colleghi,
mi sono stancato di sentire altri colleghi riempirsi la bocca; quando il 90% di noi laureati si riduce a fare l'educatore!
poi
Basta con pretese di lavoro dopo master assurdi:
Psicologia delle emergenze?
Non viviamo in Nicaragua, che cavolo fa uno psico delle emergenze, troveranno lav in questo campo 10, 11 colleghi? anche troppo
Psicologia giuridica? ma per favore! se non sei un professionista di anni e anni di lavoro o più semplicemente uno psichiatra, quale giudice ti viene a chiamare.
Un conto è fare un master per puro interesse personale, altro è sognare di lavorarci...
La verità è che la nostra professione è ancora al medioevo. Come lo era la medicina con la Alchimia.
sul forum ho letto che una collega pensava di poter prescrivere psicofarmaci con la specialità.
Siamo messi male, poi ci si lamenta che ci scavalcano couselor e cartomanti.
Sveglia colleghi!
sono pienamente d'accordo con te; credo che il problema dipenda da diversi fattori; però è necessario fare anche un po' di autocritica ed ammettere che alcuni psicologi sono molto poco preparati ed incompetenti;
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Io ho proposto in diversi thread di sostituire tutti i professori universitari delle specialistiche con psicologi/professionisti esterni a contratto.
In questa maniera il triennio sarebbe organizzato sul sapere, know how puro a livello teorico, la specializzazione è affidata a chi è immerso nel mondo del lavoro reale, e non ad accademici che continuano la formazione teorica, e quindi imperniato sul saper fare/saper essere.
Poi via esami inutili dai corsi di laurea.
Esempio, non me ne voglia chi studia questa branca della psicologia, nel loro corso probabilmente psi del lavoro è inutile: Biologia, psicobiologia, antropogenetica fuori da psicologia del lavoro e delle organizzazioni.
Tempo perso per esami che aumentano solo la mia cultura generale (ma se me la voglio aumentare me la studio a casa).
Piuttosto aggiunta di esami coerenti con il mondo del lavoro (sempre nel campo della psicologia del lavoro: marketing per sponsorizzare la propria attività, economia aziendale, gestione paghe e negoziazione dei contratti con i sindacati (sarei curioso di sapere quanti studenti sanno che, facendo i responsabili del personale, saranno invischiati nelle paghe e coi sindacati), conoscenza delle leggi sul lavoro, esame degli studi di settore, esame del mercato sul quale andremo ad operare.
Numero chiuso abbassato dell 80% nei prossimi 8 anni -è pieno di psicologi, mercato saturo che non recepisce-
Questo per me sarebbe realizzabile.
E se devo spararla alta (tanto per sognare eh :asd: ) cancellazione esame di stato, cancellazione albo degli psicologi, cancellazione enpap, via restrizione per la pubblicità della professione. (Qui entra in gioco la tutela del cliente/paziente, è vero. Ma la professione in italia è già vista alla stregua della magia :asd: e 40 anni di evoluzione non hanno cambiato nulla, il che mi porta a dire che le restrizione più che proteggere il cliente danneggiano noi).
Ma in quest'ultima parte sto volando alto :asd:
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Citazione:
Originalmente inviato da
lauraden
ciao a tutti!
io volevo iscrivermi a psicologia proprio adesso (come seconda laurea)...un pò x interesse personale e un pò x trovare un lavoro dove sentirsi anche un pò più "utile" stando a contatto della gente...(e poi con la mia laurea nn trovo niente!)
naturalmente i dubbi ci sono xchè sarà sicuramente un bell'impegno....
quindi voi me lo sconsigliate vivamente??? da quello che ho letto la situazione non è delle migliori mi sembra...
ciaù a presto!
Io te lo sconsiglio se la tua intenzione è trovare lavoro subito. Per fare gli psicologi, dopo la laurea, bisogna comunque formarsi in un campo specifico perchè l'Università non basta. Bisogna crearsi da soli una propria strada. Questi sono tempi difficili per tutti, il lavoro non si trova facilmente in nessun campo.
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Citazione:
Originalmente inviato da
Biz
Io ho proposto in diversi thread di sostituire tutti i professori universitari delle specialistiche con psicologi/professionisti esterni a contratto.
In questa maniera il triennio sarebbe organizzato sul sapere, know how puro a livello teorico, la specializzazione è affidata a chi è immerso nel mondo del lavoro reale, e non ad accademici che continuano la formazione teorica, e quindi imperniato sul saper fare/saper essere.
Poi via esami inutili dai corsi di laurea.
Esempio, non me ne voglia chi studia questa branca della psicologia, nel loro corso probabilmente psi del lavoro è inutile: Biologia, psicobiologia, antropogenetica fuori da psicologia del lavoro e delle organizzazioni.
Tempo perso per esami che aumentano solo la mia cultura generale (ma se me la voglio aumentare me la studio a casa).
Piuttosto aggiunta di esami coerenti con il mondo del lavoro (sempre nel campo della psicologia del lavoro: marketing per sponsorizzare la propria attività, economia aziendale, gestione paghe e negoziazione dei contratti con i sindacati (sarei curioso di sapere quanti studenti sanno che, facendo i responsabili del personale, saranno invischiati nelle paghe e coi sindacati), conoscenza delle leggi sul lavoro, esame degli studi di settore, esame del mercato sul quale andremo ad operare.
Numero chiuso abbassato dell 80% nei prossimi 8 anni -è pieno di psicologi, mercato saturo che non recepisce-
Questo per me sarebbe realizzabile.
E se devo spararla alta (tanto per sognare eh :asd: ) cancellazione esame di stato, cancellazione albo degli psicologi, cancellazione enpap, via restrizione per la pubblicità della professione. (Qui entra in gioco la tutela del cliente/paziente, è vero. Ma la professione in italia è già vista alla stregua della magia :asd: e 40 anni di evoluzione non hanno cambiato nulla, il che mi porta a dire che le restrizione più che proteggere il cliente danneggiano noi).
Ma in quest'ultima parte sto volando alto :asd:
che dire...non posso che essere d'accordo al mille% !!!!!!!!!!!!!! :approved:
spero solo che qualcuno ci ascolti :argh:
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Cari ragazzi!
MI SEMBRA TUTTO MOLTO DIFFICILE SOPRATTUTTO ORA CHE STO TENTANDO DI APRIRE UNO STUDIO PRIVATO...
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
mi pare che la fantasia prta molti..a volare in alto! io nn ho ancora preso neanche la triennale ma mi rendo conto dell'inutilità che avrà il mio titolo di studio quando l'avrò conseguito...lo sdoppiamento del percorso di studi universitario ha ucciso la psicologia cn la triennale nn si può fare niente cm prima cosa dovrebbero riportare in auge il percorso di studi a 5 anni interi, poi, forse, si può discutere di tutto il resto. buonasera a tutti.
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Citazione:
Originalmente inviato da
ventodelnord
mi pare che la fantasia prta molti..a volare in alto! io nn ho ancora preso neanche la triennale ma mi rendo conto dell'inutilità che avrà il mio titolo di studio quando l'avrò conseguito...lo sdoppiamento del percorso di studi universitario ha ucciso la psicologia cn la triennale nn si può fare niente cm prima cosa dovrebbero riportare in auge il percorso di studi a 5 anni interi, poi, forse, si può discutere di tutto il resto. buonasera a tutti.
Non sono d'accordo con te. Una cosa è parlare di difficoltà di inserimento lavorativo, tempi lunghi, alta concorrenza e figure poco inquadrate (vedi il neuropsicologo). Un'altra è parlare di inutilità dei titoli di studio. Non tutti i corsi prevedono che da A (laurea) segue B (professione specifica)....noi purtoppo versiamo in una condizione difficile...come molti altri corsi di laurea comunque...sono necessarie riforme o cambiamenti che sistemino un pò la situazione ANCHE per noi psicologi, ma il nostro "inutile":mumble: titolo di studio, pur con molte crepe, ci da una formazione.Il lavoro purtroppo per il momento ce lo dobbiamo inventare...immaginare dove le nostre competenze possano essere utili..ad esempio per quanto riguarda l'orientamento scolastico, un tempo era tenuto da chiunque, ora ci sono progetti per psicologi..progetti attenti allo studente disabile oltre che a quello normale...ci sarà stato qualcuno che l'ha proposto in origine e le scuole più aperte alle iniziative ben accolgono tali progetti. In Italia abbiamo un sistema universitario sbagliato a cui fa seguito un mondo del lavoro altrettanto disgustoso. Sono d'accordo con te sul ripristino dei 5 anni, anche perchè ciascuno dovrebbe partire con una formazione di base completa su tutti gli orientamenti,ma sono a favore delle diverse specializzazioni. Il mondo è andato avanti e le diverse discipline si sono evolute...ciascuno andrà a coprire l'aria di proprio interesse, ma non credo che una psicologia dinamica possa essere conciliata con la neuropsicologia, ne che una abbia più validità dell'altra.Semplicemente incanalano in diverse aree di intervento..in alcuni casi risulterà migliore l'una, in altri casi l'altra..in altri ancora entrambe perchè no.Il nostro titolo di studio all'estero non viene riconosciuto interamente perchè nel loro sistema universitario (parlo dell'UK) funziona un 3+3...3 anni di teoria+ 3 anni di formazione teorica e pratica.Da noi funziona che il primo paziente lo vediamo alla fine del 5 anno! Ciò che manca a noi perchè vengano riconosciuti i titoli è fondamentalmente il lavoro pratico. Se dopo i 5 anni vai in UK, ti ritrovi che un tuo coetaneo a parità di studio ecc, è molto più avanti nella pratica clinica. Quindi adesso non andiamo a smontare tutto fin nelle radici. io credo ancora in quel che studiamo pur essendo disgustata dal sistema, dal malfunzionamento delle cose, dal disordine burocratico per quel che riguarda la nostra figura professionale (as es. dilagano le scuole di neuropsicologia ma la figura del neuropsicolo, ormai attiva in molti ospedali, non ha ancora un suo inqudramento), e disgustata dalla totale assenza di meritocrazia in un paese che campa ancora a concorsi pubblici pilotati. Chi ha voglia di mettersi in lotta fa benissimo a farsi sentire...chissà forse si smuove qualcosa o forse no....non lo sapevano i giovani che hanno preso parte ai movimenti del '68, eppure si son fatti sentire.Perchè non siamo un esercito di marionette mute.Possiamo anche essere vittime di un sistema marcio, ma abbiamo ancora una bocca per urlare, fosse anche solo per sfogo. I giovani nel '68 subito dopo i movimenti e tanto vociare non avevano ottenuto alcun cambiamento...hanno però richiamato un pò di attenzione sul problema..anche li il governo se ne è fregato, ma nel lungo termine qualcosa è cambiato...ringraziamo loro se ora nelle scuole è permesso un dialogo e non vige più una dittatura assoluta sugli studenti. Al tempo forse anche loro erano stati considerati illusi...
Quindi, detto questo...andiamoci piano con il svalorizzare tutto fin nel midollo...critichiamo, polemizziamo ecc..ma con le dovute distinzioni.
ciao
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
inutile cm spendibilità nel mondo del lavoro..parlo di titolo triennale...nn specialistico..qualcuno che ha la sola laurea triennale sta lavorando per quello che ha studiato?
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Citazione:
Originalmente inviato da
ventodelnord
inutile cm spendibilità nel mondo del lavoro..parlo di titolo triennale...nn specialistico..qualcuno che ha la sola laurea triennale sta lavorando per quello che ha studiato?
Ed è appunto questo uno dei punti sbagliati del sistema universitario.Dovrebbero ristabilire come minimo una quinquennale in cui tutti ricevano una pari formazione sui vari orientamenti....chi viene dal cognitivo-comportamentale spesso arriva all'esame di stato senza sapere nulla sul colloquio clinico ecc. La triennale purtroppo costituisce le fondamenta della struttura...l'edificio sorge dopo.Più che inutile, vedilo come un punto di partenza....
Anche se personalmente per quanto riguarda la psicologia credo che dovremmo ispirarci a sistemi universitari più funzionali, come quello inglese (cito sempre questo perchè è quello sul quale ho maggiormente approfondito le conoscenze).
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
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Originalmente inviato da
alessiavr
Ed è appunto questo uno dei punti sbagliati del sistema universitario.Dovrebbero ristabilire come minimo una quinquennale in cui tutti ricevano una pari formazione sui vari orientamenti....chi viene dal cognitivo-comportamentale spesso arriva all'esame di stato senza sapere nulla sul colloquio clinico ecc.
Su questo punto non sono molto convinto, parlando dal punto di vista lavorativo, avere una formazione di 5 anni pari per tutti livella le conoscenze a mio parere quando invece servirebbe più specificità, per limitare invasioni di campo e aumentare le competenze specifiche.
Tre anni per me bastano nel livellamento del know how, poi secondo me più gli studi sono diversificati meglio è
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Io ho frequentato il sistema universitario 3+2 e penso che sia giusto dare una maggiore specializzazione, ma che sia inutile far la laurea triennale: serve solo all'università a prender ulteriori soldi! la maggior parte di noi è andato avanti! Nei primi tre anni hai un'infarinatura sulla psicologia in generale e poi prosegui con ciò che più ti piace. L'unico problema è che insericono corsi a caso, in base alle necessità che hanno in dipartimento: c'è il dottorando che ha bisogno un corso di 30 ore e allora diamoglielo! Ti propinano un corso sulla statistica al quale passi solo se frequenti e di cui poco ti interessa perchè te ne avevano fatti fare altri 2 simili nella triennale!!!
Per quanto riguarda il lavoro, direi che siamo messi proprio male! è vero, come hanno detto prima, che finchè non ci laureamo viviamo in una bolla di sapone che poi scoppia!
E poi il nostro ambito è in crisi da sempre....ci sarà un motivo se i vecchi oggi insegnano in varie scuole di psicoterapia, all'università! ti chiedono soldi se vuoi un supporto per iniziare, che loro chiamano supervisione e ti presentano una bella fattura da pagare! se vuoi fare tirocinio, ti dicono che sono disponibili solo per quelle famose supervisioni (così mi ha risposto una psicologa rinomata)....e noi cosa facciamo? noi aiutiamo questo sistema: noi ci isciriviamo ai master, alle scuole di specializzazione, etc.
E per non parlare dei tirocini fasulli che facciamo a costi zero, mentre i medici vengono pagati...
Proposte:
-non iscriversi a corsi, a scuole di specializzazione che magnano e basta; la formazione si può continuare andando anche ai seminari proposti dalle università che non son sempre a pagamento!
-non far credere alla gente che siamo dei maghi....io di psicologi neolaureati onnipotenti ne conosco troppi;
-direi di abolire l'ordine che si prende i nostri soldi finchè morte non ci separi, ma questa è un'utopia!
-e infine protestiamo quando ci chiedono di fare lavori che non ci competono solo perchè non faremo mai gli psicologi.
Io sono convinta che prima o poi i giovani si sveglieranno e protesteranno come nel 68, perchè la crisi nonè finita come vogliono farci credere e allora noi ci dovremo unire e :corteo:
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
oh mamma mia! me lo sconsigliate alla grande!!!
mi ispira xò come corso di studi e con un'altra laurea abbuonano diversi esami...
mi piacerebbe far qualcosa come arteterapia o lavorare nelle scuole con i bambini...
xò vedrò cosa fare! dopo quello che ho letto...
si, cmq diciamo che la crisi c'è dappertutto...se pensate che son laureata in lingue da 5 anni e nn ho mai trovato un lavoro inerente alla mia laurea!
ciaù
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
IL PROBLEMA è CHE SE NN HAI UNA SPECIALIZZAZIONE RICONOSCIUTA DA INSERIRE NEL CURRICULUM INSIEME ALLE ALTRE CARTE (IGIENICHE) HAI ANCORA MENO POSSIBILITà DI TROVARE UN OCCUPAZIONE...VIVIAMO IN UN PAESE DI IGNORANTI E ANCHE TRA NOI COLLEGHI C'è UN IGNORANZA ASSURDA... SI PRETENDE DI LAVORARE SENZA AVERE LE COMPETENZE, LA CURIOSITà SCIENTIFICA E LA CULTURA (NECESSARIA SEI TI DICHIARI UN PROFESSIONISTA) NN SOLO LIMITATA AL NOSTRO CAMPO..OPPURE CI SI AMMAZZA A FARE DEL VOLONTARIATO SENZA POI OTTENERE NULLA, AUMENTANDO QUEL MALEFICO CIRCOLO VIZIOSO DELLA NN ASSUNZIONE DEGLI PSICOLOGI, PERCHè TANTO CI SN QUELLI CHE LAVORANO GRATIS...MA LA VERA RIVOLUZIONE DOVREBBE PARTIRE DALA NOSTRA PREPARAZIONE.....HO COLLEGHI DI SPECIALIZZAZIONE CHE SCRIVONO FRASI AD EFFETTO DI PSICOLOGIA SU FB, PER DARSI UN TONO.....CHE HANNO APERTO UNO STUDIO IN GRUPPO SENZA NEMMENO CONOSCERSI, CHE PRETENDONO DI CHIEDERE 50 EURO A SEDUTA SENZA AVERE UN MINIMO DI ESPERIENZA E SENZA NEMMENO SAPER PARLARE L'ITALIANO....CHE NELLE PAUSE INVECE DI APPROFONDIRE TEMATICHE INTERESSANTI CERCANDO UN CONFRONTO CON ALTRI COLLEGHI, PENSANO AD ORGANIZZARE FESTINI OGNI SETTIMANA (CM SE NN AVESSERO ALTRI AMICI AL DI FUORI DELLA SCUOLA) O A COMMENTARE LA PUNTATA DI MARIA DE FILIPPI....NN SO CARI COLLEGHI..SICURAMENTE NN VIVIAMO IN UNA REALTà FACILE, MA UN Pò DI RESPONSABILITà DI QUESTA SQUALIFICAZIONE CHE LA SOCIETà CI RISERVA è ANCHE NOSTRA....MI CI METTO DENTRO ANCHE IO PER ALTRI MOTIVI -FACILE RASSEGNAZIONE -IMPAZIENZA -MANCANZA DI TENACIA.....HA RAGIONE CHI DICE CHE CI DOBBIAMO SVEGLIARE!!!!!! LA RIVOLUZIONE DEVE PARTIRE DAL NOSTRO MODO DI PERCEPIRE L'IMPORTANZA DI QUESTA PROFESSIONE!!!!:zott:
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Non sono molto d'accordo sulla "squalificazione della formazione"...
Caro/a "Henriette1982", come possiamo non iscriverci alla specializzazione??
Ti faccio una premessa.
Purtroppo in Italia non c'è la cultura della psicologia. Io mi sono laureata V.O., ho fatto un anno di tirocinio in cui ho lavorato davvero davvero tanto, con 2 tutor meravigliosi che mi hanno formato e spronato. Ho partecipato veramente a ttuto. E' li che mi sono innamorata di questo mestiere.
Ho fatto l'esame di stato carichissima e l'ho passato subito. Ho fatto un corso di perfezionamento in psicologia giuridica e mi sono molto appassionata. Ho fatto tutto con entusiasmo e gioia, pensando a quante cose avevo imparato, a quanta strada avevo fatto, a quante possibilità si aprivano dinanzi ai miei occhi... E poi, c'è stato il ritorno alla realtà...Ormai mi sento terribilmente scoraggiata da non riuscire a trovare un termine migliore, scoramento che io stessa a volte alimento perchè non vedo alternative.
Non vedo alternative pubbliche o private in cui inserirmi, vedo solo due strade, (che ormai sono diventate una e mezza perchè sappiamo che c'è la crisi, e con le crisi economiche ci disinveste subito sulla salute).
Le strade sono queste: O svendi la professione, la tua formazione e la tua professionalità e fai l'educatore per una cooperativa dove fai un lavoro che non ti compete e malpagato, Oppure ti apri la partita iva e fai il libero profesionista, sperando che riuscirai con gli introiti a rimanere a galla.
Questo sistema è alimentato solo in parte da noi:è alimentato dal mondo del lavoro che non ci da spazi, da una svalutazione sempre più forte del mestiere di psicologo a cui, è vero, molti di noi si sono prestati, MA PER ESIGENZA, e non per capriccio!!
Questo sistema è alimentato, mi spiace dirlo, anche dall'ordine degli psicologi, che pensa SOLO a tutelare l'utenza invece di tutelare anche noi iscritti. Non fa che porci problemi e limiti che altri ordini manco si sognano, facendoti fare cose da matti per partorire un pregettino stupido e innocuo. Te lo dico per esperienza, perchè ci sto pasando: non invogliano alla professione, non incoraggiano le idee innovative, la voglia di fare e le professionalità, ma spingono verso un atteggiamento conservatore e retrogrado, esso stesso complice della morte del sistema, in cui gli unici che pagano (sia nel senso di moneta che di tutto il resto) siamo solo noi.
Vai a vedere come si comportano gli altri ordini professionali: gli avvocati, i medici che se riescono ad entrare nei posti della specializzazione se la vedono addirittura pagata in quanto prestano lavoro nell'ospedale.
Mentre noi? Noi non lavoriamo con il tirocinio? Noi non saremmo disposti a lavorare come psicologi anche 25 ore giornaliere se vedessimo riconosciuto quel lavoro?? Noi psicologi non abbiamo diritto a borse di studio che ci permettano di pagarci la specializzazione? Quando l'ordine inizirà a lottare veramente per il riconoscimento lavorativo che ci meritiamo per la nostra formazione? quando investirà sul miglioramento della condizione di noi psicologi? Come ha intenzione di far fronte ai problemi relatitvi alla svalutazione lavorativa del nostro titolo? Quando presenterà al governo il conto di tutto quello che abbiamo perso in questi anni (perchè l'investimento ministeriale non esiste) e inizierà a chiedere risposte e misure concrete per la nostra professione?
E' mai possibile che dobbiamo sempre essere trattati come professionisti di serie B?
E non credo che sia solo ed esclusivamente colpa nostra... Credo sia un forte intreccioo di fattori e di interessi economici così sfruttante che ci impedisce di respirare o anche solo di provare ad alzare la testa.
Ecco, è così che mi sento: sfruttata da un sistema che dovrebbe tutelarmi ma che invece non fa che peggiorare la mia condizione....
Io anno prossimo inizio la specializzazione, perchè senza quella di fare i concorsi nel pubblico, o di lavorare a chiamata nel pubblico, o di fare qualunque altra cosa, te lo puoi sognare. Neanche con questa è garantito l'esito, ma almento rimetto in moto il mio cervello e i miei interessi che ultimamente si stanno atrofizzando nella disperazione.
Comincio la scuola con voglia di apprendere e aumentare la mia formazione, ma al momento riesco solo ad essere terrorizzata dai soldi che dovrò versare e non faccio che piangere, quando penso che a quasi 30 anni sono ancora a casa con i miei, senza un soldo, senza un lavoro, non so con quali prospettive future e con una scuola che dovranno pagarmi loro. E mi vergogno da sotterrarmi.
Benvenuti nell'italia degli psicologi.
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
cara mikela, io purtroppo sono" imbaratrata" almeno quanto te.....è verissimo ciò che dici....nn c'è lavoro, se c'è ti devi accontentare di fare l'educatore (se ti va bene) o altrimenti l'assistente di base o la babysitter ( come faccio io).....la scuola è carissima e per chi deve pagarsela da solo (come faccio io) è durissima..ma anche chi ha i genitori che lo sostengono economicamente, a questa età diventa pesante il dover chiedere tanti soldi...lo capisco.....capisco tutto e so tutto perchè anche io mi trovo in questa BRUTTA situazione...concordo anche con quello che dici sull'ordine....nn siamo mai stati tutelati e mai lo saremo anzi credo andrà sempre peggio cn tutto questo "garantismo" fittizio e inutile, perchè poi se un ciarlatano vuole lavorare in studio ci riesce benissimo.....quello che intendevo, visto che qui si è parlato di rivoluzione, è che, nn potendo cambiare il mondo, molti di noi dovrebbero intanto cercare di cabiare alcuni atteggiamenti che nn aiutano a sollevare l'opinione che anche chi ci sta intorno (amici e parenti) finisce per avere di noi......mi spiace dirlo, ma io vedo molta ignoranza nel nostro campo, ed anche se ci sono persone super preparate e motivate come te e me e tanti altri, purtroppo ci sono anche colleghi che nn hanno capito il senso di questo lavoro...e il bello è che sono quelli che si espongono di più e pretendono più di quanto realmente meriterebbero....tutto qui. un bacio
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Citazione:
Originalmente inviato da
greta2007
cara mikela, io purtroppo sono" imbaratrata" almeno quanto te.....è verissimo ciò che dici....nn c'è lavoro, se c'è ti devi accontentare di fare l'educatore (se ti va bene) o altrimenti l'assistente di base o la babysitter ( come faccio io).....la scuola è carissima e per chi deve pagarsela da solo (come faccio io) è durissima..ma anche chi ha i genitori che lo sostengono economicamente, a questa età diventa pesante il dover chiedere tanti soldi...lo capisco.....capisco tutto e so tutto perchè anche io mi trovo in questa BRUTTA situazione...concordo anche con quello che dici sull'ordine....nn siamo mai stati tutelati e mai lo saremo anzi credo andrà sempre peggio cn tutto questo "garantismo" fittizio e inutile, perchè poi se un ciarlatano vuole lavorare in studio ci riesce benissimo.....quello che intendevo, visto che qui si è parlato di rivoluzione, è che, nn potendo cambiare il mondo, molti di noi dovrebbero intanto cercare di cabiare alcuni atteggiamenti che nn aiutano a sollevare l'opinione che anche chi ci sta intorno (amici e parenti) finisce per avere di noi......mi spiace dirlo, ma io vedo molta ignoranza nel nostro campo, ed anche se ci sono persone super preparate e motivate come te e me e tanti altri, purtroppo ci sono anche colleghi che nn hanno capito il senso di questo lavoro...e il bello è che sono quelli che si espongono di più e pretendono più di quanto realmente meriterebbero....tutto qui. un bacio
Cara Greta, so che non sono da sola su questa barca tutta sgangherata e che fa acqua da tutte le parti, ma non sempre "mal comune mezzo gaudio" è un discorso che mi si addice, e quasi mai mi aiuta. Vabbè, passerà, pazienza.
Capisco che ci sono psicologi che, nella loro ignoranza, continuano ad alimentare false visioni della psicologia, a mettere un pò alla berlina la profesione stessa con certi metodi e con la loro poca preparazione. Ma credo che questo fenomeno incida solo marginalmente.
Quando si parla di "psicologi svegliatevi", secondo me dovrebbe coincidere con la formazione di un comitato che faccia pressioni sull'ordine, affinche ci dia conto di cosa ha fatto per noi in questi anni a fronte di tutti i soldi che gli abbiamo dato, che ci dia delle risposte concrete e che a, a sua volta, le chieda al governo affinche ognuno svolga il suo ruolo nel migliroe dei modi: io da psicologa, loro da ordine che fa di tutto per tutelare la professione e restituirle la dignità persa, e il governo che sotto pressione agirebbe sicuramente in altro modo rispetto ad ora, ora che non sta attuando nessuna misura E SONO ANNI CHE NON FA NULLA PER NOI! Sono anni che chi ci deve tutelare si gira dall'altra parte quando vede determinate situazioni...
Svegliamoci, si è vero...ma iniziando a lottare noi stessi per la nostra dignità lavorativa...Perchè l'ordine non lo farà mai per noi se noi non lo spingiamo a farlo!
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Citazione:
Originalmente inviato da
ventodelnord
lo sdoppiamento del percorso di studi universitario ha ucciso la psicologia cn la triennale nn si può fare niente cm prima cosa dovrebbero riportare in auge il percorso di studi a 5 anni interi, poi, forse, si può discutere di tutto il resto. buonasera a tutti.
Concordissimooo! Io sono del vecchio ordinamento: 5 anni secchi, 2 anni uguali per tutti (il famoso momento dello sbiennamento era un momento topico) e poi 3 indirizzi. Ora è un gran casino. Ho letto di titoli improbabili di corsi e specialistiche. Gente della triennale che si spaccia con successo per psicologi e gente che non capisce più quando uno si può definire psicologo.
Gli ordini (in minuscolo apposta) sono inesistenti con l'unica funzione di spillare 150 euro l'anno. Non tutelano, non promuovono, sono inutili.
Io inizierei da qui a cambiare le cose: riportare la laurea a 5 anni e creare un Signor Ordine.
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Riferimento: Psicologi, sveglia!
Giusto!! Sono d' accordo anche io Blooby gosh...:approved:
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Originalmente inviato da
blooby gosh
io inizierei da qui a cambiare le cose: Riportare la laurea a 5 anni e creare un signor ordine.
concordo!!!!