Rimozione del post richiesta dall'autore. ADMIN
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Rimozione del post richiesta dall'autore. ADMIN
Non provoca danni alla salute.
Credo che sia "dannoso" solo una persona arrivi a rifiutare un rapporto sessuale "vero"..
altrimenti..Non vedo che danni possa provocare!
Caro alex,
ti ringrazio per questa domanda che ci permette di discutere di un tema così importante ma di cui non è sempre facile parlare facilmente e liberamente.
Tu chiedi se sia normale masturbarsi tutti i giorni. Purtroppo a questo non so risponderti perchè non ho dei dati da cui ricavare la frequenza normale di masturbazione!
Ma è poi questo che ti interessa?
Non si tratta forse dell'intima consapevolezza che la masturbazione sia un sintomo di qualcos'altro?
Prima di dire altro voglio ribadire quello che gli altri hanno già detto: non ci sono danni alla salute!!!
Tuttavia...tuttavia se consideriamo la masturbazione semplicemente da un punto di vista fisiologico, già risulta evidente che la masturbazione è uno spreco (passatemi il termine) di energie. Sai quanti elementi e quanta energia il tuo corpo deve utilizzare per produrre lo sperma!!!
Ma attenzione se da un punto di vista fisiologico possiamo dire che l'energia è sprecata da un punto di vista psicologico potremmo dire che è deviata, riindirizzata.
La pulsione sessuale originaria tende verso la realtà esterna e verso i suoi oggetti. Tale pulsione (per cause tutte da chiarire) viene deviata nel masturbatore e impiegata in una dimensione fantastica.
Mica questo vuol dire che è sbagliato!!! Ma neanche che è giusto!!!
Ci dice solo qualcosa di te (in questo caso) ci dice che hai rinunciato (per ragioni tutte da chiarire) a esprimere alcuni aspetti della tua interiorità.
Si potrebbe azzardare che queste misteriose ragioni siano delle frustrazioni sedimentatesi più o meno di recente.
Non voglio andare oltre. Ho solo voluto condivide con te e con gli altri una serie di pensieri, mi rendo conto discutibili.
Ciao
Si
Assolutamente no!
Quella che meglio aderisce alle tue esigenze.
Vai tranquillo/a ( non so se sei un ragazzo o una ragazza... ): la masturbazione è un fatto fisiologico, soprattutto in giovane età ( immagino che questo sia il tuo caso...;) ).
Almeno la masturbazione che intendi tu: quelle patologiche sono le masturbazioni cerebrali che troverai in abbondanza in alcuni interventi, sparsi qui e lì nel forum, in massima arte riconducibili sempre allo stesso utente che si nasconde dietro nomi diversi...:rolleyes:
:tajo::tajo::tajo:
e se mi è permesso aggiungo che la masturbazione diventa in qualche modo patologica quando rappresenta la modalità esclusiva attraverso cui viene ricercato e ottenuto il piacere, la soddisfazione sessuale e quando viene praticata in modo compulsivo...
per il resto...non fa nè diventare ciechi, nè sordi, nè meritevoli dell'inferno eterno...e come diceva doctor non c'è una frequenza media, giusta o sbagliata, ma semplicemente relativa al piacere di ognuno...
:ciao:
Secondo me la masturbazione non è affatto fisiologica... Infatti fisiologicamente l'eccitazione sessuale, sia quella maschile che quella femminile, è finalizzata all'unione tra uomo donna... altrimenti non consisterebbero in erezione del pene e lubrificazione vaginale....
Ogni persona che si masturba, quando ha finito, prova un senso di vuoto, di insoddisfazione... un senso di colpa, una frustrazione... ecc... Questa è una verità. Quindi provoca degli effetti nocivi sul proprio stato mentale.
e comunque, giusto per intenderci... quanti fanno sesso con la propria mano o con gli oggetti senza probleami davanti ad un'altra persona?... beh, nessuno direi, è un atto che viene fatto in solitudine, in segreto... a differenza dei normali rapporti sessuali in cui si condivide tranquillamente con un'altra persona la sessualità, senza problemi.
La masturbazione si tiene nascosta, e questo è tipico di atti cattivi. mica lo si fa sapere ad un'altra persona: "Ah, 5 min. fa mi sono masturbato, sai?"
La masturbazione si oppone alle normali relazioni sessuali tra uomo e donna, e porta alla dipendenza, perchè si impara a sperimentare il piacere venereo da soli e non in compagnia di qualcun'altro... si fa sesso con la propria mano o con gli oggetti e ci si abitua al tipo di sensazioni che ci si provoca da soli... quindi anche il rapporto di coppia ne risentirà successivamente per diventare un gesto molto più meccanico e non una pura e sincera comunicazione affettiva e di sentimenti.
La mastubazione è un comportamento contradditorio, che lacera profondamente la propria psiche e che porta le persone a chiudersi al resto del mondo. Infatti si desidera fare sesso da soli, ma contemporaneamente di unirsi fisicamente ad un'altra persona, con cui infatti si immagina di stare. E' chiaro che le due cose non sono compatibili, eppure nonostante questo ci si illude che lo siano. Si ricercano e ci si rinchiude in fantasie illusorie che isolano sè stessi in un mondo falso ed irreale.
La masturbazione pone in rilievo i nostri bisogni più profondi, emerge dall’insicurezza, dalla frustrazione e dall’autocommiserazione. È un modo non soltanto per confortare noi stessi, ma anche per mostrare la nostra insoddisfazione nei confronti degli altri, che rifiutano di soddisfare i nostri bisogni. È come dire "Non ho bisogno di te".
La masturbazione è dannosa non solo per sè stessi, ma anche per gli altri, infatti abituare le persone all'idea che la masturbazione è giusta significa che lo scopo più importante dell'eccitazione sessuale è il piacere, a dispetto della finalità procreativa ed unitivo-comunicativo della coppia, che invece sono gli intrinseci fini della sessualità. Quindi non solo si viene abituati a trattare il proprio corpo un oggetto per soddisfare le proprie passione e la propria libidine, ma di conseguenza anche il corpo delle altre donne e degli altri uomini!
La mastrubazione è frutto di una mentalità edonistica e profondamente materialista.
L’isolamento, la solitudine, la paura del rifiuto, come anche l’invidia che si materializza nelle fantasie, alimentano la masturbazione. Ma quando si trova l'affetto e l'amore vero di coppia oppure l'accoglienza e l'accettazione in amicizie sincere e profonde oppure quando si trova soprattutto la propria sicurezza in Dio e nella fede in Lui, quando si sente di essere amati ed ACCOLTI, e si accetta questo amore scaricando su di lui questo fardello, si abbatte uno dei principali pilastri della masturbazione. Quando si trova l'affetto ed il proprio bisogno di amore viene soddisfatto, non c'è più alcun bisogno di isolarsi a rimuginare. L'accoglienza ricevuta scaccia via l’invidia e l’auto-gratificazione dalle proprie vite. Si scopre che non si ha bisogno di ciò che gli altri possiedono perché noi siamo già speciali, unici e completi.
Credo che sia molto bella la testimonianza lasciata da Gandhi, non cristiano, apostolo della non violenza: “Non si pensi che la castità è impossibile perché è difficile. La castità è il più alto ideale, non deve quindi far meraviglia che richieda il più alto sforzo per raggiungerla. Una vita senza castità mi sembrerebbe insipida e animalesca: il bruto, per natura sua, non ha autocontrollo, l’uomo è uomo perché è capace di averlo” (GANDHI, La mia vita per la libertà, pp. 193-194).
Attorno ai 30 anni, insieme alla moglie, Gandhi fece voto solenne e perpetuo di castità: “Quando io guardo indietro mi sento pieno di gioia e di meraviglia. La libertà e la gioia che mi riempirono dopo aver fatto il voto di castità, non l’avevo mai sperimentata prima del 1906 (data del suo voto solenne).
Prima di fare il voto io ero in balìa di ogni tentazione impura a ogni momento. Ora il voto diventò per me uno scudo sicuro contro la tentazione.
La grande potenza della castità divenne in me sempre più palese. Ogni giorno che è passato mi ha sempre fatto comprendere di più che la castità è una protezione del corpo, della mente, dell’anima. Il praticare la castità non diventò il praticare un’ardua penitenza, fu invece una consolazione ed una gioia. Ogni giorno mi svelava una fresca bellezza: è stata per me una gioia sempre crescente” (Ib.).
Ed ecco come è nata nell’anima di Gandhi la decisione per la castità: “Io vidi con chiarezza che uno che aspira a servire gli altri in modo totale non può non fare a meno di fare il voto di castità. Il voto di castità mi diede la gioia: diventai libero e disponibile a ogni servizio del prossimo” (Ib.).
Mandarancio...io non parole...e forse è meglio così...!!
Stai dicendo delle cose assurde a mio avviso..
La masturbazione se non va ad interferire con la relazione di coppia non provoca alcun danno mentale...ma scherziamo???? :wow:
Vuoi dire che il 90% della popolazione mondiale è in balia della frustrazione, dell'insicurezza e dell'auto commiserazione...solo perchè si masturba...:rolleyes:
Certo se si preferisce l'autoerotismo ad un rapporto a due è ovvio che alla base ci sia qualcosa che non và...
i sensi di colpa sono sono alimentati da persone bigotte...come credo sia tu...
Ognuno, per fortuna, è libero di scegliere come vivere la propria sessualità...
castità o meno...
Non credo proprio di essere una persona bigotta, ti assicuro che le persone bigotte non parlano di questi argomenti così scottanti così apertamente come faccio io invece... Non è la masturbazione in sè che rende frustrati, insicuri e in preda all'autocommiserazione... ma è la masturbazione ad alimentare questi stati psicologici perchè impedisce di pensare ad aprirsi agli altri, a nuove relazioni di amore o di amicizia... Alla base del pensiero masturbatorio c'è innegabilmente l'idea che l'eccitazione sessuale ha come scopo principale quello di godere fisicamente, perchè il fine unitivo e comunicazionale di coppia è escluso, come pure quello procreativo... se una persona si abitua all'idea che masturbarsi è sano è giusto significa che tratterà anche il corpo delle altre persone, quindi sia uomini che donne, come strumenti, oggetti di piacere, mezzi per raggiungere il proprio scopo. In quest'ottica il partner non è più la persona verso cui comunicare un sentimento puro e disinteressato...ed il valore stesso della vita perde di senso.
a te sembra che il 90 % della popololazione sia soddisfatta, si senta realizzata, sicura di sè?? Le persone sono felici della promiscuità e dell'irresponsabilità su cui tantissime relazioni oggi si incentrano?Citazione:
Vuoi dire che il 90% della popolazione mondiale è in balia della frustrazione, dell'insicurezza e dell'auto commiserazione...solo perchè si masturba...:rolleyes:
Rendono felici le proprie relazioni mordi e fuggi di oggi? E' bello mettersi e lasciarsi in continuazione con tante persone diverse? Da più soddisfazione interiore che stare con un persona soltanto o del saper contenere e dominare le proprie passioni? Io vedo tanta infelicità nelle persone perchè non si sa più quello che si vuole o che si cerca nei rapporti di coppia...
"Non condannate la masturbazione. È fare del sesso con qualcuno che stimate veramente!"
Woody Allen
Dovresti provare Mandarancio... Anzitutto perchè così facendo risolveresti appunto quello che, ritengo, sia potenzialmente un bel problema per te ( "trovare qualcuno che ti stimi veramente"...:rolleyes: ), e poi perchè così facendo avresti un po' meno tempo da dedicare a quelle masturbazioni cerebrali che, come dicevo nel mio precedente post, sono, quelle si, veramente patologiche...;)
Secondo me, la masturbazione è un fenomeno normale e per nulla scandaloso...solo che non tutti la pensano in questo modo.
io credo che la masturbazione aiuti ad avere maggiore coscienza del proprio corpo e del proprio piacere. Se non è un attività esclusiva, che si sotituisce al rapporto con il partner, trovo sia anche utile per raggiungere una maggior sintonia di coppia.
non sono così scisse le due cose: la sintonia meccanica non esclude la sintonia emozionale. Siamo esseri complessi e completi. Se riusciamo ad entrare fisicamente in sintonia con il partner possiamo altresì provare emozioni e stabilire un' unione profonda con l'altro.
il punto non è che la sintonia meccanica esclude quella emozionale, il punto è che se una persona ha davvero necessità di masturbarsi prima di avere rapporti sessuali soddisfacenti, allora significa che la sintonia meccanica è più importante di quella emozionale...e che quella emozionale non è in grado di condurre a quella meccanica... ti sembra che sia così? Secondo te due partner con la pratica sessuale è impossibile che arrivino a conoscere quali carezze piacciono di più all'altro? Il sesso di coppia a questo punto diventa qualcosa di egoistico e perde del tutto il suo significato di donazione all'altro: "io devo riuscire a godere, altrimenti il sesso perde di significato..."
e comunque il punto è sempre lo stesso, e cioè che l'eccitazione sessuale sempre una è comunque.... quindi se il piacere venereo non solo è uno scopo intrinseco dell'eccitazione fisica, ma anche il più importante (masturbazione), allora ogni persona tenderà sempre a vedere il proprio partner come un oggetto di godimento, e non come una persona verso cui nutrire sentimenti disinteressati. Si tenderà a provare sempre sentimenti di possesso e di sottomissione sull'altro, come accade anche con altri comportamenti sessuali (sesso orale, anale, ecc..).
Il tuo messaggio presuppone che un uomo ed una donna non possano ottenere un'unione profonda tra di loro senza e prima di provocarsi un'eccitazione sessuale, ed è su questo che non sono assolutamente d'accordo...
secondo me non è fare sesso con qualcuno che sia ama, ma solamente prendere in giro il proprio corpo, e quindi sè stessi, simulando attraverso questo di avere un rapporto sessuale con un'altra persona... perchè è questo la masturbazione, simulazione, surrogato di un rapporto sessuale...
Io non pratico la masturbazione e ti assicuro che avere il dominio delle proprie passioni e dei propri istinti è un vero potere ed è anche ciò che veramente mi fa sentire di una persona umana autentica. Il dominio e l'autocontrollo dei propri sensi è difficile da raggiungere (io ci sono arrivato con tanta preghiera) ma non è un sacrificio, è ciò che eleva la natura umana all'infinito ed anche ciò che ci rende superiori agli animali, i cui comportamenti sono proprio ridotti alla semplice soddisfazione degli istinti! Ne deriva un piacere che è molto più forte e duraturo nel tempo, non come quello momentaneo dell'autoerotismo, dove quello che ci rimane alla fine è solo un fazzoletto pieno di sperma o una mano bagnata dai propri umori vaginali... un senso di solitudine che è lacerante...
La masturbazione non si pratica solo ed esclusivamente prima di "avere rapporti soddisfacenti". E da cosa è provata l'affermazione per cui chi si masturba dia maggior valore alla sintonia meccanica piuttosto che a quella emozionale? Non mi risulta che chi pratica o ha praticato la masturbazione (il 99% della popolazione:D ) tenda a provare sentimenti di possesso e di sottomissione sull'altro.
Nel mio messaggio non è insita l' affermazione che un uomo ed una donna non possano ottenere un'unione profonda tra di loro senza e prima di provocarsi un'eccitazione sessuale....All'unione profonda ci si può arrivare tramite diverse strade...certo poi la completezza una coppia la raggiunge anche (e sottolineo anche, che non significa solo) tramite l'unione sessuale. Ma non ho mai detto che un'unione profonda muove solo ed esclusivamente da un'eccitazione sessuale.
A: Non sono per niente d'accordo con la prima parte. Non credo proprio che le persone "prendano in giro il proprio corpo" se si masturbano, anzi, credo che si prendano in giro da sole se ci pensano ma non lo fanno perchè credono semplicemente di simulare. è un qualcosa di assolutamente fisiologico e se non interferisce con il rapporto di coppia, la masturbazione può addirittura essere stimolante. Non è vero che serve solo ai ragazzi in preda alle fasi di costruzione del Sè per conoscersi, ma è uno strumento per tutti. Basta che non diventi l'unico modo di vivere la propria sessualità.
B: credo bene che ciò che ci distingue dagli animali è la capacità di controllare gli istinti..ma credi che chi si masturba non è capace di farlo? oppure vorrebbe imparare masturbandosi? oppure ancora che chi si masturba non è, cito, nè umano nè autentico? non è un bel complimeto per il genere umano. Non sto qui a parlare di fede o preghiera, perchè ognuno ha la propria e la tiene per sè (la ho anche io, figurati)..ma gli istinti non possono essere controllati solo con la preghiera, la masturbazione non è peccato e il raggiungimento del benessere individuale credo sia uno degli scopi dell'essere umano..ma se per farlo bisogna fare attenzione al proprio corpo, alle sue richieste, che a volte coinvolgono solo le singole persone..ben venga secondo me! Ovvio che il soddisfacimento è dato dall'altro, dall'avere un rapporto con l'altro...ma la masturbazione non è egoismo. Lo diventa solo se ci si preclude l'esperienza dell'altro.
secondo me si fa confusione tra il piano scientifico e quello morale.
Dal punto di vista scientifico non dà nessuna problema praticare la masturbazione, dal punto di vista morale alcuni sistemi di riferimento (tipo alcune religioni) la condannano.
Attenzione che in psicologia non bisogna nè giudicare nè imporre le proprie idee e valori. Se dal punto di vista scientifico è provato che non ci sono problemi, non ci sono problemi, punto.
Per il resto, non si tratta più né di scienza né di psicolgia, quindi esula dalle nostre competenze. Poi non so, se Mandarancio è un religioso forse è meglio che lo dichiari così almeno sappiamo su quale livello si pone il suo ragionamento, cioè religioso.
Non vedo cosa c'entri la morale o la religione... io ho soltanto messo in luce qual è il logico approccio psicologico, che è innegabile, in chi considera sana la masturbazione: ovvero che godere è lo scopo principale e primario dell'eccitazione sessuale. Se la masturbazione è sana, il piacere è più importante di una comunicazione sincera e profonda della coppia, come pure della vita stessa che attraverso l'eccitazione sessuale si potrebbe generare. Quindi il principio mentale su cui si basa la masturbazione è lo stesso di quello che su cui si basano comportamenti come lo stupro, la pedofilia, l'aborto, ecc... poi ad ognuno sta se considerare questi comportamenti buoni o cattivi...
Paragonare la masturbazione allo stupro e alla pedofilia è FOLLIA.....FOLLIA PURA :wow:
Caro Mandarancio ( chiunque tu sia: nessuno mi toglie dalla testa che tu sia l'ennesima reincarnazione di "Mister X", il simpatico amico che cambia nick con la velocità della luce e che da tempo imperversa nelle varie sezioni di Ops, attirato irresistibilmente da tutti i thread che parlino di sesso e altri argomenti morbosi... ), posso fare un riassunto della tua situazione?
Dunque:
- Sei contro la masturbazione ( che è all'origine di tutti i mali del mondo ) che asserisci di non praticare e, forse, non aver mai praticato nel corso di tutta la tua vita...
- Sei contro i rapporti sessuali pre-matrimoniali ( hai scritto un intero papiro per motivare questa tua posizione.. )
- Non ci risulta tu sia sposato...:rolleyes: E anche nel momento tu lo diventassi, l'impressione è che la tecnica contraccettiva che utilizzeresti sarebbe l'astensione sessuale. Non quella periodica, ma quella permanente ( sicuramente efficace al di là di ogni possibilità...:rolleyes: )
In soldoni, perciò: non fai sesso, forse non lo hai mai fatto in vita tua, non sai neanche di che cosa si tratti... Ciò nonostante, da settimane stai triturando i marroni a tutto il forum pontificando su una materia CHE NON CONOSCI, probabilmente neanche di striscio, pretendendo di insegnare agli altri come si devono comportare in un campo a te del tutto sconosciuto...
Non sei neanche, per tua stessa ammissione, un religioso: non che la cosa giustificherebbe le tue posizioni ( i religiosi "veri" io li conosco, e molto bene e con qualcuno ho anche rapporti di sincera stima: nessuno di loro si sognerebbe mai di esprimere idee come le tue... ), ma almeno ci permetterebbe di inquadrare e spiegare in un qualche modo il discorso che stai portando avanti sui vari fronti in cui sei impegnato....
Stando così le cose, DUE sono le possibilità:
- La prima, quella che io ritengo più probabile e che fin dall'inizio ho ipotizzato fosse quella giusta: ci stai raccontando un sacco di BALLE, lanci delle provocazioni sempre più estreme per il solo gusto di farlo... Godendo delle reazioni scandalizzate che susciti... E, forse, "godendo" in senso letterale, vista l'abbondanza di particolari morbosi nei tuoi post ( "fazzoletto pieno di sperma" "mano bagnata di umori vaginali" ).
-La seconda: nell'eventualità che io abbia preso una cantonata e che ciò che scrivi sia tutto vero e del tutto corrispondente ai tuoi pensieri, allora rimane una ed una sola spiegazione plausibile.. Sei un impotente e ti sei lanciato nell'impervio tentativo di dimostrare all'universo-mondo ( e soprattutto a te stesso...:rolleyes: ) che tu sei nel giusto e che tutti coloro che, invece, pensano sanamente a scopare come ricci dalla sera alla mattina sono brutti, sporchi e cattivi...:rolleyes:
Caro Mister-X, qualunque delle due spiegazioni sia quella giusta, ti ripeto l'invito che ti ho fatto in un altro thread: tu non hai bisogno di frequentare un forum di psicologi, tu hai bisogno di "frequentare" ( con cadenza almeno trisettimanale...:rolleyes: ) uno ed un solo psicologo... E non virtualmente, ma dal vero....
Possibilmente piuttosto bravo, visto che il compito che gli affidi non è dei più semplici...:rolleyes:
non ho parole! :omg:
mandarancio è per caso parente di ratzinger??? :look:
forse invece di sparare discutibilissime teorie, dovrebbe dedicarsi per 5 minuti a quella partica che tanto aborre...:sisi:
comunque concordo assolutamente con la seconda ipotesi di doc! :approved:
E come lo sai? Hai dei dati scientifici che provano quanto dici? hai parlato con ogni persona sulla faccia della terra che si masturba?
"diresti" nessuno - forma verbale che denota una certa incertezza nella tua affermazione, ma magari sbaglio visto che sicuramente hai dati alla mano che dimostrano quanto affermi.
Ci fa piacere per Gandhi - ma per arrivare a tale grandezza, bisogna credo iniziare a prendere atto che siamo innanzitutto umani, con i nostri limiti, le nostre esigenze, i nostri difetti. Che non tutti siamo destinati a tale grandezza. Che se tutti ci dedichiamo alla castità (ammesso che sia l'unico modo per servire gli altri in modo totale), l'uomo si estingue - il che può essere cosa buona e giusta, ma forse non rientra proprio nel disegno naturale delle cose.
Anche qui, non dubito, avrai dati scientifici certi da mostrarci
A si? accenno solo a tutte quelle coppie che hanno problemi ad avere figli, e ricorrono a "metodi alternativi" per averne, e in cui la masturbazione (maschile in questo caso) ha un suo ruolo da non sottovalutare
Tantissime, ma non tutte - e questo non vuol dire automaticamente che nelle relazioni che funzionano non esiste la masturbazione o che i soggetti coinvolti non si siano masturbati in passato
Ma questo non è imputabile alla masturbazione - ci sono sicuramente ben altre motivazioni
Una non esclude l'altra, come qualcuno già accennava
Personalmente non credo sia così - sono due aspetti che possono andare di pari passo ed avere la stessa importanza, in quanto aspetti diversi della propria sessualità e che portano a sensazioni diverse
Se non pratichi la masturbazione, come fai a sapere cosa ti rimane emotivamente alla fine. Questa affermazione, come le precedenti, immagino sia supportata da evidenza scientifica.
Logico per chi?
Ti riporto questo:
"La masturbazione è un'esperienza diffusa tra gli adolescenti, svolgendo (...) una funzione sostitutiva ma anche preparatoria nei confronti di esperienze sessuali successive.
(...)
Sebbene sia ormai ampiamente dimostrato che la masturbazione non comporta problemi fisici e psichici, l'aspetto dannoso risulta essere l'atteggiamento espresso ancora oggi dagli adulti.
(...) la masturbazione può, in alcuni casi, riflettere dei problemi di adattamento, soprattutto se utilizzata come un rifugio o una sostituzione di soddisfacenti relazioni con i pari" (Roberta Rossi, "L'Adolescenza", in "Psicologia dello Sviluppo Sessuale e affettivo", a cura di Chiara Simonelli, Carocci, Roma 2002)
Roberta Rossi: psicologa, psicoterapeuta. Docente della Scuola di Formazione in Sessuologia clinica dell'Istituto di Sessuologia clinica di Roma
Chiara Simonelli: Psicologa, psicoterapeuta - Professore associato presso la Facoltà di Psicologia 1 dell’Università “La Sapienza” di Roma, è docente di Psicologia dello sviluppo sessuale e affettivo nell’arco di vita e di Psicologia e psicopatologia dello sviluppo sessuale.
Inoltre, da Wikipedia --> http://it.wikipedia.org/wiki/Masturb...l.27organismo:
Sulle leggende circa gli effetti positivi o negativi sull'organismo
Esistono molte voci e leggende in gran parte delle culture su questa pratica, che possono essere dirette ad incoraggiarla (...) o anche al fine di scoraggiarla. In quest'ultimo caso non di rado sono state spacciate come verità assolute, dicerie assolutamente prive del minimo fondamento scientifico oggettivo, nei più svariati periodi storici o culture. Questo fenomeno è da mettere in relazione anche al grado di controllo che la morale di ogni epoca specifica rivestiva sui comportamenti delle persone nei vari momenti storici, luoghi, "strati sociali".
Per citare due esempi tradizionali, la masturbazione porterebbe alla cecità, o ad incurvamenti della colonna vertebrale (forse in riferimento al tentativo di auto-suzione del pene).
Tali tesi trovarono tra i loro sostenitori il medico inglese Bekker che nel 1771 pubblicava il libro dal titolo: Dell'onania, ovvero dell'odioso peccato dell'auto-polluzione con tutte le sue logiche conseguenze in entrambi i sessi; con suggerimenti spirituali e medici, e il medico svizzero calvinista Samuel Tissot il quale nel 1760 pubblicava un trattato sulle malattie prodotte dalla masturbazione. Autori come Rousseau e Voltaire assunsero posizioni analoghe.
Negli Stati Uniti uno dei maggiori oppositori della masturbazione fu il medico John Harvey Kellogg (l'inventore dei Corn flakes) che sostenne l'alimentazione a base fibre come lotta all'autoerotismo da lui definito "crimine abominevole".
In realtà non è stata provata nessuna influenza negativa della masturbazione sulla salute fisica. Da uno studio svolto da un gruppo di ricerca australiano, condotto da Graham Giles presso il Cancer Council Victoria di Melbourne, e pubblicato il 16 luglio 2003 sul British Journal of Urology, è invece emerso che eiaculare almeno cinque volte a settimana, soprattutto in giovane età, porta ad una riduzione del rischio di cancro alla prostata fino al 65 per cento. Lo studio ha indicato inoltre che le eiaculazioni raggiunte tramite masturbazione sarebbero più efficaci per la prevenzione rispetto a quelle raggiunte in seguito alla penetrazione, perché in quest'ultimo caso potrebbero venire trasmesse malattie che aumentano il rischio di cancro.
Da Wikipedia, non cito altro vista la scarsità di riferimenti specifici alla letteratura scientifica.
:ciao:
non ho paragonato l'atto della masturbazione all'atto dello stupro ed alla pedofilia, ho fatto semplicemente notare come si basano sullo stesso principio logico, e cioè che il piacere sessuale è uno scopo primario dell'eccitazione sessuale a discapito dell'unione sincera di coppia e della vita umana. E' chiaro che la masturbazione in sè non è paragonabille come gravità allo stupro o alla pedofilia, anche perchè la consapevolezza è fortemente ridotta dalle abitudini contratte e dal modo in cui la masturbazione ci viene presentata dal mondo in cui viviamo, però resta il fatto che la masturbazione quando viene compiuta indubbiamente predispone a comportamenti più gravi in quanto l'approccio mentale è lo stesso degli altri come pedofilia e stupri...
Io sono religioso, e sono cattolico, convinto della morale cattolica. Quello che volevo far notare è semplicemente che non è assolutamente necessario essere cattolici per capire la validità di certe regole morali, in quanto è la loro stessa coerenza e razionalità a mostrarlo. Anche nell'induismo e nel buddismo le regole morali sessuali sono le stesse di quelle cattoliche, per dirla tutta...
Perdonami...vediamo se ho capito bene...
Tu mi vorresti dire che nel momento stesso in cui una persona si masturba si trasforma, per così dire, in un potenziale criminale?
Certo forse è una sintesi alquanto semplicistica la mia...ma mi pare che sia questo il concetto che ne vien fuori...
Personalmente non mi è mai successo...o magari non me ne sono mai accorta...:rolleyes:
Cmq mi fa davvero piacere aver di fronte una persona che ha così tante certezze da poter affermare certe cose senza avere il minimo dubbio...:clap: :clap:
No, non mi pare. Non esiste il concetto di "peccato" né nell'induismo, né nel buddismo (che, peraltro, non è una religione, non prevedendo la presenza di dei...).
Poi, a me personalmente, le bislacche regole morali cattoliche non paiono né coerenti né razionali, il che, di per sé è una confutazione della tua tesi.
Comunque, comvinto sei, libero di rimanerlo. Ma, di grazia, potresti dimostrarmi (dimostrare, dico, non dire di nuovo con altri termini) che masturbarsi equivale a iniziare un mutamento radicale della propria natua o della propria forma mentis?
Attendo
Buona vita
Guglielmo
Ah, il fatto che il piacere sia il "primum movens" di ogni essere umano è nozione che risale ad Aristotele. L'ha mica inventato Freud.
" ... per me da piccolo la masturbazione significò <SCOPERTA> .... crescedno ha assunto il significato di <condivisione del piacere> ... passando da una dimensione individuale a quella duale ... per l'adolescente credo sia necessaria, per l'adulto credo ruoti attorno al concetto di <fare l'amore o l'ammore> .. cioè a come lo si intenda .. Degustibus signori direbbe la mia prof. di memoria .. personalmente credo che la masturbazione sia un viaggio emotivo di cui nessuno dovrebbe privarsi ... sicuramente una crescita di sé .. allo scettico Mandarancio consiglio affettuosamente le opere di EGON SCHIELE .. l'arte potrebbe farti cambiare idea .. almeno quella.."
non vorrei sembrare troppo scabrosa, nè rischiare di finire tra le fiamme dell'inferno...ma tra i tanti giochi erotici che si possono sperimentare in coppia, la masturbazione davanti al partner può rappresentare una sorta di preliminare....
perchè credi che quando una persona fa l'amore con il proprio partner lo faccia sapere ad un'altra persona:"Ah, 5 min. fa ho fatto sesso con il mio partner,sai?"
e non credo che questa sorta di pudore, di rispetto nei confronti dell'intimità di coppia possa connotare il rapporto sessuale a due come un "atto cattivo" solo perchè non sbandierato ai quattro venti...
e quali sarebbero questi comportamenti più gravi?
la masturbazione non preclude una sana e sincera relazione di coppia...io trovo che si tratti piuttosto di un momento di intimità con se stessi, con il proprio corpo e con le proprie sensazioni che nulla toglie alla qualità della relazione (sessuale e non) di coppia
L'ho già detto questo....
Il fatto che chi fa un uso masturbatorio dell'eccitazione sessuale (più o meno consciamente) dia maggiore importanza alla meccanica della sessualità che ad un'aspetto sentimentale è data dal fatto che la masturbazione si fa da soli e per sè stessi, escludendo la partecipazione dell'altro. Quindi, poichè uno che si masturba si abitua a vedere nel piacere lo scopo unico dell'eccitazione sessuale, gli importerà sempre di meno una partecipazione emozionale e comunicativa verso il partner quando si ecciterà insieme a lui/lei.... gli importerà sempre di più principalmente del proprio godimento... ci si usa come oggetti di godimento, da qui deriva poi l'approccio di dominazione o sottomissione ...
E' un discorso veramente logico e semplice da capire.... proprio ovvio...
e poi, comunque, se la masturbazione fosse in sè stessa sana e nturale non si capisce perchè sia da ritenere patologico il fatto che si preferisca l'autoerotismo ai rapporti sessuali o che la vita sessuale di un soggetto consista solo in masturbazioni e non si voglia avere rapporti..... questa è un'ennesima contraddizione sostenuta spesso ma di cui la strarande maggioranza degli psicologi non si accorge, o fa finta di non accorgersene...
quando uno fa sesso con il proprio partenr c'è già un'altra persona che sa che stai facendo sesso, e cioè il partenr stesso! hai dimenticato questo piccolo dettaglio! :rolleyes:
ma il punto è che, proprio se si presuppone che le relazioni con dei partner siano sempre più soddisfacenti dell'autoerotismo, la masturbazione è sempre sostituzione o rifugio da soddisfacenti relazioni con partner.... cioè costituiscono pproprio la perdita di speranza di averne...
se invece si presuppone che la masturbazione in alcuni casi può non riflette problemi di adattamento allora significa che non è vero che la masturbazione è meglio dei rapporti sessuali...
insomma c'è una contraddizione parecchio evidente in questo scritto...
:tajo::tajo::tajo::tajo::tajo:
Paradelta, sei un mito....:tajo::tajo:
Hai quotato il lunghissimo e indigeribile pippone di Mandarancio per uscirtene alla fine, fresca come una rosa, con la tua classica domanda un po' da prete nel confessionale ( "quante volte figliolo...:D ").
Grazie: hai allietato con una risata l'inizio della mia giornata....:tajo::D
i rapporti sessuali sono o non sono di per sè migliori e più soddisfacenti di un uso masturbatorio dell'eccitazione sessuale?? Non è forse vero che la masturbazione si dovrebbe attuare solamente quando dei rapporti sessuali sono impediti? se si, allora vuol dire che la masturbazione costituisce sempre un rifugio o sostituzione di soddisfacenti relazioni con pari, con relativi problemi di adattamento.... siccome una persona non riesce a trovare un partner si rifugia nel sesso autoerotico che sostituisce il rapporto sessuale desiderato, al quale non si è stato in grado di adattarsi... quindi poi non si può venire a dire che la masturbazione è naturale e sana, perchè è evidente che non è vero, si ingannano le persone in questo modo...
la masturbazione è la negazione di un proprio bisogno, è la negazione dell'amore che si vuole dare a qualcuno e che si vuole ricevere dal partner...
Citazione:
la masturbazione può, in alcuni casi, riflettere dei problemi di adattamento, soprattutto se utilizzata come un rifugio o una sostituzione di soddisfacenti relazioni con i pari" (Roberta Rossi, "L'Adolescenza", in "Psicologia dello Sviluppo Sessuale e affettivo", a cura di Chiara Simonelli, Carocci, Roma 2002)
poi c'è un'altra su cui vorrei che tu riflettessi e facessi delle considerazioni... se la masturbazione è in sè normale e sana perchè, come ho letto molte volte, sarebbe patologico il fatto che una persona possa preferire la masturbazione ai rapporti sessuali o il fatto che dalla sua vita sessuale escluda completamente i rapporti sessuali in favore dell'autoerotismo???
Guarda, io diffido per principio dai "dover essere" e alla veneranda età di cinquant'anni penso che chiunque pensi di sapere cosa "dovrebbe essere" farebbe bene a dare un'altra occhiata alla sua vita...
Chi l'ha mai detto che i rapporti sessuali sono sempre e comunque meglio della masturbazione? Ci sono stati (e ci sonoo ancora) momenti della mia vita nei quali non mi interessa un tubo avere un rapporto sessuale con nessuno e preferisco masturbarmi. Questo non mi impedisce di vivere le mie relazioni sentimentali in modo soddisfacente.
Perché la masturbazione dovrebbe essere qualcosa da esercitare se e solo se i rapporti sessuali fossero impediti? Dove sta scritto se non nella tua testa? Forse che la conformazione dei genitali è tale da non consentire di utilizzarli se non in certi modi e in certi tempi? Hmmm ... mi sa che occorre rileggere buona parte della storia dell'umanità, dal Kamasutra al giardino profumato, al cantico dei cantici a tutta la letteratura e la poesia erotiche dal terzo millennio a.C. in poi....
Magari tu ti rifugi e sostituisci. Io non sono un teorico dell'o/o. Preferisco l'e/e. Detto in altri termini, nel sesso vale il rasoio di Occam al contrario: le modalità vanno moltilicate fino a superare le necessità.:asd:
Io dico che la masturbazione è sana. Come vedi, posso benissimo venirtelo a dire. Il che significa che la tua affermazione è falsa.
Intanto un consiglio: rileggiti "Il normale ed il patologico" del vecchio Canguilhelm (sì, lo so, è un testo talmente antico da non essere quasi più noto, ma rimane un capolavoro). Assieme a "Il crudo e il cotto" (non c'è niente di meglio che studiare le abitudini alimentari per guarire dall'idea che esista una normalità su questa terra).
Poi una domanda: il fatto che esistano le giacche a vento, ti obbliga ad utilizzarle sempre? Anche in estate? Anche in pieno deserto? Anche sott'acqua? Anche correndo i cento piani? Ecco il sesso è come le giacche a vento: non è che si scopa sempre nella posizione del missionario, né che ci si masturba sempre e soltanto.
Però è intressante notare che confondi le cause della sofferenza. Patologico è ciò che provoca sofferenza al soggetto. Se un soggetto si masturba solamente e non prova il desiderio di avere relazioni sessuali con altri soggetti e la cosa non gli procura disagio significativo, non è patologico. (Sì, lo so, per te non sarebbe così. Ma che vuioi farci, mica lo scrivi tu, il DSM).
Buona vita
Guglielmo