-
Psicologi volontari: sono indignata...
Cari colleghi e colleghe,
sono indignata.
Con tutti i disastri che stanno accadendo c'è bisogno di aiuto concreto.
Noi laureati in psicologia possiamo solo aspirare al volontariato?
... ma perchè in questo paese è tutto così paradossale... maledizione!
Io partirei da Torino anche domani per andare a Messina ma non posso permettermi di pagare anche per lavorare. Ci rendiamo conto che è una contraddizione in termini?
Si pagano tasse, libri, domanda per discutere tesi di laurea, contriubuti anche per il tirocinio, mantenimento per un anno di lavoro gratuito, esame di stato, scuola di specializzazione (per chi può permettersela..) e nonostante la volontà tipicamente autolesionistica che non scompare mai, devo sentirmi completamente impotente di fronte alle persone che hanno bisogno di sostegno?
C'è chi pensa che facciamo solo parole e mi si torce lo stomaco ma temo abbia ragione, visto che nonostante molti di voi (io non ancora) paghino ogni anno l'iscrizione all'Albo/Ordine professionale non c'è tutela neanche per la categoria stessa.
Possibile che la nostra preparazione non basti mai? Va bene, dobbiamo e possiamo sempre migliorare ma i traumatizzati o chi necessita di coordinamento nell'intervento psicologico nei luoghi del disastro, non può aspettare!!!!!!!! E noi dottori in psicologia del lavoro, clinica, evolutiva ecc. abbiamo diritto di lavorare con dignità!!!!!!!!
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Citazione:
Originalmente inviato da
Magnetica
Cari colleghi e colleghe,
sono indignata.
Con tutti i disastri che stanno accadendo c'è bisogno di aiuto concreto.
Noi laureati in psicologia possiamo solo aspirare al volontariato?
... ma perchè in questo paese è tutto così paradossale... maledizione!
Io partirei da Torino anche domani per andare a Messina ma non posso permettermi di pagare anche per lavorare. Ci rendiamo conto che è una contraddizione in termini?
Finchè ci saranno come adesso frotte di psicologi pronti a lavorare gratis, questa situazione non cambierà....
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Si sono d'accordo! ultimamente ho pure trovato "annunci di lavoro" per psicologi volontari! ma si può?
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Visto? E' una contraddizione in termini....
Se è lavoro deve essere retribuito e regolarmente inquadrato. Così non si fa altro che sabotare anni di sudore sui libri e stress da esami, ecc. ecc.
Abbiamo la vocazione o almeno la predisposizione (chi più chi meno...) altrimenti non avremmo scelto questa strada, però andare avanti così è assurdo! Già in certi contesti, si tende a sfruttare con stage/tirocini/precarietà all'infinito.. Dove andremo a finire?!?:mumble:
Ribelliamoci!:corteo:
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Io penso che la ribellione sia da fare con noi stessi: il nemico non è fuori di noi, ma dentro!Io conosco tantissimi colleghi dispostissimi a lavorare gratis, perchè piuttosto che non lavorare da "psicologi" son disposti a farlo senza retribuzione! Le aziende hanno una "colpa" ridicola rispetto a quella che ha ognuno di noi quando accetta di prestare il proprio servizio in questi termini, con tutte le conseguenze di svalutazione e depauperamento della dignità professionale.. :jd:
La prima ribellione da fare è culturale e riguarda solo noi.
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
anch'io sono d'accordo sul fatto che non si debba lavorare gratis.....
sono assistente sociale ma anche per la mia professione il problema è lo stesso....purtroppo ci sono tantissimi professionisti disposti a farlo pur di avere un minimo di esperienza altrimenti si ritroverebbero senza....
è un pò la stessa cosa che succede con la raccomandazione: sebbene alcuni di noi siano contrari a questa.....i raccomandati ci saranno sempre....è un circolo vizioso......come uscirne?
Purtroppo la maggioranza delle persone ragiona in questo modo.....:zott:
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Sono d'accordo rispetto al cambiamento culturale, però il fatto di dover fare esperienza non deve essere interpretato come un incentivo a "sfruttare" gratuitamente e ripetutamente (a volte anche senza rimborsi spese..) la risorsa umana. E questo accade anche in altri settori, purtroppo...
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
E' un circolo vizioso....ci lamentiamo per la mancanza di lavoro, ma "lavorando da volontari" magari per anni non facciamo altro che legittimare questa precarietà! quale medico lavora gratis per trovare lavoro? quale insegnante lavora gratis? quale ingegnere?...certo ci sono molto tipi di sfruttamenti, dagli stage ai lavori a progetto o sottopagati...ma essere disposti a lavorare come volontari....mah..io purtroppo non ho mai capito questo modo di essere! anche perchè bisogna pur "non lavorare gratis" per vivere, quindi come la mettiamo?...ci si lamenta del lavoro sociale in generale (delle paghe) ma penso che sia il sistema generale a non funzionare...finchè ci sono educatori disposti a farsi pagare 5 euro l'ora senza un contratto, è ovvio che gli enti ne approfittano! e così penso che valga anche per la psicologia.
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Comunque è triste..io sono laureata da quasi 10 anni e per me (che ho la fortuna di lavorare anche come psicologa oltre che come educatrice) la psicologia sta diventando un "passatempo" , un interesse e quindi non un vero lavoro!
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Citazione:
Originalmente inviato da
lucciolina
E' un circolo vizioso....ci lamentiamo per la mancanza di lavoro, ma "lavorando da volontari" magari per anni non facciamo altro che legittimare questa precarietà! quale medico lavora gratis per trovare lavoro? quale insegnante lavora gratis? quale ingegnere?...certo ci sono molto tipi di sfruttamenti, dagli stage ai lavori a progetto o sottopagati...ma essere disposti a lavorare come volontari....mah..io purtroppo non ho mai capito questo modo di essere! anche perchè bisogna pur "non lavorare gratis" per vivere, quindi come la mettiamo?...ci si lamenta del lavoro sociale in generale (delle paghe) ma penso che sia il sistema generale a non funzionare...finchè ci sono educatori disposti a farsi pagare 5 euro l'ora senza un contratto, è ovvio che gli enti ne approfittano! e così penso che valga anche per la psicologia.
Anche io sono contrarissima al volontariato...ma per quello che rigurda le paghe basse si deve anche capire che tanti hanno bisogno di lavorare lavorare ( mi ci metto pure io che agli inizi ho fatto l'educatrice per 5 euro l'ora) e poco è meglio di niente....
Ma gratis no, meglio stare a casa che fare il volontario gratis...
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Secondo me dipende molto con il quale si fa il volontariato.Se lo si fa per una sorta di "missione", se poi lo si fa perché "tanto non trovo altro" è diverso.Oggigiorno gli ambiti in cui intervenire sono tanti, ma se lo stato non investe sulla sanità, sull'educazione né sulla sicurezza figuriamoci se investe sulla prevenzione e sulla salute mentale di noi cittadini!!
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Citazione:
Originalmente inviato da
JTAMBURINI
Secondo me dipende molto con il quale si fa il volontariato.Se lo si fa per una sorta di "missione", se poi lo si fa perché "tanto non trovo altro" è diverso.Oggigiorno gli ambiti in cui intervenire sono tanti, ma se lo stato non investe sulla sanità, sull'educazione né sulla sicurezza figuriamoci se investe sulla prevenzione e sulla salute mentale di noi cittadini!!
Se si fa il volontariato come sorta di missione perchè si sente il bisogno di fare del bene lo si può fare al di fuori di un contesto e di un titolo professionale.
Faccio un esempio. Se io che sono assitente sociale faccio parte di una associazione di volontariato, in momenti di tempo libero prendo parte alle occupazioni dei volontari,e opero come una volontaria normale facendo le STESSE COSE che fanno gli altri volontari che fanno professioni del tutto al di fuori del sociale non ci vedo niente di male. chiunque può fare volontariato nei più svariati ambiti. Il volontariato puro fatto per far del bene agli altri.
Se invece io assitente sociale svolgo il mio lavoro entro una organizzazione di volontariato ma non faccio quello che fa il normale volontario bensì ricopro il ruolo di assitente sociale volontaria e non percepisco denaro così svilisco il mio titolo professionale.
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Personalmente MI RIFIUTO di lavorare gratis, piuttosto sto a casa e dormo fino a mezzogiorno....
durante il tirocinio avevo dei colleghi lecchini che per mettersi in mostra con i responsabili andavano al centro tutti i giorni a svolgere mansioni di ogni genere, compreso sostituire gli infermieri alla segreteria per mostrare le proprie "capacità"...facevano a gara a chi arrivava prima per rispondere al telefono e imprimere la loro faccia nella memoria di qualcuno...una vera tristezza!!!
Per non parlare delle lunghe e inutili riunioni di equipe che servivano solo a vedere gli operatori litigare tra loro per questioni organizzative mentre noi tirocinanti stavamo nel mezzo come degli ebeti, costretti pure a saltare il pranzo per assistere a quelle menate..non ho mai capito a cosa ci servisse davvero....infatti dopo un pò le ho saltate regolarmente, con buona pace del mio tutor! All'inizio si infastidiva, poi ha rinunciato...tanto era pieno di teste vuote che correvano a rispondere al telefono e a fare le segretariette mentre gli strutturati "lavoravano"....
Bah!
il risultato è che io lavoro mentre loro continuano ad aspettare gli invii di qualcuno che si ricorda...ma chi?!!!
Direi che ci hanno fatto perdere tempo prezioso da tirocinanti, perdercene altro da volontari mi pare una follia!!!
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Sono pienamente d'accordo con Monicadal....il volontariato deve essere svolto come una missione e non con l'aspettativa di poter essere un giorno assunti! nello stesso tempo so che molti colleghi si buttano in quella via perchè pensano che potrebbero non lavorare mai come psicologi. Così facendo però sviliamo la nostra categoria e di conseguenza chi ci può tutelare???
In un altro messaggio ho fatto notare che finchè gli educatori accettano contratti strani per lavorare e paghe da fame (per esempio 4/5 euro all'ora)..la loro situazione non cambierà! io lavoro come educatrice (assunta con contratto ccnl...che di per sè è già svilente, ma almeno è un contratto come si deve.....mi rifiuto di lavorare a 4 euro l'ora, guadagnerei di più facendo le pulizie per esempio) e quindi so come funziona quel campo, ma finchè ci saranno educatori che sviliranno la loro categoria in questo modo, le tipologie di contratti non cambieranno e gli enti (i comuni per esempio) continueranno ad approfittarsene e offriranno paghe sempre più inferiori (per esempio nei centri estivi) perchè ci sarà sempre qualcuno disposto ad accettare.
Se devo lavorare come psicologa gratis...mi dispiace ma non fa per me, mi sentirei doppiamente presa in giro (non solo nella mai professione ma anche nella mia persona).Il volontariato è un atto completamente gratuito che non si aspetta nulla in cambio...nulla! quindi lo faccio dove mi pare!
Colleghi psicologi cercate di non svendervi così!
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Citazione:
Originalmente inviato da
yofi
Personalmente MI RIFIUTO di lavorare gratis, piuttosto sto a casa e dormo fino a mezzogiorno....
durante il tirocinio avevo dei colleghi lecchini che per mettersi in mostra con i responsabili andavano al centro tutti i giorni a svolgere mansioni di ogni genere, compreso sostituire gli infermieri alla segreteria per mostrare le proprie "capacità"...facevano a gara a chi arrivava prima per rispondere al telefono e imprimere la loro faccia nella memoria di qualcuno...una vera tristezza!!!
Per non parlare delle lunghe e inutili riunioni di equipe che servivano solo a vedere gli operatori litigare tra loro per questioni organizzative mentre noi tirocinanti stavamo nel mezzo come degli ebeti, costretti pure a saltare il pranzo per assistere a quelle menate..non ho mai capito a cosa ci servisse davvero....infatti dopo un pò le ho saltate regolarmente, con buona pace del mio tutor! All'inizio si infastidiva, poi ha rinunciato...tanto era pieno di teste vuote che correvano a rispondere al telefono e a fare le segretariette mentre gli strutturati "lavoravano"....
Bah!
il risultato è che io lavoro mentre loro continuano ad aspettare gli invii di qualcuno che si ricorda...ma chi?!!!
Direi che ci hanno fatto perdere tempo prezioso da tirocinanti, perdercene altro da volontari mi pare una follia!!!
Condivido in pieno. :approved: Sei un mito!!!!!!!!!!!::D
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
ragazze avete ragione....ma credo che fare il volontariato sia l'unico modo per poter fare un pò di esperienza....soprattutto per noi giovani laureate:sbonk:
purtroppo la realtà è questa....e non è facile cambiarla!!!:mumble:
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Però è anche un modo per svalutare sempre di più la vostra futura professione. Come già detto in altra sede, a mio avviso un professionista con la P maiuscola non è soltanto una persona competente e esperta, ma anche una che sa far quadrare i suoi conti. Inoltre, secondo me solo chi ha le spalle coperte finanziariamente si può permettere di lavorare aggratisse...cosa a mio avviso poco dignitosa, specie per chi ha speso migliaia d'euro e anni sui libri a suon di sacrifici.
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
molti psicologi fanno volontariato nelle asl perchè fa punteggio per eventuali concorsi, sapessi quanti ne ho visti mentre facevo il tirocinio...
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
interessante questa discussione... beh vi dico la mia...
dal 15 novembre sarò ufficialmente disoccupata, perchè un'orda di psicologhe volontarie vengono a fare volontariato nella clinica dove lavoro; e per me che sono a termine, non c'è più posto...
bella roba...
non accetto chi mi dice che sono giovani e devono fare esperienza...
per quello c'è il tirocinio...
inoltre (come dice fabrighiglie) cji si può permettere di fare volontariato, ha già le spalle coperte...
scusate ma ho un nervoso che non potete immaginare....
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Citazione:
Originalmente inviato da
cignetto
ragazze avete ragione....ma credo che fare il volontariato sia l'unico modo per poter fare un pò di esperienza....soprattutto per noi giovani laureate:sbonk:
purtroppo la realtà è questa....e non è facile cambiarla!!!:mumble:
Da quello che vedo in giro nella mia zona l'unica via a nostra disposizione per svolgere attività che vagamente si avvicinano alla nostra laurea, soprattutto se siamo giovani e appena laureati (ma anche no) è prestare servizio volontario.
Sono d'accordo con chi dice che la situazione è tale perchè continuano a esistere psicologi disposti a farlo, di conseguenza non si crea mai una vera esigenza di assunzione: perchè pagare un professionista se posso averlo a costo zero?
Citazione:
Originalmente inviato da
jlaria80
non accetto chi mi dice che sono giovani e devono fare esperienza...
per quello c'è il tirocinio...
Io sto svolgendo il tirocinio post-laurea, sono stata molto fortunata (e scaltra) a scegliere una sede dove l'equipe mi permette di imparare da davvero e mettere in pratica le nozioni psicologiche (ebbene sì, nonostante la mia giovene età ^^).
Mi sembra assurdo che nonostante le 1000 ore totali di tirocinio che svolgiamo per abilitarci ancora riteniamo (o gli altri ritengono?) di non essere ancora "pronti" per ricevere un minimo di retribuzione per le nostre competenze.
Mi sembra che la politica del "devo ancora imparare" sia la causa principale della situazione attuale.
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
.... scusate mi è uscito fuori un post doppio ...
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Citazione:
Originalmente inviato da
JTAMBURINI
Secondo me dipende molto con il quale si fa il volontariato.Se lo si fa per una sorta di "missione", se poi lo si fa perché "tanto non trovo altro" è diverso.Oggigiorno gli ambiti in cui intervenire sono tanti, ma se lo stato non investe sulla sanità, sull'educazione né sulla sicurezza figuriamoci se investe sulla prevenzione e sulla salute mentale di noi cittadini!!
Quoto..io faccio volontariato nell'asl dove ho fatto tirocinio per la scuola di specialità (sono psicoterapeuta dall'anno scorso): svolgo comunque - a fatica - la libera professione e per quanto le speranze di avere il famoso contratto di collaborazione siano minime (anche se conosco 2 colleghi che ce l'hanno fatta nel mio stesso territorio), il mio "guadagno", se così si può chiamare, consiste nella continua esperienza con pazienti che difficilmente vedrei nel privato e nella formazione che ne deriva, compresa la possibilità di portare in supervisione anche i miei pazienti privati, con i quali, ho imparato a mie spese, a differenza di quelli dei servizi pubblici ci mettono veramente poco a interrompere le sedute.
Pertanto, con la possibilità di limitare gli errori e di conseguenza il drop-out, non la considero una perdita di tempo, considerato anche l'impegno minimo in termini di ore..
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Citazione:
Originalmente inviato da
blackpsiko
Quoto..io faccio volontariato nell'asl dove ho fatto tirocinio per la scuola di specialità (sono psicoterapeuta dall'anno scorso): svolgo comunque - a fatica - la libera professione e per quanto le speranze di avere il famoso contratto di collaborazione siano minime (anche se conosco 2 colleghi che ce l'hanno fatta nel mio stesso territorio), il mio "guadagno", se così si può chiamare, consiste nella continua esperienza con pazienti che difficilmente vedrei nel privato e nella formazione che ne deriva, compresa la possibilità di portare in supervisione anche i miei pazienti privati, con i quali, ho imparato a mie spese, a differenza di quelli dei servizi pubblici ci mettono veramente poco a interrompere le sedute.
Pertanto, con la possibilità di limitare gli errori e di conseguenza il drop-out, non la considero una perdita di tempo, considerato anche l'impegno minimo in termini di ore..
Se non altro abbiamo trovato uno onesto (ad ammetterlo) che contribuisce al precariato della categoria....
Comunque da quello che scrivi è da un anno che non ti danno un euro e le giustificazioni (limitare errori, drop out, occupa poco tempo) mi danno il sapore che manco ci credi più tu che ti daranno un posto.
Tu andresti da un dentista che ti fa un ponte gratis? Bah......
Capisco che lasciare il tirocinio faccia sentire smarriti, ma occorre farsi forza, puntare i piedi per i soldi: essere psicologi non significa essere missionari della Madonna Addolorata e disdegnare il vile denaro in virtù della sofferenza altrui. Valgo e mi paghi o te ne stai con il culo per terra (ergo servizio scoperto).
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Citazione:
Originalmente inviato da
lucciolina
Si sono d'accordo! ultimamente ho pure trovato "annunci di lavoro" per psicologi volontari! ma si può?
D'accordissimo, ora chiedono anche psicologi volontari.
Ma io mi chiedo perchè non ci ribelliamo, perchè non facciamo qualcosa? Possiamo continuare così vita natural durante???
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Citazione:
Originalmente inviato da
blackpsiko
il mio "guadagno", se così si può chiamare, consiste nella continua esperienza con pazienti che difficilmente vedrei nel privato e nella formazione che ne deriva
Pertanto, con la possibilità di limitare gli errori e di conseguenza il drop-out, non la considero una perdita di tempo, considerato anche l'impegno minimo in termini di ore..
Se ho ben capito stai dicendo che fai la psicologa volontaria per poter imparare e farti un'esperienza che al momento senti di non avere.
In effetti se poi ci lamentiamo che non ci vogliono pagare... siamo proprio ingrati!
Perchè una ASL dovrebbe assumere una persona che ammette di non sentirsi pronta a lavorare (dato che sente che le manca l'esperienza necessaria) e che non è sicura della propria professionalità?
A volte le peggiori situazioni siamo proprio noi a crearcele e portarle avanti: se ci sentiamo poco esperti passeremo questa sensazione e, effettivamente, perchè io dovrei assumere una persona che con il suo comportamento sta dicendo "non so ancora fare il mio lavoro, ho ancora bisogno di imparare?".
Qui non stiamo parlando di formazione continua ma proprio di avere la possibilità di farsi esperienza (anche se 4 anni di scuola qualcosa dovrebbero lasciare): in effetti non possiamo pretendere che ci paghino la formazione così, tanto per fare....
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Ciao
Invito tutti i colleghi e non, a leggere questo articolo a riguardo!!!!
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Oltre al messaggio subliminale che vuoi mandare dato che siamo vicini alle elezioni, vorrei che tu mi dicessi fino ad ora Altrapsicologia :
a) cos'ha fatto, a parte il corso in: progettare progetti rivolto a chi l'esame di stato l'aveva già superato,
b) se ha fatto qualcosa in questa direzione, ovvero per limitare il volontariato e conseguentemente lo sfruttamento di tt gli psicologi che prestano il loro lavoro gratuitamente nelle strutture pubbliche,
c) se è cambiato qualcosa nella disastrosa situazione lavorativa degli psicologi , specie dei giovani psicologi.
Scusami, ma con tutto il rispetto,
A me sembra proprio che nn sia cambiato niente, tant'è che siamo ancora qui a parlarne.
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Cara Levais,
mi dispiaccio del fatto che tu abbia riletto il mio suggerimento come "invito subliminale" tuttavia trovo che condividere alcune idee ed esperienze sia utilissimo anche se poi per " fare qulcosa di pratico " come chiedi tu si debba ricorrere necessariamente a canali istituzionali.
Questi per natura sono lenti, burocratici elefantiaci e con tempi giurassici.
Tuttavia se mai si comincia mai si avrà voce in capitolo come categoria professionale.
Ora, fermo restando la tua piena libertà di scelta nel prossimo voto ( se sei interessata a sapere cosa hanno fatto quelli di altrapsicologia c'è il sito che puoi visitare senza porre domande a cui per latro non saprei dare risposta), credo che sia arrivato il momento di unirsi in uqalche modo fra colleghi evitando le solite gabbie derivate da approcci differenti scuole di specializzazione che invasano il pensiero critico, università di prrovenienza che dividono sul territorio, tirocini ed esami di stato che distanziano fra chi è già psi chi ha il terzo anno chi ha fatto l'esame di stato e chi no, chi ha esperienza o fa il volontario etc.etc..
Penso che solo creando quella che una volta era chiamata coscienza di classe si possa iniziare un processo per sdoganare nella nostra società la nostra materia. Quindi scusa ancora se ho dato l'impressione di voler dare indicazioni di voto ma per favore informati, fatti una tua idea e poi partecipa.!!!!!
psi-clinico-dip
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
Ciao,
le mie domande erano ovviamente provocatorie, ma probabilmente non si è capito... perchè devi sapere psi-clinico-dip che mi sono sempre informata a sufficienza ed ho sempre partecipato in prima persona alla politica professionale degli psicologi, partecipando alle riunioni dell'ordine degli psicologi, sostenendo l'unione di tutti i colleghi e lottando contro il paradigma istituzionale che oltre ad essere lento molto spesso non è a favore delle giovani categorie, che sono il futuro della nostra professione.
Detto questo, ribadisco che sono a favore dell'unione tra colleghi e se ti fai un giro nel forum troverai conferma di questo, dato che è un concetto che spesso ho avvallato, ma non è necessario un ulteriore giro sul sito di altrapsicologia. A questo punto mi permetto di ampliare l'argomento che hai lanciato postando anche altri articoli che sono stati scritti su questa situazione, eccone uno recentissimo proprio di una giovane collega:
Tratto da: www.sipap-lombardia.org
Noi, giovani psicologi...
Riflessioni di una psicologa 26enne sulla situazione di chi si affaccia oggi sulla dura realtà professionale.
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
condivido pienamente!!!! io faccio colloqui e la migliore delle proposte è.....INIZIA CON IL VOLONTARIATO!!! Che schifo!!!
-
Riferimento: Psicologi volontari: sono indignata...
buh, io sono psicologa e sarei disposta a lavorare gratis se una cosa non la so fare bene e desidero imparare. è proprio quello che vorrei fare e non ci vedo nulla di male, anzi. :dunno: