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lavoratori non frequentanti unitevi
Ho letto nel forum di patos una discussione che risale a maggio scorso, in cui una prof.ssa rispondeva ad una lavoratrice( come me), dicendo che a causa degli scarsi fondi i laboratori probabilmente non si terranno di sabato.
Dire che sono arrabbiata è poco, noi lavoratori paghiamo profumatamente come tutti senza ottenere nessun beneficio! dov'è finito il tanto decantato diritto allo studio? Io sono già laureata presso un'altra facoltà ma su sette esame identici me ne sono stati convalidati 2, o meglio Inglese e 10 crediti liberi. Ho pensato vabbene l'ho scelto io di iscrivermi e sono andata avanti, ma adesso mi sembra davvero troppo. Io spero che altra gente stufa come me si faccia sentire, perchè non è possibile essere discriminati perchè lavoratori!
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iram2007
Ho letto nel forum di patos una discussione che risale a maggio scorso, in cui una prof.ssa rispondeva ad una lavoratrice( come me), dicendo che a causa degli scarsi fondi i laboratori probabilmente non si terranno di sabato.
guarda che hai frainteso: non so bene a quale vecchia discussione tu faccia riferimento, ma i laboratori al sabato sono impossibili NON perchè non ci siano soldi, ma perche TUTTE le strutture dell'Ateneo, per decreto rettorale, al sabato sono CHIUSE. quindi, a meno di organizzare laboratori a casa dell'esercitatore, non c'è fisicamente posto per tenerli :skunk: ciò risale al 2008-2009: negli anni precedenti, cioè quando si poteva tenere aperto, di laboratori al sabato ce n'erano eccome.
per tutte le altre rivendicazioni, non metto bocca...
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grazie della risposta, ma deduco che questo decreto rettorale abbia alla base non delle motivazioni "pedagogiche" ma di ben altra natura, il mio "attacco" non è certo contro i docenti, anch'io lo sono, seppur di molti gradi scolastici "inferiore", ma i soldi degli studenti devono essere spesi bene e per tutti, cosa che non sempre avviene a mio modesto parere!
Nella scuola, in questo caso l'Università si perpetra ancora la disuguaglianza sociale. OH:argh: mi dovevo pur sfogare.
grazie
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guarda purtroppo anche io lavoro e fortunatamente per me ho deciso di prendermi un'altra laurea, ma il discorso del sabato è per così dire per risparmio energetico non per altro... uniamoci su altro noi che lavoriamo
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sul fatto degli esami convalidati a me per esempio hanno detto che me lo faranno sapere tra molti mesi e nel frattempo che faccio salto gli appelli in attesa di una convalida?!
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ah si e su che cosa dovremmo unirci se non per rivendicare i propri diritti?
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si certo per i propri diritti ma di fronte a un problema "ecologico" quando il rettorato ti risponde che lo fa per risparmio energetico c'è ben poco da fare.. funziona così anche a roma il sabato tutta La Sapienza chiusa sulla disuguaglianza sociale sono d'accordo con te!
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carissime, sono un lavoratore allo stadio...terminale ma non per questo faccio meno fatica di voi nel seguire questo impegno. Devo convenire con la promotrice di questa discussione sul fatto che anche io avevo inteso ( in un colloquio preliminare ed informale prima dell'iscrizione) che i laboratori si tentava di farli, se non il sabato, di massima il venerdì così da agevolare noi lavoratori. Ma a parte questo, in linea di massima devo dire che i giorni da dedicare alla presenza fisica in Facoltà sono superiori a quello che prevedevo e per diversi motivi che non voglio e non centra adesso precisare; comunque non si può prevedere tutto e pazienza.... Voglio solo pensare che il buon senso ( anche se metodo non scientifico) e la disponibilità di alcuni docenti che vedo interessarsi costantemente ai nostri problemi, anche singoli e personali, sia da esempio e si faccia portavoce verso chi forse con un pò di sforzo può organizzarci qualche cosa di adeguato alle nostre possibilità. Forse con la mia tarda età sono ridiventato un pò ingenuo...ma ci credo!!
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Mi è succeso un paio di volte al massimo di arrivare in Facoltà e trovare un misero foglietto a comunicarmi che quel giorno le ore erano saltate e si era rinviato ad altra data, ma fin qui posso capire che un docente non è dio, e gli imprevisti capitano a tutti, e per il resto posso dire, per esperienza personale, che sulle date dei laboratori si può fare affidamento.
Io penserei ad altri aspetti. Ad esempio, trovo ingiusto che alcuni docenti comunichino solo a lezione l'adozione di altri testi e non li aggiungano sui programmi on line, o che richiedano all'esame cose che, appunto, vengono dette in quella e una lezione e non si trovano nei libri di testo, per poi alterarsi (:rolleyes: eufemismo) in sede d'esame.
Ora, convengo che se le lezioni ci sono, un senso ce l'hanno eccome, e se delle cose vengono spiegate a lezione fanno parte del programma, ma a questo punto diamo modo anche a chi non può esserci di avere accesso a quelle nozioni, che evidentemente integrano il programma del corso e sono formative.
Ancora, lavorerei sulla flessibilità riguardo le date delle verbalizzazioni.
Anche qui, però, c'è il docente disponibile e quello... un po' meno... :rolleyes:
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completamente d'accordo con te lonely girl era questo che intendevo dire io... ci sono addirittura professori che fanno programmi ed esami diversi a seconda se uno è frequentante o no...
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Riferimento: lavoratori non frequentanti unitevi
vi ringrazio per aver partecipato a questa discussione. mi scuso per la foga che ho utilizzato, ma il problema per è e forse anche per altri è che se non dovessi riuscire a frequentare, Bologna-Parma non è tanto distante ma porta via due ore più laboratorio, dovrò lasciare la facoltà. Mi dispiacerebbe tanto anche se non sono affatto in pari con gli esami del primo anno.
Cmq mi auguro che in un modo o nell'altro farò. se così non fosse in bocca al lupo a tutti.
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Sono lavoratrice anch'io e purtroppo non credo avrò giorni di ferie per quest'anno.
Mi chiedevo che alternativa abbiamo noi che fisicamente siamo impossibilitati a partecipare ai laboratori????
Sono distribuiti su troppi giorni lavorativi, è possibile che nessuno proponga una alternativa democratica, magari in un full immersion di un giorno solo per noi lavoratori?
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Originalmente inviato da
arabafenice
Sono lavoratrice anch'io e purtroppo non credo avrò giorni di ferie per quest'anno.
Mi chiedevo che alternativa abbiamo noi che fisicamente siamo impossibilitati a partecipare ai laboratori????
Sono distribuiti su troppi giorni lavorativi, è possibile che nessuno proponga una alternativa democratica, magari in un full immersion di un giorno solo per noi lavoratori?
Mi associo alla tua proposta, non è solo una questione di tempi, ma anche di costi perchè io venendo da Verona e dovendo venirci in macchina (per una serie di motivi, primo tra tutti una linea ferroviaria che copre pochissimo la tratta Verona-Parma), è una botta continuare il su e giù.
Più che altro per il secondo semestre, che ne avremo 4 di laboratori sarà un gran casino....
Iram, che ne dici di farti portavoce dai rappresentanti? Perchè qui nel forum ci confrontiamo tra noi, ma niente di più, non è un canale per ottenere qualcosa.
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Riferimento: lavoratori non frequentanti unitevi
ciao! anche io lavoro ma avendo deciso di iscrivermi all'universita' ho dovuto cambiare lavoro e mi sono trovata un part time per poter cosi
frequentare i laboratori (purtroppo obbligatori non c'è via di scampo)
e il maggior numero di lezioni possibili! Immagino che ci siano persone che
non potranno abbandonare un lavoro tanto facilmente...ma se si vuole
studiare a Parma penso che l'unico modo sia quello di organizzarsi molto
bene e trovare un compromesso tra lavoro e studio.. E' vero che si puo' dare un esame senza aver seguito le lezioni ma è immensamente piu' difficile e poi c'è effettivamente il problema delle informazioni che vengono
date solo a lezione e se non si ha l'amica fidata che ti passa ogni singola
info diventa dura!
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Originalmente inviato da
pixiepixie
ciao! anche io lavoro ma avendo deciso di iscrivermi all'universita' ho dovuto cambiare lavoro e mi sono trovata un part time per poter cosi
frequentare i laboratori (purtroppo obbligatori non c'è via di scampo)
e il maggior numero di lezioni possibili! Immagino che ci siano persone che
non potranno abbandonare un lavoro tanto facilmente...ma se si vuole
studiare a Parma penso che l'unico modo sia quello di organizzarsi molto
bene e trovare un compromesso tra lavoro e studio.. E' vero che si puo' dare un esame senza aver seguito le lezioni ma è immensamente piu' difficile e poi c'è effettivamente il problema delle informazioni che vengono
date solo a lezione e se non si ha l'amica fidata che ti passa ogni singola
info diventa dura!
Ciao,
si hai ragione ma non credo che tutti abbiano la possibilità di prendersi un part-time per fare l'università!! Io personalmente nn ho grossi problemi dal punto di vista lavorativo per esempio, e infatti ho dato tutti gli esami del primo anno, ma mi faccio portavoce più che altro per gli altri che hanno manifestato i propri problemi in questo post.. Porta pazienza, ma se uno lavora (e che già oggi trovarlo/tenerselo un lavoro è un successo non da poco!!!) non credo che lo faccia per la gloria...
Poi lo sanno tutti che se puoi frequentare sei agevolato in tutto, non è che sia una novità...ma chi lavora NON PUO' frequentare (non è che NON VOGLIA). E non mi sembra un motivo per rinunciare!
Ripeto, parlo a livello generale perchè io mi posso gestire fortunatamente, ma è ovvio che se si riuscisse ad avere delle scelte, almeno sulle parti obbligatorie, tutti quelli che lavorano (credo ce ne siano parecchi) sarebbero agevolati.:corteo:
Poi, comunque, provare non è una brutta cosa no? Alla peggio ci si becca un bel due di picche e amen...
Comunque in bocca al lupo a tutti!
Buon week end
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Riferimento: lavoratori non frequentanti unitevi
sono d'accordo con cariatide
tentar non nuoce... anche io lavoro non mi posso permettere il part time e dubito che mi concedano le 150 ore di diritto allo studio con cui purtroppo ci si fa ben poco ma sommate a qualche giorno di ferie e a qualche ora che ho accumulato in 3 anni di lavoro almeno per il primo anno posso farcela... spero... di certo non mi arrendo facilmente davanti alle difficoltà altrimenti non avrei nemmeno provato a fare il test... i sacrifici ci vogliono ma appoggio in pieno la proposta ditemi dove si firma io ci sono!
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Riferimento: lavoratori non frequentanti unitevi
ho provato ha cercare i numeri dei rappresentanti degli studenti ma la ricerca non ha prodotto risultati. Cercherò meglio, oppure cerchiamo un'alternativa insieme, cioè a chi possiamo girare questa problematica, direttamente al rettore?
Visto che sul Forum spesso è presente la prof.ssa Pelosi forse lei ci può dire a chi girare la nostra richiesta
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Originalmente inviato da
iram2007
ho provato ha cercare i numeri dei rappresentanti degli studenti ma la ricerca non ha prodotto risultati. Cercherò meglio, oppure cerchiamo un'alternativa insieme, cioè a chi possiamo girare questa problematica, direttamente al rettore?
Visto che sul Forum spesso è presente la prof.ssa Pelosi forse lei ci può dire a chi girare la nostra richiesta
se ti iscrivi al forum di patosgroup.com trovi i contatti dei nostri rappresentanti...Attilio è anche abbastanza attivo sul forum...in questo modo riusciresti a comunicare in tempi rapidi con lui...
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Originalmente inviato da
iram2007
ho provato ha cercare i numeri dei rappresentanti degli studenti ma la ricerca non ha prodotto risultati. Cercherò meglio, oppure cerchiamo un'alternativa insieme, cioè a chi possiamo girare questa problematica, direttamente al rettore?
ma no, studenti, i vostri rappresentanti, almeno in prima battuta, sono i vostri referenti "naturali". io conosco direttamente solo il rappresentante Attilio, che frequenta spesso il forum di facoltà PATOS: come suggerisce saretta, mandagli un MP da PATOS, trovi il suo riferimento tra gli iscritti. risponde sempre, che io sappia. altrimenti, penso che tu possa chiedere di lui o a lui alla sede "locale" dell'UDU, di cui è rappresentante di lista: è quella "stanzina" con finestra nel cortile di b.go Carissimi, davanti all'entrata del dipartimento, hai presente?
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Grazie per le dritte prof.ssa, e anche a te saretta.
mi sono iscritta a patos aspetto le mail di conferma per poter entrare in contatto con Attilio
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Ciao a tutti,
mi unisco anch'io al coro di richieste (tanto più che ero stata proprio io a maggio a chiedere dell'esistenza di laboratori il sabato) per venire un pò incontro agli studenti lavoratori che pagano le tasse ma (purtroppo) non riescono a fruire dei servizi dell'università. Almeno in questo caso spero ci si possa venire incontro anche perchè, in un colloquio preliminare all'iscrizione, anche a me era stato detto che la frequenza ai laboratori non avrebbe costituito un grosso problema per chi lavorava. Non nego che anche questa rassicurazione mi aveva orientata positivamente verso l'iscrizione alla facoltà stessa.
Cmq anch'io sono disponibile a firmare un documento condiviso o altro.
Aggiorniamoci!!
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Potremmo proporre ad Attilio di istituire una associazione di studenti-lavoratori!
Chi propone un nome simpatico???? ;-))
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Originalmente inviato da
sabrixxx
Ciao a tutti,
mi unisco anch'io al coro di richieste (tanto più che ero stata proprio io a maggio a chiedere dell'esistenza di laboratori il sabato) per venire un pò incontro agli studenti lavoratori che pagano le tasse ma (purtroppo) non riescono a fruire dei servizi dell'università. Almeno in questo caso spero ci si possa venire incontro anche perchè, in un colloquio preliminare all'iscrizione, anche a me era stato detto che la frequenza ai laboratori non avrebbe costituito un grosso problema per chi lavorava. Non nego che anche questa rassicurazione mi aveva orientata positivamente verso l'iscrizione alla facoltà stessa.
Cmq anch'io sono disponibile a firmare un documento condiviso o altro.
Aggiorniamoci!!
studenti lavoratori e non, leggete la mail sui laboratori che la facoltà vi ha inviato ai vostri indirizzi @studenti.unipr.it :medito:...
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Riferimento: lavoratori non frequentanti unitevi
ho letto la mail che ci hanno inviato ai nostri indirizzi. Lo sconforto prende piede, la mia registrazione a patos non è ancora avvenuta, chiedo a chi è già iscritto a patos di anticipare magari ad Attilio il problema.
Come se non bastasse un laboratorio nel primo semestre e quattro nel secondo!
"E' vivamente consigliata la frequenza" dà adito a interpretazioni.....
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Originalmente inviato da
iram2007
ho letto la mail che ci hanno inviato ai nostri indirizzi. Lo sconforto prende piede, la mia registrazione a patos non è ancora avvenuta, chiedo a chi è già iscritto a patos di anticipare magari ad Attilio il problema.
Come se non bastasse un laboratorio nel primo semestre e quattro nel secondo!
"E' vivamente consigliata la frequenza" dà adito a interpretazioni.....
ma insomma!! non c'è propria nessuna interpretazione da fare!!! cosa volete che vi diciamo, "se vi va fateci un salto, sennò non ci perdete niente"???? più che togliere l'obbligatorietà della frequenza cosa dovremmo fare???!!! :swear: :swear:
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mi dispiace prof.ssa non volevo suscitare indignazione , :bua:
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iram2007
mi dispiace prof.ssa non volevo suscitare indignazione , :bua:
non è (solo) indignazione, è proprio frustrazione :dunno: sembra che le cose che si fanno siano lette prevalentemente (o sempre) come soprusi, o irresponsabili leggerezze che non tengono conto di ecc. ecc., o con secondi inconfessabili fini, o per lavorare il meno possibile.
Conoscendo il tanto lavoro (non fatto da me peraltro!) di ideazione, mediazione, aggiustamenti, correzioni, ecc. che serve per mediare esigenze difficilmente conciliabili, la frustrazione in me nasce non dall'essere di opposti pareri, cosa al contrario interessante per la discussione :approved:, ma nel partire nella discussione da una posizione di svantaggio derivante dall'essere sospetti di malafede... il che mi pare prerequisito per qualsiasi incomunicabilità
dopodichè, comunque :mano:
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Perfetto!!! Abbiamo risolto!
Che sollievo...a me (precaria) le 150 ore di diritto allo studio le fanno vedere con il cannocchiale!
Però è carina lo stesso l'idea di unirci....Potrebbe sempre tornare utile!!!
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