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psicoterapeuti a dieci euro
Boom di depressioni e ansie da crisi gli psicologi offrono sedute a 10 euro - Corriere del Veneto
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Boom di depressioni e ansie da crisi
gli psicologi offrono sedute a 10 euro
Padova, nuovo servizio per disoccupati e disagiati. Già 400 colloqui. Sul lettino soprattutto donne dai 25 ai 50 anni
Sul lettino dello psichiatra per pochi euro (web)
Sul lettino dello psichiatra per pochi euro (web)
PADOVA - In tempo di crisi esplode il disagio psicologico. Sono sempre di più le persone che soffrono di depressione, ansia, paura per il futuro, disorientamento, perchè hanno perso il lavoro, sono precarie o in cassa integrazione, ma non hanno i soldi per farsi aiutare da un terapeuta e nemmeno la forza di affrontare le lunghe liste d’attesa delle Usl. Così rischiano di affondare nel baratro, di lasciarsi andare e smettere di vivere. Oggi possono stringere la mano che il Centro di psicoterapia costruttivista interno all’Institute of Constructivist Psychology di Padova ha deciso di tendere loro, garantendo sedute di un’ora a 10 euro o anche gratis, per i soggetti più disagiati.
I pazienti sono seguiti da 36 psicologi specializzandi, opportunamente formati e supportati dalla supervisione dei docenti del centro, che seguono il percorso terapeutico, danno suggerimenti e, quando serve, intervengono. «Stiamo vivendo un momento molto difficile — osserva il professor Adriano Zamperini, docente di Psicologia all’Università di Padova e direttore del centro — e la gente sta peggio, tanto è vero che è molto aumentata la richiesta di sostegno specialistico. Regnano l’incertezza, la sensazione di sentirsi spaesati perchè privati di una garanzia economica che consenta di fare dei progetti di vita, di costruirsi una famiglia, di andare avanti. C’è un malessere diffuso e chi sta male tende a chiudersi in se stesso, per vergogna, perchè soffre ma anche perchè non ha i soldi per farsi aiutare. Noi vogliamo intercettare proprio questa fascia di popolazione, offrendo la possibilità di uscire da quello che sembra un incubo senza fine e restituendo a tutti la fiducia di poter ritrovare il benessere personale. Nello stesso tempo consentiamo ai nostri giovani che frequentano gli ultimi due anni di specializzazione di cominciare a fare pratica clinica».
L’iniziativa è partita in via sperimentale un anno fa e finora ha garantito 400 colloqui clinici e terapeutici, fornendo anche consulenza ai genitori di ragazzi in crisi. Il centro dell’Icp ha accolto 40 pazienti, 30 dei quali sono ancora in cura per depressione (50%), disturbi d’ansia, problemi sessuali, alimentari e psicosomatici. La maggior parte sono donne e la quasi totalità appartiene alla fascia d’età 25/50 anni, appunto quella produttiva. «Il servizio continuerà — assicura il professor Zamperini — e anzi, stiamo pensando di potenziare l’orario a disposizione dei pazienti, già comunque esteso a mattina e pomeriggio, proprio per venire incontro alle loro esigenze. I 10 euro a seduta ci servono per coprire le spese vive, ma stiamo pensando di stringere convenzioni utili, così potremo aiutare gratis più persone impossibilitate a versare anche questo contributo». Il successo del progetto si deve anche al fatto che spesso rivolgersi a un servizio sociosanitario è difficile per un individuo che sta male e non vuole farlo sapere, perchè si vergogna di farsi vedere mentre chiede aiuto. Potersi rivolgere a un ente alternativo, meno «esposto », più «anonimo», fa sentire protetti i pazienti, soprattutto gli uomini, tradizionalmente restii a rivolgersi allo psicologo. «La crisi economica è uno dei fattori che contribuisce maggiormente allo sviluppo della depressione in chi soffre — chiude il direttore del centro — e allora è giusto, proprio in questa fase, fornire a tutti un aiuto per rimettersi in piedi ». Per accedere alle sedute a 10 euro basta presentarsi all’Icp, in via Martiri della libertà 13, a Padova, o lasciare un messaggio allo 049/65.77.12. Nel giro di 24 ore un operatore richiamerà l’utente per fissare il primo appuntamento.
Michela Nicolussi Moro
30 ottobre 2009(ultima modifica: 31 ottobre 2009)
Siamo alla frutta, camuffano la svendita della psicoterapia come una misura anticrisi.
Svendono le nostra professione al prezzo di una babysitter o di un cameriere
e l'ordine non fa niente.
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
hanno fatto anche un bel minestrone tra psichiatra, psicologo e psicoanalista! E poi ancora con questa immagine del lettino! Quanta confusione e dinsinformazione questi giornalisti...
:swear:
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
L'avevo letto proprio ieri quest'articolo nel Quotidiano...ma non nel Corriere bensì nel Gazzettino che mi era capitato sotto mano in stazione. Il bello è che lì c'era scritto anche "la domanda è imponente ma gli psicologi sono pochi".
Pochi? :mumble:
che dire... bella pubblicità per quella scuola... che facciamo ci iscriviamo anche noi? magari avremo qualche speranza in più per il futuro professionale :ihih:
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
a parte gli strafalcioni fatti dal giornalista (ci siamo abituati, c'è sempre confusione su queste cose) sono a favore perché si dà modo alle persone con pochi soldi di usufruire di un servizio professionale, che altrimenti resterebbero nel sommerso, e forse può aiutare a diffondere nel senso comune fiducia negli psicologi (che di solito sono assimilati e confusi, traendone danno, a altre figure).
Comunque per la cronaca le sedute non sono fatte dai terapeuti esperti, ma dagli allievi (quindi alla fine chi ci rimette sono le giovani leve). E questo è il punto su cui non sono d'accordo, si fa distinzione tra psicoterapeuti di serie A che non fanno sconti e di serie B. Quando gli allievi saranno psicoterapeuti, nel caso continueranno a vedere i pazienti che iniziano a vedere adesso, dovranno faticare non poco a alzare il prezzo al livello "normale".
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Originalmente inviato da
Johnny
a parte gli strafalcioni fatti dal giornalista (ci siamo abituati, c'è sempre confusione su queste cose) sono a favore perché si dà modo alle persone con pochi soldi di usufruire di un servizio professionale, che altrimenti resterebbero nel sommerso, e forse può aiutare a diffondere nel senso comune fiducia negli psicologi (che di solito sono assimilati e confusi, traendone danno, a altre figure).
Comunque per la cronaca le sedute non sono fatte dai terapeuti esperti, ma dagli allievi (quindi alla fine chi ci rimette sono le giovani leve). E questo è il punto su cui non sono d'accordo, si fa distinzione tra psicoterapeuti di serie A che non fanno sconti e di serie B. Quando gli allievi saranno psicoterapeuti, nel caso continueranno a vedere i pazienti che iniziano a vedere adesso, dovranno faticare non poco a alzare il prezzo al livello "normale".
Prendiamo che un gruppo di manovali poco esperti decida di vendersi sul mercato a circa un quarto (questa è più o meno la proporzione) dei minimi sindacali per la categoria (mettiamo 6.50euro). Vorrebbe dire che avremo un gruppo di persone che si vende sul mercato del lavoro a meno di due euro l'ora (ci sono realmente ma almeno non è legale).
Il risultato sarà che questo gruppo di lavoratori porterà via il lavoro agli altri che continuano a praticare tariffe più alte.
Nel nostro caso specifico non sono le giovani leve a rimetterci (loro si prendono 6 o 7 euro l'ora che di questi tempi vanno sempre bene) ma tutta la categoria poichè l'effetto sarà un restringimento del mercato (meno clienti) e quindi la necessità di abbassare le tariffe.
Il risultato a lungo termine è un ulteriore l'abbassamento della qualità complessiva della psicoterapia e lo svilimento della sua immagine sociale.
Tu sei d'accordo?
Quello che dovremo cercare di capire è se questa cosa è legale e in caso sollecitare gli organi competenti ad agire.
Mi sembra che le tariffe minime dell'ordine siano prescrittive. Qualcuno ne sa qualcosa?
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Originalmente inviato da
j. pumpkin
Tu sei d'accordo?
Quello che dovremo cercare di capire è se questa cosa è legale e in caso sollecitare gli organi competenti ad agire.
Mi sembra che le tariffe minime dell'ordine siano prescrittive. Qualcuno ne sa qualcosa?
si sono d'accordo. Nel mio ragionamento infatti avevo dato per scontato che i clienti che vanno dallo specializzando per 10 euro, sono quelli che altrimenti sarebbero restati nel sommerso, ma in effetti non so se accade realmente così.
Per quanto riguarda le tariffe minime prescrittive non te lo so dire
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
eh guarda come te avevo anche io fatto questo pensiero in un primo momento, è proprio quello che vorrebbero fare credere dall'intervista rilasciata i promotori di questa iniziativa.
ma una cosa del genere prenderebbe tutt'altra forma, dovrebbe esserci un filtro all'accesso basato sul reddito (una cosa che viene fatta ad esempio da certe coop). Nessuno vieta agli psicoterapeuti di fare beneficenza (anche se poi in questo caso specifico si aprirebbe un discorso etico sul fatto che le persone povere vengono usate come cavie da questi apprendisti)
sigh e pensare che zamperini era uno dei miei eroi di quando ero piccolo
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
Le tariffe, minimo e massimo, sono stabilite dall'ordine e a queste occorre attenersi. Prima di agire occorrerebbe sapere quale contratto hanno i clienti: anche nelle asl fanno pacchetti di 8 sedute a circa 48 euro (pagano il ticket) ed è legale.
Di sicuro non sono d'accordo che degli psicologi si offrano a 10 euro: che prezzo sareste disposti a pagare per il vostro benessere? quanto vale la serenità di una persona? se si ha bisogno, non sono 50 - 90 euro che ti fermano, anche in tempi di crisi.
Comunque dovrebbe suscitare altrettanta indignazione il malcostume del volontariato a vita in attesa di essere assunti, più disonesto dei 10 euro l'ora!
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
Beh, dipende...di sicuro tanta gente sarebbe disposta a "provare" il servizio solo perchè offerto "in via promozionale" a 10 €, ma se le tariffe fossero intere se ne guarderebbe bene, in quanto forse la seduta dallo psicoterapeuta non è una cosa indispensabile.
Che poi ci sia chi si "svende", o lavora "a zero euri" pur di farsi conoscere, è scandaloso; che il vostro ordine non vi tuteli in queste situazioni è addirittura inaudito.
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Blooby gosh
Di sicuro non sono d'accordo che degli psicologi si offrano a 10 euro: che prezzo sareste disposti a pagare per il vostro benessere? quanto vale la serenità di una persona? se si ha bisogno, non sono 50 - 90 euro che ti fermano, anche in tempi di crisi.
su questo non sono d'accordo, è il classico discorso di chi i soldi ce li ha. Non credo che un disoccupato che a stento arriva alla fine del mese possa mettersi a dire "ma si, pago 90 euro a seduta, i miei figli non mangeranno ma la mia serenità li vale tutti".
comunque effettivamente l'articolo è fuorviante, sarebbe stato diverso se uno specifico servizio avesse fornito assistenza gratis a una certa (accertata) fetta di persone, ma così è svendersi.
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
le tariffe degli psicoterapeuti sono proibitive, non tutti possono permettersi questo lusso!
Io personalmente mi ritenevo daccordo anche con la splendida e lontana ipotesi dello "psicologo di base" e quest'iniziativa mi sembra un buon compromesso. Vorrei che ci fosse anche a Vr un servizio del genere, così non saremo costretti ad inviare pazienti che non possono permettersi di pagare una seduta a consultori strapieni con liste d'attesa superiori ai 6 mesi.
Dobbiamo iniziare a far capire alla gente l'importanza del lavoro psicoterapeutico. Se chi approda a questo servizio otterrà dei risultati soddisfacenti potremmo ricavarne in credibilità.
Voi ve la sentite di far pagare 70 euro all'ora ad una persona in cassa integrazione?
Allora cosa fate? Vi svendete facendo un'unica eccezione e facendo torto ai vostri altri pazienti o lo indirizzate ad un servizio che può aiutarlo?
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
Bhè visto sto clamore, perchè non informarsi un po di più? Io l'ho fatto! Ho chiamato la scuola i recapiti dell'articolo, e visitato il sito della scuola, nella sezione in cui ne parla: Centro di Psicoterapia Costruttivista | ICP Italia, i fatidici 10 euro non sono una parcella, in quanto i terapeuti che offrono il servizio lo fanno gratuitamente, il contributo da 0 a 10 euro è libero, perchè appunto il servizio è gratuito e i soldi di offerta vanno al Centro (per continuare il servizio), non in tasca ai terapeuti. Mi sembra quindi che si rientri nelle classiche associazioni no profit, che vivono di donazioni, tipo Caritas o Emergency dove si offre professionalità a costo zero, e non mi sembra che medici o psicologi perdano la faccia o il valore a prestarvi servizio, che ne dite?
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
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Originalmente inviato da
MarinaSel
Bhè visto sto clamore, perchè non informarsi un po di più? Io l'ho fatto! Ho chiamato la scuola i recapiti dell'articolo, e visitato il sito della scuola, nella sezione in cui ne parla:
Centro di Psicoterapia Costruttivista | ICP Italia, i fatidici 10 euro non sono una parcella, in quanto i terapeuti che offrono il servizio lo fanno gratuitamente, il contributo da 0 a 10 euro è libero, perchè appunto il servizio è gratuito e i soldi di offerta vanno al Centro (per continuare il servizio), non in tasca ai terapeuti. Mi sembra quindi che si rientri nelle classiche associazioni no profit, che vivono di donazioni, tipo Caritas o Emergency dove si offre professionalità a costo zero, e non mi sembra che medici o psicologi perdano la faccia o il valore a prestarvi servizio, che ne dite?
Quando si dice... di necessità virtù! Le scuole di psicoterapia hanno allo stato attuale due grandi problemi:
- il tirocinio: ci sono sempre meno strutture disponibili a prendere come tirocinanti per la psicoterapia psicologi non medici;
- il centro clinico: una scuola che intende funzionare deve avere un centro clinico per far lavorare gli allievi, i supervisori, i terapeuti, etc. Avere un centro clinico vuol dire avere pazienti, cosa non semplicissima...
Ecco dunque che... di necessità virtù!
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
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Originalmente inviato da
quattrostracci
Quando si dice... di necessità virtù! Le scuole di psicoterapia hanno allo stato attuale due grandi problemi:
- il tirocinio: ci sono sempre meno strutture disponibili a prendere come tirocinanti per la psicoterapia psicologi non medici;
- il centro clinico: una scuola che intende funzionare deve avere un centro clinico per far lavorare gli allievi, i supervisori, i terapeuti, etc. Avere un centro clinico vuol dire avere pazienti, cosa non semplicissima...
Ecco dunque che... di necessità virtù!
Cioé tu pensi ad una "manovra" del tipo "paziente" libero contribuente, mi manda paziente "pagante", in un meccanismo a catena?
Se anche così fosse, però, non capisco bene lo scandalo, a parte costringere un paziente in una determinata ottica teorica-pratica in cui potrebbe non essere a suo agio, come potrebbe accadergli in Dsm e/ Consultorio pubblico.:skunk:
Forse sarebbe meglio, come fanno da anni ad es. il Cipa e L'Aipa, La Sipp, ecc, offrire un certo numero di colloqui in consultori a 20-40 euro, per capire il problema ed "orientare" in base ad esso ed alla specificità della persona. Ma bisogna valutare anche credo, le realtà locali.
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
io questo "scandalo" non lo capisco proprio, secondo me è un buon servizio. Per quanto riguarda l'inquadramento in un determinato ambito teorico, bhè...questo vale per qualsiasi servizio o per qualsiasi libero professionista.
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
Io non penso affatto che sia uno scandalo, penso che giustamente una scuola di psicoterapia, per funzionare, debba avere un proprio centro clinico (se è vero che per avere una teoria della clinica devi avere prima... la clinica!) e dunque avranno trovato questo sistema per far avere pazienti ai propri allievi.
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
Ah ok, se abbiamo deciso che va bene io mi metto a fare psicoterapia a 9 euro e 90 centesimi. Apro lo studio a verona così ho anche chi mi passa i pazienti.
Eh sì tanto che mi frega, arrotondo e faccio anche tanto del bene ai poveri
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
D'accordo con Pumpkin!
A parte il fatto che non siamo missionari della Madonna Addolorata, ma professionisti e che se continuiamo a svenderci con volontariati e tariffe irrisorie finiremo noi a non poterci permettere di andare a comprare il pane.
Secondo, la tariffa di un cardiologo, di un avvocato, di un ginecologo é molto più alta di 70 euro, eppure i clienti ce li hanno. Non facciamo il discorso dei cassaintegrati, che di sicuro avranno più a cuore di trovarsi un lavoro piuttosto che andare dallo psicologo.
Se la scuola applica quella tariffa come obolo è ancora più condannabile: quanto credete che valga un lavoro svenduto nella percezione di una persona?
Cosa pensereste di un dentista che per 10 euro vi risistema una carie e vi la pulizia dei denti? Il denaro non è solo una questione economica, ma nella percezione della gente può essere un metro. Se chiedete 70 euro e li valete, vi farete molti clienti.
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
Che tristezza. Così giovani e già così risucchiati dalle logiche corporative! Che i tariffari minimi e massimi siano una boiata colossale non c'è bisogno lo dica io, c'è già l'antitrust che si sta sgolando da anni nel dirlo! Peraltro nell'ultima indagine conoscitiva dell'AGCM è chiaramente ribadito di come i tariffari siano da condannare! A voi l'idea che il mercato seleziona proprio non vi torna...
Io personalmente non mi sognerei mai di farmi pagare 10 euro per una seduta... la mia tariffa è 100 euro a incontro. Chi ce l'ha usufruisce del servizio, chi non ce l'ha va altrove. Ma ciò non toglie che ognuno è libero di proporre la tariffa che crede più opportuna.
Ma non solo io non chiederei mai 10 euro a incontro, nemmeno manderei mai i miei figli da uno che chiede 10 euro. E dunque... e dunque è il mercato che seleziona.
Qui però la questione è un po' diversa (stando al senso della cosa, se così è): se una struttura decide di promuovere gratuitamente l'accesso alla psicoterapia e per far questo chiede una quota simbolica per l'associazione che fa capo alla struttura non ci vedo niente di male. Se poi tutto questo serve per far fare pratica a giovani colleghi specializzandi, ancora meglio.
Ricordo, a titolo meramente informativo, che è dal 2000 che in Italia si cerca di far passare una Legge per l'accesso alla psicoterapia gratuito da parte del SSN. La Legge a più riprese non è mai passata, e molte realtà private hanno anticipato il legislatore adattandosi.
Io per esempio presto gratuitamente il mio tempo un pomeriggio ogni 15 giorni in un'associazione. Chi usufruisce di questo servizio (fatto da tanti colleghi) non paga una lira. E di certo non mi sento in colpa perché non rispetto le indicazioni del tariffario-nomenclatore del nazionale... non scherziamo!
Ricordo inoltre che, all'interno del percorso di specializzazione, la pratica è uno dei momenti fondanti. E per fare pratica... ci vogliono i pazienti! Perché dopo un po' le videocassette con le registrazioni delle sedute di altri e i casi clinici portati dai didatti non servono più...
Ma la cosa più tragic(omic)a è che non vi rendete conto che i primi a rimetterci, secondo questa logica, siete voi. Vedete, chi è un professionista affermato non ha difficoltà a continuare ad avere pazienti, il problema ce l'hanno i giovani psicologi.
Quando uno apre una nuova attività (che sia un negozio, un'impresa o una libera professione) ha due soli strumenti a disposizione per partire:- la pubblicità: devo far sapere al resto del mondo che esisto anch'io
- le tariffe agevolate: perché mai dovrei cambiare la mia lavanderia di fiducia con la quale mi trovo bene da molti anni? Per esempio perché ne apre una nuova che a parità di servizio pratica prezzi più convenienti
Ci sono e sempre ci saranno fasce di prezzi diverse che si rivolgono a fasce di mercato diverse.
L'importante è che ogni professionista mantenga standard qualitativi elevati (aggiornamento permanente, formazione, supervisione, rispetto del codice deontologico, etc.). Dipodiché chi può si compra la Ferrari, chi non può si accontenta della Panda. A patto che la Panda abbia quattro ruote, i freni funzionanti e non rischi di esplodere alla prima curva...
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
In alcune campagne del meridione i braccianti agricoli vengono pagati in nero 2.50 euro l'ora.
Per guadagnare abbastanza lavorano anche 70 ore a settimana.
Il tuo discorso è anche sensato quattro stracci, ma non con questo esubero di psicologi.
Quello a cui assistiamo è la svalutazione delle psicologia.
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
Non sono daccordo. Il paragone non regge: qui nessuno è costretto a farsi pagare come un bracciante a nero...
Come di certo saprai il tirocinio è per legge non retribuito. Ergo significa che chi lo fa guadagna 0 euro. Ciò premesso mi sembra un sistema valido per far fare tirocini sensati agli specializzandi.
Fare un tirocinio sensato significa farlo con dei pazienti veri, e tutti sanno che i pazienti veri difficilmente arrivano.
Se questa operazione non la inquadrate nel suo giusto contesto (la scuola di formazione) perde ovviamente di senso.
Io credo molto nella fluidità del mercato, e anche nel fatto che non sempre i servizi che paghi di più siano i migliori. Indipendentemente da questo, è anche vero che la coscienza delle persone circa i servizi professionali sta via via sempre aumentando (la famosa asimmetria informativa tra professionista e cliente che sta diminuendo).
Avevo già postato a suo tempo questo esempio: se ho una lite di condominio e devo scrivere una "letteraccia" all'amministratore perché mi ha fatto pagare troppo la pulizia delle scale, mi sarà sufficiente rivolgermi ad un "avvocatino" di primo pelo, che ragionevolmente mi chiederà molto poco; se invece devo difendermi da un'accusa di omicidio - andandone di mezzo la mia libertà - cercherò il miglior avvocato sulla piazza, che ragionevolmente pagherò un sacco di soldi.
Ecco perché le tariffe obbligate dall'ordine professionale sono una boiata pazzesca.
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
Io sono assolutamente scandalizzata e abbastanza turbata da questa iniziativa..
1. ho scoperto così che il tariffario è stato eliminato, e ignoravo questa cosa. L'ordine chiama per un sacco di cose inutili, ma questo non mi è stato comunicato.
2. la nostra professione viene svalutata in toto. Sarà brutto da dire, ma sono assolutamente convinta, per esperienza, che la professionalità vale anche quanto il cliente la deve pagare.
3. sto facendo la scuola di specializzazione,e se la terapia viene portata alla guerra al ribasso io la mia formazione ( che a differenza del costo a ora, non è stata scontata) non la ammortizzerò mai.
Credo proprio che contatterò l'Albo professionale per chiedere spiegazioni..
Qualcuno di voi fa la scuola?
io sono seriamente preoccupata..
e indecisa se continuare o meno la scuola.
Un conto è scontare se uno è alle sue prime esperienze, ma ragazzi DIECI EURO. Dieci euro? Stiamo parlando di libera professione, quindi quello che entra in tasca è il 50%. Almeno un minimo sindacale dovrebbe esserci.
A quel punto facevo la commessa.
e non spendevo migliaia di euro in formazione.
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
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Originalmente inviato da
Rae
1. ho scoperto così che il tariffario è stato eliminato, e ignoravo questa cosa. L'ordine chiama per un sacco di cose inutili, ma questo non mi è stato comunicato.
Non è stato eliminato il tariffario, ma l'obbligo di seguire le cifre del tariffario (che è una cosa un po' diversa).
Tale obbligo è stato abolito dal Decreto Bersani sulle liberalizzazioni. Capisco che il tuo Ordine non ti abbia avvisato ma... bastava leggere un giornale...
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
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Originalmente inviato da
Rae
Io sono assolutamente scandalizzata e abbastanza turbata da questa iniziativa..
2. la nostra professione viene svalutata in toto. Sarà brutto da dire, ma sono assolutamente convinta, per esperienza, che la professionalità vale anche quanto il cliente la deve pagare.
Daccordo, ma cosa c'entra con questo? Anch'io sono convinto che la qualità si paga: se paghi 10 avrai un servizio da 10; se paghi 15, uno da 15.
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Originalmente inviato da
Rae
3. sto facendo la scuola di specializzazione,e se la terapia viene portata alla guerra al ribasso io la mia formazione ( che a differenza del costo a ora, non è stata scontata) non la ammortizzerò mai.
Credo proprio che contatterò l'Albo professionale per chiedere spiegazioni..
Qualcuno di voi fa la scuola?
io sono seriamente preoccupata..
e indecisa se continuare o meno la scuola.
Mia cara, benvenuta nel mondo dei liberi professionisti, dove è il mercato che fa la tariffa, non lo studente preoccupato perché non sa come ammortizzare le spese di formazione...
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Originalmente inviato da
Rae
Un conto è scontare se uno è alle sue prime esperienze, ma ragazzi DIECI EURO. Dieci euro? Stiamo parlando di libera professione, quindi quello che entra in tasca è il 50%. Almeno un minimo sindacale dovrebbe esserci.
A quel punto facevo la commessa.
e non spendevo migliaia di euro in formazione.
Qui secondo me non hai capito il senso della questione. Stando a quello che si legge sul sito della scuola, il libero professionista (che non è tale perché ancora uno studente) non viene affatto pagato 10 euro. Non viene pagato niente (come è giusto che sia). I 10 euro rappresentano la simbolica adesione al servizio offerto dalla struttura.
Io continuo a non comprendere cosa vi scandalizza...
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quattrostracci
Daccordo, ma cosa c'entra con questo? Anch'io sono convinto che la qualità si paga: se paghi 10 avrai un servizio da 10; se paghi 15, uno da 15.
..
su questa frase non sono d'accordo perché se un professionista "non bravo" abbassa il prezzo, si presume che la clientela che si rivolge a quello con il prezzo basso, non s irivolge più a quello col prezzo più alto che di conseguenza lavora sempre meno.
A questo punto il "professionista bravo" sarò costretto ad abbassare il prezzo, se vuol lavorare. Quindi col tempo il prezzo si abbassa sempre di più. Quindi si arriverà ad avere qualitò alta con prezzo basso.
In sostanza è la legge della concorrenza.
Fin qui, dalla parte del cliente, va tutto bene. Ma se non c'è l'obbligo se seguire il tariffario, queste deviazioni possono accadere anche in senso opposto, cioè alzando il prezzo.
Nessuno vieta, ad esempio, ad un professionsita di far pagare molto il proprio lavoro. Se nei paraggi ci sono altri professionisti che stanno al gioco, tutti pian piano alzano la tariffa e si arriverà a prezzi molto alti a svantaggio dei clienti.
E' anche per questo, credo, che esistono i tariffari con un minimo e un massimo obbligatori. Cioè, in sostanza i tariffari hanno un lora logica
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Johnny
E' anche per questo, credo, che esistono i tariffari con un minimo e un massimo obbligatori. Cioè, in sostanza i tariffari hanno un lora logica
Jonny io sono daccordo ma... mi sembri tu a non essere daccordo con quello che dici...
Quello che hai descritto, nel mondo dell'economia ha un nome: si chama "fare cartello", ovvero quando i prezzi sono tacitamente allineati e concordati.
E i tariffario serve proprio a questo, cioè fare cartello! Ecco perché secondo l'antitrust i tariffari obbligatori sono uno strumento illegale perché limita la libera concorrenza.
Peraltro un tariffario non può certamente considerare le varie diversità geo-socio-politiche dei professionisti.
Se un professionista lavora a Milano e paga per l'affitto di una stanza 1.000 euro al mese, non potrà ragionevolmente proporre le stesse tariffe di uno stesso professionista che lavora ad Avellino e che la stessa stanza la paga 150 euro al mese...
Gli esempi potrebbero essere infiniti: è il mercato sempre e comunque a selezionare. Quello di cui ha bisogno il consumatore è semplicemente chiarezza e trasparenza sulle tariffe in relazione al servizio: ovvero poter accedere a tutte quelle informazioni che gli consentono (al consumatore) di fare una scelta consapevole.
Dopodiché, così come io professionista sono libero di chiedere la tariffa che voglio, così altrettanto il consumatore sarà libero di scegliere me piuttosto che un altro (quasi 80.000 psicologi, non credo ci siano difficoltà a trovarne...).
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
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Originalmente inviato da
quattrostracci
Daccordo, ma cosa c'entra con questo? Anch'io sono convinto che la qualità si paga: se paghi 10 avrai un servizio da 10; se paghi 15, uno da 15.
Questo non è vero. La gente non lavora e punto bravi o non bravi. Lavorano solo quelli che sanno fare il business, quelli che hanno preso la seconda laurea in marketing, quelli che conoscono e se la fanno un po' con tutti oppure quelli che chiedono 10 euro a seduta.
Citazione:
Qui secondo me non hai capito il senso della questione. Stando a quello che si legge sul sito della scuola, il libero professionista (che non è tale perché ancora uno studente) non viene affatto pagato 10 euro. Non viene pagato niente (come è giusto che sia). I 10 euro rappresentano la simbolica adesione al servizio offerto dalla struttura.
Se fai colloqui li farà in qualità di psicologo e non di studente.
Io credo che la storia che non vengono pagati sia soltanto una facciata, se così non fosse la cosa è peggio. Chi si becca la simbolica adesione? I supervisori? il direttore della scuola? Loro non la fanno la beneficenza per i poveri cassaintergrati? Se hanno bisogno di fare ste robe per racimolare qualche euro la situazione è veramente nera.
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
Io so che è stata abolita la tariffa minima, mentre resta in vigore il tetto massimo applicabile!
Dal sito SIPAP - Lombardia:
In seguito all’intervento dell’Antitrust dell'aprile scorso l’Ordine degli Psicologi ha recepito pienamente la Legge Bersani e ha abolito ufficialmente il minimo tariffario: il Tariffario non è più documento allegato al Codice Deontologico, ma resterà pubblicato sul sito dell’Ordine come strumento orientativo per stabilire l’entità del proprio onorario.
NB: ricordiamo che la Legge Bersani ha abolito esclusivamente le tariffe minime e non le tariffe massime.
Ci permettiamo una riflessione a margine della scelta di abolire le tariffe minime, con qualche domanda per i colleghi:
- ha senso chiedere meno di 35 euro per una seduta di consulenza e meno di 40 per una di psicoterapia (escludendo casi eccezionali), soprattutto se confrontiamo le nostre tariffe medie con quelle di altri professionisti?
- quali possono essere gli effetti di una corsa al ribasso delle tariffe che riguarda principalmente i giovani e chi lavora da poco, mentre non tocca minimamente i colleghi che hanno un’attività già avviata?
- quanto incide realmente la tariffa (parliamo di tariffe ragionevoli) sulla scelta dell’utenza di rivolgersi o meno ad uno psicologo, e quale sarà il valore attribuito ad un professionista da parte di un utente che abbia l’impressione di una “svendita”?
L’esperienza insegna che tariffe ragionevoli (e comunque sempre molto inferiori a quelle di un medico o di un avvocato) sono accettate dalla maggior parte delle persone e incidono nella percezione che questi hanno del professionista al quale si rivolgono.
A volte l’entità della tariffa, benché bassa, è utilizzata come motivazione da parte del cliente per rifiutare l’inizio di un percorso psicologico, ma quante volte accordandosi per una tariffa inferiore a quella di partenza la persona ritrova una seria motivazione?
(Escludiamo ovviamente i casi di persone in reale difficoltà economica, che non possono permettersi di pagare nemmeno 35 euro a seduta, verso le quali era comunque già prevista la possibilità di deroga della tariffe minime.)
In conclusione la notizia non ci sembra per nulla buona e ci chiediamo se, nel caso la corsa al ribasso si concretizzasse, ci sarebbe un reale vantaggio per l’utenza: guadagnare troppo poco vuol dire non vivere con la necessaria serenità e non potersi nemmeno permettere alcuna spesa per aggiornarsi, come sa bene chi svolge la nostra professione da pochi anni, e questo può incidere alla lunga anche sulla qualità del servizio che si offre ai propri clienti e pazienti.
Antitrust: Ordine Psicologi, Costretti Ancora a Chiarire Posizione
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
E aggiungo. Quante ore deve lavorare uno che guadagna meno di 10 euro l'ora per portare a casa uno stipendio? 40 ore a settimana?
8 pazienti al giorno per 5 giorni dalla mattina alle nove alle 5 e si porta il panino da casa e una birra per pranzo.
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
E ribadisco quante ore deve lavorare ora uno psicoterapeuta per recuperare la spesa della formazione?
Per quale motivo allora non abbassano anche il costo della formazione stessa?
recuperare MINIMO 16ooo euro con concorrenza assolutamente sleale di 10 euro all'ora la vedo dura.
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
Non si dovrebbe fare la scuola di specializzazione per un mero ricavo.... Se la motivazione è quella, penso che si vada incontro a cocenti delusioni: la scuola non garantisce automaticamente una professione redditizia.
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Originalmente inviato da
Blooby gosh
Non si dovrebbe fare la scuola di specializzazione per un mero ricavo.... Se la motivazione è quella, penso che si vada incontro a cocenti delusioni: la scuola non garantisce automaticamente una professione redditizia.
Condivido pienamente!
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Originalmente inviato da
j. pumpkin
E aggiungo. Quante ore deve lavorare uno che guadagna meno di 10 euro l'ora per portare a casa uno stipendio? 40 ore a settimana? 8 pazienti al giorno per 5 giorni dalla mattina alle nove alle 5 e si porta il panino da casa e una birra per pranzo.
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Rae
E ribadisco quante ore deve lavorare ora uno psicoterapeuta per recuperare la spesa della formazione?
Per quale motivo allora non abbassano anche il costo della formazione stessa? recuperare MINIMO 16ooo euro con concorrenza assolutamente sleale di 10 euro all'ora la vedo dura.
Ragazzi, ma cosa state dicendo? State montando un caso che non esiste. Qui nessuno psicoterapeuta né specializzando sta lavorando per 10 euro l'ora...
Un'assciazione sta offrendo un servizio di psicoterapia a persone non abbienti chiedendo un rimborso simbolico di 10 euro. I professionisti che stanno seguendo queste terapie lo stanno facendo gratis, non certo percependo loro i 10 euro...
E, da quanto si evince, i professionisti in questione sono studenti che in questo modo stanno facendo pratica supervisionata.
Sarebbe come dire che un tirocinante sta lavorando gratis... è tautologico: in Italia per Legge il tirocinio è gratuito.
Come dire...: sto facendo tirocinio alla ASL, collaboro con il dirigente di turno che mi passa dei casi e naturalmente non percepisco una lira per questo (perché naturalmente il paziente paga il ticket della ASL), e secondo voi uno starebbe svendendo la sua professionalità?!?!?!?!?
Qui non stiamo parlando del Dott. M., Psicologo, che apre lo studio e chiede 10 euro l'ora... ma forse questo non l'avete mica capito visto che insistete sulla "svendita" della psicoterapia.
Quanto all'altro discorso (alucinante) sul recuperare le spese della formazione: ma che significa? Siccome avete investito dei soldi nella formazione allora l'Ordine (lo Stato o chi per esso) dovrebbe garantirvi un alta redditività?
Alla faccia dello Stato bulgaro!
Sapete quanti negozi aprono e chiudono? Quante aziende vengono messe in liquidazione nel giro di qualche mese? Quanti liberi professionisti cambiano mestiere perché non ingranano?
Ve lo ripeto: benvenuti nel modo dei liberi professionisti dove, per fortuna, per campare bisogna ingegnarsi e dimostrare di essere persone di valore.
Ripeto: il mio valore è tale a prescindere dalla presenza di un collega che si svende... ma dove sta il problema?
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
E a costo di sembrare cinico e irriverente aggiungo: con questa mentalità si fanno i concorsi per farsi assumere in Comune, non si investe nell'ottica di svolgere una libera professione, dove niente va dato per scontato.
E ritenetevi fortunati: quella di Psicologo è una delle professioni dove l'avvio costa meno. Domandatelo un po' ad un dentista quanto deve investire in attrezzature per aprire lo studio...
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Originalmente inviato da
quattrostracci
E a costo di sembrare cinico e irriverente aggiungo: con questa mentalità si fanno i concorsi per farsi assumere in Comune, non si investe nell'ottica di svolgere una libera professione, dove niente va dato per scontato.
E ritenetevi fortunati: quella di Psicologo è una delle professioni dove l'avvio costa meno. Domandatelo un po' ad un dentista quanto deve investire in attrezzature per aprire lo studio...
:clap2::clap2::clap2::clap2::clap2::clap2::clap2:: clap2::clap2::clap2::clap2:
...sono quasi commossa! :approved:
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Riferimento: psicoterapeuti a dieci euro
Peccato che ci siano 70.000 psicologi a spasso. Mi torna complicato pensare che tutti possano darsi alla libera professione.
Il fatto che l'avvio costa meno è discutibile: certo se metti un banchetto in mezzo alla strada costa veramente poco, ma se decidi di fare le cose per benino..
Ahimè, il vil denaro nella società moderna serve per mangiare, ancora non facciamo scambi con le ghiande!
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Come si dice dalle mie parti, senza lilleri un si lallera...senza soldi si va da poche parti.
Una domanda: ma per voialtri psicologi non esiste un sindacato e un contratto collettivo nazionale che regoli prestazioni, tariffe e orari di lavoro?
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Il mondo è cattivo e crudele con tutti,tutti sono precari o disoccupati o peggio,per tanti la laure è inutile o quasi e bisogna adattarsi con quel che si trova.Dov'è lo sconcerto?
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....che pessimismo cosmico..... E' vero che è non è semplice inserirsi nel mondo del lavoro, ma distruggere tutto così di sicuro non aiuta a proporsi in modo efficace.