Carabinieri uccisi in Iraq
...Non vorrei una discussione politica... solo parlare....
Di persone che si trovavano lì per fare del bene
che credevano di poter dare una mano
che avevano buoni propositi
Alcuni sono spinti dal bisogno di guadagnare qualcosa in più
altri per il gusto di rendersi utili....
Abbiamo accettato di muovere ancora i nostri italiani per aiutare, solo come missione di pace..... E invece?
Non c'è più rispetto della croce rossa, dei caschi blu, delle persone che cercano solo di aiutare....
Colpire una zona pacifica è un chiaro segno di NON VOLERE LA PACE.....
Allora...senza idee politiche, ripeto:
ritiriamo gli italianti dai fronti di guerra? O questo vorrebbe dire darla vinta ai terroristi, che sarebbero liberi di fare ciò che vogliono?
Oppure lasciamo che ancora giovani innocenti muoiano per i loro ideali?
Sono persone che scelgono liberamente di raggiungere quei posti.... E non è giusto pagare così....
Io trovo assolutamente fuori luogo aver parlato oggi di dimissioni e di incapacità di governo: in un giorno di lutto l'Italia doveva ritrovarsi unita, e invece vince sempre la politica, vincono sempre le divisioni.... Per questo vorrei lasciare la politica fuori da questo 3d...
Un commento...forse non proprio in tema...
Il problema dell'Italia e degli Italiani
è che si piange quando i ragazzi muoiono... ma li si offende nel peggior modo da vivi...
non so se vi è capitato di vedere mesi fa le manifestazioni nelle quali anche i nostri militari, che sarebbero partiti per missione di pace, venivano accusati e chiamati "assassini" o cose simili... o ancor meglio il comportamento di ieri sera di Costanzo nei confronti di un generale-padre... che aveva appena person un figlio... poichè non condivideva il suo pensiero gli riservava un trattamento di rispettosa indifferenza.
Io ho il pieno rispetto di quei ragazzi e dei loro ideali. Cosa che manca a molte persone che si riempiono la bocca di parole politiche. La loro morte verrà presto dimenticata, allo stesso modo in cui passano inosservate centinaia di morti di persone che donano loro stesse per le più nobili missioni.
Vivi od Eterni, indipendentemente dai loro ideali, io ritengo che quei ragazzi siano vittime non solo di coloro che li hanno uccisi materialmente, ma di tv, media, giornali e politici stessi (italiani od esteri) che sfrutteranno la loro ormai muta immagine per attaccare o difendere azioni, standosere seduti su una scrivania, nel sicuro della loro abitazione o del loro studio.
Sarebbe più giusto, a mio parere, rispettare il dolore dei loro cari. Dei padri, delle madri, dei figli... lasciando a loro il silenzio. Perchè questo lutto prima di essere qualcosa di Nazionale... è un tremendo dolore vissuto all'interno della famiglia
Re: Un commento...forse non proprio in tema...
Citazione:
Originariamente postato da Aedon
Vivi od Eterni, indipendentemente dai loro ideali, io ritengo che quei ragazzi siano vittime non solo di coloro che li hanno uccisi materialmente, ma di tv, media, giornali e politici stessi (italiani od esteri) che sfrutteranno la loro ormai muta immagine per attaccare o difendere azioni, standosere seduti su una scrivania, nel sicuro della loro abitazione o del loro studio.
Sarebbe più giusto, a mio parere, rispettare il dolore dei loro cari. Dei padri, delle madri, dei figli... lasciando a loro il silenzio. Perchè questo lutto prima di essere qualcosa di Nazionale... è un tremendo dolore vissuto all'interno della famiglia
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perfettamente d'accordo.
Cmq ritengo che parlare di questa faccenda senza toccare argomenti politici sia IMPOSSIBILE :look:
Invito chi partecipera' a tenere cmq un comportamento corretto e rispettoso.. almeno visto l'argomento :look:
Per il mio intervento preferisco aspettare ancora un po'...
Re: Re: Un commento...forse non proprio in tema...
Citazione:
Originariamente postato da Haruka
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perfettamente d'accordo.
Cmq ritengo che parlare di questa faccenda senza toccare argomenti politici sia IMPOSSIBILE :look:
Invito chi partecipera' a tenere cmq un comportamento corretto e rispettoso.. almeno visto l'argomento :look:
Per il mio intervento preferisco aspettare ancora un po'...
sono sempre d'accordo haruka con questa tua visione , anche per me è impossibile che non si parli e si agisca senza che la politica venga coinvolta.
Citazione:
...Non vorrei una discussione politica... solo parlare....
Di persone che si trovavano lì per fare del bene
che credevano di poter dare una mano
che avevano buoni propositi
Alcuni sono spinti dal bisogno di guadagnare qualcosa in più
altri per il gusto di rendersi utili....
mi sembrano affermazioni un pò ingenue, ma le comprendo se tu credi di poter parlare apoliticamente, cioè (credo) soltanto da un punto di vista umano...
Io invece riconosco che quegli uomini indossavano una divisa che di umano lasciava loro ben poco purtroppo: sicuramente non stiamo parlando di civili, ma di forze dell'ordine guidate e subordinate ad un potere nazionale e a questo punto anche internazionale. Non voglio essere fraintesa e, mettendo da parte le mie opinioni riguardo il comportamenti assolutamente discutibile tenuto dalla maggior parte dei carabinieri in occasione di alcuni importanti eventi nel nostro paese (e per piacere non usate questa frase come strumento di polemica perchè gli episodi di cui parlo mi hanno toccato da vicinissimo ed è molto doloroso che si mettano in dubbio), voglio precisare che non credo che nelle intenzioni degli uomini partiti per la missione non ci fosse umanità, ma che la loro umanità non è qualcosa che può essere espressa rappresentando una forza dell'ordine di un paese straniero favorevole di fatto alla guerra.
guerra o missione di pace?...
Ha ragione Haru quando dice che è impossibile non fare valutazioni politiche sull'argomento in questione.
L'art. 11 della nostra Costituzione dice che l'Italia ripudia la guerra come mezzo per risolvere le controversie internazionali. Le missioni di pace dovrebbero essere quegli interventi SUCCESSIVI alla guerra, e non CONCOMITANTI. Secondo me l'Italia si è messa in un brutto guaio. Hanno fatto bene Germania e Francia a non intervenire. Ma si sa, quando c'è di mezzo il petrolio anche le guerre coloniali diventano improvvisamente "missioni di pace"...
Chiedo scusa x la crudezza del mio linguaggio, ma di tutto questo ne sono profondamente amareggiato. Che grosso errore l'intervento dei nostri in Iraq! Quanti morti dovremo ancora "scontare"? Ci dobbiamo aspettare anche attentati in Italia? In futuro dovremo guardare ad ogni "straniero" che abbia il colore della pelle diverso dal nostro con sospetto, se non addirittura, con odio?...
A proposito: mi identifico PIENAMENTE col recente sondaggio fatto in ambito UE, tanto criticato qui in Italia!
stefano
www.stefanocif.too.it
Re: terre "dimenticate"...
Citazione:
Originariamente postato da stefanocif
Sono perfettamente d'accordo con icemary. Come mai non si sente parlare di situazioni che minano la pace in altri paesi? Forse perchè non hanno il petrolio o non sono geopoliticamente "interessanti"?...Non ci dimentichiamo poi che queste "armi di distruzione di massa" non si sono ancora trovate in Iraq, e quel gran imbecille di Bush stava x allargare il conflitto con Iran e Siria (i sedicenti complici dei terroristi, no?...); ma chi crede di prendere per il :shutup: !...
stefano
www.stefanocif.too.it
ma ste cose nn le aveva dette Manu? :confused:
boh :dunno: