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Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Ciao a tutti,
stamattina c'è stata l'assemblea congiunta studenti-docenti, sul futuro (anche se "non-futuro" descrive meglio la situazione) della nostra facoltà: cosa che interessa tutti, visto che i provvedimenti saranno imminenti. Copio e incollo il riassunto fatto dal Laboratorio 15:
"ASSEMBLEA 2 DICEMBRE
L'Assemblea è iniziata con una breve sintesi del DDL..
ci domandiamo quindi: che fine farà Psicologia?
A seguire una breve spiegazione dello scorso CdF del 25 Novembre, della difficoltà che i rappresentanti hanno riscontrato nel chiedere ai docenti una opinione sul DDL...
volevamo che i docenti si esprimessero...ma anche all'assemblea i docnti sono veramente pochi!
Dal 25 abbiamo cercato di capire PERCHE'!!
Psicologia chiude: cosa significa?
Senza questo DDL che fine farebbe Psicologia?
E' stato proiettato una parte del film Matrix in cui il protagonista viene informato della “verità”...
Il possibile “accorpamento” a medicina...ma perchè Medicina??
Il prof. Mayer ha esposto la sua preoccupazione in merito al DDL, ha parlato di svendita dell'università. Ha espresso la sua preoccupazione anche in merito al disinteresse dei sui colleghi, della Psicologia in quanto materia e del suo futuro. (già...che ne sarà della Psicologia??)
C'è un muro di gomma e indifferenza e i motivi sono 2: o queste persone vivono alla giornata oppure hanno degli interessi personali...
Dopo tutto quello che è stato fatto per raggiungere l'autonomia di Psicologia da Scienze della Formazione e per costituire l'Ordine degli Psicologi si sta tutto disgregando nel silenzio.
Nessuno sostiene che Psicologia sopravviverà..
Nei 2400 docenti dell'Ateneo Psicologia ne ha 50, il 2 %(molto pochi)
Qualche anno fa il vice Rettore era il Mecacci, oggi Psicologia non è rappresentta (0 potere!)
A psicologia gli studenti sono quasi 6000, il 10% dell'Ateneo. Siamo sopra la media delle Facoltà..siamo quelli che fanno entrare più soldi in Ateneo!!!!!!
Il Dipartimento ha tutti i numeri per esistere ma c'è la paura fondata che si sciolga (medicina, scienze della formazione,...)
C'è il pericolo di una dispersione di Psicologia come Scienza!!
A livello Nazionale le cose sono diverse, sono più radicati
Che fare? Mettere insieme le forze e cercare il minor male possibile!!
La Psicologia non deve morire!!!!
La prof. Vannucci ha espresso la sua perplessità in quanto ha partecipato al Congresso dell'Ordine degli Psicologi la scorsa settimana. L'Ordine ha l'idea che gli Psicologi hanno un grande futuro...
Dall'altra parte c'è una facoltà che rischia la chiusura
?? c'è qualcosa che non torna!!!!
Continua dicendo che ci vuole una presa di responsabilità da parte di tutti.
Perchè siamo arrivati a pensare che Psicologia chiude?
Diciamoci cosa pensiamo!!!!
Dov'eravamo prima?perchè ora siamo deboli?
Una rappresentante del Lab15 ha comunicato che dopo il CdF del 25 Novembre c'è stata l'elezione del Presidente del Corso di Laurea. C'era un unico candidato che non ha vinto!!!!!
Cosa significa questo??
E' giusto che gli studenti sappiano e capiscano cosa succede..
Chi può decidere il destino di Psicologia? I docenti ordinari. Ma che volontà hanno loro??
Interviene la Prof. Meringolo sottolineando che per quanto riguarda il DDL ci vorrebbe un approfondimento sulle Governance.
Qualcuno è a favore della presa di potere dei Dipartimenti.
Con questo disegno si schiaccia la didattica della ricerca.
Ci sono alcuni docenti che si occupano del DDL insieme ad alcuni studenti nel Forum CGIL.
L'ottica è quella di schiacciare tutto in un unico corso di studi in Psicologia uccidendo la didattica.
Per quanto riguarda il discorso della mancata elezione del presidente per la L24 lei non è votante in quanto non ha materie nella triennale.
Come il Mayer sostiene che qui a Psicologia c'è aria di smobilitazione quando in realtà la nostra facoltà sarebbe di per sé fondamentale in quanto Facoltà professionalizzante.
Una rappresentante del Lab15 afferma che è già stata manata una richiesta alla Presidentessa dell'Ordine degli Psicologi per un incontro per capire l'ordine stesso come si pone a riguardo.
Ci si deve domandare: qual'è l'interesse...personale o generale?
Noi, come rappresentanti, stiamo spingendo molto e stiamo parlando con studenti, docenti, rappresentanti di Medicina, Senato Accademico, Ordine degli Psicologi, Preside...
Continuiamo a spingere per fare una riunione per cercare di capire come riparare le cose.
Interviene una “Dottoranda” affermando che è importante avere un contatto con l'Ordine che è il collegamento tra studenti e lavoratori.
Che figura è e che figura sarà lo Psicologo?
Interviene nuovamente il Mayer dicendo che la Presidentessa dell'Ordine è sensibile alla formazione. E' giusto spingere ad una collaborazione. Il fatto che la facoltà sparisca è un male, dobbiamo fare di tutto affinchè ciò non accada!!!E tantomeno che accada la fusione tout court.
Le facoltà verranno svuotate, diventeranno Poli Didattici. Ciò che verrà tolto dalla nostra Facoltà verrà demandato al Dipartimento, l'importante che sia di Psicologia.
E' operativamente utile un tavolo di discussione con corpo docente, rappresentanti degli studenti e Ordine degli Psicologi.
Ancora una Rappresentante del Lab15 sottolinea che l'Assemblea è stata voluta fortemente per far sapere e per iniziare a dire!! Il DDL è l'ultimo dei nostri problemi. Nel Consiglio di Facoltà i Docenti sono divisi. Facciamoci domande sulle possibili soluzioni e sulle loro conseguenze!
Una rappresentante di Lista Aperta si espone sulla questione generale affermando che si stanno muovendo ed informando, facendosi portavoce per proposte al Ministero.
La prima proposta è ampliare la rappresentanza studentesca.
Tirando le somme bisogna rafforzarci e vendere cara la pelle!!Psicologia deve continuare a vivere!!!
Come fare?
I rappresentanti del Laboratorio 15 ritengono opportuno sottolineare all'Ordine la necessità di tutelare la figura professionale. MA l'Ordine non ha potere decisionale.
E' più importante che Preside, Senato, Rettore, Dipartimento, Docenti Ordinari ci facciano capire quali sono i loro interessi!!!!! (se sono interessi personali sarà dura!!!!).
Ci impegnamo a spingere all'apertura di questo tavolo di discussione tra Rappresentanti degli studenti, Docenti, Ricercatori, Dottorandi ed Ordine degli Psicologi.
Ora voi qui siete a conoscenza, potete decidere cosa fare...
Qui viene mandato un altro pezzetto di Matrix..pillala blu non voglio sapere e pillola rossa voglio la verità... a voi la scelta!!!
Docenti presenti:
Chiodini, LauroGrotto, Mayer, Vannucci, Giangrasso, Beani, Ieri, Taddei, Meringolo, Guarnieri
Insomma, tante domande e nessuna risposta: l'ateneo potrà avere al massimo 9 facoltà delle 12 aperte... Quale sarà il nostro futuro?
è una cosa che riguarda tutti, a livello di facoltà e di riconoscimento della figura dello psicologo (se ci accorpano a scienze della formazione o a medicina, la figura dello psicologo -che già non è molto affermata, infatti spesso si sente dire che "siamo tutti un pò psicologi"-) come verrà considerata? Cosa faremo con la nostra laurea?
Il Laboratorio 15 ha mandato un'email a tutti i docenti e all'Ordine degli Psicologi della Toscana, proponendo un tavolo di discussione tra docenti, ricercatori, dottorandi, rappresentanti degli studenti e Ordine degli Psicologi, per discutere sul futuro della psicologia.
Sperando in una risoluzione, vi tengo aggiornati.
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Ovviamente, se qualcuno ha qualche dubbio da chiarire, qualche domanda da fare, la posti tranquillamente.
Un dibattito sarebbe certamente molto costruttivo! :approved:
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
noooo, cavolo. Assolutamente evitiamo questi accorpamenti e lottiamo, chiedendo anche l'aiuto dell'Ordine.
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Sono d'accordissimo con te!
Aspettiamo le decisioni del tavolo di discussione (vedi sopra) e vediamo il da farsi (mobilitazioni o altro).
Il problema, però, è che c'è un menefreghismo assurdo, a partire da noi studenti. Alla fine stiamo parlando del nostro futuro, è una cosa imminente: è possibile che tra un anno la nostra facoltà non ci sia più, o che venga accorpata o chissà cos'altro. Di conseguenza la figura dello psicologo, come verrebbe vista?! Già non è molto affermata oggi, se veniamo accorpati cosa diventiamo? Un surrogato di medicina o di scienze della formazione o di chissà che altra facoltà?
...se si continua così chiudiamo baracca e baracchini e che fortuna che vorremo diventare psicologi: vorremmo aiutare gli altri, ma se non iniziamo da noi stessi...
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
E' giustamente paradossale che la Facoltà di Psicologia, dopo essersi "sganciata" da Scienze della Formazione, ritorni ad essere accorpata. Il problema purtroppo è il DDL Gelmini, che fissa il tetto massimo al numero di facoltà di un Ateneo.
Cmq mi chiedevo: anche in altri atenei (ad esempio Bologna) le facoltà di psicologia rischiano di essere accorpate? Ritorneremo agli anni 70 quando psicologia si poteva studiare solo a Roma e Padova?
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Stamani si diceva anche che il problema in sè non è il decreto: la Gelmini non ha detto "chiudiamo le facoltà in più, tra cui psicologia". Lei ha dato (giusto o sbagliato che sia) il tetto massimo di facoltà per ateneo in rapporto al numero dei docenti (2% i nostri) e chissà perchè psicologia che ha una percentuale di studenti più alta di quelle di altre facoltà (10% su una media di 8% per facoltà) è una di quelle che ha un futuro incerto. Di certo facoltà come medicina e farmacia non rischiano nulla: sono un investimento, mentre noi no (pur portando, considerando il numero degli studenti, uno dei maggiori guadagni all'ateneo per le tasse universitarie).
Inoltre, stamani il Mayer sottolineava che sicuramente le facoltà di: Roma, Padova, Bari, Milano, Torino e Bologna, non verranno assolutamente toccate.
Che dire?! L'Ordine degli Psicologi della Toscana vede un futuro roseo per la nostra professione: si sono iniziati a toccare realmente vari campi, tra cui il giuridico, l'urbanistico, ecc, ma se non avremo più una facoltà toscana, tutto questo diventa paradossale...
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
mi dispiace assistere,a distanza purtroppo, a tutto questo e soprattutto l'impegno e la fatica dei ragazzi vanificata....credo che il risparmio presunto avrà come conseguenza una migrazione in altri lidi
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Ci sarà di certo una migrazione, ma solo per chi può permettersela...
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Faccio un intervento a dir poco polemico ponendo una domanda: quanto ci tenete alla vostra facoltà? Io mi sono laureato non troppo tempo fa, e personalmente non credo di aver fatto un grosso investimento. La facoltà di Psicologia si disinteressa completamente degli studenti (vedasi le continue lamentele di questi ultimi), la docenza è a dir poco mediocre (e per conferma basta spulciare su internet le valutazioni nazionali sulla qualità), i neolaureati sono abbandonati a loro stessi (e io ne so qualcosa), la struttura è a dir poco fatiscente (crollano i tetti...), si registrano moltissimi trasferimenti di Ateneo (le più gettonate Cesena e Torino...).
Alla luce di tutti questi elementi, forse non sarebbe un grosso danno accorpare (e quindi non chiudere se non ho capito male) Psicologia sotto un'altra facoltà (cosa che tuttora accade in altre città)... Probabilmente non ce ne accorgeremmo neppure....
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Io dico solo una cosa anche se so che potrà risultare strana.
Io capisco perfettamente le vostre paure e le vostre preoccupazioni.
Il problema non è tanto l'accorpamento o il trasferimento .Diciamo le cose come stanno:il governo non ha una lira ed è costretto a fare dei tagli mostruosi per poter fare fronte alla situazione
E noi ci entriamo in mezzo; il perchè sia stata scelta proprio firenze per subire questa triste sorte non lo so.Ma guardiamo in faccia alla realtà, sono state fatte manifestazioni, assemblee e quant'altro ma la situazione è rimasta sempre la medesima e il governo continua e continuerà a fare quello che gli pare a discapito di tutto e di tutto.
Se si vuole cercare di salvare la situazione bisogna lottare in modo disperato, perchè senno la nostra facoltà verrà certamente sfasciata
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Citazione:
Originalmente inviato da
megalexxx
Diciamo le cose come stanno:il governo non ha una lira ed è costretto a fare dei tagli mostruosi per poter fare fronte alla situazione.
E noi ci entriamo in mezzo; il perchè sia stata scelta proprio firenze per subire questa triste sorte non lo so.
Non è il governo che decide che la facoltà di Psicologia di Firenze deve chiudere...è l'ateneo fiorentino che, dovendo rispettare quel che dice il DDL Gelmini, sembra deciso a "far saltare" la nostra facoltà.
Cmq è vergognoso che le riforme si facciano con i tagli e senza investimenti...che i governanti diminuiscano, ad esempio, gli investimenti sui fronti di guerra (Iraq,Afghanistan,Libano,ecc) insieme ai loro stipendi...è facile mantenere i costi e gli sprechi dell'attuale gestione dello stato e "fare i ragioneri" perchè i conti non tornano...tanto i loro figli, come sottolineò anche il Caudek in un'assemblea, mica studiano nelle nostre università...
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
ci sono tanti problemi e tante cause alle quali possiamo o meno trovare delle soluzioni, ma solo con una forte e netta mobilitazione!!!
comunquea la cosa che a me RISULTA strana è :
perchè solo Firenze (e quindi la toscana)????
perchè non le altre sedi di psicologia???
FORSE E DICO FORSE IL MOTIVO è LA PRESENZA DELLA NUOVA FACOLTà DI PSICOLOGIA DI PISA!!!!
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Semplice: l'ateneo fiorentino ha i conti in rosso.
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
covert:pisa
overt: ateneo in rosso
comunque per qulasiasi cosa io ci sto e dalla mia piccola esperienza ho imparato che coinvolgere i mezzi di comunicazione è molto efficace e spaventa più di tante altre cose!!!
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
La cosa piu efficace in realtà sarebbe fare una mega-occupazione a oltranza finchè non si decidono a fare qualcosa
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
ragazzi, io mi accaloro su questa cosa per un motivo: sono assistente sociale e ho vissuto sulla mia pelle l'esperienza di far parte di una facolta' debole e sottomessa a molte altre, dove non avevamo una nostra identita'. Erano altri tempi, allora eravamo "scuola diretta a fini speciali" e poi D.U. e gli altri studenti a Pisa storcevano il naso e dicevano: ah, ma voi siete universitari? ah, ma voi non siete laureati.... e noi pagavamo le tasse e studiavamo come loro!!! Poi, la mia e' una professione veramente poco riconosciuta, anzi noi invidiamo gli psicologi, quindi solo ora scopro che lo psicologo e' debole, perche' nel mondo del lavoro non sembra effettivamente cosi'. Evidentemente c'e' sempre qualcosa di meglio a cui aspirare. Secondo me una facolta' autonoma e' importante dal punto di vista dell'autonomia di ruolo e dell'immagine.
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
[QUO.TE=!!!Psiche!!!;2219077]Ci sarà di certo una migrazione, ma solo per chi può permettersela...[/QUOTE]
.. Infatti solo per chi potrà permettersi di "migrare".. tutto questo è assolutamente vergognoso.
.. Soldi, fatica, impegno, sacrificio degli studenti.. gettato via come se nulla fosse.
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Citazione:
Originalmente inviato da
GIANMA88
E' giustamente paradossale che la Facoltà di Psicologia, dopo essersi "sganciata" da Scienze della Formazione, ritorni ad essere accorpata. Il problema purtroppo è il DDL Gelmini, che fissa il tetto massimo al numero di facoltà di un Ateneo.
Cmq mi chiedevo: anche in altri atenei (ad esempio Bologna) le facoltà di psicologia rischiano di essere accorpate? Ritorneremo agli anni 70 quando psicologia si poteva studiare solo a Roma e Padova?
Purtroppo tutto ciò è a prescindere dal DDL..siamo nella merda comunque!!!
Gli altri Atenei non rischiano...sono forti e compatti..per lo meno roma,padova,torino,bologna,napoli, cesena e qualche altra.......
Inoltre sottolineo che a Pisa Psicologia è un Corso di Laurea di Medicina!!!
Vogliono medicalizzare la psicologia????
NOI DICIAMO NO!!!
Speriamo in questo tavolo di lavoro......
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Scusate una domanda.
Ma poniamo che psicologia venisse accorpata.Quali sarebbero i reali cambiamenti? a parte ovviamente che ci dovremmo recare in un'altra struttura.
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Credo che se la nostra facoltà venisse accorpata a un'altra, ci sarebbero cambiamenti da tutti i fronti. A partire dai programmi delle lezioni: la facoltà di psicologia in pratica non esisterebbe così come "a se stante", ma si dovrebbe adattare alla facoltà a cui sarà, nel caso, affiliata.
Inoltre, cosa secondo me fondamentale, un laureato in psicologia, se una facoltà di psicologia toscana non esistesse o se fosse un surrogato di medicina o di scienze della formazione, come verrebbe considerato? Già come figura professionale, non è molto affermata...
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Ragazzi ma cosa state dicendo??
Questa notizia per me è un fulmine a ciel sereno.
Io non sono frequentante, non vivo a firenze e dunque non posso partecipare attivamente (purtroppo!) alla vita di facoltà,sono quindi al di fuori del clima che si respira alla Torretta, ma questo davvero non me lo aspettavo.
Mi sono iscritta qui a firenze, pur potendo scegliere anche Pisa (dove vivo) perchè ritenevo che il prestigio dell'ateneo fiorentino nell'ambito delle scienze psicologiche potesse garantirmi una facoltà "solida" (a pisa, lo sapete Psicologia è all'interno della facoltà di medicina), con vari indirizzi, non volendo incorrere in "rivoluzioni in itinere" del corso di studi che ammettiamolo sono così disorientanti per gli studenti (e questo è uno dei mali minori, quello che si presenterà per primo)e così poco onorevoli per gli atenei.
Quando è uscita la notizia di questo possibile accorpamento?
Quali sono le altre facoltà in lizza?
Entro quando l'ateneo fiorentino dovrà decidere del futuro del nostro corso di studi?
E soprattutto qual'è la linea di pensiero di coloro che rappresentano la nostra facoltà all'interno dell'ateneo fiorentino?
Comunque domani sarò in facoltà
Spero che tutto questo non abbia seguito e che il tutto si risolva solo con un grande "spavento".
Se sapete qualcosa aggiornatemi....
A presto
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Citazione:
Originalmente inviato da
!!!Psiche!!!
Credo che se la nostra facoltà venisse accorpata a un'altra, ci sarebbero cambiamenti da tutti i fronti. A partire dai programmi delle lezioni: la facoltà di psicologia in pratica non esisterebbe così come "a se stante", ma si dovrebbe adattare alla facoltà a cui sarà, nel caso, affiliata.
Inoltre, cosa secondo me fondamentale, un laureato in psicologia, se una facoltà di psicologia toscana non esistesse o se fosse un surrogato di medicina o di scienze della formazione, come verrebbe considerato? Già come figura professionale, non è molto affermata...
Condivido quanto detto da "Psiche" ... ma entro quando l'ateneo fiorentino dovrà decidere del destino della nostra facoltà e soprattutto quindi il destino di NOI STUDENTI?
.. quali sono le altre facoltà in lizza oltre a psiciologia?
.. e poi si parla di diritto allo studuio, al lavoro!... MA dove?!
Proprio in questi giorni il capo dello Stato ha detto di non lasciare l'Italia..
della fuga "di cervelli"...
Ma QUI, in Italia, COSA CI ASPETTA qual'è il nostro futuro?
Amesso che ci sia un futuro.:D
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Eh si ragazzi,
questa è davvero una tragedia..
sul come, quando e perchè si possono fare, per ora, solo supposizioni....
Stiamo organizzando un tavolo di discussione con docenti, rappresentanti studenti, dottorandi e ordine degli psicologi per dare una risposta a tutte queste domande...
noi lotteremo affinchè le cose siano migliori e giuste per noi studenti e per la psicologia!!!!
E' dura....e triste...
Altre facoltà in questa situazione sono scienze della formazione e credo sc.politiche...
Ah, cmq se passa il DDL Gelmini rischia di morire tutto l'Ateneo.....
Vi invito a passare dal Laboratorio 15
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Ciao santippa, ieri so che avete avuto un incontro con Sandra Vannoni, la Presidente dell'Ordine.. come e' andato?
Ad oggi ... cosa possiamo fare concretamente per risolvere qualcosa?
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Citazione:
Originalmente inviato da
santippa
Eh si ragazzi,
questa è davvero una tragedia..
sul come, quando e perchè si possono fare, per ora, solo supposizioni....
Stiamo organizzando un tavolo di discussione con docenti, rappresentanti studenti, dottorandi e ordine degli psicologi per dare una risposta a tutte queste domande...
noi lotteremo affinchè le cose siano migliori e giuste per noi studenti e per la psicologia!!!!
E' dura....e triste...
Altre facoltà in questa situazione sono scienze della formazione e credo sc.politiche...
Ah, cmq se passa il DDL Gelmini rischia di morire tutto l'Ateneo.....
Vi invito a passare dal Laboratorio 15
... Quindi, amesso e NON CONCESSO,che "vengano fatte fuori sia " psicologia che scienze della formazione, a quale facoltà verrebbe accorpata psicologia?..
medicina?!.
tenetici informati.. grazie
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
ragazzi secondo me il problema vero è un altro: la gente non sa e, soprattutto, non si interessa!! all'assemblea del 2 dicembre del mio corso di laurea eravamo 3 ragazze, ed una è andata via a metà perchè c'era lezione... ma dove vogliamo andare se alla maggior parte della gente non gliene frega veramente nulla? dubito che non sappiano quello che sta succedendo, il LAB si è sbattuto un sacco per informare la gente, dubito che tutte quelle persone non abbiamo mai neanche sentito che potrebbe succedere qualcosa... ma allora perchè non partecipano?? perchè vogliono dare gli esami di gennaio? anchio voglio darli, ma se poi non so se a settembre ci saranno degli appelli, che li do a fare? tanto vale sbattersi e combattere! dobbiamo far capire questo alla gente! se non capiscono che si tratta di roba seria, che andrà concretamente a intaccare il nostro fututo, questi non si muovono! ma senza di loro siamo 4 gatti, ma 4 gatti non compicciano nulla, anche se sono molto incazzati.
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Citazione:
Originalmente inviato da
°°Achico°°
ragazzi secondo me il problema vero è un altro: la gente non sa e, soprattutto, non si interessa!! all'assemblea del 2 dicembre del mio corso di laurea eravamo 3 ragazze, ed una è andata via a metà perchè c'era lezione... ma dove vogliamo andare se alla maggior parte della gente non gliene frega veramente nulla? dubito che non sappiano quello che sta succedendo, il LAB si è sbattuto un sacco per informare la gente, dubito che tutte quelle persone non abbiamo mai neanche sentito che potrebbe succedere qualcosa... ma allora perchè non partecipano?? perchè vogliono dare gli esami di gennaio? anchio voglio darli, ma se poi non so se a settembre ci saranno degli appelli, che li do a fare? tanto vale sbattersi e combattere! dobbiamo far capire questo alla gente! se non capiscono che si tratta di roba seria, che andrà concretamente a intaccare il nostro fututo, questi non si muovono! ma senza di loro siamo 4 gatti, ma 4 gatti non compicciano nulla, anche se sono molto incazzati.
..Hai ragione, sicuramente ci deve essere più interesse da parte di tutti, a partire da noi studenti.. però qui a miko avviso è un problema di fondo e che parte "dallè'alto"... e non credo comunque che ciò si possa risolvere non sostenendo gli esami..
è vero, cè una SERIA possibilità che a settembre non ci siano più appelli,
ma è anche vero, che non sostenendo esami a gennaio-febbraio.. risolviamo la situazione?:skunk:
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
beh che dire...
purtroppo molti studenti se ne fregano...ma noi lottiamo ugualmente!
Che senso ha essere psicologi se non esiste più la psicologia??
Duccio,come fai a sapere della vannoni? ;)
anche lei è molto preoccupata per i futuro DI e DELLA psicologia..
è d'accordo per un tavolo di discussione in cui capire cosa fare!!!
vi terremo aggiornati!!!!!!
non perdete la speranza....
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Scusate, forse ho capito poco.
La questione si basa su:
A) possibile CHIUSURA della nosra facoltà (in tal caso spariamoci, perchè voglio dire.... già Firenze è l'unica in Toscana, già la Psicologia è più sfottuta che sostenuta, già ha un costo il sogno di una Laurea, figuriamoci quello di conseguirla a Bologna o chissà dove, pagando un affitto ben salato, spendendo a ufo su trasporti e (almeno quello) sostentamento
B) possibile accorpamento della facoltà a un'altra.
In questo secondo caso, da ignorante, vi chiedo: dov'è la bega?
Alla fine voglio dire: se si trattasse solo dello spostamento delle lezioni, non c'è da fare altro se non accendere un cero a Santa Scolastica. Almeno potremmo realizzare il nostro secondo sogno, ovvero quello di finire gli studi senza morire spiaccicati sotto le macerie (magari perchè, mentre assistevamo a una lezione, a una carovana di gattini è venuta la brillante idea di espellere bisognini sul tetto dell'Aula 12 (o del plesso in via Gioberti), provocando il crollo dell'istituto e la morte di 50 sciagurati aspiranti psicologi.
Se poi il nostro corso riusultasse dipendente dalla Facoltà di Medicina, il fatto andrebbe veramente a nostro discapito? Cosa comporterebbe? Svaluterebbe davvero la nostra Laurea e futura professione? (ve lo sto proprio chiedendo, non vogliono essere domande retoriche di senso negativo! :) )
Ad esempio la mia recondita ambizione, oltre a quella di trovare un lavoro semiserio che mi permetta di guadagnare almeno il rimborso benzina e una decina di buoni pasto, sarebbe quella di trovare impiego presso una struttura ospedaliera.
Se mi laureassi in un'Università "ospedaliera" (come quella di Medicina a Careggi), non sarebbe quasi meglio? Porebbero proporci tirocini professionalizzanti proprio al Meyer o a Careggi....facendoci passare dai tornelli come piccoli infiltrati disturbanti...
Non so... sicuramente si tratterebbe di "accettare" il male minore... però vi chiedo: sarebbe davvero così tragica? Perderemmo autorità e credibilità?
Uff, che angoscia...
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Posto l'e-mail del Laboratorio 15:
"Ciao a tutti,
dopo un mese di richieste i Docenti hanno finalmente accettato di parlare con gli studenti del DDL Gelmini e delle conseguenze sulla Facoltà di Psicologia.
Il Preside invita TUTTI gli studenti il 16 Dicembre verso le 16:30 presso l'aula 2 della Torretta.
VENITE TUTTI, VENITE IN TANTI!
Finalmente potremmo seriamente parlarne!!!!
Il Laboratorio 15
PsiPerVendetta"
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Mi auguro che l'assemblea di oggi sia utile per chiarire i possibili scenari futuri della nostra facoltà...io non sono a Firenze, altrimenti avrei partecipato.
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
io ho letto solo ora e purtroppo nn sono a firenze. nn possiamo lasciare che ci cancellino come niente fosse..
ragazzi dobbiamo fare qualcosa..
io intanto proporrei di diffondere la notizia anche su fb creando ad esempio un gruppo e cercando di coinvolgere + persone possibile.
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Potete aggiornarci su cosa è venuto fuori all'assemblea?
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
mi associo : che hanno detto ?????
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Vi copio e incollo il verbale di ieri:
"Incontro Docenti-Studenti del 16/12/09 sul DDL Gelmini
L'incontro è iniziato con il Preside Smorti che ha letto due punti per lui importanti e critici del DDL, L'Art.2 su Governance e Dipartimenti, sull'organizzazione prevista dal decreto del Senato Accademico e del Consiglio d'Amministrazione.
Il Senato Accademico prevederà 35membri e il Rettore. Nel CdA la maggior parte dei membri sarà esterna. Si sofferma sui dipartimenti in quanto per costruire un corso di laurea (o scuola) ci vorrebbe la collaborazione tra dipartimenti diversi. Se quest'ultimi non si trovassero d'accordo mancherebbero i docenti (dovrebbero essere non meno di 45) per costruire un'offerta formativa qualunque. Qua si introduce un altro ordine di problema: se i dipartimenti hanno meno di 45 unità i docenti si devono smistare negli altri dipartimenti, ma come?
Il preside esplicita la necessità di coordinarsi con altri dipartimenti.
Quindi democrazia e dipartimenti sono i punti di interesse riportati dal preside.
Inoltre si chiede cosa vogliamo farne del futuro del Professionista Psicologo? A seconda delle collaborazioni dei dipartimenti cambia la figura dello psicologo.
Un rappresentate del Lab 15 fa una breve riflessione sulla partecipazione dei docenti e degli studenti a questo incontro. Afferma che gli studenti sono pochi in quanto hanno già partecipato a due assemblee in merito al DDL. Per lo scarso numero di docenti...?
Continua parlando degli organi collegiali, del problema e del difetto della democrazia.
CdA 40% esterni: gravissimo!!
Cda assume mansioni del senato: ri-gravissimo!!
Inoltre ci tiene ad approfondire i punti del DDL che riguardano i tagli al FFO, attivi dalla 133. I problemi di Psicologia a Firenze vanno oltre il DDL. Ci troviamo comunque di fronte alla “chiusura”. Gli studenti ci tengono a sapere quale sarà il futuro della loro facoltà. Richiama l'attenzione di tutti sulla responsabilità.
Il preside esprime il suo stato di angoscia sulla situazione attuale della facoltà.
Interviene il professor Mayer che sottolinea che in quanto DDL non è ancora una legge per cui dobbiamo preoccuparcene in quanto è ancora possibile apportare dei cambiamenti. Bisogna parlare di questa cosa in una situazione “più istituzionalizzata”, proponendola come punto all'ordine del giorno del prossimo CdF.
Sul DDL si sofferma sulla composizione e le competenze del CdA. L'unico loro scopo sarà di non spendere. Esprime il timore che la ricerca passi in secondo piano. Suggerisce la logica di non dare per scontato che “moriremo”, ma di pensare alla possibile capacità di attrarre risorse piuttosto che disperderle.
Il preside pone l'attenzione sull'articolo 2 punto G in merito al CdA. Ed affiorano ancora altri dubbi: chi farà lo statuto per decidere le componenti del CdA? Al punto 6 è esplicitato che tali componenti saranno composte da: rettore, 2 rappresentanti degli studenti, 6 del senato accademico e 6 del CdA attuale.
Interviene il professor Barrucci affermando che questo è un DDL delega. La prima cosa grave è che ci sono moltissime deleghe e che è scritto male! Questo disegno fa un attacco demagogico a tutto ciò che è Pubblico, dà potere ai baroni (che sono gli ordinari). Inoltre c'è una logica punitiva.
La composizione del CdA sembra quella di una S.P.A. L'idea alla base di questo DDL è che il Pubblico vada abbattuto a favore del privato!
I poteri del rettore aumentano (art. 2 comma a).
Per quanto concerne le facoltà a Firenze da 12 dovremmo passare a 9. Psicologia è a rischio in quanto non è ben vista dall'ateneo. Bisogna rilanciare il valore di Psicologia per dare futuro alla materia in questa università, e per farlo è stato organizzato un incontro tra professori associati e ricercatori.
Ancora parla dei prestiti d'onore: “una persona si indebita ancor prima di diventare lavoratore”!!
Continua affermando che i punti sulla valutazine sono confusissimi, un po' come tutto il DDL.
Il punto i, j e k dell'Art.4 parla espressamente di tagli...e così via!
Insomma: la situazione è grave e la responsabilità è di chi ha avuto le redini fin ora.
Anche il Barrucci propone che a Gennaio sia convocato il CdF unicamente su questo tema.
Una rappresentante del Lab15 sottolinea la necessità di istituire un tavolo di lavoro con rappresentanti degli studenti, ricercatori, ordinari, dottorandi e Ordine degli Psicologi. L'ordine, i dottorandi e gli studenti hanno già dato la loro disponibilità.
Interviene la professoressa Vannucci ed esprime le sue perplessità anche sull'Art.7-8-9 in merito ai ricercatori. L'istituzione dell'Abilitazione Scientifica Nazionale..non si sa quanti e come potranno ottenerla. Per quanto riguarda il reclutamento la commissione sarà composta da 5 membri(prof. Ordinari!). Come ricercatrice è affranta.
Un rappresentante del Lab15 afferma che l'unica cosa chiara di questo DDL è che se non ci sono soldi si taglia! Se dovesse scomparire il CdF e i dipartimenti dovessero prendere tutto il potere gli studenti non avrebbero più voce. Inoltre saranno i dipartimenti a decidere in merito alla ricerca e alla didattica. Si sofferma sul protocollo d'intesa che l'ateneo ha fatto con la regione, chiedendosi cosa la regione vorrà in cambio ulteriormente... Lo scopo del tavolo di lavoro è di portare avanti la psicologia. A livello di facoltà bisogna proporre unità.
Interviene la professoressa Beani riproponendo “i numeri del Mayer”. Come docenti siamo il 2%, come studenti il 10% (numero notevole). Il baricentro di ogni negoziato sono i numeri. Continua esponendo la posizione del CUN: affronta i problemi dei ricercatori e della ricerca, il MIUR è assoggettato al MEF, il percorso formativo esclude la pratica, il dottorato viene schiacciato...
Cosa fare? È giusto istituire il tavolo di discussione, magari scegliendo le persone per settore disciplinare e per volontà.
Se il dipartimento diventa importante si devono avere delle prospettive per il consiglio di dipartimento. È importante che tutti gli psicologi dicano come vedono il loro futuro.
Interviene la professoressa Primi rinforzando quanto detto finora. È importante un CdF con questo punto all'OdG. È importante la partecipazione di TUTTI i docenti e un tavolo di lavoro con una rappresentanza di tutti i settori in cui ci sia una partecipazione forte. La nostra risposta a questo DDL deve essere in relazione alla nostra forza. Possiamo rivendicare la nostra specificità. Chi ha un piano b “personale” lo dica!!! Ci deve essere anche un incontro di dipartimento per discutere delle prospettive.
Il preside afferma che nel tavolo di lavoro non ci siano più di 10 – 12 persone, bisogna stabilirne i numeri e le finalità. Chiede una proposta degli studenti e una riflessione dei docenti. “Siamo convinti che la psicologia si possa affermare solo in una facoltà di psicologia. Ma bisogna vedere il grado di potenza che la psicologia esprime. Non è pensabile, continua, che in una situazione come questa restiamo in una facoltà di psicologia. Bisogna essere creativi e propositivi, dobbiamo evitare di costruire elementi di problematicità. Dobbiamo buone scelte per avere una buona valutazione”.
La prof Lauro Grotto chiede come possiamo muoverci. Il luogo delle decisioni è la facoltà! Non possiamo abdicare a priori al dipartimento. Così escludiamo l'unico nostro punto di forza: gli studenti! Il focus del nostro impegno è stato creare la facoltà, e qui dobbiamo agire! Non fasciamoci la testa prima di cadere.
La professoressa Di Fabio invita a discutere del problema nel CdF, con l'apporto del tavolo di lavoro.
Il professor Barrucci espone una proposta sul piano operativo del tavolo di discussione. Ancora le decisioni vengono prese dal CdF. Il tavolo produce e il CdF decide. Richiede una rappresentanza minima per tutti, aggiungendo il personale tecnico amministrativo, ma comunque aperto al contributo di tutti.
Inoltre afferma la sua preoccupazione sul “come associarsi agli altri.”
Il preside sottolinea che non sempre le riduzioni di numeri sono negative (forse riferendosi alla riduzione delle facoltà fiorentine da 12 a 9), portando come esempio le scuole di dottorato che da 35 verranno a 9. Perciò per il tavolo di lavoro pensa che si lavori meglio in pochi (...) con lo scopo di elaborare un documento da portare all'attenzione di tutti. Propone di escludere i rappresentanti dei settori scientifico disciplinari.
La professoressa Beani conclude che una volta chiarite tutte le questioni nel tavolo di lavoro bisogna parlare con il rettore."
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Ciao a tutti.
Purtroppo le cose non stanno andando come previsto(strano!!)
All'ultimo consiglio di facoltà il Preside si è opposto al tavolo di lavoro e con lui molti prof..
sinceramente non ne capiamo il motivo..
ma ci stiamo cmq impegnando per iniziare i lavori con gli interessati(ordine, dottorandi e 4 prof..)
speriamo di potervi dare buone notizie!
Laboratorio15
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Citazione:
Originalmente inviato da
santippa
Ciao a tutti.
Purtroppo le cose non stanno andando come previsto(strano!!)
All'ultimo consiglio di facoltà il Preside si è opposto al tavolo di lavoro e con lui molti prof..
sinceramente non ne capiamo il motivo..
ma ci stiamo cmq impegnando per iniziare i lavori con gli interessati(ordine, dottorandi e 4 prof..)
speriamo di potervi dare buone notizie!
Laboratorio15
E quali sono le motivazioni per le quali si sono opposti?!
.. Andiamo bene, sii:swear:
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
Pare che i prof. stiano cercando la soluzione migiore per loro..
il grosso problema è che per alcuni è meglio andare a medicina e "buttarci" nelle neuroscienze (addio psicologia!), per altri è meglio accorparci a lettere(addio autonomia!)
e per altri è meglio chiudere baracca!!!
a marzo faremo un'assemblea per informarvi di TUTTO ciò che accade e per cercare con voi una soluzione..pare che gli unici interessati a questa facoltà siano gli studenti..e purtroppo nemmeno tutti!!Si, perchè alcuni pensano che la soluzione migliore sia chiudere, altri se ne fregano e lasciano il loro futuro di studenti e psicologi svanire nel nulla!!!
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
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Originalmente inviato da
santippa
Pare che i prof. stiano cercando la soluzione migiore per loro..
il grosso problema è che per alcuni è meglio andare a medicina e "buttarci" nelle neuroscienze (addio psicologia!), per altri è meglio accorparci a lettere(addio autonomia!)
e per altri è meglio chiudere baracca!!!
a marzo faremo un'assemblea per informarvi di TUTTO ciò che accade e per cercare con voi una soluzione..pare che gli unici interessati a questa facoltà siano gli studenti..e purtroppo nemmeno tutti!!Si, perchè alcuni pensano che la soluzione migliore sia chiudere, altri se ne fregano e lasciano il loro futuro di studenti e psicologi svanire nel nulla!!!
Ma seriamente non interessa neanche ai docenti la nostra facoltà?
.. chiuderla di punto in bianco, non possono, giusto? eventualmente verrà accorpata già dal prossimo anno accademico?
Grazie per l'informazioni :approved: :mano:
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Riferimento: Che fine farà la facoltà di psicologia di Firenze?
IO non capisco una cosa.
Da quanto ho capito le opzioni sono 3:
-1 si chiude baracca
-2 ci si accorpa a medicina
-3ci si accorpa a lettere.
NEl caso avvenga una delle ultime due opzioni noi manterremmo sempre la nostra autonomia? I programmi, gli insegnamenti rimarranno gli stessi? Oppure diventeremo una sottospecie di reietti che non appartengono a nessuno?