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aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
ciao a tutti!!:approved:
Sono nuova del forum e mi serviva un aiuto.
come avrete letto nel titolo non saprei definire il mio disturbo, cioè se rientra sotto i DCA o altro.
innanzitutto l'iperattività è un sintomo che c'entra coi dca o no?
tutto inizia 5 anni fa quando soffrivo di ana e ne ho sofferto per 7/8 mesi,dopo come naturale è subentrata una sorta di bulimia,abbuffate,ancora ana e.. eccoci qua 5 anni dopo con ancora dei sintomi non da alimentazione normale e per certi versi delle cose che non mi convincono.(posso citarle???)
è una cosa così assurda?
è possibile parlarne con qualcuno di voi del forum(è la sezione giusta,vero...)?
grazie mille
un saluto a tutti
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Ciao koleoskat :ciao: e benvenuta nel forum,
ci racconti una fase della tua vita in cui sei passata dall’anoressia, alla bulimia con abbuffate e di nuovo all’anoressia e adesso, dopo 5 anni, dici che hai dei “sintomi da alimentazione non normale”, ti va di raccontarci di più di te e di cosa non ti convince? Che cosa ti preoccupa tanto? Ci chiedi anche se l’iperattività faccia parte dei DCA, tu cosa intendi per “iperattività”?
Ti premetto, però, che questo forum non è uno spazio per fare diagnosi o dare definizioni ma ci fa piacere se ti va di condividere con noi dei vissuti o degli aspetti del tuo rapporto con il cibo che ti suscitano delle domande o dei dubbi.
A presto allora :ciao:
Pamela Serafini
Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
beh inizierei col presentarmi..
ho 21 anni sono alta 1,69 ca. e peso sui 60 ,calcolando che il mio peso oscilla molto e che ho una buona percentuale di muscoli, io lo giudico normale.
ciò che mi preoccupa in me è il mio rapporto col cibo e la mia voglia di fare sport dopo ogni pasto più tutte le "seghe mentali" che non riesco a togliermi;
(premetto che nn è affatto facile scrivere i propri problemi..cercherò:medito:)
-se dopo mangiato non faccio sport (3 volte al giorno)mi sento ingrassare e mi viene una voglia di muovermi sempre più forte
-non mangio mai il primo(pasta riso...) e dopo 5 anni mi rifiuto ancora a mangiare i panini e ogni altro alimento dove predominano i carboidrati
-nn faccio spuntini ,neanche quando ho fame,perchè preferisco la sensazione di stomaco vuoto >(quando 2 anni fa facevo gli spuntini mi muovevo ancora di più)
-dopo 5 anni nn ho ancora il coraggio di riprendere a usare lo zucchero( a parte gli alimenti solidi tipo biscottti,brioches...).
quel che mi preoccupa è che qualche volta "sputo" quello che sto mangiando perchè nn mi va di mandarlo giù; mi è capitato pochi giorni fa mentre mangiavo una caramella... tra di me ho pensato "ho già mangiato troppo,basta"
Questo è sommariamente il concentrato dei miei problemi(anche se nella realtà ne ho ancora degli altri :wall:
Spero di essere stata abbastanza chaira:mumble:
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Cara koleoskat,
hai ragione: non è facile parlare dei propri problemi, perciò grazie doppiamente che hai voluto condividere con noi le tue preoccupazioni.
Da come ci racconti, sembra che tu abbia molta paura di ingrassare (fai sport dopo ogni pasto), non mangi carboidrati e ti preoccupa che qualche volta sputi quello che mangi dopo che ti sei detta la frase: “ho già mangiato troppo, basta”.
Ti sei domandata come mai per te è ancora così importante la paura di ingrassare?
Cosa succede dentro di te, a livello di emozioni e pensieri, se dovessi mangiare i carboidrati o fare spuntini?
Pamela Serafini
Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Ho pensato un pò prima di rispondere e in realtà ho anche aspettato che i miei non mi vedessero,loro non ne sanno niente,per loro ne sono uscita 3 anni fa.
Quello che sto scrivendo può apparire assurdo(lo so) e personalmente trovo molte difficoltà a scriverlo, ma cercherò di raccontare/rvi quello che è successo l'ultima volta che ho bevuto una bevanda a base di zuccheri:
A-quest'estate dopo un pò di indecisione avevo deciso di acquistare un energetico per le mie uscite in bici più pesanti(sui 80-90km...non poco), al fine di migliorare la performance,beh è imbarazzante sciverlo....ma nel mentre che al supermarket guardavo il migliore mi tremavano le mani. alla fine l'ho preso,con paura, ma l'ho preso(volevo metterlo giù). Piccolo particolare la mia testolina non me lo ha fatto bere, se non dopo una settimana passata ad ammiare la bottglietta. ora ne bevo 250ml in 5 ore di bici è un buon inizio..
B-Capita invece tipo alle feste che c'è solo coca o schfezze simili o a casa di qualcuno che ti offre il te,il succo(o altro con lo zucchero)beh.. ecco è veramente imbarazzante.
Una situazione in cui mi sento in gabbia :warning:è a capodanno che andiamo dagli amici e si pasteggia a spezzoni, e sopratutto devo mangiare ciò che ti danno(oddioooo :postexam:morirò!!!!) fino a mezzanotte.
L'anno scorso ho collezzionato più figure di M(scusate) che altro "no la pasta no,grazie" "no,grazie i cioccolatini, no" "per me una fetta picola di panettone" "no grazie bevo l'acqua"
Nel post precedente non l'ho specificato ma il fatto che qualche volta non accetto di mandare giù quello che ho in bocca lo faccio anche con le bibite..
GRAZIE e scusate se vi sto annoiando coi miei post un pò lunghetti..
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Buon giorno koleoskat, sento una forte preoccupazione trapelare dai tuoi messaggi; capisco quanto sia difficile conciliare la tua difficoltà con il nutrirti con il vivere sociale e familiare... Io credo che la cosa più importante non sia dare una definizione alla difficoltà che stai vivendo, credo che se tu definivi prima il tuo disturbo come anoressia o bulimia e poi hai parlato di superamento di tale fase ci sia stato un cambiamento o oggettivo o più interiore, in ogni caso ancora senti di non vivere bene il tuo rapporto con il cibo. Mi piacerebbe che tu riflettessi su come hai affrontato le difficoltà 5 anni fa e cosa è cambiato oggi rispetto ad allora sia in te che nell'ambiente che ti circonda, come mai senti di dover nascondere alla tua famiglia oggi quello che senti, che ruolo hanno avuto loro 5 anni fa? Se vuoi raccontarci qualcosa forse insieme potremmo aprire la strada a qualche nuovo pensiero... Se preferisci puoi contattare me o gli altri colleghi anche con messaggio privato per una consulenza a "quattro mani"... Buona giornata.
Dott.ssa Francesca Ciancio
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
(sto girando per casa nella paura che mi vedano con la scusa che la chiavetta nn prende...:asd:)
5 anni fa non ne sono uscita con un perchè,ne grazie all'aiuto di psicologi o altri medici, ho smesso la mia astnienza da cibo così,un giorno qualunque.
Non mi sono mai vista realmente neanche quando ho rincomminciato a mangiare.
durante quel lungo periodo mia sorella si è rifiutata di stare in casa e mia madre era più scocciata che altro... mio padre sapeva solo ripetere di mangiare anche se nn avevo fame.. bella roba...; dopo nella fase di post anoressia cioè bulimia,abbuffate e ri-anoressia sapevano solo dirmi "è si sei un pò grassa" bon me la sono vista io con la mia bici e con la palestra.
Non voglio che si ripetano queste cose anche perche in questi 5 anni mia madre ha assunto un raporto di vittimismo con mio padre(lei è sempre malata,stanca e stressata) ed esiste solo lei con la sua depressione(spero passeggera)dei 50 anni.
Se dall'esterno i problemi col peso sn passati,al mio interno no, sento che quando aumenterò di peso(non potendo più muovermi così tanto) succederà un casino.
Grazie per la disponibilità
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Ciao koleoskat,
da ciò che racconti sembra che alle volte vorresti scomparire, alle volte vorresti essere più evidente agli occhi degli altri..
Cosa significa per te confrontarti con le persone? come cambia il tuo rapporto con gli altri in virtù del tuo comportamento alimentare?
Quali emozioni o pensieri si nascondono dietro il tuo comportamento ana o bulimico?
Grazie.
Saluti.
Dr.ssa Carmela Verrastro
Psicologo-Psicoterapeuta
Ordine Psicologi del Lazio n° 11916
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Buondì a tutti!!
(per fortuna sn sola in casa,così scrivo con calma!!!!:D)
Il mio comportamento è uno solo: non mi piace mettremi in mostra, ne tantomeno mettere in mostra i miei priblemi a parenti,famigliari o amici o perosne conosciute.
Scomparire??naaa non è il mio caso per fortuna
Il miorapporto cibo/persone è abbastanza disastroso,perchè è complicato spiegare alla gente/amici certe cose o problemi e la maggior parte dellevolte è mooolto imbarazante; ad esempio quest'estate una mia amica mi aveva offerto di uscire con lei e andare a prendere un gelato.... beh ehm nn sapendo cosa dire ( io odio mangiare fra i pasti!!!) le ho detto che ero su in montagna, e che non potevo venire. mi sn sentita uno schifo....
Con una mia amica che conosco da 11 anni,invece è tutto diverso; lei mi ha visto da quando pesavo 33kg e nn riuscivo neanche a stare in piedi,infreddolita ecc a quando ne pesavo 65,insomma ha seguito tutte le mie evoluzioni e con lei nn ho problemi,certo pure lei sa che sn guarita 3 anni fa(e nn sa i mie problemi attuali)...però sa che nn mi va di far spuntini quà e là e tutto ciò mi rende le uscite con lei molto più semplici.
grazie
buona giornata a tutti!!!!!:approved:
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Buondì a tutti
ho pensato,può essere utile scrivere la mia alimentazione attuale?
credo che sia un modo per centrare meglio il mio problema o approccio sbagliato col cibo......
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Buonasera Kaleoskat,
si sarebbe interessante sia leggere la sua giornata tipo, sia le regole alimentari che segue quotidianamente.
Inoltre, mi piacerebbe sapere cosa accadrebbe se mangiasse più carboidrati di quelli che normalmente assume.
La ringrazio perché ci sta offrendo ottimi spunti per l’analisi e lo studio dei dca.
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Innanzitutto grazie per le risposte,che mi stanno servendo molto e mi sta servendo molto anche parlare (è l'unico modo che ho per parlarne con qualcuno) mi sento come un peso in meno,certo nn è facile scrivere certe cose....però serve; anche se ci metto 40 minuti a scrivere un messaggio.....
bon ecco la mia giornata(al mattino magio come un maiale...ma da sempre):
>Colazione verso le 8: frutta(1/2 mela o 1/2 di frutta tipo grattuggiata); brioche o pane burro marmellata(senza zucchero); yougurt(senza zucchero) o latte; 30 gr di barretta proteica; qualcos'altro altro di dolce che trovo in giro; qualche volta dei grissini o schiacciatina ; 50/70 gr di gelato.
>Pranzo 12/12:30 carne(non la peso ma sui 60gr);o pasta proteica 25gr
focaccia(non più di 50/60gr);1/2 pizzetta(quelle mignon); un pò di biscotti e/o un pezzo di brioche; 1/2 succo di frutta(100ml senza zucc); a volte il gelato
>Cena 20: pesce( boh...circa 80gr);focaccia(+/-50gr)o del pane; 1/2 succo di frutta; quando ci sono 1/2 caco o meno; un pò di biscotti o altro; semi va il gelato.
continuo dopo che c'è troppa gente in giro... mmmhh meglio..
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
rieccoci,
la domanda era cosa succede se mangio + carboidrati del normale??
[e intanto mi è venuto in mente che mancano circa due settimane e poi come ogni anno capodanno sarà più paura che altro....che stress emergono tutte le mie paure,i miei problemi..]
La gente a posto direbbe niente,beh in effeti niente se non fosse che sono io che ho paura a farlo,e quando succede mi muovo di più (sarà energia psicologica??boh),tranne qualche eccezzione.
per esempio dopo le mie uscite in bici o dopo una corsa mi concedo un pò più di pane e dolci(anche se non ho voglia) per ripristinare le riserve
caso diverso è quando sn obbligata tipo quando devo mangiare il primo o la pizza o un panino o delle patate, qui arrivano i problemi...faccio delle cose irrazzionali e mi sento in gabbia,impaurita,impotente,per certi versi distrutta;mi subentra una sorta di anoressia e non mi sento più io. è una cosa bruttissima,che è anche difficile da descrivere a parole.
regole alimetari? è complicato dirle tutte cmq:
-durante i pasti sempre una fonte proteica cm base;
-mai marmellate,succhi,caramelle,bibite,granite con lo zucchero;pasta,patate,riso,ravioli,polenta,pizza,t orte salate,crepes....
- se ceno tardi mangio meno o nn mangio il dolce
-non faccio spuntini neanche se pranzo alle tre o ceno alle 9 (neanche durante lo sport)
-e tante altre
grazie per la pazienza:asd:...
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Citazione:
Originalmente inviato da
koleoskat
rieccoci,
la domanda era cosa succede se mangio + carboidrati del normale??
[e intanto mi è venuto in mente che mancano circa due settimane e poi come ogni anno capodanno sarà più paura che altro....che stress emergono tutte le mie paure,i miei problemi..]
La gente a posto direbbe niente,beh in effeti niente se non fosse che sono io che ho paura a farlo,e quando succede mi muovo di più (sarà energia psicologica??boh),tranne qualche eccezzione.
per esempio dopo le mie uscite in bici o dopo una corsa mi concedo un pò più di pane e dolci(anche se non ho voglia) per ripristinare le riserve
caso diverso è quando sn obbligata tipo quando devo mangiare il primo o la pizza o un panino o delle patate, qui arrivano i problemi...faccio delle cose irrazzionali e mi sento in gabbia,impaurita,impotente,per certi versi distrutta;mi subentra una sorta di anoressia e non mi sento più io. è una cosa bruttissima,che è anche difficile da descrivere a parole.
regole alimetari? è complicato dirle tutte cmq:
-durante i pasti sempre una fonte proteica cm base;
-mai marmellate,succhi,caramelle,bibite,granite con lo zucchero;pasta,patate,riso,ravioli,polenta,pizza,t orte salate,crepes....
- se ceno tardi mangio meno o nn mangio il dolce
-non faccio spuntini neanche se pranzo alle tre o ceno alle 9 (neanche durante lo sport)
-e tante altre
grazie per la pazienza:asd:...
Ciao Kaleoskat,
ciò che noto leggendo la tua alimentazione è che nei 3 pasti principali assumi sempre carboidrati, quindi penso che li limiti solo fuori pasto.
Vorrei sapere da te se ci racconti altre situazioni o eventi della tua vita in cui hai paura o hai avuto paura di perdere il controllo.
Poi se ti va puoi dirci cosa fai nella vita e come trascorri le tue giornate, quanti anni hai, quali sono le persone importanti della tua vita. Altrimenti puoi scrivermi un messaggio privato.
A presto.
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
buongiorno e grazie per la risposta!
si, è vero da una settimana a questa parte mangio carboidrati nei pasti,prima no ero nella mia fase passeggera di anoressia.
Se uno sportivo non dovesse introdurre carboidrati l'allenamento sarebbe innanzitutto più faticoso e la fase di recupero sempre più lunga. In pratica io che ci tengo al mio allenamento, e voglio dare il massimo devo assumere una fonte glucidica,anche perchè solo proteine e grassi non vanno bene come accoppiata(sono dei principi della dieta a zona,che io reputo molto scientifica e intelligente);solo proteine neanche, e solo grassi neppure, vien da sè... : )
il mio problema vero è che non mi sento come le persone normali quando sn a tavola: il fatto di pasteggiare solo a base di carboidrati a me fa paura,e non lo voglio fare, se me lo fanno fare poi è ancora peggio.
Alla fine del liceo per esempio hanno fatto un buffet e...c'erano cose solo tipo torte,pasta ecc. ho aspettato mezz'ora prima di mangiare e poi,lo ammetto anche se è imbarazzante,mi tremavano le mani,ma cosa dovevo fare davanti a tutti? se nn mangiavo era peggio,,mi scoprivano e pensavano male..
nn è un fatto di perdita di controllo, è che se io mangio quello che voglio ok va tutto bene, se invece sn costretta a mangiare ciò che nn voglio, incomincio ad agitarmi e pensare cosa fare(mi sento come quando ero anoressica,rifiuto per il cibo,solo che sputerei tutto il cibo che sto mangiando a forza).
E' come se mentre mangio il corpo accetta(quello che voglio io) dopo no devo disfarmene,muovendomi e se nn mi muovo sento che devo farlo sempre più forte,e se nn riesco divento un pò..come definirmi? mmmhh incavolata? si circa questa sensazione
grazie
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
volevo scrivere le info in mp ma mi sembrava ingiusto:asd:,così, ecco qua:
ho 21 anni,faccio l'università e studio lingue,anche se sto cambiando in agraria; le mie giornate adesso che sn + libere mi permettono di fare sport quando voglio,anche perchè ho ogni sorta di attrezzo in casa, a partire dalla spinning bike,passando per i mie pesucci( da 14 e 10kg!!!) e il sacco da boxe fuori.
faccio spinning bike e pesi alternatamente al mattino,poi pesi dopo mangiato e di sera (dopo mangiato); addominali ,flessioni,squat ecc anche durante il giorno.
Appena ho tempo esco a fare un giro (da aggiungere alla liste delle mie fisse,nn mi siedo quando sn in giro,esco per consumare). Faccio sempre le scale per mantenermi i muscoli attivi.> in pratica passo 12 ore a farmi seghe mentali...:tajo:
è difficile dire le persone importanti della mia vita...boh:mumble:
Ah, volevo specificare che il mio obbiettivo nn è arrivare allo stereotipo di ragazzina attuale di 40kg ma tutt'altro di un corpo atletico e asciutto coi muscoli in vista
ci sarebbe da scrivere una caterba di cose,ma direi che per oggi può bastare
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Citazione:
Originalmente inviato da
koleoskat
buongiorno e grazie per la risposta!
si, è vero da una settimana a questa parte mangio carboidrati nei pasti,prima no ero nella mia fase passeggera di anoressia.
Se uno sportivo non dovesse introdurre carboidrati l'allenamento sarebbe innanzitutto più faticoso e la fase di recupero sempre più lunga. In pratica io che ci tengo al mio allenamento, e voglio dare il massimo devo assumere una fonte glucidica,anche perchè solo proteine e grassi non vanno bene come accoppiata(sono dei principi della dieta a zona,che io reputo molto scientifica e intelligente);solo proteine neanche, e solo grassi neppure, vien da sè... : )
il mio problema vero è che non mi sento come le persone normali quando sn a tavola: il fatto di pasteggiare solo a base di carboidrati a me fa paura,e non lo voglio fare, se me lo fanno fare poi è ancora peggio.
Alla fine del liceo per esempio hanno fatto un buffet e...c'erano cose solo tipo torte,pasta ecc. ho aspettato mezz'ora prima di mangiare e poi,lo ammetto anche se è imbarazzante,mi tremavano le mani,ma cosa dovevo fare davanti a tutti? se nn mangiavo era peggio,,mi scoprivano e pensavano male..
nn è un fatto di perdita di controllo, è che se io mangio quello che voglio ok va tutto bene, se invece sn costretta a mangiare ciò che nn voglio, incomincio ad agitarmi e pensare cosa fare(mi sento come quando ero anoressica,rifiuto per il cibo,solo che sputerei tutto il cibo che sto mangiando a forza).
E' come se mentre mangio il corpo accetta(quello che voglio io) dopo no devo disfarmene,muovendomi e se nn mi muovo sento che devo farlo sempre più forte,e se nn riesco divento un pò..come definirmi? mmmhh incavolata? si circa questa sensazione
grazie
Ciao Kaleoskat,
se ti va dimmi cosa accadrebbe dentro te nel preciso istante in cui tu fossi costretta a mangiare un bel pezzo di millefoglie e 5 bignè alle ore 17.00 di domani senza poter sputare perchè con te c'è una persona.
Grazie.
Saluti.
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
a 21 anni compiuti non mi accetto per cm sono; mi isolo dagli amici perchè ho paura di mangiare ;mi faccio tutti questi complessi interni e lotto col mio corpo ogni giorno per arrivare a un tragurado molto lontano.
oggi ho pensato a questo,al fatto che dopo ogni volta che faccio sport sto bene e mi sento "realizzata",cm se avessi fatto il mio dovere(io come carattere sn già calma,e infatti mia mamma si incavola sempre!!!). E' assurdo ho passato il mese scorso da ana perchè mi vedevo solo ciccia,e adesso eccoci qua mangio come una vacca(a modo mio)nei pasti per poi muovermi tutto il giorno. è come se fossi bulimica solo che io scarico tutto nello sport.
ci mancava solo mia nonna oggi che mi ha chiesto di farmi il panino....ma nooo daiii; e poi mi ha chiesto perchè nn mangio i ravioli a natale...che domande :D
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Cara koleoskat,
rileggendo i post precedentemente scritti da te, salta all’occhio il fatto che il cibo e lo sport occupano molta parte dei tuoi pensieri, preoccupazioni e tempo.
Mi verrebbe la curiosità di chiederti, un po’ in linea con quanto ti aveva già chiesto la dott.ssa Verrastro, come occupi gli altri momenti della tua giornata, cosa ti piace fare, che lavoro svolgi, coltivi degli interessi oltre lo sport?
Inoltre mi aveva un po’ colpito un concetto che hai ripetuto più di una volta: tu dici che a tavola non ti senti come una persona normale e, ancora prima, ci avevi detto che attualmente il tuo rapporto con il cibo non è ancora normale.
Ti va di riflettere insieme sul significato che tu dai alla normalità nel rapporto con il cibo? Secondo te com’è un rapporto normale con il cibo?
Pamela Serafini
Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Vi devo dire ancora grazie per l'aiuto che mi state fornendo.
Rispondo prima alla domanda della dottoressa verrastro,premettendo che non è un problema di cibo ipercalorico,come nell'esempio, non assaggerei neanche una mela o un cracker o del latte,neanche un pò di succo di frutta; le sensazioni sarebbero le seguenti:
Appena consegnati sotto il naso penso che mi agiterei dicendo in mille modi "no,grazie" e cercando di fuggire dalla situazione; poi senso lieve di confusione e inadeguatezza; fatica nel relazionarsi con altri(perchè sto pensando,e sn preoccupata); tremore alle mani; stomaco chiuso; senso di sconfitta; senso di nausea e rabbia mentre mangio; senso di costrizione; voglia di sputare tutto e stare sola per un pò; poi mi verrebe di sicuro voglia di muovermi,arriverei a casa e salirei un pò sulla spinning; nn riuscirei a mangiare a cena(nn per paura di ingrassare perchè mi sarebbe passata la fame).
Le sensazioni so pressapoco queste Non mi sentirei più io,insomma e non mi sentirei bene,tranquilla e spensierata come quando nn mangio fino a sera.
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Rispondo ora al post della dottoressa serafini.
Come scritto nei post precedenti frequento l'università(ho 21 anni),ma quest'anno ho lasciato lingue per fare agraria l'anno prossimo.
Ora infatti nn facendo l'uni ho tutta la giornata libera(nn sarà così x sempre... lo so:D) fino a che nn trovo un lavoretto. Quindi organizzo la giornata così:
mi alzo per le 7,30-45 verso le 10,30 inizio a fare spinning o pesi; aiuto mia mamma se serve; mangio per le 12,30 poi faccio pesi; esco a fare un giro
ceno per le 20 e dopo faccio pesi(se sn stanca mi siedo un pò a guardare la tv e li faccio dopo).
Interessi? si,mi piace tantissimo studiare ciclismo e la bici,in ogni sua parte,la meccanica; leggere tanti articoli scientifici e sullo sport,sull'alimentazione; leggere anche gli articoli di medicina sportiva e le ricerche(anche sul sito gatorade,il gssiweb è fatto bene),mi piace leggere anche gli articoli sull'accrescimento muscolare e gli esercizi da fare;leggo un sacco di giornali e altre cose in francese ,e anche se lo facevo in uni mi viene sempre voglia di studiarlo E poi...adoro fare i cruciverba : )) e chattare su internet coi miei amici.
No,in effeti non ho un rapporto normale col cibo,non lo percepisco come tale Chi dopo due ore di salita in bici( e dopo aver pranzato leggero) non farebbe uno spuntino? Io non ci riesco lo stesso, è più forte di me.
O consumare dopo ogni pasto quasi tuttto ciò che si mangia?
O nn sedersi sui mezzi per consumare di più?
Rifletto meglio su cosa scrivere e continuo domani:medito:
Grazie per le risposte ancora
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
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koleoskat
Vi devo dire ancora grazie per l'aiuto che mi state fornendo.
Rispondo prima alla domanda della dottoressa verrastro,premettendo che non è un problema di cibo ipercalorico,come nell'esempio, non assaggerei neanche una mela o un cracker o del latte,neanche un pò di succo di frutta; le sensazioni sarebbero le seguenti:
Appena consegnati sotto il naso penso che mi agiterei dicendo in mille modi "no,grazie" e cercando di fuggire dalla situazione; poi senso lieve di confusione e inadeguatezza; fatica nel relazionarsi con altri(perchè sto pensando,e sn preoccupata); tremore alle mani; stomaco chiuso; senso di sconfitta; senso di nausea e rabbia mentre mangio; senso di costrizione; voglia di sputare tutto e stare sola per un pò; poi mi verrebe di sicuro voglia di muovermi,arriverei a casa e salirei un pò sulla spinning; nn riuscirei a mangiare a cena(nn per paura di ingrassare perchè mi sarebbe passata la fame).
Le sensazioni so pressapoco queste Non mi sentirei più io,insomma e non mi sentirei bene,tranquilla e spensierata come quando nn mangio fino a sera.
Ciao Kaleoskat,
dalla descrizione che hai fatto di te stessa sembra proprio che uno degli impegni principali della tua vita è occupare buona parte della giornata alla cura del tuo corpo, affinchè soddisfi le tue esigenze ed aspettative.
A questo punto ti chiedo quale significato associ al tuo corpo nella relazione con gli altri?
E poi sarei curiosa di sapere se ci sono altri eventi della tua vita da cui vorresti fuggire e ti portano, citanto le tue parole " senso lieve di confusione e inadeguatezza; fatica nel relazionarsi con altri(perchè sto pensando,e sn preoccupata); tremore alle mani; stomaco chiuso; senso di sconfitta; senso di nausea e rabbia mentre mangio; senso di costrizione".
Grazie a te per la colloborazione.
Saluti.
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
iniziamo col dire che ieri sera ho rifatto (ancora) :wall:quello che nn avrei dovuto fare: stavo mangiando un pezzo di focaccia quando mi è venuto in mente che dovevo mangiare una cosa vanzata ,mi sono alzata e sn andata a sputare il pane,naturalmente senza farmi vedere.....
Non riesco a rispondere alla prima domanda,forse nn l'ho capita bene?:mumble:
Vorrei specificare che io come carattere sn abbastanza chiusa,per cui rapportarmi è stato sempre abbastanza difficile,ora lo è ancora di più.
Le sensazioni che ho descritto le avrei solo in quell'occasione o come succederà tra un pò a capodanno quando andremo dai nostri amici(ecco sì li vorrei proprio fuggire)
Altre situazioni da cui vorrei fuggire,si ce ne sono ma non scontrandomi direttamente con le mie paure,posso sopportare; ad esempio stare con persone che non conosco benissimo,o uscire con degli amici che è da un pò che non vedo. In quei momenti mi sento inferiore,diversa non riesco a iniziare un dialogo o semplicemente parlare perchè mi sento agitata e a disagio.
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
oggi pensando e ripensando mi è venuto un dubbio: ma è meglio pensare o no alle cose che fanno paura(nello specifico per me il cenone di capodanno)?
Grazie
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
A questo punto ti chiedo quale significato associ al tuo corpo nella relazione con gli altri?
Intendevo dire se mangi tanto, quindi ingrassi perchè non riesci a bruciare le calorie che mandi giu, hai paura di non piacere e non piacerti? Se non è per questo, cosa accade se mangi ed ingrassi?
Ciao.
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
La situazione sarebbe identica a quella di tre-quattro anni fa,quando ero ancora al liceo. In quegli anni non ero iperattiva,anzi stavo a scuola 6-7 ore e dovevo studiare molto, quindi nn muovendomi ingrassavo,pesavo 65(ma con pochi muscoli) e mi sentivo uno schifo,nn volevo neanche mettermi in maglietta e mi dava fastidio uscire d'estate.
Risultato è che ero sempre a cercare di tornare all'anoressia,qualche mese andava e qualche altro ero depressa,incazzata col mondo e mangiavo ogni sorta di cosa senza i problemi che mi faccio adesso.
Devo ammettere che negli ultimi anni si è instaurata una vera e propria guerra col mio corpo; nn mi accetavo grassa, e ora nn mi accetto neanche robusta,senza muscoli(per cui tonda); mi faccio schifo quando mi guardo allo specchio,perchè i muscoli nn mi definiscono;
insomma se dovessi ingrassare penso proprio che succederebbe un casino,penso , anzi sn quasi sicura che ricadrei nell'anoressia.
Naturalmente ho anche paura di nn piacere agli altri di sentirmi ancora più diversa e rifiutata; ho paura di farmi vedere grassa,mi vergogno; boh forse è solo una mia idea ma finche io nn mi accetto come sono,non vivo bene il rapporto con gli altri.
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Citazione:
Originalmente inviato da
Pamela Serafini
Cara koleoskat,
rileggendo i post precedentemente scritti da te, salta all’occhio il fatto che il cibo e lo sport occupano molta parte dei tuoi pensieri, preoccupazioni e tempo.
Mi verrebbe la curiosità di chiederti, un po’ in linea con quanto ti aveva già chiesto la dott.ssa Verrastro, come occupi gli altri momenti della tua giornata, cosa ti piace fare, che lavoro svolgi, coltivi degli interessi oltre lo sport?
Inoltre mi aveva un po’ colpito un concetto che hai ripetuto più di una volta: tu dici che a tavola non ti senti come una persona normale e, ancora prima, ci avevi detto che attualmente il tuo rapporto con il cibo non è ancora normale.
Ti va di riflettere insieme sul significato che tu dai alla normalità nel rapporto con il cibo? Secondo te com’è un rapporto normale con il cibo?
Pamela Serafini
Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572
Ci ho pensato su e.. eccomi qua per continuare la rsiposta,come avevo promesso.
Secondo me normalità sarebbe mettersi a tavola e mangiare quello che c'è,senza troppi problemi, (naturalmente neanche esagerando dall'altra parte!!)poi nn pensare troppo mentre si mangia,nn sputare il cibo che io giudico in più,nn vedere il cibo come cosa che fa ingrassare,nn sopportare la fame anche più di 8 ore,nn vedere certi cibi come diavoli,nn inacvolarsi col mondo se si ingrassa....ecc
io infatti nn ho un buon rapporto,nn lo giudico normale,come la mia alimentazione,come il mio stile di vita attuale.come il mio modo di percepire la realtà(io mi vedo così,ma lo sono veramente?)
Qual'è il confine tra una dieta e i dca? la normalità nell'alimentarsi,forse e il piacere nel farlo; il fatto di mangiare tutto in piccole quantità e nn avere paura di alcuni cibi o di ingrassare.
Quando mangio nn mi sento normale proprio per questo,penso troppo a quello che sto mangiando e seleziono troppo,ascolto troppo le mia paure.
Se tipo ho una lezione in uni subito dopo mangiato, nn mangerò praticamente niente e cercherò di muovermi dopo; oppure quando sono in viaggio e so che starò seduta per un bel pò mangio solo cose proteiche.
Forse sn andata un pò fuori tema:blahblah:, o forse nn ho centrato il problema,ma queste sn le motivazioni che mi hanno spinto a usare il termine :"normale"
grazie
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
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koleoskat
Ci ho pensato su e.. eccomi qua per continuare la rsiposta,come avevo promesso.
Secondo me normalità sarebbe mettersi a tavola e mangiare quello che c'è,senza troppi problemi, (naturalmente neanche esagerando dall'altra parte!!)poi nn pensare troppo mentre si mangia,nn sputare il cibo che io giudico in più,nn vedere il cibo come cosa che fa ingrassare,nn sopportare la fame anche più di 8 ore,nn vedere certi cibi come diavoli,nn inacvolarsi col mondo se si ingrassa....ecc
io infatti nn ho un buon rapporto,nn lo giudico normale,come la mia alimentazione,come il mio stile di vita attuale.come il mio modo di percepire la realtà(io mi vedo così,ma lo sono veramente?)
Qual'è il confine tra una dieta e i dca? la normalità nell'alimentarsi,forse e il piacere nel farlo; il fatto di mangiare tutto in piccole quantità e nn avere paura di alcuni cibi o di ingrassare.
Quando mangio nn mi sento normale proprio per questo,penso troppo a quello che sto mangiando e seleziono troppo,ascolto troppo le mia paure.
Se tipo ho una lezione in uni subito dopo mangiato, nn mangerò praticamente niente e cercherò di muovermi dopo; oppure quando sono in viaggio e so che starò seduta per un bel pò mangio solo cose proteiche.
Forse sn andata un pò fuori tema:blahblah:, o forse nn ho centrato il problema,ma queste sn le motivazioni che mi hanno spinto a usare il termine :"normale"
grazie
Ciao Kaleoskat,
secondo me il limite tra una dieta e un disturbo alimentare sta nel fatto che per dieta s'intende seguire delle regole alimentari che permettono di avere un buono stato di salute, senza dare troppo peso a quando si ingeriscono più calirie o più carboidrati del solito.
Il disturbo alimentare invece può sfociare nel dettarsi regole troppo rigide che possono andare nella direzione del non mangiare (anoressia) o nell'assecondare i propri impulsi nella direzione del mangiare con condotte di eliminazione (bulimia) o di mangiare senza condotte di eliminazione (binge eating disorder).
Nel tuo caso, siccome ho notato nei tuoi racconti che segui delle rigide regole alimentari che hai autocreato, penso che sia necessario intraprendere un percorso psicologico e psicoterapeutico che, dopo la valutazione dei fattori scatenanti e delle modalità in cui il problema si alimenta, ti porti a vedere le cose in modo diverso.
Cordialmente.
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Innanzituuto avrei un dubbio:mumble:: che differenza c'è tra percorso psicologico e psicoterapeutico?
Nel mio caso dove la famiglia nn sa niente(ed è meglio che nn sappia niente),lo verrebbero a sapere e sarebbe un casino.
Anche se io sento il bisogno di affrontare con qualcuno la questione,non posso e questo rende tutto ancora più difficile....
Insomma nn saprei proprio come affrontare la cosa
grazie
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Salve koleoskat, ho letto i tuoi ultimi intensi racconti; capisco la tua difficoltà nel condividere la tua sofferenza in famiglia, ma credo che per uscirne tu abbia bisogno di aiuto. Concordo con la collega dicendo che un professionista per iniziare un percorso sia un'importante inizio. Solitamente per le difficoltà alimentari si lavora in equipè, è utile anche un nutrizionista che ti aiuti nel crear una dieta adatta a te, oltre ad uno psicoterapeuta che possa sostenerti in un percorso che ti aiuti a capire alcuni perchè e a modificare il tuo sentire e alcuni comportamenti che non ti permettono di vivere con serenità la tua vita. Per rispondere al tuo dubbio rispetto la differenza tra psicologo e psicoterapeuta: il secondo è uno psicologo o un medico che si è specializzato per fare psicoterapia, il primo invece laureato in psicologia può lavorare nell'ambito della diagnosi, della consulenza o del sostegno psicologico ma non fa trattamenti di psicoterapia. Inoltre gli psicoterapeuti a loro volta si differenziano come approcci teorici e dunque nel metodo di lavoro: ci sono quelli sistemici-familiari che lavorano sulle relazioni con più membri della famiglia; quelli cognitivo-comportamentali che si occupano più di sintomi specifici (fobie, ossessioni, disturbi scolastici...) per lavorare primariamente e in tempi più ridotti sulla scomparsa del sintomo, quelli poi psicodinamici (a loro volta hanno vari sottogruppi teorici) che fanno un lavoro più sull'inconscio per una modificazione più profonda della personalità... Naturalmente è una classificazione molto sommaria e semplificata che serve solo a darti un'idea... tornando a te ti consiglio di chiedere informazioni per trovare un centro o un professionista adatto ad aiutarti, puoi rivolgerti ad un Consultorio familiare della ASL della tua città e magari loro possono indirizzarti, se non riesci a parlarne da sola con i tuoi magari riescono anche a darti una mano in questo... Se poi vuoi consultare l'elenco dei professionisti su questo sito li trovi divisi per regione e puoi contattarli direttamente online sulla loro pagina privata prima di incontrarli di persona.
Ti faccio tanti auguri per tutto e spero tu ci faccia sapere ancora tue notizie.
Dott.ssa Francesca Ciancio
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Il problema è proprio parlarne coi miei genitori(con mia sorella è ancora peggio,anzi forse sto zitta più per lei che per loro).
Non ho il coraggio di dire certe cose ,tantomeno questa..anzi è la prima volta che ne parlo su un forum dopo 4 anni che mi tengo dentro tutto,e loro per fortuna nn capiscono niente.
Mia mamma per fortuna/sfortuna pensa molto a se stessa e a come apparire davanti a mio padre, e se le dovessi dire il mio problema correrebbe da mio padre a fare la vittima( sarò cattiva:Dma è un pò insopportabile...)
Mia sorella nn vuole minimamente che una notizia negativa(qualsiasi) le guinga all'orecchio,perchè "lei deve finire l'università"
Mio padre tirerebbe un sospiro da scocciato..
Insomma potete capire che difficoltà trovo....oltretutto che nn avrei il coraggio, non saprei che tasto iniziare a toccare.... come parlarne..
Cosa posso fare?
Mi è venuta in mente una cosa:
Ma questi disturbi se non curati possono peggiorare o no?
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Ciao Kaleoskat,
non hai mai provato ad associare i tuoi comportamenti alimentari patologiche a questa situazione familiare di cui ci parli. Potrebbe un tuo modo per dire alle persone in famiglia "vorrei che vedeste anche me!", dal momento che non glielo riesci a dire in modo diretto.
Non si può dire che i disturbi psicologici peggiorino o no nel tempo, sicuramente se non si affrontano il tuo modo di vedere le cose potrebbe non cambiare!
Un caro saluto.
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Non è possibile prevedere come potrebbe andare tra 2 o 10 anni, ma certe situazioni sono più grandi di noi per affrontarle da sole, credo che l'appoggio di qualcuno possa essere davvero importante per te e che il fatto che, dopo 4 anni, tu sia arrivata qui in cerca di qualcuno che ti ascolti e ti dia una mano, dimostra che stai cercando di cambiare qualcosa e che sei pronta a percorrere nuove strade... Credo che tu possa fare molto per te stessa e che meriti un'opportunità, indipendentemente da cosa diranno i tuoi o da come potrebbero reagire è qualcosa che fai per te stessa e che è utile a te... Sei maggiorenne e puoi recarti da sola in un consultorio, lì ti aiuteranno a valutare la situazione, le risorse disponibili, la possibilità e i modi per parlarne con i tuoi... Magari alla fine avrai reazioni inaspettate, o, anche non fosse, sai cosa devi affrontare, ma credo ne valga la pena... Continuare a soffrire tanto in solitudine non credo sia un'alternativa più allettante. Immagino quanto sia difficile per te rompere un equilibrio stabile da anni, metterti in discussione... Noi siamo qui per sostenerti e qualsiasi decisione tu prenda saremo qui ad ascoltarti, pensaci su, prenditi il tempo necessario, sono certa sarai in grado di trovare la strada più giusta per te.
Buona serata.
Dott.ssa Francesca Ciancio
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
No, assolutamente no anzi non sono una ragazza a cui piace apparire,preferisco cercare la tranquillità:medito:. Il fatto che mia mamma vuole apparire davanti a mio padre (ne parlo sempre cn mia sorella,anche se nn vuole!!)è perchè forse vuole esprimere un disagio e nn vuole dirlo?? è solo depressa??boh io personalmente in famiglia sto bene nel mio pezzetto tranquilla,tranquilla
Poi soprattutto ho detto di aver paura di essere scoperta,di dire e ammettere tutto per cui proprio il contrario....
A me va benissimo che la mia famiglia sia "ognuno per sè" mi rende le cose molto più semplici, nn mi piacerebbe avere una mamma apprensiva , attenta a tutto e a ogni mio problema.
Il mio problema semmai è che sento che nn posso dirlo e nn saprei,eventualmente , neanche come affrontare la cosa.
Bof! Che situazione strana : )
Qualche consiglio??
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
La strada giusta lo so è una sola:D: rivolgersi a qualcuno ,già ma come??
La situazione è complicata proprio perchè in questi anni ho sempre nascosto bene la cosa,per cui per loro sn sempre passata per normale e venire fuori così dicendo soffro di questo e questo.....sarebbe assurdo(imbarazzante per me).
Io poi la vedo come una cosa un pò troppo grossa da superare o da affrrontare.
Ho provato ad andare dagli psicologi (obbligata)solo quando ero anoressica; ho fatto tre seduto presso l'aba e altre due da altri psicologi, e lo sentivo più come un peso che altro.
Forse perchè nn ero cosciente di essere così, quindi ora potrebbe essere diverso?? boh
Qualcuno sa consigliarmi o aiutarmi??
grazie
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koleoskat
La strada giusta lo so è una sola:D: rivolgersi a qualcuno ,già ma come??
La situazione è complicata proprio perchè in questi anni ho sempre nascosto bene la cosa,per cui per loro sn sempre passata per normale e venire fuori così dicendo soffro di questo e questo.....sarebbe assurdo(imbarazzante per me).
Io poi la vedo come una cosa un pò troppo grossa da superare o da affrrontare.
Ho provato ad andare dagli psicologi (obbligata)solo quando ero anoressica; ho fatto tre seduto presso l'aba e altre due da altri psicologi, e lo sentivo più come un peso che altro.
Forse perchè nn ero cosciente di essere così, quindi ora potrebbe essere diverso?? boh
Qualcuno sa consigliarmi o aiutarmi??
grazie
Buon giorno, credo che ora sarebbe diverso si, come dici tu stessa c'è una differente consapevolezza... E poi dallo psicologo non si va perchè obbligati, non serve... Andare per scelta propria e cercarsi la persona con cui ci troviamo bene ci apre la possibilità invece di fare qualcosa per noi stesse... Capisco che è una cosa difficile ed imbarazzante magari, ma credo che tu ora debba e possa pensare prima a te stessa, gli altri se ora non capiranno poi potranno apprezzare la tua scelta e forse riuscirano a conoscerti meglio. Il centro dove sei stata (ABA) è specializzato per le difficoltà alimentari, ma se credi che rivedere le facce già viste lì non ti faccia trovare a tuo agio prova altrove, come ti dicevo un primo passo potrebbe essere andare ad un consultario familiare ASL per una consulenza con uno psicologo che magari potrà indirizzarti da qualcuno e aiutarti con la tua famiglia. Se hai un riferimento nel privato altrimenti puoi provare a fare un primo incotro per vedere come ti troveresti con questa persona, è molto importante che trovi qualcuno con cui ti senti bene, con cui riesci ad aprirti. Magari una volta che avrai le idee più chiare su che strada vuoi intraprendere ti sarà anche più facile parlarne a casa e far accettare la tua scelta. Ti auguro un grosso in bocca al lupo.
Noi siamo sempre qui... Buona giornata.
Dott.ssa Francesca Ciancio
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koleoskat
La strada giusta lo so è una sola:D: rivolgersi a qualcuno ,già ma come??
La situazione è complicata proprio perchè in questi anni ho sempre nascosto bene la cosa,per cui per loro sn sempre passata per normale e venire fuori così dicendo soffro di questo e questo.....sarebbe assurdo(imbarazzante per me).
Io poi la vedo come una cosa un pò troppo grossa da superare o da affrrontare.
Ho provato ad andare dagli psicologi (obbligata)solo quando ero anoressica; ho fatto tre seduto presso l'aba e altre due da altri psicologi, e lo sentivo più come un peso che altro.
Forse perchè nn ero cosciente di essere così, quindi ora potrebbe essere diverso?? boh
Qualcuno sa consigliarmi o aiutarmi??
grazie
Ciao Kaleoskat,
rivolgersi ad uno psicologo vuol dire voler capire meglio il proprio problema ed avere una consulenza circa quale sia il professionista più adatto a risolverla.
Quando il soggetto non si rivolge al professionista per una motivazione personale, ma perchè inviato da qualcuno, il più delle volte, come dici anche tu, si sente un certo peso nell'andare dallo psicologo.
Ma se adesso ritieni anche tu che sia giusto rivolgersi ad uno psicologo o uno psicoterapeuta, penso che abbia preso coscienza del fatto che occorre rivolgersi ad un professionista.
Sul "Come farlo", oltre al consultorio consigliato già dalla dott.ssa Ciancio, potresti consultare nell'elenco del sito il professionista che ti sembra più consono oppure uno psicologo dell'ABA se ti eri trovata bene.
Saluti.
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Cara koleoskat,
ho riletto tutti i post che hai scritto, condividendo con noi molta parte dei tuoi disagi e anche aspetti intimi della tua vita. Da quanto dici nell’ultimo intervento sembra che tu abbia raggiunto un livello di consapevolezza che ti faccia pronunciare questa frase:
“Forse perchè non ero cosciente di essere così, quindi ora potrebbe essere diverso??” riferita alla possibilità di tornare o meno da uno psicologo che possa aiutarti ad affrontare la tua situazione.
Prova a rispondere e a condividere con noi, se ti va, le tue riflessioni proprio in merito a questa domanda:
Adesso, può essere diverso per te contattare uno psicologo/psicoterapeuta rispetto a quando lo hai “dovuto” fare qualche tempo fa?
Cosa vorresti che ti aiutasse a capire?
Quali obiettivi vorresti che ti aiutasse a raggiungere?
Pamela Serafini
Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
buondì a tutti!
Inizierei col dire che la mia famiglia ha la sensibilità di un ippopotamo... In questi giorni di vacanza non ho potuto fare sport come dico io(risultato è che mi sento uno schifo), e ho fatto solo pesi ed esercizi in casa, allora ho condiviso la cosa con loro con un tono ironico e la risposta è stata: "hai fatto pesi stamattina,sei uscita oggi, è anche fin troppo"....
Non c'è stato modo di fargli capire il mio punto di vista, neanche i miei problemi.
Contattare una figura professionale adesso sarebbe diverso solo perchè sn cosciente e ammetto i miei problemi; piccolo particolare è che adesso nn ne avrei voglia come 1-2 settimane fa; perchè prima ero a casa e potevo fare quanto sport volevo, adesso in montagna tra neve e ghiaccio nn posso neanche andare a correre e l'umore è pessimo(nn ho neanche voglia di chattare con gli amici).
Vorrei che mi aiutasse a capire il perchè di questo mio rapporto di guerra con l'alimentazione; il mio bisogno eccessivo di fare sport e sentirmi stanca ma felice e realizzata; altre cosucce legate a queste due tematiche.
Obiettivi? mmmmmhhh vivere in maniera normale cm fanno tutti? cioè avere una giornata tranquilla e nn occupata sempre dallo sport; nn cambiare umore se nn riesco a fare sport; avere un buon rapporto col cibo e col proprio corpo.
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Riferimento: aiutooo DCA o altro?? non saprei definirmi
Cara koleoskat,
tu dici che ora contatteresti un professionista solo perché sei cosciente e ammetti i tuoi problemi. In realtà questa è già una grossa conquista che può aiutarti, quando ti sentirai pronta, a prendere la giusta decisione.
Sembra che da una parte ti senti ancora “tirata” verso il tuo consueto rapporto con il cibo e lo sport, tanto da sentirti stanca ma realizzata e felice se puoi seguire il tuo “programma” quotidiano di attività fisica e, inoltre, non seguirlo ti rende di pessimo umore e ti fa sentire uno schifo.
Però dici anche che vorresti capire le motivazioni della tua guerra con il cibo, il bisogno eccessivo di fare sport e, inoltre, vorresti vivere una vita normale, con una giornata tranquilla, non cambiare umore se non fai sport, avere un buon rapporto con il cibo e il tuo corpo.
Le domande che vorrei farti sono queste:
Cosa significa per te fare una vita tranquilla? Se la tua giornata non fosse riempita dallo sport e dai pensieri sul cibo, da cos’altro potrebbe essere riempita?
Se ti va, prova ad immaginare per un attimo come sarebbe la tua giornata se non ci fossero i pensieri legati al cibo e il bisogno eccessivo di fare sport.
Pamela Serafini
Ordine degli Psicologi del Lazio n. 14572