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EDS giugno 2010 3d UFFICIALE!!!
ebbene si..è giunto ormai il momento di iniziare a guardarsi intorno per questo favoloso ed utilissimo esame..:tajo:
iniziamo a confrontarci, mi raccomando ACCORRETE NUMEROSI!!
inizio io..
per adesso ho preso "psicologo verso la professione" che utilizzerò come base (più che altro per farmi un'idea degli argomenti da studiare), e poi integrerò con i manuali di generale, sviluppo e sociale..
pensate possa andare bene??
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ciao!anche io come te sto iniziando a studiare per l'esame di stato di giugno che vorrei sostenere a bologna
ho preso anche io il moderato-rovetto, e di loro due ho preso anche progetti di intervento terapeutico, consigliatomi per la terza prova
come libro di generale ho preso il canestrari visto che quello che ho usato all'università nn riesco più a trovarlo!!!mah!
infine come testo i sociale, ho il palmonari-cavazza
secondo te può andare?
tu hai studiato proprio a bologna?
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io ho fatto solo la specialistica a bologna!
secondo me i libri che hai vanno benissimo, anche perchè le cose sono veramente sempre le stesse..
io per adesso ho solo materiale per la 1° prova, poi per il resto ci penserò..anzi fammi sapere come ti sembra il libro dei progetti!!!
Io comunque utilizzo come base il moderato rovetto!! faccio tutto da li magari ampliando gli argomenti più gettonati!!
poi magari quando ti sei gia fatta un'idea degli argomenti da fare ci confrontiamo meglio!!!
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ok, sono d'accordo cone te!
tu che hai studiato li, quale ti sembra l'orientamento preminente di bologna?
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Ciao ragazze... io mi sto guardando intorno per farlo a Novembre, perchè sto ancora facendo il tirocinio.
Ho trovato il libro di Moderato-Rovereto, ma mi hanno detto che non è da fare tutto. Ci sono dei capitoli in particolare e bisognerebbe integrare con il manuale di psicologia generale e di psichiatria, usati in facoltà...tu che dici Vale?
Questo solo per la prima prova...per la seconda so che basta guardare psicologia di comunità e leggersi un pò di progetti.
Per la terza non ne ho la più pallida idea...uf... che fatica!!Non so neanche quali siano i temi della terza prova.
:ciao: Buono studio
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Ciao a tutte! Anche io sono intezionata a dare l'esame di stato a Bologna, sessione di giugno...ho studiato a Firenze e sono dell'indirizzo clinico...sto iniziando ora a guardare qualcosa per questo pesantissimo esame. Mi hanno detto di studiare per la prima prova il libro di canestrari-godino (qualcuno potrebbe indicarmi il titolo preciso visto che ce ne sono diverse versioni di psicologia generale) e per la seconda prova gabbard e dsm...
E' giusto? qualcuno sa dirmi qualcosa di più? help me please.
Ciao ciao
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mha, io probabilmente non lo farò a bologna per questione di comodità...comunque la roba da fare è più o meno la stessa ovunque!!
io parto dal moderato rovetto, io per ora faccio la metodologia, poi la parte di generale, integrando con i vari manuali..
poi vedrò come fare per i lresto...mi sa che ripasserò i manuali di sviluppo e sociale!!
viviana l'orientamento dipenderò poi dalla commissione, cmq in linea di massima è cognitivo.comportamentale
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:ciao:
sapete qlc voi della terza prova??avete già qlc idea sul materiale da portare?seconod voi il codice deontologico è da studiare?
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Il moderato rovetto è quello che è fatto meglio, ma bisogna leggerlo tutto????
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Salve a tutti. :ciao: Anche io intendo prepararmi per l'EdS di giugno. E non so proprio da che parte cominciare. :confused:
Molti dubbi e molte domande si affollano nella mia testa e spero che qualcuno possa aiutarmi. Per lo meno a fare un po' d'ordine. Anzitutto: mi sono laureata a Cesena. E' davvero indifferente che io dia l'esame di stato a Bologna o, ad esempio, a Firenze (più vicino a dove io abito)? I libri che ho visto citati qui da voi, vengono indicati anche da fonti, per così dire, "ufficiali", oppure sono utilizzati dai laureati di propria iniziativa e diventati consuetudine? Alcuni dei testi utilizzati per gli esami temo di averli venduti... Val la pena recuperarli identici o esistono alternative?
Avevo in programma di rivolgermi ad una persona all'università, a Bologna, incaricata di fornire informazioni sull'esame. Secondo voi è tempo sprecato? Avevo intenzione di chiedere appunto quali fossero di preciso i testi da utilizzare e in che modo si deve, indicativamente, preparare l'esame. Altra questione di non poco conto: io mi sono fermata alla triennale. E quindi darò l'EdS per l'albo B; qualcuno di voi da l'esame da psicologo junior? Ultimo dubbio: sono del ramo "psicologia delle organizzazioni". Quale testo specifico dovrei studiare...? Specie per la stesura del progetto di intervento. :sbonk: Grazie per la sopportazione. :D (ah, e scusate il testo grande. E' che malgrado gli occhiali non ci vedo un gran ché bene.)
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ciao Wolke, qualche consiglio
1) l'esame puoi darlo dove vuoi ma devo informarti bene presso l'università nella quale intendi sostenerlo di quali procedure burocratiche tu debba attuare
2) è decisamente conveniente che tu telefoni direttamente in segreteria esami di stato di facoltà (o vada direttamente) per ricevere informazioni certe e dettagliate
3) non esistono libri ufficiali ma solo più usati/consigliati. alcuni possono variare da città a città, ad es. a Padova si usa molto il Darley, a Roma il Canestrari ecc.
riporto qui qualche consiglio scritto in altre stanze
***
1 prova (tema): Canestrari (Trattato di Psicologia Generale. Valutate voi se il vecchio o la nuova edizione del 2008) - Moderato Rovetto (Psicologo: Verso la professione) - Guida di Kappa per la I prova (Guida all'esame di stato per Psicologi)
di mio ci ho aggiunto il Darley, il Berger, il Legrenzi. Andrà comunque bene un qualsiasi manuale di Psicologia Generale molto completo, a mio avviso ;)
La prima prova consiste in un tema riguardante uno o più argomenti della psicologia generale e di solito richiede teoria/e, autori, metodi, strumenti, risvolti applicativi. Cercate di organizzare un elaborato coerente all'interno dei vari punti!
2 prova NO (progetto): Leone Prezza (Costruire e Valutare i Progetti nel Sociale) - Moderato Rovetto (Progetti di intervento psicologico) - Rollo (Il progetto in Psicologia)
di mio ci ho aggiunto Boca, Del Corno/Lang, Grasso/Cordella/Pennella, Rutelli ecc.
scegliete il/i testo/i anche in base al vs. indirizzo di provenienza, considerando che può uscire un progetto a piacere o alcuni tra cui scegliere. I punti da rispettare vengono forniti sempre nella traccia che vi viene consegnata.
3 prova NO (2 prova VO o prova pratica): DSM IV TR - Gabbard (Psichiatria Psicodinamica) - Guida di Kappa (Guida all'esame di Stato per psicologi. Prova pratica) - Falabella (ABC della Psicopatologia)
di mio ho aggiunto Goodwin/Guze, Gilliland/White, Cionini. Anche qui può uscire un caso a piacere o uno per ciascun indirizzo (clinico, sviluppo, sperimentale, lavoro) ed i punti da rispettare vi vengono forniti con la traccia.
4 prova orale: codice deontologico e normative che potete trovare qui --> Ordine degli Psicologi del Lazio - il portale dello Psicologo - Normative - oppure Calvi/Gulotta (Codice Deontologico Commentato) + ripassino di quanto scritto nelle prime 3 prove + preparazione di una tesina/discorso sul tirocinio (della laurea specialistica). Se riuscite a collegare il discorso sul tirocinio ad alcuni articoli del codice deontologico farete sicuramente bella figura
Non necessariamente agli orali i compiti scritti vi verranno mostrati. Quando l'ho sostenuto io si, e ad alcuni studenti sono state chieste delucidazioni, per cui un ripassino per sicurezza ...non fa mai male ;)
***
per quanto riguarda l'albo junior il programma è leggermente diverso da quello per l'albo A. se hai intenzione di continuare lo studio con la specialistica di mio ti sconsiglio di sostenere l'esame B perché il raggio d'azione è davvero molto ridotto ed il costo è talmente elevato che ti conviene aspettare e dare direttamente quello per l'albo A.
se invece vuoi fermarti qui ovviamente dovrai sostenerlo per poter esercitare. anche qui ti consiglio di contattare la segreteria esami di stato della città in cui deciderai di sostenere l'esame per farti un'idea della questione, oppure di andare a vedere sul sito dell'università dove sicuramente troverai tutti i dettagli.
il testo di legge per l'esame comunque è sempre lo stesso:
"Art. 53
(Esami di Stato per l'iscrizione alla sezione B)
1. L'iscrizione alla sezione B è subordinata al superamento di apposito esame di Stato.
2. Per l'ammissione all'esame di Stato è richiesto il possesso della laurea nella classe 34 - Scienze e tecniche psicologiche, ltre a un tirocinio della durata di sei mesi.
3. L'esame di Stato è articolato nelle seguenti prove:
a)una prova scritta vertente sulla conoscenza di base delle discipline psicologiche e dei metodi di indagine e di intervento;
b) una seconda prova scritta vertente su discipline e metodi caratterizzanti il settore;
c) una prova pratica in tema di definizione e articolazione dello specifico intervento professionale all'interno di un progetto proposto dallacommissione;
d) una prova orale consistente nella discussione delle prove scritte e della prova pratica, e nella esposizione dell'attività svolta durante il praticantato, nonché su aspetti di legislazione e deontologia professionale.
4. L'iscrizione nella sezione B avviene con l'annotazione della specifica attività professionale, in coerenza con il percorso formativo, con riferimento alle specifiche figure professionali individuate con decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, su proposta dell'ordine,sentita la conferenza dei presidi delle facoltà di psicologia, ferma restando comunque la facoltà di esercitare una qualsiasi delle attività di cui all'articolo 51, comma 2. "
***
infine essendo tu di area 'lavoro ed organizzazioni' dovresti informarti un pò con qualcuno del tuo ramo (io sono di clinico come avrai capito dai testi che ho utilizzato)
a questo link troverai qualche info utile clicca qui
facendo una breve ricerca su google ho trovato questo testo specifico per il tuo indirizzo
clicca qui
spero di esserti stata utile ;) un saluto e in bocca al lupo,
F.
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Riferimento: EDS giugno 2010 3d UFFICIALE!!!
In bocca al lupo e state tranquilli!!! Se si studia in modo intelligente L'eds è una "scemenza"! ;)
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Citazione:
Originalmente inviato da
Melody82
ciao Wolke, qualche consiglio
....
Caspita, Grazie!
Mi hai dato molte informazioni davvero utili.
:smile:
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figurati non c'è di che... sempre a disposizione ^_^
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ciao ragazze io sarò (spero) una di voi a giugno!!!!io mi sono laureata a messina ma vivendo a cesena sosterrò l'esame a bologna.CHE VOI SAPPIATE ENTRO QUALE DATA BISOGNA ISCRIVERSI????un altro dubbio...io vengo da un indirizzo generale(ne clinico, ne del lavoro) per me l'esame di stato cambia????datemi una dritta vi prego mi sento confusa!!!grazie
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No, non cambia non ti preoccupare ;)
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Citazione:
Originalmente inviato da
cicitta84
ciao ragazze io sarò (spero) una di voi a giugno!!!!io mi sono laureata a messina ma vivendo a cesena sosterrò l'esame a bologna.CHE VOI SAPPIATE ENTRO QUALE DATA BISOGNA ISCRIVERSI????
Ciao. A quanto pare la data di scadenza delle iscrizioni è il 14 MAGGIO.
(Esami di Stato - Università di Bologna)
Ciao! ^_^
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se guardi sul sito dell'università è già uscita l' ordinanza ministeriale - vedi allegati-
Ciao
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Ragazzi ma avete letto che le date erano sbagliate???mhua inizio a non capirci niente!anche perche' non mi spiego perche' non tutte le universita' le avevano pubblicate...la data della prima prova non e' la stessa in tutte le sedi??:mumble:
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Psicodotta sì, la data della prima prova è la stessa in tutte le Università...
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Ciao a tutte....io darò l'esame di stato a novembre, sperando di finire in tempo il tirocinio, mi sono laureata a cesena in Neuropsicologia, c'è qualcuno che mi sappia dare delle informazioni su come prepararmi? Nel senso, se tra di voi c'è qualcuno che abbia studiato come me Neuro, le chiedo gentilmente come si è organizzata per lo studio, meglio rivedere la neuropsicologia e la riabilitazione o DSM IV????
Ciaooooooooo
:medito:
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ciao!!io darò l eds a giugno a bologna...ma voi sapete per caso se è meglio il moderato rovetto o il canestrari?perchè io non ho nessun dei 2 e vorrei comprarlo.Io avevo studiato generale sul Legrenzi, ma nessuno ne parla!quindi penso non sia utile se non per integrare.
grazie
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il canestrari ti dà una buona visione d'insieme, anche se a volte è un pò dispersivo, mentre sul moderato rovetto è svolta molto bene la parte della metodologia. io personalmente li ho entrambe e si compensano a vicenda. tante cose le puoi trovare anche su internet e qui su ops.
spero di esserti stata utile. buono studio!
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anche io sto preparando l'esame per giugno (VO)!!! io ho il canestrari "psicologia generale e dello sviluppo", canestrari-godino "trattato di psicologia" e "introduzione alla psicologia generale" (come ripasso sintetico) ... spero che possa bastare per la prima prova... anche se vedo che molti hanno adottato il moderato-rovetto...
se qualcuno fosse in zona e volessimo fare un gruppetto x confrontarci, tipo verso metà maggio, nn sarebbe male! io abito fra cesena e rimini
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Riferimento: EDS giugno 2010 3d UFFICIALE!!!
si..basta.....il Moderato rovetto è utilissimo per l aparte metodologica (sviluppi applicativi professionali e strumenti) ma puoi tranquillamente trovarli su altri testi (che hai usato per la laurea!!!!:asd:) o su internet!:approved:
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Riferimento: EDS giugno 2010 3d UFFICIALE!!!
A mio parere sono più che sufficienti... Cerdo che studiare su troppi manuali confonde solo le idee... Potresti prenderne uno come punto di riferimento (magari il canestrari) e poi usa gli altri per integrare :)
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Citazione:
Originalmente inviato da
Anna_Freud
A mio parere sono più che sufficienti... Cerdo che studiare su troppi manuali confonde solo le idee... Potresti prenderne uno come punto di riferimento (magari il canestrari) e poi usa gli altri per integrare :)
Concordo...:approved:
Infatti anch'io farò così...speriamo basti e vada tutto bene...è la terza prova che mi spiazza un pochino...
:mumble:
Io lo darò a Novembre e già mi prende male a pensare alle scadenze e a tutta la burocrazia che ci sta dietro... conto sulle vostre notizie!!:P
Grazie :Ops:
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Riferimento: EDS giugno 2010 3d UFFICIALE!!!
ciao sara1985 ;) per la 3 prova se vuoi qualche consiglietto ho trovato un link molto utile oltre ai tanti che puoi trovare qui su ops e lo scambio di opinioni tra colleghi!!!
eccolo http://www..org/articoli2004/20040525-vari-01.htm
è anche molto recente (2004)
ne riporto il testo:
"La prova clinica (seconda prova di psicologia clinica nel vecchio ordinamento) dell'Esame di Stato per l'abilitazione alla professione di psicologo consta di un caso clinico circa il quale viene richiesto di elaborare un intervento diagnostico ed indicare possibilità di trattamento. È “consuetudine” delle varie commissioni ridurre a due sole pagine di foglio protocollo la stesura del caso. Questo comporta inevitabilmente una scelta rispetto a ciò che vogliamo dire. Occorre pertanto selezionare il materiale a disposizione ed organizzarlo in modo sintetico e puntuale, senza perdersi troppo “in chiacchiere”.
Il primo passo consiste in una attenta lettura del testo del caso così come proposto dalla commissione. Chi conosce il modello dell'”analisi della domanda” dovrà utilizzarlo non tanto nella stesura del caso, ma nella lettura stessa del testo! Questo perché il candidato psicologo dovrà comprendere l'orientamento teorico prevalente di chi ha redatto il testo cioè di coloro che hanno stabilito i criteri di correzione. Per esempio, se nel testo sono presenti i genitori di un
ragazzo con problemi “x”, forse la commissione si aspetta che il candidato orienti l'intervento sul versante sistemico, relazionale e/o familiare.
Molta attenzione va posta quando emergono sintomi apparentemente eclatanti. Dobbiamo ricordare, e questo vale anche nella relazione clinica reale, che spesso tali sintomatologie non sono il disturbo in sé. Non lasciamoci quindi sedurre da tutto questo e allo stesso tempo evitiamo forme “paranoidi” del tipo “c'è sempre qualcosa sotto”. In questo caso il modo migliore di procedere è evitare di pensare a ciò che farebbero altri e limitarsi ad utilizzare le proprie conoscenza. Molte persone tendono a vedere ad un problema maggiormente evidente come il vero problema soltanto perché sarebbe così per se stessi, ma non è detto che lo sia per chi abbiamo di fronte. Ricordiamo sempre che anche se ci sono sintomatologie evidenti, nella lettura del testo, non possiamo fermarci solo ad esse.
Quindi prima di avanzare qualsiasi ipotesi leggiamo tutto: la prima vola rapidamente e subito dopo, con un seconda lettura, più attentamente. Attenzione va posta ai dettagli. Non esiste nessuna parola scontata. Se sul testo appare una frase del tipo “una signora ben vestita si reca dallo psicologo”, quel “ben vestita”, dovrà essere sottolineato così come l'intera frase. Il
motivo di tutto questo è semplice. Chi ha redatto il testo ci ha prestato attenzione, altrimenti non lo avrebbe scritto!
Una volta letto con meticolosità e tenuto in memoria ogni dettaglio del testo, dobbiamo organizzarlo secondo uno schema piuttosto semplice che è il seguente:
1) apertura: dichiarare il modello diagnostico utilizzato
nella maggior parte dei casi si utilizza il DSM nelle versioni IV o IV-TR. Così inizieremo a dichiarare “per le finalità diagnostiche richieste ci riferimento prevalentemente al manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali quarta edizione (DSM-IV)”.
2) ipotesi diagnostiche e diagnosi differenziale
Ciò che viene richiesto non è “indovinare” una diagnosi. Quello che conta è dimostrare di aver capito il processo diagnostico. È come pensare di risolvere una espressione aritmetica, di quelle con parentesi graffe, quadre e tonde tipiche nelle scuole medie inferiori. Se abbiamo capito il processo è probabile che il risultato sia 99 volte su 100 quello giusto (una volta su cento si può sbagliare!). Mentre se non conosciamo il processo possiamo solo “indovinare” (99 volte su 100 sarà sbagliato!).
Il processo diagnostico differenziale rappresenta la parte sostanziale del nostro elaborato. Dall'analisi attenta del testo emergeranno più possibilità diagnostiche, spesso nessuna di tali possibilità esclude aprioristicamente le altre. Pertanto procederemo nel modo seguente:
2.1) elencare le sintomatologie descritte
2.2) creare una gerarchia tra i sintomi più evidenti per primi fino a quelli apparentemente meno rilevanti
2.3) associamo ogni sintomo ad uno o più disturbi dei quali il sintomo rappresenti un criterio diagnostico
esempio: "il paziente racconta di sentire spesso il posto dove si trova come estraneo".
Nel nostro esempio questo sintomo può far pensare ad episodi di "derealizzazione" o più in generale ad un sintomo "dissociativo". Non sappiamo nulla di più, quindi ci rendiamo conto che si ha la necessità di altre informazioni. Ma di quali informazioni bisogno? Per saperlo occorre procedere con il processo diagnostico differenziale. Il sintomo dissociativo descritto può essere un tratto di più disturbi. Prenderemo in considerazione almeno due-tre ipotesi generali che secondo noi sono principali, descrivendo prima la categoria più ampia in cui i sintomi sono contenuti e successivamente andremo nello specifico dei singoli disturbi.
a) disturbi dissociativi (amnesia dissociativa, fuga dissociativa, disturbo dissociativo dell'identità)
b) disturbi d'ansia (disturbo da attacchi di panico, disturbo acuto da stress, disturbo post-traumatico da stress)
c) disturbi di personalità (disturbo borderline di personalità)
d) disturbi somatoformi (somatizzazione, ipocondria, conversione)
Ora abbiamo una scaletta da seguire. Dobbiamo quindi fare lo stesso per ogni altro sintomo che emerge nella lettura del testo d'esame. Questa operazione non va scritta immediatamente quindi dovremmo tenerla in mente. Appena sono stati trovati sia la categoria generale di appartenenza di ogni sintomo descritto che la categoria specifica, andremo semplicemente a sommare stilando una classifica. Ci saranno quindi sintomi che convergeranno in uno stesso disturbo. Il disturbo in grado di giustificare la maggior parte dei sintomi diverrà l'ipotesi diagnostica principale (ma non quella certa, ricordiamolo sempre) a seguire nella classifica tutte le altre. Prendiamo quindi in considerazione le prime tre (comunque mai meno di due) ipotesi diagnostiche.
3) altri dati e fonti di informazione
Analizziamo tutti gli altri dati del testo che non rappresentano direttamente un sintomo ma che sono rilevanti per le finalità diagnostiche (es. relazioni del paziente, personaggi implicati e fonti di informazione, abbigliamento, lavoro, scuola, ecc.). Questi dati dovranno essere quanto più coerenti con i disturbi presi in considerazione. I dati ricavati dal testo daranno quindi conferma di uno o più possibilità diagnostiche. Tra le ipotesi avanzate quella che riesce a spiegare meglio i sintomi e che sia anche coerente con gli altri dati rilevanti sarà la nostra ipotesi principale definitiva (di nuovo non escluderemo le altre). Le altre diagnosi diverranno le possibili comorbilità (o comorbidità) che andranno sempre tenute in considerazione o diagnosi secondarie.
4) eventuali test psicodiagnostici
Rispetto all'ipotesi principale quindi dichiareremo quali altri dati sono necessari al fine di confermarla oppure quali test psicodiagnostici potremmo consigliare per risolvere eventuali dubbi diagnostici.
Questo è essenzialmente il processo diagnostico differenziale, che ci permetterà di offrire una diagnosi principale, valutare eventuali comorbilità e indicare diagnosi secondarie. Ricordiamo che se viene richiesto nel testo d'esame una valutazione diagnostica, noi dobbiamo sempre fornire una risposta adeguata alla domanda posta. Quindi anche nel caso di un elemento sintomatico in un contesto familiare disfunzionale, se nella domanda è richiesta la diagnosi di questo elemento sarà necessario proporla. Mentre il trattamento può seguire le ipotesi che il problema sia di tipo relazionale familiare.
5) il trattamento
Ora passiamo all'indicazione del piano di trattamento. Tutto il resoconto sarà descritto con cautela rimanendo sempre possibilisti rispetto ad altre diagnosi. Utilizzeremo quindi, nella stesura del testo, un linguaggio ipotetico (“nel caso in cui fosse dimostrato... allora...”, “dai dati emersi sarebbe ipotizzabile...”, “sembrerebbe che...”). Una volta concluso il processo diagnostico differenziale e valutati i dati mancanti in grado di migliorare la nostra diagnosi si procede nel definire un breve consiglio di trattamento. Diremmo quindi "qualora fosse confermata attraverso ulteriori colloqui ed altri eventuali strumenti diagnostici l'ipotesi principale si potrebbe orientare il paziente verso un tipo di trattamento X..." tutto questo sarà seguito da una brevissima spiegazione degli obiettivi del trattamento indicato. E' consigliabile proporre anche un'alternativa di trattamento, ma molto brevemente visto che lo spazio disponibile sarà praticamente terminato.
Aschettino, F., Baranello, M. (2004)
Il caso clinico nell'esame di Stato per psicologi.
Psicologia Rivista (www..org).
Roma, 25 maggio 2004."
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Originalmente inviato da
tobbbino
il canestrari ti dà una buona visione d'insieme, anche se a volte è un pò dispersivo, mentre sul moderato rovetto è svolta molto bene la parte della metodologia. io personalmente li ho entrambe e si compensano a vicenda. tante cose le puoi trovare anche su internet e qui su ops.
spero di esserti stata utile. buono studio!
grazie mille per le informazioni.speriamo bene!!!
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Riferimento: EDS giugno 2010 3d UFFICIALE!!!
grazie a tutte ragazze!!!!
infatti come base tengo il canestrari e integro con gli altri, altrimenti faccio una gran confusione, poi sto aggiustando i riassunti trovati sul sito, che sono stra-utili!!
speriamo bene:approved:
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ottimo link Melody!:sbonk:peccato non averlo trovato quando eravamo noi immerse nella prepararzione dell'eds!
:sbonk:
concordo con le latre nell'integrazione dei testi!:jd:
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Citazione:
Originalmente inviato da
Melody82
Grazie mille....sei stata troppo gentilissimissima...:bacetto:
Il problema è che nn mi fa aprire il sito...
Cmq le cose sono talmente infine che non so davvero da dove incominciare.. :mumble:
Speriamo bene!!:Ops:
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Originalmente inviato da
dott.rossi
grazie a tutte ragazze!!!!
infatti come base tengo il canestrari e integro con gli altri, altrimenti faccio una gran confusione, poi sto aggiustando i riassunti trovati sul sito, che sono stra-utili!!
speriamo bene:approved:
Ciaooooo...scusa ma di quale sito stai parlando?Ops?:sbonk:
Perchè io nn li trovo...sono in altre discussioni?
Sono un pò invornita...perdonatemi.. :asd:
:mano:
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Riferimento: EDS giugno 2010 3d UFFICIALE!!!
Se qui su ops vai sul link "esame di stato" trovi un sacco di cosine utili :)
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Riferimento: EDS giugno 2010 3d UFFICIALE!!!
concordo con Anna-freud..nella sezione esami di stato (in lato ..nella striscia blu...) si trova una sezione apposita dove si possono scarcare 8gratuitamente.....tramite crediti!) tanti materiali utili all'eds!:approved:
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Riferimento: EDS giugno 2010 3d UFFICIALE!!!
Ciao a tutti...io darò l'esame di stato a novembre se tutto va bene, volevo chiedere un consiglio sui libri da utilizzare, a parte il canestrari e il moderato-rovetto e eventualmente un manuale di generale per integrare, in altre discussioni ho letto che alcuni integrano anche con manuali specifici di psicologia dello sviluppo e psicologia sociale, pensate sia necessario? Non vorrei che tanti libri creassero solo più confusione.
Grazie a tutti!E IN BOCCA AL LUPO per chi affronterà l'esame a giugno!!!
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Riferimento: EDS giugno 2010 3d UFFICIALE!!!
Citazione:
Originalmente inviato da
stefistefi7979
Ciao a tutti...io darò l'esame di stato a novembre se tutto va bene, volevo chiedere un consiglio sui libri da utilizzare, a parte il canestrari e il moderato-rovetto e eventualmente un manuale di generale per integrare, in altre discussioni ho letto che alcuni integrano anche con manuali specifici di psicologia dello sviluppo e psicologia sociale, pensate sia necessario? Non vorrei che tanti libri creassero solo più confusione.
Grazie a tutti!E IN BOCCA AL LUPO per chi affronterà l'esame a giugno!!!
Io ho tirato fuori i manuali usati durante i 5 anni, ma nn so se riuscirò a studiarli....dubito proprio di riuscire a studiare tutto!!!Dio grazia se riuscirò a preparami sul manuale.......... :medito:
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Riferimento: EDS giugno 2010 3d UFFICIALE!!!
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
concordo con Anna-freud..nella sezione esami di stato (in lato ..nella striscia blu...) si trova una sezione apposita dove si possono scarcare 8gratuitamente.....tramite crediti!) tanti materiali utili all'eds!:approved:
ho visto........mille grazie!!!ma sono tantissimi... doh!!!!:mumble:
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Riferimento: EDS giugno 2010 3d UFFICIALE!!!
Citazione:
Originalmente inviato da
sara1985
ho visto........mille grazie!!!ma sono tantissimi... doh!!!!:mumble:
e tu scegli quelli utili!:argh: