l' argomento è abbastanza delicato, ma oramai convivo con questo problema da 18 anni.
In realtà il problema ce l'ha il mio partner che soffre di eiaculazione precoce.
Il problema va ad intermittenza, ci sono periodi in cui la cosa nn si verifica ed altri in cui è un disastro.(specialm quando è stressato dal lavoro e dal suo capo)
premetto che in passato poteva dipendere anche da me, ma dopo 3 anni di psicoanalisi io ho risolto le mie difficoltà.
Purtroppo lui ha cominciato e poi lasciato le sedute dopo 2 mesi.
Entusiasta nel vedere i risultati, nn è andato in profondità.
Io sono stanca di aspettarlo e nn nego che in passato nn l'ho aspettato cercando in altri uomini quello che lui nn ha.
Non me ne vergogno, ma oggi mi sento demotivata e anche il mio desiderio nei suoi confronti si è molto ridotto, perchè mi mette ansia e nn mi permette di lasciarmi andare.
Cosa si può fare ancora?
vi prego di aiutarmi..ho titubato molto prima di scrivere, ma oramai mi sento così male e nn ho più nessuno con cui parlarne senza essere accusata di essere io la causa del suo disturbo.![]()






