Ciao!
Il mio consiglio e' di scremare l'offerta dei PhD circoscrivendo le opportunita' che piu' ti piacciono e che sono piu' affini al tuo percorso formativo (tesi e corso di studi) e ad eventuali esperienze di ricerca .
Quest'ultime risultano particolarmente importanti dato che la selezione si basa su elementi curricolari che suggeriscano affinita' del canditato con il lavoro di ricerca. Una volta individuata una rosa di opportunita' non ti resta che contattare i responsabili dei laboratori i quali ti informeranno sul loro lavoro e sulla disponibilita' di borse. Nota bene: in alcuni paesi come l'Inghilterra la maggior parte delle studentships sono rivolte a tutti i membri UE ma nel caso di candidati non residenti, coprono solo le tasse universitarie. Il passo successivo solitamente e' inviare l'application + cover letter (lettera in cui si spiega xke' si vuole intraprendere un PhD) + un progetto di ricerca in linea con il lavoro del laboratorio a cui si e' interessati e si aspetta una risposta. In genere nell'arco di 2 settimane dalla deadline ha luogo la prima selezione su titoli e il 10% dei candidati viene invitato x una "interview".
Nell'intervista ti verra' chiesto di spiegare il tuo progetto, come pensi che la tua esperienza e le tue abilita' possano portare beneficio al lavoro del gruppo etc etc. Alla fine stilano una graduatoria e se tutto e' andato per il verso giusto ti mandano una lettera in cui ti "offrono" una posizione da PhD student.
A dispetto dell'opinione corrente ("se non mi prendono in Italia vado all'estero"

), vincere una studentship non e' semplice perche' la competizione e' piuttosto accanita, pero' hai la possibilita' di giocarti le tue carte in quanto il processo e' del tutto meritocratico il che non e' poco...
Un grosso in bocca al lupo!
