Apro qs discussione nella speranza di poter fare qualcosa che possa migliorare la ns condizione lavorativa di psicologi(tutt'oggi sempre più critica)facendo maggiore pressione riguardo alla proposta di legge sia dello psicologo di base(a fianco al medico di base) che di quello scolastico. Per quanto riguarda l'utilità dello psicologo di base, dati affermano che oltre il 35 % dei pazienti che vanno dal medico di base lamentano un disturbo psichico....inoltre la figura dello psicologo come figura professionale di base è un modo per facilitare l’incontro tra domanda e offerta in termini di cura psicologica. Sono sempre di più le persone che necessitano e chiedono questo tipo servizio a causa dei cambiamenti sociali e degli attuali ritmi di vita e di lavoro. Allo stesso tempo, si agisce sul piano della prevenzione intervenendo in modo precoce ed evitando la cronicizzazione di alcune patologie. Se il cittadino si sente più invogliato a chiedere aiuto allo psicologo, se l’accesso è più semplice, questo non è che un vantaggio per tutta la collettività: una crescita in termini di benessere socio-individuale. Un fattore che nel medio e lungo termine può tradursi in una riduzione di spesa per il sistema sanitario. Inoltre idem per la proposta dello psicologo scolastico, e anche qui dati dimostrano che il numero di alunni con problemi comportamentali aumenta vertiginosamente: da fonti statistiche in italia la percentuale di alunni che dichiarano di subire atti di prepotenza a scuola(bullismo)sono del 41 % ed è maggiore che in moltri altri stati(Regno unito 27%, spagna 15%, canada 20%, norvegia 15%, giappone 12,5 ecc). E ancora i soggetti più a rischio di anoressia e bulimia sono proprio gli studenti (48,7%)! Ma vi rendete che il ns stato e l'unico in europa a non avere un servizio continuo di psicologia scolastica?La presenza di uno psicologo di ruolo nelle scuole potrebbe essere la strada principale per la prevenzione e la comprensione del disagio giovanile, delle problematiche e delle patologie, oltre che degli stili di vita. Se ne parla da anni, senza risultati: l’Italia è rimasta il solo paese europeo a non avere veri e propri psicologi tra i banchi di scuola. Ma purtoppo la cruda realtà e che negli ultimi anni i soldi per la sanità nel servizio pubblico sono stati tagliati continuamente,e così più specificamente,quelli per la psicologia. Effettivamente le scuole hanno pochi soldi per pagarsi degli psicologi..e a questo infatti dovrebbe pensarci lo stato...cosa alquanto difficile...ma la speranza è l'ultima a morire…e secondo me dovremmo far sentire sempre più la ns voce e dovremmo essere in molti solo così penso che le cose cambieranno…Propongo un'azione di massa con firme, contatti, lettere ai ministri e chi più ne ha più ne metta..voi cosa ne pensate? Vi prego se siete interessati rispondete anche solo per dare un'opinione o proporre idee diverse per reagire a qs ns situazione critica. Grazie a tutti quelli che risponderanno Giuseppe







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