...per non tirarvi una pippa esagerata sul 3d di jd che probabilmente voleva essere soltanto un simpatico inetervento, ho aperto una nuova discussione: il mio scopo è sondare le vostre abitudini di consumisti del nuovo millennio...sono curiosa di sapere in quanti comprano prodotti provenienti dal circuito del commercio equo...
Sentite la necessità di costruire un'alternativa ai vari MacDonald's, Nestlè ecc. al loro modo di fare soldi provocando dissesti ambientali, approfittando dei lavoratori, contando su allevamenti intensivi che mortificano milioni di bestie?
Nella mia città a breve si aprirà una Bottega del mondo vera e propria, ma ci sono numerosi interrogativi: fino ad ora ci siamo sbattuti tra i banchetti domenicali (anche se da un annetto a questa parte io non sono più una socia molto attiva)...e qui al Sud è dura,spesso le persone credono che sia uno spirito assistenzialista a far muovere questa macchina, non capiscono che si tratta di una impostazione nuova, un modo nuovo di avere a che fare col Sud del mondo.
Comunque da Roma in su il commercio equo è molto più conosciuto, affermato e soprattutto apprezzato. I settentrionali del forum possono confermare?






