Ciao a tutti ragazzi e ragazze!
Vi vorrei raccontare un attimino la mia attuale situazione universitaria.
Da premettere che mi sento un pò un pesciolino fuor d'acqua qui: siete tutti iscritti a psicologia e affini, mentre io provengo da tutt'altro settore! Sono laureata in traduzione e interpretariato e sono iscritta ad una specialistica che ... NON MI PIACE! Ma in generale non mi piacciono più le lingue. O meglio, diciamo che ho sempre desiderato studiare psicologia o qualche corso simile tipo educatori professionali o un altro corso di scienze della formazione (amo psicologia, mi piacciono anche i bambini e sono sensibile alle situazioni di svantaggio), ma per varie vicissitudini di vita non l'ho fatto e mi sono ritrovata a studiare lingue straniere, che fino al momento della laurea triennale mi sono piaciute. Ora, però, ho capito che non è quello che voglio fare. Non era il mio sogno! Lingue, poi, vuol anche dire ESTERO, PARTIRE, e non è quello che voglio fare, ho altre aspettative e prospettive per la mia vita
. Non ci si può definire esperti nella lingua senza aver vissuto almeno uno o due anni nel paese interessato, e le mie apsettative non comprendono più l'estero. Insomma, abbandonerei volentieri questa specialistica. C'è chi mi dice che sbaglierei, che ormai devo continuare, che non posso ritirarmi alla fine, e che considerando la situazione precaria del mondo del lavoro non posso pensare a quello che mi piace ma a quello che mi può fruttare di più dal punto di vista lavorativo, perchè c'è tanta gente che fa un lavoro che non vuole fare, ma lo si fa perchè oggi si trova poco in giro. Lingue è una facoltà più pratica, specie la mia specialistica in traduzione potrebbe darmi più sbocchi lavorativi... ma non mi piace
. E quindi che fare, continuare così, perdere del tempo a lottare contro questa specialistica quando invece potrei sfruttarlo per prepararmi ad una professione che sicuramente apprezzerei di più?
Allora, ecco il quesito bomba. Tra qualche mese avrò 25 anni, quindi forse sono un pò vecchiaper intraprendere una nuova carriera universitaria, ma sarebbe meraviglioso se potessi passare ad un corso magistrale che abbia a che fare con il sociale (un corso di scienze della formazione, forse?, o di psicologia), a partire però dal corso di studi da cui provengo. Lo so, lo so che non c'azzecca 'na mazza
, ma mi piacerebbe molto cambiare specialistica/ magistrale con una che mi dia più soddisfazioni personali. Ci sarebbero da integrare troppi troppi esami??? Secondo voi sono pazza
???
In settimana andrò in segreteria a informarmi, ma intanto mi chiedevo se per caso qualcuno di voi non avesse già delle info al riguardo o non avesse vissuto la mia stessa esperienza da potermi raccontare la sua.
Ringrazio chiunque deciderà di rispondermi e di aiutarmi.
Un abbraccio![]()








, ho altre aspettative e prospettive per la mia vita
. Non ci si può definire esperti nella lingua senza aver vissuto almeno uno o due anni nel paese interessato, e le mie apsettative non comprendono più l'estero. Insomma, abbandonerei volentieri questa specialistica. C'è chi mi dice che sbaglierei, che ormai devo continuare, che non posso ritirarmi alla fine, e che considerando la situazione precaria del mondo del lavoro non posso pensare a quello che mi piace ma a quello che mi può fruttare di più dal punto di vista lavorativo, perchè c'è tanta gente che fa un lavoro che non vuole fare, ma lo si fa perchè oggi si trova poco in giro. Lingue è una facoltà più pratica, specie la mia specialistica in traduzione potrebbe darmi più sbocchi lavorativi... ma non mi piace
per intraprendere una nuova carriera universitaria, ma sarebbe meraviglioso se potessi passare ad un corso magistrale che abbia a che fare con il sociale (un corso di scienze della formazione, forse?, o di psicologia), a partire però dal corso di studi da cui provengo. Lo so, lo so che non c'azzecca 'na mazza
, ma mi piacerebbe molto cambiare specialistica/ magistrale con una che mi dia più soddisfazioni personali. Ci sarebbero da integrare troppi troppi esami??? Secondo voi sono pazza 
Rispondi citando
! Quindi non farti proprio il problema dell'età! Dal punto di vista didattico, dpo che finisci quest atriennale, è molto difficile che però puoi fare subito la magistrale di psico o affini, perché occorrono dei requisiti, cioè un tot di crediti di psicologia accumulati nel triennio, che per averli devi aver fatto per forza una triennale di psico, anzi spesso non bastano, perché purtroppo, come è successo quest'anno alla Sapienza, neanche quelli della triennale di psico riescono ad accedere alla loro magistrale consecutiva in psico!! Quindi ti faranno ricominiciare dal triennio, col test di ingresso, abbonandoti però (una volta superato ed entrata) molti crediti tra cui quelli di lingua, informatica e tutti queli a scelta. Quindi magari un anno te lo tolgono
...quindi dovrei prendermi un anno "sabbatico" in cui magari mi faccio qualche corso di formazione... ("pensieri ad alta voce")...