Ciao
sto con questa tipa da un anno e mezzo. E la convivenza non è facile.
Lei è precisina, amante dell'ordine e della pulizia.
Io, non è che puzzi, mi faccio la doccia tutti i giorni, ma sono
distratto e anticonformista. Un po' disordinato. Per me il disordine è un modo di marcare il proprio territorio. Per lei una piaga da debellare. Io me ne impipo di cosa dice la gente. Fischietto per strada. Magari canticchio. Lei, dio ne scampi. Mai dare nell'occhio. Discrezione, sobrietà.
Lei mi corregge su tutto, come se fossi un soldato prima della libera uscita. Bottone, barba, cappello, lacci, scarpe, mi passa proprio in rassegna.Se mi becca con un dito nel naso, apriti cielo!
Mi chiede "ma è possibile, che non te ne frega niente?".
A me dà un sacco fastidio questo suo modo di essere, ma per amor di pace
cerco di accontentarla. Anche perchè, se ignoro i suoi premurosi consigli,
mi punisce dopo con freddezza e silenzi.
Il bello è che prima di incontrare lei mi sentivo Brad Pitt, cioè un maschio
al top, sicuro di sé, soddisfatto. E credevo che lei mi avesse scelto per come ero. Invece poi mi ha rivelato che aveva notevoli perplessità iniziali, a causa delle mie scarpe, dei miei capelli, del mio modo di vestire, evidentemente non abbastanza ricercato.
Mi manda in bestia, mi delude il fatto che, dopo tanto parlare di amore svolazzante e zeffirelliano non voglia assolutamente rinunciare a queste sue prerogative e permettermi di essere chi ca.... ho voglia di essere.
Lei adesso dice: "non siamo felici insieme. Possiamo andare avanti così per X anni? Che facciamo?" Insomma, mi offre una exit strategy su un piatto d'argento, la possibilità di salutare e andare via.
A me dispiace, ma, francamente, che alternative ho?
Consigli?






