Salve, a breve dovrò scegliere se fare o meno la scuola di spacializzazione...premetto che ho notevoli riserve in merito: nel senso che secondo me oggi l'offera supera grandemente la domanda, la gente non ha soldi per permettersi psicoterapie e nemmeno le cerca. Ragazzi, oggi la gente va dal counselor, a grosseto c'è una scuola di counseling e molta della gente che esce di lì lavora di già (e magari sono elettricisti, casalinghe o che altro, senza nulla togliere a queste persone). E ci vanno perchè non vogliono sentirsi malati, patologizzati, cosa che avviene se vanno dallo psicoterapeuta. Lo so perchè mia madre frequenta un corso di counseling e lei ha clienti, io fo la fame...insomma, ma vale davvero la pena buttare al vento 16mila auro per una scuola di psicoterapia? Per poi continuare a fare la fame? Io non credo, magari qualcuno dice "eh ma per passione", posso starci in parte, ma una passione non può giustificare una tale spesa economica. Bisogna pur lavorare e chi non ha la fortuna di averei genitori che ti aiutano non se lo può permettere...e, detto onestamente, anche avendoli, non mi sembra bello farsi mantenere da mamma e papà fino a 35 anni...purtroppo vedo persone che conosco, psicoterapeuti che vedranno si e no 4 persone a settimana quando va bene...come si può spendere 16mila euro per nulla? Francamente credo sia davvero un falso mito quello dello psicoterapeuta che guadagna e quello della scuola come via obbligata per lavorare in questo campo.
Detto questo, è davvero così fosco lo scenario o è esagerato? Dovrei farla sta scuola di psicoterapia?







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