112 Doise propone quattro livelli di analisi della ricerca psicosociale: intrapersonale, interpersonale o situazionale, di posizione, ideologico. Quali tra le seguenti variabili sono riconducibili al livello intrapersonale?
a. le caratteristiche del contesto
b. l'atteggiamento verso le regole
c. tutte le altre risposte sono corrette
d. il genere
113 Doise propone quattro livelli di analisi della ricerca psicosociale: intrapersonale, interpersonale o situazionale, di posizione, ideologico. Quali processi o quali variabili considera il livello di posizione?
a. le variabili o gli aspetti che emergono dalla interazione nel qui ed ora, e dalla posizione assunta dai soggetti nella situazione interattiva
b. le appartenenze sociali o categoriali dei soggetti e le relazioni integruppo
c. I processi attinenti ai sistemi di credenza e rappresentazione, valori e norme, opinioni e posizioni espresse dai soggetti
d. nessuna delle altre risposte è corretta
114 Doise propone quattro livelli di analisi della ricerca psicosociale: intrapersonale, interpersonale o situazionale, di posizione, ideologico. Quali processi o quali variabili considera il livello intrapersonale?
a. I processi relativi ai comportamenti messi in atto dai singoli soggetti in situazioni collettive
b. L' appartenenza categoriale e il ruolo ricoperto nel gruppo dai singoli soggetti
c. I processi attinenti ai sistemi di credenza e rappresentazione, condivisi dai diversi soggetti
d. nessuna delle altre risposte è corretta
115 Doise propone quattro livelli di analisi della ricewrca psicosociale: intrapersonale, interpersonale o situazionale, di posizione, ideologico. Quali processi o quali variabili considera il livello interpersonale?
a. tutti e due i processi o variabili indicati
b. nessuno dei due processi o variabili indicati
c. Le dinamiche delle relazioni stabilite in un dato momento da dati individui in una datat situazione
d. le variabili o gli aspetti che emergono dalla interazione nel qui ed ora, come se gli individui incominciassero e finissero di esistere solo nella situazione interattiva
116 Doise propone quattro livelli di analisi della ricerca psicosociale: intrapersonale, interpersonale o situazionale, di posizione, ideologico. Quali processi considera il livello ideologico?
a. i processi attinenti a motivazioni cognizioni, emozioni, che orientano lâ€(tm)individuo nel contesto sociale
b. tutte le altre risposte sono corrette
c. le appartenenze sociali o categoriali dei soggetti e le relazioni integruppo
d. I processi attinenti ai sistemi di credenza e rappresentazione, valori e norme che mantengono lâ€(tm)ordine sociale stabilito
121 Secondo Moscovici, il rapporto tra individuo e società
a. Armonico
b. Paritario
c. Conflittuale
d. Gerarchico
122 Secondo Moscovici, l'oggetto centrale ed esclusivo della psicologia sociale sono i fenomeni che hanno attinenza con
a. Processi individuali e sociali
b. Comportamento e cognizione
c. Rapporti tra gruppi e comunicazione
d. Comunicazione e ideologia
123 Il modello ternario proposto da Moscovici come modello di base per l'analisi psico-sociale dei fenomeni sostiene che:
a. E' necessario considerare almeno tre individui per poter condurre una analisi psico-sociale dei fenomeni
b. Il rapporto che un individuo ha con un determinato oggetto sociale è imprescindibile dal rapporto che l' individuo ha con un altro o altri individui
c. Il rapporto che un individuo ha con un determinato oggetto sociale si realizza sempre alla presenza di un gruppo che risulta perciò imprescindibile oggetto dell'analisi psico-sociale
d. E' sufficiente la compresenza di almeno tre individui anche non in interazione tra loro per definire il contesto sociale con il quale un individuo intrattiene rapporti
124 Si individui la risposta corretta:
a. Moscovici sostiene che la psicologia sociale studia i fenomeni attinenti alla ideologia e alla comunicazione in contrasto con Doise che sostiene che la psicologia sociale studia i fenomeni a livello ideologico, ma anche intrapersonale, interpersonale e di posizione
b. Moscovici a differenza di Doise sostiene che il livello di analisi privilegiato dalla psicologia sociale è quello interpersonale, cioè della comunicazione attraverso cui le credenze vengono trasmesse da individuo a individuo
c. nessuna delle altre risposta è corretta
d. Moscovici in accordo con Doise sostiene che la psicologia sociale studia i fenomeni attinenti alla ideologia e alla comunicazione ai diversi livelli dei rapporti umani: rapporti tra individui, tra individui e gruppi, e tra gruppi
125 Moscovici distingue le teorie attraverso cui si articola la disciplina della psicologia sociale in
a. Individualiste, collettiviste e gruppali
b. Oggettive, soggettive e consensuali
c. Gestaltiche, behavioriste e interazioniste
d. Paradigmatiche, fenomenologiche e operative
131 Secondo Moscovici:
a. la conoscenza di senso comune è opposta a quella scientifica in quanto tratta di contenuti diversi: il senso comune ha per oggetto la tradizione, la conoscenza scientifica ha per oggetto le leggi di funzionamento del mondo fisico e sociale
b. nessuna delle altre risposte è corretta
c. la conoscenza di senso comune è esito di processi cognitivi che adottano procedure semplificate di elaborazione della informazione
d. la conoscenza di senso comune è esito di un processo trasformativo della conoscenza scientifica che si realizza attraverso la comunicazione
132 Secondo Moscovici:
a. la conoscenza di senso comune si fonda su una validità consensuale, mentre quella scientifica si fonda su una validità empirica
b. tutte le altre risposte sono corrette
c. la conoscenza di senso comune è carattrizzata da un pensiero rappresentativo, mentre la conoscenza scientifica è caratterizzata da un pensiero informativo
d. la conoscenza di senso comune è dominata dal "perchè", mentre quella scientifica è dominata dal "come"
133 Caratteristica della conoscenza di senso comune è quella di:
a. imputare un certo grado di realtà alle idee e alle parole
b. personificare le conoscenze scientifiche
c. aggiungere immagini ai concetti
d. tutte le altre risposte sono corrette
145 L'approccio della social cognition denominato "motivated tactician" presuppone che:
a. gli individui esaminano sempre i fatti oggettivamente e senza preconcezioni
b. l' individuo commette errori ed utilizza euristiche nell' elaborazione dell' informazione
c. il soggetto dispone di molteplici strategie cognitive e sceglie in base a motivazioni, bisogni e scopi
d. l' uomo è sempre guidato da teorie implicite di personalità
148 A che metafora della social cognition appartiene il modello algebrico di Anderson?
a. soggetto coerente
b. economizzatore di risorse cognitive
c. elaboratore di dati
d. scienziato ingenuo
1411 Quali tra queste teorie è riconducibile al modello dell''ndivisuo come ricercatore di coerenza:
a. tutte e tre le risposte precedenti
b. la teoria del confronto sociale (Festinger)
c. la teoria delle inferenze corrispondenti (Jones e Davis)
d. la teoria implicita di persoanalità (Bruner e Tagiuri)
1414 L'idea di persona che sottende la ricerca sugli stereotipi è
a. quella dell' "elaboratore dell'informazione"
b. quella dell' "economizzatore di risorse cognitive"
c. quella dell' "attore sociale"
d. quella dello "scienziato ingenuo"
151 Il maggior apporto della ricerca psico-sociale europea agli studi della cognizione sociale consiste nell' aver posto l' accento su:
a. tutte le altre risposte sono corrette
b. l' influenza dei ruoli, posizioni e identità sociali delle persone sui processi cognitivi
c. le ripercussioni che i processi cognitivi e motivazionali hanno sul comportamento sociale
d. l' importanza della ricerca sperimentale sugli sviluppi della disciplina
152 Secondo la prospettiva psico-sociale europea il rapporto tra individuo e società è:
a. tutte le altre risposte sono corrette
b. Co-emergente
c. Reciproco
d. Dialettico
153 La differenza tra la psicologia sociale europea, espressa soprattutto dalla prospettiva dell' attore sociale della vita quotidiana, e la psicologia sociale americana, espressa soprattutto dai modelli dell' elaboratore dell' informazione e dall' economizzatore delle risorse cognitive, consiste nel fatto che:
a. la psicologia sociale europea ha soprattutto studiato le variabili cognitive che sottostanno ai fenomeni sociali, mentre la psicologia sociale americana ha studiato soprattutto l' impatto che le variabili sociali hanno sui processi cognitivi
b. la psicologia sociale americana ha soprattutto studiato le variabili cognitive che sottostanno ai fenomeni sociali, mentre la psicologia sociale europea ha studiato soprattutto l' impatto che le variabili sociali hanno sui processi cognitivi
c. la psicologia sociale americana ha soprattutto studiato le variabili cognitive implicate nei fenomeni intra-gruppo, mentre la psicologia sociale europea ha soprattutto studiato le variabili cognitive implicate nei fenomeni inter-gruppo
d. la psicologia sociale europea ha studiato soprattutto le variabili cognitive, affettive e motivazionali che sottostanno ai fenomeni sociali, mentre quella americana soprattutto l' impatto che le variabili sociali ed ambientali hanno sui processi cognitivi
154 Secondo Doise:
a. La tendenza della psicologia sociale americana è quella di limitare le analisi dei fenomeni al livello intrapersonale ed interpersonale, mentre la psicologia sociale europea introduce anche il livello di posizione e quello ideologico
b. La tendenza della psicologia sociale europea è quella di limitare le analisi dei fenomeni al livello intrapersonale ed interpersonale, mentre la psicologia sociale americana introduce anche il livello di posizione e quello ideologico
c. La tendenza della psicologia sociale americana è quella di limitare le analisi dei fenomeni al livello soltanto intrapersonale, mentre la psicologia sociale europea privilegia il livello interpersonale
d. La tendenza della psicologia sociale europea è quella di privilegiare lo studio del ideologico, mentre la psicologia sociale americana si concentra sui processi comunicativi implicati a livello intergruppo
211 Il metodo di acquisizione delle conoscenze scientifiche è basato su:
a. procedure sistematiche
b. ragionamento deduttivo
c. ragionamento induttivo
d. credibilità della fonte
212 Il metodo scientifico è garantito da:
a. ragionamento razionale-induttivo
b. metodo sperimentale
c. procedure sistematiche e controllate
d. selezione casuale dei soggetti
213 Sia lo psicologo che la persona comune osservano comportamenti propri e altrui e formulano spiegazioni. La differenza fra queste spiegazioni sta nel fatto che:
a. quelle scientifiche sono basate su un processo sistematico di rilevazione ed elaborazione delle informazioni, mentre quelle della persona comune sono raggiunte attraverso processi per lo più inconsapevoli
b. quelle scientifiche sono basate sul metodo sperimentale, mentre quelle della persona comune sono raggiunte attraverso processi per lo più inconsapevoli
c. quelle scientifiche ricevono il consenso della comunità scientifica mentre quelle della persona comune non sono il frutto del confronto con le idee delle altre persone
d. quelle della persona comune sono per lo più basate su pregiudizi mentre quelle scientifiche sono obiettive
215 Quale è la funzione di una teoria?
a. spiegare e prevedere alcuni fenomeni
b. rendere scientifici i risultati di una ricerca
c. mettere in relazione più fenomeni
d. arrivare a definire operativamente i costrutti
216 Quali sono, secondo Scilligo (1981), le componenti della ricerca psicosociale?
a. la selezione casuale dei soggetti ed il controllo delle condizioni dell'intervento sperimentale
b. ambiente fisico-sociale, selezione causale delle persone, controllo dell'intervento sperimentale e variabili che descrivono gli effetti dell'intervento
c. nessuna delle altre risposte è corretta
d. ambiente fisico-sociale, caratteristiche delle persone, condizioni dell'intervento sperimentale e variabili che descrivono gli effetto dell'intervento
219 Che cosa garantisce la scientificità del metodo utilizzato nella ricerca psicosociale?
a. la possibilità di generalizzare i risultati ai contesti di vita reale
b. la capacità di controllare il grado di accuratezza delle osservazioni raccolte e la validità delle conclusioni a cui si perviene
c. il disegno sperimentale
d. la possibilità di considerare sia le caratteristiche della persona, sia quelle ambientali-contestuali
223 In quali delle seguenti fasi del fare ricerca si verifica il raggiungimento degli obiettivi prefissati e/o la verifica delle ipotesi formulate?
a. interpretazione dei risultati
b. pianificazione della ricerca
c. riformulazione del problema
d. comunicazione dei risultati
224 In quali delle seguenti fasi del fare ricerca si definisce che cosa la ricerca si prefigge di scoprire?
a. pianificazione della ricerca
b. interpretazione dei risultati
c. comunicazione dei risultati
d. individuazione dell' oggetto di ricerca
225 In quali delle seguenti fasi del fare ricerca si cerca di conoscere il problema che si vuole affrontare nelle sue diverse sfaccettature?
a. analisi dei dati
b. esame della letteratura
c. individuazione dell' oggetto
d. pianificazione della ricerca
226 In quale fase della ricerca psico-sociale vengono pianificate le procedure statistiche che si utilizzeranno per analizzare i dati?
a. nella fase di analisi dei dati
b. nella fase di raccolta dei dati
c. nella fase di individuazione di un oggetto di ricerca
d. nella fase di pianificazione del disegno di ricerca
227 In quale fase della ricerca psico-sociale verranno individuate le unità e i casi su cui si intendono testare gli interrogativi della ricerca?
a. nella fase di analisi dei dati
b. nella fase di individuazione di un oggetto di ricerca
c. nella fase di raccolta dei dati
d. nella fase di pianificazione del disegno di ricerca
232 Quando un ricercatore è interessato a verificare se quanto rilevato in altre ricerche si riscontra anche utilizzando un altro metodo, quale può essere considerata la principale fonte da cui l' idea ha preso origine?
a. interessi o preferenze verso una specifica disciplina
b. verificare se quanto previsto da una teoria si applica ad uno specifico avvenimento
c. curiosità e interessi personali
d. ricerche precedenti
233 Quando un ricercatore è interessato a verificare se la relazione tra frustrazione e aggressività si applica anche ai comportamenti espressi da una minoranza etnica, quale può essere considerata la principale fonte da cui l'idea ha preso origine?
a. ricerche precedenti
b. interessi o preferenze verso una specifica disciplina
c. verificare se quanto previsto da una teoria si applica ad uno specifico avvenimento
d. curiosità e interessi personali
235 In che cosa consiste la ricerca bibliografica necessaria al fare ricerca?
a. nel fare una ricerca in Internet utilizzando motori di ricerca adeguati rispetto all'ambito disciplinare
b. nel consultare i manuali di riferimento dell' ambito disciplinare scelto
c. tutte le altre risposte sono corrette
d. nello sfogliare le principali riviste dell' ambito disciplinare scelto
237 La ricerca bibliografica:
a. segue la messa a fuoco di un' idea di ricerca
b. può essere fatta in qualsiasi fase della ricerca
c. segue la raccolta dei dati/osservazioni
d. precede la nascita dell' idea di ricerca
241 All' interno di una teoria, le definizioni operative rappresentano:
a. le relazioni tra le variabili incluse nel modello
b. i fatti osservati ed elaborati ai fini scientifici
c. i costrutti teorici o concetti astratti non direttamente osservabili
d. le attività o operazioni necessarie per misurare un costrutto
244 All' interno di un percorso di ricerca che cosa si intende per modello?
a. un'ipotesi teorica che si intende falsificare attraverso la ricerca empirica pianificata
b. una serie di ipotesi interconnesse tra loro e logicamente collegate all' oggetto di ricerca
c. un prototipo di ricerca al quale uniformare il metodo di raccolta dei dati
d. una specifica strategia di ricerca
245 All' interno di un percorso un modello viene sviluppato quando:
a. manca una letteratura di riferimento per l' argomento oggetto di ricerca
b. per rispondere alla domanda di ricerca diventa necessario considerare più ipotesi
c. non vengono formulate ipotesi specifiche circa le possibili relazioni tra le variabili
d. nel caso della ricerca condotta in laboratorio utilizzando il metodo sperimentale
246 Perchè una ipotesi possa essere verificata attraverso il metodo scientifico:
a. deve essere formulata a posteriori
b. deve essere formulata prima della raccolta dei dati
c. deve fornire una spiegazione plausibile del fenomeno in analisi
d. deve trovare riferimento nella teoria
247 Secondo alcuni autori è possibile formulare ipotesi di ricerca quando:
a. il fenomeno trova conferme in studi precedenti
b. il fenomeno è piuttosto recente
c. si ha una spiegazione logica per spiegare l' evento
d. si ha una teoria di riferimento per spiegare l' evento
248 Che diffreenza c'è tra "corstrutto" e "definizione operativa"? Si scelga l'affermazione più corretta
a. il costrutto viene utilizzato nell'ambito delle ricerche che si pongono obiettivi di natura teorica, la definizione operativa guida la ricerca applicativa o pratica
b. il costrutto rappresenta uin concetto teorico parte di una teoria, la definizione aperativa indica quali sono le variabili correlate con tale concetto
c. il costrutto rappresenta un concetto teorico parte di una teoria, la definizione operativa indica concretamente le attività e le operazioni necessarie per misurare tale concetto
d. il costrutto è astratto, la definizione operativa è concreta
252 Che cosa si intende per validità interna?
a. la possibilità di generalizzare i risultati ottenuti a tutta la popolazione dalla quale il campione della ricerca è stato estratto
b. il livello di corrispondenza tra la variabile concettuale e la variabile operativa
c. la capacità di uno strumento di misurare effettivamente ciò che intende misurare
d. la capacità di un disegno di ricerca di minimizzare spiegazioni alternative ad una relazione tra due variabile
254 Un disegno di ricerca che massimizza la validità interna è:
a. un disegno di ricerca che controlla ed elimina fonti di confusione
b. un disegno di ricerca che utilizza campioni probabilistici
c. un disegno di ricerca che utilizza strumenti di misura standardizzati
d. un disegno di ricerca che utilizza tecniche statistiche appropriate
255 In quali delle seguenti condizioni può aumentare la validità esterna di una ricerca:
a. quando i soggetti sono rappresentativi della popolazione di riferimento
b. quando i soggetti vengono randomizzati nelle diverse condizioni sperimentali
c. quando la ricerca viene replicata in contesti non disturbati da variabili non oggetto della ricerca
d. quando gli strumenti utilizzati sono standardizzati
256 Per validità di costrutto si intende:
a. la possibilità di generalizzare i risultati della ricerca oltre la situazione indagata
b. la probabilità che la relazione osservata sia effettiva e non legata al caso
c. la capacità di un disegno di ricerca di minimizzare spiegazioni alternative ad una relazione tra due variabili
d. la probabilità che l'operazionalizzazione delle variabili corrisponda effettivamente alle caratteristiche del fenomeno che si vuole studiare
257 La validità di costrutto di un disegno di ricerca migliora:
a. quando i soggetti vengono randomizzati nelle diverse condizioni sperimentali
b. quando gli strumenti utilizzati sono standardizzati
c. quando i soggetti sono rappresentativi della popolazione di riferimento
d. quando la ricerca viene replicata in contesti non disturbati da variabili non oggetto della ricerca
258 Tendenzialmente la validità interna ed esterna:
a. sono inversamente correlate
b. sono direttamente correlate
c. dipendono entrambe dalla validità concettuale
d. sono indipendenti
265 L' approccio sperimentale si caratterizza per:
a. la manipolazione della variabile indipendente
b. il numero di soggetti considerati
c. il tipo di elaborazione statistica utilizzato per l' analisi dei dati
d. il controllo delle caratteristiche del setting di ricerca
267 Il metodo sperimentale si differenzia da quello quasi-sperimentale soprattutto per:
a. utilizza un disegno di ricerca per-post test
b. viene condotto in laboratorio invece che sul campo
c. utilizza gruppi uguali in tutto tranne che nell'esposizione altrattamento
d. utilizza gruppi di soggetti di dimensioni più elevate
268 Quale disegno di ricerca sperimentale risulta più adeguato per rilevare se l' esposizione ad una particolare tecnica di memorizzazione è in grado di modificare le performances degli studenti agli esami di psicologia e di mantenere nel tempo tali cambiamenti?
a. un disegno di ricerca che prevede trattamenti multipli
b. un disegno di ricerca a serie temporali o longitudinale
c. un disegno di ricerca pre-post test
d. un disegno di ricerca solo post-test
2611 Quale sono i principali limiti della ricerca quasi-sperimentale?
a. esclusivo utilizzo di variabili misurate su scale a rapporti
b. assenza di controllo sulla manipolazione della variabile indipendente e sulla selezione dei soggetti
c. incapacità di fare affermazioni di natura causale
d. incapacità di generalizzare i risultati oltre il contesto e i soggetti della ricerca
2613 L'approccio descrittivo-correlazionale si propone di:
a. tutte le altre risposte sono corrette
b. descrivere i livelli di una o più variabili
c. esaminare le relazioni esistenti tra due o più variabili
d. valutare se gruppi differenti presentano livelli diversi in una o più variabili
2617 A quale strategia di ricerca possono essere ricondotti gli esperimenti sui gruppi minimi condotti da Tajfel e coll.?
a. Esperimenti sul campo
b. Esperimenti di laboratorio
c. Simulazioni sperimentali
d. Studi sul campo
2620 Quali sono i livelli della ricerca psico-sociale?
a. nominale, ordinale, intervalli e a rapporti
b. descrittivo, correlazionale, sperimentale
c. probabilistico, non probabilistico
d. quasi sperimentale e sperimentale
271 L'indagine con questionario è una modalità di raccolta dei dati privilegiata nel caso di ricerche:
a. descrittivo-correlazionali
b. tutte le altre risposte sono corrette
c. quasi-sperimentali
d. sperimentali
277 Un campione è dello non probabilistico quando:
a. i membri della popolazionew hanno la stessa probabilità di essere estratti
b. tutti i membri della popolazione sono oggetto della ricerca
c. i membri della popolazione non hanno la stessa probabilità di essere estratti
d. i soggetti scelti sono quelli disponibili o più facilmente raggiungibili
278 Un campione è detto di convenienza quando:
a. tutti i membri della popolazione sono oggetto della ricerca
b. i membri della popolazione hanno la stessa probabilità di essere estratti
c. i membri della popolazione non hanno la stessa probabilità di essere estratti
d. i soggetti scelti sono quelli disponibili o più facilmente raggiungibili
279 Un campione è detto a palla di neve quando:
a. tutti i membri della popolazione sono oggetto della ricerca
b. i membri della popolazione non hanno la stessa probabilità di essere estratti
c. i membri della popolazione hanno la stessa probabilità di essere estratti
d. i soggetti scelti sono quelli indicati da altri soggetti già contattati
2711 Leggete attentamente il seguente passaggio:
Higgins et al. (1977) hanno domandato ad alcuni soggetti di leggere un breve paragrafo contenente la descrizione di un giovane e quindi di darne una valutazione in base a un certo numero di dimensioni. Il giovane era descritto come uno che praticava diversi hobbies rischiosi, che aveva un'alta opinione delle sue capacità , che intratteneva poche relazioni con gli altri, e che era poco incline sia a cambiare idea sia a tornare su una decisione già presa. Prima di procedere alla lettura i soggetti partecipavano ad una fase di apprendimento nel quale alcuni di loro venivano esposti a parole quali "avventuroso", "sicuro di sè", "indipendente" e "tenace", mentre altri erano esposti a parole quali "avventato", "impulsivo", "scontroso", "cocciuto". I soggetti esposti alla terminologia positiva in seguito valutarono il giovane in termini migliori di coloro che erano stati esposti ai termini negativi.
La variabile dipendente è:
a. la descrizione del giovane
b. la connotazione delle parole a cui i soggetti erano esposti prima della lettura
c. La valutazione del giovane
d. l' esposizione alle parole positive e negative
2712 Si indichi a quale variante del disegno sperimentale può essere associato il seguente disegno di ricerca: gli individui sono assegnati a caso al trattamento e al gruppo di controllo e la misurazione degli effetti del trattamento è condotta per i due gruppi dopo la somministrazione del trattamento.
a. pre-post test con gruppo di controllo
b. post test con gruppo di controllo
c. serie temporali
d. disegno Solomon
285 Range, deviazione standard e varianza sono:
a. misure di dispersione
b. rapporti
c. misure di tendenza centrale
d. distribuzioni di frequenza
286 Per riassumere la variabilità presente in un set di dati misurati con una scala continua si usa:
a. la distribuzione di frequenza
b. la media
c. la deviazione standard
d. la moda
287 Per riassumere la tendenza centrale presente in un set di dati misurati con una scala continua si usa:
a. la deviazione standard
b. la moda
c. la distribuzione di frequenza
d. la media
288 Per riassumere la distribuzione dei casi nelle diverse categorie di una variabile si usa:
a. la moda
b. la media
c. la deviazione standard
d. la distribuzione di frequenza
2811 La statistica più adeguata per misurare la forza e la direzione di una relazione tra due variabili misurate su una scala ordinale, ad intervalli o a rapporti:
a. la correlazione
b. l' analisi della varianza univariata
c. la regressione
d. il t-test
311 In un esperimento Rosenthal e Jacobson (1968) dimostrano che le aspettative degli insegnanti circa i propri alunni influenzano il loro comportamento verso di essi. Di che fenomeno si tratta?
a. Ragionamento controfattuale
b. Effetto priming
c. Profezia autoverificantesi
d. Accessibilità cronica
313 Con il termine "euristica della rappresentatività" ci si riferisca a:
a. una strategia che viene utilizzata quando gli individui danno giudizi sulla base di quanto gli eventi da valutare sono prototipici di una categoria
b. una tendenza delle persone a dare giudizi ancorandosi a punti di riferimento arbitrari
c. nessuna delle precedenti
d. una strategia che si basa sulla stima di frequenza di un evento
314 Il fenomeno per cui gli eventi che ricevono maggiore attenzione dai mass media sono considerati più frequanti è il risultato di un'euristica utilizzata dai soggetti. Quale?
a. Euristica della rappresentatività
b. Euristica della simulazione
c. Euristica della disponibilità
e. Nessuna delle altre risposte è giusta
316 Il ragionamento controfattuale consiste:
a. nel ragionare in modo opposto rispetto a quello degli altri
b. in una tipologia di euristica della disponibilità
c. nel simulare un evento passato
d. nell' immaginare come si sarebbero potuti verificare risultati diversi da quelli che si sono verificati
317 Alcuni soggetti, a cui viene chiesto di indovinare la professione di Stefano, decidono che Stefano può essere un avvocato perché egli sembra e si comporta coerentemente con lo stereotipo dell'avvocato. Che tipo di euristica hanno utilizzato i soggetti?
a. Euristica della simulazione
b. Euristica della disponibilità
c. Euristica della rappresentatitività
d. Euristica dell'ancoraggio
318 Stimare la frequenza di casi di incidenti sulla base di quanto rapidamente alla persona vengono in mente casi di incidenti tre gli amici è un esempio di una euristica. Di quale euristica si tratta?
a. Euristica della rappresentatività
b. Euristica della simulazione
c. Euristica dell' ancoraggio
d. Euristica della disponibilità
319 Quali di questi ragionamenti è il frutto di un' euristica della simulazione?
a. pensare che era possibile evitare un evento frustrante perchè con molta facilità si immagina come le cose sarebbero potute andare diversamente
b. nessuna delle altre risposte è giusta
c. stimare la frequenza di incidenti in base ai casi che vengono in mente riguardo all' ultimo anno trascorso
d. decidere che Renzo è un ingegnere in base alla somiglianza di Renzo con lo stereotipo dell' ingegnere
321 Gli studi condotti sul ruolo della comunicazione non verbale nella formazione delle impressioni, hanno dimostrato che:
a. Nella formazione delle impressioni i segnali non verbali non giocano alcun ruolo specifico
b. Nessuna delle altre risposte è giusta
c. I segnali non verbali influenzano le impressioni che ci facciamo di altre persone
d. I segnali non verbali agiscono in modo indipendente dai segnali verbali
323 In tema di formazione delle impressioni di personalità un contributo rilevante è stato dato dalle ricerche di S. Asch. Secondo tale Autore:
a. Noi concepiamo le persone come unità psicologiche per cui le informazioni parziali che abbiamo su di esse sono riferite ad un nucleo interpretativo unificante
b. Costruiamo un nucleo unitario interpretativo per mezzo della somma delle singole informazioni che raccogliamo circa una persona-bersaglio
c. Nessuna delle altre risposte sono giuste
d. Non è possibile costruire una impressione stabile di personalità perchè il sè di ogni attore sociale è in continua trasformazione
324 La nozione di teoria implicita di personalità si riferisce al fatto che:
a. nessuna delle altre risposte è corretta
b. le aspettative sul modo con cui certi tratti di personalità vanno assieme ci forniscono una specie di griglia tramite la quale tentiamo di spiegare aspetti della personalità di un attore sociale su cui disponiamo soltanto di qualche informazione
c. possiamo costruire soltanto una immagine generica della personalità di chi non conosciamo
d. tentiamo di interpretare il comportamento degli altri sulla base delle risposte che essi danno a nostre domande implicitamente volte ad esplorare tratti di personalità
326 Secondo il modello di Anderson sulla formazioni delle impressioni:
a. le persone elaborano le informazioni a partire dalle loro teorie e non attraverso un' analisi attenta dei dati
b. l' elaborazione delle informazioni è solistica e dipende dalle teorie implicite possedute dal soggetto
c. la percezione è influenzata dalle informazioni presentate per prime
d. la nostra impressione sugli altri è il risultato di una somma delle loro diverse caratteristiche
331 I processi cognitivi top down sono:
a. processi che si basano sull' attenta valutazione delle possibili interpretazioni alternative
b. un' attività cognitiva che parte dall' esame dell' informazione nuova per arrivare a produrre una nuova struttura cognitiva
c. processi che partono dalle struttura cognitive del soggetto che danno un senso alle informazioni
d. processi cognitivi che richiedono uno sforzo elevato al soggetto
332 Con il termine "processi cognitivi bottom up"si fa riferimento:
a. ad un'attività cognitiva che richiede poco sforzo e di cui il soggetto è inconsapevole
b. a processi che partono dai dati per arrivare alla costruzione delle strutture cognitive del soggetto
c. ad un' attività cognitiva mediante la quale gli schemi cognitivi preesistenti si impongono sull' informazione nuova
d. a processi guidati dalle strutture cognitive del soggetto
335 Alcuni esperimenti (Higgins, 1996) mostrano che, dopo aver letto una serie di termini che descrivono una persona aggressiva, gli individui valutano alcuni comportamenti ambigui e li giudicano come aggressivi. Di che tipo di fenomeno si tratta?
a. Effetto autocinetico
b. Effetto memorizzazione
c. Effetto salienza
d. Effetto priming
341 A quale interrogativo cercano di rispondere gli psicologi sociali quando studiano i processi di attribuzione causale?
a. tutte le altre risposte sono corrette
b. quali sono le cause dei comportamenti e degli eventi sociali
c. come le persone si spiegano il comportamento proprio e altrui
d. quali sono le scorciatoie mentali a cui gli individui ricorrono per attribuire significati agli eventi
343 Nel modello ANOVA di Kelley (1967) la consistenza fa riferimento a:
a. il fatto che il soggetto dia luogo alla stessa azione nei confronti dell' entità /stimolo anche in occasioni temporali diverse e con modalità differenti
b. il fatto che altre persone oltre al soggetto osservato diano luogo alla stessa azione di fronte alla stessa entità /stimolo
c. il fatto che il soggetto dia luogo alla stessa entità stimolo in modi differenti a seconda della consistenza che essa ha per il soggetto
d. il fatto che il soggetto dia luogo alla stessa azione anche in presenza di altre entità/stimolo
345 Nel modello ANOVA di Kelley (1967) la massima attribuzione alla persona si verifica nel caso di:
a. Bassa specificità , alta consistenza, basso consenso
b. Bassa specificità , bassa consistenza, basso consenso
c. Alta specificità, bassa consistenza, alto consenso
d. Alta specificità , alta consistenza, alto consenso
346 Nel modello ANOVA di Kelley (1967) la massima attribuzione alle circostanze si verifica nel caso di:
a. Alta specificità, alta consistenza, alto consenso
b. Bassa specificità , bassa consistenza, basso consenso
c. Alta specificità , bassa consistenza, basso consenso
d. Bassa specificità , alta consistenza, basso consenso
348 Sei in fila al Centro Unico Prenotazioni del tuo Comune in attesa che venga il tuo turno per prenotare una visita specialistica. Quando manca poco al tuo numero una persona arrivata dopo di te si infila tra un utente e l' altro, passandoti davanti. Il primo pensiero che ti viene in mente è di avere a che fare con una persona estremamente maleducata. Solo successivamente capisci che, essendo incinta, aveva la precedenza su tutti. In quale di questi errori sistematici sei cascato?
a. Errore fondamentale di attribuzione
b. Bias del falso consenso
c. Ignoranza pluralistica
d. Self-serving bias
361 Secondo la teoria della dissonanza cognitiva:
a. si crea uno stato di tensione nel soggetto quando egli mostra atteggiamenti che non sono coerenti fra loro
b. si crea uno stato di tensione quando atteggiamento e comportamento del soggetto sono incongruenti e di conseguenza il soggetto cambia atteggiamento
c. si crea uno stato di tensione nel soggetto quando egli mette in atto comportamenti che non sono coerenti fra loro
d. di fronte ad un' incongruenza fra atteggiamento e comportamento il soggetto tende a modificare il comportamento
364 Secondo la teoria della dissonanza cognitiva, che tipo di strategia adotta un soggetto che, pur sapendo che il fumo fa male, continua a fumare?
a. si convince che è meglio gustarsi la vita per un pò di anni e che i dati sui danni del fumo non sono così veritieri
b. cerca un maggior numero di informazioni sui danni del fumo per convincere se stesso a smettere di fumare
c. nessuna strategia visto che il soggetto è in grado di sopportare la dissonanza fra elementi cognitivi diversi
d. arriva a decidere di smettere di fumare per eliminare la dissonanza
365 Secondo la teoria della dissonanza cognitiva, se una persona investe molta energia e tempo per raggiungere uno scopo che poi non risulta cosà importante, come riesce a far fronte a questa incoerenza?
a. E' in grado di tollerare l' incoerenza e non adotta nessun tipo di strategia
b. vede questa esperienza come utile per quelle future
c. mette in discussione il suo lavoro e si rimprovera per il tempo perso
d. cerca di valutare in modo più positivo lo scopo raggiunto per giustificare l' investimento di energie
373 In che cosa consistono gli aspetti deduttivi del processo della categorizzazione sociale?
a. Nell' attribuire un oggetto ad una categoria sociale
b. Nell' inferire la natura di un oggetto a partire dalle proprietà della categoria a cui appartiene
c. Nell' identificare un oggetto a partire da informazioni insufficienti
d. Nel modificare l' oggetto in modo da renderlo adeguato alle strutture cognitive già esistenti
374 In che cosa consiste la funzione euristica del processo di categorizzazione sociale?
a. Nel permettere l' adattamento comportamentale
b. Nell' arrivare a scomporre la realtà sociale in categorie
c. Nel riconoscere la propria appartenenza sociale
d. Nell' inferire la natura di un oggetto partendo dalla sua appartenenza categoriale
375 Secondo Tajfel (1978) la categorizzazione è un processo di natura socio-cognitiva attraverso il quale le persone tendono ad organizzare e sistematizzare le informazioni che provengono dall' ambiente. Secondo quali delle seguenti modalità?
a. raggruppando gli oggetti a seconda della loro somiglianza al prototipo della categoria nella quale vengono collocati
b. raggruppando gli oggetti a seconda della loro somiglianza agli esemplari della categoria nella quale vengono collocati
c. ignorando certe differenze tra stimoli o oggetti che sono considerati simili nelle loro funzioni o nel loro significato e non rilevando eventuali somiglianze tra stimoli simili o equivalenti tra di loro, ma percepiti come collocati in categorie diverse
d. ignorando certe somiglianze tra stimoli o oggetti che sono considerati simili nelle loro funzioni o nel loro significato e non rilevando eventuali differenze tra stimoli simili o equivalenti tra di loro, ma percepiti come collocati in categorie diverse
381 Quali sono, secondo Tajfel le principali conseguenze del processo della categorizzazione sociale?
a. percezione delle differenze/somiglianze tra stimoli
b. consenso sociale e valori sociali
c. stereotipi e pregiudizi
d. self serving bias
382 Che cosa differenzia, secondo Tajfel (1972) la categorizzazione degli oggetti del mondo fisico, dalla categorizzazione sociale?
a. il significato normativo e valoriale attribuito alle categorie
b. la presenza di prototipi che definiscono il grado di appartenenza ad una categoria
c. i criteri (oggettivi vs. soggettivi) sulla base dei quali gli oggetti vengono assegnati alle diverse categorie
d. la natura dei confini tra le categorie
384 La concezione che Tajfel ha delle categorie è di tipo aristotelico. Secondo questa concezione le categorie sono:
a. delle costellazioni di esemplari categoriali di cui nel passato il soggetto ha avuto esperienza
b. dei raggruppamenti naturali che si formano organizzandosi intorno a punti focali, detti prototipi
c. dei raggruppamenti artificiali creati in laboratorio per verificare ipotesi sulle relazioni tra gruppi diversi
d. degli insiemi discontinui dai contorni chiari e definite da un numero ristretto di criteri
385 Secondo il modello della categorizzazione prototipica o della "somiglianza di famiglia" propostoda Rosch (1978), l'appartenenza ad una categoria è determinata:
a. dalle caratteristiche possedute dallo stimolo
b. dal livello di somiglianza dello stimolo con altri stimoli che ricordiamo come associati a tale categoria
c. dalla sua aderenza ai criteri che definiscono l'appartenenza a quella categoria
386 Che cos'è un prototico?
a. l'elemento che meglio rappr4esenta una categoria
b. l'immagine stereotipica attribuita ad una persona in virtù della sua appartenenza categoriale
c. un modello idelae al quale uniformare il proprio comportamento
d. un'euristica
411 Un atteggiamento è:
a. una tendenza momentanea a comportarsi verso gli altri in modo favorevole o contrario
b. una tendenza consolidata a valutare in modo favorevole o contrario oggetti dell' ambiente sociale
c. una tendenza stabile a valutare in modo sfavorevole una categoria sociale
d. una tendenza transitoria a valutare in modo favorevole o contrario oggetti dell' ambiente sociale
414 Nel momento in cui definiamo un atteggiamento è necessario tenere in considerazione le seguenti condizioni:
a. il contatto diretto o indiretto con l'oggetto dell'atteggiamento
b. il contatto diretto e l'espressione di una valutazione nei suoi confronti che sia esplicita o implicita, manifesta o nascosta e più o meno intenzionale
c. il contatto diretto con l' entità verso la quale manifestiamo risposte di tipo valutativo
d. il contatto diretto o indiretto verso l' oggetto e l'espressione di una valutazione celata o manifesta, implicita o esplicita, automatica o intenzionale
416 La componente affettiva dell' atteggiamento si riferisce a:
a. intenzioni non ancora espresse in comportamenti espliciti
b. reazioni del sistema nervoso periferico verso l' oggetto dell' atteggiamento
c. elementi valutativi verso l' oggetto dell' atteggiamento
d. reazioni del sistema nervoso autonomo, emozioni e sentimenti
18 La liberalizzazione delle droghe leggere riduce la criminalità . A quale dei seguenti costrutti può essere ricondotta questa affermazione?
a. Prototipo
b. Stereotipo
c. Pregiudizio
d. Atteggiamento
423 Uno degli interrogativi che guida gli psicologi sociali interessati allo studio della struttura intra-attitudinale è:
a. come si articola la relazione tra sistema di credenze, aspetti emotivi e comportamento
b. come si strutturano le relazioni tra diversi sistemi di atteggiamenti
c. tutti e tre i casi precedenti
d. come si struttura la relazione del soggetto con l' oggetto di atteggiamento
425 Il modello aspettativa-valore di Fishbein (1967) tende a studiare:
a. le funzioni degli atteggiamenti
b. il rapporto tra atteggiamenti e comportamento
c. la struttura intra-attitudinale degli atteggiamenti
d. la struttura inter-attitudinale degli atteggiamenti
426 Il modello aspettativa-valore di Fishbein (1967) permette di studiare:
a. come le persone si formano un' impressione sugli oggetti sociali
b. nessuna delle altre risposte
c. il rapporto tra la componente affettiva dell' atteggiamento e quella comportamentale
d. il rapporto tra il sistema di credenze di un soggetto e la probabilità che si sviluppi un determinato atteggiamento verso un oggetto
427 Il concetto che sta alla base della teoria del giudizio sociale (Sherif et al.) concerne:
a. la coerenza fra le diverse componenti dell'atteggiamento
b. la struttura bipolare della rappresentazione degli atteggiamenti
c. la struttura dimensionale dell'atteggiamento come articolata lungo un continuum
d. i processi identitari che derivano dall'appartenenza ad un gruppo
4211 Un atteggiamento può essere definito coerente quando:
a. esiste una consistenza valutativa fra le diverse componenti e all' interno di ognuna di esse
b. tutte le diverse componenti sono tra loro coerenti
c. risulta stabile nel tempo e nelle diverse situazioni
d. nessuna delle altre risposte è corretta
431 La teoria dell' equilibrio cognitivo e la prospettiva dell' analisi ideologica si collocano nel filone di ricerche incentrato sullo studio:
a. delle relazioni fra diversi atteggiamenti di una stessa persona
b. della struttura intra-attitudinale
c. della personalità autoritaria
d. delle relazioni fra atteggiamenti diversi tra persone diverse
433 Secondo la teoria dell' equilibrio cognitivo elaborata da F.Heider (1946, 1958) la struttura inter-attitudinale si può dire in equilibrio quando:
a. la relazione fra tre atteggiamenti è positiva oppure due relazioni sono positive ed una è negativa
b. la relazione triadica fra gli atteggiamenti è tutta al positivo oppure due relazioni sono negative ed una positiva
c. esclusivamente nel caso in cui le relazioni tra gli atteggiamenti sono positive
d. nessuna delle altre risposte è corretta
436 Una ideologia può essere definita meglio come:
a. un atteggiamento estremo verso un oggetto sociale generale e astratto
b. un insieme di atteggiamenti senza una organizzazione predefinita
c. un raggruppamento gerarchicamente organizzato di atteggiamenti collegati ad uno stesso tema
d. una rappresentazione sociale verso un oggetto astratto
437 La prospettiva di studio dell' analisi ideologica si focalizza su:
a. i processi di discriminazione sociale
b. le dinamiche intergruppo
c. la funzione degli atteggiamenti estremi
d. le relazioni tra gli atteggiamenti
438 Con l' espressione "razzismo simbolico o moderno" (McConay, 1986; Sears, 1988) si intende:
a. la tendenza a valutare negativamente soltanto particolari gruppi minoritari
b. una posizione ideologica che consiste nel negare l' esistenza di processi di discriminazione sociale
c. un atteggiamento discriminatorio manifesto e ostile verso una categoria sociale svantaggiata
d. la tendenza a valutare positivamente le persone appartenenti alle minoranze svantaggiate
439 Dagli studi di Katz e Hass (1988) sull' origine degli atteggiamenti razzisti emerge la necessità di studiare questi fenomeni tenendo in considerazione:
a. aspetti relativi ai tratti di personalità degli individui
b. fattori intraindividuali
c. valori del contesto familiare di appartenenza
d. valori culturalmente condivisi
441 Qual è la funzione "universale" degli atteggiamenti?
a. esplorativa
b. commutativa
c. conoscitiva
d. generativa
443 Qual è la funzione principale dell'atteggiamento di una persona che tende a modificare il proprio atteggiamento conformandosi a quello del proprio gruppo di appartenenza?
a. adattamento sociale
b. strumentale
c. emotiva
d. espressiva
444 La funzione espressiva di un atteggiamento concerne:
a. un' opportunità di fare conoscere i propri valori verso un oggetto
b. un desiderio di accettazione sociale
c. una volontà di proteggere parti importanti del proprio Sè
d. una tendenza a mutare l' atteggiamento in funzione delle relazioni sociali
446 Le persone che rientrano nel profilo della personalità autoritaria (Adorno et al., 1950) si caratterizzano per:
a. la provenienza da contesti familiari socialmente e culturalmente svantaggiati
b. una visione stigmatizzata della realtà sociale che deriva da un orientamento di intolleranza nei confronti delle diversità
c. un atteggiamento caratterizzato dalla idealizzazione delle figure autoritarie e dalla tendenza a considerare minacciosi i gruppi esterni
d. la tendenza ad avere atteggiamenti ostili verso gruppi minoritari e a svalutare le figure autoritarie
448 Si dice che gli atteggiamenti hanno una funzione ego-difensiva quando le persone sviluppano o professano preferibilmente quegli atteggiamenti che:
a. aumentano la stima di sè
b. favoriscono l'adattamento al contesto sociale
c. aiutano a controllare l' ansia generata da conflitti interni
d. sono rivolti alle persone dell' out-group
453 Secondo la "Teoria dell' azione ragionata" di Fishbein e Ajzen (1974,1975) tra atteggiamento e comportamento interviene
a. un processo che esula dalla consapevolezza e dal controllo del soggetto
b. l'intenzione consapevole di portare a termine un comportamento
c. il sistema di valori propri del contesto socio-culturale nel quale un soggetto vive
d. l' insieme delle norme soggettive di un individuo
454 "La teoria dell' azione ragionata" di Fishbein e Ajzen (1974,1975) può essere adattata alla metafora dell' uomo come elaboratore di informazioni perchè
a. si focalizza sui processi cognitivi che ogni individuo mette in atto nell' elaborare le informazioni del mondo sociale
b. mette in risalto quei processi che esulano dalla consapevolezza degli individui
c. l' attenzione centrale della teoria è sul comportamento piuttosto che sullâ€(tm)atteggiamento
d. pone l' accento sugli aspetti di intenzionalità e razionalità che guidano la condotta di un individuo
456 La teoria dell' azione ragionata di Fishbein e Ajzen (1974,1975) fornisce una spiegazione circa:
a. la messa in atto di comportamenti intenzionali
b. come i diversi sistemi di credenze strutturano l' atteggiamento
c. l' influenza degli atteggiamenti sui processi cognitivi
d. l' influenza delle norme sul comportamento
458 Gli studiosi che si occupano della relazione tra comportamenti ed atteggiamenti ed in particolare quelli che hanno elaborato modelli di previsione del comportamento del tipo "aspettativa-valore" (Fishbein e Ajzen 1974, 1975; Eaglu, Chaiken, 1988) si differenziano dai lavori di Fazio et al. (1986) in quanto:
a. i primi pongono l'attenzione sugli apetti intenzionali e razionali della condotta, i secondi sull'automatismo nella messa in atto di determinati comportamenti.
b. i primi utilizzano una metodologia di ricerca di tipo principalmente qualitativo, i secondi invece prediligono strumenti quantitativi.
c. i primi mettono in risalto l'aspetto automatico ed inconsapevole della condotta di un individuo, i secondi sottolineano l'aspetto razionale ed intenzionale.
d. in realtà non esistono differenze sostanziali tra i due filoni di studio.
462 Gli stereotipi
a. sono relativamente impermeabili di fronte alle disconferme dell' esperienza diretta
b. si modificano di fronte alle evidenze fornite dall' esperienza diretta
c. si modificano di fronte all' esperienza diretta soltanto se riguardano persone del proprio gruppo
d. si modificano di fronte all' esperienza diretta soltanto se riguardano persone dell' outgroup
466 Lucia è andata a Parigi per partecipare ad una riunione di lavoro. Affidandosi all'idea che le donne francesi sono molto raffinate e non volendo soprattutto fornire un'immagine negativa delle donne italiane, si presenta a tale riunione con un abito molto elegante. Questa decisione si rivelerà inopportuna dal momento che tutte le colleghe francesi presenti indossano invece normali abiti da lavoro. La situazione esemplificata può essere soprattutto considerata come conseguenza:
a. di un errore di primo tipo
b. di un pregiudizio verso i francesi
c. di un errore di attribuzione
d. di una concezione stereotipica dell'ambiente parigino
467 Nella definizione di Eagly e Chaiken (1993, 1998) un pregiudizio è:
a. un insieme di credenze semplificate circa alcune categorie sociali
b. la tendenza a valutare, generalmente in termini negativi, gruppi percepiti come significativamente differenti da noi
c. un atteggiamento strutturalmente debole
d. la tendenza a semplificare gli oggetti del mondo fisico e sociale
468 Il modello dell' autoregolazione delle risposte stereotipate (Monteith, 1993) spiega:
a. il processo di regolazione delle emozioni
b. la relazione tra atteggiamento e comportamento
c. la possibilità di prevedere un atteggiamento estremo
d. la possibilità di inibire di alcune risposte stereotipate
4611 Secondo Tajfel (1981) gli stereotipi sono:
a. tutte e tre le risposte
b. condivise nei loro tratti essenziali da grandi masse di persone
c. delle immagini mentali semplificate al massimo
d. riguardanti gruppi di persone, eventi o situazioni
4616 Il modello seriale proposto da Fiske, Neuberg (1990) e Brewer (1988) sui processi che regolano l'uso di informazioni sul caso specifico e di informazione derivata dagli stereotipi nella formazione delle impressioni assume che:
a. I due tipi di informazioni agiscono indipendentemente uno dall'altro
b. prisma si usalo stereotipo e successivamente l'informazione sul caso
c. L'informazione sul caso è sempre più saliente dello stereotipo
d. lo stereotipo e l'informazione sul caso vengono usati contemporaneamente
511 Da un punto di vista epistemologico, la nozione di rappresentazione sociale (Moscovici, 1961) si fonda:
a. Sull' idea che la relazione soggetto-oggetto è costantemente mediata dalla presenza di "altri"
b. Sull' esistenza di un soggetto conoscente le cui capacità cognitive sono alterate dall' ambiente sociale.
c. Sull' idea che il soggetto conoscente è completamente plasmato dalle caratteristiche dell' ambiente Sociale nel quale evolve.
d. Su una netta distinzione tra soggetto conoscente e oggetto conosciuto.







Rispondi citando
però l'ho passato lo stesso..(inoltre all'esame ne puoi trovare anche altre oltre a quelle che sono state pubblicate,perciò di base se hai studiato dovresti comunque arrivare a raggiungere la soglia minima per accedere all'orale.)Me ne sono accorta dopo dell'arcuri, preparando l'orale e per caso!!!..ricordo proprio l'esempio del ragazzo ebreo,mi spiace non riuscire ad essere più precisa,e altre domande che ho ritrovato lì pari pari..Ma erano alcune domande perciò non so se consigliarti di prenderlo proprio..sono almeno 30 euro di libro!!Ti consiglio di provare a rispondere a più domande che puoi, se alcune non le trovi in nessun libro prova a pubblicarle che cooperiamo!