Nel sogno andavo in bici (sono una ciclista amatoriale e frequento un gruppo di ciclisti) con una mia amica con la quale dovevamo raggiungere il resto del gruppo.Ricordo che la strada era in discesa e ad un certo punto vedo un negozio di articoli orientali,e poichè amo questo genere di cose,decido di fermarmi a curiosare,dicendo alla mia amica che l'avrei raggiunta successivamente,e lei pazientemente,sorridendo delle mie bizzarrie,prosegue.Parcheggio la bici davanti ad una piccola chiesa la cui porta era aperta e dalla quale proveniva una luce viva,intensa.Entro nel negozio e dò uno sguardo agli anelli,la mia passione.Ne trovo solo uno interessante,ma costava troppo e il prezzo era eccessivo per il tipo di anello,per quanto originale interessante troppo piccolo.Ne guardo altri ma sono tutti insignificanti e costosi,per cui decido di uscire dal negozio per rimettermi a pedalare,ma vengo "assalita"dall'insistenza del commerciante,un arabo che vuol vendermi altri oggetti,per cui entro in una stanza attigua credendo di trovare l'uscita,faccio per uscire ma mi rendo conto che non sto andando via dalla porta bensì da una finestra sotto la quale si trova una scala ripida,dalla quale scendo per andar via.Vado alla ricerca della mia bici e ricordo di averla lasciata incustodita,senza catenaccio,per cui mi assale la paura di non trovarla.Mi ricordo a quel punto di averla lasciata davanti alla chiesa,per cui mi tranqullizzo ripetendomi che davanti alla chiesa non si può rubare essendo questa frequentata da gente onesta.Trovo la bici,monto su ma mi accorgo che invece mi erano stati rubati i freni e la ruota anteriore.Dentro di me mi dico "poco male" la riparerò;a quel punto mi trovo in macchina con i miei genitori,i quali mi dicono che è giunto il momento di sottopormi ad un piccolo intervento.Dentro di me faccio fatica ad accettare l'idea di essere obbligata a fermarmi per qualche giorno per l'intervento,ciò significa che non potrò raggiungere gli altri membri del gruppo di ciclisti nè potrò vedere le mie amiche,ma i miei mi rassicurano dicendomi che le amiche non sarebbero sparite,le avrei ritrovate dopo il periodo di ricovero in ospedale,sarebbero sempre state lì.A quel punto accetto di andare in ospedale e mi preparo acconciandomi bene i capelli e truccandomi ma qualcuno,non ricordo bene chi,mi acconcia i capelli in modo diverso,in modo originale ma non come li avrei voluti e stessa cosa fa col trucco.Mia madre avalla l'idea del nuovo look sottolineandomi che dovendo sottopormi ad un intervento non avrei avuto bisogno di un trucco perfetto,quindi decido di entrare in sala operatoria.







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