All'età di circa 25 anni vivo la situazione familiare in casa mia in modo davvero opprimente e soffocante (sono arrivata al punto di accorgermi di sentirmi serena e allegra solamente quando gli altri sono fuori e ci stanno per un po). In tutto sono e mi sento controllata, repressa e vincolata. Da un po di tempo in qua la cosa che in assoluto mi sta più stretta è di non riuscire a vivere e gestire il rapporto con la mia gattina come vorrei (oltre al fatto di non riuscire ad esprimermi ed impormi in nulla, mi sento tarpata e soprattutto non rispettata nelle mie decisioni e nei miei pensieri). Un po in tutto il mio parere non e nemmeno interpellato o preso in considerazione, io mi sento sminuita ed in gabbia soprattutto a livello emotivo/psicologico. Per quanto riguarda la mia gatta (che mi e stata regata da qualche mese e ne ha tuttora 6), a parte il fatto che pur essendo oggettivamente brava e comunque vista a priori come un elemento disturbante, ben poco accetto e ben poco apprezzato, il mio rapporto con lei viene continuamente giudicato, ripreso ed influenzato (dal come e cosa le do da mangiare, al come e dove farla stare, al cosa e quando giocarci, dalle decisioni più irrisorie a quelle più importanti come la vita da farle fare e la sterilizzazione). In particolare le cose che mi disturbano tremendamente e che ormai stanno diventando per me fonte di grande pena, sono le seguenti: per prima cosa e rilegata a stare da sola in stanze al piano di sotto delegate a garage/lavanderia ecc (insomma ha li tutte le sue cose ma non puo stare di sopra con noi normalmente in casa e quindi, a parte il fatto che mi piange il cuore per questa cosa, io non riesco a vivermela affatto in generale come desidererei); per seconda cosa, come se cio non bastasse, per ora siccome era piccola e faceva freddo mi e stato concesso di tenerla appunto dentro bene o male, ma gia iniziano tutti a borbottare e dalla prossima primavera spingono fortemente sul fatto di farla stare fuori cioe quasi esclusivamente in giardino (cosa che io temo e non approvo perche, a parte il fatto che ho una paura folle delle macchine e davanti a casa mia cesubito appunto la strada, vivrei cio con estrema angoscia anche per il fatto che lei e una tipica gattina dappartamento e sempre stata abituata dentro da quando e nata, o al massimo ha fatto qualche puntatina fuori per brevi giretti in compagnia umana ma non ne andava fra laltro granche pazza, perdipiu essendo di razza il veterinario mi ha avvisato che facilmente me la ruberebbero, anche perche e molto carina e soprattutto si lascia avvicinare e prendere da tutti facilmente, inoltre sarebbe anche una gatta piuttosto delicata prendendo magari facilmente raffreddori ecc); per terza cosa, gia da mesi mi assillano sul fatto che e ora di farla sterilizzare ed io per ora ho sempre detto che il veterinario ha detto che ancora non e ora cercando di rimandare (io in cuor mio almeno una volta vorrei fortemente farle vivere lesperienza di farla diventare mamma, ma questo ovviamente a casa mia e gia esclusivamente precluso in partenza anche alla sola possibilita del pensiero) . Oltre a questi 3 problemi specifici, ogni giorno e comunque un continuo riprendermi su tutto, un polemizzare su tutto, sento il fiato sul collo su tutto, mi ritrovo continuamente a dovermi giustificare e raccontare anche bugie per non poter mostrare le situazioni in modo semplicemente vero ma adattato e modificato per non avere troppe storie continue, creare disappunti e disaccordi, compiacere e stare in almeno apparente pace. Come se non bastasse, addirittura arrivano a fare storie sul fatto che ha un po di panciotta, a recriminare sui minuti che le lascio la pappa nella scodella se non la finisce subito perche poi puzza, a brontolare di non portarla qualche weekend a farla giocare nella sua vecchia casa in compagnia del fratello come faccio solitamente perche potrebbe rimanere subito incinta. Fattosta che, gatta a parte, io sento lesigenza psico/fisica impellente di respirare e di cambiare un po aria (vi garantisco che non è un capriccio ma proprio un bisogno che sento ormai quasi vitale), quindi sto muovendomi attivamente per cercare di trovarmi un lavoro fuori sede al piu presto, cosi da poter avere un buon movente/alibi per trasferirmi. Ma il brutto e che nulla si smuove e non trovo nessuna occupazione decente da potermi permettere almeno un monolocale (dato che con un animale domestico non e facile trovare stanze in condivisione e spazi adatti)Ma ormai lunica certezza che ho e che ho bisogno di staccarmi un attimo dal nido familiare ed imparare ad ascoltare me stessa e la mia volonta. Solo che come faccio ad accorciare i tempi, ad abbreviare le tempistiche dellattesa, a far fronte nel frattempo alle continue tensioni ed imposizioni??? Ormai la gattina ha 7 mesi e non so come e per quanto ancora riusciro a tenere buoni i miei (per la sua sistemazione, la sterilizzazione ecc ecc)Mi sento davvero mancare il respiro ed ogni giorno che passa e unansia incredibile perche respiro un perpetuo clima di tensione e disaccordo, di riprovazione e vessazioneNon sto affatto riuscendo a vivere ne le mie emozioni, ne la mia vita, ne la mia micia come vorrei.






