Ultimamente ho sentito molti amici lamentarsi per il cattivo rapporto che si ha con i propri "vecchi".
E voi,che rapporti avete?
Ultimamente ho sentito molti amici lamentarsi per il cattivo rapporto che si ha con i propri "vecchi".
E voi,che rapporti avete?
La teoria è quando si sa tutto ma non funziona niente.
La pratica è quando funziona tutto ma nn si sa il perchè.
In ogni caso si finisce sempre a coniugare la teoria con la pratica.
Non funziona niente e non si sa il perchè.
(A. Einstein)
uhhh...la mia mamma e il mio papà!!
no li vedo spesso, perchè non vivo più con loro, però non credo che il buon rapporto che ho con loro sia dovuto solo al fatto che la frequenza è scarsa, ci andavo d'accordo anche prima, ovvio che poi si litiga comunque e ci si fraintende, ma da molti anni ho smesso di lottare per cambiare l'opinione dei miei: sono nati in un altro contesto, hanno altre idee rispetto alla vita, altri pregiudizi, chi sono io per voler cambiare il loro modo di ragionare? e allora da un po' di anni, quando non sono d'accordo con loro, utilizzo la vecchia e sempre efficace espressione psicologesca: "io comprendo perfettamente il tuo punto di vista, e non dico che tu hai torto ed io ho ragione, ma pensandola in modo diverso da te, credo che mi comporterò in linea col mio pensiero, pur apprezzando i tuoi consigli". è incredibile quanti dissidi abbia risolto con la formula:"non ti accuso di niente, ma confronto le mie idee con te".
poi è normale che non uso mica sempre un tono di voce da diplomatico sull'orlo di una crisi internazionale, alle volte la voce si alza, ma è il concetto che non cambia mai, perchè mettersi muso contro muso raramente porta ad una soluzione ottimale per entrambi.
e poi mia madre ha un carattere diverso da mio padre ed io lo dico sempre ad entrambi: se ho un problema e voglio risolverlo, meglio andare da mio padre che è più pratico, più centrato sulla risoluzione, poco ansioso e, pertanto, capace di trovare soluzioni lì dove tu stai ancora a morderti le unghie, ma se voglio ascolto, comprensione, sfogo, meglio andare da mia madre, perchè non ti risolverà il problema, però come sa confortarmi lei, con la sua empatia, nessuno mai. quindi si compensano a vicenda e, nei casi più gravi, li chiamo tutti e due e faccio quella che gira la testa da una parte e dall'altra ascoltando entrambi ed unendo, poi, le loro diverse opinioni...
ufff...mi mancano...
si
Allora..con mio padre ho sempre avuto un rapporto di amore-odio,abbiamo due caratteri praticamente uguali, molto orgogliosi, testardi, permalosi e non inclini a scusarsi dei propri errori..però nonostante tutto sono consapevole del bene che mi vuole, so che farebbe tutto per me, e di questo gliene sarò sempre grata, nonostante alcuni errori madornali che ha commesso nei miei confronti..
Con mia madre è un rapporto tranquillo, mi ha sempre dato molta libertà, direi che è l'esatto opposto di mio padre,per nulla apprensiva, insomma un carattere molto laissez faire, se si scrive cosi![]()
E' bello ma evidentemente non piace molto agli altri.Su,nessun altro?![]()
La teoria è quando si sa tutto ma non funziona niente.
La pratica è quando funziona tutto ma nn si sa il perchè.
In ogni caso si finisce sempre a coniugare la teoria con la pratica.
Non funziona niente e non si sa il perchè.
(A. Einstein)
Con mia madre ho un rapporto ambivalente: ho difficoltà a starci con e senza. E' stata una madre chioccia e onnipresente. Questo mi ha portato più volte ad avere nei suoi confronti momenti di ribellione. Più volte mi sono sentito soffocato e privato della mia libertà. Per contro, è sempre stata un'ottima (non per tutte le cose, ovviamente) ascoltatrice. In alcune occasioni ha saputo accogliere le mie insicurezze, in altre le ha esacerbate. In alcune occasioni si è mostrata comprensiva e tollerante, in altre rigida e intransigente. Non mi ha mai privato di una carezza. Sono consapevole del grande amore che ha nei miei confronti ma deve essere capace di lasciarmi andare per la mia strada.
Con mio padre ho un rapporto abbastanza freddo. Incapace di esternare i propri sentimenti, è stato sempre poco presente (anche in situazioni per me importantissime), poco capace di comprensione e di ascolto, poco incline alla comunicazione. Sono cose che da adolescente non gli ho mai perdonato, e che adesso, da giovane adulto, mi impedisce di instaurare con lui un buon rapporto. Questo è un mio grandissimo limite. Lui si sforza di conoscermi, ma non glielo permetto, o glielo permetto poco.
Queste sono le cose che ora mi vengono in mente.
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Originariamente postato da David
Con mia madre ho un rapporto ambivalente: ho difficoltà a starci con e senza. E' stata una madre chioccia e onnipresente. Questo mi ha portato più volte ad avere nei suoi confronti momenti di ribellione. Più volte mi sono sentito soffocato e privato della mia libertà. Per contro, è sempre stata un'ottima (non per tutte le cose, ovviamente) ascoltatrice. In alcune occasioni ha saputo accogliere le mie insicurezze, in altre le ha esacerbate. In alcune occasioni si è mostrata comprensiva e tollerante, in altre rigida e intransigente. Non mi ha mai privato di una carezza. Sono consapevole del grande amore che ha nei miei confronti ma deve essere capace di lasciarmi andare per la mia strada.
Con mio padre ho un rapporto abbastanza freddo. Incapace di esternare i propri sentimenti, è stato sempre poco presente (anche in situazioni per me importantissime), poco capace di comprensione e di ascolto, poco incline alla comunicazione. Sono cose che da adolescente non gli ho mai perdonato, e che adesso, da giovane adulto, mi impedisce di instaurare con lui un buon rapporto. Questo è un mio grandissimo limite. Lui si sforza di conoscermi, ma non glielo permetto, o glielo permetto poco.
Queste sono le cose che ora mi vengono in mente.
David per me è esattamente cosi,solo che al contrario,mio padre come tua madre e viceversa..
Anche io David ho lo stesso rapporto con mia madre (tranne per l'affettività,che è totalmente assente se non nelle cose materiali).
Mio padre è una grande persona, estremamente affettuoso e disponibile. Unico difetto: vuole sempre sdrammatizzare ogni cosa,anche le cose gravi![]()
La teoria è quando si sa tutto ma non funziona niente.
La pratica è quando funziona tutto ma nn si sa il perchè.
In ogni caso si finisce sempre a coniugare la teoria con la pratica.
Non funziona niente e non si sa il perchè.
(A. Einstein)