ero in un supermercato a fare spesa, sapevo di essere in un supermercato ma le corsie, la disposizione mi ricordava il negozietto di alimentari sotto casa di quando ero bambina/ragazzina. Facevo la spesa non come al solito spesone, carrello straripante ma solo alcuni pezzi, piccola spesa. compravo una confezione di scatolette di tonno. erano sul tappetino scorrevole della cassa, mi accorgo che una scatoletta è aperta, faccio finta di niente e lascio che la cassiera la metta lo stesso dentro la busta della spesa, mentre mette i vari pezzi dentro il sacchetto ci accorgiamo (sia io che la cassiera) che una seconda scatoletta è aperta, a questo punto non mi sta più bene : pagare e portarmi a casa due scatolette già aperte, non c'è bisogno di protestare, arriva il proprietario/responsabile del negozio che si scusa profondamente e mi dice che non devo pagarle (come se per il solo fatto che fosserò già nella mia borsa della spesa facesse supporre che era normale per tutti, anche per me che io le pagassi). Mi sono svegliata RASSERENATA.
Bene, mi sono sentita bene al risveglio, la sensazione di una sana e giusta protesta.
Ipotesi di lavoro?
Ho già in mente abbozzata una mia "teoria" ma ho davvero bisogno di confronto per cogliere maggiormente punti di vista da angolature "diverse"







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