Giusto per provare a discuterne:
http://www.unita.it/index.asp?SEZION...TOPIC_ID=43863
Giusto per provare a discuterne:
http://www.unita.it/index.asp?SEZION...TOPIC_ID=43863
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
certo se posti sempre articoli dell'Unità...................sarà difficile....
mi riporta le parole di una deputata di rifondazione!!regimi ,stati di polizia...mi sembra il liceo..quando si litigava tra chi aveva la foto del duce e chi quella del Che
ma per cortesia !!
mi sembra pura retorica la tua ..
aprire un thread dedicato all'attenzione di chi già in partenza sai che la pensa come te...
comunque ti rispondo....ci provo a discutere...
dura lex sed lex
questo è quanto.
e se questa lex è stata esacerbata puoi solo ringraziare i *martiri*che si fanno scoppiare qua e là ma come raudi uccidendo e seminando terrore.
forse è ciò che vogliono...in qualche modo vogliono limitare la nostra libertà i nostri costumi scostumati...e ci riescono...
adesso anche io me ne starò a casa tutto il giorno a dire la novena e pregare che non tocchi a me...e chi va in vacanza? e chi va al lavoro?
no no...solo a casa.........
a me non interessa chi dice qieste cose,non sono nè di destra nè di sinistra.
La cosa può essere osservata da + punti di vista,c'è chi si sente + sicuro a vedere le forze dell'ordine e militari ad ogni angolo e chi si sente violato.
Io non ho niente da nascondere perciò non ho paura di essere eventualmente perquisita,spiata o controllata.
Certo però sul piano morale la mia privacy si sentirebbe violata.
E'probabile si che una situazione del genere limiterebbe la libertà di tutti,la scusa è quella del terrorismo ma alla fine gli spiati saremmo solo noi.
Ma a qualcuno risulta che il dispiegamento di uomini armati e il lavoro dell'intelligence possa realmente prevenire una strage?
Ma vi guardate intorno??
Vedete che ognuno di noi ogni giorno và in giro con uno zaino,una borsa,prende autobus,treni,entra in edifici etc...
Il materiale per le bombe lo si trova ovunque,è già presente sul territorio.
Uno lo assembla,esce di casa e BUM!
E chi lo ferma?
E chi lo dice che a fare un attentato in Italia venga qualcuno da fuori?
Gli attentatori sono già qui,i criminali sono già qui,italiani e non.
Se accadrà o meno dipenderà solo dalla loro volontà,non certo dalle forze dell'ordine.
E io da chi mi dovrei sentire protetta??
Dai carabinieri che se vai a bussargli alle 21 perchè c'è uno squilibrato che ti minaccia col trincetto non ti aprono nemmeno perchè non possono aprire a nessuno?
Oppure che se li chiami incinta di 8 mesi nel pomeriggio perchè sull'argine c'è un immigrato che ti infastidisce e loro hanno la caserma a neanche un km da te non vengono?
Oppure che a 50 metri da casa tua arrivano dopo i vigili urbani e i poliziotti che stanno parecchio + distanti mentre dei tifosi impazziti ti distruggono il portone di casa e ci lanciano un fumogeno per stanare 3 disgraziati della squadra opposta?
*i fatti sopracitati sono ovviamente accaduti alla sottoscritta*
no non lo so,vogliamo provare?
Benissimo,tanto non fermeranno un eventuale attentato.
Non replico all'articolo in quanto la mia veste potrebbe essere tirata da vari schieramenti che mi si appioppano di volta in volta, ora comunista ora anarchica e dalle ultime espressioni di Fini rispetto agli alleati della lega chissà magari pure finiana
per chiarezza come ho già detto nessuno merita quella piccola insignificante X
visto che a mio avviso decidere una propria appartenenza implica porsi come chi non ha più nulla da imparare. Mi riservo sempre la possibilità di cambiare idea.
Il post di Scarlet mi ha colpito, l'ho dovuto in un certo senso metabolizzare, perchè nella sua semplice chiarezza è davvero illuminante.
Questo accento posto fra i "proclami" rossi o neri, poco cambia, e la vita ripeto la "vita" reale delle persone.
Questo immenso divario tra dire e fare.
Questo scollamento enorme tra le leggi le carte i cavilli e la gente la loro carne e il loro sangue.
sono d'accordo che non sarà certo questa massa di sorveglianza a prevenire o impedire un attentato,ma serve a far pensare alla gente che si è "al sicuro"che qualcuno sta facendo qualcosa per noi.....
Sul fatto poi letto del brasiliano ucciso o simile purtroppo penso che in una situazione critica quale questa con gli attentati,la paura etc. bisogna ervitare di fare cavolate e scappare o fare atti stupidi....non dico che la polizia abbia fatto bene a sparare e ucciderlo,ma chje comunque se uno scappa qualcosa da nascondere ce l'ha e che in una situazione coi i nervi a fior di pelle può accadere......
brutto mondo!!!
Originariamente postato da Scarlet
a me non interessa chi dice qieste cose,non sono nè di destra nè di sinistra.
La cosa può essere osservata da + punti di vista,c'è chi si sente + sicuro a vedere le forze dell'ordine e militari ad ogni angolo e chi si sente violato.
Io non ho niente da nascondere perciò non ho paura di essere eventualmente perquisita,spiata o controllata.
Certo però sul piano morale la mia privacy si sentirebbe violata.
E'probabile si che una situazione del genere limiterebbe la libertà di tutti,la scusa è quella del terrorismo ma alla fine gli spiati saremmo solo noi.
Ma a qualcuno risulta che il dispiegamento di uomini armati e il lavoro dell'intelligence possa realmente prevenire una strage?
Ma vi guardate intorno??
Vedete che ognuno di noi ogni giorno và in giro con uno zaino,una borsa,prende autobus,treni,entra in edifici etc...
Il materiale per le bombe lo si trova ovunque,è già presente sul territorio.
Uno lo assembla,esce di casa e BUM!
E chi lo ferma?
E chi lo dice che a fare un attentato in Italia venga qualcuno da fuori?
Gli attentatori sono già qui,i criminali sono già qui,italiani e non.
Se accadrà o meno dipenderà solo dalla loro volontà,non certo dalle forze dell'ordine.
E io da chi mi dovrei sentire protetta??
Dai carabinieri che se vai a bussargli alle 21 perchè c'è uno squilibrato che ti minaccia col trincetto non ti aprono nemmeno perchè non possono aprire a nessuno?
Oppure che se li chiami incinta di 8 mesi nel pomeriggio perchè sull'argine c'è un immigrato che ti infastidisce e loro hanno la caserma a neanche un km da te non vengono?
Oppure che a 50 metri da casa tua arrivano dopo i vigili urbani e i poliziotti che stanno parecchio + distanti mentre dei tifosi impazziti ti distruggono il portone di casa e ci lanciano un fumogeno per stanare 3 disgraziati della squadra opposta?
*i fatti sopracitati sono ovviamente accaduti alla sottoscritta*
no non lo so,vogliamo provare?
Benissimo,tanto non fermeranno un eventuale attentato.![]()
Su questa cosa dell'utilizzo dell'esercito ho una perplessità formale, che viene dalla conoscenza del candidato-tipo che fa la ferma breve. Generalmente è una persona che non trova un lavoro migliore (come accade in tutto il mondo occidentale, i militari di professione sono sempre i più poveracci), talvolta non scolarizzata e talvolta (e qui è peggio) terribilmente esaltata.
Secondariamente, il fatto che circolino più armi sulle strade non mi lascia particolarmente tranquillo.
parole santeOriginariamente postato da alberag
Su questa cosa dell'utilizzo dell'esercito ho una perplessità formale, che viene dalla conoscenza del candidato-tipo che fa la ferma breve. Generalmente è una persona che non trova un lavoro migliore (come accade in tutto il mondo occidentale, i militari di professione sono sempre i più poveracci), talvolta non scolarizzata e talvolta (e qui è peggio) terribilmente esaltata.
Secondariamente, il fatto che circolino più armi sulle strade non mi lascia particolarmente tranquillo.![]()
30 Luglio 2005
18 giugno: sicurezza e diritti
Nuove armi a elettroshock per la polizia
fonte: Virgilio
Nuove sofisticate armi sono pronte per essere vendute alle forze di polizia in Europa e America. Armi in grado di rendere inoffensiva in un sol colpo una folla di persone. Le chiamano armi non letali perché non sparano proiettili, bensì fasci di corrente elettrica. Pistole a elettroshock sono già usate negli Stati Uniti in 4mila dipartimenti di polizia e sono attualmente sperimentate dai corpi speciali britannici. Ma in confronto alle nuove nate il vecchio modello Taser in dotazione è un giocattolo.
La Taser gun infatti spara due dardi che si trascinano dietro due fili elettrici, ha un unico colpo, può colpire una sola persona e ha una gitata massima di sette metri. Secondo la rivista New Scientist il nuovo modello è senza cavi ed è stato sviluppato dagli ingegneri del dipartimento Usa della Difesa (Darpa) in collaborazione con aziende specializzate. In Germania, la Rheinmetall ha progettato un meccanismo che lancia un getto di fibre conduttrici nell'aria che circonda i bersagli. L'Xtreme Alternative Defense System (Xads), Indiana, sarà la prima a mettere sul mercato un'arma wireless: la Close Quarters Shock Rifle, che per 9mila dollari lancia plasma o gas ionizzato intorno all'obiettivo, crea una zona di conduzione elettrica e scarica sulle vittime una scossa di 26 watt. In cantiere hanno già un modello che con un raggio laser sarà in grado di colpire a 100 metri con un fulmineo impulso a 10 milioni di megawatt.
Le associazioni per la difesa dei diritti umani lanciano l'allarme: è un nuovo sofisticato mezzo di tortura. Il vecchio modello Taser è stato utilizzato circa 30mila volte dalle forze di polizia Usa. In 40 casi la persona colpita è morta, ma la morte è stata sempre attribuita a fattori diversi dalla scarica elettrica, come droga o alcool assunti in precedenza dalla vittima. Amnesty International non è convinta e denuncia: non esiste ancora uno studio indipendente sugli effetti delle armi cosiddette non letali. (giovanna turpini)
E qualcuno nel mondo pensa che certi problemi si possano ovviare così:
http://www.repubblica.it/2005/f/sezi...botguerra.html
Difatti, credo che il senso delle parole di Scarlet sia corretto: è difficile - se non impossibile - prevenire attacchi, bombe e quant'altro.
Dubito che il nuovo decreto possa costituire un sistema per spiarci e controllarci di più: penso che lo siamo già abbastanza in maniera ormai direi naturale; i nostri movimenti sono riscontrabili avendo con noi il cellulare (anche spento); le strade sono piene di telecamere; i nostri pc e i nostri programmi hanno le loro falle, ecc. ecc.
Quello che Orwell diceva in "1984", con le opportune "traduzioni", è già sostanzialmente applicato. Forse avviene più silenziosamente che non sul libro, ma qualcuno dice che è il prezzo da pagare per poter - noi stessi - usare tecnologie, comodità, benzina e così via.
Ricordo un po' di anni fa, in piena I Guerra del Golfo (quindi nel '91), quando Bruno Vespa affermava: "Se vuoi appartenere al club, devi pagare le quote". Se la prendiamo come asettica ed amara constatazione della realtà, non è un'analisi sbagliata. Il problema è fermarsi però all'analisi e non fare nulla perchè arrivi una nuova sintesi.
Io da solo non la posso fare; se ci sono persone che ne parlano, dovunque siano, è già qualcosa, anzi, è già molto. Questo è da preservare ed alimentare.
Ciao.
Dario
Scusate, ma - secondo me - qualcuno su virgilio ha sbagliato unità di misura. Una centrale nucleare di medie dimensioni, produce ogni ore energia elettrica per la potenza di 1000 megawatt. E per farlo occorre una struttura di circa 200.000 metri cubi.Originariamente postato da stillmad
30 Luglio 2005
18 giugno: sicurezza e diritti
Nuove armi a elettroshock per la polizia
fonte: Virgilio
In cantiere hanno già un modello che con un raggio laser sarà in grado di colpire a 100 metri con un fulmineo impulso a 10 milioni di megawatt.
(giovanna turpini)
10 milioni di megawatt sono l'equivalente di 10.000 centrali nucleari moderne.
Con tutta la buona volontà, mi pare difficile concentrare quella potenza in una pistola.
Quelli di virgilio devono essersi sbagliati, credo.
Guglielmo
Ultima modifica di willy61 : 31-07-2005 alle ore 12.08.22
Dott. Guglielmo Rottigni
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
può essere
mi immagino il tizio colpito che sublima in una nuvoletta![]()
...but still I am the Cat who walks by himself, and all places are alike to me.
"Io temo le piccole usurpazioni giornaliere, fatte perlopiù sotto apparenza di bene, che non si avvertono, e talvolta si applaudono, finché l'abuso diventa costume e si conosce il male solo quando è divenuto gigante"
Vincenzo Cuoco
Originariamente postato da Dreamstalker
può essere
mi immagino il tizio colpito che sublima in una nuvoletta![]()
![]()