ieri notte dopo aver scritto a un amico che era parecchio che non ricordavo più i miei sogni:
stavo attraversando un mercato, credo un grosso mercato, a Torino porta Palazzo per intenderci, ero vicino al banco di una fioraia, non c'era più un fiore, aveva venduto tutto, vedevo vasi e contenitori vuoti solo qualche rametto di "verde" quello che si usa per arricchire le composizioni. La fioraia aveva in mano due/tre fiorellini fa il gesto di darmeli in dono avvicino la mano mentre l'avvicina anche una vecchietta. La fioraia ci guarda e ne da uno a testa. Prima mi sento indispettita come se la vecchietta avesse "rubato" il fiore anche quello destinato a me poi la guardo ... e dolce, mite, curva ma graziosa, tanti capelli bianchi ben raccolti, ordinata, dignitosa. Le passo il mio braccio sotto il suo e l'accompagno. Attraversiamo insieme la strada a braccetto. Cammino piano per adeguarmi al suo passo. Le voglio bene con tenerezza.
Poi ricordo che mi avviavo verso un complesso di case, erano palazzi grigi uguali "squallidi" ma ... trovo una scala metallica esterna che mi porta sul tetto a terrazza di una di queste case ... il terrazzo è un giardino disordinato e allegro di piantine in vaso un uomo gentile se ne occupa.
al risveglio mi sentivo bene bene.
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Pat







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