un discorso mi inquietava, successivamente al voto per le regionali 2005. gli esponenti della destra, in particolare il berlusca, hanno spesso detto che quella debacle non significava nulla, che non poteva essere trasposta al voto politico in quanto LUI non era sceso in campo e non aveva fatto campagna elettorale.
Io, nel piccolo della mia professione, interpreto questo pensiero così: "è vero, non abbiamo fatto che guai in questi 5 anni e siamo stati puniti dagli elettori, questo però non conterà nulla perchè al momento della campagna elettorale faremo una pubblicità tanto massiccia da convincere questi (deficienti) a votarci lo stesso, di nuovo, ancora ripetendogli le stesse cose di sempre, lavoro, soldi, meno tasse e ponte sullo stretto".
Ritenete che vi sia un altro modo per interpretare il pensiero di chi dice che una campagna elettorale può far cambiare idea al paese?